Sampdoria: incontro a Trigoria tra il presidente del club, Massara e Ranieri

[…] Intanto, ieri, nel quartier generale della Roma che ha ospitato i blucerchiati, i dirigenti giallorossi Claudio Ranieri e Frederic Massara hanno incontrato il presidente della Samp Matteo Manfredi e Andrea Mancini, responsabile dell’aria tecnica. Ranieri, ex allenatore blucerchiato dal 2019 al 2021, si è intrattenuto anche con lo staff di Alberico Evani.

(Corsport)

Stadio della Roma, torna a parlare Veloccia: «Nessun passo indietro»

ILROMANISTA (A. DE ANGELIS) Sono giorni in cui si va delineando il futuro prossimo della Roma. E che il futuro passi anche per il nuovo stadio di Pietralata è affare ormai più che noto. […] Il nuovo stadio rappresenta infatti un’occasione da non farsi scappare, e l’approssimarsi delle elezioni per il rinnovo della Giunta Capitolina, non consiglia sonni tranquilli, o pause di riflessione. Soprattutto in un momento in cui la politica sembra volere questo nuovo impianto più che mai. Prova ne sono le ripetute prese di posizioni del Sindaco Roberto Gualtieri, che anche ieri, a margine dell’evento “Festa della Musica 2025 di Roma e di Roma in Musica 2026”, ha parlato dello stadio. […] Una posizione chiara e che fa il paio con quanto detto a Radio Romanista dall’Assessore all’Urbanistica di Roma Capitale, Maurizio Veloccia. […] «Qualcuno non vuole lo stadio – ha detto ai microfoni di Radio Romanista – e quindi cerca di trovare qualsiasi pretesto per non farlo. Prima si parlava degli espropri, o dei cittadini che abitavano in quelle aree, o ancora dell’autodemolitore. Ora è la volta del bosco. Proprio ieri ho fatto un sopralluogo, ed ho potuto verificare come attualmente ci siano aree in cui bisogna stare attenti al calar del sole: luoghi di spaccio e prostituzione, pericolose anche per la presenza di particolari rifiuti. Lì sorgerà un’area verde di 7 ettari di parco pubblico, 9 considerando tutte le zone del complesso. Francamente, pensare che aree verdi attrezzate e fruibili, con un parco urbano e una nuova vocazione, data anche dal polo di ricerca e sviluppo della Sapienza, non sia dare un nuovo volto al quartiere, significa non avere interesse per la città, e preoccuparsi solo di un interesse particolare. Lo comprendo, ma non lo posso accettare. Dopo aver visto lo stato attuale dell’area sono ancora più convinto del progetto». […] «Io credo che non manchi molto – ha detto Veloccia – Posso intanto dire che il progetto della Roma è, per le dotazioni di verde, un progetto che già comprende quella dotazione ambientale che il sito fa perdere. Tutto questo viene già compreso e considerato. La Roma per esempio ha da tempo consegnato un indagine vegetazionale, che ha determinato la decisione di piantare nuovi alberi, circa 900 in più di quanti previsti nello studio di fattibilità. Il verde che verrà perso sappiamo già dove andremo a compensarlo, proprio nei 7 ettari di parco già previsti. In futuro, avremo un verde fruibile, nella bellezza di un parco urbano». […]

L’obiettivo resta sempre quello di inaugurare l’impianto nella stagione del centenario, anche se per ogni giorno che passa il risultato appare sempre più complicato. Anche se questo l’Assessore ha tentato di rassicurare, senza però nascondere le difficoltà di quella che ad oggi appare una vera impresa. «L’ho detto dal primo giorno: abbiamo una corsa ad ostacoli, un procedimento da oltre 1 miliardo di euro, con tanti problemi da superare. Se tutto va per il verso giusto i tempi possono essere rispettati tranquillamente. Ma i se sono molti. Se il progetto definitivo arriva nei tempi giusti, se la conferenza dei servizi procede senza problemi, se non emergono altri impedimenti. Ci sono sempre cose da affrontare. La questione centrale è per nel metodo. Se rispetto alle questioni che vengono di volta in volta evidenziate si va avanti, ci si ferma o si torna indietro. Noi, come amministrazione e come Roma, siamo sempre andati avanti, mai indietro. A volte più lentamente, per attendere il pronunciamento per esempio dei vari tribunali. E proprio il fatto che non siamo mai andati indietro mi fa essere ottimista. Quando ho visto gli scavi, ho capito che le cose stanno andando. Potranno poi esserci mille problemi, come fu per esempio per il ritrovamento archeologico a Piazza Pia. Ma se c’è un lavoro coordinato, i problemi si risolvono. Ne sono convinto e il lavoro fatto lo ha dimostrato». […]

