Dallo scudetto dell’83 al Campidoglio: l’ex romanista Righetti entra in Consiglio

Era nella Roma del mitico scudetto 83, quello con Falcao, Bruno Conti e Toninho Cerezo. Ma in tanti nella Capitale lo ricordano come uno dei due valorosi, insieme al compianto capitano Agostino Di Bartolomei, a non aver fallito il rigore contro il Liverpool nella finale di Coppa di Campioni giocata all’Olimpico l’anno successivo. Ora Ubaldo Righetti (…) 62enne originario di Sermoneta (Latina), commentatore per Rai Sport, entra da consigliere comunale in Campidoglio tra le fila dei sostenitori Pd del sindaco Roberto Gualtieri. […] «Per me è una grande emozione – le sue prima parole da consigliere Pd  -. Sono consapevole delle responsabilità. Nella mia vita, nella mia crescita da calciatore, nella mia formazione, ho sempre avuto delle responsabilità. Qui sono nel posto giusto, dove bisogna saperle affrontare. E serve l’azione. Come nel calcio, è necessario sviluppare, produrre,
mettersi in moto e poi qualcosa succederà». […]

(Corsera)

Addio Shomurodov, ceduto in Turchia. Zaniolo patteggia

Dopo Abraham, anche Eldor Shomurodov è pronto a lasciare Trigoria con destinazione Turchia. L’attaccante uzbeko è a un passo dall’Istanbul Basaksehir: la trattativa è ormai in dirittura d’arrivo sulla base di un prestito con obbligo di riscatto. L’accordo prevede un versamento iniziale di 3 milioni di euro, altri 3 al verificarsi di determinate condizioni – legate a presenze o obiettivi stagionali – più un milione di bonus. […] Manca solo il via libera definitivo del club giallorosso, ma l’ok del giocatore alla destinazione turca ha già agevolato la chiusura dell’operazione. […] La priorità resta un esterno destro da regalare a Gasperini e il nome in cima alla lista resta quello di Wesley, classe 2003 del Flamengo. La valutazione del club brasiliano però è elevata, e per questo a Trigoria si sta valutando una possibile sinergia con l’Everton, che fa parte della galassia dei Friedkin. L’idea è chiara: il club inglese potrebbe acquistare Wesley e girarlo in prestito alla Roma, abbattendo i costi immediati per il club giallorosso e aggirando le difficoltà legate alla disponibilità economica attuale. […] Nicolò Zaniolo intanto ha patteggiato con la procura federale della Figc una multa di 15mila euro per l’alterco avuto con due calciatori della Roma Primavera neglispogliatoi del Viola Park.

(la Repubblica)

Iniziata l’era Billi

IL ROMANISTA (A. DI CARLO) –  Da Lina Souloukou, Florent Ghisolfi e Ivan Juric a Claudio Ranieri, Frederic Massara e Gian Piero Gasperini. Basterebbe questo per capire quanto, in meno di un anno, la Roma abbia cambiato pelle, completando una rivoluzione pressoché totale in ogni area del club, dal campo fino alle scrivanie più importanti. […] Gasperini ha chiesto e ottenuto carta bianca sul suo staff, prerogativa fondamentale per poter ottenere a Roma gli stessi risultati visti a Bergamo. Ci sarà il suo vice storico Tullio Gritti,  i  preparatori atletici Domenico Borelli e Gabriele Boccolini ma anche il collaboratore tecnico di fiducia, ovvero Mauro Fumagalli. Tra i nomi nuovi anche Perez tra i fisioterapisti. Raimondi ha scelto di rimanere all’Atalanta mentre non dovrebbe seguirlo nemmeno Biffi: Farelli va verso la permanenza come preparatore dei portieri. […] Su precisa indicazioni di Ranieri e di Bernardino Petrucci, coordinatore sanitario del club, è arrivata la nomina di Andrea Billi, una vera e propria eccellenza di medicina sportiva. Responsabile della Nazionale Italiana Femminile di Basket e Consulente Ortopedico presso l’Istituto di Medicina e Scienza dello Sport del C.O.N.I., nei primi anni della sua carriera professionale ha ricoperto il ruolo di medico della prima squadra della Lazio, ma prima ancora, dal 1990 al 1992, è stato l’ortopedico di riferimento dell’AS Roma. […] Infine si va verso una graduale riorganizzazione anche del reparto scouting del settore giovanile […] L’idea è quella di puntare sui possibili arrivi dal Femminile di Roberto Vichi e Gianmarco Migliorati.[…]

