“Matti di te”: a San Romano la festa dello sport dedicata al ricordo di Mattia Giani. Presente Mancini: “Importante parlare di sicurezza cardiaca nel calcio”

Sabato 14 giugno, a San Romano, è andato in scena l’evento “Matti di te”, organizzato in memoria di Mattia Giani, calciatore 26enne vittima di un malore in campo. A un anno dalla sua scomparsa gli amici, tra cui Gianluca Mancini, con il supporto delle istituzioni locali, hanno organizzato una festa dello sport all’insegna della solidarietà, con al centro il tema della sicurezza cardiaca e della sensibilizzazione sulla salute e sull’importanza dei presidi salvavita.

“Era un ragazzo eccezionale – le parole di Mancini – per bene, sempre con il sorriso, pieno di sogni e obiettivi. Era il fratello del fidanzato di mia sorella, ho tantissimi ricordi con lui: veniva sempre a trovarci al mare, giocava con le mie bimbe. Purtroppo quello che è accaduto è stato un colpo per tutti”. E ancora: “Questa giornata è tutta per lui, per ricordare il ragazzo che era. Il paese è piccolo ma quando ci uniamo riusciamo a fare grandi cose, come successo oggi. Per Mattia, per sensibilizzare sull’importanza del defibrillatore, del primo soccorso, per far sì che quello che è successo a Mattia non capiti più”. Il vicecapitano della Roma si è soffermato pure sul tema della prevenzione nel calcio: “È importante parlare di sicurezza cardiaca nel calcio, nello sport ma anche nelle scuole. Può succedere a chiunque e dovunque, e avere un primo soccorso adeguato può salvare delle vite. Lo scopo è questo: far sì che quello che ha vissuto la famiglia di Mattia non succeda più”.

(asroma.com)

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Cafu: “Spero che Gasperini possa fare bene, a Roma c’è pressione”

Marcos Cafu, ex calciatore della Roma, è intervenuto in occasione della Milano Football Week a Milano, evento organizzato de La Gazzetta dello Sport. Questo uno stralcio delle sue parole:

Gasperini alla Roma? Come lo vedi?
“Speriamo che possa fare bene. A Roma c’è pressione, è una piazza calda”.

Tra Kakà e Totti chi scegli?
“Kakà è stato bravo a Milano e Totti a Roma (ride ndr). Sono giocatori che amavi vedere giocare, ragazzi straordinari per il calcio. Forse a Totti è mancato giocare in una piazza diversa”.

Capello e Ancelotti sono simili?
“Parliamo di due allenatori vincenti che hanno fatto tanto per il calcio italiano. Capello ha vinto a Roma e non è facile vincere li. A Milano invece è diverso, non si possono paragonare. Sono entrambi molto bravi”.

CONFLITTI: “Paredes-Boca? Situazione diventata insostenibile” – MELLI: “Gasperini alla Roma è il colpo dell’estate”

All’interno delle trasmissioni delle emittenti radiofoniche della Capitale l’argomento principale è il futuro di Leandro Paredes: “Negli ultimi sei mesi la situazione è diventata insostenibile”, afferma Gabriele Conflitti. Franco Melli, invece, esalta l’arrivo di Gian Piero Gasperini sulla panchina giallorossa: “È il colpo dell’estate”.

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Questo e tanto altro in “Massimo Ascolto“, rubrica de LAROMA24.IT curata dalla redazione. Una passeggiata tra i più importanti programmi radiofonici. Buona lettura.

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Paredes conferma l’esistenza di una clausola che la Roma aveva smentito. Negli ultimi sei mesi è stato qualcosa di insostenibile (GABRIELE CONFLITTIManà Manà Sport Roma, 90.9)

Paredes è un giocatore sublime per me, però basta, mi sembra molto distante a livello di testa e approccio da quello che la Roma vuole costruire (DANIELE CECCHETTIManà Manà Sport Roma, 90.9)

Dybala? Per me può fare benissimo con Gasperini. La Roma però ora ha bisogno di un centrale e almeno due terzini (ROBERTO PRUZZORadio Radio, 104.5, Radio Radio Mattino Sport & News)

Gasperini alla Roma è il colpo dell’estate (FRANCO MELLIRadio Radio, 104.5, Radio Radio Lo Sport)

Gasperini è una certezza e all’Atalanta ha fatto dei miracoli, ma Roma è una piazza che mette più pressioni rispetto a Bergamo (STEFANO AGRESTIRadio Radio, 104.5, Radio Radio Lo Sport)

Il mercato in entrata? La Roma tirerà fuori i soldi e farà un grande acquisto stile Dybala e Lukaku (ENRICO CAMELIORadio Radio, 104.5, Radio Radio Lo Sport)

MANCINI: “Felice di ritrovare Gasperini, la presenza di Ranieri ci dà tranquillità. L’obiettivo è la Champions”

SKY SPORT – Gianluca Mancini ha rilasciato un’intervista ai microfoni dell’emittente televisiva in occasione del 1° Memorial Mattia Giani, il calciatore di 26 anni del Castelfiorentino United scomparso in seguito a un malore accusato in campo. Il difensore giallorosso era molto legato al ragazzo poiché era il fratello del fidanzato di sua sorella. Il vice capitano del club capitolino ha trattato vari temi tra cui l’arrivo di Gian Piero Gasperini, la mancata convocazione in Nazionale e la presenza di Claudio Ranieri all’interno della società. Ecco le sue parole.