Per completare gli scavi archeologici alla Roma serviranno ancora circa tre mesi, e solo dopo l’estate verrà consegnato il progetto definitivo. Serviranno poi ancora importanti passaggi istituzionali, a partire dalla verifica del progetto da parte dei dipartimenti competenti. Poi ci sarà un passaggio in Assemblea Capitolina, ed a seguire la Conferenza dei Servizi decisoria in Regione. Solo a quel punto si potrà posare la prima pietra e vedere il nuovo stadio oltre un semplice render.

Pietralata, rischio ritardi. Ma il club è fiducioso

I ritardi sulla tabella di marcia ci sono. È evidente. E c’è il rischio che la prima gara della Roma nel nuovo stadio di Pietralata non si giochi nella stagione 2027-28, in occasione del Centenario del club. Però da Trigoria hanno assicurato ieri che “ritardi non ce ne sono” e non ce ne saranno. E che gli sforzi, lungo il sentiero della burocrazia, porteranno alla fine al risultato sperato nei tempi. Eppure la presentazione del progetto definitivo, inizialmente prevista per la primavera, slitterà ora a settembre o a inizio ottobre. […] da quanto filtra dagli uffici comunali, entro una settimana (e non oltre) sarà presentata in Comune la tanto attesa relazione tecnica dell’agronomo ingaggiato dal Campidoglio sull’area boschiva individuata attorno al punto in cui sorgerà l’impianto: un “parere” importante che non implicherà comunque uno stop al progetto, come chiedono invece i comitati di quartiere. […] Il cambio di passo, dunque, sembra alle porte. E l’assessore all’Urbanistica, Maurizio Veloccia, ieri tra l’altro ha detto: «Lo stato di avanzamento delle indagini va avanti speditamente: la Roma prevede di terminare la parte archeologica entro 3 mesi salvo
cause non imponibili ai propri tecnici».

(Gasport)

Da Shomurodov a Paredes: priorità 30 giugno

IL ROMANISTA (F. PASTORE) – Primo: garantire entro il 30 giugno gli introiti necessari a rientrare nei paletti imposti dal Fair play finanziario. […] Ancora due sessioni e le restrizioni finiranno, ma per ora bisogna ancora fronteggiare il problema. […] Le prime le ha condotte Ghisolfi, che ritroverà Le Fée per la terza volta in due anni, al Sunderland. La partenza del francese è sì valsa un “pari e patta” per quanto riguarda spese e incassi, spostando però ben poco dal punto di vista del fpf. Più decisiva quella di Dahl – venduto a undici milioni al Benfica – e quella imminente di Zalewski all’Inter, che sarà tutta plusvalenza. Ma lo svedese e il ragazzo cresciuto nel vivaio giallorosso da soli non bastano. Né può bastare Paredes, sempre più lontano da Roma quanto vicino al Boca. A colmare le necessità finanziarie può arrivare la partenza di Shomurodov, che dalla Turchia segnalano sempre più nelle mire del Basaksehir: ogni ricavo dal cartellino dell’uzbeko superiore ai cinque milioni sarà utile alla causa. […] Superata la scadenza del 30 giugno, Massara potrà dedicarsi con maggiore serenità al mercato in entrata, provando a regalare qualche colpo già entro il raduno (il 13 luglio). Le trattative impostate dal suo predecessore saranno portate avanti, a partire da quelle per O’Riley e Lucumí. Il difensore colombiano sarebbe ideale per completare il terzetto arretrato, ma il Bologna ha sparato alto: 28 milioni. Situazione simile per il centrocampista classe 2000: il Brighton chiede 32 milioni, su di lui è piombato anche il Napoli, ma la corte serrata di Gasp (che lo seguiva da Bergamo) non lascia insensibile il ragazzo. Un prestito con riscatto già fissato può districare la matassa.

