Tutte le spine di Ranieri

[…] Claudio Ranieri, nell’anti vigilia di Roma-Genoa (un girone fa, esonerato De Rossi), si piazza in posizione di (ri)lancio. […] Comincia la fase in cui i nodi vanno sciolti. Il primo, riguarda il mercato. Siamo al 16 di gennaio e la Roma deve ancora ristrutturarsi, la famosa rivoluzione annunciata dai Friedkin dopo Como-Roma non c’è ancora stata. […] E il problema è anche sulle uscite. Lorenzo Pellegrini resta, a suo dire, un nodo di quelli da sciogliere da qui in avanti. Sir Claudio non si sbilancia troppo, dice e non dice. […] “Tutto è possibile nel calcio, però non credo. Se dovesse arrivare una squadra e lui è contento di andare…ma credo che così valga per tutti”. […]

Discorso diverso per Matias Soulé, che Ranieri non ha utilizzato molto. “Credo molto in lui, è un giocatore del futuro della Roma. Sta migliorando nell’aspetto pratico e sicuramente resta qui con noi perché ci credo”. […] Sono passati due mesi dall’arrivo di Ranieri, l’obiettivo non è cambiato: la Roma si trova sempre nel limbo, pronta a cambiare strada. “Non voglio prendere in giro i tifosi, promettendo più di quello che possiamo. Dobbiamo dare alla Roma un’identità sicura e pratica rendendo fieri i nostri tifosi”. […] Soprattutto la Roma dovrà correggere certe pecche, tornate evidenti nella sfida con il Bologna. Per cominciare: prendere meno contropiedi. […] “Certe problematiche le abbiamo risolte perché i ragazzi vengono a Trigoria e sono contenti di lavorare duramente come stiamo facendo. E’ importante correre bene, noi a volte lo facciamo troppo con entusiasmo. Lo dobbiamo fare con intelligenza”. […]

(Il Messaggero)

Un anno fa l’esonero di Mourinho. Ma la rivoluzione si fa ancora attendere

Per l’esattezza un anno fa, ci siamo svegliati con un trauma: José Mourinho esonerato. Fine di un’era, forse di un sogno. […] In un anno abbiamo capito che Mourinho non era il problema, semmai uno dei problemi. E abbiamo pure capito che De Rossi, se lasciato solo a litigare con tutti e ad aspettare un mercato effimero, non poteva essere la soluzione. […] L’estate è andata soffocata dalle alte temperature: a Trigoria era arrivato il nuovo ds, Florent Ghisolfi, ma eravamo ormai a giugno e il mercato piangeva sangue. […] La rivoluzione annunciata e lo svecchiamento necessario erano diventate solo parole. La Ceo di quel periodo Lina Souloukou aveva fatto terra bruciata: era la persona sbagliata nel posto sbagliato. […]

La partenza del campionato, inevitabilmente, è stata scoraggiante. Era esploso il caso Dybala in piena estate, e quando De Rossi si aspettava l’addio dell’argentino per poter puntare sul giovane Soulé, si è ritrovato a gestire entrambi, con risultati modesti. […] Non erano bastati gli arrivi di Koné e di Dovbyk, non brillantemente accompagnati dai vari Dahl, Sangaré, che Daniele non conosceva nemmeno, più Saelemaekers, Hermoso e Hummels, arrivati quando il progetto tecnico era ormai cambiato. Quindi, come un fulmine arriva anche l’esonero di De Rossi, dopo appena tre pari e una sconfitta. E chi arriva? Klopp, Allegri? No, Lina sceglie Juric. […] Ranieri ha riportato tutti sulla terra, a Trigoria si respira aria di normalità. E tutti quanti, oggi, hanno capito che forse, il problema numero uno non era Mourinho. […]

(Il Messaggero)

