Serie A Femminile, accolto in parte il ricorso della Roma: per Giacinti squalifica ridotta a due giornate

La Federcalcio ha reso noto che “la Corte Sportiva d’Appello ha parzialmente accolto il reclamo della Roma, riducendo da tre a due giornate la squalifica della calciatrice Valentina Giacinti. L’attaccante giallorossa era stata espulsa nel corso del primo tempo della partita contro l’Inter, disputata lo scorso 12 gennaio e valida per la quattordicesima giornata del campionato di Serie A Femminile.

Ostiamare, Ass. Onorato: “De Rossi è il nuovo proprietario”

“Daniele De Rossi è il nuovo proprietario dell’Ostiamare calcio”. Ad annunciarlo è Alessandro Onorato, Assessore allo Sport, Turismo, Moda e Grandi Eventi di Roma Capitale. “Abbiamo ricevuto la comunicazione ufficiale -continua Onorato – dell’avvenuto acquisto da parte della società controllata da Daniele De Rossi. Abbiamo lavorato molto a questa soluzione e siamo orgogliosi di essere arrivati a questa svolta. Oggi scriviamo una nuova pagina per l’Ostiamare e tutto il territorio del X Municipio, dove l’impianto Anco Marzio e il club rappresentano un punto di riferimento a livello sportivo e sociale per migliaia di famiglie”.

“Con De Rossi abbiamo condiviso lo stesso approccio: non esistono scorciatoie alla legalità. Daremo a lui e al suo staff tutto il supporto amministrativo del caso, come facciamo con tutti i concessionari degli impianti comunali, per superare le criticità del centro sportivo. Ringrazio Daniele che, con nuovi ingenti investimenti, garantirà all’Ostiamare un importante ammodernamento dell’impianto sportivo, un futuro roseo per la prima squadra e per la formazione dei ragazzi”, conclude Onorato.

Instagram, Rensch saluta l’Ajax: “Grazie di tutto, per sempre nel mio cuore” (FOTO)

Devyne Rensch saluta l’Ajax e si unisce alla Roma. Da oggi il terzino è ufficialmente un giocatore giallorosso e indosserà la maglia numero 2. Rensch non dimentica, però, il suo passato e su Instagram dedica un messaggio al club olandese: “Grazie di tutto. Per sempre, nel profondo del mio cuore. Ci vediamo un giorno”.

 

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DEVYNE RENSCH: dal no al PSV al sì alla Roma. L’identikit

LAROMA24.IT (Matteo Morale) – Dopo un corteggiamento durato mesi, la Roma ha finalmente chiuso il colpo Devyne Rensch. Il terzino classe 2003 era in scadenza di contratto con l’Ajax, e, non ha voluto rinnovare. Florent Ghisolfi, che già in estate aveva tentato l’approccio con i Lancieri per il 22enne, ha approfittato della situazione e ha colto al volo l’opportunità di portarlo nella Capitale. In estate, la valutazione fatta dal club di Amsterdam era di 15 milioni di euro. Passati 5 mesi, però, le condizioni contrattuali e soprattutto la volontà del calciatore non hanno permesso alla squadra allenata da Farioli di tirare troppo la corda sul prezzo.

Rensch lascia l’Ajax a titolo definitivo per 5 milioni di euro più un ulteriore milione di bonus e, si lega al club giallorosso fino al 2029. L’olandese ha scelto di vestire la maglia numero 2, lasciata libera dal connazionale Rick Karsdorp, accasatosi al PSV in estate.

La carriera di Devyne Rensch

Nato da una famiglia di origini surinamesi il 18 gennaio del 2003 a Lelystad, città situata sull’isola di Flevopolder, Devyne Fabian Jairo Rensch muove i suoi primi passi nel VV Unicum. Nel 2016 entra a far parte del rinomato settore giovanile dell’Ajax, che lo recluta dopo che il 22enne era stato scartato da un’altra superpotenza del calcio olandese: il PSV. L’episodio è rimasto impresso al calciatore, che ad Ajax Tv ha raccontato: “Ho fatto prima uno stage con il PSV, ma sono stato escluso. Poi mi hanno offerto cinque allenamenti con l’Ajax e ci sono volute solo due sessioni prima che dicessero che mi volevano. Forse il PSV si sbagliava”.

