Al termine della stagione con ogni probabilità la Roma avrà un nuovo direttore sportivo. Il rapporto con Massara è destinato a terminare e la Roma sta sondando diversi nomi in vista della prossima stagione. Come riferito da Gianluca Di Marzio a Sky Sport, uno dei primissimi nomi sulla lista del club giallorosso è quello di Giovanni Manna. L’attuale direttore sportivo del Napoli, però, ha un contratto con il club partenopeo e resta da capire se eventualmente Aurelio De Laurentiis sia disposto a liberarlo.
Autore: FabioD
Calciomercato Roma: Alajbegovic apre al trasferimento nella Capitale. Giallorossi al lavoro su questa pista a prescindere da chi sarà il ds
LaRoma punta fortemente su Alajbegovic. L’esterno bosniaco è un nome che da settimane è finito nell’orbita dei giallorossi in vista della prossima sessione di calciomercato. Come riferito da Gianluca Di Marzio, la Roma sta lavorando fortemente su questa pista a prescindere da chi sarà il prossimo direttore sportivo e il calciatore ha già espresso il suo gradimento per un possibile trasferimento nella Capitale. Inoltre, il club ha incontrato il papà e procuratore del calciatore e Pjanic, intermediario della trattativa.
(Sky Sport)
Roma-Fiorentina, Fagioli: “Non abbiamo approcciato bene e in uno stadio così diventa dura reagire”
La Roma cala il poker ai danni della Fiorentina. Per la Viola una serata da incubo quella vissuta all’Olimpico. Al termine della partita il centrocampista Nicolò Fagioli ha parlato ai cronisti.
POSTPARTITA
FAGIOLI A SKY
Il risultato della Cremonese e il primo gol della Roma hanno indirizzato la partita?
“La Roma ha meritato di vincere, noi non abbiamo approcciato bene e nel primo tempo abbiamo sbagliato tantissimo. Quando giochi in uno stadio del genere contro una squadra così diventa dura reagire dopo due reti in pochi minuti”.
Come si esce da queste fragilità che continuate ad avere?
“Lavorando in settimana. È difficile perché è tutto l’anno che fatichiamo a confermarci. Ora l’obiettivo è fare un punto ed essere salvi, ma l’obiettivo di tutti è migliorarci partita dopo partita. Mancano 3 partite e dobbiamo finire nel migliore dei modi anche per i tifosi”.
Cosa ti ha insegnato questa stagione?
“Tanto. Non pensavo potessimo fare così male, fare 4 punti in 14 partite è imbarazzante per una squadra come la Fiorentina. Poi ti devi mettere lì e ragionare sulla salvezza, anche se all’inizio non è facile. Grazie a Vanoli siamo riusciti a uscire da questa situazione. Il nostro difetto è che possiamo vincere o perdere con tutti. Oggi abbiamo perso 4-0, potevamo prendere anche più gol e questo ci dispiace. Dopo una stagione del genere meritiamo di finire al meglio”.
FAGIOLI A DAZN
Può avere inciso il risultato della Cremonese?
“Non ne ho idea. Personalmente no. Venire all’Olimpico è sempre una grande emozione giocare qua contro la Roma. Dovevamo affrontare la partita nel migliore dei modi. Ci abbiamo provato i primi dieci minuti, poi abbiamo sbagliato quasi tutto a livello tecnico e su alcune chiusure e con queste squadre lo paghi.”
Quanto è stato importante sentirti responsabilizzato?
“In una situazione del genere sono cresciuto tanto e mi fa piacere. È merito della squadra, del mister e della società che hanno creduto in me. Però penso sia un punto di partenza in una stagione così complicata. Adesso dobbiamo fare il punticino che manca e dare il massimo anche nelle altre partite per rispetto della maglia e dei tifosi.”
Roma-Fiorentina, Vanoli: “Dopo il primo gol ci siamo spenti. Complimenti alla Roma, ha fatto una grande prestazione”
La Roma supera con un netto 4-0 la Fiorentina nel posticipo dell’Olimpico. Una sfida mai in discussione, con gli uomini di Gasperini che si portano a una lunghezza dal quarto posto occupato dalla Juventus. La Fiorentina non è mai stata realmente in partita. Al termine della partita, il tecnico Paolo Vanoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni dei cronisti.
POSTPARTITA
VANOLI A SKY SPORT
Il risultato di Cremona vi ha condizionato?