A tutto Massara: la Roma riparte

IL TEMPO (L. PES) – Non un minuto da perdere. Il primo giorno di Massara a Trigoria è trascorso tra l’adrenalina di tornare dove sei anni fa aveva lasciato in sospeso un discorso e le innumerevoli ore trascorse insieme a tutto lo staff in lunghe riunioni di mercato. Accolto da Ranieri, il nuovo direttore sportivo è arrivato in mattinata nel centro sportivo giallorosso dove ha passato poi tutta la giornata. Parola d’ordine: ripartenza. Il lavoro degli scorsi mesi da parte degli scout di Trigoria è stato giudicato positivo anche dallo stesso Gasperini ma ora il nuovo dirigente vuole rimettere le mani sugli obiettivi da inseguire cercando di accontentare le richieste del tecnico. Fino a questo momento, a dire il vero, la Roma non si era spinta molto avanti su nessuna situazione a parte contatti per Lucumi che però ha l’ostacolo della clausola e un contratto che, attraverso l’opzione in favore del Bologna, scadrà nel 2027. Le priorità da ricercare restano le stesse: difensori centrali, esterni e attaccanti. Certamente quello arretrato è il reparto più carente a livello numerico, mentre le corsie esterne vanno rinforzate inserendo profili con caratteristiche più vicine al calcio di Gasperini. Calciatori che abbiano intensità e forza fisica ma allo stesso tempo la giusta motivazione e spirito di sacrificio. In difesa manca un po’ di rapidità mentre sulle fasce serve maggiore struttura fisica e qualità nella metà campo avversaria. Oltre al centravanti, in attesa delle scelte su Abraham e Dovbyk, Gasp ha chiesto una seconda punta con capacità realizzative importanti. Un profilo da trasformare nel «Lookman» delle ultime stagioni.

Prima, però, serve lavorare sulle uscite. Al di là di qualche elemento che difficilmente potrà adattarsi al nuovo corso giallorosso, il club deve rispettare alcune esigenze a livello finanziario legate al settlement agreement con la Uefa. Entro il 30 giugno, infatti, Massara dovrà concentrarsi sul mercato in uscita e i nomi più lontani dalla permanenza, ad oggi, sono quelli di Shomurodov, Paredes e Saud. Sull’attaccante uzbeko c’è l’interesse dell’Istanbul Basaksehir mentre per il centrocampista argentino si attende l’affondo decisivo del Boca Juniors che deve portare un’offerta da 3.5 milioni di euro.

Nel frattempo procede spedita la vendita degli abbonamenti per la prossima stagione. Dopo l’interruzione forzata di lunedì, nelle prime ventiquattro ore dalla ripresa sono  stati oltre 15 mila i tifosi a confermare il loro posto allo stadio Olimpico. Un entusiasmo rinvigorito dalle ultime scelte del club oltre che dalla presenza di Ranieri, che con il «no» alla Nazionale ha ribadito la sua centralità all’interno del progetto giallorosso per garantire alla Roma un futuro ambizioso.

Roma, prima le cessioni e poi i colpi per Gasp: in attacco spunta Boving

[…] Riunioni operative, poche pause e tempi stretti. Perché il 30 giugno si avvicina e servono subito le prime risposte, dentro e fuori dal campo. Massara è già pienamente operativo. In tandem con Gasperini e Ranieri sta valutando la rosa, tracciando strategie e cercando margini di manovra per rispettare i paletti imposti dal fair play finanziario. La Roma
ha bisogno di chiudere il bilancio con altri 10 milioni di plusvalenze, oltre quelle di Le Fée, Zalewski e Dahl. Paredes è a un passo dal Boca Juniors. E Massara punta alle cessioni di Eldor Shomurodov, che piace al Basaksehir, e Saud Abdulhamid vicino al Tolosa, per chiudere le pendenze con la Uefa. […] In difesa il primo nome sulla lista è quello di Jhon Lucumì, centrale del Bologna, per cui il club emiliano chiede i 28 milioni della clausola. […] In attacco oltre Krstovic, si segue con attenzione William Boving, talento classe 2003 dello Sturm Graz, visto all’Europeo Under 21 che ha una valutazione di circa 8 milioni. […]

