Roma-Lille, CRISTANTE: “Perdere in casa fa più male, ci è mancato l’ultimo passaggio. Siamo solidi ma ci sta subire” (VIDEO)

La Roma perde 0-1 allo Stadio Olimpico contro il Lille e cade nella seconda giornata della fase campionato di Europa League dopo la vittoria all’esordio in casa del Nizza. Pesa il rigore fallito dai giallorossi, che è stato calciato ben tre volte (due da Artem Dovbyk e una da Matias Soulé) a causa del movimento del portiere oltre la linea di porta e parato in tutte e tre le occasioni. Al termine della partita Bryan Cristante ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni dei cronisti.

CRISTANTE IN ZONA MISTA

Seconda sconfitta casalinga per la Roma. C’è qualcosa che manca giocando in casa?
“Penso che le partite siano tutte toste, sia in casa che fuori. Chiaramente con il pubblico fa più male perdere. Dobbiamo analizzare la partita per quello che è. È stata una partita molto aperta, potevamo anche pareggiare o vincere”.

Il mister ha deciso di puntare stabilmente su una staffetta Ferguson-Dovbyk?
“Il mister ha diverse soluzioni. L’ha fatto nel suo passato e lo sta facendo anche con noi, ha soluzioni diverse”.

Avete equilibrio?
“L’abbiamo dimostrato in campionato. Abbiamo subito poco, ci sta subire ogni tanto il gol. Penso che siamo solidi, anche a centrocampo e in attacco. Dobbiamo continuare sulla nostra strada”.

Come state fisicamente?
“Fisicamente bene. Adesso con il fresco sarà anche più facile, perché finora ha fatto molto caldo, ma fisicamente stiamo bene”.

Nello spogliatoio vi siete detti qualcosa sul rigore?
“Sono venuto direttamente qua, non ci sono passato”.

Il mister vi ha detto qualcosa all’intervallo?
“Ci ha detto che la partita era aperta. Non era facile, ma dovevamo pressare e provare a fare gol”.

CRISTANTE AI CANALI UFFICIALI DEL CLUB

“Abbiamo incontrato un’ottima squadra, molto brillante, molto bravi davanti, ruotavano tanto, però penso che la partita è stata molto equilibrata. Abbiamo avuto un po’ di occasioni noi, un po’ di occasioni loro, però la differenza è stata che loro l’hanno concretizzata”.

Cosa è mancato secondo te? C’è anche un po’ di stanchezza?
“In Europa si sa che sono partite così, ritmi alti, squadre aperte. Dipende sempre chi riesce a fare l’ultimo passaggio decisivo in queste partite, perché un po’ soffri e si sa. È sempre così in Europa, però chiaramente poi se riesci a essere più preciso negli ultimi passaggi, poi le partite cambiano”.

Roma-Lille, SVILAR: “Fatto più errori del solito. I rigori? Il prossimo lo segneremo”

La Roma perde 0-1 allo Stadio Olimpico contro il Lille e cade nella seconda giornata della fase campionato di Europa League dopo la vittoria all’esordio in casa del Nizza. Pesa il rigore fallito dai giallorossi, che è stato calciato ben tre volte (due da Artem Dovbyk e una da Matias Soulé) a causa del movimento del portiere oltre la linea di porta e parato in tutte e tre le occasioni. Al termine della partita Mile Svilar ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni dei cronisti.

SVILAR A SKY SPORT

Una serata amara, una sconfitta evitabile…
“Ovviamente potevamo fare meglio, almeno pareggiarla… Ma andiamo avanti”.

È mancata brillantezza?
“Sì. Magari abbiamo fatto qualche errore in più del solito, è un peccato ma andiamo avanti. Tra due giorni saremo a Firenze”.

Le tue parate hanno fatto la differenza…
“Io faccio il mio, peccato per il gol al quinto minuto. Qualcosa si poteva evitare, ma come ho già detto si va avanti”.

Perché non vedi i rigori?
“Alla fine li guardo sempre, penso che quello che va a tirare ha tanto coraggio e anche lui voleva segnare. Peccato, il prossimo lo segnerà”.

