Gasperini: «La priorità è il campionato»

L’obiettivo è vincere per evitare i playoff, che cadrebbero tra l’altro a ridosso di due gare importanti di campionato come quelle contro Napoli e Juventus. Ma se non dovesse succedere, Gasperini non ne farebbe un dramma. […]

Anche perché stasera a Gasp mancheranno otto giocatori, tra infortuni e giocatori fuori lista. L’ultimo a dare forfait è stato Ferguson, per un problema alla caviglia. […]

Quindi, un pensiero al Panathinaikos. «Ottima squadra. Benitez? Un vincente, sarà un bello scontro».

Intanto, però, diminuiscono i giorni per chiudere le ultime operazioni. Carrasco sta diventando complicato, anche se mai dire mai. Ma se sarà è un’operazione da chiudere in extremis. Difficile anche Fortini, a meno che la Fiorentina non abbassi le pretese. Resteranno invece in giallorosso Ferguson e Tsimikas e Angelino è vicino alla ripresa.

(gasport)

Carrasco freme, idea Sulemana. Tsimikas resta, Celik via a giugno

C’è poco da fare. E forse anche Gasperini si è messo l’anima in pace. Della serie: nella migliore delle ipotesi, ad oggi, a Trigoria sarebbero felicissimi di accogliere un esterno offensivo. Per il resto, se ne riparlerà in estate. […]

Andiamo con ordine e partiamo con Carrasco. La situazione è cristallizzata ormai da qualche giorno: il belga preme per venire alla Roma. Il mondiale chiama e se lui non si rimette in gioco in un campionato competitivo c’è il rischio che il ct Garcia non risponda. Per questo motivo è disposto a lasciare sul tavolo lo stipendio principesco che percepisce all’Al Shabab per mettersi in gioco i prossimi 45 mesi a Roma. […].

Così, a meno che l’Atalanta non sia disposta a sedersi e parlare di Sulemana (profilo che intriga Gasp), inevitabilmente si tornerebbe al punto di partenza e quindi Carrasco. Almeno un paio di intermediari stanno cercando di sbloccare la situazione. Il tempo non manca (5 giorni) ma è sempre meno.

Chi pensava che l’infortunio di Ferguson e la mancata convocazione fossero propedeutici ad una possibile cessione, sulla falsa riga di quanto accaduto con Bailey, dovrà mettersi l’anima in pace. Evan sta realmente male (ahilui) e resterà alla Roma sino al termine della stagione. A fargli compagnia ci sarà Tsimikas: «Ho sentito tante notizie su di me ma io sono concentrato a fare bene qui» Il greco quindi resterà a Roma sino al termine della stagione: saltato ormai il ritorno al Liverpool.

Di conseguenza, con i tiepidi miglioramenti di Angeliño, anche il discorso relativo al terzino sinistro è rimandato alla prossima estate. Fortini e Moller Wolfe rimangono degli obiettivi, a patto che restino nei loro club di appartenenza sino a giugno. A proposito di terzini, la Roma si è rassegnata a perdere Celik. […]

(Il Messaggero)

Missione ottavi. Gasperini è tranquillo: «Non è una gara da vincere ad ogni costo, la priorità va al campionato»

IL TEMPO (F. BIAFORA) – Tre punti per la qualificazione matematica agli ottavi di finale. Ma senza alcuna pressione. La Roma si presenta alla sfida in casa del Panathinaikos (calcio d’inizio ore 21, diretta Sky) con lo stesso umore con cui ha affrontato, e vinto, la partita della scorsa settimana contro lo Stoccarda.

«Cercheremo di fare risultato, ma non è una gara da vincere assolutamente a ogni costo. Siamo comunque già qualificati tra le prime 24 e, se riuscissimo a entrare nei primi 8, saremmo ancora più felici perché eviteremmo un turno di playoff. In questo momento della stagione, però, è chiaro che la priorità sia il campionato. L’ultima giornata è sempre quella più insidiosa. Si arriva sempre con qualche acciacco>>., il manifesto con cui Gasperini ha presentato la sfida. Parole simili a quelle usate giusto sette giorni fa. I giallorossi, con un successo, «rischiano» pure di finire tra le prime quattro, , che avranno il diritto di disputare la gara di ritorno in casa negli eventuali quarti di finale.