“Non è una scusa. Abbiamo approcciato bene, ma dopo il primo gol ci siamo completamente spenti anche a causa di una grande prestazione della Roma. Vanno fatti i complimenti ai giallorossi. Noi dobbiamo tenere alta la testa, abbiamo fatto un percorso importante e a volta capita sbagliare. Dobbiamo pensare a chiudere questo discorso”.
Le è piaciuto l’approccio di Braschi? Che potenzialità ha?
“Sarei stato più contento se avesse fatto gol. Quando ho la possibilità faccio giocare i giovani. I ragazzi bisogna lasciarli crescere con tranquillità, lui si sta impegnando molto e stasera ha fatto vedere le sue qualità”.
Quale è il problema di Gudmundsson?
“Non è colpa sua. A Sassuolo gli è mancato solo il gol, ma con una punta al suo fianco farebbe meglio. A causa degli infortuni e dell’emergenza ha dovuto giocare da centravanti. Ci ha dato una grossa mano nella rimonta, anche in un ruolo non suo. Ma tutti dobbiamo fare un po’ di più”.
Come si cancellano le fragilità anche in vista della prossima stagione?
“Questi discorsi si fanno a salvezza raggiunta, poi mi incontrerò con la società. Ora dobbiamo pensare alla prossima partita. Il nostro campionato è legato alla salvezza, l’ho detto dal primo giorno in cui sono arrivato. Siamo stati bravi finora, ma manca quel pizzico in più per chiudere il discorso. Dobbiamo essere concentrati sul presente e sulla prossima partita”.
Se dovesse finire la tua avventura alla Fiorentina, la riterresti un’ingiustizia?
“Assolutamente no. Una società deve fare le sue valutazioni a 360 gradi. Quando sono arrivato qui tutti erano spaventati dalla retrocessione, era una catastrofe. Quando sono arrivato avevamo 4 punti e nessuno si era mai salvato in questa situazione. Il lavoro principale va ancora concluso, manca un punto da conquistare. Poi verranno fatte tutte le valutazioni del caso, ma io sarei molto felice di continuare questo percorso”
VANOLI A DAZN
La sconfitta della Cremonese può avere inciso sulla testa?
“Non lo so, può essere inconsciamente un fattore. Se l’abbiamo fatto, abbiamo sbagliato. L’approccio alla partita è stato buono, poi siamo usciti completamente dalla partita dopo l’1-0 su palla inattiva. Ultimamente ci stava succedendo poche volte, siamo sempre rimasti in partita. È un episodio che ogni tanto ritiriamo fuori dal cassetto, dobbiamo essere bravi a non farlo più. Nonostante questo, faccio i complimenti alla Roma perché ha fatto un’ottima partita. Le partite si possono sbagliare, ora dobbiamo essere bravi a resecare. Abbiamo la partita in casa, dobbiamo assolutamente chiudere il discorso salvezza.”
Cosa pensa di Braschi?
“Sono contento. Sarei stato più contento se avesse fatto gol, perché se lo meritava. Aveva già esordito con me in coppa, lo seguo in allenamento. Ho lavorato tanto con i giovani nella mia storia, bisogna avere la pazienza di farli crescere. È un ragazzo che ci ha dato una grossa mano e stasera l’ha dimostrato.”
Gudmundsson poteva fare meglio?
“Sì, gli sto chiedendo un sacrificio facendo il trequartista come finto nove, ma lo stiamo servendo male. Oggi doveva aprire gli spazi portando fuori Ndicka, ma siamo andati troppe volte diretti con palle leggibili. Ci sta dando una grossa mano. Da quando abbiamo cambiato modulo penso sia il giocatore che più si è sacrificato, l’abbiamo messo a fare l’ala a piede invertito e in tante situazioni ci ha aiutato. Con il Sassuolo ha fatto benissimo in quella posizione, gli è mancato solo il gol. Oggi non bisogna parlare di un giocatore solo, ma di tutti. È una partita da cancellare. Dobbiamo chiudere il discorso col Genoa.”
VANOLI IN CONFERENZA STAMPA
Cosa non ha funzionato?
“Forse, il risultato della Cremonese ci poteva dare qualche spinta in più. Inizialmente sembrava avercelo dato, poi siamo spariti come contro l’Udinese. Abbiamo questo vizio.”
L’atteggiamento della squadra è stato irritante. Sanno di dover dimostrarsi all’altezza della maglia viola? Braschi?
