La sfida di Gasp: “Voglio portare in alto la Roma”

IL TEMPO (L. PES) – Roma, la sfida più grande. Dopo tanta attesa ecco l’annuncio ufficiale. Alle 16:47 del 6 giugno la Roma comunica l’arrivo di Gian Piero Gasperini come nuovo allenatore. “L’AS Roma è lieta di annunciare che Gian Piero Gasperini sia l’uomo giusto per questo incarico. Benvenuto, Mister!”. Le ultime formalità con l’Atalanta risolte nella notte poi, dopo essere tornato a Torino assieme al suo procuratore, l’annuncio della Roma. La scelta di Ranieri, garante e sostenitore del Gasp sin dal primo momento e ora l’entusiasmo dell’ormai ex tecnico della Dea per cominciare un nuovo viaggio. Colpito dalla voglia dei Friedkin e dalle strutture di Trigoria, impressionato dall’Olimpico e dal progetto (visto in anteprima) del nuovo stadio. Non un uomo di tante parole Gasperini, che vuole iniziare col piede giusto e sfruttare l’entusiasmo della proprietà che, dal 2026, è pronta a fare grandi cose una volta superati i limiti del Fair Play Finanziario.

Tanta fiducia, dimostrata anche da uno stipendio importante, che Gasperini vuole ripagare col lavoro e una vicinanza ancora pi forte, almeno nei primi momenti rispetto a Bergamo. “La Roma è una grande sfida. Io ho bisogno di avere una sfida importante, di venire in un ambiente con grande passione. Questo mi ha dato un grande entusiasmo, la possibilità che mi hanno dato Ranieri la società, la proprietà. Una grande adrenalina di cui avevo bisogno”. Colpito dal club e dall’ambiente, che in gran parte dovrà trascinare dalla sua parte visti i rapporti degli ultimi anni. “Secondo me ci sono tutte le condizioni perché c’è una proprietà molto forte, che ha voglia di far crescere la Roma, di portarla a livelli alti. C’è una persona come Ranieri, che da solo è già una garanzia per la piazza, per i tifosi. C’è un direttore sportivo molto giovane, ma con dietro una capacità di lavoro, anche di scouting, che ho avuto modo di constatare, con grande entusiasmo anche loro, molto preparati. Quando venivo a giocare a Roma ho sempre trovato un ambiente che spingeva molto. Loro (i tifosi, ndr) li ho visti sempre come un esempio di grande entusiasmo, è uno stadio sempre pieno. La prima cosa che si dovrà fare, da parte mia e della squadra, riuscire a portarli dalla propria parte. E lo si potrà fare attraverso prestazioni convincenti, dove la gente si identifica nella propria squadra, al di là del risultato”.

Difendere la propria squadra fino allo strenuo delle forze, questo è stato il motto di Gasperini in ogni sua avventura, e Roma non sarà da meno. Poi c’è il lavoro sul campo, la cosa più importante e centrale per l’allenatore di Grugliasco, un uomo da pochi proclami e tanti fatti. Nella avventura capitolina lo seguiranno lo storico vice Gritti, i preparatori atletici Borelli e Boccolini e il collaboratore tecnico Fumagalli. Tante volte si sente dire “giocatori da Gasp”, ma lui, su questo, ha le idee chiare: “Il mio modo di giocare rispecchia quelle che sono le mie caratteristiche. Le mie squadre hanno sempre giocato in un certo modo, con intensità, aggressività, ma non solo”. Dalle parole al campo, allora, col ritiro a Trigoria dai primi di luglio (attorno al 10), e tanta fatica come ama fare Gasp, che non vede l’ora di cominciare a scrivere la sua storia in giallorosso.