Un pareggio potrebbe essere comunque sufficiente per evitare i playoff di febbraio, ma dipenderà dai risultati di numerose altre squadre. Inutile fare calcoli. Con un attacco ridotto ai minimi termini, l’allenatore piemontese mantiene grande tranquillità alla vigilia: «Il Panathinaikos è una buona squadra che in Europa ha fatto un ottimo percorso. In campionato ha avuto qualche difficoltà in più, ma resta una squadra organizzata. Anche loro, come noi, hanno qualche problema di organico. È chiaro che faremo il massimo per ottenere la qualificazione».

Poi il chiarimento sull’eventuale doppio impegno aggiuntivo: «Non mi preoccupa dover eventualmente giocare un turno in più, siamo cresciuti giocando e la quantità di partite disputate ci ha permesso di crescere qualitativamente. Non ritengo un problema enorme l’eventuale turno da affrontare».

Chiusura sul mercato: «Non lo so come si concluderà. Il mercato di gennaio è sempre imprevedibile, figuriamoci gli ultimi giorni. Tutto sommato, prima si chiude meglio è!». L’obiettivo della dirigenza resta sempre quello di regalare al tecnico un nuovo esterno d’attacco, un altro titolare dopo l’acquisto di Malen. Tel, Nusa, Summerville e Sauer sono solo alcuni dei tanti nomi sondati per rinforzare il reparto offensivo, ma fino ad ora tutte le società interpellate hanno chiesto cifre considerate fuori budget per la Roma.

Resiste come piano B il nome di Carrasco, ma anche lì ci sono difficoltà, visto che l’Al Shabab per il momento non lo libera: è il miglior giocatore e la squadra araba è in lotta per non retrocedere. Sulla sinistra Moller Wolfe è un nome quasi da scartare, mentre fino all’ultimo non è da escludere un piccolo ritocco dell’offerta per Fortini, con la Fiorentina che ha già rifiutato una proposta da 10 milioni complessivi. Possibile che si resti con Tsimikas, Wesley e con Angelino, convocato per la trasferta. I medici hanno dato il si dopo i miglioramenti fisici degli scorsi giorni. Una delle migliori notizie per Gasperini e per la Roma.

Gasp, sprint per gli ottavi: «Meglio evitare i playoff»

LEGGO (F. BALZANI) – All’ombra del Partenone per prendersi la gloria nonostante un emergenza da codice rosso e la priorità che – come ribadisce Gasperini – «è ancora al campionato». La Roma, nella tana del Panathinaikos di Benitez, stasera con una vittoria può strappare il pass per gli ottavi di finale di Europa League. Ma anche col pareggio la squadra di Gasperini potrebbe comunque rientrare tra le prime otto.

Il tecnico, però, non pensa alla qualificazione: «Non mi spaventa dover giocare i play off, ovviamente ci farebbe piacere stare tra le prime otto ma le scelte saranno condizionate dal campionato che in questo periodo è più importante». Gasp peraltro dovrà fare a meno di gran parte del reparto offensivo. Oltre a Malen, Vaz ed Arena (tutti ancora fuori dalla lista Uefa) e agli infortunati El Shaarawy e Dovbyk, infatti, mancherà pure Ferguson fermato all’ultimo dal riacutizzare del dolore alla caviglia sinistra.

Obbligatorio l’impiego di Soulè e Pellegrini, probabile quello di Dybala che ha però un fastidio al ginocchio. Tra i convocati è finito anche il baby Della Rocca. Tanto turn over in difesa e sulle fasce dove sono pronti a scendere in campo Ziolkowski, Resnch e Tsimikas. Il greco, peraltro, resterà alla base viste che le ultime attenzioni del mercato saranno rivolte all’ala sinistra offensiva richiesta ormai da quasi 240 giorni da Gasperini che spera in un rilancio per Sauer o Godts o al massimo di arrivare a Carrasco. Tutte operazioni, ad oggi, in alto mare. «Siamo molto forse metterò Mancini o Nicka attaccanti (ride, ndr). Mercato? Sempre imprevedibile negli ultimi giorni, prima si chiude meglio è», ha concluso Gasperini.

La buona notizia arriva da Angelino: test positivi per lo spagnolo che è pronto a tornare in campo.

Probabile formazione: Svilar: Celik, Ziolkowski, Ghilardi; Rensch, El Aynaoui, Pisilli, Tsimikas; Cristante, Pellegrini; Soulè.

