Massara cerca rinforzi nella Ligue 1 francese: da Tagliafico a Fofana

Ricky Massara apre il dossier Ligue 1. Per costruire una Roma più adatta al gioco di
Gian Piero Gasperini, il nuovo ds ha scelto la Francia come punto di partenza. […] L’Olympique Lyonnais è stato retrocesso in Ligue 2 dalla Dncg, l’organo di controllo finanziario del calcio francese, per via di una pesantissima esposizione debitoria che tocca i 500 milioni. […] Il primo nome sul taccuino è quello di Georges Mikautadze, centravanti georgiano classe 2000, protagonista con 17 gol e 11 assist nella scorsa stagione con la maglia del Lione. I giallorossi lo avevano già cercato la scorsa estate e poi a gennaio, ma le richieste erano ritenute fuori mercato. Ora il prezzo può scendere a 20 milioni. […]
Sempre dal Lione potrebbe arrivare Nicolás Tagliafico, argentino in scadenza: sarebbe la soluzione ideale se partisse Angelino e non si sbloccasse l’arrivo di De Cuyper dal Brugge. Altri due nomi sotto osservazione: Malick Fofana, esterno belga del 2005 valutato 30 milioni ma trattabile, e Corentin Tolisso, mediano di esperienza. Piace anche il centrale Moussa Niakhaté, ma la Coppa d’Africa potrebbe essere un deterrente. […] Frank Kessié, oggi all’Al-Ahli, è stato proposto: l’ingaggio da 14 milioni è il vero ostacolo. Piace anche Ismael Koné, centrocampista del Marsiglia, conosciuto da Massara ai tempi del Rennes. […]

(corsera)

La Roma ricorda Giuliano Taccola con 5 oggetti dell’Archivio Storico

Iniziativa del club giallorosso per ricordare Giuliano Taccola. La società ha pubblicato una nota con le foto di 5 oggetti dell’Archivio Storico per commemorare l’indimenticabile attaccante giallorosso. Ecco la nota della Roma:

“Il 28 giugno del 1943 nasceva Giuliano Taccola, indimenticabile attaccante della Roma tra il 1967 e il 1969. Per celebrarlo, pubblichiamo cinque oggetti custoditi nell’Archivio Storico della Società.

Il Club in suo onore
Tra le prime iniziative volte a ricordare Giuliano Taccola, c’è quella del Roma Club Primavalle, che viene intitolato a lui e che organizza un torneo in sua memoria. Questa è la medaglia della prima edizione. In rilievo, iscrizione con la denominazione della manifestazione sportiva in memoria di Taccola, l’anno e il nome del Roma Club.

La numero 9
Il 20 marzo 1969 una folla sterminata partecipa ai funerali del centravanti giallorosso presso la Basilica di San Paolo Fuori le Mura. Questa è la maglia numero 9 che viene portata dalla Società alla cerimonia e viene posta sul feretro all’uscita dalla chiesa. La maglia è stata donata al Club dal nipote di Taccola, Marcello Candidi.

L’idolo dei tifosi
Giuliano Taccola era un idolo della tifoseria. Lo testimonia questo stendardo arancio e rosso, realizzato artigianalmente. Sulle due metà del manufatto è realizzata con fettucce di tessuto applicate a filo la dicitura “W Taccola”.

Un trofeo per Giuliano 
Medaglia commemorativa della quarta edizione del “Trofeo Notturno Giuliano Taccola”, organizzato dal Roma Club Giuliano Taccola – Primavalle” nel 1972. Al dritto è presente un ritratto di Taccola in maglia da gioco con l’iscrizione “Giuliano Taccola”. Sul rovescio è invece presente l’iscrizione “4° Trofeo Notturno G. Taccola 1972”, corredato sul bordo dal nome del Roma Club.

Il suo gol al Vicenza
L’8 dicembre 1968 la Roma batte il Lanerossi Vicenza 2-1. Tra i marcatori c’è anche Giuliano Taccola, come viene annotato nel registro, probabilmente redatto da Vincenzo Biancone, che contiene le partite amichevoli e ufficiali disputate dalla Prima Squadra dell’AS Roma nella stagione 1968/1969″.

