Fortini, El Shaarawy, Baldanzi: maxi operazione con la Fiorentina

[…] I riflettori restano però puntati su un ipotetico intreccio con la Roma, decisa a strappare Dragusin alla concorrenza dei viola (ma l’agente ha fatto capire in modo chiaro che la proposta gigliata non è stata presa in considerazione) e fortemente interessata a portar via Niccolò Fortini al club di Commisso. Di contro c’è un interesse concreto della Fiorentina per Tommaso Baldanzi. Ma andiamo con ordine. […] Da qui il ritorno alla carica della Roma, che già nel corso dell’estate aveva offerto 13 milioni più altri 3 di bonus per l’esterno classe 2006 che piace a Gasperini. Sembrerebbe una situazione apparecchiata. Fortini a Roma, Baldanzi a Firenze insieme a una manciata di milioni. E la Roma farebbe viaggiare verso il Viola Park anche El Shaarawy, ormai a fine corsa in giallorosso, col contratto in scadenza a giugno. Tutto fatto? No. C’è da fare i conti con la volontà dello stesso Fortini, che (per il momento) non sembra convinto di trasferirsi a Roma. Di certo resta in programma il summit tra i club a inizio settimana, dove si parlerà di Baldanzi, che la Fiorentina prenderebbe a prescindere. […]

(La Nazione)

Manna aspetta Raspa

Il Napoli resta alla finestra per Giacomo Raspadori. Quella di oggi, considerando anche le dichiarazioni del ds Massara, sarà una giornata decisiva sul fronte della trattativa con la Roma e di conseguenza influenzerà anche le strategie dei campioni d’Italia. Il ritorno di Jack, ceduto all’Atletico Madrid ad agosto, non è un’operazione agevole per il club di De Laurentiis, costretto a operare sul mercato invernale nel rispetto del principio del saldo zero, ma il ds Manna segue la pista da vicino ed è pronto eventualmente ad approfittare della situazione. Su Raspa c’è anche l’Atalanta, e dal modo in cui si stanno sviluppando le cose sarà determinante solo la volontà del giocatore. A proposito della Dea: al Napoli, oltre alle punte giallorosse Ferguson e Dovbyk, piace da tempo anche il trequartista Daniel Maldini. […]

(corsport)

Gasp: “Mercato? Siamo sempre gli stessi”

IL TEMPO (G.TURCHETTI) – Vittoria di carattere nonostante la situazione emergenziale. E non può che essere soddisfatto Gasperini, che ha dovuto fare i conti anche con l’infortunio di Ferguson, uscito poco prima dell’intervallo per un colpo al gluteo.
“Ha preso una botta, una forte contusione – ha affermato il tecnico piemontese ai microfoni di Dazn – vedremo domani (oggi, ndr). È stato sfortunato, sono colpi dolorosi che quasi ti paralizzano e forse ne ha preso più di uno. Dispiace per lui, ma non penso sia un guaio muscolare che richieda dei giorni”. Una partita che la Roma stava faticando a sbloccare, poi uno due decisivo che ha regalato i tre punti. “Nel primo tempo abbiamo fatto una buona prestazione, anche se non è stata valorizzata perché negli ultimi sedici metri siamo stati inconcludenti – ha ammesso l’allenatore giallorosso – Nella ripresa abbiamo alzato il ritmo e siamo migliorati tecnicamente. Ho visto la capacità di scambiare nello stretto e di creare tante situazioni pericolose. Il merito va a questi ragazzi che sono straordinari per carattere, impegno e qualita”.
Ancora a secco di gol, in particolare all’ Olimpico, Dybala, ma Gasperini resta fiducioso: “Aspetta le partite che devono essere sbloccate (ride, ndr). Sono contento così, l’importante è che continui a giocare e si diverta. Stasera abbiamo visto un repertorio straordinario, come a Lecce.
Ritroverà la forza e la precisione nel tiro”. Di mercato e di giocatori non tesserati con la Roma (ad esempio Raspadori) non ne vuole parlare: “Non entro nel merito dell’argomento. E’ una questione abbastanza antipatica, parlo solo dei miei calciatori che stanno facendo sempre meglio. Si tratta di una questione di rispetto verso questi ragazzi che stanno dando il massimo”. La novità tattica è stata rappresentata da Soulé in una posizione più accentrata: “Ha capacità di farlo, è resistente e in quella zona di campo può dare fantasia e creatività”. Proprio l’argentino ha chiuso la partita con il sesto gol del suo campionato. “Importantissimo vincere oggi (ieri, ndr) – ha dichiarato Soulé – dopo la sconfitta contro l’Atalanta ci siamo rialzati e dobbiamo continuare così puntando in alto”. Felice per il gol anche Kone, che non ha un rapporto amichevole con la porta avversaria: “Lo stile di gioco di Gasperini permette a noi centrocampisti di arrivare al tiro e di segnare. Oggi (ieri, ndr) avrei potuto farne anche qualcuno in più”.