TORRI: “Non riesco a dire basta con Dybala” – FELICI: “Non mi sembra saggio cedere Pellegrini a gennaio con tutte le difficoltà offensive”

A due giorni dalla dalla sconfitta contro il Cagliari, nell’etere romano si analizza la situazione giallorossa. “Non riesco a dire basta con Dybala, forse perchè sono innamorato della poesia del calcio”, il pensiero di Piero Torri. Così invece Antonio Felici su Pellegrini: “Non puoi cedere Pellegrini adesso a gennaio. Anche perché là davanti non è che la Roma sia messa straordinariamente bene: di Dybala conosciamo le condizioni, Baldanzi non punge, El Shaarawy può giocare 10 minuti, i centravanti è come se non ce li avessimo, quindi che fai, ti vai a provare di un uomo?

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Questo e tanto altro in “Massimo Ascolto”, rubrica de LAROMA24.IT curata dalla redazione. Una passeggiata tra i più importanti programmi radiofonici. Buona lettura.

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Al momento la Roma mi sembra che non abbia la forza di andare a Cagliari e fare 2-3 gol come successo a Cremona. Dovrà stare sul pezzo e creare occasioni senza subirne perché i sardi hanno buone soluzioni, portando la partita sul suo binario e gestendola nel modo migliore (ROBERTO PRUZZO, Radio Radio 104.5, Mattino – Sport e News)

Se si va a Cagliari con serietà consapevolezza e voglia di difendere il secondo posto la roma può vincere, ha le alternative. Gasperini può cambiare, nonostante l’attacco non sia il miglior reparto della squadra. La vedo come a Cremona” (MARCO JURIC, Manà Manà Sport 90.9)

Contro il Napoli la controfigura del Dybala dei sogni, ma la cosa più bella fatta da un giocatore della Roma è sua, la palla a Baldanzi la da lui. Ma questo non può giustificare 8 milioni e mezzo di stipendio netto. Per me ha ragione chi dice basta con Dybala, ma io non ce la faccio a dirlo, forse perchè sono innamorato della poesia del calcio (PIERO TORRI, Manà Manà Sport 90.9)

Con il ritorno di Angelino, credo che Wesley torni a destra è li che ha sempre giocato (ANGELO MANGIANTE, Manà Manà Sport 90.9)

Chi tra Pellegrini, Cristante, Hermoso, Baldanzi e Bailey non ci sarà l’anno prossimo? Bailey e Pellegrini tenderei a darli via, Cristante credo che rinnoverà, sono stato avviati i contatti, Hermoso dipende dalle offerte. Mentre Baldanzi proveranno a darlo via già a gennaio, ma ne deve arrivare un altro, perché il discorso di Gasperini è “non mi piacciono, ma almeno ho questi”. Se arriva l’esterno d’attacco, Baldanzi è il primo che parte. Se Pellegrini accetterebbe un rinnovo a ingaggio ridotto? Secondo me sì. A 2,5 milioni secondo me sarebbe giusto, ma per me lui punta almeno a 3 milioni. Ma la società non ci pensa proprio (FRANCESCO BALZANI, Te la do io Tokyo, Tele Radio Stereo 92.7)

Non puoi cedere Pellegrini adesso a gennaio. Anche perché là davanti non è che la Roma sia messa straordinariamente bene: di Dybala conosciamo le condizioni, Baldanzi non punge, El Shaarawy può giocare 10 minuti, i centravanti è come se non ce li avessimo, quindi che fai, ti vai a provare di un uomo? Adesso non mi sembra saggio, hai il deserto davanti. Se Pellegrini rinnoverebbe a ingaggio ridotto? Dipende dalla cifra offerta (ANTONIO FELICI, Te la do io Tokyo, Tele Radio Stereo 92.7)

“Roma, Roma, Roma”: il vinile disponibile in versione standard e limited edition (FOTO e VIDEO)

Torna in vendita in tutti gli store il 45 giri di Antonello Venditti con inciso “Roma, Roma, Roma“, il coro che accompagna i giallorossi e che fa vibrare i cuori di tutti i tifosi romanisti.

Ad annunciarlo la stessa Roma con un comunicato ufficiale e con l’annuncio sui social, tramite i quali sono trapelate non solo le immagini del prodotto ma anche e soprattutto la meravigliosa melodia del coro.

Due le versioni in vendita per i tifosi, quella standard e quella limited edition: “La melodia, le parole e l’armonia che da 50 anni ci uniscono in un’unica voce e un solo grande cuore giallorosso“.

