Ajax, Farioli: “Ricevo un sacco di telefonate. Ma c’è poco da dire, sono voci”

Alla vigilia del match di Europa League tra Rigas FS e Ajax Francesco Farioli ha commentato le voci sul suo futuro all’emittente televisiva olandese. Il tecnico è stato accostato anche alla panchina della Roma e oggi Claudio Ranieri ne ha parlato in conferenza stampa (“È un giovane allenatore, sta facendo bene all’Ajax. E aspetterà”). “Di solito ricevo un sacco di telefonate. Parlare con i colleghi, come con altri allenatori e direttori, fa parte del mio lavoro. È così che funziona – ha detto Farioli -. Parliamo dei prossimi avversari, dei giocatori. È abbastanza normale, ecco. State iniziando a conoscermi bene. Conoscete la mia dedizione al club. C’è poco da dire, pettegolezzi o voci”.

(Ziggo Sport)

In conferenza stampa Farioli ha dribblato le domande dei cronisti chiedendo di parlare della partita: “La realtà è che non c’è niente di più grande dell’Ajax, penso di aver dimostrato abbastanza in questa stagione la mia lealtà al club. Parliamo della partita. Rensch? Ci mancherà. Mi sarebbe piaciuto tenerlo con noi fino alla fine della stagione. Dobbiamo ancora trovare un buon sostituto in questa fase di mercato e sono fiducioso che ci riusciremo – ha aggiunto commentando l’addio di Rensch, arrivato proprio oggi nella Capitale per unirsi alla Roma -. Il club ha ricevuto un’offerta che non potevamo rifiutare. Abbiamo già detto addio a Devyne ed è stato un momento emozionante”.

Champions League: vittorie per Inter e Milan. Il Psg rimonta il City: termina 4-2

Termina anche la seconda serata di Champions League. Nella settima giornata della fase campionato della competizione europea l’Inter batte 1-0 lo Sparta Praga grazie alla rete di Lautaro Martinez al 12′. Vince anche il Milan di misura: 1-0 al Girona firmato dal gol di Leão al 37′. Successo in rimonta per il PSG in casa contro il Manchester City: la squadra di Guardiola va avanti con Grealish al 50′ e raddoppia al 53′ con Haaland, poi Dembele e Barcola pareggiano il risultato, al 78′ João Neves ribalta e nel finale Ramos dilaga.

I risultati finali:

Lipsia-Sporting 2-1
Shakhtar Donetsk-Brest 2-0
Celtic-Young Boys 1-0
Feyenoord-Bayern Monaco 3-0
Milan-Girona 1-0
PSG-Manchester City 4-2
Sparta Praga-Inter 0-1
Arsenal-Dinamo Zagabria 3-0
Real Madrid-Salisburgo 5-1

Lazio, Gila: “Differenza Italia-Spagna? Guardate Dovbyk, sta facendo fatica”

Alla vigilia della sfida di Europa League tra Lazio e Real Sociedad il difensore biancoceleste Gila è intervenuto in conferenza stampa e ha citato anche il giallorosso Artem Dovbyk parlando della differenza tra il campionato italiano e quello spagnolo. “La cosa più importante per un centrale è la concentrazione. È diverso dall’attaccante, in difesa sei l’ultimo uomo, bisogna essere sempre pronti per il prossimo secondo, capire cosa bisogna fare. La concentrazione è fondamentale. La Serie A è più tattica, è una partita a scacchi, anche se ora si cerca molto il duello e l’uno contro uno. A differenza della Liga penso che sia più importante la tattica. Si difende bene. Guardate Dovbyk, veniva dal Girona e da una stagione incredibile. Ora sta facendo fatica qua – ha detto -. Le difese italiane sono più difficili da affrontare. Vuol dire che si difende bene. In Spagna il calcio è più libero”. 

