DI CARO: “La Roma era avanti con Fabregas, il Como lo ha convinto a restare” – ASSOGNA: “Gasperini prima scelta di Ranieri”

Proseguono le polemiche post Atalanta-Roma sul contatto Pasalic-Koné in area. Lungo le frequenze radiofoniche, però, si parla anche del prossimo futuro in panchina. “È tanto semplice, Abisso non doveva intervenire. Il protocollo è chiaro, se poi il regolamento cambia ogni partita allora di che stiamo parlando?”, chiede Roberto Pruzzo. “Nuovo allenatore? Ormai ne salta fuori uno al giorno. Maresca credo abbia sei anni di contratto al Chelsea e può riportarlo in Champions, quindi mi sembra difficile. Se lui viene a Roma, è solo perché il Chelsea lo caccia”, dice Piero Torri. La rivelazione di Andrea Di Caro: “La Roma era molto avanti con Fabregas, non dico che era tutto fatto ma poco ci mancava, la proprietà del Como lo ha convinto a restare“. Secondo Paolo Assogna, invece, “Gasperini era ed è la prima scelta di Ranieri“.

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Questo e tanto altro in “Massimo Ascolto“, rubrica de LAROMA24.IT curata dalla redazione. Una passeggiata tra i più importanti programmi radiofonici. Buona lettura.

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Pasalic-Koné? Abbiamo l’obbligo di credere alle istituzioni, ma il presidente dell’Aia dice una cosa del tutto nuova: risulta a Ranieri e a tanti che sulle intensità il Var non deve intervenire perché decide l’arbitro in campo. Se l’arbitro non vede il Var interviene, ma in questo caso l’arbitro ha visto e ha giudicato (LUIGI FERRAJOLORadio Radio, 104.5, Radio Radio Lo Sport)

L’analisi di testa e non di pancia: io ci credo eccome alla Champions perché la parola fine si pronuncia solamente alla fine (MAX LEGGERIRetesport, 104.2)

La Roma è a un punto dalla Champions perché non crederci ancora? (NICK TERRIACA, Retesport, 104.2)

La Roma era molto avanti con Fabregas, non dico che era tutto fatto ma poco ci mancava, la proprietà del Como lo ha convinto a restare. C’è stato un tentativo di riallacciare con Gasperini, ma penso che lui abbia usato la Roma (ANDREA DI CAROManà Manà Sport 90.9)

Gasperini non ha detto no, prima scelta di Ranieri che ancora ce l’ha in testa. Io gli darei le chiavi di Trigoria. Dalle mie informazioni era e ancora è la prima scelta di Ranieri (PAOLO ASSOGNAManà Manà Sport 90.9)

Nonostante la sconfitta, la Roma è ancora in corsa per il quarto posto e, se batte il Milan all’Olimpico e il Torino in trasferta, ha buone possibilità di conquistarlo perché la Juventus deve incontrare il Venezia che può ancora salvarsi e la Lazio deve incontrare l’Inter, che è in lotta per lo scudetto, e il Lecce che deve salvarsi. Io ci credo ancora (LUIGI ESPOSITORetesport, 104.2)


Dopo aver combattuto una vita contro i simulatori e contro i “rigorini”, adesso si reclama quell’intervento di Pasalic su Koné? Per me era addirittura ammonizione per il francese. Se quel rigore lo avessero fischiato contro vi stareste ancora lamentando. Come si fa a dare quel rigore? Più chiaro ed evidente errore di quello non c’è nulla (FERNANDO ORSI, Radio Radio, 104.5, Radio Radio Mattino Sport e News)

È tanto semplice, Abisso non doveva intervenire. Il protocollo è chiaro, se poi il regolamento cambia ogni partita allora di che stiamo parlando? (ROBERTO PRUZZO, Radio Radio, 104.5, Radio Radio Mattino Sport e News)

Il rigore su Konè non c’era, quindi il Var è intervenuto solo per correggere un chiaro ed evidente errore (ALESSANDRO VOCALELLI,  Radio Radio Lo Sport, 104.5)

Nuovo allenatore? Ormai ne salta fuori uno al giorno. Maresca credo abbia sei anni di contratto al Chelsea e può riportarlo in Champions, quindi mi sembra difficile. Se lui viene a Roma, è solo perché il Chelsea lo caccia. Io comunque non ho nessun tipo di informazione a riguardo (PIERO TORRI, Manà Manà Sport 90.9)

Allegri? Non mi risulta che non voglia venire (FRANCESCO BALZANI, Tele Radio Stereo 92.7, Te la do io Tokyo)

