Pellegrini e Pandini in visita al Liceo di Trigoria, presente anche Massara. Il numero 7: “Rappresentare la Roma è un onore e una responsabilità. Noi romanisti siamo diversi” (COMUNICATO, FOTO e VIDEO)

Lorenzo Pellegrini e Marta Pandini hanno vissuto una giornata speciale e hanno partecipato all’evento “Anche la scuola in campo! – Il calcio spiegato dalle scienze” organizzato nel Liceo Scientifico Sportivo AS Roma di Trigoria. All’iniziativa era presente anche il direttore sportivo Frederic Massara. Ecco il comunicato del club giallorosso: “Mattinata a scuola per Lorenzo Pellegrini e Marta Pandini, che alcuni giorni fa hanno partecipato all’evento “Anche la scuola in campo! – Il calcio spiegato dalle scienze”, organizzato dal Club all’interno del Liceo Scientifico Sportivo AS Roma di Trigoria, dove tanti ragazzi delle giovanili giallorosse svolgono il proprio percorso scolastico.

Per gli studenti, un’occasione speciale per conoscere da vicino due calciatori professionisti ma anche per affrontare tutte le tematiche di carattere scientifico correlate al gioco più bello del mondo, con l’obiettivo di evidenziare il legame indissolubile che c’è tra l’attività scolastica e quella sportiva.

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Dopo il saluto introduttivo del Vice Preside, Prof. Ottavio Di Paolo, preceduto da quello del Chief Football Operating Officer dell’AS Roma, Maurizio Lombardo, e dagli interventi di Ricky Massara e Simone Canovi della direzione sportiva maschile e femminile, i docenti dell’Istituto Giovanni Paolo II – che tengono quotidianamente le proprie le lezioni all’interno del Centro Sportivo Fulvio Bernardini – hanno potuto approfondire temi come il ruolo dell’alimentazione per lo sportivo e le nuove tecnologie applicate ai metodi di allenamento, consentendo agli studenti di mettere a frutto le nozioni scientifiche apprese sui banchi di scuola.

“Le difficoltà aiutano a crescere”, ha voluto ricordare Marta Pandini alle ragazze che ambiscono ad arrivare in prima squadra. “Sono però altrettanto importanti il sacrificio, la dedizione e la determinazione, aspetti che io racchiudo nella parola ‘disciplina’.  Questo è ciò che vi permetterà di andare avanti, anche nella vita, se non dovessero arrivare i successi”.

“Portare questo stemma sul petto è un onore e una responsabilità per voi e per noi, perché noi romanisti siamo diversi dagli altri ed è raro che qualcuno ci possa insegnare qualcosa in termini di amore, di appartenenza e passione”, ha detto Lorenzo Pellegrini ai giovani calciatori presenti. “Quello che dovete fare andando al campo ogni giorno è divertirvi e pensare sempre a migliorarvi. Ancora oggi, dopo quasi 350 partite disputate con la Roma, vengo qui per imparare e capire in cosa posso migliorare per giocare la domenica””.

Renzetti (ex pres. Lugano): “Manna alla Roma? Dipende tutto da De Laurentiis. Gasperini lo chiama ogni due giorni”

RETESPORT – Angelo Renzetti, ex presidente del Lugano, ha rilasciato un’intervista all’emittente radiofonica e ha parlato di Giovanni Manna (con cui lavorò nel club svizzero), attuale direttore sportivo del Napoli e obiettivo principale della Roma per sostituire Frederic Massara. Ecco le sue parole: “Si tratta di un ragazzo empatico, sempre in movimento, ha tanti contatti e per questa professione sono caratteristiche importanti. Sa capire gli umori di chi ha intorno”.

Si sposerebbe bene con Gasperini?
“Ci sono due aspetti importanti: Gasp ha lavorato con Sartori, con personaggi di assoluto livello, forse il migliore d’Italia e se chiama Manna un giorno sì un giorno no, vuol dire che c’è una stima importante da parte del tecnico. Sicuramente è una richiesta di Gasperini, quindi sul piano caratteriale non ci sono problemi”.

Manna verrà alla Roma?
“Ha un contratto col Napoli ed è una persona ambiziosa, penso dipenda moltissimo da De Laurentiis. Tutto dipende da questo”.