Piano per Wesley. Ciao Shomurodov

IL TEMPO (L. PES) –  La Roma vuole Wesley. Everton o meno i giallorossi studiano il piano per regalare a Gasperini l’esterno brasiliano. Il Flamengo chiede 30 milioni per lasciarlo partire, ma dopo un Mondiale per Club non entusiasmante non si è scatenata l’asta che i carioca si aspettavano, e per questo il tempo potrebbe giocare un ruolo favorevole per abbassare il prezzo. Anche l’Everton, da diversi mesi, studia il profilo del classe 2003, ma il discorso della sinergia tra le due squadre della famiglia Friedkin ad oggi è solo un’idea. La Roma cerca un esterno destro con le sue caratteristiche che possa fare il titolare proprio su richiesta del tecnico, e ad oggi il nome del brasiliano è quello in cima alla lista. Non solo laterali, però, perché il lavoro di Massara viaggia su tavoli paralleli e oltre all’attesa per Lucumì, il ds giallorosso guarda anche al reparto offensivo. Mikautadze e Krstovic i nomi sui quali a Trigoria hanno messo gli occhi nelle ultime settimane. Il georgiano del Lione interessa a diversi club in Europa, e qualora l’Olympique dovesse veder confermata la propria retrocessione, l’addio sarebbe quasi scontato. Anche la punta del Lecce è richiesta da mezza Europa, col Leeds che era arrivato a offrire 23 milioni avvicinandosi all’accordo, ma il montenegrino ha preso tempo, non convinto della destinazione. E ieri pomeriggio sui social è comparsa una foto che lo ritrae in allenamento con la maglia da portiere della Roma. Un indizio? Di sicuro un messaggio lanciato al mercato e al Lecce, che per il suo attaccante partiva sempre dalla richiesta di una trentina di milioni.

Un reparto quasi del tutto rivoluzionato quello offensivo per la Roma. Dopo la partenza di Abraham (ieri ufficializzato dal Beskitas), anche Shomurodov è ad un passo dall’addio. È in chiusura, infatti, l’approdo all’Istanbul Basaksehir che ha convinto l’uzbeko inizialmente tentennante. L’accordo prevede un prestito oneroso da 3 milioni di euro con obbligo di riscatto a determinate condizioni fissato anche questo a 3 milioni più uno di bonus. Il club giallorosso manterrà anche una percentuale sulla rivendita dell’attaccante. In uscita anche il giovane centrocampista Pagano, dopo che si è sbloccata la trattativa con il Bari. I pugliesi lo prendono in prestito con diritto di riscatto dopo che nei giorni scorsi era tramontata l’ipotesi di un trasferimento a titolo definitivo (la richiesta iniziale era di due milioni).

Nel frattempo ieri il club ha ufficializzato il ritorno sulla panchina della Primavera di Guidi, che ha rilasciato anche alcune dichiarazioni: «quando si tratta di un ritorno vuol dire che hai lasciato qualcosa che ti ha toccato.  Avevo lasciato una società e una città in cui mi ero trovato benissimo, oltre a delle persone a cui sono rimasto sempre legato. Tornare qui è motivo di forte emozione e siamo subito pronti a ripartire da dove ci eravamo lasciati. Ho avuto offerte da società di Serie C. Ma la chiamata della Roma ha un fascino particolare ed è stato per me un motivo che mi ha spinto a scegliere velocemente».