(asroma.com)

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È la storia, non colui che la racconta

Era stato appena nominato presidente della Roma. E il 4 giugno 1935 Antonio Scialoja rilasciava un’intervista al Littoriale. Tra le altre cose, diceva: «Sono stato calciatore. Con mio fratello Vittorio sono stato tra i fondatori della prima società calcistica della Capitale. Fu nel 1895 ed ero allora studente liceale. Ricordo che, per la mia alta statura, mi fu consigliato di giocare a Centrosostegno. Così feci, ma non fui mai, anche se in quei tempi non si era per nulla esigenti, un buon giocatore». Il fratello Vittorio, presente all’intervista, era socio vitalizio della Roma. Era il presidente del Foot Ball Club di Roma, noto come “Roman”, nel 1927. Era stato tra i fondatori della Roma. E aveva giocato, insieme al fratello, futuro presidente della Roma, nella prima squadra della capitale. […] L’esistenza di questa squadra non è una rivelazione. Era nata nel 1896, come racconta la Gazzetta dello Sport il 16 aprile 1897 – ma Scialoja la colloca nel 1895 e le sue parole vanno necessariamente tenute in considerazione – grazie alla presenza del preside Valentino Cigliutti e del professore di educazione fisica Romano Guerra. È del 2 febbraio 1897 la notizia, uscita su Il popolo romano, di un allenamento svolto a Villa Borghese tra altri giovani del liceo Visconti e il Foot-ball Club di Roma. Il 7 aprile 1897 poi aderì alla Federazione Ginnastica, che “governava” il calcio. Il calcio a Roma nasce lì, anche se già la Ginnastica Roma giocava in maniera episodica proprio dal 1895. Stesso anno in cui, secondo la testimonianza diretta di Antonio Scialoja, nasce il Foot-Ball Club di Roma. […] E lì, nelle mura del liceo Visconti, stanno le origini del calcio a Roma. […] Il liceo Visconti peraltro in quel periodo aveva tra i suoi studenti anche Italo Foschi (chissà se anche da calciatore…) e avrebbe avuto anche Renato Sacerdoti, l’uomo che fu costretto dal regime a lasciare la presidenza proprio nel 1935. Non era una novità, la Roma non è mai stata la squadra del regime, anzi. Era nata grazie alla determinazione di Italo Foschi, che seppe resistere alle inaccettabili pretese del potentissimo console della milizia Giorgio Vaccaro, rappresentante della Lazio. Ma anche questa è storia nota, nessuno si rifiutò di partecipare alla fusione da cui nacque la Roma. Piuttosto, qualcuno fu tenuto fuori. Anche grazie all’intervento di Vittorio Scialoja, calciatore della prima squadra della Capitale e fratello di un futuro presidente della Roma. È un dato di fatto: la Roma esisteva da prima della Roma. Da prima di tutto.

(Il Romanista)

Rossettini dice sì: è il nuovo tecnico

Manca solo l’ufficialità, ma la Roma Femminile ha il suo nuovo allenatore. La trattativa si è chiusa nelle ultime ore: Luca Rossettini, 40 anni, ex difensore con oltre 300 presenze in Serie A, ha accettato la proposta del club giallorosso e sta già lavorando a stretto contatto con la responsabile Betty Bavagnoli e il direttore sportivo Gianmarco Migliorati per costruire la squadra del futuro. […] L’ex difensore ha avuto maestri di altissimo livello nella sua lunga carriera: da Conte a Giampaolo, da Malesani a Zeman, da Mihajlovic, fino a Ventura e Juric. Ritiratosi dal calcio giocato quattro anni fa, Rossettini ha iniziato ad allenare nel settore giovanile del Padova, la squadra della sua città. […] «Sogno di allenare un giorno i grandi, ma è giusto passare dal vivaio per farsi le ossa», aveva dichiarato in una vecchia intervista. Ora quel sogno sta per realizzarsi: la Roma Femminile lo aspetta al Giulio Onesti per lasciarsi alle spalle una stagione interlocutoria e puntare nuovamente allo scudetto. […]

(Corsport)

Incognita difesa. Ndicka in bilico

IL TEMPO (L. PES) – Tra ritorni, partenze e possibili nuovi volti, uno dei reparti che potrebbe subire maggiori cambiamenti è la difesa. Tra le certezze della Roma targata Gasperini c’è la retroguardia con i tre centrali, marchio di fabbrica del tecnico di Grugliasco, ma a Trigoria, in vista del ritiro che prenderà il via tra due settimane, sono più le incognite che le certezze. Mancini, leader difensivo e spesso capitano nell’ultima stagione, ad oggi è l’unico elemento certo. La lunga militanza in giallorosso e la  conoscenza pregressa con Gasperini faranno la differenza nel suo ruolo in questa prima annata dell’allenatore ex Atalanta. Ma accanto a lui potrebbe esserci una vera e propria rivoluzione. Celik, che comunque potrebbe rappresentare una cessione utile in queste ultime ore, resterà eventualmente come alternativa mentre i ritorni di Hermoso e Kumbulla saranno tutti da valutare. Lo spagnolo difficilmente rimarrà in giallorosso ma sarà comunque valutato mentre l’albanese, reduce da una buona stagione in Liga con
l’Espanyol, vuole provare a convincere lo staff tecnico a puntare su di lui.

