Femminile, Rossettini: “Contro il Sassuolo mi aspetto la mentalità di una squadra vincente” (VIDEO)

Luca Rossettini, allenatore della Roma Femminile, ha rilasciato un’intervista ai canali ufficiali del club alla vigilia della sfida di campionato contro il Sassuolo. Il tecnico ha analizzato il momento delle giallorosse dopo la conquista dello scudetto.

Come giudica la prestazione che ha portato alla vittoria del titolo?
“È stata una settimana di preparazione a una partita che sentivamo tanto, era un match point. Le ragazze sono state bravissime a centrarlo ma ci tenevano troppo, erano incontenibili nel pre-partita. Forse qualcuna la sentiva anche un pochino troppo: non siamo stati brillantissimi nel primo tempo, poi due o tre accortezze e il gol di Manuela su rigore ha sciolto le briglie. Il secondo tempo è stato di dominio, trovando anche il secondo gol molto bello. Si è creato l’ambiente giusto per festeggiare nel migliore dei modi”.

Tornare all’Olimpico con un trofeo, dove la sua carriera da calciatore ha spiccato il volo, che effetto le ha fatto?
“È stato emozionante, era quello che speravo quando ho iniziato questa avventura. Nella mia testa quell’obiettivo c’era. Ci tenevo veramente tanto che le ragazze capissero, soprattutto le straniere, in che club fossero arrivate. Vedere quell’atmosfera prima delle partite dei ragazzi in Europa League o in campionato è sempre qualcosa di speciale. Poter vivere questa emozione in questo ambiente è qualcosa di unico”.

Contro il Sassuolo cosa vorrà vedere da parte della squadra?
“Quello che la squadra ha fatto vedere fino a adesso: una continua crescita. Mi aspetto la mentalità di una squadra vincente che, nonostante abbia già raggiunto il primo obiettivo, ha la testa già focalizzata alla finale di Coppa Italia. Cercheremo di scendere in campo per vincere facendo la nostra prestazione e confermando i miglioramenti visti fin qui”.

VIDEO – Brandt saluta i tifosi del Borussia Dortmund. Il club: “E saremo sempre tifosi del Borussia”

Julian Brandt lascerà il Borussia Dortmund al termine della stagione. Il club tedesco ha pubblicato un video sui propri canali ufficiali che ritrae il calciatore mentre saluta i tifosi sotto la “Gelbe Wand”, il “muro giallo” del Signal Iduna Park. “E saremo sempre tifosi del Borussia!” recita la didascalia che accompagna le immagini del centrocampista.

Il profilo di Brandt è stato recentemente accostato alla Roma come possibile rinforzo per il reparto offensivo. Tuttavia, il nazionale tedesco è seguito da diversi top club europei, rendendo particolarmente accesa la concorrenza per assicurarsi le prestazioni sportive del classe 1996.

Conferenza stampa, GASPERINI: “Siamo concentrati sul Parma. Allenatore e Ds devono lavorare insieme per migliorare la squadra” (VIDEO)

Domani si gioca allo Stadio Ennio Tardini il match tra Parma e Roma, valido per il trentaseiesimo turno di Serie A. Oggi, giornata di vigilia della partita, Gian Piero Gasperini è intervenuto in conferenza direttamente dalla sala stampa del Centro Sportivo Fulvio Bernardini di Trigoria alle ore 13:30. Come di consueto, LAROMA24 seguirà l’evento in diretta.

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In campo avete dimostrato grande reattività. Sul binario del futuro c’è reattività?
“Il primo binario è quello che conta. Domani siamo a Parma, a tre partite dalla fine. Per noi è decisiva, la concentrazione massima è su quello. Sul resto sono situazioni molto legate a quello che la società vuole fare, perciò bisogna rivolgersi a loro. Ritardo? Non mi sembra che nessuno viaggi veloce, sono tutti impegnati con il campionato. Le cose magari si evolvono più velocemente con la fine del campionato.”

