Inter-Roma, Soulé firma il 18esimo risultato utile consecutivo in Serie A: 31 gol fatti e 9 subiti dai giallorossi

La vittoria per 0-1 sul campo dell’Inter non porta solo tre punti pesantissimi in chiave europea, ma allunga anche l’incredibile striscia di imbattibilità della Roma in Serie A.

I giallorossi hanno raggiunto quota 18 risultati utili consecutivi nel campionato 2024/25. Un ruolino di marcia impressionante sotto la guida di Ranieri, frutto di 13 vittorie e 5 pareggi.

In questo periodo, la squadra ha dimostrato grande solidità, mettendo a segno ben 31 gol e subendone soltanto 9. Un cammino straordinario che testimonia la crescita e la continuità trovata dalla Roma sotto la guida di mister Ranieri.

Inter-Roma: Soulé riceve il premio ‘Player of the Match’ (FOTO e VIDEO)

Dopo la vittoria fondamentale per 0-1 a San Siro contro l’Inter, l’autore del gol Matías Soulé è stato premiato come uomo partita (MVP). Un riconoscimento meritato per il giovane talento argentino, la cui prestazione è stata cruciale per conquistare i tre punti in una trasferta difficile.

La Roma ha voluto celebrare il suo giocatore sul proprio profilo Instagram, accompagnando il video della consegna del premio con il commento: “Fai un inchino, uomo della partita!”.

 

 

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Serie A, la Fiorentina supera l’Empoli nel derby e rimane a -1 dalla Roma

Vittoria di misura per la Fiorentina nel derby toscano contro l’Empoli. La squadra viola si è imposta per 2-1 nella sfida valida per la 34ª giornata di Serie A.

I padroni di casa sono andati a segno nel primo tempo con Adli (7′) e Mandragora (25′). Nella ripresa, l’Empoli ha accorciato le distanze con Fazzini (57′) ma non è riuscito a completare la rimonta.

Con questo successo, la Fiorentina sale a 59 punti in classifica, portandosi a una sola lunghezza di distanza dalla Roma (60 punti), in attesa della sfida diretta tra le due squadre nella prossima giornata.

Instagram, i complimenti di Dybala ai compagni dopo la vittoria contro l’Inter: “Quanto siete forti” (FOTO)

Anche se assente a San Siro per via del suo infortunio, Paulo Dybala ha vissuto con grande partecipazione la sfida vinta dalla Roma contro l’Inter. L’attaccante argentino, costretto a tifare da casa, non ha fatto mancare il suo supporto e i suoi complimenti alla squadra.

Alla fine del match, vinto grazie alla rete di Soulé decisiva per lo 0-1 finale a favore dei giallorossi, la Joya ha pubblicato una storia sul suo profilo social. Nell’immagine che mostrava la sua visione della partita, Dybala ha espresso tutto il suo entusiasmoper la prestazione dei compagni: Quanto siete forti“.

Un bel segnale di attaccamento da parte del numero 21, che ha celebrato a distanza l’importante vittoria ottenuta dai suoi compagni in una trasferta difficile.

Fiorentina, Dodò sarà dimesso lunedì: da valutare in vista della sfida con la Roma (COMUNICATO)

Arrivano aggiornamenti dall’infermeria della Fiorentina, prossima avversaria della Roma nella 35ª giornata di Serie A.

La società viola ha comunicato ufficialmente che il terzino brasiliano Dodò sarà dimesso dall’ospedale nella tarda mattinata di lunedì. Il calciatore era stato sottoposto nel pomeriggio di venerdì a un intervento di appendicectomia laparoscopica. La sua presenza per la partita contro la Roma appare quindi fortemente a rischio.

Questo il comunicato della Fiorentina:

“ACF Fiorentina comunica che il calciatore Cordeiro Dos Santos Domilson, sottoposto venerdì pomeriggio a intervento di appendicectomia laparoscopica, sarà dimesso dall’ospedale nel quale è ricoverato, nella tarda mattinata di lunedì.”

(acffiorentina.com)

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INTER-ROMA: dove vederla in tv, le probabili formazioni e le quote

Riflettori puntati su San Siro per il big match della 34ª giornata di Serie A. La Roma di Claudio Ranieri fa visita all’Inter in una sfida cruciale per la corsa all’Europa dei giallorossi e per le ambizioni Scudetto dei nerazzurri. Una partita che promette emozioni e che potrebbe dare indicazioni importanti per il finale di stagione, con la Roma che cerca punti pesanti.