Gasperini? Non so se sia il favorito numero uno, ma come possibilità ci credo, ci ho sempre creduto anche prima. Certo, quando Ranieri l’aveva escluso pubblicamente ci avevo messo un po’ una pietra sopra. Ma quando le voci ricominciano a girare, si rincorrono, è sempre perché qualcosina di vero c’è, magari non contatti diretti ma abboccamenti di qualche tipo. Secondo me, è una possibilità che crea qualche speranza ma pure qualche problematica (ANTONIO FELICITele Radio Stereo 92.7, Te la do io Tokyo)

TORRI: “È un altro danno da 50 milioni” – ORSI: “Ogni volta che la Roma perde è sempre colpa dell’arbitro…”

All’indomani del ko per mano dell’Atalanta, lungo le frequenze radiofoniche si discute soprattutto del contatto in area nerazzurra tra Pasalic e Koné. “Ogni volta che la Roma perde è sempre colpa dell’arbitro… “, dice Fernando Orsi. Per Roberto Pruzzo “ieri è stato disconosciuto il protocollo, è stata fatta una cosa che non si può fare”.

Chiude Piero Torri: “È un altro danno da 50 milioni: ieri sera ha vinto la Juventus, non l’Atalanta”.

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Il VAR non poteva intervenire sul contatto Pasalic-Koné e ora si è creato un precedente scandaloso (FABRIZIO ASPRIRadio Radio, 104.5, Radio Radio Mattino Sport e News)

Veramente qualcuno pensa che quello di Koné sia rigore? Non scherziamo, il centrocampista francese ha simulato e doveva essere ammonito. Ogni volta che la Roma perde è sempre colpa dell’arbitro… (FERNANDO ORSIRadio Radio, 104.5, Radio Radio Mattino Sport e News)

L’intervento del VAR? Ieri è stato disconosciuto il protocollo, è stata fatta una cosa che non si può fare (ROBERTO PRUZZORadio Radio, 104.5, Radio Radio Mattino Sport e News)

Abisso non doveva intervenire sul rigore (LUIGI SALOMONERadio Radio, 104.5, Radio Radio Mattino Sport e News)

Come fa a essere rigore quello su Koné? Il VAR è intervenuto perché si trattava di un clamoroso errore. È il centrocampista della Roma ad andare contro la gamba di Pasalic… (GIANNI VISNADIRadio Radio, 104.5, Radio Radio Mattino Sport e News)

Pasalic-Koné? Eccessivo definire quell’episodio un chiaro ed evidente errore. Concedere il rigore non sarebbe stato così scandaloso (STEFANO AGRESTIRadio Radio, 104.5, Radio Radio Mattino Sport e News)

La sconfitta di Bergamo brucia non solo per l’effetto immediato sulla corsa Champions giallorossa ma per aver riaffermato quanto sia mortificante vedere la Roma arrivare sistematicamente sotto realtà come l’Atalanta. Servono investimenti seri sulla rosa (TIZIANO MORONIRetesport, 104.2)

Enorme rammarico per la sconfitta di Bergamo, ma non è ancora finita! La Roma ora ha l’obbligo morale e categorico di non mollare, per se stessa e per rispetto dell’intera tifoseria. Ranieri monumentale! Ha smontato il circo mediatico costruito in questi anni, che sa di moviola 2.0 e l’applicazione a singhiozzo di un protocollo VAR che non funziona (CHECCO ODDO CASANORetesport, 104.2)

Il rigore per me non c’è. Col passare del tempo, purtroppo, questa partita resterà come il furto di Bergamo (MARCO JURIC, Manà Manà Sport Roma, 90.9)

Faccio una domanda semplice: se fosse stato a metà campo, quel fallo di Koné sarebbe stato fischiato? Per me basta questa come risposta. È un altro danno da 50 milioni: ieri sera ha vinto la Juventus, non l’Atalanta (PIERO TORRI, Manà Manà Sport Roma, 90.9)

ORSI: “Dovbyk potrebbe essere l’uomo partita” – ASSOGNA: “Per stasera ho conferme su Pisilli”

All’interno delle trasmissioni delle emittenti radiofoniche della Capitale l’argomento principale è il delicatissimo big match tra Atalanta e Roma, valido per la trentaseiesima giornata di Serie A e in programma questa sera. Fernando Orsi individua un potenziale protagonista: “Dovbyk? Potrebbe essere l’uomo partita”. Intanto, sul fronte formazione, Paolo Assogna rivela: “Per la formazione di oggi mi arrivano conferme su Pisilli”.

