Tagliafico è uno da Gasp

Tagliafico per la Roma come Kolasinac era per l’Atalanta. L’idea circola con insistenza ai piani alti di Trigoria, perché rappresenta un’occasione di mercato e un’opzione tattica: a 33 anni da compiere è in scadenza di contratto con il Lione e si può quindi prendere a parametro zero. Il costo nullo del cartellino compenserebbe l’età avanzata. […] È un terzino
sinistro che spesso in carriera è stato sfruttato da difensore. Le perplessità possono riguardare la struttura fisica: è un brevilineo, alto 1.71, andrebbe in controtendenza con l’attitudine di Gasperini a cercare calciatori più strutturati. Ma sulla qualità e sull’esperienza non si discute. La Roma sta valutando la convenienza dell’operazione, ma deve essere celere: su Tagliafico è piombato anche il Siviglia, che gli offre un contratto di tre anni.

Naturalmente il suo eventuale arrivo non chiuderebbe la porta ad un altro difensore. Lucumì sembra una pista ormai abbandonata date le alte richieste del Bologna, Solet dell’Udinese costa una cifra simile. Da seguire anche Cresswell, 23 anni, inglese del Tolosa che è stato grande protagonista all’Europeo U21.

La Roma intende consegnare a Gasperini almeno 4 rinforzi. Di sicuro ingaggerà un esterno destro, dal momento che in quella zona del campo a libro paga è rimasto solo l’olandese Rensch, un centrocampista centrale (si tratti di O’Riley, di Ismael Koné o di altri) e una seconda punta. L’altro inglese Anjorin, che sarebbe stato un affare di contorno, sta per firmare per il Torino, che lo compra dall’Empoli per 5 milioni. Tra i giovani in
Europa interessa il danese Boving dello Sturm Graz, che va in scadenza nel 2026: si può arruolare per 7-8 milioni.

(corsport)

Ricky, Gasp e le chiavi del futuro

IL ROMANISTA (S. VALDARCHI) – Festività non goduta, oggi, per i romani, col 29 giugno (santi Pietro e Paolo) che se ne va come una qualsiasi domenica d’inizio estate. Festività non goduta, anzi lavorativa, anche per gli altri due patroni della Roma: Gian Piero Gasperini e Frederic Massara. A loro, per intercessione del consulente Claudio Ranieri, ha messo in mano le chiavi di Trigoria per gettare le basi di un progetto triennale con l’obiettivo di riportare la Roma in alto.

Per loro due, quella quella romanista è la prima esperienza fianco a fianco, ma chi vive ogni giorno da vicino Gian Piero lo racconta come entusiasta della scelta fatta sul direttore sportivo. […] È bastato poco tempo ai due patroni della Roma per scoprire un feeling reciproco e condividere le idee sulla rosa, in ottica mercato, insieme a Ranieri. Sia Massara che Gasperini ritengono che la squadra sia a un buon livello, senza però troppi incedibili. Gian Piero non ha posto veti sulle cessioni necessarie entro domani, ai fini del bilancio, ma al tempo stesso ha chiesto l’innesto di cinque titolari: un difensore, due esterni, un centrocampista e un attaccante.

Messaggio ricevuto da parte di Massara, che nel frattempo trascorre le sue giornate nel suo nuovo ufficio al Fulvio Bernardini, relazionando passo dopo passo Gasperini, che invece si sta godendo gli ultimi giorni di vacanza. Il raduno è fissato il 13 luglio, tra due settimane. Per quella data Gasp si augura di vedere almeno due volti nuovi (uno di questi potrebbe essere De Cuyper). Compito di Massara farlo felice.

Stop Angeliño: l’Arabia punta su N’Dicka

Nella Roma Angeliño ha trovato il suo perfetto mondo lavorativo dove è tornato a esprimersi ad alti livelli, risultando spesso e volentieri decisivo. Vuole restare alla Roma e convincere Gasperini di essere non solo un giocatore di qualità, quello il tecnico già lo sa e lo stima, ma anche duttile per il suo calcio. Lo spagnolo non è un esubero, ma un elemento importante della rosa sia in campo sia nello spogliatoio. Quindi nessuno sarà deluso per una sua mancata cessione anzi, se resterà fino al termine del mercato sarà tanto di guadagnato per la Roma. Di certo un suo addio prima di domani non è più ipotizzabile, salvo clamorosi colpi di scena che si traducono in mega e super offerte saudite.

Lo Zenit ha offerto alla Roma circa venti milioni per Tammy Abraham, cifra ritenuta accettabile da Massara, non invece la destinazione per l’inglese che nutre più di un dubbio. Dove andare a pescare allora quella decina di milioni di plusvalenze? Dai giovani, dagli esuberi o da N’Dicka che è cercato in Premier, in Germania e in Arabia. Più il tempo passa e più aumentano le possibilità che l’ivoriano possa essere il sacrificato per evitare le sanzioni Uefa. In uscita ci sono Hermoso (e riuscire a farci 4-5 milioni sarebbe un affare), Celik (1,9 a bilancio), Paredes (il Boca domani attiverà la clausola rescissoria), Cristante (valore residuo 3,3 milioni) e Shomurodov (1,8 a bilancio). Riuscire a raccogliere in queste ore un gruzzoletto per salvare N’Dicka sarebbe un vero e proprio miracolo.