Partito dall’Under 13 del club di Amsterdam, Rensch riesce a mettersi in mostra in ogni categoria del settore giovanile dei Godenzonen, fino alla definitiva chiamata in Prima Squadra arrivata nella stagione 20/21. Durante la sua ultima annata in Primavera, inoltre, il classe 2003 riesce a vincere anche il premio di miglior giocatore dell’Accademy. Il primo anno tra i grandi, Rensch lo passa diviso tra lo Jong Ajax, squadra Under 21 del club che attualmente milita nella seconda divisione olandese, e le apparizioni in Eredivisie sotto la guida di Erik ten Hag. L’ex allenatore del Manchester United, crede molto nel terzino  classe 2003 e gli concede l’opportunità di esordire anche in Europa League nell’andata degli ottavi di finale contro il Lille (gara vinta 1-2 dai Lancieri). Conclude la stagione con 38 presenze (di cui 27 con la Prima squadra) 6 gol, 4 assist e i suoi primi trofei da professionista: la Coppa d’Olanda vinta in finale contro il Vitesse e il campionato (concluso al primo posto a +16 dal PSV).

Nella stagione 21/22 continua a ritagliarsi uno spazio importante all’interno della formazione titolare (29 presenze condite da 1 gol e 2 assist) e riesce anche ad esordire in Champions League. L’Ajax perde ben due finali (Supercoppa e Coppa d’Olanda) contro i rivali del PSV, ma riesce a trionfare nuovamente in campionato, terzo trofeo della carriera di Rensch. L’annata 22/23 si apre con la cessione di Noussair Mazraoui al Bayern Monaco, che da dunque modo al 22enne di diventare il titolare della fascia destra, collezionando 36 presenze, 3 gol e 1 assist. Se da una parte c’è Rensch che vive un momento d’oro, dall’altra l’Ajax attraversa un periodo negativo. La maggior parte dell’ossatura della squadra creata durante il ciclo ten Hag era stata ormai smontata e il club si è trovato costretto a ripartire da zero.

La crisi dell’Ajax non termina con l’annata 23/24, anzi, la situazione peggiora. I Lancieri attraversano una stagione complicatissima, 3 allenatori cambiati e fuori da tutte le competizioni nazionali ed europee. L’inizio in Eredivisie è tragico (5 punti nelle prime 8 partite) e solo un filotto di risultati positivi arrivato nelle ultime giornate ha permesso a Rensch e compagni di concludere il campionato al quinto posto. Le prestazioni del terzino olandese, però, non calano e il classe 2003 riesce a mettere a referto 6 assist e 2 gol in 38 presenze.

Per la stagione corrente la dirigenza dell’Ajax ha deciso di puntare Francesco Farioli, giovane tecnico italiano cresciuto sotto gli insegnamenti di Roberto De Zerbi. Dall’arrivo del tecnico classe 1989, i Lancieri si sono completamente rilanciati e anche Rensch ha trovato il giusto spazio per essere considerato uno dei punti fermi (fino ad ora 26 presenze, 1 gol ed 1 assist). Nonostante una titolarità fissa e un legame con l’Ajax che durava dal 2016, il terzino olandese ha preferito cambiare aria. Con un contratto in scadenza nel 2025, il classe 2003 sin da quest’estate ha attirato l’interesse di molti club. Il club di Amsterdam, però, sperando di poter convincere il calciatore a firmare un nuovo accordo, ha sparato alto. La trattativa con la Roma non nasce 1 settimana fa, bensì durante la sessione di calciomercato estiva. I primi approcci di Ghisolfi con il calciatore sono iniziati già lo scorso luglio, periodo in cui i Lancieri chiesero 15 milioni di euro ai giallorossi. La volontà di Rensch era però chiara: voleva andar via e l’Ajax si è dunque trovato costretto a monetizzare dalla sua cessione in questa sessione di calciomercato.

