Zago: “Wesley può fare quello che ha fatto Cafu. Avrei voluto Rios, mi sembrava più pronto di El Aynaoui”

TELE RADIO STEREO – Ai microfoni dell’emittente radiofonica è intervenuto l’ex giallorosso Antonio Carlos Zago e ha parlato della situazione in casa Roma:

Conosce bene Wesley: che giocatore è e che impatto potrà avere a Roma?
“Sicuramente tra i giocatori che ha preso la Roma finora è quello che conosco di più. È cresciuto tantissimo negli ultimi anni, è nel giro della Nazionale brasiliana. Dopo Dani Alves probabilmente è quello che ha impattato di più come terzino destro in Brasile negli ultimi anni. Ha una forza impressionante. Paragonarlo a Cafu è tanto, ma se continua così penso possa fare quello che faceva Cafu: fisicamente lui era una bestia e tecnicamente anche, Wesley potrebbe diventarlo. Penso che la Roma abbia fatto bene a prenderlo, soprattutto penso sia l’uomo adatto per quel ruolo per il gioco di Gasperini”.

È il momento giusto per arrivare in Europa?
“Per Cafu si parlava di altri tempi, oggi i giocatori sono più pronti per arrivare in Europa e giocare lì. Wesley ha fatto benissimo con il Flamengo: ha vinto due Libertadores e un campionato. Il calcio brasiliano è cresciuto tantissimo negli ultimi anni, è un campionato più competitivo e fornisce una maggior esperienza ai giocatori. Ovviamente in Italia e a Roma ci può essere scetticismo, ma per essere un giocatore giovane può sostenere quel ruolo per tanti anni. All’inizio dovrà avere tranquillità e tempo per inserirsi bene nel calcio e nella vita quotidiana italiana e penso a Roma potrà avere questo tempo. Ho visto che il club sta puntando tanto sui giovani che, insieme alla spina dorsale dell’anno scorso, possono lottare per la qualificazione in Champions League”.

Cosa pensa, invece, del mancato trasferimento di Rios?
“In Brasile il livello economico del calcio è cresciuto tantissimo negli ultimi anni, ora vengono a giocare qui a 27 anni e non più a 34. Avrei voluto tantissimo che la Roma avesse preso Rios, è un calciatore impressionante: ha una testa e una concentrazione incredibile e negli ultimi anni è migliorato tantissimo. Il Palmeiras ha un allenatore che lavora bene con i giovani e avrei voluto vedere Rios con la maglia della Roma, avrebbe potuto giocare tranquillamente a centrocampo visto che gioca anche con la Nazionale colombiana. Forse era un giocatore più preparato per giocare nella Roma rispetto a El Aynaoui, mi sembrava più pronto”.

Come valuta il nuovo corso tecnico di Gasperini?
“Forse sarei stato un centrale perfetto per lui, gli piace l’uscita dal basso e da dietro e questo lo facevo tranquillamente. Di Gasperini si possono dire solo belle cose: è stato l’allenatore più forte degli ultimi anni in Italia, insieme a Ranieri che l’anno scorso ha fatto un lavoro impressionante con la Roma. Portare una squadra di media classifica come l’Atalanta a un livello altissimo sia in Italia sia in Europa non è cosa facile. Non conosco Gasperini personalmente ma se ne avrò l’opportunità vorrei conoscerlo, propone un calcio diverso dagli altri. Se fa anche a Roma quello che ha fatto con l’Atalanta potrà vincere tranquillamente lo Scudetto”.

È stato bello ritrovare un brasiliano a Roma: sente ancora qualche vecchio compagno?
“Quando la Roma ha vinto c’erano i sudamericani e in particolare i brasiliani. Sin da quando sono arrivato a Roma ho detto che l’obiettivo era vincere qualcosa, alla fine è successo ed è stato un sogno: ho tanti amici in Italia e sono rimasto legato ai colori giallorossi. Roma e i tifosi romanisti rimarranno sempre nel mio cuore. Sento ancora Delvecchio, Candela, il nostro sindaco Tommasi, Montella che ho sentito anche di recente. Mi aspettavo che Tommasi sarebbe potuto diventare magari presidente della FIGC, ma non sindaco di Verona. Montella ha cominciato bene come allenatore, poi è sparito un po’ e ora è tornato benissimo in Turchia tra club e Nazionale. Era uno che parlava sempre di calcio già durante i ritiri, si vedeva che sarebbe diventato un buon allenatore. Penso che anche Di Francesco stia facendo una buona carriera, sta allenando nel calcio italiano che per me è ancora tra i più difficili al mondo. Abbiamo anche un gruppo, parliamo sempre lì. Vedo sempre Di Biagio e Candela che giocano a padel, purtroppo non sono in Italia altrimenti giocherei anche io con loro. Capello? No, con il mister non ho più parlato. Mi hanno invitato per la partita contro l’Everton, il 9 agosto, e penso ci sarà anche lui. Sarà un piacere vederlo”.