Che ricordo hai di Mattia Giani?
“Ho un ricordo di lui in spiaggia con la mia e la sua famiglia. Si è trattato di un lutto tosto, ma vedere qui tutta questa gente e i suoi amici è bello. Mattia era un ragazzo eccezionale, sarà fiero di noi. La cosa più importante è sensibilizzare le persone su questo tema, ci devono essere più soccorsi nei campionati inferiori con l’obiettivo di salvare le vite”.

Che effetto ti ha fatto Norvegia-Italia?
“Un brutto effetto, la Nazionale è qualcosa di unico sia per i giocatori sia per i tifosi. Contro la Norvegia è stata una brutta serata, mi dispiace per i miei compagni. Il gruppo è unito, ci sono giocatori forti e una partita non compromette la qualificazione al Mondiale. Speriamo di fare bene nelle prossime gare”.

La mancata convocazione?
“Se vieni chiamato devi prendere di corsa il treno per Coverciano, altrimenti devi essere il primo tifoso. Non sono stato chiamato, Spalletti avrà fatto le sue considerazioni. Tutti danno il massimo nel club per poi arrivare in Nazionale, ma è il ct che decide”.

Niente di personale?
“No, credo sia una scelta tecnica. Con Spalletti non c’è mai stato niente, anzi l’ho ringraziato per avermi portato all’Europeo e gli sarò sempre grato”.

Che ti aspetti da Gasperini?
“Si tratta di un allenatore forte, in questi anni ha dimostrato tutto il suo valore. Ciò che ha fatto all’Atalanta è qualcosa di unico, siamo felici di averlo come nostro allenatore. Mi ha insegnato un sacco di cose, sarò sempre grato a lui perché mi ha dato la possibilità di diventare calciatore e sono contento di lavorarci nuovamente insieme a distanza di anni. Sarà una bellissima sfida per capire nuove cose che porterà a tutta la squadra”.

Si lavora tanto con tutti gli allenatori, ma con lui un po’ di più?
“Si lavora tanto con tutti. Conosciamo benissimo il calcio di Gasperini, sarà un ritiro tosto e bello. Dal ritiro dobbiamo costruire qualcosa per la stagione”.

Cosa significa difendere in avanti?
“Portare tanta pressione agli avversari a partire dagli attaccanti fino ai difensori. Se c’è pressione anche i difensori possono venire avanti togliendo spazio e tempo agli avversari“.

Gasperini chiede tanto anche ai giocatori di qualità?
“Sì. Ha allenato grandissimi giocatori e anche nella Roma ci sono. Il suo motto è ‘bisogna avere tutti il fritto’. Sono curioso e felice di poter lavorare di nuovo con lui e con la squadra per intraprendere un nuovo percorso”.

I giocatori seguono il calciomercato?
“Io ho tre bambine (ride, ndr). D’estate si cerca di staccare, ma ovviamente leggiamo sui siti qualche notizia. Ci sono persone all’interno della Roma che si occuperanno del mercato, è giusto che noi calciatori stacchiamo dopo un anno faticoso”.

C’è la percezione che con l’accoppiata Ranieri-Gasperini si sta costruendo la struttura giusta per fare un salto di qualità e arrivare in Champions?
“Il ritorno in Champions deve essere un obiettivo forte, ma dobbiamo dimostrarlo con i fatti. Ranieri ha fatto qualcosa di unico e sapere che sia dentro la società al fianco di Gasperini ci fa stare tranquilli. Speriamo che le cose vadano per il meglio per raggiungere un unico obiettivo, ovvero il bene della Roma”.

Un pensiero per Mattia Giani…
“Il passato non si può cancellare. Alla mia famiglia dissi comunque di sorridere, era un ragazzo unico e lui vorrebbe proprio questo”.

VIDEO – Svilar no stop: l’allenamento del portiere in vacanza

In attesa di conoscere il suo futuro, Mile Svilar continua ad allenarsi in vacanza in vista dell’inizio della nuova stagione. Il portiere è seguito da Jeroen Beeusaert, Sports Performance Coach & Data Analyst, e anche nella mattinata odierna ha svolto una seduta personalizzata. Il ritiro al ‘Fulvio Bernardini’ di Trigoria è fissato per il 10 luglio e l’estremo difensore vuole farsi trovare pronto.