Gasp si presenta: “Gol e aggressività: è la sfida per me”

Ora è ufficiale: Gian Piero Gasperini è il nuovo allenatore della Roma. […] Ha firmato un contratto fino al 2028 e porterà con sé quattro collaboratori: il vice Tullio Gritti, i preparatori atletici Domenico Borelli e Gabriele Boccolini e il collaboratore tecnico Mauro Fumagalli. “Sono venuto oggi per la prima volta, non conoscevo questo centro che è meraviglioso, funzionale, il meglio per chi vuole lavorare in queste situazioni”. Poi ha spiegato cosa lo ha convinto ad accettare la panchina giallorossa: “Ho scelto la Roma perché è una grande sfida. Io ho bisogno di avere una sfida importante, di venire in un ambiente con grande passione”. […]

Il neo allenatore giallorosso ha poi parlato del tipo di calcio che intende proporre: “Le mie squadre hanno sempre giocato con intensità, aggressività. Siamo sempre stati una squadra che ha fatto molti gol. Dopo tanti anni in Serie A, le mie caratteristiche si conoscono. Vorrei metterle in pratica anche a Roma”. E proprio sui tifosi giallorossi si è soffermato in chiusura: “La prima cosa che si dovrà fare, da parte mia e della squadra, è riuscire a portarli dalla propria parte”. […]

(la Repubblica)

Calciomercato Roma: piacciono Mijnans dell’Az Alkmaar e Paixao del Feyenoord

La nuova era di Gasperini alla Roma può finalmente iniziare e c’è curiosità nel cercare di capire quali saranno i primi rinforzi che Ghisolfi gli regalerà nel prossimo calciomercato estivo. Secondo il quotidiano sportivo il tecnico si aspetterebbe almeno 4/5 rinforzi e per il centrocampo il club si sarebbe concentrato su due nomi in particolare: Sven Mijnans dell’Az Alkmaar (reduce da una stagione da 11 gol e 8 assist) e Igor Paixao del Feyenoord (ben 18 gol e 19 assist nell’ultima stagione in Olanda). Possibile anche il riscatto di Lucas Gourna-Douath, a cifre però decisamente diverse rispetto a quelle concordate a gennaio.

(gasport)

Passa lo straniero. Tra fondi e tycoon le proprietà estere sono in maggioranza

Bastava leggere nel futuro. La squadra di calcio più antica d’Italia, il Genoa, venne fondata nel 1893 da un gruppo di inglesi. […] Adesso, in Serie A, le proprietà straniere superano quelle locali: 11 contro 9. L’ultima operazione è stata finalizzata a gennaio con l’acquisto del Verona da parte del fondo statunitense Presidio. […] E la pattuglia dei primi potrebbe aumentare, se andrà in porto la cessione dell’Udinese della famiglia Pozzo al fondo Guggenheim Partners. […]

Il più longevo è Joey Saputo, la cui famiglia ha fatto fortuna in Canada nella produzione dei latticini: al Bologna ha superato il decennio di permanenza. Milano è il regno dei fondi d’investimento. RedBird […] ha rilevato il Milan nel 2022 da un altro fondo (Elliott); Oaktree, che opera solamente in situazioni “stressed-distressed”, è subentrato nell’Inter all’inadempiente Zhang un anno fa. […] A Firenze e Parma si sono insediati miliardari che trattano le squadre come “trophy asset”. Rocco Commisso (Fiorentina, 2019) e Kyle Krause (Parma, 2020) non hanno badato a spese finora, investendo oltre 900 milioni in due.