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Se stasera batte Gasperini altro che incoronazione per Ranieri. Inutile dire che bisogna stare molto attenti contro l’Atalanta, ma la Roma è una squadra che ha dimostrato di saper vincere anche contro le grandi. Per sostituire Pellegrini io scelgo Pisilli, è un buon incursore ed è utile in una partita in cui la Dea avrà qualcosa in meno in mezzo al campo (ROBERTO PRUZZO, Radio Radio, 104.5, Radio Radio Mattino Sport e News)

La Roma deve puntare sul suo stato emotivo e deve sfruttare il fatto che l’Atalanta in casa quest’anno non è mai riuscita a essere efficace. La squadra di Ranieri ha una sicurezza quando gioca che non capisci neanche come riesce a segnare (MARIO MATTIOLI, Radio Radio, 104. 5, Radio Radio Mattino Sport e News)

L’Atalanta è sempre stata altalenante e quando credi che possa vincere tutto ricade sempre nei suoi stessi problemi. È una squadra che è bella da guardare ma non è mai sicura. La Dea è favorita, ma non è affidabile e la Roma ne può approfittare. La partita sarà aperta, soprattutto perché le due squadre hanno qualcosa da giocarsi. I giallorossi devono dare il tutto per tutto per non avere rimpianti. Dovbyk? Potrebbe essere l’uomo partita (FERNANDO ORSI, Radio Radio, 104.5, Radio Radio Mattino Sport e News)

Gasperini è bravo ma le perplessità sono legate alle caratteristiche della rosa, viste le poche disponibilità sul mercato (ANTONIO FELICITele Radio Stereo, TeladoioTokyo, 92.7)

La pista Gasperini è ancora valida. Per i giovani alla Fabregas sarebbe ancora presto (UGO TRANITele Radio Stereo, TeladoioTokyo, 92.7)

Io capisco che certe facce stancano e si vogliono giocatori nuovi, ma uno come Cristante lo vogliono tutti. È un uomo di rendimento, di sostanza, abituato a un certo livello, che non ti sbaglia una partita. Per la formazione di oggi mi arrivano conferme su Pisilli, ultimamente l’ho visto abbastanza centrato e mi piacerebbe come scelta (PAOLO ASSOGNARadio Manà Manà Sport, 90.9)

Io sono dell’idea che l’Atalanta abbia buttato un campionato (PIERO TORRIRadio Manà Manà Sport, 90.9)

Il tassametro di Dovbyk segna 17 ed è il secondo giocatore per gol alla prima stagione nella storia della Roma, dietro a Abraham (GIACOMO DI GIULIO, Rete Sport, 104.2)

Il centravanti per me deve fare gol, non mi interessa niente delle sponde. Dovbyk ha fatto il gol decisivo (AUGUSTO CIARDITele Radio Stereo, 92.7)

Lo so che Vitali ha un certo potere amministrativo a Trigoria, ma non mi risulta che sia plenipotenziario. Sicuramente c’è stata una promozione perché è stato fatto direttore amministrativo, ma fa parte di un gruppo di lavoro. Io considero più Morrow come CEO, o comunque come rappresentante della proprietà. Allenatore? Con Pioli ci sono stati contatti, ma è stato depennato; per Allegri non mi risultano contatti. Con Farioli ci sono stati contatti, piace più a Ghisolfi che a Ranieri. Pietralata? Quello che è successo stamattina è pesante, alcune persone hanno bloccato un lavoro approvato dal Comune (FILIPPO BIAFORARadio Manà Manà Sport, 90.9)

La Roma per vincere a Bergamo dovrà andare oltre i propri limiti: solo pensarci, riassume il capolavoro fatto da Ranieri (NICK TERRIACA, Retesport, 104.2)

Non firmerei per il pareggio contro l’Atalanta: con i 3 punti la Roma metterebbe un’ipoteca sulla Champions (CLAUDIO CAPUANORetesport, 104.2)

Un grazie infinito al nostro gigante in panchina: un cammino sbalorditivo che, a prescindere dall’epilogo, ci ha portato a essere padroni del nostro destino (MAX LEGGERIRetesport, 104.2)

VOCALELLI: “Farioli sarà l’allenatore della Roma” – LEGGERI: “Spero che il no ad Allegri non partorisca un fenomeno da baraccone sulla panchina”

Il futuro della panchina della Roma è al centro del dibattito radiofonico, con annunci che sembrano ormai imminenti. Alessandro Vocalelli si sbilancia: “Farioli sarà il nuovo allenatore della Roma”, aggiungendo che la società potrebbe avere “un paio di soluzioni sul tavolo legate al diverso piazzamento nelle coppe europee”. Dall’altra parte, Max Leggeri esprime una certa apprensione: “L’eventuale no a Max Allegri spero non partorisca la candidatura di un altro fenomeno da baraccone sulla panchina della Roma”.