Wesley, primo colpo per Gasp. Ma ora c’è da rifondare l’attacco

Un attacco da rifondare per sostenere Dovbyk e dare maggiore peso alla fase offensiva della Roma. In attesa di sviluppi sull’operazione che coinvolge Wesleyil brasiliano dovrebbe essere acquistato dall’Everton, club della galassia Friedkin, e poi girato in prestito con diritto di riscatto a Trigoria – il d.s. Massara lavora per completare un reparto che ha appena salutato Abraham e si appresta a fare a meno anche di Shomurodov, sempre più vicino alla cessione ai turchi del Basaksehir. Sale decisamente la candidatura di Nikola Krstovic. Il montenegrino ha pubblicato una storia sui social in cui si allena con una maglia d’allenamento della Roma, alimentando le voci di mercato. […] Gasperini lo apprezza per forza fisica e capacità di attaccare la profondità, ma i 35 milioni richiesti dal Lecce sono considerati eccessivi. Possibile un’operazione con contropartite tecniche: al direttore dell’area tecnica Corvino piacciono Cherubini e Romano. Resta caldo anche il nome di Mikautadze, georgiano in uscita dal Lione dopo la retrocessione. […] Movimenti anche a centrocampo, dove il nome in ascesa è O’Riley, in rotta col Brighton e valutato 25 milioni. Sempre dalla lista degli ex obiettivi torna a circolare il nome di Orkun Kökçü, in uscita dal Benfica: il turco era stato seguito già ai tempi del Feyenoord e vuole una nuova sfida.
Tra i pali, si valuta uno scambio di riserve con il Milan: Gollini in rossonero, Sportiello a Roma. In uscita, Pagano è a un passo dal Bari: prestito con diritto di riscatto per il classe 2004.[…]

(Corsera)

Pellegrini, l’ultimo esame

Sarà la stagione della verità. Lorenzo Pellegrini si gioca tutto in dieci mesi: la permanenza alla Roma, o il futuro in un club di alto livello, e la Nazionale. E il suo ultimo anno di contratto con uno stipendio stellare, di quelli che a Trigoria dedicano solo ai top player (in giallorosso guadagna di più soltanto Dybala) […] Dal 13 luglio, quando comincerà la preparazione estiva, a giudicarlo ci sarà Gasperini che ha già provato a stimolarlo a parole: «Il gioco del calcio deve essere divertente. Se non sorridi non puoi giocare a calcio. Come i brasiliani che ridono sempre: se un brasiliano è triste, non può giocare a calcio. E quindi anche un giocatore di calcio deve avere sempre un bello spirito, come in tutto lo sport». Lorenzo è infortunato, si è operato a metà maggio in Finlandia al tendine del retto femorale della coscia destra e quando comincerà il raduno sarà in piena riabilitazione. Ma l’obiettivo è essere a disposizione per fine agosto quando partirà la stagione. Gasp proverà a rivitalizzarlo attraverso gli allenamenti e se la formula dovesse funzionare sa già dove posizionarlo in campo. Sarà un trequartista accanto a uno tra Dybala e Soulé. […] Quello di Lorenzo è un ruolo in cui è libero di cercare il gol e impostare l’azione sfruttando al massimo le sue qualità tecniche. Partirà da zero come tutti, il posto non gli sarà assicurato per anzianità o importanza nello spogliatoio. […] Dunque, Lorenzo ha l’ultima occasione per tornare ad essere il calciatore di una volta, quello che convinse Pinto nel 2021 a rinnovargli il contratto a 6 milioni a stagione e Mourinho a dire: «Se avessi tre Pellegrini, li farei giocare tutti. È un giocatore multifunzionale, si può adattare a diversi ruoli». Operazione rinascita anche in vista del Mondiale della prossima estate. Qualificazione permettendo. […] Insomma, riappropriarsi delle redini della sua vita sportiva può regalargli un finale di carriera ad alti livelli. Magari proprio nella Roma, convincendo la proprietà a puntare ancora una volta su lui.