Rensch più vicino: accordo fino al 2029

La prima metà di gennaio è volata via senza nuovi acquisti. Claudio Ranieri era stato chiaro: “Non vogliamo comprare giocatori per prendere in giro i tifosi”. […] La caccia al terzino destro è sempre aperta. Sfumato Alberto Costa, in pole adesso c’è Rensch. La Roma non vuole andare oltre i 5 milioni di euro e l’Ajax sta cominciando ad abbassare le pretese. […] Resta viva l’idea di inserire Dahl nella trattativa. Farioli sta cercando di trattenerlo ad Amsterdam: “Vorrei che rimanesse qui. Chiudiamo l’aeroporto per non farlo partire”, ha detto scherzando il tecnico. Ma la volontà del giocatore è chiara: vuole solo la Roma ed ha già un accordo per un contratto fino al 2029 da poco più di un milione a stagione. […]

Su Frattesi. L’Inter non abbassa le pretese (45 milioni) e i discorsi potrebbero essere rimandati nei giorni finali del mercato. Lui ha messo la Roma in pole, ma l’agente sta sondando anche altre destinazioni. […] Cristante potrebbe andare solamente in prestito secco. E Pellegrini? Le parole di Ranieri lasciano il futuro in sospeso e all‘Inter piace. […] In uscita c’è anche Nicola Zalewski che non ha ancora preso una decisione sull’offerta del Marsiglia. Senza un accordo andrà via a parametro zero in estate. […] Soulé non si muove a gennaio nonostante l’interesse di Genoa, Fiorentina e Betis e spera di avere qualche chance in più. Capitolo Saelemaekers: si attendono novità, oggi appuntamento tra il suo manager e il Milan. La Roma vuole tenerlo.

(Il Messaggero)

Casalotti: c’è Sebino per correre

Era il terzino della Roma degli anni ’80, con cui vinse uno scudetto e tre coppa Italia. […] Sebastiano Nela, per tutti Sebino, sessantaquattro anni il prossimo 13 marzo. Genovese di nascita ma romano d’adozione, dallo scorso autunno ha iniziato una nuova sfida professionale accettando l’incarico di direttore tecnico dell’Academy Casalotti. L’ex campione d’Italia ricorre ad una battuta sul motivo che gli ha fatto rispondere sì alla proposta: “L’insistenza del presidente Simone Conte – ride – non era nei miei programmi pensare ad una cosa del genere. Ma a parte gli scherzi, il calcio è qualcosa che ho dentro di me, forse era arrivato il momento di riprendere il filo”. […]

Non solo il richiamo del pallone e dello spogliatoio, a far breccia sull’ex terzino anche l’opportunità di lavorare con i bambini: “Quando si ha a che fare con i più piccoli è bello ma allo stesso tempo molto delicato. Bisogna fare le cose per bene. Noi non siamo solo degli istruttori ma anche degli educatori”. […] Il senso di appartenenza è qualcosa di molto presente all’interno della struttura di Via Borgosesia: “Sinceramente non pensavo che una squadra di quartiere potesse suscitare questo grande attaccamento alla maglia da parte della gente. Penso che sia importante anche la storia, parliamo di un club che in passato ha giocato in Serie C”. […]

(Il Messaggero)

Il Verona è ufficialmente americano

Ora è ufficiale: l’Hellas Verona cambia proprietà passando sotto il controllo di Presidio Investors, la società di private equity con sede in Texas. Dopo 13 stagioni, si chiude l’era di Maurizio Setti che comunque non esce completamente di scena: sarà Senior Advisor of Football Operations mentre il presidente esecutivo sarà Italo Zanzi, ex Ceo della Roma: “Saremo impegnati a rispettare la tradizione del club” ha dichiarato. Sean Sogliano resta come direttore sportivo. […]

(corsera)

“Pellegrini parte se lo vuole lui, Soulé resta qui”

Contro il Genoa, a Marassi, finì l’avventura di Daniele De Rossi sulla panchina della Roma. […] Contro il Genoa, al ritorno, domani alle 20.45, Claudio Ranieri pretende dalla squadra una risposta dopo il deludente pareggio di Bologna. […] La Roma, in campionato, ha due facce. In casa ha vinto 6 partite e ne ha perse 4, ha segnato 20 gol e ne ha subiti 10. In trasferta non ha mai vinto, ha pareggiato 4 volte e ha perso 6 volte, ha segnato 8 gol e ne ha subiti 16. […] Per il tecnico di San Saba non è un problema psicologico: “Credo, semmai, lo sia di attenzione. Faccio vedere ai ragazzi dove sbagliamo, ma poi in campo ci vanno loro. A Bologna ci siamo perduti nel momento in cui stavamo spingendo di più e con troppi uomini”. […]