Zufferli per Cagliari-Roma: tre vittorie e un ko per i giallorossi, l’ultima volta contro il Bologna ad inizio stagione

Ci sarà Luca Zufferli a dirigere il match tra Cagliari e Roma valido per il quattordicesimo turno di campionato. Trentacinquenne della sezione di Udine, l’arbitro friulano ha già arbitrato quattro volte la Roma, l’ultima nella prima giornata di campionato allo Stadio Olimpico contro il Bologna.

Gli altri tre precedenti risalgono alla passata stagione, per un bilancio totale di tre vittorie e una sconfitta sotto la sua direzione di gara. Il primo incrocio è stato la sconfitta casalinga per 2-1 contro l’Empoli della passata stagione. Poi tre vittorie di fila: il 3-1 all’Olimpico contro il Genoa, l’1-0 con rigorino a Venezia e appunto l’1-0 contro il Bologna di inizio stagione, con il primo gol in giallorosso di Wesley.

Sei invece i precedenti di Zufferli contro il Bologna, con due vittorie e quattro sconfitte.

CAGLIARI-ROMA: arbitra Zufferli. Guida al VAR, Pezzuto AVAR

Domenica alle ore 15.00 andrà in scena a Cagliari la sfida tra i sardi e la Roma di Gian Piero Gasperini, valida per la quattordicesima giornata di Serie A. L’arbitro della gara sarà Luca Zufferli, il quale sarà coadiuvato dagli assistenti Tegoni e Fontemurato. Il IV Uomo sarà Di Marco, mentre VAR e AVAR saranno rispettivamente Guida Pezzuto.

CAGLIARI-ROMA     h. 15.00

ZUFFERLI

TEGONI.FONTEMURATO

IV:       DI MARCO

VAR:      GUIDA

AVAR:      PEZZUTO

(aia-figc.it)

Mario Rui: “L’ultima Roma di Spalletti aveva più talento del mio Napoli. Totti top”

TUTTOSPORT – Lunga intervista rilasciata da Mario Rui alla vigilia di Napoli-Juventus, con l’ex terzino tra le altre anche della Roma che ha parlato non solo del suo cammino con gli azzurri, ma anche del suo periodo a Roma e del rapporto che ha avuto con Luciano Spalletti, prima in giallorosso e poi appunto con il Napoli diventato campione d’Italia.

Spalletti mi portò a Roma, ma mi feci subito male in ritiro. Ero a terra psicologicamente, non mi sentivo mai bene dal punto di vista fisico. Lui prima della partita contro il Palermo mi ha detto “ti darò fiducia, anche se non stai bene. Te lo meriti per come stai lavorando”. Mi ha voluto bene, non mi ha abbandonato nei nomenti più complicati: gli ho dato tutto me stesso, ma lui mi ha ripagato con il suo rispetto e la sua stima.

Il giocatore più forte con cui ho giocato? Totti nell’ultimo anno di carriera aveva dei colpi assurdi. Ma in quella Roma c’erano dei campioni incredibili: penso a De Rossi, Salah, Nainggolan. Quella Roma aveva più talento del Napoli dello Scudetto, ma il mio Napoli aveva uno spirito incredibile“.

Pisilli racconta l’esordio con la Roma: “Mourinho mi disse: ti caghi se ti metto?” (VIDEO)

Nel corso della lunga intervista rilasciata a Cronache di Spogliatoio, Niccolò Pisilli ha ricordato il momento del suo esordio con la Roma e il modo in cui l’allora allenatore giallorosso Josè Mourinho gli ha comunicato che sarebbe sceso in campo per la prima volta con addosso la maglia giallorossa.

Il centrocampista ha raccontato così l’esordio, arrivato il 6 maggio 2023 all’Olimpico contro l’Inter: “Prima del mio esordio facemmo rifinitura e poi c’era il ritiro, quindi dormivamo lì. Dopo l’allenamento Mourinho venne da me e mi disse “ti caghi se domani ti metto?”. Avevo un po’ questa speranza, però ovviamente non mi aspettavo nulla, era la mia seconda convocazione.

Mourinho era un allenatore molto attento ai giovani, veniva spesso a vedere la primavera, e noi che eravamo in primavera respiravamo di essere osservati, e ogni partita era un’occasione per farsi vedere, spesso venivamo chiamati per gli allenamenti.

Mi reputo molto fortunato perchè in quegli anni c’era un mister che dava tanta importanza alla primavera, ha fatto esordire tanti giovani e penso sia la cosa migliore che Mourinho potesse fare da allenatore della prima squadra” per un ragazzo che giocava con la primavera e aspirava alla prima squadra“.