I giocatori della Roma si stanno godendo dei giorni di vacanza dopo la fine della stagione e Matias Soulé, come tanti compagni di squadra, ha deciso di lasciare l’Italia. L’argentino ha scelto di tornare a casa per riabbracciare i suoi amici di Mar del Plata, con i quali ieri ha organizzato anche una partitella in un centro sportivo. E ovviamente l’esterno giallorosso ha sfoggiato i pantaloncini della Roma.
Mese: Giugno 2025
Voglia di Gasp: domani l’arrivo a Roma. Mercato: assalto a Frattesi
LEGGO (F. BALZANI) – Gasp, che settimana. La prima da allenatore della Roma anche se per l’annuncio e la firma bisognerà aspettare probabilmente il week end visto che vanno limati alcuni dettagli burocratici. Nulla che mette in minimo dubbio l’approdo di Gasperini a Trigoria. L’ormai ex tecnico dell’Atalanta, avvistato a Parigi per il Roland Garros, domani sbarcherà nella capitale e dopo un saluto a Scamacca, nel giorno del suo matrimonio, varcherà le soglia di Trigoria per pianificare con Ranieri la Roma del futuro. E di conseguenza anche il mercato che vedrà i giallorossi tentare l’ennesimo assalto a Frattesi, vista la frattura tra il centrocampista e l’Inter post finale di Champions. La concorrenza non manca ma ci sono anche motivi per sperare: la voglia di Frattesi di tornare a Roma e la presenza di Gasperini che per Frattesi già studia un ruolo alla Ederson.
Ma la lista di mercato è lunga e prevede un restyling soprattutto in difesa e attacco dove Dovbyk convince poco. Oltre a Lucca, occhi anche su Karim Konaté del Salisburgo che è tornato da poco a disposizione dopo la rottura del crociato. Un profilo che piace a Gasperini e che potrebbe rientrare nel pacchetto per il riscatto di Gourna-Douath. Prima, però, il nuovo tecnico darà il via libera al programma estivo che prevede una parte del ritiro a Trigoria e una in Inghilterra, più precisamente al St.George’s Park dove solitamente si allena la nazionale e dove già lo scorso anno la Roma si era trovata più che bene. Amichevoli? Una col Lens, una probabile con la Sambenedettese e quasi certamente nessuna tournée lontana dall’Europa. Infine lo staff. Gasperini porterà gli uomini del miracolo Atalanta fatta eccezione per l’ex difensore e collaboratore tecnico Raimondi che ha deciso di restare a Bergamo per mettersi a disposizione del nuovo allenatore. Buone notizie, infine, dal mercato in uscita: il Benfica ha riscattato Dahl per 11 milioni più il 40% sulla futura rivendita. Una plusvalenza d’oro dopo quella per Le Fèe passato al Sunderland per 24 milioni.
Graziani, Mannini e Romani, i baby all’esame Gasp
Come ogni estate saranno valutati anche i giovani a Trigoria. L’anno scorso l’onore della conferma toccò a Pisilli, nonostante il brivido di un giro al Lask sfumato in extremis. […] Tra poche settimane si presenteranno ai nastri di partenza tantissimi ragazzi, pronti a impressionare Gasperini. I nomi in rampa di lancio sono tre: Graziani (2005, ciclo finito nel vivaio), Mannini e Romano (entrambi classe 2006).