Tra poco ritorneranno le Coppe, ma Ranieri non vuole scegliere: “L’obiettivo resta giocare partita dopo partita. Non voglio prendere in giro i tifosi, promettendo più di quello che possiamo fare, però lotteremo su tutti i fronti”. […] Il discorso scivola poi sul mercato, con le diverse situazioni: “Pellegrini ceduto? Tutto è possibile nel calcio, però non credo. Se dovesse arrivare una squadra e lui fosse contento di andare…Ma questo è un discorso che vale per tutti. A sensazione, dico che resterà qua. Soulé? Credo molto in lui, è un giocatore del futuro”. […]

(corsera)

Trasferta vietata anche a Udine

Dopo quella di Bologna, anche la trasferta di Udine è stata vietata ai tifosi romanisti residenti nel Lazio. Il prefetto di Udine ha firmato ieri il decreto con il quale si dispone il divieto di vendita dei biglietti della partita (domenica 26, alle 15) tra i bianconeri e la Roma.

“La disposizione – la nota della Prefettura friulana – è stata adottata in esecuzione alla determinazione con la quale il Comitato di analisi per la sicurezza delle manifestazioni sportive ha indicato che l’incontro è connotato da elevati profili di rischio, in relazione ai fatti avvenuti lo scorso 5 gennaio in occasione del derby Roma-Lazio”. I legali della società giallorossa stanno visionando il dispositivo del decreto, poi decideranno se ci saranno i presupposto per presentare un ricorso.

(corsera)

Ranieri, via libera per Pellegrini. Contro il Genoa chance per Pisilli

Domani sera all’Olimpico la Roma torna in campo contro il Genoa, dopo il pareggio sofferto di Bologna. […] “Sicuramente, con un centrocampo a tre siamo più pragmatici”, ha spiegato Claudio Ranieri alla vigilia, quasi anticipando un possibile cambio di formazione. Dentro Pisilli, fuori Pellegrini. Il capitano resta sul mercato. […] “Non credo che se ne vada, ma è una mia considerazione – specifica Ranieri – Se dovesse arrivare un’offerta di una squadra e lui volesse andare allora faremo le nostre considerazioni”. […]

Il mercato della Roma continua a tenere banco, tra i possibili acquisti di Frattesi e Rensch e le uscite. Ma sull’argomento Ranieri è categorico: “Non parlo di mercato e tanto meno di giocatori che escono sui giornali. Cerco un giocatore da Roma”. […] Ranieri non manca di soffermarsi sulla questione mentale della squadra, evidenziando le difficoltà nelle fasi di ripiegamento: “Credo sia un problema di attenzione e mi dispiace. Attacchiamo con troppe persone; se cinque salgono, due devono rimanere a fare da sentinelle con la difesa”. […] Infine Ranieri parla della chiusura della trasferta per i tifosi romanisti a Udine: “Non sapevo di questa notizia. Noi giochiamo per i tifosi, il tifo è la cosa più bella che ci possa essere. La società farà i passi che riterrà opportuni”. […]

(la Repubblica)