Discorso a parte lo merita N’Dicka. L’ivoriano non ha saltato nemmeno un minuto dello scorso campionato e dopo due stagioni in giallorosso ha attirato l’interesse di diverse squadre in giro per l’Europa. Massara prosegue il lavoro in uscita ma le difficoltà non mancano per piazzare quei calciatori maggiormente sacrificabili cercando di arrivare comunque all’obiettivo delle plusvalenze fissato con l’Uefa. La pista Shomurodov non si
scalda e nonostante le voci che si rincorrono in Argentina il Boca non ha ancora mosso passi concreti per Paredes. Così come l’uscita di Angelino, che a inizio mese era ad un passo dall’Al-Hilal, non sembra sbloccarsi. Per questo negli ultimi tre giorni utili per incassare Massara potrebbe decidere di sacrificare proprio il difensore. La richiesta dei giallorossi si aggira sui 30 milioni, cifra con la quale il target fissato con Nyon sarebbe raggiunto. Le prossime ore saranno decisive per capire che direzione prenderà il mercato prima di passare alla seconda fase, con l’inizio del mese di luglio, dedicata agli investimenti in entrata. Gasperini, assieme al ds e a Ranieri, ha già individuato alcune priorità ma prima serve concludere questa delicata fase del mercato.

Nel frattempo ieri il club ha ufficializzato la firma del giovane portiere Slim Bouaskar che ha sottoscritto il primo contratto da professionista fino al 2028. Continuano, invece, a volare i rinnovi degli abbonamenti che sfiorano i 30 mila e fino a lunedì ci sarà la possibilità di confermare il proprio posto.

Femminile, Rossettini prepara la Roma che verrà

IL ROMANISTA (L. FRENQUELLI) – La firma sul contratto ancora non c’è ma ormai è cosa fatta: Luca Rossettini sarà il nuovo allenatore della Roma Femminile. L’ex tecnico del Padova Primavera maschile ed ex difensore centrale con 300 presenze in Serie A, sta persino già lavorando in chiave giallorossa. Per dare una forma alla squadra del futuro c’è davvero tanto lavoro da fare, basti considerare le uscite in programma dal 30 giugno, quelle sicure e quelle da concretizzare: Minami è già una giocatrice del Brighton, Linari a meno di intoppi andrà alle London City Lionesses, mentre scadranno senza rinnovo i contratti di Aigbogun, Kresche e Troelsgaard. […] Rossettini sta iniziando a contattare e conoscere le giocatrici che della Roma fanno già parte e quelle che di certo lo saranno anche nel prossimi futuro, mentre con Migliorati e il reparto tecnico si cercano delle soluzioni in entrata sul mercato.[…] Nei prossimi giorni Rossettini (che deve approcciarsi alla sua prima esperienza al femminile) firmerà il suo contratto, ma intanto è già operativo perché non c’è assolutamente nessun giorno da perdere.

Roma, per Ndicka si fa avanti il Galatasaray

[…] In casa Roma, in questi ultimi tre giorni di giugno, non si fanno prigionieri: potenzialmente, tutti i calciatori della rosa sono sul mercato. […] Il ds giallorosso intanto continua a battere i sentieri già impostati. Il primo è quello che riguarda Ndicka. Dopo lo stop alla trattativa con il Marsiglia per lo scambio di cartellini con Kone, nelle ultime ore il Galatasaray si è fatto avanti con un sondaggio per il difensore ivoriano. I giallorossi lo valutano 30 milioni di euro, ma visti i tempi ristretti a 25 si può chiudere. […] Per questo la speranza della Roma rimane quella di ricevere un’offerta più ricca dalla Premier League, dove l’agente del giocatore sta sondando il terreno per trovare una soluzione che soddisfi le esigenze del club entro il weekend.

(la Repubblica)

Abraham offerto in Arabia. Paredes via, Angelino quasi. Tagliafico l’idea a costo zero