(la Repubblica)

Massara torna a Trigoria e trova Ranieri. Piace Wesley per la fascia ma c’è la Juve

[…] Il 30 giugno si avvicina e Massara va a caccia di una decina di milioni di plusvalenze. Paredes è ad un passo dal Boca Juniors. Può salutare anche Shomurodov. L’Istanbul Basaksehir ha messo sul piatto 7 milioni di euro, ma nelle ultime ore si è inserito il Rennes. Il club turco resta in vantaggio, ma ha già pronto un piano ‘B’ (Mostafa del Nantes). La cessione di Angeliño all’Al-Hilal avrebbe aiutato Massara che ora spera di non dover sacrificare nessun big. E sulla lista dei cedibili c’è Evan Ndicka. L’ivoriano è arrivato a parametro zero nel 2023 e potrebbe fruttare una plusvalenza di circa 40 milioni. Su di lui Newcastle e Manchester United. Dopo aver sistemato i conti il mercato entrerà nel vivo. Fari puntati su Lucumì. Il centrale del Bologna ha una clausola da 28 milioni che però ha una data di scadenza: il 10 luglio. La Roma aspetterà quel giorno per tentare l’assalto e superare la concorrenza del Bournemouth di Tiago Pinto. […] L’alternativa è Cresswell del Tolosa. I due club in questi giorni hanno intensificato i contatti: i francesi hanno chiesto Saud in prestito. Per rinforzare la fascia destra il duello è con la Juventus per Wesley. Sulla sinistra da ormai diverse settimane l’obiettivo è De Cuyper. In attacco piacciono Krstovic e Boving dello Sturm Graz. […] Superati i problemi tecnici dei giorni scorsi, la campagna abbonamenti procede a gonfie vele. Staccate oltre 15.000 tessere e il
dato sui rinnovi è superiore a quello dell’anno scorso. […]

(Il Messaggero)

Pellegrini-Dybala in missione da Gasp

Gian Piero Gasperini farà di necessità virtù. Sostituire due calciatori come Lorenzo Pellegrini e Paulo Dybala, al momento, non è sostenibile. L’ideale sarebbe tenerli in rosa e comprare altri due giocatori con le loro qualità ma entrambi hanno stipendi sopra i 6 milioni e i contratti in scadenza a giugno 2026. Dunque, escludendo una cessione che sembra praticamente impossibile, l’unica possibilità è provare a rivitalizzarli, aiutarli a superare lo scoglio degli impedimenti fisici, ricaricarli e rigenerarli. […] Entrambi dovrebbero essere pronti per la ripresa del campionato, il 23 agosto. Sarà il loro ultimo  anno in giallorosso e vorrebbero dimostrare di poter dare di più di quanto fatto la scorsa stagione. Soprattutto Pellegrini in vacanza con la famiglia alle Maldive assieme a Gianluca Mancini. […] Impossibile che Paulo possa rincorrere l’avversario per tutta la fascia come ha preteso Juric in Roma-Inter quando gli ha chiesto di marcare Bastoni. Discorso simile vale per Pellegrini, che troverebbe la sua posizione ideale come centrocampista o mezzala ma non da trequartista. Nel 3-4-2-1 di Gasperini giocherebbe in coppia con Koné, calciatore più dinamico ma meno preciso con i piedi. […] Nonostante gli allenamenti mirati, saranno comunque utilizzati in base al rendimento in allenamento e in partita, anche perché nessuno ha il posto assicurato per nome o curriculum. […] Farsi trovare pronti durante la preparazione atletica che comincerà il 13 luglio potrebbe agevolarli e farli entrare nelle grazie di Gasp. Una missione di rinascita, soprattutto per Lorenzo che vorrebbe concludere la sua avventura alla Roma da Capitano lasciando un buon ricordo alla piazza e magari strappare un rinnovo. Paulo, invece, potrebbe ottenere più continuità lasciandosi alle spalle i continui infortuni muscolari che hanno condizionato le sue ultime stagioni.