“Siamo tutti sotto esame, compreso me. La Fiorentina, come sempre detto, deve stare in altri posti. Se non lo capiranno, ci penserà la società a ricostruire. Stasera, ciò che è mancato è il restare in partita: bisogna chiedere scusa ai tifosi. Dobbiamo tirarci su e chiudere il discorso già alla prossima. Braschi, mi dispiace: da allenatore, ho sempre fatto una rivoluzione oppure fatto esordire tanti ragazzi. Quest’anno anche in tanti hanno fatto buone partite. Braschi è sempre pronto, quando c’è la possibilità risponde presente. Si meritava il gol: questo è l’esempio di spirito”.
I gol presi sui piazzati? Kean e Piccoli?
“Ultimamente, era un dato che avevamo migliorato. Sono arrabbiato, avevo detto di tenere d’occhio il primo palo ma non siamo stati bravi abbastanza. Dobbiamo lavorarci. Piccoli dovrebbe tornare settimana prossima, su Moise sapete tutto dal comunicato”.
Le parole di Fagioli non le spaventato? Ha detto che potete perdere e vincere con chiunque…
“Cerchiamo di essere realisti: se vogliamo costruire il futuro, serve vedere le cose non sempre negativamente. Questo è un aspetto su cui si deve tutti migliorare. Guardiamo quello che che, da quando son qui, dovevamo fare e il nostro obiettivo quale era. Le parole di Paratici mi fanno piacere, ma io questa fiducia è da quando sono qui che la sento. Ho sempre detto che quando ci incontreremo, valuteremo insieme tutto. Il compito ora lo voglio finire al meglio, non così. Non tanto per il risultato, ma per le prestazioni. Questa è una stagione particolare, quando dissi che fino alla fine la salvezza sarà dura non mi avete creduto. Ora siamo a 3 giornate dalla fine a nove punti dal terz’ultimo posto. Le valutazioni le lascio alla società, che dovranno ricostruire”.
Kean come sta emotivamente? Oltre alla mancata qualificazione ai Mondiali, c’è stata anche una schermaglia social….
“Che è successo? Se sto a guardare anche i social non campo più. Questo è un aspetto che nessuno sottolinea: abbiamo fatto un percorso importante, senza il nostro giocatore più importante. Moise ha fatto la differenza l’anno scorso, in questa stagione abbiamo faticato a recuperarlo. Ma può capitare. Poi, se devo guardare i social, mi sparerei. Io guardo quando il calciatore si allena, poi al resto ci pensa la società”.
Roma-Fiorentina 4-0: undicesimo match consecutivo in casa senza perdere. Nessuno in Serie A ha fatto meglio
La Roma travolge la Fiorentina con un perentorio 4-0. All’Olimpico è andato in scena un match senza discussione che i giallorossi hanno condotto dal primo all’ultimo minuto. Per la formazione guidata da Gasperini si tratta dell’undicesimo risultato utile consecutivo ottenuto tra le mura amiche dell’Olimpico in questo campionato. Una striscia lunghissima composta da 8 vittorie e 3 pareggi. Solo l’Inter è riuscita a fare come i giallorossi, sempre con 11 risultati consecutivi.
L’ultima sconfitta interna della Roma risale alla sfida del 30 ottobre contro il Napoli, quando i partenopei si imposero per 0-1 con la rete di Neres.
11 – La #Roma è imbattuta da 11 partite casalinghe in #SerieA (8V, 3N); nessuna squadra in questo campionato vanta una striscia interna di questo tipo più lunga (11 anche per l'Inter). Fortino.
— OptaPaolo (@OptaPaolo) May 4, 2026
Roma-Fiorentina: disagi all’ingresso dell’Olimpico. Code bloccate da oltre quindici minuti (FOTO)
Disagi ai tornelli dell’Olimpico a pochi minuti dal calcio d’inizio di Roma-Fiorentina. Molti tifosi sono bloccati in fila da oltre quindici minuti. Giocando di lunedì, molti tifosi sono arrivati allo stadio in ritardo e la procedura per accedere allo stadio è andata in tilt.