(Il Messaggero)

Si tratta per Wesley: Dan in azione

Sta prendendo sempre più forma l’operazione in sinergia tra l’Everton e la Roma per portare Wesley nella Capitale. Un’idea nata dai dirigenti del club giallorosso e dall’agente dell’esterno brasiliano che sta facendo il possibile per chiudere il trasferimento in una squadra europea. E per il momento la maggior interessata è proprio la Roma. O l’Everton, in questo caso. Perché per far sbarcare il ragazzo al Fulvio Bernardini dovrà prima fare un salto a Liverpool per firmare il contratto con i Toffees prima di essere girato in prestito ai giallorossi. Detto che Massara farà comunque un tentativo per prenderlo senza “aiuti”, l’idea non dispiace neanche al giocatore che in ogni caso avrebbe una carta vincente: restare alla Roma oppure eventualmente approdare in Premier League. […] L’Everton ha avuto un primo contatto con il Flamengo per intavolare la trattativa per il trasferimento del giocatore. Richiesta iniziale, 30 milioni. E potrebbe anche essere quella finale vista la volontà del club brasiliano di non scendere col prezzo. L’idea delle parti in causa e riuscire a chiudere l’affare il prima possibile per poi girare Wesley in prestito oneroso biennale alla Roma con un obbligo di riscatto condizionato a situazioni sportive del giocatore e del club. Un escamotage per evitare di dover mettere il giocatore a bilancio la prossima stagione, ma invece di aspettare quella 2026-2027 quando il club uscirà dal regime del settlement agreement. […]

Ma l’Everton che cosa ci guadagna a spendere adesso 30 milioni per un giocatore da dare alla Roma? […] Il club infatti punta a tornare in Europa la prossima stagione, e questo lo porterebbe a rientrare nei parametri del fair play finanziario, cosa che adesso non lo riguarda (infatti ha appena speso 35 milioni per Barry del Villarreal): ricevere dalla Roma 25-30 milioni sotto il monitoraggio Uefa gli permetterebbe di partire subito alla grande con una plusvalenza importante, ricevendo in futuro ulteriori ricavi sulla rivendita del ragazzo. Insomma, l’affare conviene un po’ a tutti, specialmente a Friedkin.

(Corsport)

Mikautadze convince il tecnico e la Roma. Offerta di 18 milioni

Un altro Kvara? I tempi sembrano maturi. Georges Mikautadze piace molto a Gian Piero Gasperini. E tanto basta. Il tecnico della Roma aspetta i primi colpi e il georgiano è nella sua ristretta lista di giocatori graditi e funzionali al progetto tattico che intende sviluppare. Entro la data del 13 luglio, quando i giallorossi si ritroveranno a Trigoria per iniziare la preparazione, l’allenatore conta di avere a disposizione il georgiano del Lione, magari insieme a Wesley del Flamengo (via Everton) e a Matt O’Riley del Brighton (che ha già dato la sua disponibilità): ovvero tre dei 5-6 colpi che servono all’allenatore per avviare il nuovo corso nella Capitale. […] Quella di ieri sembra essere stata una giornata di buoni segnali per il mercato in entrata. E resta proprio Mikautadze, connazionale e amico fraterno dell’ex Napoli Khvicha Kvaratskhelia, l’obiettivo numero uno dei giallorossi per l’attacco. […] La trattativa tra il club francese e il ds Ricky Massara è proseguita anche ieri in un clima di fiducia reciproca: la Roma punta ad abbassare la pretesa iniziale a 18 milioni, aggiungendo dei bonus. Nelle prossime ore (fondamentale agire tempestivamente per non lasciare margini di manovra al Sunderland dell’ex ds Florent Ghisolfi, interessato alla punta) si potrebbe trovare il punto di caduta tra richiesta e offerta. Il giocatore, peraltro, guadagna 1,8 milioni a stagione, in linea con i nuovi parametri giallorossi per ridurre il monte ingaggi. […] È un altro “Kvara“, dunque, che potrebbe fare la storia: determinato e freddo sottoporta, può imporsi da subito in Serie A. E poi piace molto a Gasp, appunto, motivo per il quale ha più chance al momento rispetto agli altri candidati (Nikola Krstovic del Lecce, che ieri ha pubblicato una foto con la maglia d’allenamento della Roma, e Evan Guessand del Nizza) di vestire presto la maglia giallorossa dopo le cessioni di Abraham al Besiktas e Shomurodov al Basaksehir.

