Due sorrisi per Gasp

La forza del gruppo si vede nei momenti difficili. Al Dall’Ara la Roma dimostra compattezza, seguendo alla perfezione le direttive di Gasperini e centrando una vittoria che la porta a soli due punti dalla Juventus. Il successo è firmato dai due uomini simbolo del mercato: Donyell Malen, intuizione di Gasp a gennaio, e Neil El Aynaoui, scommessa estiva di Massara. Per una notte, allenatore e direttore sportivo possono celebrare insieme un risultato che spegne i veleni delle ultime settimane.

(…) L’olandese si conferma il trascinatore assoluto con l’undicesimo gol in 14 partite di campionato. Solo Balotelli, dal 2002, ha segnato di più arrivando a stagione in corso. Grazie a lui, la Roma ritrova un successo esterno che mancava da 97 giorni. Gasperini lo ha convinto a lasciare la Premier League promettendogli il ruolo di centravanti puro, e i risultati gli stanno dando ragione.
“È molto bello aiutare la squadra a segnare. Penso che qui abbiamo fatto una bella partita”, ha dichiarato Malen a fine gara. Anche il tecnico si è mostrato entusiasta: “Difficile aspettarsi, in partenza, certi numeri. Sapevo fosse un giocatore ideale e non c’era nessun dubbio anche sul ruolo. (…) Ero convinto che facesse al caso nostro. Ed è un giocatore che ci ha alzato molto il livello del gioco”.

(…) Il centrocampista marocchino festeggia la sua prima rete in Serie A, chiudendo di fatto i conti già nel primo tempo. Dopo un inizio d’anno sottotono, influenzato dalle fatiche fisiche ed emotive della finale di Coppa d’Africa, Neil sembra essere tornato ai livelli di novembre. “Quando sono tornato a Roma è stato più difficile per me. Ma ora mi sento bene e cerco di aiutare la squadra in questo finale”, ha spiegato il calciatore, ribadendo il suo legame con il club: “Qui sto alla grande e lavoro con giocatori di alto livello”.
Gasperini ha sottolineato il valore umano e tecnico del ragazzo: “A parte l’inserimento iniziale, dal mese di novembre aveva fatto bene. (…) Poi è andato in Coppa d’Africa. È arrivato in finale e l’ha pagata a livello fisico ed emotivo. (…) Ho sempre detto che è un ragazzo sano e positivo. Ha sempre lavorato con tranquillità e ha fatto un’ottima partita”. Nonostante la grande prestazione, El Aynaoui sarà costretto ai box contro la Fiorentina a causa di un’ammonizione rimediata durante il match.

(Repubblica)

La Roma mette pressione. Malen è la medicina di Gasperini

Donyell Malen è diventato il vero fattore della Roma: con 11 reti in sole 14 presenze dal suo debutto a gennaio, l’olandese sta scalando la classifica marcatori a ritmi impressionanti. Al Dall’Ara ha impiegato solo sette minuti per scardinare la difesa di Italiano, trascinando i compagni in una partita giocata a ritmi altissimi. Grazie alle sue giocate, la squadra è tornata a concentrarsi sul campo, mettendo da parte per novanta minuti le tensioni interne. (…) Il successo per 2-0 rappresenta l’ultima chiamata per l’Europa che conta: i giallorossi sono ora a meno due dalla Juventus. “Non considerateci spacciati, non siamo morti”, ha commentato un Gasperini soddisfatto per una vittoria in trasferta che mancava da oltre tre mesi.

(…) Nella prestazione maiuscola di Bologna brilla l’intesa tra Malen ed El Aynaoui, capaci di scambiarsi vicendevolmente l’assist per il gol. È un incrocio di destini particolare: se la punta è stata un’esplicita richiesta di Gasperini, il marocchino era stato inizialmente motivo di attrito tra l’allenatore (che preferiva altri profili) e la dirigenza. Oggi, però, entrambi sembrano pilastri fondamentali per la Roma che verrà.

(…) Sul fronte societario, Gasperini emerge come il trionfatore assoluto dopo l’allontanamento di Claudio Ranieri da parte dei Friedkin. Il tecnico ha preso la parola nel pre-partita al posto del ds Massara, dettando chiaramente le condizioni per il futuro: “Ho idee precise per far crescere questa squadra e ringrazio la società potente che può fare grandi cose. Ho delle responsabilità ed è giusto che io venga accontentato”. Dopo l’addio di Ranieri, le prossime valutazioni del mister potrebbero riguardare proprio la direzione sportiva e la gestione dello staff medico.