Chi è stato Franco Sensi per lei?
“Non solo il presidente, anche la sua famiglia. A Trigoria si respirava un’aria familiare, c’era una cappella e prima di ogni partita si celebrava messa: eravamo lì tutti insieme, tutte le settimane. Eravamo una famiglia, sarà impossibile dimenticare tutti quei momenti che abbiamo vissuto insieme”.

Ancelotti è l’uomo giusto per il Brasile?
“Penso che potrà riportare il Brasile a vincere un Mondiale, che è quello che vogliono tutti i brasiliani. Fino ad ora non ha fatto molto, ma ha cambiato l’ambiente e ora i tifosi ci credono di più e accompagnano di più la Nazionale. Quando hai un allenatore importantissimo come Ancelotti, uno dei più forti degli ultimi anni, c’è da sognare. C’è ancora tanta strada da fare ovviamente, ma avrà tempo per lavorare e preparare alcuni giocatori giovani. Siamo fiduciosi che la Nazionale possa fare bene e fare un Mondiale come vogliono tutti i brasiliani, lottando per la vittoria finale”.

Davide Ancelotti sulla panchina del Botafogo la incuriosisce?
“Mi incuriosisce perché non lo conosco. Ha preso una squadra importante in Brasile, che sta investendo molti soldi e che l’anno scorso ha vinto la Libertadores. Sicuramente lotteranno per vincere il campionato quest’anno, così anche il padre è contento”.

Calciomercato Roma, dalla Spagna: piace Guiu del Chelsea. Sunderland in vantaggio

Spunta un nuovo nome per l’attacco della Roma: si tratta di Marc Guiu del Chelsea. Secondo quanto scrive il portale spagnolo, l’attaccante spagnolo classe 2006 potrebbe lasciare Londra considerando la concorrenza nel club inglese e piace a vari club, in particolare a Sunderland e Lipsia. A questi si aggiungono anche Roma e Real Sociedad, ma al momento il Sunderland è in vantaggio.

(sport.es)

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Calciomercato Roma, dall’Inghilterra: Echeverri lascerà il City in prestito. Ma non è prevista l’ipotesi giallorossa

Accostato con insistenza alla Roma sul mercato per rinforzare l’attacco a disposizione di Gian Piero Gasperini, arrivano aggiornamenti sulla situazione di Claudio Echeverri. Secondo quanto scrivono in Inghilterra, l’argentino dovrebbe lasciare il Manchester City in prestito durante la finestra estiva di calciomercato ma non è prevista l’ipotesi giallorossa.

(dailymail.co.uk)

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Kluivert: “Amo Roma, è speciale”

CBS SPORTS GOLAZO – Justin Kluivert torna a parlare di Roma: l’attaccante olandese, ora al Bournemouth, ha rilasciato un’intervista al canale sportivo e ha ricordato la sua esperienza in giallorosso. “Ogni campionato in cui ho giocato mi ha insegnato qualcosa di diverso – ha detto -. La Premier League è il campionato migliore per me, senza dubbio. In Inghilterra la pressione è enorme, ma ti aiuta a crescere. La Liga mi ha affascinato per la tecnica, mentre la Serie A mi ha insegnato molto tatticamente, soprattutto a livello difensivo e organizzazione. Ma la Roma ha un posto speciale nel mio cuore. Amo Roma, ho un legame speciale con questa città e non c’è dubbio che sia una delle esperienze più belle della mia carriera”.

Roma-Cannes: Dybala tornerà al centro dell’attacco

Una buona notizia in casa Roma in vista del test amichevole di domani contro il Cannes, altro club di proprietà dei Friedkin. Dopo aver saltato la scorsa partita contro il Kaiserslautern per gestire i carichi post infortunio, la Joya Paulo Dybala (come scrive il quotidiano sportivo) tornerà regolarmente al centro dell’attacco giallorosso. Un segnale positivo che conferma la piena volontà del giocatore di essere subito a disposizione del tecnico Gian Piero Gasperini.

(corrieredellosport.it)

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Calciomercato Roma Femminile: in stand-by la cessione di Giugliano all’Al-Ula

Arrivano aggiornamenti di mercato sulla Roma Femminile, nello specifico in merito alla situazione di Manuela Giugliano. La numero 10 giallorossa aveva ricevuto un’offerta importante nei giorni scorsi dall’Al-Ula ma, come scrive il giornalista del Messaggero Giuseppe Mustica, la Roma aveva deciso di non accettarla. Da quel momento però non c’è stato più un rilancio del club arabo e l’affare potrebbe essere rimandato fino agli ultimi giorni della sessione di calciomercato estiva.

Calciomercato Roma, Dovbyk in uscita: la sua quota si gioca a 2,50. Le prime alternative sono Krstovic e Scamacca

Dopo una prima stagione in giallorosso con un buon bottino di gol ma un rendimento altalenante, Artem Dovbyk non è incedibile in questa sessione estiva di mercato. Lo pensano anche i bookmaker che, come riporta Agipronews, offrono la partenza del centravanti ucraino a 2,50 su Planetwin365 e Betflag. Le alternative, in lavagna, sono Nikola Krstovic del Lecce e Gianluca Scamacca dell’Atalanta, per un reparto prime punte che, dopo l’arrivo dell’irlandese Evan Ferguson, sarebbe completamente rinnovato.