La perdita del 22enne olandese ha suscitato parecchi pareri contrastanti in patria. Se per Farioli la cessione di Rensch è un duro colpo per il suo Ajax: “Vorrei che rimanesse qui. Chiudiamo l’aeroporto per non farlo partire. Si allena e gioca bene, ma è anche mio compito come allenatore proteggere i giocatori in certe situazioni. Il mio desiderio è tenerlo per il resto della stagione, ma ci sono tante cose che succedono intorno a lui. Se non lo faremo, perderemo un giocatore chiave”, c’è chi invece l’ha presa decisamente peggio. È il caso del campione ex Milan Marco Van Basten che lo ha aspramente criticato: “Con tutto il rispetto, non è un giocatore particolarmente bravo. Non ha alcuna abilità calcistica. Con la palla, non ha idee. Senza palla, sbaglia sempre. Commette un errore a partita”. 

Ma non finisce qui. Grosse critiche sono arrivate anche da parte di Aad de Mos, ex allenatore dell’Ajax dal 1982 al 1985: “Rensch è un ragazzo che sa solo costruire il gioco e attaccare ma non sa difendere. È sempre pronto all’errore, quindi non capisco cosa veda in lui la Roma”. Questi giudizi non trovano, però, fondamento se si osservano le statistiche del giovane olandese. O qualcuno non ha digerito questo “tradimento” nei confronti dei Lancieri, oppure, i dati raccolti in questi anni nascondono delle lacune che solo chi lo ha osservato da vicino può aver notato. La speranza è ovviamente riposta nel reparto scout della Roma e nell’eventuale crescita che il ragazzo può raggiungere nella Capitale.

Le caratteristiche tecnico-tattiche: ecco cosa Rensch può dare alla Roma

Il colpo Rensch non è assolutamente da sottovalutare. Prima di tutto, è solamente un ragazzo di 22 anni che conta già 156 presenze totali in una squadra del calibro dell’Ajax. Il classe 2003 ha già esperienza in campo europeo ed è un colpo funzionale per il presente e per il futuro. Negli ultimi anni, il ruolo del terzino destro a Roma è diventato un tabù e, dopo aver sottovalutato l’esigenza in estate, Ghisolfi ha saputo rimediare chiudendo l’acquisto dell’olandese. Inoltre, per evitare un impatto con una realtà più grande di lui,  Rensch avrà a disposizione quest’ultima parte di stagione per potersi adattare alla Serie A e alla piazza giallorossa.

Alto 181 centimetri e di piede destro, ciò che in primo luogo colpisce di Devyne Rensch, è la sua duttilità. Nel corso della sua carriera, infatti, il giovane difensore ha ricoperto ben 5 ruoli: terzino destro, esterno destro, difensore centrale, mediano e terzino sinistro. Il suo stile di gioco non trova similitudini con le caratteristiche tecniche appartenenti ai terzini moderni. Da Rensch, infatti, non ci si può aspettare l’esplosività o la predilezione al dribbling di Spinazzola, bensì si potrebbe paragonare ad Angelino: un terzino molto utile in fase di costruzione, dotato di un’ottima tecnica di base e, sebbene non sia un velocista, con la capacità di offendere.

Spesso cerca la sovrapposizione e l’inserimento in area, caratteristica che gli ha permesso di mettere a segno 10 gol e 12 assist con la maglia dell’Ajax giocando da terzino. La specialità della casa in fase difensiva, invece, è la scivolata. L’olandese non ha paura di intervenire in tackle e si è dimostrato molto bravo anche negli anticipi e negli intercetti (con una media di circa 3,5 a partita). Ha una discreta percentuale di successo anche nei duelli aerei, ma, pecca nella lettura di qualche situazione di gioco (come negli uno contro uno).