Roma-Lille, GASPERINI: “Mai visto sbagliare tre rigori. Fatto più errori tecnici del solito ma non è tutto negativo. Ferguson? Ha bisogno di tempo” (FOTO e VIDEO)

La Roma perde 0-1 allo Stadio Olimpico contro il Lille e cade nella seconda giornata della fase campionato di Europa League dopo la vittoria all’esordio in casa del Nizza. Pesa il rigore fallito dai giallorossi, che è stato calciato ben tre volte (due da Artem Dovbyk e una da Matias Soulé) a causa del movimento del portiere oltre la linea di porta e parato in tutte e tre le occasioni. Al termine della partita Gian Piero Gasperini ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni dei cronisti.

GASPERINI A SKY SPORT

Analisi della partita? Cosa le è piaciuto e cosa no?
“Intanto non mi è mai capitato di sbagliare 3 rigori nella stessa occasione. Siamo andati in svantaggio molto presto e li abbiamo messi nella condizione migliore per giocare. Alla fine la Roma aldilà di errori tecnici ha fatto una partita con grande voglia e ritmo. Ha giocato inseguendo il risultato fino alla fine, ha concesso qualcosa ma in Europa è così. Non siamo stati forti nello sfruttare le opportunità ma da queste partite si esce con qualcosa in più”.

I 3 rigori sbagliati? Che motivo c’è?
“Non lo so, è veramente una situazione unica e casuale e succede pochissime volte. È successo ed indubbiamente ha compromesso il risultato. La squadra sotto il piano del ritmo ha dato tanto e quel rigore poteva dare una svolta positiva. Poi perdi e ovviamente guardi tutto negativo, ma usciamo con qualche valore in più”.

Cosa hai imparato da questa partita?
“Non era facile con il Lille perché è una squadra che riparte. Nel secondo tempo siamo riusciti ad avere continuità nell’attacco. Non era facile recuperare palla ed accorciare, ma lo spirito è stato alto così come l’intensità della partita. Poi ci sono degli errori tecnici che poi hanno fatto la differenza. Dobbiamo sbagliare di meno e da questi errori loro hanno creato le loro azioni pericolose. Ma io devo vedere quanto di buono ha fatto la squadra. È una competizione in cui ancora non c’è il pathos dell’eliminazione”.

Teme le ripercussioni emotive per i due centravanti? Si aspetta una reazione?
“Siamo uomini di sport e nello sport nessuno si abbatte. Si possono fare degli errori ma non esiste la parola delusione. Per fortuna si gioca ogni 3 giorni. Questo è il calcio e chi fa sport deve essere felice quando vince archiviando le vittorie e deve fare lo stesso con le sconfitte”.

Recupera qualcuno?
“Non lo so, vediamo domani”.

GASPERINI IN CONFERENZA STAMPA

I rigoristi sono stati scelti in allenamento o durante la partita?
“Dovbyk è un potenziale rigorista come Soulé e Pellegrini. Rivedendo il passato, hanno già tirato dei rigori. Li abbiamo decisi prima”.

Cosa non ha funzionato nella partita?
“Nella gara ci ha messo in difficoltà il fatto di aver preso subito gol. Siamo stati maggiormente in difficoltà nella costruzione del gioco e nelle uscite. Abbiamo fatto più errori tecnici del solito, anche per merito del Lille che è stato capace di metterci in difficoltà in costruzione. Anche noi l’abbiamo fatto, ma con meno frequenza. L’episodio del rigore fa pensare un po’ diversamente, ma è stata una gara aperta e difficile. Lo svantaggio non ci ha messo nella condizione migliore, dato che il Lille è una squadra veloce e con giocatori in grado di saltare l’uomo. La squadra ha lottato fino alla fine, è cresciuta nel secondo tempo, ha corso rischi ma non si è mai demoralizzata e ha sempre giocato. Poi l’episodio pesa molto sul risultato”.

Che Roma esce da questa sconfitta? Le era mai capitato qualcosa di simile nell’episodio del rigore?
“Non mi era mai capitato qualcosa di simile, penso neanche a voi. Mai visti tre rigori sbagliati nella sequenza dello stesso rigore, è un episodio rarissimo. È andata così e dispiace, era un’occasione unica… La Roma deve prendere quello che ha fatto di buono e migliorare le cose brutte. Non è tutto negativo, se avessimo segnato si sarebbero dette altre cose. Ci sono stati degli errori, ma è stata una gara aperta. In Europa si gioca più aperti e per giocare in questi spazi va alzata la qualità per essere vincente, altrimenti si fa più fatica”.

