Termina 1-1 la sfida tra Atalanta e Juventus nel recupero della 19esima giornata di campionato. Al Gewiss Stadium, dopo un primo tempo senza reti, al 54′ i bianconeri sbloccano la gara grazie alla rete di Kalulu e al 78′ Retegui, subentrato nel corso della ripresa, pareggia i conti chiudendo il match. Con questo risultato l’Atalanta si porta a 43 punti in classifica e la Juventus a 34.
Autore: Matteo De Rose
Cena UTR: presenti Pisilli e Baldanzi. Il centrocampista: “Sentiamo il supporto dei tifosi”. L’ex Empoli: “È una responsabilità”. E Venditti canta l’inno (FOTO e VIDEO)
LAROMA24.IT (Chiara Ciotti) – Dopo il pareggio in extremis in casa del Bologna, la Roma si prepara alla sfida casalinga contro il Genoa in programma venerdì sera all’Olimpico. Questa sera, intanto, Niccolò Pisilli e Tommaso Baldanzi hanno ricevuto l’abbraccio dei tifosi: i due giallorossi hanno partecipato in rappresentanza della Roma alla cena UTR (Unione Tifosi Romanisti), storico appuntamento all’insegna del romanismo. Spicca anche la presenza di Zibì Boniek.
I due hanno preso la parola durante la serata. «Ero dall’altra parte fino a poco tempo fa. Quella di questa sera è una testimonianza di quanto i tifosi ci supportino ogni giorno ed è qualcosa di bellissimo. Noi come squadra lo sentiamo – ha detto Pisilli -. L’esordio in Nazionale lo porterò sempre dentro di me e spero di fare altre presenze. Mourinho? Si era calato nella realtà giallorossa e sentiva la maglia come tutti i tifosi».
«Mi aspettavo tanto calore ma non così tanto – ha aggiunto Baldanzi -. È bellissimo e siamo contenti, ogni giorno anche se non può sembrare lavoriamo per rendere orgogliosi i tifosi. È una responsabilità vedere questa gente che ogni domenica fa il tifo per noi. Un difetto di Pisilli? È permaloso. Faccio fatica a trovare pregi (ride ndr)».
Presente anche Antonello Venditti che ha cantato l’inno insieme a tutti i romanisti:
Serie A, il Milan vince in rimonta: 2-1 al Como
Vittoria in trasferta e in rimonta per il Milan nel recupero della 19esima giornata di campionato. Allo Stadio Sinigaglia i rossoneri battono il Como per 2-1: la squadra di Fabregas va avanti al 60′ con la rete di Diao, poi al 71′ Theo Hernandez pareggia i conti e al 76′ Leao ribalta il risultato regalando la vittoria al Milan.
Con questo successo i rossoneri salgono a quota 31 punti in classifica, mentre il Como resta a 19.
Calciomercato Roma: Borussia Dortmund, Girona e Bayern Monaco su Levak
In luce con la Primavera della Roma, Sergej Levak ha attirato l’interesse di vari club in Europa. Il centrocampista croato classe 2006, secondo le informazioni del portale dedicato al calciomercato, piace al Borussia Dortmund, al Girona e al Bayern Monaco. La Roma, dunque, corre il rischio di perdere Levak a parametro zero visto che il contratto è in scadenza il prossimo giugno.
(calciomercato.it)
Serie A, alla Fiorentina non basta Beltran: il Monza vince 2-1
Si chiude la 20esima giornata di campionato con il posticipo tra Monza e Fiorentina. All’U-Power Stadium termina 2-1 per i padroni di casa: al 44′ il Monza si porta avanti grazie alla rete di Ciurria e al 63′ Maldini raddoppia. Al 74′ Beltran accorcia le distanze dal dischetto ma non basta alla squadra di Palladino per recuperare la gara. Con questo risultato il Monza sale a quota 13 punti, rimanendo sempre all’ultimo posto in classifica, mentre la Fiorentina resta a 32.
Instagram, Saelemaekers saluta Kjaer dopo l’addio al calcio: “Rispetto, goditi la tua nuova vita” (FOTO)
Alexis Saelemaekers abbraccia Simon Kjaer. Oggi il difensore, ex Milan e Roma, ha annunciato sui social l’addio al calcio giocato e Saelemaekers, che è stato suo compagno in rossonero, gli ha dedicato un messaggio su Instagram. “Quanto rispetto! Goditi la tua nuova vita”, ha scritto l’esterno giallorosso.