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Il nuovo allenatore? L’importante ora è che la squadra riesca a compiere l’impresa di entrare in Champions, che non so da quanti anni non avviene (ROBERTO PRUZZO, Radio Radio 104.5, Mattino – Sport e News)

Non credo che la questione allenatore possa influire sui giocatori. La Roma si sta giocando l’accesso in Champions, che vorrebbe dire avere 50-60 milioni in più. Io tutta questa necessità di conoscere l’allenatore non ce l’ho (FERNANDO ORSI, Radio Radio 104.5, Mattino – Sport e News)

Farioli sarà il nuovo allenatore della Roma. Un conto è andare in Champions e un altro in Europa League. Forse i Friedkin hanno un paio di soluzioni sul tavolo legate al diverso piazzamento nelle coppe europee (ALESSANDRO VOCALELLIRadio Radio, 104.5, Radio Radio Lo Sport)

Se la Roma vincesse a Bergamo andrebbe in Champions League al 90% (FRANCO MELLIRadio Radio, 104.5, Radio Radio Lo Sport)

Farioli alla Roma? Mi incuriosirebbe, ma allo stesso tempo non mi entusiasmerebbe (LUIGI FERRAJOLORadio Radio, 104.5, Radio Radio Lo Sport)

Spero che a Farioli venga dato tempo, altrimenti non avrebbe senso fare una scelta alla De Rossi (DANIELE MATERARadio Radio, 104.5, Radio Radio Lo Sport)

L’eventuale no a Max Allegri spero non partorisca la candidatura di un altro fenomeno da baraccone sulla panchina della Roma (MAX LEGGERIRete Sport, 104.2)

Non mi sorprende l’esclusione di Allegri, credo che la Roma abbia già scelto il nuovo allenatore. La mia speranza è che sia Antonio Conte (CLAUDIO CAPUANORete Sport, 104.2)

La Roma deve scegliere l’allenatore in base a ciò che vorrà fare da grande: inutile qualsiasi compromesso per soddisfare parzialmente la piazza (NICK TERRIACARete Sport, 104.2)

MAIDA: “Il pareggio in Lazio-Juventus sarebbe il risultato perfetto per la Roma” – FELICI: “La rosa va migliorata in diversi reparti”

All’interno delle trasmissioni delle emittenti radiofoniche della Capitale l’argomento principale è la corsa Champions: “Il pareggio in Lazio-Juventus sarebbe il risultato perfetto per la Roma”, afferma Roberto Maida. Antonio Felici si sofferma sulla rosa giallorossa: “Questa squadra va migliorata in diversi reparti”.

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Mi dispiace sentire persone che dicono “ma che ce frega dello stadio”: lo stadio è il futuro della Roma. La sfida con l’Atalanta? Credo che Ranieri andrà avanti coi due attaccanti e Koné centrale di centrocampo (PIERO TORRIManà Manà Sport 90.9)

Prevedo un pareggio in Atalanta-Roma, così come per Milan-Bologna e Lazio-Juventus. Il vantaggio dei giallorossi è quello di giocare sapendo i risultati delle altre ma neanche la squadra di Gasperini può permettersi di scherzare più di tanto (ROBERTO PRUZZO, Radio Radio, 104.5, Radio Radio Mattino Sport&News)

Il miracolo che sta facendo Ranieri fa credere che la rosa alla fine non è male ma sarebbe un errore: questa squadra va migliorata in diversi settori e i Friedkin capiscono poco di calcio (ANTONIO FELICI, Tele Radio Stereo, 92.7, Te la do io Tokyo)

Sono convinto che se la Roma vincesse a Bergamo si qualificherebbe in Champions (LUIGI FERRAJOLORadio Radio, 104.5, Radio Radio Lo Sport)

L’avversaria principale della Roma nella corsa Champions è la Juventus (ALESSANDRO VOCALELLIRadio Radio, 104.5, Radio Radio Lo Sport)

La Roma deve vincere a Bergamo e sperare nel pareggio tra Lazio e Juventus (FRANCO MELLIRadio Radio, 104.5, Radio Radio Lo Sport)