(corsera)

Finito l’incubo trasferta. Roma più forte dei veleni con El Aynaoui e Malen

Il rettangolo verde si rivela l’unico rimedio contro le tensioni di Trigoria. Al Dall’Ara, la Roma supera 2-0 il Bologna grazie a una prestazione magistrale di Donyell Malen, autore di un gol e un assist per El Aynaoui. Il successo mantiene intatto il sogno Champions, con la Juve quarta distante solo due lunghezze (…) nonostante il terremoto societario che ha portato all’addio di Claudio Ranieri e alla rottura, a breve, tra Gasperini e il direttore sportivo Massara.

(…) In un clima di “basso profilo” per la dirigenza, con Massara presente ma in silenzio, è Gasperini a prendersi totalmente la scena mediatica. Il tecnico ha rivendicato la centralità di società e tifosi, trovando manforte nelle parole di Gianluca Mancini: “La Roma è sopra tutto”. Il gruppo si è dimostrato impermeabile agli scossoni esterni, confermando totale fedeltà all’allenatore nonostante una settimana movimentata fuori dal centro sportivo.

La marcia giallorossa è guidata da un Malen da record: dal 2001 a oggi, nel mercato di riparazione, solo Balotelli ha avuto un impatto realizzativo superiore all’olandese. (…) Tra le note più liete della serata spicca il ritorno di Paulo Dybala, tornato a calcare il campo tre mesi dopo l’ultima volta. Ora la missione è chiara: centrare il “jackpot” vincendo le restanti quattro partite contro Fiorentina, Parma, Lazio e Verona. Gasp è pronto a giocarsi il tutto per tutto, assumendosi ogni responsabilità sulla gestione tecnica.

(Repubblica)

Far dimenticare Ranieri e credere alla Champions: Gasperini è ripartito

La Roma di Gasperini risponde sul campo con una vittoria netta per 2-0 al Dall’Ara, restituendo al Bologna lo “sgarbo” dell’eliminazione europea e continuando la rincorsa al quarto posto. Protagonista indiscusso ancora una volta Donyell Malen, che con il suo decimo centro in 13 gare si conferma l’acquisto azzeccato del mercato invernale. La serata ha regalato sorrisi anche per il ritorno in campo di Paulo Dybala, rivisto nel finale dopo tre mesi di stop.

(…) Nonostante la settimana turbolenta caratterizzata dall’addio burrascoso di Claudio Ranieri e dalle voci sulla futura partenza del ds Massara, Gasperini ha sottolineato la compattezza del gruppo: “Fuori da Trigoria è stata una settimana movimentata, dentro no. Mi prendo le responsabilità sulla parte tecnica e ringrazio la proprietà per la fiducia”. Il tecnico ha poi ribadito la sua ambizione di incidere profondamente sul futuro del club: “Ho idee su come alzare il livello tecnico e la forza della Roma (…) è giusto che io abbia credibilità e venga soddisfatto”.

(…) Sul campo, la sfida è stata indirizzata già nel primo tempo grazie a un proficuo scambio di cortesie tra Malen ed El Aynaoui: il marocchino ha servito l’assist per il vantaggio dell’olandese, venendo poi ricambiato dal cross dello stesso Malen per il definitivo 2-0. Il Bologna, apparso spaesato dalle novità tattiche di Italiano, ha colpito una traversa con Orsolini nella ripresa senza però mai impensierire realmente una Roma solida e veloce, che ha controllato il match fino al fischio finale.

(Repubblica)

Rocchi si autosospende dal ruolo di designatore arbitrale dopo l’avviso di garanzia: “Ne uscirò indenne e più forte di prima”

Gianluca Rocchi ha deciso di autosospendersi dal ruolo di designatore della CAN. La decisione è stata presa in seguito all’avviso di garanzia per concorso in frode sportiva notificato nell’ambito dell’inchiesta della Procura di Milano sul campionato 2024-2025. Il dirigente rimarrà lontano dalle proprie funzioni in attesa della decisione del Comitato Nazionale dell’AIA. L’autosospensione arriva in un momento di tensione per il sistema calcio italiano, con le indagini che mirano a chiarire eventuali condizionamenti nelle decisioni del VAR a Lissone.