I primi due hanno già esordito in prima squadra nell’era Mou, mentre Romano è un centrocampista svizzero che ha impressionato perché sembra già fuori categoria per il campionato Primavera. Graziani è stato il capitano dell’ultima annata, ha indossato la maglia numero 10 e sembra pronto per giocare tra i professionisti. Mannini, invece, è un jolly che può giocare terzino, centrocampista e trequartista. […] Gasperini comunque potrà visionare anche qualche difensore: gente come Seck, Reale, Nardin, Cama e Sangaré. […]
(corsport)
Chi lo conosce bene non ha alcun dubbio: “Gasp alla Roma può fare cose straordinarie”
Gasperini alla Roma dopo nove anni di Atalanta, il dado è tratto. Stefano Capozucca è il ds che lo portò dal Crotone al Genoa nel 2006, scrivendo con lui le pagine più belle dell’era Preziosi. […] “Gasperini per me può allenare qualunque squadra. Non mi sorprende che lo abbia voluto la Roma. Quella giallorossa è una piazza difficile, però per me è giusto che cambi aria perché lui ha paura di non ripetersi più. Aveva bisogno di stimoli”. […] Certo, prendere il posto di un’icona come Claudio Ranieri non sarà semplice, soprattutto in una piazza molto esigente come quella giallorossa: “Anche Ranieri ha fatto un capolavoro alla Roma ma Gasperini non teme nessuno, lui ha una grande personalità”. […]
Un altro direttore che conosce molto bene Gasp è Giorgio Perinetti che iniziò la sua lunga carriera di dirigente nel settore giovanile della Roma, passando poi alla prima squadra con cui vinse lo scudetto nel 1982. […] “Di Gasperini alla Roma penso tutto il bene possibile. Il ciclo all’Atalanta è stato fantastico, i risultati sono sotto gli occhi di tutti. Ora aveva voglia di cominciare da un’altra parte. Ranieri l’ha catturato e guiderà la Roma nei prossimi anni. Lo scudetto? All’Atalanta ha avuto un ciclo lungo, l’unico timore è che la Roma possa avere un po’ fretta e poi ci sarà questo inevitabile confronto con Ranieri che ha fatto una cavalcata straordinaria. Gasperini avrà bisogno di un po’ di tempo”. […]
(Il Secolo XIX)
Paredes, il Boca lo vuole al Mondiale
Paredes, il Boca e il Gasp: un triangolo da considerare. L’argentino, in una diretta Twitch, ha parlato del suo futuro, facendo intendere che non pensa di indossare la maglia del Boca Juniors nel breve periodo. “Quando metto dentro la pagaia? Dopo la Nazionale”. […] Tutto a posto? Neanche per sogno. Poche ore dopo la diretta sui social, Cadena Xeneize ha lanciato l’indiscrezione secondo la quale il Boca Juniors sta lavorando per presentare un’offerta alla Roma, con l’obiettivo di riportare il campione del mondo in Argentina in tempo per il prossimo torneo internazionale. […]
La situazione è abbastanza chiara. Paredes prima o poi andrà al Boca. Ma bisogna capire quando. […] A marzo Paredes ha rinnovato ufficialmente il contratto con la Roma fino al 2026, accettando una riduzione dello stipendio da 4 milioni a circa 2,5 milioni di euro. […] Ma da lì a poco è emersa la questione della clausola valida solo per il Boca, inserita nell’accordo. […] Se il club di Buenos Aires verserà nelle casse della Roma circa 3,5 milioni di euro, Paredes potrà tornare a indossare la maglia della squadra in cui è nato e cresciuto. […] Il legame emotivo con la Bombonera non è mai stato nascosto dall’argentino, che sogna prima o poi di chiudere la carriera dove tutto è iniziato.
(corsport)
Gasp e Max: non si fanno prigionieri
Sullo sfondo di una Juventus metà Casinò e metà casino, […] il diritto all’errore andrebbe almeno tollerato; premesso tutto ciò, il ritorno di Massimiliano Allegri al Milan e l’irruzione di Gian Piero Gasperini alla Roma tracciano confini marziali, speciali. […] Sulla carta – e sottolineo “sulla“, perché poi il campo può prendere strade diverse – appartengono al marchio dell’usato sicuro. L’ultima esperienza di Max è stata proprio alla Juventus. Juventus, snobbata persino dal Gasp dopo la marcia indietro di Antonio Conte. […]
Il breviario di Allegri è l’anti circo. L’idea di Gasperini, lotta continua: in avanti, però, e a petto in fuori. Insomma: una scelta che unisce il passato al presente nella speranza che la “somma” dia il futuro; un balzo che in ambito anagrafico non determina scosse – visti i 73 abbondanti di Claudio Ranieri – ma a livello filosofico annuncia panorami tanto stimolanti quanto inquietanti. […] Rude e truce, devoto al motto che privilegia il brutto carattere alla gestione “educata” degli attributi. […] Incarna, l’hombre di Grugliasco, la volontà di sondare nuove galassie. […] In gioventù, Allegri e Gasperini furono centrocampisti di tocco e non di clava. Li aspettano sfide che, di solito, non fanno prigionieri. Lo sanno. Si regolino.