Questa rosa, per essere competitiva ad alti livelli, di quante pedine ha bisogno?
“Che questa rosa sia un gruppo valido lo dimostrano i risultati di quest’anno, le reazioni che hanno avuto in tutto questo campionato. Nei momenti di difficoltà ha sempre reagito e fatto buoni risultati, si è tenuta in posizione alta di classifica. Per il resto si vedrà quest’estate, io sono dell’idea che bisogna sempre migliorarsi e mettere elementi che possono portare valore aggiunto quando si può.”

La Champions è determinante per fare una squadra più forte o ha avuto garanzie?
“La Champions ti porta più risorse, quindi tutti vogliono arrivare in Champions per quel motivo. Fino a qualche anno fa non fregava a nessuno del quarto posto. Se hai più risorse economiche hai più possibilità di operare sul mercato. Il mondo però è pieno di società che sanno operare bene sul mercato anche in assenza di risorse così importanti.”

A che punto è il casting per il ds? I Friedkin la stanno coinvolgendo?
“In questo momento siamo concentrati sul campionato e la partita di domani. Tutte le ipotesi riguardano varie squadre, quindi i casting si sprecano. In questo momento, personalmente sono concentrato sulla partita di domani.”

Ha detto che non vuole lavorare con idee di altri. Chi sono questi “altri”? Cosa ne pensa del ruolo di manager all’inglese?
“Secondo me allenatore e direttore sportivo devono lavorare insieme, non ognuno per strade diverse. Devono raccontarsi poche storie, parlarsi con sincerità e vedere quello che si può fare per il bene della società e della squadra, con un unico obiettivo: migliorare tecnicamente la propria squadra, andando a ricercare giocatori con le caratteriste necessarie all’allenatore per migliorare il proprio gioco, compatibilmente alle esigenze del direttore sportivo nello spendere certe cifre. Vedo due ruoli molto legati e vicini, sia come idee di calcio, sia come possibilità di potersi aiutare e sostenere, con la finalità di migliorare la squadra. Continuo a dire che parliamo troppo poco di calcio. Parliamo di tante cose, meno che di calcio. Gli unici argomenti sviluppati sono questi. È calcio anche quello? Ha ragione, ma a me non interessano. Il mio modo di giocare mi ha portato a dei risultati, quindi cerco di portare avanti i miei punti di forza. Vado alla ricerca di giocatori e situazioni che possono aiutarmi a sviluppare il gioco che voglio fare.”

Vuole puntare su Koné la prossima stagione? Lo ritiene incedibile? 
“Nel calcio moderno l’incedibile non esiste più da nessuna parte, forse nelle squadre top top top mondiali. La differenza la fa sempre l’aspetto economico. Di fronte a offerte irrinunciabili tutti, tolti pochissimi, sono rinunciabili. Ma queste offerte irrinunciabili sono pochissime e rarissime. Koné è un giocatore forte, mi piacerebbe averlo anche la prossima stagione. Spero continui a giocare per la Roma. Poi di fronte a un’offerta irrinunciabile forse ti può consentire di fare altre cose. Mi sembra un discorso che fila, e che vale per tutti”.

Raccogliamo testimonianze di un suo iper-attivismo nelle vicende extra-calcio. Cosa c’è di vero?
“In questo momento sto lavorando solo ed esclusivamente sulla squadra per vincere la partita di domani. Tutte le altre questioni saranno discusse con la società se sarò coinvolto. In questo momento la proprietà è impegnatissima, quando riterrà opportuno di poterlo fare accelererà su questo. Però la società si muove, probabilmente non è ancora il momento giusto.”