(corsport)

De Cuyper-O’Riley, gladiatori per Gasp. Roma, avanti tutta

Gian Piero Gasperini vede in Maxim De Cuyper e Matt O’Riley due giocatori da combattimento, ideali per il suo gioco propositivo: motivati, in rampa di lancio sul proscenio internazionale, nel pieno della forza fisica. Il tecnico li vorrebbe già in coincidenza con l’inizio del ritiro precampionato a Trigoria. E dalla settimana prossima ogni giorno sarà buono per definire le due operazioni, con il via libera dei due giocatori già arrivato.

La prima scelta De Cuyper è un terzino sinistro a tutta fascia, individuato per il post Angeliño: scollina nella metà campo avversaria con continuità e conosce bene anche la fase difensiva. Il nazionale belga ha fisico e una naturale predisposizione all’assist: ne ha serviti 7 nell’ultima stagione. L’esterno e il suo entourage hanno manifestato simpatia per la Roma, e il suo club vuole accontentarlo abbassando le pretese a 20 milioni. Un prezzo che i giallorossi sono disposti a spendere.

Anche O’Riley si presenta come un mediano perfetto per gli schemi di Gasp: un centrocampista che racchiude in sé le caratteristiche di Ederson e De Roon che tanto bene hanno fatto a Bergamo con l’allenatore giallorosso. Non a caso il tecnico di Grugliasco lo aveva già richiesto durante la sua esperienza a Bergamo. Alto 190 cm, ha corsa e capacità di inserimento proprio come vuole Gasp. […] Roma e Brighton hanno avviato da giorni le trattative e il punto di caduta per l’accordo finale potrebbe essere una cifra che si aggira attorno ai 23 milioni.

E mentre nel mirino ci sono anche l’esterno destro brasiliano Wesley del Flamengo e l’ivoriano Kessié dell’Al-Ahli, la Roma sta valutando anche Armand Laurienté del Sassuolo. Il francese vorrebbe fare il grande salto: il club neroverde lo valuta 20 milioni, considerando pure il contratto in scadenza nel 2027, mentre il giocatore chiede uno stipendio di poco superiore a 1,5 milioni a stagione. […]

(gasport)

Roma, prove di ripartenza

Due settimane e si ricomincia, rivedremo in campo la Roma. […] Si ripartirà con le difficoltà annunciate da Claudio Ranieri e accettate da Gian Piero Gasperini. Difficoltà vissute già nel mese di giugno, con la definizione dell’accordo con l’allenatore e con la corsa contro il tempo del nuovo ds. Ricki Massara, alle prese con le ormai note cessioni-plusvalenze entro i 30 del mese. Ma è proprio questo gruppo di lavoro a creare l’atmosfera giusta e ispira fiducia nel popolo romanista, poco in ansia per la costruzione della squadra. Si fida di quei tre. Nella passata stagione, c’era solo Daniele De Rossi come frontman verso i tifosi.

[…] Ci sono tante idee e un po’ di nodi da sciogliere, dal centravanti agli esterni, fino ai difensori. La Roma, a detta di Ranieri – e Gasp è d’accordo – ha bisogno di aumentare il numero di gol del reparto offensivo, solo Dovbyk non basta. Quindi avrà la necessità di un esterno d’attacco che sappia andare in doppia cifra, sperando che Soulé confermi le prestazioni della seconda parte della scorsa stagione. Ci sarà poi da lavorare su Pellegrini e Dybala, sul loro pieno recupero e sulla collocazione tattica. E poi, il reparto difensivo: Hummels se n’è andato, ci sarà da capire il destino di Ndicka e se Celik verrà impiegato come esterno della difesa a tre, ferma restando la presenza di Mancini al centro (nell’Atalanta giocava ai lati). Al momento in rosa, Gasp si ritrova Kumbulla: in mancanza d’alternativa (e di offerte di mercato) il tecnico dovrà e potrà studiare da vicino.

Tanto dipenderà dal lavoro sulle plusvalenze da fare in queste ore e dalle conseguenze che ci saranno nel caso in cui la Roma non dovesse portare a termine l’impegno con la Uefa. Cosa rischierebbe la Roma? ipotesi peggiore è quella dell’esclusione dalle coppe, ma da Trigoria filtra ottimismo sotto questo aspetto, non avverrà. Un altro pericolo – più concreto – è quello della multa Uefa come già successo in passato. E infine, ipotesi che si cerca di scongiurare: i rischio di restrizioni sui giocatori da iscrivere nella lista Uefa per le prossima Europa League o il ritorno del transfer balance, sparito nel 2024 grazie ai virtuosismi di bilancio.