Oggi Ferguson sembrava spaesato e assente, Dovbyk ha sbagliato due rigori. Come vede questi attaccanti? Possono tornare top player?
“Se Dovbyk avesse segnato su rigore avreste parlato di rinascita. Dovbyk non è entrato male, ha fatto buone cose in profondità. Ferguson è giovane, è stato fermo per un po’ di tempo e deve trovare la condizione e la capacità di dare profondità. Gli manca un po’ di potenza anche nelle palle mezze e mezze. Ha bisogno di un po’ più di tempo”.

Perché Wesley non riesce a esprimersi?
“Sbaglia cose molto semplici, a volte fa delle scelte di uscire in modo abbastanza rischioso in mezzo al traffico. Però mi pare che sia uno sempre propositivo e che dà sempre spinta. Sicuramente non ha ancora trovato qualità e sicurezza, ma è giovane e giocando può crescere. È sempre presente e per noi è una cosa buona”.

In assenza di Dybala avete valutato la possibilità di ritornare al falso nueve?
“Non c’è solo la staffetta Ferguson-Dovbyk. In attacco uso sempre almeno 4/5, a volte 6 giocatori. Lo faccio da anni e mi ha sempre dato ottime risposte ”.

GASPERINI AI CANALI UFFICIALI DEL CLUB

“Dispiaciuti per la sconfitta. Pesano moltissimo gli episodi dei calci di rigore. Era una partita che si poteva raddrizzare e probabilmente c’era ancora un finale da giocare. Globalmente abbiamo incontrato una squadra che sta benissimo, veloce e difficile da affrontare. Però, lo spirito della squadra è rimasto alto per tutta la gara. Anche nelle difficoltà, la squadra ha giocato su ritmi alti e, pur sbagliando tecnicamente ha sempre mostrato voglia di rimontare”.

Cosa si tiene di questa partita?
“Mi tengo lo spirito della squadra, la voglia di affrontare a viso aperto certe formazioni e l’impegno di tutti i giocatori”.

ROMA-LILLE: le pagelle. SVILAR “Straordinari(o)” 7 – CELIK “Innocente” 6 – FERGUSON “Trasparente” 4 – DOVBYK “Recidivo” 4

LAROMA24.IT – Un brutto passo falso, una notte da dimenticare. Questa sera la Roma non si è presentata, o quasi, a parte qualche individualità. Il finale grottesco con i tre rigori sbagliati (Dovbyk, Dovbyk, Soulé) rende ancora più amara una serata dalla quale ci aspettavamo dolcezza. Bene solo Svilar, come al solito benedetto il giorno, poi si salva Celik e galleggiano Ndicka e Pellegrini: il resto è tutto da dimenticare, da Soulé a Tsimikas, fino alle due punte. Domenica c’è una partita importante, una grande occasione per rilanciarsi subito e passare due settimane serene. Bisogna approfittarne.

SVILAR 7 – Difficile anche immaginare la sua frustrazione. Tra i pali salva il salvabile e nel mucchio c’è anche la faccia della Roma. Straordinari(o).

CELIK 6 – I suoi compagni non fanno niente per aiutarlo, né davanti né in mezzo, ma lui riesce comunque a uscirne pulito, senza errori: alla fine risulta innocente.

NDICKA 5,5 – In mezzo appare meno sicuro, anche per scarsa abitudine, ma i riferimenti scappano spesso, troppo spesso.

HERMOSO 5 – La brutta versione dello spagnolo, quello “ammirato” in passato. Serataccia. DAL 57′ MANCINI 5 – Nel primo match europeo era stato l’eroe, oggi è stato una comparsa ma è comunque riuscito a sbagliare tutto. Appannato.

WESLEY 5 – A spingere spinge, ma di cose utili ne fa poche. Impreciso, confusionario, pericolante dietro.