Questa Roma perché dovrebbe andare in Champions?
“La Roma potrebbe andare in Champions, ma la differenze è minima, lo meritano anche le altre. È sempre stata lì per tutto il campionato, a battagliare. A eliminazione sono andate via Lazio, Atalanta, Bologna, noi siamo rimaste lì e si gioca tutto sul filo di un punto. Per me è stata soddisfacente. Se andassimo in Champions sarebbe un risultato che ci darebbe grande soddisfazione.”

Confermerà l’undici titolare visto contro la Fiorentina o aggiungerà qualcosa davanti?
“La Roma sta facendo bene, siamo in un momento di fiducia. Ogni partita è diversa e incontriamo una squadra che ha fatto bene, si è tolta dalla lotta per non retrocedere. È una squadra tranquilla, ma abbiamo visto la scorsa settimana che il campionato italiano è diventato bello fino alla fine. Anche squadre che non hanno obiettivi chiari giocano al meglio. È molto positivo. Domani per vincere col Parma dovremo fare molto bene.”

Ha detto “se sarò coinvolto”. Ancora non è sicuro?
“Non soffermiamoci sulle parole, andiamo sul succo del discorso. Arriverà il momento in cui dovremo essere una squadra forte, in cui c’è convinzione da parte di tutti di quello che andremo a fare. Su questo non possiamo permetterci dubbi o incertezze.”

È soddisfatto di Soulé?
“Soulé ha fatto bene, poi ha avuto questo periodo molto lungo e sofferto di pubalgia. Questo gli ha lasciato qualche strascico che sta superando. Non è al meglio sicuramente dal punto di vista fisico, però il suo contributo è sempre molto importante. Leader tecnico? È un giocatore importante.”

Cuesta non ha vissuto le dinamiche di campo prima di diventare allenatore, che ne pesa?
“Ho avuto modo di conoscerlo l’estate scorsa. È un ragazzo molto preparato. Effettivamente ha saltato molti ostacoli ed è arrivato direttamente in alto. Alcuni devono fare una strada tortuosa, altri prendono la direttissima e lui è tra questi. A volte è più rischioso in questo modo, però lui ha dimostrato di acquisire sempre più fiducia. La sua squadra è solida e ha fatto risultati importanti. Ha salvato il Parma con diverse giocate d’anticipo. È stata una squadra concreta. Per un allenatore così giovane è un traguardo importante.”

Come stanno Angelino e Dybala?
“Dybala si sta allenando regolarmente da un paio di settimane, quindi sta migliorando. Non è tanto una condizione per lui, quanto di forza in quella gamba, di recuperare la forza di tiro. Angelino ha avuto una stagione inaspettata da parte di tutti, difficilissima. In questi ultimi giorni, per la. Prima volta stiamo vedendo il giocatore che è stato l’anno scorso, e questo ben sperare soprattutto per la prossima stagione. È un giocatore forte che purtroppo è mancato tutto l’anno.”

Le operazioni di Wesley e Bailey risultano intercediate da Pietro Scala, amico di Ryan Friedkin, che non ha un ruolo nella Roma ufficiale, ma di fatto. Questo rapporto particolare è la ragione per cui è stato l’intermediario?
“Sono la persona meno indicata per spiegarglielo. So parlare dell’aspetto tecnico. Sotto l’aspetto contrattuale io non partecipo mai alle trattative.”

Non conosce chi tutela questi giocatori?
“Posso anche conoscerli, alcuni più, alcuni meno. Per esempio non conosco il procuratore di Bailey. Non partecipo alla stesura dei contratti e neanche alla trattative. Non credo ci siano allenatori che possono aiutarla in questo senso.”

Giuntoli sarà il nuovo DS dell’Atalanta. Si libera D’Amico, su di lui il Milan

Cristiano Giuntoli ricoprirà il ruolo di nuovo direttore sportivo dell’Atalanta a partire dalla prossima stagione. Secondo quanto riferito da Matteo Moretto, l’accordo tra le parti è stato chiuso nelle ultime ore dopo la definizione di tutti i dettagli contrattuali. Si attende ora soltanto l’ufficialità da parte del club bergamasco.