Il pareggio in Lazio-Juventus sarebbe il risultato perfetto, in questo modo la Roma potrebbe giocare a Bergamo con due risultati su tre (ROBERTO MAIDARadio Radio, 104.5, Radio Radio Lo Sport)

Per me nessuna delle squadre in corsa per la Champions vincerà le ultime tre partite (FURIO FOCOLARIRadio Radio, 104.5, Radio Radio Lo Sport)

Allegri? Non lo vedo più aggiornato… (ENRICO CAMELIORadio Radio, 104.5, Radio Radio Lo Sport)

TRANI: “La Roma aspetta la Champions, potrebbe offrire altre cose a un grande allenatore” – DI CARO: “Capiremo tra pochissimo i progetti della Roma”

LAROMA24.IT (Chiara Ciotti) – L’incertezza sul futuro della Roma tiene banco sulle frequenze radiofoniche romane. Ugo Trani sottolinea come la qualificazione alla Champions League sia determinante per attrarre un grande allenatore: “La Roma è in attesa di vedere se va in Champions, perché in quel caso può offrire altre cose a un grande allenatore”). Andrea Di Caro invece esprime un più ampio rammarico sulla mancanza di chiarezza progettuale: “Capiremo tra pochissimo quali sono i progetti e le idee della Roma. Dispiace il fatto che dopo un ciclo della dirigenza Friedkin ci troviamo a farci questo tipo di domanda: cosa farà la Roma?”.

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Sia a Milano sia con la Fiorentina la Roma non è mai stata dominante ma sempre intelligente, accorta e ha saputo soffrire con un grande portiere. Mi aspetto un’altra partita fortemente identitaria. Il coefficiente di difficoltà è molto alto per lo storico della Roma a Bergamo (PAOLO MARCACCI, Radio Radio, 104.5, Radio Radio Lo Sport)

Vedo più solida la Roma dell’Atalanta in questo momento (ILARIO DI GIOVAMBATTISTA, Radio Radio, 104.5, Radio Radio Lo Sport)

Se Lazio-Juventus finisce in un pareggio e il Bologna non batte il Milan, Atalanta-Roma è X (ROBERTO MAIDARadio Radio, 104.5, Radio Radio Lo Sport)

Sono sempre terrorizzato dalla possibilità che arrivi un coniglio dal cilindro, come Farioli (ANTONIO FELICITele Radio Stereo, Teladoiotokyo, 92.7)

La Roma è in attesa di vedere se va in Champions, perché in quel caso può offrire altre cose a un grande allenatore (UGO TRANITele Radio Stereo, Teladoiotokyo, 92.7)

C’è un grande ottimismo sul rinnovo di Svilar, ma da quello che so io, sono fermi, perché c’è il settlement agreement, il fairplay finanziario e altre cose. Non si è arrivati a parlare di soldi concreti, non c’è nessuna clausola rescissoria. Io resto convinto che la volontà di tutti sia di rinnovare, manca però la parte economica (MARCO JURICManà Manà Sport, 90.9)

La trasferta di Bergamo è più difficile di quella a Milano, però all’Atalanta non darebbe fastidio un pareggio. Però la Roma ha bisogno d’altro, e ha avuto quel pizzico di fortuna di incontrare l’Inter in un momento tra il Milan e le tensioni per la Champions League (PAOLO ASSOGNAManà Manà Sport, 90.9)

Capiremo tra pochissimo quali sono i progetti e le idee della Roma. Dispiace il fatto che dopo un ciclo della dirigenza Friedkin ci troviamo a farci questo tipo di domanda: cosa farà la Roma? (ANDREA DI CAROManà Manà Sport 90.9)

BALZANI: “Per Allegri la Roma deve aspettare” – NISII: “Temo che siamo in alto mare e in fortissimo ritardo”

All’interno delle trasmissioni delle emittenti radiofoniche della Capitale l’argomento principale è il nuovo allenatore della Roma: “Il profilo di Allegri va tenuto assolutamente in considerazione”, afferma Lorenzo Pes. Roberto Pruzzo, invece, si concentra sulla corsa Champions: “In caso di vittoria di Lazio o Juventus, la Roma sarebbe costretta a fare risultato a Bergamo”.

