Serie A, prima vittoria in campionato per la Fiorentina: 5-1 all’Udinese

Prima vittoria in campionato per la Fiorentina. Al Franchi, nella 16esima giornata di campionato, la Viola batte 5-1 l’Udinese. In avvio l’Udinese resta in inferiorità numerica per l’espulsione di Okoye e la Fiorentina trova il vantaggio al 21′ con Mandragora, raddoppia al 42′ con Gudmundsson e cala il tris nel finale di primo tempo con Ndour. Nella ripresa c’è spazio anche per la rete del poker di Kean, al 66′ Solet accorcia le distanze ma due minuti dopo ancora Kean segna portando il risultato sul 5-1. Con questo risultato la squadra di Vanoli si porta a 9 punti, restando sempre all’ultimo posto in classifica, mentre l’Udinese rimane a 21.

Calciomercato Roma: De Rossi insiste per Pisilli al Genoa

Daniele De Rossi insiste per portare Niccolò Pisilli al Genoa. Secondo le indiscrezioni del portale di calciomercato, il tecnico del club ligure vuole il centrocampista della Roma che finora ha trovato poco spazio in giallorosso con Gasperini. Il classe 2004 interessa anche ad altri due/tre club di Serie A, ma in caso di prestito il Genoa potrebbe avere una corsia preferenziale. Inoltre, in ottica Genoa si è parlato anche dell’ex giallorosso Edin Dzeko, ora alla Fiorentina.

(alfredopedulla.com)

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Coppa d’Africa, Marocco-Comore 2-0: tutto il match in campo per El Aynaoui (FOTO)

Da questa sera al via la Coppa d’Africa. Alle 20.00 il Marocco, paese che ospita la competizione, ha sfidato la Nazionale delle Comore nella prima gara del torneo e ha vinto 2-0. Per l’occasione il ct del Marocco, Regragui, ha scelto il romanista Neil El Aynaoui nella formazione titolare, rimasto in campo tutto il match.

Girona-Atletico Madrid 0-3: per Raspadori minuti finali e assist. Zirkzee in campo al 73′ in Aston Villa-Man United

Con il mercato di gennaio alle porte, la Roma è chiamata a rinforzare il reparto offensivo e sono due i profili che con insistenza vengono accostati ai giallorossi: Giacomo Raspadori e Joshua Zirkzee. Oggi l’attaccante italiano è subentrato nel finale, all’83’ al posto di Sorloth, nella vittoria dell’Atletico Madrid per 3-0 contro il Girona e ha confezionato l’assist per il tris di Griezmann. L’olandese, invece, ha iniziato dalla panchina la sfida tra Aston Villa e Manchester United: Zirkzee ha fatto il suo ingresso in campo al 73′ nella gara terminata 2-1 per i padroni di casa.

Roma Femminile: sarà la Lazio l’avversaria nei quarti di Coppa Italia

Battuto il Lumezzane 4-1, la Roma Femminile accede ai quarti di finale di Coppa Italia. E sarà derby: è la Lazio l’avversaria della squadra di Luca Rossettini. L’andata del doppio confronto è prevista tra il 20 e il 22 gennaio, il ritorno è in programma tra il 27 e il 29 gennaio.

Roma Femminile, Rossettini: “Non sono soddisfatto, ma era importante passare il turno” – Piekarska: “Grata per la prima presenza in prima squadra”

Dopo la vittoria contro il Lumezzane e il passaggio del turno in Coppa Italia, Luca Rossettini ha commentato la prestazione della Roma ai media del club:

Una vittoria che vuol dire qualificazione ai quarti, anche se è stato un primo tempo un po’ difficile.
“Sì, è stato un po’ difficile. Ho dato spazio a chi in questo momento ha energie. Ci servivano freschezza e anche voglia di dimostrare. Abbiamo avuto un brutto approccio alla partita in generale: non mi è piaciuto. Ma quando si cade, poi ci si rialza. Ero fiducioso che la partite avrebbe preso una certa piega. Abbiamo dovuto mettere in campo ragazze che hanno un po’ più esperienza e che riescono a tirarsi fuori da situazioni che si incastrano. Ho avuto delle risposte anche dalle giovani che avevano iniziato il match. Ci servirà poi testarle anche negli allenamenti. Sicuramente non sono soddisfatto, però era importante passare il turno. Ho visto anche delle buone cose. Questo dimostra che la squadra, nella sua totalità, ha bisogno di lavorare, ha bisogno di crescere, soprattutto nella consapevolezza e nell’atteggiamento”.