Cifra che Dan Friedkin ha speso da solo, in questo quinquennio alla guida della Roma. […] Stephen Pagliuca è il capo della cordata che, nel 2022, ha acquisito la maggioranza di un club macina utili come l’Atalanta. […] E’ ancora da decifrare l’impronta nel Genoa dell’imprenditore romeno Dan Sucu. […] Sono, invece, una certezza le ambizioni dei fratelli indonesiani Robert e Michael Hartono: al comando del Como dal 2019. […]

(gasport)

Capello: “Curioso di vedere Gasperini a Roma, ma avrà bisogno di tempo. Col Bologna sfida interessante”

GASPORT – L’ex tecnico Fabio Capello, vincitore dello storico Scudetto nel 2001 alla guida della Roma, ha parlato sull’edizione odierna del quotidiano del nuovo calendario della Serie A. Con un appunto sull’esordio della squadra giallorossa in casa contro il Bologna. Queste le sue parole: “Partita molto interessante e per nulla facile da prevedere. Il Gasp inevitabilmente avrà bisogno di un po’ di tempo per far capire ai suoi giocatori idee e metodi, che sono molto diversi da quelli di Ranieri. Sono molto curioso sulla sua avventura a Roma. Dall’altra parte, affronterà subito una squadra super rodata e di livello, come quella di Vincenzo Italiano, che ormai è una solida realtà del nostro calcio”.

La carica di Gasperini: “Una sfida importante, qui c’è entusiasmo”

“Ho bisogno di sfide importanti”. Gian Piero Gasperini si presenta così alla Roma, con una frase che racconta il senso della sua scelta e inaugura una nuova pagina per il club giallorosso. […] Il comunicato della Roma ha ribadito con chiarezza la linea della società: “La carriera di Gasperini è stata finora caratterizzata da tattiche innovative, cultura del lavoro e una straordinaria capacità di valorizzare i giocatori. La proprietà e Claudio Ranieri sono convinti che sia l’uomo giusto per questo incarico”. […] Una scelta convinta da parte dei Friedkin, maturata con il supporto di Ranieri. […]

Gasperini, che porterà con se 4 collaboratori storici – il vice Tullio Gritti, i preparatori Borelli e Boccolini, e Mauro Fumagalli – ha poi spiegato le ragioni del sì alla Roma: “Ci sono tutte le condizioni: una proprietà forte, una figura come Ranieri che è una garanzia per la piazza, e un direttore sportivo giovane ma già molto competente”. […] Sul piano tecnico, un’idea chiara di calcio: “Le mie squadre hanno sempre giocato con intensità, aggressività, tanti gol. Cerchiamo sempre di farne uno in più degli altri”. E sull’ambiente: “So che Roma è uno stadio sempre pieno, con grande entusiasmo. La prima cosa sarà cercare di portare i tifosi dalla nostra parte”. […]

(corsera)

Da Califano a Pizzul: addio alle mille voci di Gianfranco Butinar

Roma perde l’uomo dai mille volti e dalle mille voci: un infarto si è portato via, a soli 51 anni, il comico, imitatore e attore Gianfranco Butinar. […] Romanista di fede incrollabile, Butinar era noto per i numerosi personaggi, oltre un centinaio tra sport, musica e spettacolo, che aveva riprodotto per la gioia e le risate del pubblico: tra questi, spiccano cavalli di battaglia come Francesco Totti, Franco Califano, Adriano Celentano, Bruno Pizzul, Vasco Rossi, Antonio Cassano, Luciano Spalletti, Claudio Ranieri, Mario Balotelli, Maurizio Costanzo. […]

I funerali si svolgeranno oggi alle 15 presso la Parrocchia Santa Maria Regina Pacis di Ostia. […] Nato a Roma il 13 novembre 1973, nella sua lunga carriera Butinar aveva spesso partecipato a trasmissioni radio e tv con una costante: l’amore per il calcio, unito alla sorprendente capacità di imitare i personaggi famosi. […] Butinar sapeva conquistare il pubblico grazie a un timbro vocale camaleontico e uno stile diretto, irresistibile e mai volgare nei confronti delle sue “vittime” che non si offendevano mai, anzi gli volevano bene. […]

(Il Messaggero)

È nata la Serie A: il derby il 21 settembre. La Lazio parte a Como, Roma col Bologna