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Per Allegri la Roma deve aspettare, perché non è una prima scelta di quasi nessun allenatore (FRANCESCO BALZANI, Tele Radio Stereo, Te la do io Tokyo, 92.7)

Sull’allenatore non si sa nulla perché non l’hanno ancora preso. Ma penso che arriverà un nome importante (UGO TRANI, Tele Radio Stereo, Te la do io Tokyo, 92.7)

Se ci fosse almeno un piano A o un piano B qualcosa si saprebbe. Chiediamoci se davvero la Roma ha le idee chiare, se ha raggiunto il suo obiettivo, se ha un piano A o un piano B. Io temo che siamo in alto mare e siamo in fortissimo ritardo (FEDERICO NISIIManà Manà Sport 90.9)

Secondo me per il nuovo allenatore non dovrebbe cambiare nulla la competizione europea del prossimo anno. Io voglio un allenatore che sia felice di venire qui (PIERO TORRIManà Manà Sport 90.9)


4 milioni di stipendio a Svilar? Se la Roma vuole abbassare il monte ingaggi deve fare delle scelte… (FERNANDO ORSIRadio Radio, 104.5, Radio Radio Mattino Sport e News)

In caso di vittoria di Lazio o Juventus, la Roma sarebbe costretta a fare risultato a Bergamo (ROBERTO PRUZZORadio Radio, 104.5, Radio Radio Mattino Sport e News)

Il profilo di Allegri va tenuto assolutamente in considerazione per la panchina della Roma, ma sfido chiunque a sapere i nomi presenti nella lista di Ranieri e Ghisolfi. Credo comunque che la scelta sia stata già fatta (LORENZO PESTele Radio Stereo, 92.7)

Allegri e Conte li prenderei tutta la vita. Sarri? Se arrivasse qualcun altro al posto suo sarei più contenta… (VALENTINA CATONITele Radio Stereo, 92.7)

Nuovo allenatore? Per me sarà Sarri… (RICCARDO COTUMACCIOTele Radio Stereo, 92.7)

Posso dare per certo che, oltre a Pioli, neanche Farioli è nella lista degli allenatori (GIUSEPPE LOMONACO, Manà Manà Sport Roma, 90.9)

Per Allegri la Roma deve aspettare, perché non è una prima scelta di quasi nessun allenatore (FRANCESCO BALZANI, Tele Radio Stereo, Te la do io Tokyo, 92.7)

Sull’allenatore non si sa nulla perché non l’hanno ancora preso. Ma penso che arriverà un nome importante (UGO TRANI, Tele Radio Stereo, Te la do io Tokyo, 92.7)

TERRIACA: “Svilar è un campione da blindare per costruire una Roma competitiva” – TORRI: “Nuovo allenatore? Punterei qualcosa su Fabregas”

All’indomani della vittoria contro la Fiorentina, lungo le frequenze radiofoniche si parla di Svilar, del prossimo futuro e dell’allenatore che verrà. Per Fernando Orsi “in questo momento Svilar è come lo Yamal del Barcellona, ieri ha evitato la sconfitta della Roma”. “Ora servono tutti per trasformare l’impresa in un miracolo sportivo”, aggiunge Checco Oddo Casano. 

Conclude, infine, Piero Torri: “La mia è una deduzione e non una notizia, ma se dovessi puntare qualcosa sul futuro allenatore della Roma lo farei su Fabregas”.

Nick Terriaca esalta Mile Svilar, autore di un’altra prestazione fenomenale: “Mi ha ricordato Alisson, è un campione da blindare per costruire una Roma competitiva”.

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Svilar mi ha ricordato Alisson: è un campione da blindare per costruire una Roma competitiva (NICK TERRIACARetesport, 104.5)

Svilar, con la prestazione di ieri, si è consacrato. Non ho capito perché Pellegrini non ha accompagnato Bove sotto la Curva Sud ed è dovuto andare Mancini (CLAUDIO CAPUANO, Retesport, 104.5)

La Roma di Ranieri non incanterà ma regala emozioni, ovvero, la quintessenza di ogni disciplina sportiva: ha più cuore che talento (MAX LEGGERI, Retesport, 104.5)

Quarto posto in classifica, insieme con Juve e Lazio, diciannovesimo risultato utile consecutivo in campionato e ottava vittoria corto muso della Roma di Ranieri, dodicesimo gol di Dovbyk, solo quattro giocatori hanno segnato più di lui, Svilar autore di quattro parate importanti e ancora una volta migliore in campo. Nella ripresa si è vista la Roma del “solito” Ranieri che ha superato raramente la propria metà campo. Questa, in sintesi, la vittoria della Roma contro la Fiorentina. Una menzione particolare la merita, oltre al già citato Svilar, un sontuoso Koné nel ruolo di regista (LUIGI ESPOSITORetesport, 104.5)