Champions League, Sparta Praga-Inter: Frattesi in campo al 63′

Serata di Champions League per l’Inter che affronta lo Sparta Praga in trasferta nella settima giornata della fase campionato. Anche oggi Davide Frattesi, al centro dei desideri di calciomercato della Roma, non ha iniziato la sfida da titolare: Inzaghi ha inserito il centrocampista solo al 63′, al posto di Barella, sul risultato di 1-0 per i nerazzurri grazie alla rete di Lautaro Martinez al 12′.

VIDEO – Pisilli: “Rinnovo? Sto benissimo qui, nessun problema con la società”

Capitolo Niccolò Pisilli: da tempo si parla del rinnovo contrattuale del centrocampista classe 2004, cresciuto nelle giovanili della Roma. E oggi, alla vigilia della sfida di Europa League con l’AZ Alkmaar, Pisilli ha parlato del suo futuro in conferenza stampa“Posso dire che sto benissimo a Roma, non c’è nessun problema con la società e del rinnovo ne parla la società con il mio procuratore. Penso solo a dare il 100% in ogni partita”.

“Nasco come una mezz’ala, ma posso giocare anche nei due mediani e un po’ più avanti, non ho problemi e cerco di fare quello che mi chiede il mister”, ha aggiunto sul suo ruolo in campo.

VIDEO – Ranieri: “Pisilli è una forza della natura”

Alla vigilia della sfida di Europa League in casa dell’AZ Alkmaar, Claudio Ranieri e Niccolò Pisilli sono intervenuti in conferenza stampa dall’AFAS Stadion e il tecnico ha espresso il suo pensiero anche sul centrocampista romano classe 2004: “È una forza della natura, non si arrende mai e sa lottare. I giocatori che sanno lottare mi piacciono da impazzire”.

 

VIDEO – Ranieri e la battuta su Farioli: “È giovane, sta facendo bene e aspetterà”

C’è curiosità per scoprire il nome dell’allenatore della Roma nella prossima stagione e tra i vari profili accostati ai giallorossi c’è anche quello di Francesco Farioli, ora all’Ajax. Alla vigilia della sfida in Olanda con l’AZ Alkmaar, Claudio Ranieri ha risposto anche ad una domanda proprio su Farioli in conferenza stampa: “È un giovane allenatore, sta facendo bene all’Ajax e sappiamo che è una piazza esigente. E aspetterà”.

Inter, Ausilio: “Frattesi non ha mai chiesto la cessione. Nessuna squadra si è manifestata direttamente con noi”

SKY SPORT – Prima della sfida di Champions League con lo Sparta Praga in programma questa sera il ds dell’Inter, Piero Ausilio, ha parlato ai microfoni dei cronisti anche di Davide Frattesi, corteggiato dalla Roma sul mercato. “Frattesi non ha mai chiesto la cessione. Mai. Il mister ha fatto anche una verifica con tutta la squadra ed è giusto chiedere ai giocatori. Frattesi non ha mai chiesto esplicitamente la cessione e non ci sono squadre che si sono manifestate direttamente con noi – le sue dichiarazioni -. Frattesi ha un agente molto simpatico, è un amico ma è molto attivo. E quindi qualcosa ha mosso intorno agli interessi di questo ragazzo. Mi sembra più mediatico. Frattesi non ha giocato per problemi fisici. Frattesi non si è mai tirato indietro, anche quando non era a disposizione”.

RANIERI: “La squadra è motivata, vogliamo andare avanti in Europa. Rensch? È bravo e ha tempi di inserimento magnifici” (VIDEO)

SKY SPORT – Alla vigilia della sfida di Europa League in casa dell’AZ Alkmaar Claudio Ranieri è intervenuto ai microfoni dell’emittente televisiva. Le sue dichiarazioni:

Ha un ricordo in questa giornata particolare.
“Ci tenevo a ricordare Gigi Riva, che è scomparso un anno fa. Bomber della Nazionale italiana, eroe di Cagliari e mi sembra giusto ricordarlo”.