(corrieredellosport.it)

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“In merito alla vicenda odierna, in accordo con l’Aia e per il bene del gruppo CAN che deve poter operare nella massima serenità, ho deciso di autosospendermi, con decorrenza immediata, dal ruolo di responsabile Can – le parole di Gianluca Rocchi all’agenzia di stampa –. Questa scelta, sofferta, difficile ma condivisa con la mia famiglia, vuole permettere un corretto decorso della fase giudiziale, da cui sono certo uscirò indenne e più forte di prima. Il grande amore per la mia associazione ed il senso di responsabilità per il ruolo ricoperto mi portano prima di tutto a tutelare un gruppo così importante di atleti che non voglio possa essere condizionato in alcun modo dalle mie vicende, in attesa di novità, che mi auguro quanto prima possano arrivare per chiarire la mia posizione”.

(ANSA)

Bologna-Roma: problema muscolare al flessore destro per Celik

Zeki Çelik è stato costretto ad abbandonare il campo durante il match tra Bologna e Roma. Il difensore turco ha accusato un problema muscolare al flessore destro che gli ha impedito di rientrare in campo dopo la fine della prima frazione di gioco. L’esterno giallorosso è rimasto negli spogliatoi durante l’intervallo, con la Roma in vantaggio per 0-2 allo stadio Dall’Ara. Al suo posto, Gian Piero Gasperini ha inserito Devyne Rensch. Le condizioni di Çelik saranno valutate dallo staff medico nelle prossime ore per stabilire l’entità dell’infortunio e i tempi di recupero.

Rocchi indagato per concorso in frode sportiva: nel mirino alcuni episodi arbitrali controversi. Abodi: “Grave il modo in cui è stata gestita la denuncia” (VIDEO)

La Procura di Milano ha notificato un avviso di garanzia a Gianluca Rocchi, designatore degli arbitri di Serie A e B, con l’ipotesi di reato di “concorso in frode sportiva”. L’inchiesta, condotta dal pubblico ministero Maurizio Ascione, riguarda il campionato 2024-2025 e coinvolge diverse figure del sistema calcistico italiano.

Al centro dell’indagine figura la sfida tra Udinese e Parma del 1° maggio 2025. Secondo l’esposto presentato da Domenico Rocca, gli addetti al VAR Daniele Paterna e Simone Sozza sarebbero stati inizialmente orientati a non assegnare un calcio di rigore per un tocco di mano. Tuttavia, Rocchi si sarebbe alzato dalla sua postazione per bussare più volte sul vetro della stanza dei colleghi per richiamare la loro attenzione. Dalle immagini si può vedere il labiale di Paterna che, dopo il presunto intervento del designatore, chiede conferma: “È rigore?”. Gli ufficiali di gara avrebbero quindi cambiato valutazione, richiamando l’arbitro per una on field review.

Gli inquirenti stanno analizzando anche il precedente di InterVerona del gennaio 2024, focalizzandosi sulla mancata chiamata del VAR per una gomitata di Alessandro Bastoni a Ondrej Duda. In quel caso, l’arbitro Michael Fabbri e l’addetto al monitor Luigi Nasca convalidarono la rete decisiva di Davide Frattesi definendola “regolare” nonostante il “fallo intenzionale” commesso dal difensore nerazzurro. Secondo l’ipotesi investigativa, l’omissione della “on field review” rientrerebbe in un quadro di condotte volte a influenzare i risultati delle gare. La vicenda ha generato forti tensioni tra la FIGC e l’AIA, portando l’allora presidente degli arbitri Antonio Zappi a imporre l’obbligo di relazioni scritte per chiunque acceda al centro di Lissone.

(agi.it)

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“Questa mattina ho ricevuto un avviso di garanzia. Sono sicuro di aver agito sempre correttamente ed ho piena fiducia nella magistratura”, la replica del designatore degli arbitri Gianluca Rocchi all’agenzia di stampa.

(ANSA)


Sul caso Rocchi, arriva anche il duro commento su X del ministro per lo sport e per i giovani. Andrea Abodi. Ecco le sue parole.

“C’è solo un modo per tutelare il sistema sportivo in tutte le sue articolazioni e rispettare i tifosi, gli appassionati e gli innamorati dello sport, a partire dal calcio: trasparenza, tempestività e parità di trattamento quando si affrontano ipotesi di inosservanza delle norme sportive, tanto più quando hanno possibili risvolti penali. E farlo sempre e con chiunque ! Leggo, come tutti voi, i risvolti che stanno emergendo sull’indagine della Procura di Milano, partita dalla denuncia di un ex tesserato dell’Associazione Italiana Arbitri. Lasciando all’autorità giudiziaria il compito di svolger il proprio lavoro e senza voler entrare nel merito dell’operato del designatore della Can Rocchi, l’aspetto più grave che emerge è il modo in cui la stessa denuncia sia stata gestita all’interno del sistema calcistico. Finora, nessun riscontro pubblico, così come non sappiamo chi abbia ricevuto la denuncia e quale organo sia stato investito della questione per verificarne la sussistenza. Mi aspetto, quindi, di ricevere formalmente dal CONI , prima possibile, informazioni in merito alla vicenda. Nel caso in cui fossero accertate responsabilità, non potranno non esserci conseguenze”.