Arriva il 30 giugno, la Roma entro due giorni dovrà incassare circa 15 milioni di plusvalenze. Sta per essere formalizzata la cessione di Paredes al Boca Juniors, ma non basta. […] Nelle casse della Roma entreranno 3.5 milioni di euro (2 di plusvalenza). Servirà un’altra cessione. Angelino è il prescelto da sacrificare, ma dopo la fumata nera con l’Al Hilal, si sono aperti spiragli in Premier a Bournemouth, Crystal Palace e Sunderland  ed è stato proposto in Arabia Saudita. Interessa all’Al Nassr, l’ex squadra di Pioli, non ancora sostituito. Il ds sta provando a cedere anche Tammy Abraham e Eldor Shomurodov. […] L’obiettivo è chiaro: Massara non vuole privarsi di Ndicka, ma senza una cessione nel week end sarà lui ad essere sacrificato il 30 giugno. L’ivoriano, nel frattempo, ha aperto al trasferimento in Premier League e su di lui ci sono Arsenal, Newcastle e Manchester United, e c’è anche il Galatasaray. La Roma lo valuta 30 milioni. Tramontata sul nascere l’idea di uno scambio con Ismael Koné del Marsiglia. Troppo ampia la differenza tra i cartellini. Per ora la questione è solo congelata. […] Sulla lista di Massara per rinforza-
re il pacchetto arretrato c’è sempre Lucumì. La clausola da 28 milioni di euro scadrà il 10 luglio. Inoltre, è stato offerto Senesi: l’ex Feyenoord è in uscita dal Bournemouth. Occhi anche su Cresswell e Goglichidze. Nelle ultime ore i giallorossi hanno intensificato i
contatti con l’entourage di De Cuyper. È lui il preferito per sostituire Angeliño in caso di addio. […] Dall’altra parte, invece, il preferito è Wesley del Flamengo. L’esterno brasiliano ha aperto al trasferimento in Italia, ma c’è anche la Juve. Per rinforzare l’attacco prende quota il nome di Mikautadze. […]

(Il Messaggero)

Paredes torna a casa. Festa Bombonera

Buenos Aires è pronta a esplodere: Leandro Paredes sta per tornare al Boca Juniors e la Bombonera si prepara a un’accoglienza degna di un colpo da novanta. Ne sono straconvinti in Argentina. L’atmosfera per la presentazione ufficiale ricorderà quella del 2015, quando Carlos Tevez, dopo un decennio in Europa, fu accolto da 50.000 tifosi in delirio. Per Paredes si prospetta una celebrazione altrettanto speciale, un abbraccio collettivo che solo il Boca sa regalare ai “figli” che tornano a casa. […] L’accordo tra Paredes e il Boca è stato trovato su tutta la linea: il club argentino sta preparando in queste ore con i suoi avvocati la lettera che il centrocampista invierà alla Roma per esercitare la clausola rescissoria da 3,5 milioni di euro. L’operazione garantirà alla Roma una plusvalenza. […] Il contratto, secondo le indiscrezioni, sarà di tre anni e mezzo: probabilmente Paredes giocherà con la maglia del Boca fino al giorno del ritiro dal calcio giocato. […] Paredes non ha mai nascosto di voler tornare al Boca prima o poi. Ci era andato vicinissimo a gennaio, dopo essere uscito dai radar della Roma nell’era Juric. […] Nota importantissima: se il trasferimento fosse avvenuto a gennaio, la Roma non avrebbe incassato neanche un euro, ma ovviamente avrebbe risparmiato 2 milioni di euro, cioè la metà del vecchio stipendio da 4 milioni. […]

(Corsport)

Roma, conto alla rovescia

[…] Sono ore frenetiche per il diesse Massara alla ricerca di quella decina di milioni di plusvalenze da chiudere entro il 30 giugno per evitare anche solo il pensiero di dover incorrere in una sanzione da parte dell’Uefa per il mancato rispetto del settlement agreement. […] Angelino e Ndicka sono attenzionati per rinforzare l’Al Nassr che punta a migliorare quel terzo posto dell’ultimo campionato. […] La destinazione araba non si è mai chiusa per Angelino, si sta aprendo invece quella per NDicka seguito sia dall’Al Nassr sia dall’Al Hilal di Inzaghi. […] La Roma sta provando in tutti i modi a trattenere l’ivoriano – che piace e non poco anche al Galatasaray – e a non sacrificarlo (a prezzo di saldo) per chiudere la plusvalenza, e confida ancora nella cessione dello spagnolo ex Lipsia. Su Angeliño resta vivo ancora l’interesse della Premier League, specialmente del Crystal Palace e del Sunderland dell’ex diesse Ghisolfi. E a proposito di Premier, Celik è ancora seguito con attenzione dal Fulham sebbene non siano stati fatti passi importanti da un club che non ha fretta di chiudere trattative ma che invece vuole prendersi il tempo necessari sulle operazioni in entrata. […] Paredes al Boca porterà una leggera plusvalenza, intermediari stanno lavorando anche per una possibile uscita di Cristante (che continua a piacere al Como): le prossime ore saranno decisive in casa Roma, riuscire a chiudere alcune operazioni minori dimostrerebbe all’Uefa la buona volontà, quindi di meritare “soltanto” una multa di un paio di milioni piuttosto che una sanzione più importante.

(Corsport)