Il ruolo a lui più congeniale è sicuramente quello di terzino destro in una difesa a 4, ma, può essere benissimo adattato sia come braccetto di una difesa a 3 o come terzino sinistro. Da esterno a tutta fascia, invece, ha disputato solo 2 partite in carriera, ma, avendo ancora 22 anni, Claudio Ranieri potrà plasmarlo a suo piacimento per schierarlo anche in quella zona di campo. Il tecnico della Roma si ritrova in casa un vero e proprio jolly della difesa e adattabile ad ogni modulo con cui i giallorossi sono scesi in campo in questi ultimi anni. Il suo acquisto potrebbe tornare utile anche il prossimo anno, soprattutto, se l’allenatore che la famiglia Friedkin sceglierà, vorrà tornare a giocare a 4.

Europa League, AZ ALKMAAR-ROMA 1-0: il mal di trasferta continua. La rete di Parrott condanna i giallorossi (FOTO)

LAROMA24.IT (Chiara Ciotti) – La Roma crolla nuovamente in trasferta, stavolta nella settima giornata di Europa League. All’AFOS Stadion l’AZ Alkmaar, grazie al gol di Parrott, vince 1-0 e guadagna 3 punti importantissimi. Giallorossi che in classifica scivolano al diciassettesimo posto con 9 punti, olandesi che invece salgono al quattordicesimo posto con 11 punti. Primo tempo bruttissimo della formazione di Claudio Ranieri che gioca a ritmi bassissimi e subisce la pressione di un ottimo AZ Alkmaar. Gli olandesi non danno respiro alla Roma e vanno più volte vicini al gol del vantaggio. Al minuto 25 la squadra di Martens si avvicina pericolosamente alla porta difesa da Svilar, ma Mijnans viene murato dall’intervento di Konè. L’occasione più grande arriva, peró, al 41’ quando Meerdink sfrutta un errore di Ndicka e tenta un tiro all’interno dell’area giallorossa. La conclusione è troppo potente e sorvola la traversa. L’unico tiro in porta della Roma è di Artem Dovbyk al minuto 30, con l’ucraino che ci prova da fuori area. La conclusione, peró, è troppo lenta e Owusu-Oduro blocca senza problemi. Il primo tempo, dunque, si chiude a reti inviolate. Nella ripresa, la Roma entra in campo con un altro piglio e spinge sull’acceleratore grazie a Paulo Dybala e all’ottimo impatto sulla gara di Matias Soulé. Al 49′ giallorossi pericolosi con Angelino che crossa in mezzo con la rabona, palla che arriva alla Joya che calcia al volo, ma la conclusione sorvola la traversa. I giallorossi vanno alla ricerca della rete del vantaggio, ma, nel loro momento migliore l’AZ esce fuori e passa in vantaggio. Al minuto 80 un bel contropiede degli olandesi porta alla rete di Troy Parrott che condanna gli uomini di Ranieri alla sconfitta.

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IL TABELLINO

AZ ALKMAAR: Owusu-Oduro; Maikuma, Goes, Penetra, Wolfe; Claise, Mijnans, Koopmeiners (62′ Buurmeester); Poku (72′ Daal), Meerdink (72′ Parrott), Lahdo (62′ Belic).
A disp.: Verhulst, Zoet, Martins Indi, Addai, Dekker, Smit, de Wit.
All.: Martens.

ROMA: Svilar; Celik, Hummels, Ndicka; Saelemaekers (74′ El Shaarawy), Koné, Paredes (85′ Baldanzi), Pisilli, Angeliño; Dybala, Dovbyk (46′ Soulé).
A disp.: De Marzi, Marcaccini, Pellegrini, Saud, Shomurodov, Hermoso, Mancini, Zalewski.
All.: Ranieri.