CRISTANTE 5 – Con El Aynaoui deve ancora conoscersi, per carità, ma da lui ci si aspetta che faccia girare il pallone: gli gira solo la testa. DAL 71′ KONE 5 – La partita era in salita, ma non compromessa. E lui, purtroppo, non porta nulla di buono, se non una chiusura difensiva.

EL AYNAOUI 4,5 – Quantità, sì, ma troppi errori, uno anche decisivo ai fini del risultato. In area ha il tempo di spazzarla, la mette giù e la perde. Poi è tutto in salita. Leggero.

TSIMIKAS 4,5 – Apparecchia il gol del Lille con un altro controllo sbagliato, come contro il Verona. Davanti non si fa vedere, dietro sbaglia: sostituitoDAL 45′ RENSCH SV – Schierato fuori ruolo, di fatto non entra mai in partita.

SOULÉ 4,5 – Le gambe sono appesantite dai tanti minuti giocati, ma da Mati ci aspettiamo tutti qualcosa. Neanche in più, proprio qualcosa. Dal dischetto spreca la chance di mettere una pezza a risultato e serata personale.

PELLEGRINI 5,5 – Attento, si sacrifica per 45′, costretto da Gasperini a fare da baby-sitter a Tsimikas. Finisce il tempo a disposizione giocando spesso troppo defilato. DAL 57” EL SHAARAWY 5 – Il suo ingresso non sposta nulla, anzi, addirittura toglie. Cicca malamente dal limite dell’area, poi dalla sua mattonella appoggia.

FERGUSON 4 – Non tiene un pallone, non lega il gioco, commette tanti falli. Esce senza lasciare il segno. TrasparenteDAL 78′ DOVBYK 4 – Ingresso disastroso. Si prende la responsabilità di andare dal dischetto: sbaglia. Ha un’altra chance: sbaglia ancora. Poi si arrende. E la Roma con lui. Recidivo.

GASPERINI 5Male, tutto male. Arriva il secondo ko giallorosso per il tecnico di Grugliasco e anche questa volta, come contro il Torino, è responsabile. Le scelte iniziali gli presentano il conto dopo pochi minuti e quelle a gara iniziata non aggiungono nulla, anzi. L’impressione è che la testa (sua) fosse a Firenze: aspettiamo qualche ora per eventuali conferme a questa tesi. Speriamo.

Roma-Lille, passo falso storico: giallorossi sconfitti all’esordio casalingo, non succedeva da 37 anni

La sconfitta interna contro il Lille non è solo un passo falso nel cammino europeo della Roma, ma rappresenta anche un evento statisticamente raro nella storia del club. A sottolinearlo è il portale specializzato in statistiche Opta, che al fischio finale ha evidenziato un dato storico negativo per i giallorossi. Quella di stasera è infatti solamente la seconda volta nella storia della Roma che la squadra perde la partita d’esordio casalinga in Coppa UEFA/Europa League (esclusi i turni preliminari). L’unico precedente risale a oltre trentacinque anni fa, alla stagione 1988/89, quando i giallorossi furono sconfitti per 1-2 all’Olimpico dai tedeschi del Norimberga.
Uno “stop”, come lo definisce la stessa Opta, che interrompe una lunghissima tradizione di esordi positivi tra le mura di casa in questa competizione.

 

Europa League: il Plzen, prossimo avversario della Roma, ne fa 3 al Malmö. Solo un pari per il Bologna contro il Friburgo

Si è conclusa la prima parte della serata di Europa League con i match delle 18:45. Non va oltre il pareggio casalingo il Bologna, che impatta per 1-1 contro i tedeschi del Friburgo. Vittoria netta, invece, per il Viktoria Plzeň, prossimo avversario della Roma il 23 ottobre. I cechi hanno travolto 3-0 in casa gli svedesi del Malmö in una partita molto animata, con tre espulsioni (una per i padroni di casa e due per gli ospiti). Nelle altre sfide, da segnalare le vittorie esterne di Braga e Real Betis, mentre il Fenerbahçe ha battuto in casa il Nizza, sconfitto anche dalla Roma nella prima giornata.