Retroscena Gasperini-Juve: ecco come ha risposto il tecnico ai bianconeri

GEKOBETNEWS – Sandro Sabatini, giornalista e opinionista, ha svelato un retroscena sul contatto Gasperini-Juventus prima di dare l’ok definitivo alla Roma. Ecco il suo intervento durante il podcast: ”

La Juventus aspettava il sì di Antonio Conte, quando matura il no fanno un tentativo con Gasperini. Viene affidata a Comolli. Lui è molto americano come risorse umane, telefona lui a Gasperini e gli dice: ‘Mister Gasperini, mi dica perché la dovrei prendere alla Juventus? Mi convinca’. Il tecnico avrebbe risposto: ‘Guarda, sei tu che mi hai telefonato non viceversa’. E la telefonata è partita con un po’ di gelo“.

Caprile: “Svilar è il portiere di oggi. Se lo affronti non hai mai la sensazione ‘ok per sto per segnare'”

Elia Caprile, portiere del Cagliari, ha rilasciato un’intervista alla testata giornalistica. Ecco le parole dell’estremo difensore del club sardo:

Il portiere di oggi è Svilar. Lo guardi per 90 minuti e vedi ciò che serve oggi: la presenza sui cross, la presenza in generale… non c’è una cosa in particolare. Ma se guardi una partita della Roma o lo affronti, non hai mai la sensazione di ‘Ok, sto per segnare’. C’è Svilar in porta e sì, può essere un buon momento ma poi devi batterlo. Lui vive la partita per 95 minuti e il portiere moderno deve essere così: vivere la partita, giocare alto, stare nei passaggi. Lui sta alto e non prende molti tiri perché interviene lui prima in uscita sui palloni, oppure da indicazioni ai difensori per prevenire le azioni avversarie”.

(cronachedispogliatoio.it)

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Giornata Mondiale del Donatore di Sangue: i dipendenti AS Roma donano a Trigoria con il supporto di Croce Rossa Italiana

Altra lodevole iniziativa della Roma. Il club ha pubblicato una nota sul proprio sito ufficiale con la quale ha comunicato di contribuire alla raccolta di plasma in occasione della Giornata Mondiale del Donato di sangue. Ecco la nota:

Nuova iniziativa del Club per contribuire alla raccolta di plasma in occasione della Giornata Mondiale del Donatore di Sangue del 14 giugno. Il programma di sostenibilità e di volontariato del Club “Stronger Together”, attivo da diversi anni per portare benefici al territorio tramite l’intervento diretto della grande famiglia giallorossa, si arricchisce di un’ulteriore iniziativa dei dipendenti dell’AS Roma con lo scopo di compiere un gesto di grande responsabilità sociale. Grazie al supporto di Croce Rossa Italiana Comitato Municipio 9 di Roma , che ha inviato un’autoemoteca al Centro Sportivo Fulvio Bernardini nei pressi del Campo Agostino Di Bartolomei, diversi dipendenti del Club hanno partecipato con entusiasmo alla raccolta di sangue per compiere un gesto d’amore e di grande generosità.
Le sacche raccolte saranno donate all’IFO, l’Istituto Nazionale Tumori Regina Elena e all’Istituto Dermatologico San Gallicano, centri di eccellenza dedicati alla cura e alla ricerca sui tumori, con particolare attenzione ai tumori rari“.

(asroma.com)

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Calciomercato Roma: occhi su Zortea

[…] L’altro nome seguito attentamente per la destra e quello di Nadir Zortea, il terzino del Cagliari. Una stagione importante, con addirittura sei gol: può lasciare Cagliari e diversi club sono interessati. Ha le caratteristiche adatte per la nuova Roma, Gasp lo ha avuto brevemente all’Atalanta salvo lasciarlo andare per fargli fare le ossa […] “Il tecnico mi stima, me lo ha sempre detto. E io lo ringrazio perché mi ha insegnato molto“, aveva detto Zortea quale tempo fa. Insomma, l’affare si può fare […]

(Corsport)

Paredes vede Riquelme a Miami: “Al Boca Juniors dopo il Mondiale”

L’addio di Paredes alla Roma è sempre più vicino. Lo certifica l’incontro che Leo ha avuto a Miami con il presidente del Boca Juniors, Juan Roman Riquelme. […] A parlare alla fine dell’incontro ci ha pensato Riquelme, sempre più ottimista di chiudere la telenovela e avere il rinforzo per il prossimo campionato: “La verità è che stiamo continuando a parlare. Ho la fortuna di aver mantenuto un grande rapporto con lui. Spero che quando torneremo dal Mondiale per Club potremo avere Paredes con noi (…)” […] Non resta che ultimare l’accordo economico e formalizzare la proposta prima di attivare la clausola rescissoria da 3,5 milioni che lo libererà dalla Roma. E Paredes? Aspetta, valuta, analizza e ragiona. Vorrebbe parlare con Gasperini prima di dare il sì a definitivo a Riquelme, ma intanto ragiona sul suo ritorno insieme alla famiglia: “Guardo tutte le partite del Boca Juniors, e lo dico sempre: la voglia di tornare alla Bombonera c’è sempre e alle volte è più alta, ma non dipende solo da me. Quindi vivo la mia vita e la mia carriera giorno per giorno e vedremo che succederà”. […]

(Corsport)