(Il Messaggero)

Countdown uscite, Massara accelera

IL TEMPO (L. PES) – Poco più di ventiquattro ore per arrivare all’obiettivo. La fine del mese di giugno coincide, per la Roma, con l’esame dei conti da parte dell’Uefa. Ai giallorossi servono alcune cessioni (ma potrebbe bastarne una) per maturare le plusvalenze che possano soddisfare i paletti fissati con l’Uefa. Dal suo insediamento a Trigoria Massara non ha ancora completato alcuna operazione, salvo formalizzare l’uscita di Zalewski, ma ora il tempo corre. Il tentativo di arrivare a dama con alcune uscite di impatto minore, per ora, non ha dato i frutti sperati. Shomurodov non sembra sul piede di partenza cosi come Celik, mentre in queste are potrebbe prendere corno l’uscita di Gollini ma, in generale, il ds giallorosso potrebbe essere costretto a un addio importante.

I nomi sono sempre quelli di Angelino e N’Dicka, anche se nelle ultime ore lo Zenit si è fatto avanti per Abraham, con un’offerta attorno ai 20 milioni e circa 5 per l’attaccante che però non sembra convinto della destinazione, per questo la trattativa si è praticamente quasi arenata sul nascere. L’arrivo di qualche club inglese nelle ultime ore potrebbe sbloccare la situazione del centravanti reduce dalla stagione in prestito al Milan. La Roma, dal canto
suo, accetterebbe volentieri proposte da 20 milioni, che permetterebbero di realizzarne circa 10 di plusvalenza. Un bottino che avvicinerebbe i giallorossi all’obiettivo, da abbinare magari alle partenze di qualche giovane come Cherubini o Pagano (nel mirino del Bari).

Nel frattempo si avvicina sempre di più l’addio di Paredes. Dall’Argentina sono convinti che domani sia il giorno giusto per il versamento della clausola da parte del Boca, e che per il centrocampista sarebbe già pronta la maglia numero 5. La Roma aspetta i 3.5 milioni pattuiti con il calciatore in sede di rinnovo e poi valuterà eventuali mosse in entrata col discorso Gourna-Douath rinviato alla fine del mercato già da Ghsolfi, vista la mancanza di volontà da parte del Salisburgo di prolungare il prestito. Una volta terminato il capitolo Fair Play Finanziario, infatti, per il quale comunque il club potrebbe essere costretto a pagare una multa qualora si avvicinasse alla cifra stabilita, o peggio avere delle sanzioni se la distanza fosse più ampia, a Trigoria si lavorerà per accontentare Gasperini con gli innesti giusti. Tra i nomi proposti anche quello di Laurienté del Sassuolo, profilo che non dispiace al tecnico ma che eventualmente sarà valutato più avanti.

Soulé e la cover del telefono con il lupetto della Roma (FOTO)

In attesa di riprendere la stagione il prossimo 13 luglio a Trigoria, i giocatori della Roma si stanno godendo le ultime settimane di vacanza. Tra questi c’è Matias Soulé, che dopo un paio di giorni a Dubai, ora si trova nelle Maldive. Nell’ultimo scatto postato sul suo profilo Instagram, si intravede il telefono del giocatore, con una cover tutta dedicata alla Roma con il lupetto di Gratton.

Totti scherza con Frey: “Mi ha detto di non tirare in porta” (VIDEO)

Dopo la gara organizzata da Operazione Nostalgia, Francesco Totti ha scherzato ai microfoni di Sportitalia, raccontando un aneddoto legato a Sebastian Frey. “Mi ha mandato un messaggio in privato dicendomi di non tirare in porta, ma io non ho mica paura“, ha dichiarato in tono scherzoso l’ex capitano giallorosso.

 

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Tommasi: “Gasperini a Roma troverà un habitat adatto a lui” (VIDEO)

Presente a Vicenza per la partita organizzata da Operazione Nostalgia, il sindaco di Verona ed ex centrocampista giallorosso Damiano Tommasi ha parlato ai microfoni di Sportitalia anche del progetto della Roma affidato a Gasperini. “Roma è una piazza che trasmette emozioni, e un allenatore passionale come Gasperini troverà un habitat adatto a lui. La chiave sarà se i giocatori riusciranno ad entrare nella sua idea di gioco, che come abbiamo visto a Bergamo può portare a grandi cose“, le parole di Tommasi.

 

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Instagram: Totti sceglie il miglior 10 italiano di sempre (VIDEO)

Alla partita organizzata da Operazione Nostalgia allo stadio Menti di Vicenza è presente anche Francesco Totti. Intervistato dal profilo Instagram 1vs1.official, la leggenda giallorossa ha eletto il miglior 10 italiano di sempre, che è risultato essere Roberto Baggio. Curiosamente, er Pupone non ha scelto sé stesso nella sfida contro Totò Di Natale, lasciando poi spazio a Roberto Mancini prima del duello finale contro il Divin Codino poi vincitore.

 

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