Bologna, infortunio all’adduttore per Bernardeschi: a rischio per la sfida contro la Roma

Federico Bernardeschi ha lasciato il campo per infortunio durante il match tra Juventus e Bologna, terminato 2-0 per i bianconeri. L’esterno offensivo, subentrato al 77′ al posto di Cambiaghi, ha accusato un problema all’adduttore destro all’84’, restando in gara per soli sette minuti. Poiché il tecnico Vincenzo Italiano aveva già esaurito le sostituzioni, il Bologna ha disputato l’ultima frazione di gioco in dieci uomini.

Le condizioni di Bernardeschi verranno valutate nelle prossime ore attraverso esami strumentali per stabilire l’entità della lesione. Il calciatore è in forte dubbio per la sfida di sabato alle 18:00, quando il Bologna ospiterà la Roma per la trentaquattresima giornata di Serie A.

Serie A, la Juventus batte il Bologna 2-0: Roma a -5 dal quarto posto

La Juventus supera il Bologna per 2-0 nel posticipo della trentatreesima giornata di Serie A. La gara dell’Allianz Arena si sblocca dopo soli due minuti grazie alla rete di Jonathan David. Al 57′, nella ripresa, Khephren Thuram sigla il raddoppio che chiude l’incontro.

Con questo successo, la formazione bianconera consolida il quarto posto in classifica raggiungendo quota 63 punti. Il risultato penalizza la Roma, che vede aumentare a cinque le lunghezze di svantaggio dalla zona Champions League a cinque giornate dal termine del campionato.

Calciomercato Roma, De Rossi su Baldanzi: “Lo vado a prendere direttamente a casa io. Lo portai io alla Roma, ha bisogno di continuità”

Daniele De Rossi, allenatore del Genoa, ha commentato il futuro di Tommaso Baldanzi al termine della sfida vinta contro il Pisa. Il centrocampista, di proprietà della Roma, si trova attualmente in prestito in Liguria con un diritto di riscatto fissato a 10 milioni di euro. L’allenatore ha espresso soddisfazione per il rendimento del classe 2003: “Per fortuna l’abbiamo recuperato e ha ritrovato il suo livello”. Interpellato sulla possibilità che il club rossoblù eserciti il riscatto, De Rossi ha risposto con una battuta: “Magari lo vado a prendere direttamente a casa io”.

Il tecnico ha poi analizzato la situazione del calciatore in ottica futura: “Sappiamo che la sua squadra di proprietà è un club di livello superiore al Genoa. Fui io a portarlo lì e credo che fosse il passo giusto per la sua crescita. Ora però sta bene qui e ha bisogno di continuità per giocare, divertirsi e mostrare il suo valore. Un giocatore con le sue qualità deve essere felice e avere spazio. Il mio consiglio è proprio questo”.

Evento USSI a Coverciano: premio a Pellegrini

Domani alle ore 15, presso il Museo del Calcio di Coverciano, si terrà l’evento “Inside the Sport 2026”. La manifestazione, promossa da Ussi e Mcl per l’ottantesimo anniversario dell’Unione Stampa Sportiva Italiana, avrà come tema “Calciomercato: la commedia degli affari tra primattori e comparse”. Durante la cerimonia verranno assegnati diversi riconoscimenti ai protagonisti del calcio italiano. Tra i calciatori premiati figura anche Lorenzo Pellegrini, tra i “capitani storici” insieme a Duvan Zapata del Torino.

Riceveranno un premio anche i dirigenti Giuseppe Marotta e Antonio Percassi, oltre agli allenatori Roberto Mancini e Fabio Grosso. Tra i direttori sportivi premiati figurano Piero Ausilio e Luca Petrachi. Riconoscimenti previsti anche per Davide Bartesaghi e Marco Palestra tra i giovani, e per l’attaccante del Bologna Riccardo Orsolini.

(ansa.it)

Gift Orban shock dopo Verona-Milan: scontro fisico con un tifoso fuori dallo stadio (VIDEO)

Al termine della sfida tra Verona e Milan, l’attaccante rossonero Gift Orban è rimasto coinvolto in una rissa con un tifoso all’esterno dello stadio Bentegodi. Secondo quanto riportato da Telenuovo, il calciatore ha mostrato segni di nervosismo all’uscita dall’impianto, rifiutando di fermarsi per autografi e fotografie. La tensione è degenerata quando un sostenitore ha colpito l’auto del giocatore con una manata. Gift Orban è sceso dal veicolo scagliandosi contro l’uomo. Il video dell’accaduto mostra il calciatore fuori di sé, arrivando a una colluttazione con il tifoso, prima di essere allontanato a fatica dai presenti.

