Sta nascendo il nuovo Torino di mister Baroni. Come scrive il quotidiano torinese, uno dei nomi attenzionati dai granata per la prossima stagione è quello di Tommaso Baldanzi. Il suo futuro, però, dipenderà da Gasperini: il nuovo tecnico della Roma valuterà il trequartista nel corso del ritiro. Dovesse concedere il via libera al prestito, i granata sarebbero pronti a prenderlo. L’alternativa è Fazzini dell’Empoli.
Juan Roman Riquelme, presidente del Boca Juniors, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai media in seguito all’arrivo a Miami per il Mondiale per Club e tra i vari temi trattati si è soffermato sul possibile trasferimento di Leandro Paredes. Ecco le sue parole.
Paredes ha sempre detto di voler tornare al Boca: ci sono delle possibilità?
“La verità è che stiamo continuando a parlare. Ho la fortuna di aver mantenuto un grande rapporto con lui. Spero che quando torneremo dal Mondiale per Club potremo avere Paredes con noi. Lui sa che lo vogliamo davvero e che le porte della società sono sempre aperte. La mia speranza è maggiore rispetto a quella che avevo a gennaio e ora abbiamo delle chance. A gennaio si è parlato molto e tanti hanno detto sciocchezze. Ora sono fiducioso, non posso essere più chiaro di così. La speranza c’è, potrebbe tornare alla Bombonera dopo il Mondiale per Club”.
Sarebbe un ritorno come il tuo nel 2017?
“Il suo ritorno sarebbe più importante del mio. Spero che potremo contare su di lui”.
“HABLAMOS SEGUIDO. TENEMOS MUCHAS GANAS DE CONTAR CON ÉL. LA ILUSIÓN ES MÁS GRANDE QUE LA QUE TENÍA EN ENERO”
🔵🟡 Juan Román Riquelme sobre le posible regreso de Leandro Paredes a Boca
La Roma annuncia l’inizio della campagna abbonamenti, chiamata “Core de ‘sta città”, in vista della prossima stagione. Come svelato dal club capitolino tramite un comunicato ufficiale, la vendita sarà divisa in tre fasi: la prima riguarda sia il rinnovo con posto garantito o cambio posto (dalle 12 del 16 giugno alle 12:59 del 26 giugno) sia il rinnovo senza posto garantito (dalle 14 del 26 giugno alle 10:59 del 30 giugno); la seconda è invece dedicata a coloro che si sono iscritti alla lista d’attesa per il nuovo abbonamento e va dalle 12 del 30 giugno alle 14:59 del 1° luglio; la terza è la vendita libera e va dalle 16 del 1° luglio.
Ecco il comunicato ufficiale: “Roma (non si discute, si ama)” è da 50 anni l’inno che unisce la passione di intere generazioni di tifosi romanisti ed accompagna i giocatori fino al calcio d’inizio.
Un canto d’amore per i colori giallorossi, una promessa di fedeltà e un vero e proprio inno alla gioia di tifare Roma, sempre e comunque.
Dal 16 giugno, fai parte anche tu di questo spettacolo nello spettacolo per vivere ogni partita allo Stadio Olimpico accanto alla tua Roma… Core de ‘sta città!
Perché abbonarsi
Abbonarsi conviene sempre! Sia per una questione di prezzo (si parte da14 euro a match), sia per poter beneficiare di tutta una serie di altri vantaggi come la prelazione sulle partite di coppa, sulle trasferte europee e le promozioni dedicate per l’acquisto di biglietti extra. Inoltre, potrai usufruire di uno sconto a partire dal 10% per gli acquisti negli AS Roma Store e, qualunque sia la formula d’abbonamento che acquisterai, potrai ricevere il Welcome Pack.
Con l’abbonamento Plus (tutte le partite) o con la formula introdotta nello scorso campionato, il Classic Extra (solo i big match), avrai l’opportunità super conveniente di rivendere il tuo posto nel caso tu non possa partecipare ad alcune partite durante la stagione.