Gemitaiz: “Dybala è fracico e costa troppo, spero se ne vada” (VIDEO)

Gemitaiz, noto rapper romano e tifoso romanista, ha rilasciato un’intervista ai microfoni di “Un altro podcast”, contenuto della Gazzetta dello Sport. Ecco le sue parole su Ranieri, su Totti e su Dybala:

Mi dispiace per Ranieri, è un simbolo del romanismo. Voleva andare in pensione da tanti anni, non credo fosse la soluzione mandare via Gasperini. Nessun tifoso della Roma non è dalla parte di Ranieri, gli sono grato, ma se le cose non funzionano… Ha detto più volte che voleva smettere, è più naturale e spontaneo che vada via lui. Gasperini è un grande allenatore, facciamo sempre gli stessi punti da un bel po’ di anni, diamogli modo di dar via al progetto“.

Su Totti: “La maglia di Totti dello scudetto ricorda un periodo super felice. Quando ero ragazzino amavo tutti i giocatori della Roma, ma lui è sempre stato il simbolo di quei tempi, anche se probabilmente lo è ancora oggi. Se lo vedessi gli stringerei la mano e lo ringrazierei. Sarebbe bello averlo all’interno del progetto, ma se non succede ci sarà qualche motivo. Io la seguo a prescindere da queste dinamiche”. Ancora: “Chi preferisco fra Dybala e Malen? Dico Dybala per quello che ha dimostrato negli anni. Lui è fracico come diciamo a Roma, ma è un piacere vederlo giocare. Spero che se ne vada, prende troppi soldi e non gioca mai“.

(gazzetta.it)

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Serie A: Dybala, Zaragoza e Dovbyk nella top 11 più costosa per minuti giocati (FOTO)

Ben tre giallorossi nella “top 11 più costosi per costo stipendio al minuto giocato” della Serie A, stilata da Transfermarkt. Il sito specializzato sul calciomercato ha pubblicato una grafica su Instagram con gli undici giocatori più costosi per minuti giocatori e ci sono Paulo Dybala (1088′, 11587€ al minuto), Bryan Zaragoza (135′, 23.148€ al minuto) e Artem Dovbyk (384′, 16,667€ al minuto).

Renzetti: “Manna lusingato, ma resterebbe a Napoli con un adeguamento. Gasperini gli telefona un giorno sì e uno no”

L’interesse della Roma per Giovanni Manna trova conferme nelle parole di Angelo Renzetti, ex presidente del Lugano ai tempi della militanza del dirigente in Svizzera. Intervenuto ai microfoni di “Stile TV”, Renzetti ha svelato i retroscena dei contatti tra l’attuale direttore sportivo del Napoli e l’allenatore giallorosso Gian Piero Gasperini. “Credo sia lusingato dalle parole di Gasperini che gli telefona un giorno sì e un giorno no. Se Gasperini cerca Manna qualcosa c’è, poi è chiaro che Manna è affezionato a Napoli”, ha dichiarato Renzetti, che ha poi analizzato la posizione del dirigente all’interno del club di Aurelio De Laurentiis: “Non credo che Manna voglia andar via dal Napoli, credo sia stato richiesto e un minimo di ambizione c’è sempre. Quando sei richiesto è un riconoscimento. Ha a che fare con un allenatore sempre teso ed un presidente viscolo, Manna è in gamba e lo ha dimostrato ancora una volta”.

In merito al possibile trasferimento nella Capitale, Renzetti ha chiarito quale potrebbe essere la condizione per la permanenza in azzurro: “Ho sentito Giovanni una volta sola e mi ha detto che era sollecitato e lusingato da questo interesse della Roma, ma con un adeguamento a Napoli resterebbe perché ha un contratto lì”.

De Laurentiis: “Con Malagò come presidente della FIGC la Roma può stare tranquilla”

Aurelio De Laurentiis ha parlato prossimo presidente della FIGC a margine dell’inaugurazione del Villaggio della Salute della ‘Race for the Cure’ al Circo Massimo. Queste le parole del patron del Napoli rispondendo alla domanda sui benefici che Malagò potrebbe portare alle squadre del Centro-Sud: “Ma sai.. la Roma deve stare tranquilla perché se Malagò dovesse diventare presidente della Federazione, lui, da romanista, sicuramente farà in modo che il calcio porti anche qualche cosa in più al centro e al sud”.