Infatti sono arrivati 3 gol nel giro di quattro minuti. Significa avere la mentalità per andarla a vincere.
Vuol dire cambiare marcia. Giustamente il Lumezzane viveva una partita importante, contro un club importante, prestigioso, e giustamente se l’è giocata, facendo un buon calcio, non perdendo un contrasto, attaccando la porta. Comunque sia, anche contro squadre di un certo livello di Serie B, fai fatica. Se c’è chi ha più motivazione, più voglia, più fame, ti fa giustamente soffrire. Non mi aspettavo un punto di arresto. Ma sotto questo punto di vista, la squadra è giovane e magari ha trovato qualche spazio in meno. Per Magda Piekarska era la prima presenza, crediamo molto in lei. Però ha bisogno di lavorare, di crescere. Starà alcune settimane con noi. Ma sono soddisfatto, ho visto anche delle buone cose, che ci permetteranno di fare delle valutazioni, di aumentare il nostro lavoro e di proseguire il nostro percorso”.

Era l’ultima partita del 2025: può tracciare un primo bilancio della sua esperienza a Roma?
“Diciamo che i bilanci non si tracciano alla fine dell’anno solare, ma delle stagioni. Fino ad adesso è un percorso importante, le ragazze offrono grande disponibilità, hanno voglia di fare e danno tutto in campo perché è stato comunque un periodo intensissimo: sembrano passati dieci mesi, e invece ne sono trascorsi poco più di tre. Questo mi fa piacere. Penso che ci siano ancora grandi margini di crescita, ma nel lavoro quotidiano. Abbiamo adesso un po’ più di tempo per riposare e per recuperare le energie. E poi, alla ripresa della stagione, per lavorare di settimana in settimana con un calendario un po’ meno fitto”.

A seguire anche Magda Piekarska è stata intervistata dai canali del club:

Una vittoria importante. Il primo tempo è stato difficile. Cosa pensi del match?
“Sì, il primo tempo è stato duro, ma nella ripresa siamo venute fuori. Questo è quello che volevamo da questo match”.

Questa è la tua prima presenza in Prima Squadra: quali sono le tue sensazioni?
“Sì, è la prima volta e sono molto grata. Avverto tantissimo supporto dalla squadra. Sono felicissima adesso”.

Prossima fermata: la Supercoppa.
“Adesso ci fermiamo per la sosta di Natale, ma poi ci faremo trovare pronte per questo match”.

Calciomercato Roma, dall’Inghilterra: Real Madrid e Barcellona seguono Wesley

Si inizia a parlare di Wesley anche oltre Roma. Il laterale brasiliano, arrivato nel corso del mercato estivo in giallorosso, ha attirato l’interesse di Real Madrid e Barcellona, complice l’ottimo inizio di stagione agli ordini di Gian Piero Gasperini e le sue prestazioni, sia sulla fascia destra sia sulla corsia sinistra, condite da tre gol in campionato. Lo riporta il sito inglese.

(talksport.com)

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Trigoria: martedì pomeriggio la ripresa degli allenamenti

Dopo la sconfitta in casa della Juventus per 2-1 nella 16esima giornata di campionato, la Roma tornerà ad allenarsi martedì a Trigoria. Gasperini concede due giorni liberi alla squadra e la ritroverà martedì pomeriggio al Fulvio Bernardini per iniziare a preparare la sfida contro il Genoa di De Rossi, in programma lunedì 29 dicembre all’Olimpico.