(corsport – R. Beccantini)
Garanzia Ranieri
IL TEMPO (F. BIAFORA) – E’ quasi tutto pronto per l’inizio dell’avventura di Gasperini sulla panchina della Roma. Con una garanzia più che fondamentale dalla sua parte: il legame con Ranieri. L’ormai ex tecnico sarà al fianco del nuovo allenatore indossando i panni da consulente dei Friedkin. Una presenza che sarà decisiva per attuare tutti i piani di lavoro che ha in testa il 67enne. Ranieri ha assunto un ruolo determinante per fargli accettare la corte dei giallorossi, esponendo con serietà, onestà e chiarezza il progetto della società (poi confermato dal faccia a faccia con Dan e Ryan Friedkin). Ma sarà altrettanto cruciale nel sostegno che ha garantito al Gasp, che ha intenzione di replicare anche nella Capitale i metodi di lavoro già visti nei nove anni a Bergamo.
Uno dei segreti dell’Atalanta è stata la capacità di volare in campo, un effetto frutto degli intensi allenamenti: la domenica si va forte se lo si è fatto anche durante le esercitazioni settimanali. Un concetto essenziale per Gasperini, per il quale contano più i risultati e la condizione generale del gruppo che il nome e il curriculum del singolo giocatore. C’è la consapevolezza che il compito che gli si presenta davanti è certamente difficile. Ma la rosa della Roma ha un gruppo importante e con aggiunte mirate – vedi un esterno destro e una seconda punta che parte da sinistra – anche a Trigoria le cose possono girare per il verso giusto. Se non avesse voluto affrontare una sfida così Gasperini sarebbe infatti rimasto a Bergamo, con l‘Atalanta che gli ha proposto un rinnovo di contratto a cifre anche più alte rispetto a quelle del triennale messogli in mano da Ghisolfi e Ranieri. Voglia, entusiasmo e una certa stanchezza mentale dopo nove anni di rapporto hanno però prevalso sull’aspetto economico.
Intanto nelle scorse ore sono stati risolti praticamente tutti i nodi per arrivare alla risoluzione: con l‘Atalanta è stato trovato un accordo verbale per dirsi addio e ora bisogna soltanto mettere tutto quanto nero su bianco. La strada per la firma con la Roma – porterà con sé il vice Gritti e il preparatore Borrelli – è spianata e nelle prossime ore, durante il suo viaggio nella Capitale per il matrimonio di Scamacca, verranno completati i documenti. Con tanto di prima riunione tecnica con la dirigenza. Capitolo mercato. Dopo Le Fée al Sunderland, ieri la Roma ha chiuso per Dahl al Benfica. Lo svedese sarà dei portoghesi a titolo definitivo, con Ghisolfi che ha trovato l’intesa per 11 milioni e il 40% della futura rivendita. Ancora da capire il destino di Zalewski: se Inzaghi rimanesse all’Inter sarebbe scontata la sua permanenza a Milano. Torna alla base il giovane Oliveras.