(Il Messaggero)

Roma, arriva lo stadio: “Pietralata preparati”

Il progetto dello stadio della Roma a Pietralata è più vivo che mai. Ieri il Comune ha diffuso i rendering dell’area, in accordo con la Roma, offrendo ai tifosi e ai cittadini un’anteprima visiva di quello che potrebbe diventare il futuro impianto giallorosso e il suo impatto sul quartiere. Di più. Una comunicazione ufficiale inviata via Pec agli esercenti della zona di Pietralata avverte di imminenti disagi. con un messaggio che più o meno contiene queste parole: «Tenetevi pronti perché scaviamo». […] L‘amministrazione comunale, in piena sintonia con la Roma, sta spingendo per il nuovo stadio, in attesa del progetto definitivo. Questo passaggio formale, indispensabile per procedere, dovrà essere sottoposto alla votazione dell’Assemblea Capitolina e affrontare un lungo iter burocratico che coinvolgerà anche la Regione Lazio e altri enti. Non si risolverà nel giro di poche settimane, anzi. […] La nuova interlocutrice è Lucia Bernabè, che sta portando avanti i negoziati con il Campidoglio per accelerare i tempi e garantire che il progetto rispetti le aspettative di tutte le parti coinvolte, in primis della famiglia Friedkin, che hanno promesso ai tifosi «un nuovo Colosseo maestoso». A margine della presentazione di “Roma in Musica 2026”, il sindaco Roberto Gualtieri è uscito allo scoperto: “Lo stadio della Roma si farà e sarà un’occasione importantissima non solo per dotare la città di un grande impianto sportivo ma anche per riqualificare e rigenerare il quadrante di Pietralata” […] L’annuncio degli scavi esplorativi e la diffusione dei rendering rappresentano segnali forti della volontà di procedere spediti verso la posa della prima pietra. Il percorso però rimane complesso. La burocrazia romana, storicamente intricata, resta il grande rebus da superare. […]

(Corsport)

Roma, c’è anche Anjorin

La Roma si scuote. L’insediamento di Massara alla direzione sportiva è stato velocissimo,
dopo l’improvvisa separazione da Ghisolfi, proprio perché finalizzato a sbloccare le questioni più urgenti: serve una cessione remunerativa entro il 30 giugno per rispettare i limiti fissati dal fair play finanziario. Il nuovo arrivato si è dunque già attivato per radunare i dossier aperti, a cominciare da Paredes al Boca e Shomurodov al Basaksehir. […] il rinnovo del contratto di Svilar fino al 2029 è praticamente fatto ma per ragioni di opportunità e contabilità potrebbe essere ufficializzato all’inizio di luglio, così da essere scaricato sul prossimo bilancio. Naturalmente il principio ispiratore del mercato, di questo mercato, resterà lo stesso: niente spese pazze, valorizzazione del patrimonio, difesa strenua dei giocatori migliori. Partiamo dal terzo punto: di Svilar abbiamo già parlato ma anche Koné e N’Dicka hanno appeal internazionale. Gasperini vuole tenere entrambi […] Quanto allo sfruttamento delle risorse interne, Gasperini è stato ingaggiato proprio per la capacità indiscutibile di far rendere al massimo i giocatori. Dovbyk e Pellegrini, negli auspici di Ranieri, sotto le mani dell’allenatore appena nominato cresceranno tantissimo. […] l’esterno brasiliano Wesley, classe 2003 del Flamengo, è in corsa per la fascia destra, dove in questo momento c’è solo il coetaneo olandese Rensch a disposizione. A sinistra piace non poco il belga De Cuyper del Bruges, che forse sarebbe stato già bloccato se il trasferimento di Angelino all’Al-Hilal non fosse saltato […] E poi attenzione ai giocatori offensivi: oltre a Gudmundsson e Paixao, sondati nelle ultime settimane, il nome da seguire è Tino Anjorin, talento inglese del 2001 che l’Empoli ha acquistato l’anno scorso dal Chelsea […] Capitolo Lucumi. E’ vero che la Roma lo ha cercato, per informarsi sul contratto che scade nel 2026. Ma è altrettanto vero che Ghisolfi si è allontanato dall’idea quando ha saputo che la clausola da 28 milioni non era negoziabile. Il Bologna non tratta. E ovviamente a certe cifre neppure Massara può né vuole arrivare. […]

 

(Corsport)