L’arrivo di Giuntoli a Bergamo libera di fatto Tony D’Amico, attuale responsabile dell’area sportiva nerazzurra. Il profilo di D’Amico è stato accostato in più occasioni alla Roma come possibile successore di Frederic Massara.


Secondo quanto riportato da Eleonora TrottaD’Amico è sempre più lontano da Bergamo. Il dirigente continua a essere molto stimato dal Milan, che segue con attenzione l’evolversi della sua situazione. Nel frattempo, la posizione di Giuntoli in pole position per il ruolo di direttore sportivo della Dea appare ormai consolidata, restringendo il campo dei candidati per la scrivania giallorossa.

Calciomercato Roma, dall’Argentina: ancora nessuna offerta per Lautaro Rivero, affare da 15-20 milioni

La Roma è sulle tracce di Lautaro Rivero. Secondo quanto riportato da TyC Sports, a conferma delle indiscrezioni di ieri, la società giallorossa ha inviato due osservatori in Argentina per monitorare da vicino le prestazioni del difensore centrale del River Plate. L’interesse del club capitolino potrebbe tradursi in un’offerta ufficiale oscillante tra i 15 e i 20 milioni di euro in vista della prossima sessione di mercato. Al momento però non sono ancora pervenute proposte formali alla dirigenza del Monumental, che però considera il calciatore uno dei pezzi pregiati in uscita per l’estate.

L’eventuale innesto di Rivero, 22 anni e recentemente debuttante con la nazionale argentina, sarebbe legato alle possibili partenze di Evan Ndicka o Jan Ziolkowski. Il centrale, punto fermo della squadra di Eduardo Coudet, è legato ai “Millonarios” fino a dicembre 2029. La società argentina, prevedendo una possibile cessione, ha già cautelato il reparto con l’acquisto di Tobías Ramírez.

(tycsports.com)

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Serie A, il Torino batte il Sassuolo 2-1: rimonta firmata Simeone e Pedersen

Il Torino batte il Sassuolo 2-1 nell’anticipo della trentaseiesima giornata di Serie A. Allo stadio Olimpico Grande Torino, la formazione granata ha ribaltato lo svantaggio iniziale conquistando i tre punti davanti al proprio pubblico. La gara si è sbloccata al 52′ della ripresa con la rete di Kristian Thorstvedt che aveva portato avanti gli ospiti. La reazione dei padroni di casa si è concretizzata in soli quattro minuti: al 66′ Giovanni Simeone ha siglato il gol del pareggio e al 70′ Marcus Holmgren Pedersen ha firmato il sorpasso definitivo.

Con questo successo, il Torino sale a quota 44 punti in classifica, consolidando la dodicesima posizione. Il Sassuolo resta fermo momentaneamente al decimo posto con 49 punti.

Serie B, il Frosinone è promosso in Serie A: 5-0 al Mantova all’ultima giornata, prima promozione per Alvini

Il Frosinone di Massimiliano Alvini è la seconda squadra promossa in Serie A dopo il Venezia. I giallazzurri hanno centrato il traguardo nell’ultima giornata di campionato grazie alla vittoria per 5-0 contro il Mantova, superando nel testa a testa finale il Monza di Paolo Bianco, ora atteso dai playoff. Per il club ciociaro si tratta di un ritorno nella massima serie dopo due anni. Il risultato premia il lavoro di Alvini, capace di risollevare una squadra che nella scorsa stagione aveva chiuso al quindicesimo posto. La promozione è arrivata schierando la rosa più giovane dell’intero campionato cadetto. Il cammino del Frosinone ha registrato sole tre sconfitte in tutto il torneo, maturate contro Venezia e Monza. Per Alvini si tratta della prima promozione dalla Serie B alla Serie A della carriera.