In questo momento Svilar è come lo Yamal del Barcellona, ieri ha evitato la sconfitta della Roma. È così decisivo da essere un valore aggiunto. Ieri i giallorossi non dovevano vincere, ma lo hanno fatto grazie a questo ragazzo. Lotta Champions? Per me la favorita è proprio la squadra di Ranieri (FERNANDO ORSI, Radio Radio, 104.5, Radio Radio Mattino Sport e News)

Svilar dà la garanzia che non gli fai gol, poi la difesa regge bene. Per una volta la vittoria è merito del portiere. Dovbyk ieri ha segnato, ma ha fatto veramente poco. L’impressione è che, fatta eccezione per il capitano, tutti i calciatori siano coesi e uniti (ROBERTO PRUZZO, Radio Radio, 104.5, Radio Radio Mattino Sport e News)

La mia è una deduzione e non una notizia, ma se dovessi puntare qualcosa sul futuro allenatore della Roma lo farei su Fabregas (PIERO TORRI, Manà Manà Sport Roma, 90.9)

Fabregas lo prenderei, per me è un gran bell’allenatore. Il problema è se possa funzionare in questa società, quello che è successo con De Rossi non ci ha insegnato nulla? (MARCO VALERIO ROSSOMANDO, Manà Manà Sport Roma, 90.9)

Dal 16° al 4° posto l’impresa di Ranieri è già pazzesca così. Ora bisogna soffiare sulla Roma fino all’ultimo secondo di questa stagione, mettendo da parte i legittimi pensieri sui singoli. Ora servono tutti per trasformare l’impresa in un miracolo sportivo (CHECCO ODDO CASANO, Retesport, 104.2)

Non si può non partire dai meriti di Ranieri, che vince l’ennesima gara di misura proiettando la Roma in una dimensione che non ha mai avuto in questi ultimi anni a tre turni dal termine. Dovbyk? I gol non bastano… (TIZIANO MORONI, Retesport, 104.2)

In questo momento la Roma andrà avanti fino alla fine. A Bergamo andranno là per vincere, questo modo di fare gruppo e questo modo di giocare li rende imbattibili (MARIO MATTIOLI, Radio Radio, 104.5, Radio Radio Mattino Sport e News)

Ranieri dimostra ancora una volta che è sempre meglio il vecchio, in termini di esperienza, rispetto al nuovo che avanza. Sta dando lezioni a tutti, portando la Roma a sperare in un obiettivo impensabile due mesi fa (FABIO PETRUZZI, Retesport, 104.2)

Mi sarei immaginato la scelta dell’allenatore in netto anticipo, a febbraio. Ora, però, sceglierlo e annunciarlo mi sembrerebbe presto vista la possibilità di andare in Champions e magari convincere chi tre mesi fa non si sarebbe neanche seduto al tavolo (MARCO JURIC, Manà Manà Sport Roma, 90.9)

(LR24 – Emanuele Grilli)

DI GIOVAMBATTISTA: “La Roma ha scelto Fabregas” – TRANI: “Ranieri ha usato parole pesanti su Paredes”

All’interno delle trasmissioni delle emittenti radiofoniche della Capitale l’argomento principale è il nuovo allenatore della Roma“I giallorossi hanno scelto Fabregas, è il favoritissimo per la panchina e lui ha detto sì”, l’annuncio di Ilario Di Giovambattista. Ugo Trani, invece, parla del rapporto tra Claudio Ranieri e Leandro Paredes: “Il tecnico ha usato parole pesanti nei confronti del centrocampista”.

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Questo e tanto altro in “Massimo Ascolto“, rubrica de LAROMA24.IT curata dalla redazione. Una passeggiata tra i più importanti programmi radiofonici. Buona lettura.

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Per la Roma sarà molto dura, la Fiorentina si è sempre adattata bene a chi vuole fare la partita. Sarà una trappola, la Roma dovrà stare attenta alle ripartenze viola (ROBERTO PRUZZORadio Radio, 104.5, Radio Radio Mattino Sport & News)

Roma-Fiorentina? C’è il rischio di vedere un pareggio. Non vedo una più forte dell’altra, c’è equilibrio. La Roma viene da 18 risultati utili consecutivi ma la Fiorentina con le grandi finora ha fatto bene. Ci si gioca tanto (FERNANDO ORSIRadio Radio, 104.5, Radio Radio Mattino Sport & News)

Secondo me Ranieri non esclude il grande allenatore. Su Paredes ha usato parole pesanti (UGO TRANITele Radio Stereo, Te la do io Tokyo, 92.7)

Ranieri oggi, al netto di depistaggi, ci ha detto che il futuro allenatore non sarà un top coach (MAX LEGGERIRete Sport 104.2)