Prova di forza

IL TEMPO (L. PES) – Carattere, qualità e determinazione. E’ una prova di forza da grande squadra quella della Roma che all’Olimpico batte il Sassuolo nonostante l’emergenza totale e si riproietta, almeno per una notte, al terzo posto in classifica. Decidono le firme di Koné e Soulé nella ripresa dopo un primo tempo sottotono e l’infortunio di Ferguson a complicare ulteriormente le cose. La sorpresa di Gasp è Ghilardi che viene schierato con Mancini ed Hermoso nel terzetto. C’è Tsimikas sulla sinistra con la novità di Soulé ad agire da trequartista alle spalle di Dybala e Ferguson.
La partita dell’irlandese comincia con un colpo al gluteo che lo costringerà a uscire nel finale di tempo. Meglio il Sassuolo della Roma con la grande occasione di Koné fermato da Svilar in uscita bassa, la specialità della casa. Il portiere giallorosso è bravo anche su Fadera mentre nell’altra area Muric vede uscire il tiro di Soulé e la girata di Ferguson che nella ricaduta avverte ancora dolore e lascia il campo per El Shaarawy, anche se Gasp non cambia lo spartito tattico. Squadra poco aggressiva e abbastanza sotto ritmo rispetto ad altre occasioni.
Nessun cambio nella ripresa mai giallorossi iniziano meglio e Tsimikas spreca una clamorosa occasione sulla respinta di Muric al tiro di El Shaarawy.
Poco prima dell’ora di gioco l’episodio che può aprire il match con Soulé che raccoglie un pallone scodellato da Tsimikas e viene toccato da Muric. Calcio di rigore che però viene revocato dal Var per una posizione irregolare del numero 18 giallorosso. L’argentino si accende nella ripresa e insieme a Wesley, entrato per Tsimikas, contribuisce alla svegliata della Roma. Passa un quarto d’ora e i giallorossi sbloccano con Kone.
Azione insistita di Celik che attraversa tutta l’area di rigore pescando Soulé sul lato mancino, cross perfetto per la testa del francese e vantaggio Roma. Passano pochi minuti e arriva il raddoppio con un’azione tipicamete «gasperiniana». Ghilardi si inserisce in area di rigore e viene premiato intelligentemente da Celik. Il centrale serve El Shaarawy che di tacco scarica su Soulé che deve solo depositare in rete. Gara in ghiaccio e spazio nel finale per Romano, Rensch e Ziolkowski.
I giallorossi ritrovano due successi di fila come non accadeva da prima da novembre con i sei punti contro Udinese e Cremonese intervallati dalla sosta, ma soprattutto la terza vittoria consecutiva all’Olimpico e confermano l’«allergia» al pareggio con venti gare (più le ultime sei dello scorso campionato) senza il segno X sul tabellino. Ora testa al doppio confronto col Torino: martedì l’ottavo di Coppa Italia all’Olimpico e domenica la sfida di campionato in casa granata.

Koné può esultare: “Il feeling con il gol migliora con la fiducia. Ora tiro di più”

Seconda partita consecutiva all’Olimpico con un gol. Non male, per uno come Manu Koné che certo non ha un grande rapporto con la porta avversaria: “il feeling con il gol migliora con la fiducia, con le occasioni – ha raccontato il francese —. Spesso la gente mi dice che dovrei esser più egoista, cercare di più la rete e tirare di più. Ma per me la cosa più importante è aiutare la squadra, sono un centrocampista, quindi servire gli attaccanti e magari fare qualche assist decisivo. Con Gasperini tiro di più, è vero”. […]

(corsera)

Instagram, Hummels esalta il tacco di El Shaarawy in Roma-Sassuolo: “Assist di livello mondiale” (FOTO)

Mats Hummels, nonostante la sua parentesi nella Capitale sia stata breve e lo abbia visto poi annunciare il ritiro dal calcio giocato, ormai lontano dai terreni di gioco, continua a seguire con passione le vicende della Roma, confermando quel feeling speciale nato con l’ambiente e con i compagni durante i mesi trascorsi a Trigoria.

L’ultima conferma di questo legame è arrivata direttamente dai canali social del difensore. Durante l’ultima sfida di campionato contro il Sassuolo, Hummels non ha perso l’occasione per celebrare la vittoria giallorossa a cui ha assistito in Tv. Attraverso le sue storie Instagram, Mats si è lasciato andare a sinceri complimenti per Stephan El Shaarawy: “Assist di livello mondiale”.

L’occasione è stata l’azione del raddoppio: un assist al bacio del “Faraone” che ha permesso a Soulé di siglare la rete del definitivo 2-0. Un gesto tecnico che Hummels ha voluto sottolineare pubblicamente, taggando il suo ex compagno.