Verso Parma-Roma, Bernabé out: infiammazione all’ileopsoas per lo spagnolo

Il Parma dovrà fare a meno di Adrian Bernabé per la sfida contro la Roma, valida per la trentaseiesima giornata di Serie A. Il centrocampista spagnolo non sarà a disposizione del tecnico Carlos Cuesta a causa del riacutizzarsi di un’infiammazione all’ileopsoas. L’assenza forzata di uno dei titolari costringerà l’allenatore degli emiliani a cercare soluzioni alternative in mezzo al campo per la gara in programma allo stadio Tardini.

Roma, Gasperini aspetta: vicinanza con la società, ma l’incontro non c’è ancora stato

Il tecnico è ansioso di programmare la nuova stagione. Il nodo è il budget, il fair play finanziario e i tanti ds che lo corteggiano. Gian Piero Gasperini aspetta, non con insofferenza ma con la tipica impazienza di chi ha già la testa alla prossima stagione e vuole cominciare a costruirla. Secondo quanto risulta alla redazione di LAROMA24.IT, il tecnico percepisce una reale vicinanza da parte della società giallorossa, ma un incontro di persona con i Friedkin non è ancora avvenuto. La scorsa settimana sembrava potesse esserci il faccia a faccia decisivo, ma nulla è cambiato. I tempi, come spesso accade con la proprietà americana, li detta Roma – o meglio, l’agenda dei Friedkin.

Nel frattempo i contatti non sono mancati: le parti si sono sentite più volte via call, mantenendo aperto un dialogo che lascia presagire che i tempi siano maturi per l’incontro. Ma Gasperini ha fretta: vuole sedersi a un tavolo, capire il progetto e pianificare acquisti e rinnovi. In una parola: programmare.

Ed è qui che si annida il nodo più delicato. I rinnovi dei giocatori, così come le operazioni in entrata, saranno inevitabilmente subordinati al budget che la Roma avrà a disposizione. E quella cifra è ancora tutta da definire, perché dipende in larga parte dall’esito delle trattative con la UEFA sul fronte del fair play finanziario. La soglia degli 80 milioni di cui si era parlato nelle scorse settimane potrebbe essere più bassa. I rapporti tra il club giallorosso e i vertici UEFA sono descritti come buoni, e questo lascia aperta una finestra: anche qualora la Roma non dovesse centrare pienamente i parametri richiesti, la soluzione potrebbe tradursi in una multa piuttosto che in limitazioni operative più severe. Un dettaglio non da poco, che potrebbe ridare ossigeno alla pianificazione.

Nel frattempo Gasperini non è rimasto con le mani in mano: ha già avuto colloqui con alcuni giocatori in scadenza di contratto, sondando la loro disponibilità a restare o quantomeno a ragionare su un prolungamento. Un segnale di come il tecnico stia già lavorando in prospettiva, a prescindere dalla fumata bianca ufficiale. Dall’esterno, invece, arrivano segnali di interesse attorno al progetto Roma: nelle ultime settimane diversi direttori sportivi hanno contattato Gasperini perché vorrebbero lavorare con lui a Trigoria.

LR24

Trigoria: Malen in gruppo, Pellegrini e Zaragoza a parte

Nella seduta pomeridiana svolta oggi a Trigoria, Donyell Malen è tornato ad allenarsi regolarmente con il gruppo. Il lavoro personalizzato svolto nella giornata di ieri rientrava in un programma di recupero prestabilito e non desta preoccupazioni in vista della sfida contro il Parma. L’attaccante olandese guiderà il reparto offensivo della Roma domenica pomeriggio.

Situazione diversa per Lorenzo Pellegrini e Bryan Zaragoza. Entrambi hanno proseguito con il lavoro individuale a soli tre giorni dal prossimo impegno di campionato. La loro presenza contro gli emiliani appare improbabile. L’obiettivo dello staff medico è recuperare il capitano giallorosso per il derby contro la Lazio della settimana successiva o per l’ultima giornata di Serie A contro il Verona.