La Roma non avrebbe mosso passi importanti per Pioli. Ho la sensazione che il club ci sorprenderà sulla scelta del prossimo allenatore (NICK TERRIACARete Sport 104.2)

La Roma ha scelto Fabregas, è il favoritissimo per la panchina giallorossa e lui ha detto sì. Pioli è al secondo posto nelle gerarchie. Tra Fabregas e Pioli prendo 100 volte il primo (ILARIO DI GIOVAMBATTISTARadio Radio, 104.5, Radio Radio Lo Sport)

La Roma è molto avanti nei contatti con Fabregas, ma non è una trattativa facile (ROBERTO MAIDARadio Radio, 104.5, Radio Radio Lo Sport)

Fabregas sarebbe una grande scelta. Lo considero un profilo adattissimo per aprire una nuova fase a Roma (VALERIA BIOTTIRadio Radio, 104.5, Radio Radio Lo Sport)

Fabregas ha tutto per diventare un grande allenatore, ma piazze come Roma sono difficili da gestire… (STEFANO AGRESTIRadio Radio, 104.5, Radio Radio Lo Sport)

Cosa ha Fabregas più di De Rossi? Daniele allenava i giallorossi mentre Cesc stava in Serie B con il Como… (ALESSANDRO VOCALELLIRadio Radio, 104.5, Radio Radio Lo Sport)

ORSI: “Fabregas? Passando da una piccola a una big potrebbe incontrare tante difficoltà” – ASPRI: “O Ranieri è un santo o la rosa è di livello”

Nella radio romane anche oggi continua il dibattito sul profilo ideale per la panchina, con Fernando Orsi che consiglia cautela su Fabregas: “Per me deve restare al Como […] passando da una piccola a una big potrebbe incontrare tante difficoltà”. Fabrizio Aspri invece invita a una riflessione più ampia sui meriti della squadra: “O Ranieri è diventato un santo oppure è una rosa di livello. Magari qualcuno dovrebbe chiedere scusa”.

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Questo e tanto altro in “Massimo Ascolto“, rubrica de LAROMA24.IT curata dalla redazione. Una passeggiata tra i più importanti programmi radiofonici. Buona lettura.

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Fabregas? Fossi in lui rimarrei a Como. Roma e Milan non gli permetterebbero di far giocare ragazzi sconosciuti, bensì gli chiederebbero di vincere (TONY DAMASCELLIRadio Radio, 104.5, Radio Radio Mattino Sport e News)

Per me Fabregas deve restare al Como e la storia di Thiago Motta insegna. Roma? Dovrebbe fare prima uno step intermedio, passando da una piccola a una big potrebbe incontrare tante difficoltà (FERNANDO ORSIRadio Radio, 104.5, Radio Radio Mattino Sport e News)

Fabregas è sveglio e ha grandi idee, qualora arrivasse la chiamata giusta non vedo perché dovrebbe rifiutarla. Ha dimostrato di poter allenare un top club (ROBERTO PRUZZORadio Radio, 104.5, Radio Radio Mattino Sport e News)

Continuo a pensare che Soulé sia stato strapagato. Con un po’ di calma ora sta dimostrando di essere un giocatore di prospettiva, molto interessante. Sta risolvendo le partite (ROBERTO MAIDARadio Radio, 104.5, Radio Radio Lo Sport)

O Ranieri è diventato un santo oppure è una rosa di livello. Magari qualcuno dovrebbe chiedere scusa. La Roma ora lotta per le competizioni europee. Non può essere solo merito di Ranieri, ma forse anche di altri (FABRIZIO ASPRIRadio Radio, 104.5, Radio Radio Lo Sport)

L’Inter in panchina ha Taremi, Arnautovic e Correa. La Roma può mettere Soulé, poi ha anche Pisilli, Baldanzi. Per me è tanta roba (ENRICO CAMELIORadio Radio, 104.5, Radio Radio Lo Sport)

Quando la Roma vince la Conference io mi ricordo che cantavamo “Presidente, portaci Dybala”. Nella stessa sessione di mercato oltre a Dybala arrivano Matic, Wijnaldum, che non potevamo prevedere si rompesse la tibia, Belotti e Celik. Eravamo pienamente soddisfatti. La successiva arrivano Ndicka e Aouar. Io penso che si dovrebbe sempre pensare al momento in cui sono stati acquistati i giocatori, col senno di poi è diverso (GIANPAOLO EROLI, Tele Radio Stereo, 92.7)