Lazio, licenziato il falconiere Bernabè: “Il club è allibito nel vedere immagini e video”
Juan Bernabè non è più il falconiere della Lazio: è stato licenziato dal club biancoceleste. Nei giorni scorsi l’uomo si era sottoposto ad un impianto di protesi peniena, suscitando anche tanto clamore per aver pubblicizzato la vicenda, e successivamente aveva postato foto e video sui social. “La S.S. Lazio S.p.a., allibita nel vedere le immagini fotografiche e in video del sig. Juan Bernabè e nel leggere le dichiarazioni che le hanno accompagnate, comunica di avere interrotto, con effetto immediato, ogni rapporto con costui, attesa la gravità del suo comportamento – si legge nella nota ufficiale -. La Società si rende conto del dolore, peraltro condiviso, che ai tifosi provocherà la perdita dell’aquila nelle prossime gare casalinghe, ma ritiene che non è possibile essere associati, tutti, per di più con il simbolo storico dell’aquila, ad un soggetto che, con la sua iniziativa, ha reso inammissibile la prosecuzione del rapporto”.
(sslazio.it)
Già in precedenza, nel 2021, Bernabè era stato sospeso dalla Lazio dopo la diffusione di un video che lo ritraeva intento a fare il saluto romano e a inneggiare al ‘Duce’.
Trigoria: domani mattina la ripresa
Dopo il pareggio allo scadere per 2-2 in casa del Bologna nella 20esima giornata di campionato, la Roma tornerà ad allenarsi domattina al ‘Fulvio Bernardini’ di Trigoria: la ripresa degli allenamenti è fissata al mattino per iniziare la preparazione in vista della gara contro il Genoa in programma venerdì all’Olimpico.
Bologna-Roma, Dallinga: “Bello aver segnato il primo gol davanti ai tifosi, ma sono frustrato per il risultato”
Dopo la vittoria nel derby, la Roma pareggia in extremis in casa del Bologna: al Dall’Ara termina 2-2 la sfida valida per la 20esima giornata di campionato. Dopo la partita Thijs Dallinga ha parlato ai microfoni dei cronisti:
DALLINGA A DAZN
Sei felice per il tuo gol?
“Bello aver segnato il mio primo gol davanti ai tifosi del Bologna, anche se ci ho messo un po’ troppo. Mi sono fatto aspettare e ho lavorato tanto per segnare questo gol. Sono frustrato per il risultato, ma dal punto di vista personale sento che sto migliorando e questo è un aspetto positivo”.
Stai iniziando a capire l’italiano?
“Sto lavorando duramente per capire l’italiano, è molto importante sapere la lingua. Capisco la maggior parte delle cose e questo è importante. Sto migliorando anche in questo”.
Vuoi provare a parlare italiano?
“Forse è un po’ troppo presto, lo farò la prossima volta (ride, ndr)”.
Bologna-Roma, MANCINI: “Subire due gol in 7 minuti è difficile da accettare, ma non abbiamo mollato. Marcare col Var? Serve fortuna” (FOTO)
Dopo la vittoria nel derby, la Roma pareggia in extremis in casa del Bologna: al Dall’Ara termina 2-2 la sfida valida per la 20esima giornata di campionato. Dopo la partita Gianluca Mancini ha parlato ai microfoni dei cronisti:
MANCINI A SKY SPORT
Un giudizio su Dominguez? Qual’è lo stato d’animo dopo questo 2-2?
“Dominguez è giovane, è forte, l’ho studiato perché è veramente un bel giovane. Dentro lo spogliatoio quando pareggi al 97’ una partita che è stata così e così da entrambe le parti c’è rammarico. Ma non abbiamo mollato e alla fine siamo stati ripagati”.
Sono difficili da giocare queste partite dopo un derby?
“Dopo ogni derby c’è sempre questa cosa di poter sottovalutare la partita, ma durante la settimana noi l’abbiamo subito dimenticato perché questa partita era importante e l’avversario è difficile da affrontare. Però stasera ho visto una squadra concentrata, abbiamo sbagliato delle letture che non dovevamo sbagliare, ma come ho già detto non abbiamo mollato e ci prendiamo questo punto”.