I risultati di tutte le partite delle 18:45

Bologna – Friburgo 1-1
Celtic – Braga 0-2
FCSB – Young Boys 0-2
Fenerbahçe – Nizza 2-1
Ludogorets – Real Betis 0-2
Panathinaikos – Go Ahead Eagles 1-2
Brann – Utrecht 1-0
Viktoria Plzeň – Malmö 3-0

 

Europa League, Roma-Lille: consegnata nel prematch la maglia numero 15 al kickboxer Faraoni

Nel pre match di Europa League contro il Lille, la Roma ha consegnato al kickboxer capitolino Mattia Faraoni (da sempre super tifoso giallorosso) la prima maglia ufficiale di questa stagione con il nome e il “15”, suo numero fortunato. Il bicampione mondiale ISKA (International Sport Kickboxing Association) nelle categorie massimi e super massimi è atteso sabato 29 novembre 2025 al Pala Pellicone di Ostia per una nuova sfida iridata contro il forte campione giapponese Akira Jr. (nella categoria di peso fino a 95 kg) all’interno del format internazionale di “Oktagon” giunto alla sua 29ima edizione. Faraoni salirà sul ring del più importante galà italiano di sport da combattimento (ideato dal promoter Carlo Di Blasi nel lontano 1996) con la nuova maglia da gara come già avvenuto nel match del giugno 2024 quando sfidò il rumeno Danut Hurduc con la divisa giallorossa dell’ex capitano Francesco Totti.

FOTO – ROMA-LILLE 0-1

Esordio amaro per la Roma nel primo match del girone unico giocato allo stadio Olimpico contro il Lille. Dopo la trasferta vittoriosa contro il Nizza, i giallorossi cadono per 0-1 contro i Lillois. Il match inizia subito in salita, con i Lillois che dopo appena 7 minuti si portano in vantaggio con Haraldsson. Errore di Tsimikas che regala palla ai francesi, poi è l’islandese a battere Svilar. Dopo la rete dello svantaggio sono i giallorossi a fare la partita e al 34esimo vanno ad un passo dal pareggio. Situazione caotica in area con Tsimikas ed El Aynaoui che provano in tutti modi a metterla dentro, miracolo di un difensore del Lille che salva sulla linea e nega al marocchino la gioia del primo gol. Nella ripresa la Roma prende coraggio e spinge sull’acceleratore. All’81’, poi, arriva l’episodio che può riaprire la partita. Dopo un tocco di mano di Mandi, viene assegnato un calcio di rigore. Il tiro dagli 11 metri si ripete tre volte a causa del portiere del Lille e per tre volte i giallorossi sbagliano. Senza energie, si chiude dunque il match con una sconfitta che fa male. Ecco i migliori scatti del match.

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Roma-Lille, MASSARA: “Lille squadra forte. Dybala? Speriamo per domenica. Il tema rinnovi non è stato ancora affrontato”

Pochi minuti prima del fischio d’inizio di Roma-Lille, il direttore sportivo Ricky Massara è intervenuto ai microfoni di Sky Sport per fare il punto sul momento della squadra.

La bontà della rosa si vede anche dalla panchina. Stasera c’è un ampio turnover, è un segnale della forza dell’organico?
“Ci sono diverse soluzioni a disposizione del mister, lui valuta chi far giocare. Stiamo attraversando un periodo con tanti impegni ed è giusto far ruotare l’organico, che riteniamo abbastanza profondo”.

Manca ancora Dybala. Potrà essere tra i convocati per la trasferta di domenica a Firenze o tornerà dopo la sosta? E ci sono riflessioni sul suo futuro nella Roma?
“Sta recuperando bene, ci auguriamo possa essere disponibile per domenica. Non è l’unico in scadenza, ma il tema rinnovi non è stato ancora affrontato. Ora ci stiamo concentrando su queste partite”.

Che avversario è il Lille? E a che punto è la crescita offensiva della squadra?
“Il Lille è una squadra forte, ai vertici del calcio francese e sempre presente nelle coppe europee. Ha tanti giocatori giovani e forti e un campione come Giroud; è una squadra abituata a questo tipo di competizione. Per quanto ci riguarda, siamo contenti di come sta andando questo percorso, che ha bisogno di tempo. Stiamo conservando la solidità difensiva della seconda parte della scorsa stagione e ci auguriamo di trovare maggior prolificità davanti, anche con i rientri di Dybala e Bailey che potranno dare una grande mano”.