Arbitro: Peljto. Assistenti: Ibrišimbegović – Beljo. IV uomo: Bandić. VAR: Dingert. AVAR: Kwiatkowski.

Ammoniti: 19′ Dovbyk (R), 35′ Hummels (R), 53′ Meerdink (A), 63′ Goes (A), 71′ Saelemaekers (R), 92′ Belic (A)

Marcatore: 80′ Parrott


LA CRONACA DELLA PARTITA


PREPARTITA

18.15 – In corso il riscaldamento della Roma.

17.45 – La Roma annuncia le scelte di Ranieri:

17.32 – L’Uefa annuncia le formazioni ufficiali. Roma in campo così: Svilar; Celik, Hummels, Ndicka; Saelemaekers, Koné, Paredes, Pisilli, Angeliño; Dybala, Dovbyk.

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UFFICIALE: Rensch è un nuovo giocatore della Roma, indosserà il numero 2 (COMUNICATO AS ROMA, FOTO e VIDEO)

La Roma accoglie Devyne Rensch in questa sessione invernale di calciomercato: il terzino, sbarcato ieri in città per svolgere le visite mediche, arriva a titolo definitivo dall’Ajax. L’olandese ha scelto la maglia numero 2, prima indossata da Rick Karsdorp. Di seguito il comunicato ufficiale del club giallorosso:

“L’AS Roma è lieta di annunciare l’acquisto a titolo definitivo di Devyne Rensch dall’Ajax.

Classe 2003, di ruolo esterno destro, l’olandese cresce calcisticamente nelle giovanili dell’Ajax per poi diventare un titolare della prima squadra arrivando a collezionare oltre 100 partite ufficiali, in tutte le competizioni.

Rensch, inoltre, ha già esordito con l’Olanda nella nazionale maggiore. Il debutto risale al 7 settembre 2021, in un match contro la Turchia. 

In giallorosso vestirà la maglia numero 2, sarà l’ottavo calciatore olandese della storia a vestire la maglia giallorossa.

Benvenuto a Roma, Devyne!”

(asroma.com)

VAI AL COMUNICATO UFFICIALE

Anche l’Ajax annuncia la partenza di Rensch e nel comunicato ufficiale riporta le dichiarazioni del direttore tecnico, Alex Kroes: “Non è stata una decisione facile quella di lasciare andare Devyne in questo momento. Come giocatore cresciuto in casa e titolare indiscusso ci mancherà sicuramente qui. Era ansioso di accettare questa nuova sfida e ora ha l’opportunità di mostrare le sue qualità in uno dei migliori campionati d’Europa. Abbiamo augurato a Devyne tutto il meglio e speriamo che avrà lo stesso successo in Italia che ha avuto qui all’Ajax”.

Calciomercato Roma, dall’Argentina: colloqui tra il Boca Juniors e Paredes

Torna d’attualità il nome di Leandro Paredes per il Boca Juniors. Secondo il giornalista argentino Cesar Luis Merlo, gli Xeneizes hanno iniziato a muoversi per il ritorno del centrocampista in Argentina: il Boca ha avviato i colloqui con il classe 1994 ma non c’è ancora l’accordo. Una volta trovata l’intesa sul contratto con l’attuale numero 16 giallorosso, poi il club argentino tenterà di sbloccare la situazione con la Roma.

Eintracht Francoforte: il club perde Marmoush, ceduto al City (FOTO)

L’Eintracht Francoforte perde un pezzo importante della rosa nel mercato di gennaio: il prossimo e ultimo avversario della Roma nella fase campionato di Europa League, atteso giovedì 30 gennaio all’Olimpico, non potrà contare su Omar Marmoush. Il club tedesco, infatti, ha ceduto l’attaccante classe 1999 al Manchester City di Guardiola, che lo ha ufficializzato oggi.