Femminile, traguardo storico per Haavi: 150 presenze con la maglia della Roma

Traguardo storico per Emilie Haavi. In occasione della sfida contro la Juventus, l’attaccante norvegese ha raggiunto le 150 presenze ufficiali con la maglia della Roma. Il club giallorosso ha celebrato l’evento tramite i propri canali social: “150 presenze con la maglia della RomaEmilie Haavi è la calciatrice straniera con più presenze in giallorosso”. La numero 11, arrivata nella Capitale nel dicembre 2021, consolida così il suo primato come giocatrice non italiana con il maggior numero di apparizioni nella storia del club.

Ciak, si gira

LR24 (AUGUSTO CIARDI) – Bologna-Roma è la terza partita fantasma consecutiva che giocherà la squadra di Gasperini. Perché dal pre Roma-Pisa, il campo è diventato secondario, periferico. Chiacchiere e comunicati, accuse e risposte, lacrime e retroscena. Ecco, a ventiquattr’ore dal comunicato con cui Friedkin ha licenziato Ranieri, ovunque vai, qualsiasi social frequenti, su ogni frequenza e in tutte le tv c’è qualcuno che ti racconta esattamente come siano andate le cose negli ultimi dieci mesi, snocciolando aneddoti scabrosi, svelando retroscena bomba. In ogni caso, non aggiungendo nulla. Perché, a meno che certe dinamiche interne non vengano riportate a caldo, diventano un romanzo coi capitoli spesso suggeriti da chi orbita attorno a vincitori e vinti. Anche perché pure i sassi sapevano che i rapporti fra Gasperini, Ranieri e Massara fossero pessimi e peggiorassero di settimana in settimana. Ma il giorno dopo un fatto che segna una porzione di storia, si ostenta conoscenza totale delle vicende nei minimi dettagli. Un viavai di racconti in cui Gasperini appare sempre di più come il sanguinario carceriere di Ranieri e Massara, o al contrario in cui Ranieri viene dipinto come un vecchio pazzo in preda ad attacchi di mitomania. Non si riesce a voltare pagina. Mai. Ora l’unico motivo di interesse dovrebbe essere, per logica, la separazione da Massara e la nomina del nuovo direttore sportivo, perché dopo i fattacci di ieri, l’organigramma della Roma è ancora più ridotto all’osso. Ieri è stato diffuso soltanto un comunicato. Ne mancano due, per la separazione da Massara e per annunciare il sostituto. Ogni giorno che passa equivale a una settimana di ritardo. Ma Roma si distrae facilmente. Per giorni si continuerà a parlare dei rapporti fra Ranieri e Gasperini, fra annunci di rivelazioni clamorose, rancori diffusi e schieramenti palesi. Chi dovrebbe avere fretta di decidere, dorme sonni tranquilli,perché Roma è una piazza senza pressioni. Roma piazza difficile è una barzelletta che nel duemilaventisei non fa neanche più ridere.

In the box – @augustociardi

Primavera, ROMA-JUVENTUS 1-1: Arena risponde a Leone. Giallorossi quarti in classifica e a secco di vittorie da 7 giornate (FOTO)

La Roma di Federico Guidi non sa più vincere e frena 1-1 contro la Juventus nel match valido per la trentacinquesima giornata di campionato e andato in scena allo Stadio Tre Fontane. La partenza è scioccante e i bianconeri passano in vantaggio dopo pochi secondi con il gol di Leone sul cross di Makiobo. Con il passare dei minuti i giallorossi si svegliano e al 22′ arriva il pareggio firmato da Arena su calcio di rigore (fallo di Makiobo su Lulli). Nella ripresa i capitolini sfiorano il soprasso prima con Nardin e poi con Almaviva, ma nella prima occasione Radu compie un miracolo e nella seconda la palla esce di pochissimo. Termina quindi con il risultato di 1-1 e la Roma allunga a sette la striscia di partite consecutive senza vittoria (terzo pareggio di fila): i ragazzi di Guidi sono quarti in classifica con 56 punti e la vetta, in attesa della gara della Fiorentina, dista momentaneamente cinque lunghezze. La Vecchia Signora, invece, è nona a quota 48.