Non solo! Da quest’anno sarà possibile usufruire della Rivendita Personale, un’opportunità pensata per dare ancora più libertà e valore al tuo abbonamento. Con la Rivendita Personale, potrai rivendere il tuo posto ai tuoi familiari o amici, direttamente dall’app “Il mio posto”, in pochi e semplici passaggi.
La vendita si articola in diverse fasi, sia per il rinnovo che per l’acquisto di nuovi abbonamenti.
Sono previste riduzioni per gli under 16, gli under 25 e gli over 65.
L’abbonamento si può acquistare online su asroma.com: è necessario essere in possesso di un account MYASR.
Per le categorie di abbonamento “Persone con disabilità”, “Vitalizio” e “Corporate” è possibile eseguire la transazione anche tramite Contact Center AS Roma (06.89386000, dal lunedì al venerdì con orario 9:00-18:30).
Scopriamo tutti i passaggi della vendita.
Fase 1 – Rinnovo
Rinnovo con posto garantito o cambio posto
Dalle ore 12:00 del 16 giugno fino alle ore 12:59 del 26 giugno sarà possibile rinnovare l’abbonamento con la garanzia di poter confermare il posto della stagione 2024-25. Allo stesso tempo, sarà anche possibile cambiare il proprio posto scegliendo tra quelli disponibili nei vari settori.
Rinnovo senza posto garantito
Dalle ore 14:00 del 26 giugno fino alle ore 10:59 del 30 giugno gli abbonati 2024-25 potranno rinnovare l’abbonamento a un prezzo dedicato selezionando tra quelli disponibili al momento dell’acquisto. Il posto della stagione 2024/25 non sarà più garantito.
Fase 2 – Nuovo Abbonamento
Waiting list
Dalle ore 12:00 del 30 giugno fino alle ore 14:59 del 1° luglio. Questa finestra è riservata esclusivamente ai 12.233 tifosi iscritti alla lista d’attesa per sottoscrivere un nuovo abbonamento.
Nei giorni precedenti all’apertura delle vendite, gli interessati riceveranno una comunicazione via email con tutte le istruzioni necessarie per accedere alla fase di acquisto.
Gli abbonamenti potranno essere acquistati nei posti ancora disponibili, con tariffe differenti rispetto alla prima fase.
Fase 3 – Nuovo Abbonamento
Eventuale vendita libera
Dalle ore 16:00 di martedì 1° luglio. Questa fase sarà attivata solo in caso di disponibilità residua nei settori dedicati agli abbonamenti. In tal caso, sarà possibile acquistare un nuovo abbonamento scegliendo settore e posto tra quelli ancora disponibili, fino a esaurimento.
Acquista l’abbonamento a rate
Se preferisci non affrontare l’intero importo dell’abbonamento in un’unica soluzione, puoi scegliere di pagare a rate tramite i nostri metodi di pagamento disponibili!
Il pagamento sarà effettivo dopo 30 giorni dalla transazione, con le successive rate che ti verranno poi addebitate sulla carta ogni 30 giorni.
Puoi rinnovare o acquistare il tuo nuovo abbonamento – fino ad un massimo di 4 – da pc o da smartphone, con carta di credito, PayPal e bonifico bancario online.
Informativa sulla natura del codice PNR
Si ricorda che il PNR dell’abbonato non è un titolo commerciabile.
Ogni tentativo di vendita o acquisto di codici PNR sarà perseguito a norma di legge per la tutela di ciascun tifoso.
Inizio deludente per l’Olanda all’Europeo Under 21. Gli Oranje hanno infatti ottenuto soltanto un pareggio per 2-2 contro la Finlandia nella prima partita della fase a gironi e sono riusciti a riacciuffare la gara nonostante il doppio svantaggio rimediato nel primo tempo. Tra i protagonisti della sfida c’era anche Devyne Rensch, il quale ha espresso tutta la sua amarezza per il risultato in un post su Instagram: “Volevamo di più. Concentrati sulla prossima partita”, il messaggio del terzino della Roma.