(Gasport)

Krstovic, il nodo cartellino. Sui social in maglia Roma

LEGGO (F. BALZANI) – Un attacco nuovo per aiutare Dovbyk e alzare il livello offensivo della squadra di Gasp. Oltre alla trattativa incrociata per portare Wesley (l’Everton prenderebbe il brasiliano per girarlo in prestito alla Roma) il ds Massara sta lavorando pure sul reparto che ha visto l’addio di Abraham e che a breve saluterà anche Shomurodov, andrà al Basaksehir: 3 milioni di prestito più altri 3 per l’obbligo di riscatto e un milione di bonus.
E in queste ore ha preso piede la pista che porta a Nikola Krstovic se non altro perché l’attaccante montenegrino si è proposto anche sui social con una foto in cui indossa la
maglia d’allenamento della Roma. Il bomber del Lecce ha rifiutato in questi giorni due proposte arrivate dalla Premier (dal Leeds soprattutto) in quanto vuole restare in Italia. Gasperini stima molto Krstovic, ma la valutazione del Lecce (35 milioni) è considerata alta. Nell’affare però potrebbero entrare alcuni giovani graditi a Corvino tra cui Romano e Cherubini.

Nella griglia dei preferiti resiste anche Mikautadze, il georgiano che lascerà il Lione vista la retrocessione del club immerso in guai finanziari. L’attaccante è uno dei pallini dell’attuale ds che già lo aveva cercato ai tempi del Milan quando Mikautadze giocava nella serie B francese. Movimenti anche a centrocampo dove avanza la candidatura di O’Riley ormai in rotta col Brighton e valutato circa 25 milioni. All’orizzonte anche lo scambio alla pari tra secondi portieri: Gollini al Milan e Sportiello alla Roma. In attesa dei colpi di mercato la tifoseria ha deciso di sposare il progetto Gasperini: dopo i 36mila orinnovi, infatti, ieri è stata registrata un’altra impennata sul fronte abbonamenti. La vendita libera potrebbe portare la Roma ad avere già dalle prime ore 40mila abbonati.

Calciomercato Roma, Angelozzi: “Zortea? Se arriva un’offerta la valuteremo. L’idea è tenere quasi tutti”

Presente in conferenza anche il nuovo direttore sportivo del Cagliari Guido Angelozzi, che ha fatto il punto sul mercato. “Ho seguito il cuore. Perché essere qui per me è bellissimo. Ringrazio Giulini e anche Maurizio Stirpe (presidente del Frosinone, ndr) per avermi liberato pur essendo sotto contratto. Io sono un uomo di campo, e lì mi troverete sempre. Quando il Cagliari avrà bisogno, Guido Angelozzi ci sarà”, ha detto.

Zortea? È sicuramente un giocatore forte, ha mercato, se arriva un’offerta la valuteremo come vale per altri calciatori, ma l’idea è tenere quasi tutti”, ha spiegato Angelozzi che puntualizza: “Detto ciò, se qualcuno dovesse chiedere di andare via per un’altra proposta, ci siederemmo e capiremmo il da fare. A me i giocatori scontenti non piacciono: chi resta a Cagliari lo deve fare con entusiasmo”.

“La Serie A è tosta, con neopromosse ricche e ambiziose. L’obiettivo è restare in categoria, se poi riusciremo a raggiungerlo prima del dovuto, allora si potrà puntare a qualcosa di ulteriore. Ma teniamo i piedi per terra, conosciamo i nostri valori e quello che deve essere il nostro percorso. Qualche cessione la faremo, così come gli innesti, è normale e vale per tutte le rose, senza però bruciare le tappe perché siamo appena al 3 luglio”, ha concluso.