Per l’occasione, il tecnico sembra orientato ad affidarsi a una difesa a tre con Celik insieme ai soliti Mancini e Ndicka. A centrocampo si ipotizza stavolta uno schieramento a 3 per rispondere a quello nerazzurro: accanto ai titolari Koné e Paredes, potrebbe trovare spazio Cristante. In attacco la scelta pare ricadere sulla coppia formata da Soulé e Dovbyk per scardinare la difesa nerazzurra.

DOVE VEDERE INTER-ROMA IN TV E IN STREAMING

La partita sarà trasmessa in diretta TV e streaming in esclusiva su DAZN. Per seguire il match sarà necessario essere abbonati alla piattaforma. La visione è disponibile tramite l’app DAZN su smart TV compatibili, console di gioco, Firestick, Google Chromecast, oppure su dispositivi mobili come smartphone, tablet e PC accedendo al sito o all’app.

LE PROBABILI FORMAZIONI

INTER: Sommer; Pavard, Acerbi, C. Augusto; Darmian, Barella, Calhanoglu, Frattesi, Dimarco; Lautaro, Arnautovic.

ROMA: Svilar; Celik, Mancini, Ndicka; Saelemaekers, Cristante, Paredes, Koné, Angelino; Soulé, Dovbyk.

LE QUOTE

INTER-ROMA 1 X 2
EUROBET 1,80 3,60 4,20
SISAL 1,75 3,60 4,75
PLANETWIN365 1,80 3,50 4,45
SNAI 1,80 3,70 4,40

LR24

Follia Rüdiger nel Clásico: lancia oggetto all’arbitro, rischia maxi-squalifica. Poi le scuse (FOTO)

Finale incandescente per il Clásico di Coppa del Re, vinto 3-2 dal Barcellona ai supplementari, che potrebbe avere pesanti strascichi per il Real Madrid. Al 122° minuto, il difensore Antonio Rüdiger, già sostituito e in panchina, ha perso la testa lanciando un oggetto – una borsa del ghiaccio – verso l’arbitro De Burgos Bengoetxea, fortunatamente senza colpirlo.

L’episodio, scatenato da un fallo fischiato a Mbappé e dalle conseguenti proteste, è costato il rosso diretto al difensore tedesco, trattenuto a fatica dallo staff e dai compagni. Il referto arbitrale menziona esplicitamente il lancio dell’oggetto e un “atteggiamento aggressivo” da parte di Rüdiger anche dopo l’espulsione.

Ora l’ex Roma rischia una squalifica pesante: il regolamento spagnolo prevede infatti uno stop dalle 4 alle 12 giornate (da scontare in Liga) per questo tipo di condotta. Da segnalare che nel nervosissimo finale sono stati espulsi anche Lucas Vazquez e Jude Bellingham per proteste e atteggiamenti aggressivi verso la terna.

Consapevole della gravità del gesto, Rüdiger ha affidato le sue scuse a una storia su Instagram: Non ci sono scuse per il mio comportamento di ieri sera. Mi dispiace molto… Dopo 111 minuti non sono più riuscito ad aiutare la mia squadra e prima del fischio finale ho commesso un errore. Chiedo ancora scusa all’arbitro e a tutti coloro che ho deluso“.

Atalanta-Lecce si gioca: no al rinvio chiesto da Abodi. Lecce in viaggio

Niente rinvio per Atalanta-Lecce. Nonostante l’intervento effettuato ieri dal Ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, che aveva auspicato uno slittamento della partita, la Lega Serie A ha confermato che il match si disputerà regolarmente oggi.

Il Lecce è quindi partito questa mattina alla volta di Bergamo con un volo charter per affrontare la sfida valida per la 34ª giornata di campionato. A seguito della squadra, a causa della situazione contingente, non ci saranno dirigenti ad eccezione del Direttore Sportivo Stefano Trinchera e del Team Manager Claudio Vino.

Desideri: “Andare lì con spavalderia, il pari non serve. Ranieri ha fatto un grandissimo lavoro”

ASROMA.COM – In avvicinamento alla sfida di San Siro contro l’Inter, il doppio ex giallorosso e nerazzurro Stefano Desideri (136 presenze e 24 gol con la Roma tra il 1985 e il 1991) è intervenuto nel format “Serie A Preview” sui canali ufficiali della Roma. Di seguito, i passaggi salienti dell’intervista:

Roma per te rappresenta chiaramente molto di più, rispetto a quello che poi hai vissuto a Milano con l’Inter, nonostante il prestigio di vestire la maglia nerazzurra, però, Roma per te rappresenta qualcosa di diverso.
“Sicuramente sì, dopo tutto il settore giovanile fatto a Roma, sette anni di prima squadra, è stato un dolore abbastanza forte abbandonare la Roma, però in quel periodo lì c’era una situazione in società con la morte del presidente Viola, ci fu una successione e fu inevitabile il mio trasferimento, è stato fatto con abbastanza fatica sotto tutti i punti di vista.”