“Bellezza, cultura, spiritualità”. Con queste parole si apre il video realizzato dalla Questura di Roma con la partecipazione dei calciatori Niccolò Pisilli, Riccardo Calafiori e Luca Pellegrini, volto a valorizzare il ruolo delle forze dell’ordine nella Capitale nella gestione della sicurezza durante il Giubileo 2025 e in occasione del Giubileo dello Sport, al via ufficialmente domani.
Un milione di pellegrini e turisti è atteso a Roma per un anno straordinario: il video sottolinea come “una squadra sta giocando al tuo fianco” per proteggere la città, diffondendo un messaggio di responsabilità condivisa e rafforzando il senso di comunità.
“Prendiamoci cura di Roma, vinciamo insieme” è l’invito che chiude il video e sintetizza il messaggio di fondo: fare squadra per una Capitale più sicura, accogliente e consapevole.
La telenovela legata al futuro di Davide Frattesi potrebbe terminare con la permanenza del centrocampista all’Inter e a rivelarlo è il sito dell’emittente televisiva. Il calciatore sembrava a un passo dall’addio, ma la partenza di Simone Inzaghi in direzione Al-Hilal ha cambiato le carte in tavola. Il nuovo allenatore, Cristian Chivu, ha già parlato con il classe ’99 e gli ha confermato la centralità nel progetto. Napoli e Roma restano comunque sullo sfondo, ma il futuro di Frattesi sembra essere ancora all’Inter.
Si infiamma la corsa per Maxim De Cuyper, esterno sinistro del Bruges. Il classe 2000 è nel mirino della Roma e il calciatore belga piace particolarmente a Gian Piero Gasperini, soprattutto in caso di addio di Angelino. Come rivelato dal giornalista Daniele Longo di calciomercato.com, sulle tracce del ventiquattrenne c’è anche il Milan e il direttore sportivo Igli Tare ne avrebbe già parlato con il Bruges.
Ora è ufficiale: Filippo Inzaghi non allenerà il Pisa dopo aver conquistato la promozione in Serie A. Come annunciato dal club toscano tramite un comunicato, la società e il tecnico hanno deciso di risolvere consensualmente il contratto. Ecco la nota: “Il Pisa Sporting Club comunica di aver risolto consensualmente il rapporto contrattuale in essere con il signor Filippo Inzaghi che, da oggi, lascia l’incarico di Responsabile Tecnico della Prima Squadra. La Società ringrazia Filippo Inzaghi, unitamente al suo Staff, per l’opera professionale svolta e per il proficuo e vincente percorso congiunto culminato con la promozione nella Massima Serie. A loro giungano i migliori auspici per il prosieguo delle rispettive carriere”.
LOS EDUL – In seguito all’anticipazione, ecco l’intervista completa di Leandro Paredes ai giornalisti argentini Gaston ed Esteban Edul. Tra i vari temi trattati il centrocampista della Roma si è soffermato sulla sua stagione nel club giallorosso e sul futuro al Boca Juniors. Ecco le sue dichiarazioni.
La citta di Roma?
“Roma è una città che ci piace tantissimo, abbiamo sempre detto che ci potremmo vivere anche una volta che la mia carriera è terminata”.
Dopo il ritiro potresti restare a vivere qui o vorresti tornare in Argentina?
“E’ una delle opzioni. Potremmo restare qui, tornare in Argentina o trasferirci anche a Madrid, che ci piace molto. Vedremo”.
Dipende anche dove vivrà Di Maria: avevi detto che saresti diventato il suo assistente… “Sì, vediamo dove andrà a vivere Di Maria (ride, ndr)”.
Diventare vice allenatore sarà una nuova sfida, ma servirà comunque concentrazione…
“Credo che non ci concentreremo, è il metodo europeo”.
La prima decisione che avete preso quindi è non concentrarsi.
“Sì. La prima cosa che abbiamo detto è di non concentrarci”.
Si dice che si soffre di più fuori dal campo che dentro…
“Per questo non voglio diventare allenatore ma assistente. Voglio togliermi di dosso un po’ di responsabilità e lasciarla a Di Maria. Farò fare a lui le conferenze stampa”.