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TABELLINO

ROMA: Zelezny; Marchetti, Seck, Nardin; Lulli, Panico (46′ Di Nunzio), Bah (87′ Arduini), Cama (76′ Litti); Della Rocca (67′ Almaviva), Maccaroni; Arena (87′ Morucci).
A disp.: Sala, Zinni, Belmonte, Paratici, Carlaccini, Forte.
All.: Guidi.

JUVENTUS: Radu; Verde, Montero, Gielen; Leone (66′ Bellino), Makiobo (66′ Keutgen), Vallana, Bamballi; Tiozzo (81′ Corigliano), Merola (66′ Elimoghale), Durmisi (87′ Lopez Comellas).
A disp.: Huli, Milia, Lopez Comellas, Ceppi, Borasio, Bracco, De Bru.
All.: Padoin.

Arbitro: Dario Madonia. Assistenti: Andriambelo – Granata.

Marcatori: 1′ Leone, 22′ Arena.

Ammoniti: Panico (R), Leone (J), Marchetti (R).

CRONACA

90’+4′ – Finisce qui: Roma 1-1 Juventus.

90′ – Assegnati 4 minuti di recupero.

90′ – Ammonito Marchetti.

87′ – Doppio cambio Roma: escono Bah e Arena ed entrano Arduini e Morucci. Sostituzione anche in casa Juventus: fuori Durmisi e dentro Lopez Comellas.

81′ – Cambio Juventus: esce Tiozzo ed entra Corigliano.

80′ – Altra grande occasione per la Roma, ma il tiro di Seck finisce fuori di poco.

78′ – Enorme chance per la Roma: Almaviva calcia di prima dopo un rimpallo, ma il suo termino termina fuori per pochi centimetri.

76′ – Cambio Roma: fuori Cama e dentro Litti.

67′ – Nella Roma entra Almaviva al posto di Della Rocca.

66′ – Triplo cambio Juventus: fuori Leone, Merola, Makiobo e dentro Bellino, Elimoghale e Keutgen.

62′ – Occasione per la Roma: Maccaroni cerca Della Rocca sul secondo palo, Radu perde la sfera, Nardin conclude a rete, ma Radu compie un miracolo.

61′ – Di Nunzio tenta da 30 metri, ma il tiro va lontano dalla porta.

57′ – Leone rimane a terra dopo uno scontro con Cama: gioco fermo.

54′ – Schema su punizione per liberare Arena, ma non riesce ad agganciare: la palla finisce tra le braccia di Radu.

52′ – Bah tenta da limite: il tiro è debole e facilmente parato da Radu.

47′ – Cama, con l’aiuto di Di Nunzio, strappa la palla a Leone, che commette fallo su Della Rocca e viene ammonito.

46′ – Inizia il secondo tempo.

45′ – Cambio per la Roma: entra Di Nunzio, esce Panico.

45’+2′ – Finisce il primo tempo.

45’+1′ – Verde ruba tempo e stacca di testa; il pallone termina alto, Zelezny si salva.

45′ – Bah ferma Verde fallosamente: punizione per la Juventus da una posizione interessante.

39′ – Grande occasione per la Roma: azione orchestrata da Arena, Cama in area non riesce a finalizzare.

34′ – Bah rimane a terra dopo uno scontro; entra lo staff medico.

32′ – Leone crossa per Durmisi, ma il tiro di Merola è impreciso.

25′ – Makiobo riceve un’inbucata centrale, ma Marchetti lo ferma senza fallo.

23′ – Panico stende fallosamente Merola; l’arbitro estrae un cartellino giallo e entrambi restano a terra.

22′ – PAREGGIO DELLA ROMA. Arena segna dal dischetto, spiazzando Radu.

21′ – Lulli viene atterrato in area da Makiobo; l’arbitro fischia rigore.

21′ – Bah prova da fuori, ma il tiro termina lontano dalla porta.

17′ – Della Rocca punta Leone e crossa; il bianconero devia il pallone, guadagnando un angolo.

11′ – Della Rocca ci prova dal limite, ma Radu devia in angolo.

7′ – Juventus pericolosa: Tiozzo crossa, Zelezny scivola e Durmisi colpisce solo l’esterno della rete.

1′ – Gol della Juventus: Makiobo crossa, Leone stoppa e segna nell’angolino.

1′ – Partita iniziata.