Lavori in corso

IL TEMPO (L. PES) – “Stiamo lavorando per voi”. E’ un Ranieri dai volti diversi quello che presenta in conferenza stampa la gara col Genoa di domani. A tratti pungente ma anche protettivo e consapevole. Fa capire le difficoltà della squadra sotto alcuni aspetti ma difende i più giovani e l’operato suo e della società per far crescere la Roma. Un allenatore che parla già da dirigente. “Come sull’autostrada, “stiamo lavorando per voi”. Io sto lavorando per me, cercando di immettere le mie convinzioni. A volte ce la facciamo, a volte torniamo indietro. Non credo sia un problema psicologico, ma penso di attenzione. E mi dispiace. Oltre a fargli vedere i filmati, anche oggi (ieri, ndr) gliel’ho fatti vedere per mostrargli dove sbagliamo. Io più di quello non posso fare. Poi quando giochiamo, sono i ragazzi che se lo devono ricordare”. Insomma, della serie “in campo ci vanno loro” quasi a voler responsabilizzare una squadra che soprattutto in trasferta mostra ancora parecchi limiti, in particolare dal punto di vista mentale. “Mi chiedo, perché a Tottenham siamo stati sul pezzo fino in fondo? Abbiamo fatto la nostra partita, invece adesso no? Io li interrogo i ragazzi, la risposta ce la deve dare solo il campo. Noi lavoriamo per questo. Oggi in partitella tutti dicevano “le preventive”, si parlavano. Mi auguro che a forza di essere la squadra che ha subito più ripartenze di tutta la Serie A, si migliori. Ci giocano su questo, io ci giocherei”.

Quelle ripartenze che non hanno permesso ai giallorossi di vincere a Bologna e che Sir Claudio non vuole più vedere, anche perché come lui stesso dice: “Non sono uno da possesso palla”. C’è spazio anche e ovviamente per il mercato, partendo proprio dal capitano sul cui futuro Ranieri risponde con sincerità. “Se dovesse venire una squadra e lui fosse contento di andare…Ma credo che questo valga un po’ per tutti, però onestamente non credo che vada via. E’ una mia sensazione”. Diverso e più fermo invece su due giovani come Soulé e Baldanzi. “Io credo molto in questo ragazzo (l’argentino). Sono convinto che può essere un giocatore del futuro della Roma. Sta migliorando, chiedo spesso a lui di essere più pratico, di toccare meno la palla. Resta qui con noi, io credo in lui, sicuramente avrà le sue opportunità per vedere che sta migliorando. Baldanzi, in questo momento, lo sto preferendo a Soulé perché ha fatto i sei mesi di adattamento nella scorsa stagione. Lui dà quel brio in quelle partite in cui mi manca. E’ un altro ragazzo che tengo molto in considerazione”. Intanto domani all’Olimpico arriva il Genoa e la Roma dovrà dare seguito alle buone prove casalinghe dell’ultimo mese.

Il Boca pressa Paredes. Attesa Rensch

IL TEMPO (M. CIRULLI) – A circa 18 giorni dalla chiusura della sessione invernale, i giallorossi hanno ufficializzato soltanto il prestito di Le Fée al Sunderland, mentre si attendono ulteriori movimenti sia in entrata che in uscita. Diversi i giocatori che Ghisolfi sta cercando di piazzare: Empoli e Cagliari sono interessati a Shomurodov, mentre Zalewski è nel mirino del Marsiglia, che però non sembra rappresentare una destinazione gradita per il polacco. A questi nomi potrebbe aggiungersi anche Paredes, che potrebbe lasciare Roma a giugno. Ieri il centrocampista è stato oggetto di domande da parte di alcuni tifosi del Boca Juniors, squadra per la quale non ha mai nascosto il desiderio di tornare prima di concludere la carriera. All’arrivo di Ander Herrera, nuovo acquisto del Boca, alcuni tifosi hanno mostrato una foto di un giovane Paredes, chiedendo all’ex giocatore dell’Athletic Bilbao, suo compagno ai tempi del Psg, se lo conoscesse. Lo spagnolo ha risposto: “Ho parlato con lui cinque minuti fa, credo possa tornare”.

Per quanto riguarda le entrate, prosegue il braccio di ferro con l’Ajax per Rensch. La Roma non intende alzare l’offerta di circa 5 milioni presentata ai Lancieri. Sulla trattativa traspare comunque ottimismo, visto il contratto del terzino in scadenza a giugno. Ferma la posizione dei giallorossi anche su Frattesi: il centrocampista ieri è partito nuovamente dalla panchina e Ghisolfi spera che il suo malcontento possa spingere l‘Inter a rivedere al ribasso le richieste economiche, attualmente considerate eccessive. Nel frattempo ieri è arrivato a Milano il procuratore Stipic di Saelemaekers per incontrare i rossoneri: comincia la trattativa per la permanenza alla Roma del belga.