Quest’anno hai cambiato tanti allenatori alla Roma…
“Sì, è stato un anno molto difficile. Abbiamo iniziato con un progetto e con un allenatore che era spettacolare per noi, lo conoscevamo ed era un buon tecnico anche per l’ambiente giallorosso. Ma è stato esonerato dopo tre giornate ed è stato molto duro per noi, il cambiamento è stato difficile per me perché passai dal giocare sempre a non entrare in campo nemmeno per un minuto”.
Quanto è stato importante l’arrivo di Ranieri per la tua permanenza a Roma?
“Importantissimo. Io volevo giocare con continuità e quando non ho giocato ho sofferto molto. Ecco perché ho pensato di tornare in Argentina, ma con l’arrivo di Ranieri tutto è cambiato”.
Non giocavi per scelta tecnica…
“Non riuscivo a trovare una spiegazione perché un conto è perdere il posto in seguito a un infortunio, in campo o per un determinato motivo. Quando Juric arrivò fece le sue scelte e non giocai nemmeno un minuto. Ovviamente chiedevo sempre il motivo dell’esclusione, ma non ho mai ricevuto risposta. Non ho avuto la possibilità di perdere il posto giocando”.
Al tecnico non piacevano i giocatori sudamericani o la scelta era dettata dal tuo stile di gioco?
“Non credo che l’allenatore ce l’avesse con i sudamericani, anche perché Dybala e Soulé giocavano. Sono gusti e li rispetto”.
L’importanza di Ranieri?
“Voleva che io restassi, me lo diceva ogni volta che ci incontravamo nel centro sportivo. Fu molto importante anche il mio rinnovo. Ranieri mi ha dato molta fiducia e inoltre ha tantissima esperienza. Qualora fossi andato via, lui mi avrebbe capito perché vive il calcio come noi e tornò alla Roma proprio per amore nei confronti del club. Lui mi avrebbe capito”.
Conosceva la tua situazione?
“Sì, ovviamente. Credo che il club ne avesse parlato con lui. Alla fine le cose sono andate così”.
Che differenze ci sono tra il primo Paredes alla Roma e quello di oggi?
“Tantissime. Sono maturato molto dal punto di vista calcistico e personale. Sono cambiato sotto tutti gli aspetti, anche nell’interpretazione del ruolo. Ho giocato al fianco di giocatori incredibili e questo mi ha permesso di crescere”.
Nonostante a Roma avessi avuto delle difficoltà, in nazionale eri sempre presente…
“Durante il periodo di Juric avevo paura che Scaloni non mi convocasse, dato che erano due mesi che non giocavo. Sono stato contento per la convocazione, so di essere parte del gruppo storico e per questo stavo tranquillo”.
Sei mai mancato?
“No. Ma quella volta ho avuto un po’ di dubbi nonostante io faccia parte delle zoccolo duro della nazionale”. […]
E’ vero che Neymar ti chiede di andare a giocare con lui al Santos?
“Sì, anche ora mi scrive e mi manda messaggi. Mi sta facendo impazzire”.
Cosa gli rispondi?
“Che non mi deve disturbare (ride, ndr). Però sì, seriamente mi manda spesso messaggi e mi chiama dicendo che vuole giocare con me”.
Magari in un’altra squadra che non sia il Santos…
“Vediamo cosa succede…”. […]
Tu potresti fare lo stesso con Dybala al Boca…
“Come ha raccontato lui stesso da ragazzino faceva il tifo per il Boca Juniors e lui ha il desiderio di giocare nel campionato argentino. Perciò gli dico sempre: ‘Se tornerò a giocare in Argentina, verrai con me'”.
E lui che vuole fare?
“Gli piacerebbe. Vedremo cosa succederà, dico sempre che è giusto che lui decida con il suo cuore, ma è chiaro che noi lo aspetteremmo volentieri”.
In Argentina però c’è anche l’Instituto Cordoba, per il quale Dybala ha molto affetto…
“Può giocare un po’ con noi e dopo terminare la propria carriera all’Instituto”.