Quanto siete sensibili all’aspetto di una competizione internazionale come l’Europa League?
“Io sono sensibile a tutto perché vorrei sempre vincere. Conosciamo la qualità dell’AZ, è la squadra più giovane d’Europa, è la squadra più giovane olandese. Va in transizione a tremila all’ora, non si ferma mai e verso il 70′ fa dei cambi e corre ancora di più. Ci aspetta una gran bella prova e sono curioso di vedere come sapremo reagire, soprattutto alle transizioni”. 

Come ha trovato la squadra alla luce della rifinitura?
“La squadra sta bene. I ragazzi sono motivati, non dico che questo mi lascia tranquillo ma sono sicuro che faremo una buona partita”.

Ha curato tutto, resta solo il mal di trasferta. Ci siamo quasi, è una questione di tempo?
“Me lo auguro, dico sempre che più andiamo avanti e più si avvicina perché prima o poi dovremo vincere, no? Speriamo di poterlo fare, ci teniamo ad andare avanti in Europa”.

Quale qualità ha Rensch e dove deve migliorare?
“È un ragazzo che non ha prepotenza fisica, ma ha dei tempi di inserimento magnifici. Ha buon piede, destro e sinistro. Dove deve migliorare? È bravo, mi piace e ci darà sicuramente delle grandi soddisfazioni”.

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Cardinali: “Alberto De Rossi un gigante, non ho rimpianti. Nelle giovanili tanti campioni”

GAZZETTA REGIONALE – L’ex portiere delle giovanili della Roma, reduce dall’avventura con la maglia del Latina, Matteo Cardinali si è raccontato al portale sportivo. Le dichiarazioni del portiere classe 2001: “A Latina ho vissuto tre anni importanti in cui sono cresciuto dal punto di vista calcistico e come persona. Insomma, è stato un bel viaggio. Sulla rescissione che dire, sicuramente è un qualcosa di triste, però credo che sia giusto cambiare aria quando non si riesce più a dare ciò che si vorrebbe. Penso che questa sia la scelta migliore per tutti. Sono arrivato e già c’erano Di Livio, De Santis, poi Riccardi, Cittadino, Marcucci, tutti ragazzi che avevo già incrociato nel mio percorso con la Roma”.

A proposito di Roma…
“Già so cosa vuoi chiedermi e ti rispondo subito che non riuscirò a spiegare a parole ciò che ho provato. Sono entrato lì da bambino ed è stato un lungo viaggio incredibile. Dopo lo Scudetto con l’Under 17 è arrivata la chiamata della prima squadra per il ritiro, ripeto non riesco a trovare le parole per spiegare. Posso dire che con Savorani (all’epoca preparatore dei portieri della Roma, ndr) ho assorbito una cultura del lavoro che non avevo mai visto prima. In più il poter lavorare quotidianamente con profili del calibro di Alisson, Mirante… Mi hanno dato tanto. Grazie ad Antonio (Mirante, ndr), ad esempio, ho imparato a vedere le cose da un altro punto di vista, ho compiuto quello scatto tra giocatore di settore giovanile e giocatore professionista. De Rossi? Daniele a fine allenamento mi tirava sempre i rigori, credo di non averne mai parato uno. E lui mi prendeva in giro. Ho ancora i brividi”.

Rimpianti.
“Sinceramente, non ne ho. Ricordo il primo giorno a Trigoria e non scorderò mai l’ultimo. Lì ho realizzato un percorso importante, culminato con un allenatore che ha curato e cura ancora oggi tutti gli aspetti tecnici e umani, mi riferisco ovviamente ad Alberto De Rossi, un gigante”.

Una squadra di… campioni.
“Il più forte con cui ho condiviso tutto il percorso nella Roma è Alessio Riccardi, ma è difficile sceglierne uno, ho giocato con tantissimi ragazzi che oggi calcano palcoscenici di rilievo. Penso a Calafiori, Bove e Zalewski, ma anche a Tripi e Bouah. Insomma, la scelta è ampia”.

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