Juventus-Roma, Spalletti: “Vincere queste partite è una mezza impresa, la loro pressione ti fa perdere lucidità”

Ko all’Allianz Stadium. A Torino la Roma esce sconfitta 2-1 per mano della Juventus nella 16esima giornata di campionato. Dopo il match il tecnico bianconero Luciano Spalletti ha parlato ai microfoni dei cronisti:

SPALLETTI A SKY SPORT

Yildiz si è sacrificato tanto…
“La partita è una scatola vuota che va riempita di cose, non le puoi riempire solo con le tue qualità, bisogna fare anche cose scomode. Yildiz ha coperto quella fascia sinistra, i suoi avversari sanno quant’è forte più di lui stesso. Lui stesso non sa ancora quanto viene considerato dagli avversari. Ha fatto un lavoro che non fa parte di lui. Quando si gioca contro squadra costruita bene, con un allenatore che ti mette bene in campo. Loro ti vengono ad avvolgere con il terzo e con il quinto, vengono in 5 a farti questo palleggio per entrare. Ti scavano l’uomo in più ed entrano. Yildiz ha fatto copertura, Zegrova ad esempio questo non lo può fare. Se lo metti nelle condizioni di fare l’uno contro uno a 2 metri allora diventa micidiale. Se non riesci a fare questo poi si paga dazio. Loro fanno valere la loro continuità, noi no. Ci sono momenti in cui siamo in difficoltà e perdiamo palloni sanguinosi. Quando dobbiamo fare fase difensiva, se si perdono i 2 metri di contatto poi ti mettono a cuccia e ti scavano la posizione libera. Così diventa difficile, ti fanno consumare fatica. Devi adeguarti al loro gestire la palla, anche se non sono stati pericolosissimi. Nel primo tempo li abbiamo sofferti, anche perché non siamo riusciti a ripartire bene. La loro pressione ti fa perdere lucidità, ti mettono nelle condizioni di non avere grande fiato. Nel secondo tempo meglio, siamo stati più in partita, Yildiz è cresciuto e abbiamo creato occasioni importanti”.

Ho visto umiltà e determinazione nelle ultime due partite…
Zeghrova non potrai mai fare un fase difensiva solida, non ha quelle caratteristiche. Qualche volta devi attaccarti alla maglia dell’avversario, ormai è tutto un duello fisico, un crearti la possibilità di fuga contro la prigione che creano squadre come la Roma, che ha ritmo e passo. Quando Gasperini dice di avere una squadra forte dice bene. Poi la giocata la trovi, ma se manca sostanza e continuità diventa dura”.

Con un calendario senza scontri diretti cosa possono sognare i tifosi?
“Cosa vuol dire senza scontri diretti, tutte le squadre sono difficili. Abbiamo squadre avanti che ti fanno vedere cose che puoi andare a rubare, fai un doppio salto di conoscenza. Sono le vittorie che ti danno fiducia e consapevolezza di giocarsela alla pari, come stasera. Anche sul 2-1 all’ultimo siamo andati a ribaltare l’azione, questo ci permette di lavorare ed acchiappare qualche cosa in più”.

SPALLETTI A DAZN

Quanto è contento di questa Juventus?
“Sono contento perché vincere queste partite è una mezza impresa. La Roma ha il ritmo di chi ti sbriciola e stritola se non sei bravo a tenere palla e a ripartire. Nel primo tempo lo abbiamo fatto poco, la Roma ci ha costretto a fare tante corse in fase difensiva e non riuscivamo a ripartire. Siamo stati timidi dal punto di vista del creare situazioni importanti. Ma siamo stati in partita, la squadra aveva solidità e sostanza. Dopo il gol si è avuto un approccio e una mentalità diversa. Abbiamo vinto meritatamente, abbiamo fatto la partita. Ma dobbiamo alzare il livello di continuità di pressioni, seconde palle e letture. Ogni tanto abbiamo delle pause e non riusciamo a essere del livello di squadre come la Roma. Vincere queste partite con squadre che ti insegnano anche delle cose è un doppio salto. La squadra ha fatto una grande fase difensiva, anche Yildiz è venuto a darci una mano importante”.

Cosa è cambiato dalla partita contro il Napoli a quella della Roma?
“Questa squadra ha potenzialità, giocatori con caratteristiche precise. Il problema è che queste qualità devono diventare totali. Nel primo tempo Yildiz ha sofferto la prigione della Roma, contro i giallorossi diventano undici situazioni di uno contro uno e se non sai liberarti diventa difficile trovare lo sbocco. Nel primo tempo lo abbiamo fatto poco, ma nella ripresa ci siamo riusciti. Quando vinci questi duelli hai spazio da attaccare. Questi ragazzi vogliono imparare, ma bisogna rispettare le loro caratteristiche. La Roma ha il suo dna ben preciso, ti sgama e ti trova la debolezza”.