Calciomercato Roma, dall’Olanda: Aké verso la Serie A. Roma, Juventus e Milan interessate
Nathan Aké è sempre più vicino all’addio dal Manchester City e il suo profilo piace a diversi club di Serie A. Nei scorsi giorni il difensore centrale olandese è stato accostato alla Roma e arrivano conferme in merito a un suo possibile approdo nel campionato italiano per la prossima stagione. Aké, difensore di piede mancino, è un calciatore che sarebbe in grado di portare esperienza, qualità e leadership e dopo la sua esperienza al Manchester City vorrebbe giocare ancora in uno dei top campionati europei.
Roma e Juventus sono interessate in maniera concreta al 31enne, mentre anche il Milan potrebbe fare un nuovo tentativo per l’olandese dopo l’ultima sessione invernale di calciomercato.
(vi.nl)
Lazio, Isaksen: “In questo finale di stagione ci saranno le gare più importanti della mia vita”
LAZIO STYLE CHANNEL – Nel pre partita della sfida contro la Cremonese, l’esterno offensivo della Lazio, Gustav Isaksen si è espresso sul finale di stagione della propria squadra. In programma, nella penultima giornata di campionato, c’è il derby della Capitale e per Isaksen si tratta di un finale di stagione tutto da vivere: “È stata una stagione con alti e bassi. Ci sono state grandi partite, ma anche grandi sconfitte. Ora guardo solo avanti e non vedo l’ora di vivere questo finale di stagione, nel quale ci saranno le gare più importanti della mia vita“.
TORRI: “Non escludo che Ryan Friedkin possa provare a riunire Gasperini e Massara” – AGRESTI: “La stagione della Roma non è stata positiva”
A due giorni dalla sfida contro la Fiorentina, nell’etere romano si parla dell’arrivo di Ryan Friedkin a Trigoria. “Non escludo che Ryan Friedkin possa provare a riunire Gasperini con Massara. Mi aspetto delle decisioni per il prossimo futuro in questa settimana”, il pensiero di Piero Torri. Stefano Agresti fa invece un bilancio della stagione: “La stagione non è stata positiva, in campionato ha mantenuto la media punti degli scorsi anni ma ha fatto malissimo nelle coppe”
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Questo e tanto altro in “Massimo Ascolto“, rubrica de LAROMA24.IT curata dalla redazione. Una passeggiata tra i più importanti programmi radiofonici. Buona lettura.
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Non escludo che Ryan Friedkin possa provare a riunire Gasperini con Massara. Mi aspetto delle decisioni per il prossimo futuro in questa settimana. Il ritiro? I rinnovi? Chi li decide? Dybala? La sua priorità è la Roma (PIERO TORRI, Manà Manà Sport 90.9)
C’è stato un contatto diretto con Manna da parte dell’allenatore o qualcuno vicino a lui. Sogliano è la pista più semplice con il Verona in Serie B e si può liberare. Per D’Amico devi parlare con l’Atalanta. Su Manna dipende da cosa succede a Napoli, se Conte rimarrà o meno. Atalanta e Napoli non sono società semplici con cui andare a trattare. Riconciliazione Massara-Gasperini? Non la ritengo possibile (MATTEO DE SANTIS, Manà Manà Sport 90.9)
Se dovesse arrivare Ryan Friedkin aspetteremo eventuali decisioni. Ma la sua presenza a Trigoria si è già vista, l’attesa è eccessiva. Non è Dan ad arrivare… (MARCO JURIC, Manà Manà Sport 90.9)
Se la stagione finisse oggi, l’annata della Roma sarebbe deludente. Credo che i giallorossi abbiano ancora la possibilità di arrivare in Champions (FRANCO MELLI, Radio Radio 104.5)
È molto difficile per la Roma andare in Champions, dovrebbe crollare la Juventus e i giallorossi devono anche fare più punti del Como. La stagione non è stata positiva, in campionato ha mantenuto la media punti degli scorsi anni ma ha fatto malissimo nelle coppe (STEFANO AGRESTI, Radio Radio 104.5)
Ryan Friedkin in arrivo a Trigoria nelle prossime ore: in programma l’incontro con Gasperini
Il vicepresidente della Roma Ryan Friedkin sta per sbarcare nella Capitale. L’obiettivo è programmare il prossimo futuro insieme al tecnico Gian Piero Gasperini al Centro Sportivo Fulvio Bernardini di Trigoria. Dopo l’addio di Claudio Ranieri, la proprietà vuole dare certezze all’allenatore in vista della prossima stagione. Sul banco, ovviamente, anche il discorso legato al nuovo Direttore Sportivo, con Massara ormai prossimo all’uscita.
(Il Romanista)