[…] La prima gara di Gian Piero Gasperini sulla panchina della Roma sarà all’Olimpico contro il Bologna. E’ la sfida tra i giallorossi e la squadra di Vincenzo Italiano il big match del primo turno, al via il 23-24 agosto (si chiuderà il 23-24 maggio). […] Il primo derby della nuova serie A sarà proprio quello della Capitale. Nella quarta giornata, il 21 settembre, si gioca Lazio-Roma (ritorno 17 maggio 2026, alla penultima, nello stesso giorno della finale degli Internazionali di tennis). […]

Sarà emozionante per Gasperini la prima da avversario a Bergamo. Avverrà il 3 gennaio 2026 (18° giornata): la sua Roma sfiderà la Dea e per il tecnico giallorosso sarà una gara piena di emozioni. […] L’Inter tra il 19 e il 26 ottobre, invece, affronterà la Roma all’Olimpico e la squadra di Conte al Maradona. […] Lazio e Roma chiuderanno con Pisa e Verona. […]

(Il Messaggero)

E Gian Piero guarda al Sudamerica. Fari su Giay, terzino del Palmeiras

Gasperini è già al lavoro da diversi giorni per costruire la Roma del futuro. […] L’allenatore è a conoscenza delle difficoltà legate al Fair Play Finanziario, ma ha deciso di non tirarsi indietro respingendo l’assalto della Juventus. Ha chiesto 4/5 acquisti per rinforzare la rosa e ha indicato il Sud America come luogo per scoprire nuovi talenti. […] E la prossima settimana lo staff di Ghisolfi inizierà a muoversi in quella direzione. […] Il primo nome sul taccuino è quello di Agustin Giay. Terzino destro argentino che gioca nel Palmeiras. La valutazione è di circa 15 milioni di euro.

Nel corso delle ultime stagioni Gasperini ha costruito parte delle sue fortune a Bergamo grazie a giocatori sudamericani. […] E non è un caso che il primo obiettivo per la difesa sia Lucumì: colombiano del Bologna. […] Il futuro di Leandro Paredes resta in bilico, ieri è tornato a parlare di un suo possibile addio: “C’è una clausola a favore del Boca Juniors (del valore di 3,5 milioni, ndc) ma preferisco non dire nulla”. […] Dopo il Mondiale per Club la squadra argentina tenterà un nuovo assalto, ma Leandro vuole prima parlare con Gasperini per capire se ci sarà spazio nella sua Roma. […]

(Il Messaggero)

Era la scelta più sensata: ora aiutatelo

Era una rivoluzione annunciata, e si è compiuta. Cambiano sette delle prime otto panchine in serie A. […] Ma chi ha migliorato davvero? A naso, pochi. […] La Roma invece sale decisamente di tono con Gian Piero Gasperini. […] Ci è sempre sembrato il più logico e sensato. Ben più di Allegri, che è allenatore per chi parte con ambizioni altissime e deve confermarle, Gasp incarna da sempre lo spirito piratesco che dovrà sostenere la prossima Roma: quello di chi vuole fortissimamente emergere dalla seconda fila imponendosi col gioco e le idee. […]

Una Roma intensa e rigorosa, molto etica, che in settimana si allena duramente, senza concessioni all’ozio o al ponentino, che a Trigoria soffia da troppi anni con eccessiva intensità. Ci voleva dunque un maestro di calcio anzi un architetto di squadre. […] La Roma non va in Champions League da sette anni, ora la traversata nel deserto potrebbe concludersi. E’ la grande occasione, sprecarla sarebbe delittuoso. […] Ai tifosi che eccepiscono su Gasperini perché sarebbe “antipatico“, basti ricordare il gelido Capello, che ha sempre detestato Roma […] ma ha portato l’ultimo scudetto. […] Gasperini non è l’ultimo dei fessi da infiocinare con le solite battute […] ma un tecnico di altissimo profilo internazionale che merita una stampa e un club all’altezza. […]

(Il Messaggero – A. Sorrentino)