Roma, vittoria e attesa

[…] È il giorno di Raspadori, deve dare la risposta definitiva alla Roma, come confermato da Massara prima del match: «Trattativa in via di definizione, in tempi piuttosto rapidi. In giornata avremo tutto più chiaro». Il ds, invece, conferma la frenata su Zirkzee: «Lo United ha chiuso ogni discussione di mercato: con il cambio di allenatore non vogliono fare movimenti. Mi pare assai improbabile che possano cambiare idea». Svicola su Vaz: «Grande talento, ma è abbastanza improbabile. Non credo che il Marsiglia se ne voglia privare». […]

Gasperini, stuzzicato sul mercato e su Raspadori, invia l’ennesimo messaggio a Massara: «Non entro nel merito dell’argomento. È abbastanza antipatico, parlo solo dei miei calciatori. […] Si parla troppo di giocatori che non ci sono. Di molte società non si sa niente, poi presentano i giocatori. Noi parliamo per mesi di giocatori che non sono qui». […]

(corsera)

Koné e Soulé sono la coppia giusta per la Roma di Gasp

[…] Gasp è andato a dama spingendo i suoi all’intervallo, convincendoli che solo alzando il ritmo avrebbero potuto mettere in difficoltà il palleggio del Sassuolo. […] In partita nei secondi 45 minuti s’è vista una squadra totalmente aggrappata ai principi del suo allenatore, al punto di piazzare le tende nella metà campo avversaria […].

Due giocatori su tutti avevano la gamba e la potenzialità per trascinare la Roma. Koné, appunto. E l’altro era Soulé, che ha risposto presente: suo il grande assist di sinistro per il vantaggio, suo il piede sinistro del facile raddoppio dopo un’azione magistrale, rifinita dal tacco di El Shaarawy. […]

La Roma ha capito questa difficoltà della squadra di Grosso e si è infilata nella partita. «All’intervallo ho solo detto ai miei che avrei voluto vederli aggredire l’area, come accade in allenamento – ha raccontato Gasperini -. Ho una squadra straordinaria per carattere». […]

(corsera)

Roma-Sassuolo, KONÉ: “Contento per il gol, avrei potuto segnare di più”

Dopo il Lecce, la Roma batte il Sassuolo nella prima gara casalinga del 2026: allo Stadio Olimpico termina 2-0 per i giallorossi con le reti di Koné e Soulé. Dopo il match il centrocampista francese ha parlato ai microfoni dei cronisti:

KONÉ A DAZN

Contento della tua prestazione?
“Sono molto contento per il gol, è stato decisivo per sbloccare la partita. Ma sono contento soprattutto per la prestazione della squadra e per i tre punti importanti. Abbiamo superato momenti complicati, anche personalmente sono stato protagonista di prestazioni un po’ sottotono, ma abbiamo reagito bene come squadra. Io continuerò a lavorare per aiutare questa squadra”.

Quanti gol pensi di poter fare? È questo lo step finale della tua crescita?
La cosa più importante è vincere, se riesco anche a segnare tanto meglio. Lo stile di gioco di Gasperini permette a noi centrocampisti di arrivare al tiro e di segnare, oggi avrei potuto farne anche qualcuno in più. Dobbiamo continuare su questa strada”.

Nel secondo tempo avete trovato le misure: cosa vi ha chiesto Gasperini all’intervallo?
“Il Sassuolo è stato molto pericoloso con le ripartenze e ci ha creato problemi. Il mister ci ha chiesto di essere ordinati in campo e di giocare bene per eseguire ciò che ci eravamo detti di fare. Dovevamo essere larghi in campo e di servire la palla agli attaccanti, che sono quelli che creano i pericoli. Dovevamo continuare così, mancava solo un po’ di precisione nell’ultimo terzo di campo. Lo abbiamo fatto e abbiamo segnato due bei gol. Siamo soddisfatti”.

KONÉ IN CONFERENZA STAMPA

Che rapporto hai con il gol? Con Gasperini stai cercando di tirare di più? Come è nata l’esultanza con Soulé?
Il feeling con il gol è chiaro che migliora con la fiducia, con le occasioni. Spesso la gente mi dice che dovrei esser più egoista, cercare di più il gol E tirare di più. Ma per me la cosa più importante è aiutare la squadra, sono un centrocampista, quindi servire gli attaccanti e magari fare qualche assist decisivo. Con Gasperini tiro di più, è vero. Con Soulé abbiamo un’ottima intesa dentro e fuori dal campo, è un grande giocatore. L’esultanza è per divertirci”.

È il tuo primo gol di testa? Come ti sei trovato con Pisilli?
Mi era già capitato di segnare di testa anche in Germania, ma non mi capita spesso. Con Pisilli è stato un piacere, così come lo è con Cristante, El Aynaoui e Romano. Le caratteristiche sono diverse ma in campo, ci mettiamo sempre a disposizione della squadra per vincere, anzi credo sia un punto di forza per la rosa avere giocatori con caratteristiche diverse in mezzo al campo”.

Hai giocato più di 70 minuti da ammonito contro giocatori che spesso ti puntavano: come è stato giocare con il pensiero di essere ammonito?
Ho dovuto adattarmi, non è la prima volta che mi capita un giallo nel primo tempo. Ho dovuto gestire gli interventi e pensare alla squadra. Un rosso avrebbe complicato tutto terribilmente, per fortuna poi abbiamo vinto e sono contento anche di aver segnato. Non è stato facile, è verom ma anche grazie ai compagni dietro come Mancio, Mario e Ghilardi, sapevo che eravamo ben coperti”.