Nel contratto con la Roma c’è una clausola che ti permette di tornare la Boca Juniors?
“È lì”.
Quando scade il tuo contratto alla Roma? “30 giugno 2026”.
Torneresti al Boca?
“Lo dico sempre: la voglia c’è sempre e alle volte è più alta, ma non dipende solo da me. Quindi vivo la mia vita e la mia carriera giorno per giorno e vedremo che succederà”.
La sensazione è che prima o poi finirai di giocare con il Boca…
“Sì, credo non ci siano dubbi. Si tratta di un mio desiderio, della mia famiglia e dei miei amici, che vogliono tornare a vedermi giocare ogni domenica. Quindi, se Dio vuole, spero di sì”.
Vedi il Boca? Segui le partite?
“Sì, guardo tutte le partite”.
Ha vinto praticamente tutto: hai ancora dei sogni?
“Voglio vincere titolo importanti sia con il club sia con la nazionale, sono nato con questa mentalità. Prima di ritirarmi voglio vincere un altro Mondiale e la Copa Libertadores con il Boca”.
Il peggior fallo che hai fatto?
“Ne ho fatto uno a Castellanos in un derby, non so se fosse molto forte ma mi è piaciuto (ride, ndr)”.
Ti ha detto qualcosa?
“Mi insultò (ride, ndr)”.
Che ruolo senti di avere all’interno dello spogliatoio?
“Mi sento importante sia con la nazionale sia con la Roma e anche lo staff tecnico e i compagni di squadra mi fanno sentire importante. Anche i tifosi mi rispettano molto, quindi so di essere una figura importante nello spogliatoio”.
A quali club sei stato vicino ma alla fine non si è fatto nulla?
“Ce ne sono stati molti, l’Inter è uno di quelli e sto parlando del periodo prima del trasferimento al PSG. Sono stato vicino anche al Chelsea, avevo il contratto dei Blues e del PSG sul tavolo e alla fine ho scelto i francesi”.
Come gestisci il post partita di una sconfitta o di una brutta prestazione personale?
“Quando finisce la partita vedo i miei figli e cerco di essere il più tranquillo possibile. Poi torno a casa e riguardo la partita da solo”.
Ti accorgi degli errori?
“Sì, sono molto autocritico”.
IL TEMPO (F. BIAFORA) – Uno studio approfondito della rosa, già iniziato in pieno inverno nel momento dei primi contatti ed entrato nel vivo dopo l’ufficialità. Gian Piero Gasperini si sta godendo qualche giorno di vacanza anche se la testa in questo momento è ben focalizzata sull’avvio del progetto Roma. […] L’allenatore di Grugliasco ha già individuato carenze e ruoli su cui si deve intervenire sul mercato. […] La volontà è quella di partire subito forte, puntellando un gruppo che ha sfiorato la Champions League. Uno dei principali obiettivi segnalati dal tecnico è quello relativo ad un esterno alla Lookman, in grado di spaccare le partite. […] L’altro reparto in cui si possono fare dei passi avanti è la difesa, dove Celik ha superato tutti nelle gerarchie per completare il terzetto con Mancini e Ndicka. Non basteranno i rientri di Hermoso e Kumbulla. Gasperini poi ha chiesto un esterno per la fascia destra, dove rimane in piedi l’ipotesi di riportare Saelemaekers. Il belga è tornato al Milan e i rossoneri ora giocano a rialzo. Ancora ingarbugliata la situazione sull’altra fascia, dove Angelino era ad un passo dall’addio, direzione Al-Hilal, che era pronta a 26 milioni di euro. […] Nel frattempo ieri è stata ufficializzata la cessione di Dahl al Benfica a titolo definitivo. È poi tornato a parlare Paredes, ricercato dal Boca Juniors: “I contatti sono continui, vogliono riprendermi. Non ho ancora avuto modo di parlare con la Roma del mio futuro, ora mi prenderò tre settimane di pausa, poi dal ritorno dalle vacanze avrò modo di decidere”.