L’approdo a Roma dell’attaccante montenegrino, reduce da un’annata convincente, si gioca a 3, in leggero vantaggio, in quota, sull’atalantino, proposto a 3,50. Per Scamacca, che ha saltato per infortunio quasi tutta la scorsa stagione, sarebbe un ritorno a casa dopo gli anni nelle giovanili romaniste. Ritroverebbe inoltre Gian Piero Gasperini, con cui ha brillato a Bergamo.

(DVA/Agipro)

Fiorentina, Gosens: “Gasperini eccezionale. Sento ancora la fatica dei suoi allenamenti”

SKY SPORT – Robin Gosens, esterno della Fiorentina, ha rilasciato un’intervista all’emittente televisiva e tra i vari temi trattati ha ricordato la sua avventura all’Atalanta sotto la guida di Gian Piero Gasperini. Ecco le sue dichiarazioni.

Da ex giocatore di Gasperini, che sensazione ti provoca vedere quei ragazzi della Roma distrutti sulla panchina dopo una sua seduta di allenamento?
«Mi viene in mente immediatamente la fatica incredibile che ho vissuto nei miei ritiri con lui. Anche se sono passati ormai cinque anni, sento ancora nelle gambe quella stanchezza. Ricordo perfettamente la prima volta che ho affrontato il ritiro con Gasperini: ero talmente stremato che la sera riuscivo a malapena a mangiare e andavo subito a dormire sperando di riprendermi in tempo per il giorno dopo. Non so se nel frattempo abbia cambiato metodi, ma conoscendolo non credo affatto (sorride, ndr). È semplicemente il suo modo di preparare i giocatori».

Quanto è stato determinante Gasperini nella tua crescita professionale?
«Enormemente, gli devo tantissimo. Mi ha reso il calciatore che sono oggi. È un tecnico eccezionale, tra i pochi capaci di imprimere alla propria squadra un’identità riconoscibile ovunque. La sua firma è inconfondibile e preziosa. Personalmente sarò per sempre riconoscente a lui per tutto ciò che mi ha insegnato. Mi auguro con tutto il cuore che riesca a ottenere grandi successi anche con una piazza prestigiosa come Roma, anche se ovviamente ci saremo noi e altre squadre a mettergli i bastoni tra le ruote».

Calciomercato Roma, dalla Spagna: Deossa a un passo dal Betis

Sembra essere ormai sfumato uno degli obiettivi di mercato della Roma. Come riportato dal giornalista Matteo Moretto, Nelson Deossa del Monterrey è a un passo dal trasferimento al Betis. Nei giorni scorsi una delegazione della società spagnola si era recata in Messico per chiudere la trattativa e ora l’affare è alle battute finali.

(marca.com)

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Roma Femminile, Bergamaschi: “Porto esperienza e duttilità. Al Tre Fontane atmosfera da brividi” (VIDEO)

Valentina Bergamaschi, nuovo acquisto della Roma Femminile, ha rilasciato la prima intervista ai canali ufficiali del club. Ecco le dichiarazioni della calciatrice, che si è legata alla società giallorossa con un contratto fino al 30 giugno 2028.

Cosa ti ha spinto a scegliere la Roma?
“La Roma è sempre stato un club che ho stimato, al quale ponevo grande attenzione. Sono molto felice di essere qui e di essere diventata finalmente una romanista”.

Sei una calciatrice d’esperienza anche a livello internazionale, cosa pensi di poter dare alla squadra?
“Quello che vorrei portare è sicuramente la mia esperienza e la mia duttilità. Voglio metterla a disposizione della squadra per rendere al meglio”.

Quale posizione esalta di più le tue caratteristiche?
“Diciamo che il motto è sempre giocare, però la posizione che preferisco è a tutta fascia sulla destra. Penso che sia la mia posizione ideale, dove rendo meglio”.

Da avversario hai giocato tante partite al Tre Fontane. Che effetto ti faceva il pubblico? Hai pensato già come lo vivrai invece da calciatrice della Roma?
“Ci pensavo notti fa e stavo pensando a quando, da avversario, entravo e tutti cantavano l’inno con queste mega sciarpe che esponevano… La sensazione era veramente da brividi. Ora viverlo con questa maglia penso che aumenterà il desiderio di volerli vedere tutti quanti tifare per noi e magari cantare insieme anche l’inno, perché no?”.

Sappiamo che hai avuto modo di parlare brevemente con il mister. Che impressione ti ha fatto e cosa vi siete detti?
“Sono rimasta molto contenta negli scambi di parole che ci siamo dati. Non vedo l’ora di iniziare più carica di prima per continuare a migliorarmi e puntare sull’obiettivo che poi sarà quello della squadra”.

Dal punto di vista personale, quali sono le tue aspettative?
“Quello di portare tanto entusiasmo e voglia di combattere, di non arrendersi mai, continuare a migliorarmi e mettere tutta me stessa a disposizione per la squadra”.