Instagram, Dybala festeggia Oriana: “Grazie per quello che fai per noi”. Il selfie con la maglia giallorossa dopo la nascita della figlia (FOTO)

Paulo Dybala ha celebrato sui social il compleanno della moglie, Oriana Sabatini. L’attaccante argentino ha pubblicato una serie di scatti che ritraggono la compagna insieme alla figlia Gia, accompagnati da una dedica: “Buon compleanno splendida mammina! Grazie per tutto quello che fai per noi.. ti amiamo con l’anima e con il cuore. Non mi entra così tanto amore nel cuore”. Tra le immagini caricate spicca il selfie scattato in ospedale, dopo la nascita della bambina. Nella foto, sotto il camice sanitario verde, Dybala sembra indossare una maglia della Roma.

Nel frattempo, il numero 21 giallorosso è vicino al rientro in campo, come confermato ieri da Gasperini. Il recupero dell’argentino procede e il suo ritorno tra i convocati è più vicino.

Roma-Atalanta, Palladino: “Pareggio risultato giusto. Champions? Proveremo a raggiungere le squadre davanti”

La Roma non riesce a sbloccarsi negli scontri diretti e pareggia 1-1 contro l’Atalanta nel match valido per la trentatreesima giornata di Serie A. La Dea passa in vantaggio al minuto 12 con Krstovic, ma i giallorossi rispondono con Hermoso poco prima dell’intervallo. Al termine della partita Raffaele Palladino, allenatore della Dea, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni dei cronisti.

POSTPARTITA

PALLADINO A SKY SPORT

È stata una gara combattuta giocata su livelli alti. Esci dall’Olimpico rammaricato per non aver capitalizzato qualcosa in più dopo il vantaggio?
“È stata una bella partita giocata da due squadre che volevano vincere e che hanno giocato con qualità, intensità e coraggio, Sinceramente mi sono divertito, abbiamo affrontato una squadra che ci teneva a batterci e che avevamo battuto all’andata. Giocare in questo stadio con personalità, qualità, grande spirito, non era facile. Ho fatto i complimenti ai miei ragazzi. È stata una bella partita, aperta su entrambi i fronti potevamo andare sul raddoppio, quando eravamo sull’1-0 abbiamo avuto delle occasioni, ma anche la Roma ne ha avute. Ci prendiamo questo punto, penso sia un risultato giusto”.

Avete sciupato l’occasione di avvicinarvi al quinto e sesto posto…
“Sciupato direi di no. Abbiamo recuperato un punto sul Como e siamo rimasti a quattro punti dalla Roma. Noi non molleremo, ce la giocheremo fino alla fine, fino all’ultimo secondo di questo campionato. I giochi sono sempre aperti, adesso i valori vengono fuori. Contro la Juve e contro la Roma abbiamo fatto due grandi prestazioni. Stiamo bene fisicamente, mentalmente stiamo bene, ce la giochiamo con tutti. Sono soddisfatto del percorso che stiamo facendo. Ora abbiamo la partita più importante dell’anno per noi che è la semifinale di Coppa Italia, ci teniamo ad arrivare in finale e ce la giocheremo. Poi penseremo al campionato”.

A metà gara hai cambiato 3 su 5 della linea difensiva. È per l’intensità o perché mancavano un po’ in avanti nella fase di costruzione?
“Un po’ e un po’. Scalvini aveva preso un colpo all’anca, non riusciva a spingere ed era in ritardo nelle uscite. Quindi eravamo in ritardo nelle uscite. Ho pensato di sostituirli entrambi per la partita di mercoledì. Charles non era brillante. Abbiamo messo dentro gente fresca, abbiamo fatto un ottimo secondo tempo nelle pressioni”.