MANCINI A DAZN
Cosa sta mancando alla Roma in trasferta?
“Oggi abbiamo fatto un primo tempo in controllo e potevamo anche andare in vantaggio. Nel secondo tempo abbiamo iniziato bene, poi i piccoli errori fanno la differenza. Abbiamo preso la ripartenza e siamo stati puniti, poi c’è stato anche il rigore. Non abbiamo mai mollato e abbiamo sempre giocato per riprendere la partita, il risultato è giusto”.
È difficile marcare con il VAR?
“Bisogna essere fortunati e sperare che la palla non sbatta sulla mano. I difensori non pensano alle mani, quando si marca bisogna avere il contatto con l’attaccante. Koné salta ed è difficile farlo con le braccia lungo il corpo, stessa cosa Lucumì. Io mi adeguo alle regole, ma è difficile per tutti”.
Settimo gol preso in contropiede: è il peggior dato nei top 5 campionati insieme al Montpellier. Cosa manca?
“Lavoriamo su questo. Contro il Milan abbiamo preso tre contropiedi nei primi 15 minuti, mentre con la Lazio non li abbiamo mai presi. Oggi abbiamo subito un solo contropiede ma lo abbiamo pagato caro. Eravamo in controllo, Dominguez è stato bravo e ha fatto partire la transizione. Bisogna lavorarci ancora di più ed essere più maliziosi in alcuni momenti. Bisogna essere bravi a correggere i nostri errori”.
MANCINI IN CONFERENZA STAMPA
Una partita recuperata nel finale, il mister dice che la squadra non molla mai. È il modo giusto per cercare di portare avanti la stagione fino in fondo e di provare a recuperare qualche posizione?
“Quello non deve mai mancare: la voglia di lottare e di crederci sempre, finché l’arbitro non fischia non deve mai mancare. Lo abbiamo dimostrato credendoci sempre per portare a casa il punto. Ma dobbiamo essere ancora più bravi in certe circostanze, perché quando sei in vantaggio prendere due gol in 7 minuti è difficile da accettare, dai una spinta in più agli avversari. Ma quella voglia non è mancata e siamo contenti di quello”.
È il settimo gol in contropiede, come lo spieghi?
“In una partita di 90 minuti è difficile prendere zero ripartenze, chiunque le prende. In quella situazione la palla è in controllo, poi Dominguez è stato bravo a sgusciare tra Saelemaekers e Paredes. In allenamento proviamo tante volte in 4 contro 3 non prendiamo gol. Dobbiamo essere ancora più bravi, se subisci una ripartenza non è detto che prendi gol. Noi continuiamo a lavorare, con la Lazio non abbiamo mai subito ripartenze e questa sera forse 2 e una ci è costata. Bisogna lavorare e cercare di non subirle”.
Nelle ultime 5 in casa ci sono state solo vittorie, come spiegate il rendimento in trasferta?
“I fatti sono questi, è vero. Ci manca la vittoria in trasferta, nelle ultime due ci sono state le prestazioni ma ci manca quel qualcosa in più per vincere. Non guardiamo il nome dell’avversario, come ha detto il mister, perché ogni partita è difficile. Andiamo in campo pensando di fare bene, concentrati, cercando di portarla a casa. Questa sera potevamo controllare meglio la gara, si poteva portare via qualcosa in più. Però ogni domenica è difficile, cerchiamo sempre di vincere ma se non è possibile come questa sera si deve lottare per un punto”.
Ranieri ha detto che vorrebbe una trasmissione di palla più rock, cosa manca alla Roma?
“Ci può stare. Nel primo tempo la palla girava ma non in maniera veloce come voleva il mister e lo ha detto a fine primo tempo. Ma ci sono anche gli avversari che a volte ti vengono a prendere e a volte ti aspettano leggermente dietro. Sono tutti fattori che cerchiamo di migliorare durante la settimana per cercare, in base all’avversario, di addormentare il gioco o ad essere più diretti cercando Dovbyk o per farla girare più velocemente per far saltare la pressione dell’avversario. Questa sera è stata più lenta ma abbiamo creato occasioni nel primo tempo”.