La società crei il clima giusto per crescere
Aspettando Gasp. Manca l’ufficialità, ma si può dire che ormai sia un dettaglio. […] E’ stata una scelta fortemente voluta soprattutto da Claudio Ranieri che nella sua lista per individuare l’erede di se stesso, aveva messo ai primi due posti i nomi di Fabregas e, appunto, Gasp. […] A rendere meno problematico il suo arrivo alla Roma, c’è stato anche un allineamento dei pianeti che ne ha semplificato l’accoglienza. Quel preferire la Roma alla “sua” Juventus che pure l’ha cercato quando Conte ha preferito rimanere sotto il Vesuvio, è stato determinante perché il modello Gasp fosse accolto da queste parti con meno malumori di quelli che si potevano prevedere. […]
Già, un modello. E’ quello a cui si è ispirata la Roma per partire, finalmente, con un progetto proiettato nel tempo. Prendendo Gasperini, la Roma ha scelto di intraprendere una strada avendo in testa un modello preciso. Per riuscirci c’è la necessità che ora la società giallorossa costruisca tutto il resto, creando intorno al prescelto tutto quello che Gasperini ha avuto a Bergamo. […] Nella Roma attuale c’è altrettanta competenza, conoscenza, organizzazione? A parte Ranieri, noi ne vediamo poca. Sarà il caso che si provveda. […]
(la Repubblica – P. Torri)
Luis Enrique, Marquinhos e gli altri: vedi Roma e poi vinci la Champions
Tutte le Champions portano a Roma. Facendo marcia indietro, le strade di molti vincitori (o finalisti) conducono proprio a Trigoria. […] A cominciare dall’allenatore: Luis Enrique. […] La sua carriera in panchina era cominciata proprio con la Roma. Stagione 2011/12: un matrimonio difficile, complice la presenza di una rosa non proprio da scudetto. […] In porta tornerebbe invece Alisson Becker, che nella sua prima esperienza giallorossa (2016/17) era la riserva di Wojciech Szczesny. Qualche tempo dopo […] il brasiliano avrebbe fatto le valigie direzione Liverpool. […] Qui, nel 2019, vince la Champions League.
Davanti al portiere due centrali super: Marquinhos, fresco vincitore del torneo. […] Accanto a lui Antonio Rudiger. Dopo aver lasciato la Roma, il difensore tedesco ha fatto il bis: prima con il Chelsea (2021) poi con il Real Madrid. […] Anche sulle fasce una coppia vincente: a sinistra Emerson Palmieri: […] a destra Maicon. […] E ora il centrocampo, a tre, dal sapore nostalgico. Carlo Ancelotti (alla Roma dal 1979 al 1987). […] A completare il reparto Miralem Pjanic […] e Henrikh Mkhitaryan. […] Infine un tridente insolito, con doppio centravanti: Edin Dzeko, finalista con l’Inter due anni fa, e Rudi Voller. […] Chiude l’undici titolare Mohamed Salah. […] Per la serie: vedi Roma e poi vinci la Champions. Con un’altra maglia.
(la Repubblica)
Gasp vuole il suo staff a Trigoria: via alla trattativa per i fedelissimi
Manca solo il comunicato ufficiale per poter annunciare Gian Piero Gasperini come nuovo allenatore della Roma. […] Ancora da delineare lo staff che farà parte della sua avventura romana. Sicuramente lo seguirà Tullio Gritti, storico vice di Gasp, mentre rimarrà a Bergamo Cristian Raimondi. Ancora da valutare invece quanti preparatori atletici arriveranno a Roma: Gabriele Boccolini, Domenico Borelli e Giacomo Milesi sono i tre fedelissimi per i quali Gasp sta spingendo con il club. Nessun ritorno invece per il dottor Riccardo Del Vescovo, ex medico proprio della Roma. […]
Intanto sul fronte mercato in uscita, arriva un’altra buona notizia (finanziaria) per la Roma. Nella giornata di ieri è stato trovato l’accordo con il Benfica per la cessione a titolo definitivo di Samuel Dahl. Il club portoghese verserà 11 milioni di euro (il 10% spetterà al Djurgardens) con la Roma che manterrà il 40% della futura rivendita. […] Resta aperto il caso Svilar che da due mesi aspetta un segnale dalla società. L’ultimo contatto tra le parti risale ormai ad aprile. […]
(la Repubblica)