L’utilizzo sempre più frequente di Krstovic è dovuto al fatto che è il vostro terminale più importante. Potrà giocare con Scamacca?
“Negli ultimi due mesi ha alzato il livello anche sui gol. Scamacca ha trovato meno spazio ma sa che ha la mia fiducia. Oggi mi serviva un giocatore con caratteristiche diverse, mi serviva un giocatore che tenesse a bada Ndicka. Hanno caratteristiche diverse. Sulla prossima stagione poi ci penseremo”.

PALLADINO A DAZN

Un giudizio sulla prestazione della squadra?
“Ottima partita, equilibrata e con bei duelli. Mi è piaciuto lo spirito dei ragazzi. Nel primo tempo siamo partiti bene e potevamo raddoppiare con Ederson, poi ci siamo abbassati un po’ perché avevamo gli esterni in difficoltà. Sono soddisfatto del punto, penso sia stato meritato. Abbiamo guadagnato un punto sul Como e non abbiamo fatto scappare la Roma”.

Il cambio di De Ketelaere era tecnico?
“No, aveva la febbre purtroppo. Lo ringraziamo perché ha dato tutto, ma non era in condizione”.

Come ci si prepara a un appuntamento così importante come la Coppa Italia?
“Non vediamo l’ora. La prepariamo con grande entusiasmo, abbiamo fatto una grande stagione e ci proveremo fino alla fine”.

Oggi ottima Lazio a Napoli voi come arrivate a questa partita?
“Con tante energie e con tanto entusiasmo, abbiamo fatto una grande prestazione sia con la Roma sia con la Juve. Le energie si recuperano, fa tutto la testa”.

PALLADINO IN CONFERENZA STAMPA

“Per noi era una partita molto importante questa, l’abbiamo giocata con grande spirito e grande coraggio. È stata una bella partita, giocata bene da entrambe le squadre, equilibrata, credo sia un risultato giusto. Potevamo raddoppiare, poi loro sono stati bravi ad accerchiarci un po’ e ci siamo abbassati, siamo andati in difficoltà per i problemi fisici di Kolasinac e Scalvini. Credo sia stato fatto un grande secondo tempo. Abbiamo recuperato un punto al Como, proveremo a prendere qualcuno davanti. Da domani mattina iniziamo a pensare alla coppa Italia”.

L’Europa?
“4 punti ce la giochiamo fino alla fine, noi non molliamo, proveremo a prendere quelle davanti, che sia la Roma che sia il Como proveremo a prendere qualcuna davanti. Sono soddisfatto di quello che abbiamo fatto. Veniamo da due ottime prestazioni sia con la Juve che con la Roma, soprattutto con la Juve abbiamo raccolto meno di quello che meritavamo. La strada è quella giusta, quella che ti porta ai risultati. Se giochi bene prima o poi i punti arrivano, giocheremo questo finale con entusiasmo”.

La Roma può replicare il modello Atalanta?
“Non conosco le dinamiche qui a Roma, ma credo che il modello Atalanta sia assolutamente replicabile, è una società che crede in quello che fa, nei giovani, nei progetti a lungo termine, è lungimirante, fa investimenti, crede nel settore giovanile. È un piacere lavorare qui, poi non so nelle altre piazze come si lavora”.

Le dispiace non aver iniziato la stagione su questa panchina?
“Ovviamente sì un po’ di rammarico per non essere partito dall’inizio c’è. Dispiace per l’handicap di aver perso qualche partita all’inizio, ma probabilmente se l’Atalanta avesse iniziato bene io non sarei qui. Mi dispiace per Juric che è un amico. Quando perdi partite come con la Juve ti crolla il mondo addosso, ma noi daremo tutto, lo faremo fino all’ultimo secondo del campionato”.


PREPARTITA

I minuti di Scamacca a disposizione? Perché Raspadori?
“Ho una rosa forte, è merito della società, dei Percassi e diD’Amico. Ci sono giocatori forti in tutti i reparti, ho a disposizione giocatori che possono cambiare la partita in qualsiasi momento. Ho scelto Raspadori perché l’ho visto motivato in settimana e Krstovic perché ha caratteristiche diverse da Scamacca e mi serviva più attacco alla profondità. È una partita sui duelli e chi ne vincerà di più ha più possibilità ddi vincere la partita.”

Qual è il segreto per affrontare Gasperini?
“Sono partite su duelli, io conosco lui e lui conosce me. Non dobbiamo dare riferimenti e muoverci tanto, voglio una squadra dinamica perché verranno a prenderci. Bisogna capire che tipo di giocate fare. Dobbiamo essere bravi con le cose che abbiamo preparato e stare attenti ai dettagli. Mi auguro che sarà una bella partita, vincerà il migliore.”