(…)

Il trasferimento all’Inter, invece, è un po’ burrascoso. E poi l’esperienza lì come l’hai vissuta alla fine nel 1991/1992?
“Sì, il trasferimento lì come ti dicevo prima, appena e poi per esigenze societarie. E poi in quel periodo lì non è come oggi, non è che ti potevi ‘opporre’ o ostacolare il trasferimento. Quando si mettevano d’accordo le due società, avevi poca strada. E poi i miei due anni, scarsi all’Inter, non sono stati poi eccezionali sotto profilo dei risultati. Io poi mi sono trovato abbastanza bene, ma poi ho avuto questa opportunità di andare a Udinese e l’ho presa al volo.”

(…)

Veniamo alla partita di domenica. L’Inter ci arriva dopo questa pesante sconfitta in Coppa Italia. Che partita vedi domenica?
“Guarda, non è una partita facile, però vedendo il derby, i primi 30 minuti, come stavi dicendo tu, sembrava un Inter devastante. Ma non è la prima volta che la vedo così, i primi 30-40 minuti, bene bene, poi hanno un calo. Credo che sia anche dovuto a livello fisico, hanno fatto tante partite, anche se hanno una rosa molto ampia, ma la fatica a lunga andare si sente. Per la Roma è una bella occasione, non bisogna fidarsi perché queste squadre hanno sette vite. Non cullarci troppo su queste prestazioni non buone, sarà una partita difficilissima, ma noi abbiamo tutte le carte in regola per andare a giocarsela, anche perché non è che abbiamo alternative. Tanto meglio andare lì con spavalderia e andarci a giocare.”

Anche il pareggio per la Roma è un grande risultato perché lo ottieni a San Siro, ma adesso a 5 dalla fine ti serve a poco, no?
“Sì, assolutamente, non serve a niente. Andiamo lì a cercare di vincere perché se pareggio perdi è la stessa cosa, andiamo a provare a vincere.”

Cosa ha cambiato Ranieri in questa Roma? Il cammino di Ranieri in campionato è qualcosa di straordinario, di sensazionale. Secondo te cosa ha dato alla squadra?
“Lui è un allenatore talmente esperto e riesce a mettere a posto soprattutto a livello mentale le squadre. Su quello lavora poi a livello tattico. La Roma veniva da un paio di esperienze non buone. Prima l’esonero di Daniele De Rossi, poi il mese e mezzo di Juric. Il giocatore un po’ è scombussolato da tutte queste cose. Poi il cambio di modulo. Il mister è stato bravo, è entrato in punta di piedi e con pazienza ha risollevato anche individualmente i giocatori importanti. Credo che abbia fatto un grandissimo lavoro. Speriamo di arrivare a un minimo traguardo, che secondo me sarebbe già una grande impresa. Speriamo domani di vincere.”

La Roma ha vissuto un inizio di stagione particolare per i motivi che hai citato. Ranieri è stato bravo mentalmente, ma questa squadra aveva dei valori. Ci sono dei giocatori, soprattutto giovani, su cui puntare? Adesso sta emergendo bene Soulé, sul quale Ranieri ha fatto un grande lavoro. Da cosa deve ripartire secondo te la Roma del prossimo anno?
“Lui è uno di questi. Pensa che all’inizio a me non piaceva perché portava troppo palla, faceva troppi tocchi. Credo che il mister abbia lavorato proprio su quello, sul velocizzare un po’ le sue giocate. Lui ultimamente è migliorato tanto. Secondo me lo stesso Baldanzi ha tante caratteristiche. E poi abbiamo i punti fermi. Uno è Svilar. Abbiamo Ndicka, abbiamo Koné. Abbiamo giocatori da cui ripartire molto forti.”

Indipendentemente da Inter-Roma, chi vincerà il campionato?
“Non è facile, ma il sornione Conte lo vedo abbastanza bene. Lui fa sempre queste tappe che sembra poi un po’ piagnistei, un po’ cose. Ma sono tutte cose che a livello psicologico contano. Lui è un mestierante e credo che stia indirizzando al meglio la sua squadra per la vittoria.”

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