Calciomercato, Monchi sarà il ds dell’Espanyol. Dalla Spagna: accordo legato alla permanenza della squadra in Liga

Monchi, ex direttore sportivo della Roma e attuale presidente del CD San Fernando, è pronto a tornare in pista dopo l’addio all’Aston Villa. Svincolato da settembre, il dirigente sembra essere a un passo dal ritorno in Spagna e – come rivelato dal sito – ha accettato la proposta dell’Espanyol. Monchi ha già detto “sì” al club di Barcellona, ma l’accordo sarà finalizzato soltanto in caso di permanenza in Liga: la squadra si trova in tredicesima posizione in classifica, ma non ha ancora vinto una partita nel 2026 ed è soltanto a +3 sulla zona retrocessione. Il cinquantasettenne era presente in tribuna in occasione di Espanyol-Real Madrid ed è entusiasta di iniziare un nuovo progetto nel ruolo di ds, ma sullo sfondo resta l’opzione Siviglia. Monchi è una leggenda della società andalusa (con cui ha vinto 2 Coppe Uefa e 5 Europa League) e, qualora Sergio Ramos riuscisse ad acquistare le quote del club, il ritorno potrebbe diventare un’ipotesi concreta.

(marca.com)

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Conferme sull’imminenza del trasferimento arrivano dall’esperto di mercato Matteo Moretto: Monchi è a un passo dal diventare il nuovo direttore generale sportivo dell’Espanyol. L’ex dirigente della Roma si prepara dunque a guidare l’area tecnica della società catalana, formalizzando un’intesa che appare ormai definita nelle sue linee principali.

Aldair: “Totti o Baggio? Tutto il rispetto per Francesco ma Baggio è stato il calciatore italiano più forte” (VIDEO)

La leggenda giallorossa Aldair è stato ospite a “CULT – Collezionali Tutti!”, programma ideato e prodotto da DAZN e powered by eBay Live, e gli è stata fatta una domanda che metterebbe in crisi tutti gli appassionati di calcio: “Totti o Baggio?“. Aldair si è comunque sbilanciato facendo una scelta tra i due meravigliosi fuoriclasse: “Tutto il rispetto per Francesco… però Baggio nel mio periodo è stato il calciatore italiano più forte“.

Aldair celebra Mancini per il record di gol: “Sette anni di Roma e già mi hai superato” (VIDEO)

Con il gol contro la Fiorentina, Gianluca Mancini è diventato il secondo difensivo con più reti realizzate nella storia della Roma. Un traguardo importante per il numero 23 che ha messo a referto il suo ventunesimo gol staccando una leggenda giallorossa come Aldair, fermo a quota 20. In testa resta Panucci con 31 gol.

Il brasiliano ha voluto celebrare Mancini con un video: “Ciao Gianluca, mi hai superato. Sette anni di Roma e già mi hai superato. Ti auguro che tu possa fare altri 15 gol dai, facciamo il doppio. Ancora complimenti, ciao”

Il derby alle 12:30 e almeno 3 partite in contemporanea

«È un insulto». Maurizio Sarri, sempre diplomatico, l’ha messa così. Che il derby di Roma In concomitanza con gli Internazionali di tennis non fosse una buona idea lo si era capito già quando la Serie A svelò il calendario. Se vogliamo, una conferma della sua casualità: difficile credere che, potendo evitare questo pasticcio, in Lega ci sisarebbero infilati comunque. Roma-Lazio, in programma alla penultima giornata, si giocherà alle 12.30.

L’orarlo non piace a nessuno, ma è inevitabile: a dettarlo, oltre alla concomitanza con la finale del torneo – con inizio fissato alle 17 e la speranza che ci sia Sinner -, questioni di ordine pubblico. Quelle che già all’andata hanno portato a giocarla alla stessa ora. […]

La questione pare però preoccupare anche giocando alle 12.30, da qui l’idea (non della Lega) di proporre il lunedì: infattibile, perché Il derby, vista la necessità di giocare In contemporanea tra chi punta la Champions, si porta dietro almeno altre tre gare, da Juventus-Florentina a Como-Parma e Genoa-Milan. Del resto anche Sarri (come diversi milioni di tifosi e cittadini) potrebbe storcere Il naso davanti all’idea di giocare mezzo turno alle 18 di lunedì.

(tuttosport)