Roma-Atalanta, il messaggio della Sud sul caso Ranieri-Gasp: “Obbligati a garantire romanismo e impegno a prescindere dal ruolo. L’AS Roma è una cosa seria!” (FOTO)

Clima teso anche allo stadio Olimpico prima del fischio d’inizio di RomaAtalanta. La Curva Sud ha esposto uno striscione per manifestare il proprio disappunto nei confronti delle recenti tensioni interne al club. “Adesso basta! La Roma prima di tutto… e di tutti!”, recita il messaggio firmato dal gruppo ‘Royalist’. La contestazione dei sostenitori nasce dalle dichiarazioni rilasciate dal Senior Advisor Claudio Ranieri prima della sfida contro il Pisa. Tali esternazioni avevano innescato una frattura pubblica con il tecnico Gian Piero Gasperini, alimentando un clima di instabilità che la tifoseria ha deciso di contestare, chiedendo di anteporre l’interesse del club alle posizioni personali.

Poco prima del calcio d’inizio la Curva Sud ha esposto un altro striscione: “Qualsiasi sia il ruolo che uno occupa all’ombra di questo nome, siamo tutti obbligati a garantire romanismo, impegno e valore. L’AS Roma è una cosa seria!”.

Successivamente ne è spuntato un altro con un messaggio chiarissimo: “Proprietà muta, dirigenza chiacchierona: chi pensa al bene della nostra Roma?”.

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Roma-Atalanta, Scalvini: “Sono legato a Gasperini, sarà una bella sfida”

A pochi minuti dal fischio di inizio della sfida tra Roma e Atalanta, il difensore nerazzurro Scalvini ha parlato ai microfoni di Dazn, commentando questo match decisivo per la classifica.

Quanto è difficile marcare Malen?
“È un giocatore forte come tanti altri della Roma. Bisogna fare un lavoro di squadra, sicuro è un giocatore forte e dobbiamo essere bravi a dare il 100%.”

Vedere le lacrime di Gasperini, cosa scatta?
“Per me fa piacere, è un mister con cui sono molto legato. Ho imparato tante cose da lui e sono grato. Noi pensiamo all’Atalanta come lui pensa alla Roma e quindi adesso sarà una bella sfida.”

Roma-Atalanta, MASSARA: “Gasperini-Ranieri? Normale dialettica, lavoriamo tutti per rendere la Roma più forte. Questa è una grande proprietà che parla con i fatti”

Nel pre-partita di RomaAtalanta, il direttore sportivo della Roma Frederic Massara ha rilasciato alcune dichiarazioni ai media per commentare il momento attraversato dai giallorossi e i temi di questo match nell’ottica della corsa verso un piazzamento in Champions League.

MASSARA A DAZN

È stata una settimana lunga, come sta la squadra?
“La squadra è determinata e concentrata sulla partita. Questi giocatori sono seri, hanno sempre dimostrato la loro capacità di concentrarsi sul campo. Siamo consapevoli che la partita di questa sera è molto importante per raggiungere un grande obiettivo.”

Qual è il suo punta di vista sulla situazione?
“È una situazione di una dialettica normale che esiste in tutte le società, esclusivamente protesa a far crescere il club. Abbiamo tutti l’unico obiettivo di rendere la Roma sempre più forte. È iniziato un percorso quest’anno che ci sta dando già delle soddisfazione e lavoriamo nella direzione di costruire qualcosa di importante.”

Qual è il punto di vista della proprietà sulla vicenda?
“La proprietà parla con i fatti. Abbiamo la fortuna di avere una grande proprietà che sta facendo grandi investimenti, sta supportando il club in tutte le sue componenti per svilupparlo ai massimi livelli. È vicina a tute le componenti per cercare di costruire qualcosa di grande. Hanno già fatto moltissimo e ancora faranno. È un grande privilegio lavorare con questa proprietà.”

Situazione rinnovi?
“C’è un dialogo aperto con tutti i giocatori e i loro agenti. La situazione è piuttosto fluida. Valuteremo insieme se ci saranno le condizione tecniche ed economiche per proseguire insieme.”