Problema al piede per Hermoso. Tocca a Ghilardi. Dybala ancora out

C’è una sorta di filo rosso che unisce Ghilardi e il Cagliari. Due mesi fa-con alle spalle una sola partita da titolare da agostoa dicembre era stato il protagonista in negativo nella trasferta in Sardegna. Buttato nella mischia gli ultimi venti minuti nell’insolita posizione di esterno sinistro perse malamente il duello con Palestra e da un suo ‘buco’ difensivo arrivò il gol di Gaetano. Sono passati circa sessanta giorni e l’ex Verona in questo periodo ha pian piano iniziato a guadagnarsi la fiducia di Gasperini che vista l’assenza di Ndicka causa Coppa d’Africa lo ha schierato dal primo minuto sette volte nelle ultime otto tra campionato, Europa League e Coppa Italia.

Domani è chiamato ad un altro esame di maturità. Quasi sicuro il forfait di Hermoso. Lo spagnolo non si allena col gruppo da un paio di giorni a causa di un duro colpito subito sul collo del piede sinistro ad Udine. Ha ancora difficoltà a calciare e oggi effettuerà un provino decisivo.

Gasp, però, vorrebbe risparmiarlo in vista della partita col Napoli in programma la prossima settimana. Ghilardi parte avanti a Ziolkowski nelle gerarchie e domani basterà almeno un punto per diventare a tutti gli effetti un giocatore della Roma. […]

IIl Messaggero)

Gasp all’assalto. Malen e Zaragoza per la Champions

Fuori i gol. E per produrne di nuovi ci vorrà probabilmente il vigore di chi non ha mesi e mesi di battaglie giallorosse nelle gambe. La Roma lancerà domani all’assalto del Cagliari dal 1′ due degli ultimi rinforzi di gennaio: Bryan Zaragoza e Donyell Malen, l’esterno al debutto assoluto in Serie A e l’olandese che cerca il primo gol in un Olimpico soldout da giorni. […]

Riparte la caccia ai gol, dunque, e con Zaragoza, Malen, Soulé, Pellegrini e Dybala c’è la speranza di invertire una tendenza negativa che negli ultimi mesi ha inevitabilmente reso più difficile il cammino della squadra nell’alta classifica, se è vero com’è vero che in queste prime 23 partite di campionato la Roma in ben sette occasioni è rimasta a secco, l’ultima proprio nella sconfitta di Udine di lunedì scorso (esattamente il 30,5%).

In passato, a questo punto del campionato, la Roma era rimasta così tante volte senza gol con Carlo Mazzone in panchina, nel 1994/95 (alla fine non segnò in 11 gare su 34). Ecco perché Gasp ha voluto rivedere a gennaio l‘attacco (privo di Dovbyk e Ferguson ai box) immettendo forze nuove, a partire proprio da un centravanti di ruolo, Malen, che può peraltro vantare esperienza internazionale con le sue 49 presenze con l’Olanda (con 13 gol). […]

(gasport)

Olimpiadi Milano Cortina, Italia-Norvegia curling doppio misto: sugli spalti spunta un tifoso con la sciarpa della Roma (FOTO)

Dal 6 al 22 febbraio vanno in scena a Milano e Cortina d’Ampezzo i XXV Giochi olimpici invernali e tra le varie discipline c’è il curling doppio misto. La giornata odierna si è tinta di giallorosso: nel corso della sfida tra Italia e Norvegia, vinta 6-5 in rimonta dal duo Azzurro Constantini-Mosaner, è apparso sugli spalti dell’arena un tifoso con al collo una sciarpa della Roma.

(foto Account X ASR Supporter)

Lazio, l’avvocato di Diogo Leite smentisce Fabiani: “Mai esistito alcun tipo di accordo con i biancocelesti” (COMUNICATO)

Ennesimo episodio controverso in casa Lazio e questa volta il protagonista è Diogo Leite, difensore centrale dell’Union Berlino vicinissimo alla società biancoceleste nella sessione invernale di calciomercato in caso di addio di Alessio Romagnoli. Gli avvocati del calciatore portoghese hanno risposto al direttore sportivo Angelo Fabiani, il quale aveva parlato di un accordo di massima tra la Lazio e il giocatore: “Abbiamo seguito Diogo Leite, ci abbiamo parlato ma purtroppo ha avuto questo infortunio che lo terrà ai box circa 6-7 settimane. C’è un accordo di massima con il suo avvocato, vedremo se a stretto giro di tempo vorrà legarsi alla Lazio come voleva fare prima dell’infortunio”.

Tramite una nota pubblicata sul sito del quotidiano, l’entourage di Diogo Leite ha smentito la versione del dirigente del club capitolino: “A seguito di diverse dichiarazioni pubbliche e notizie diffuse ieri e oggi in Italia e in Portogallo, relative alla presunta esistenza di un accordo tra il calciatore Diogo Leite e la S.S. Lazio, è necessario fornire i dovuti chiarimenti con la massima precisione. A scanso di equivoci, non esiste né è mai esistito alcun accordo verbale, accordo scritto, pre-accordo, compromesso o intesa di qualsiasi natura tra Diogo Leite e la S.S. Lazio, né in forma diretta né indiretta. Con il dovuto rispetto istituzionale, va inoltre ricordato che la S.S. Lazio è un club storico e di riconosciuto prestigio nel panorama europeo, per il quale il giocatore nutre la massima stima e considerazione professionale. È vero, infatti, che durante l’ultimo periodo di calciomercato sono stati avviati contatti per valutare un possibile trasferimento. Tuttavia, come è noto, tali contatti non hanno portato ad un accordo tra tutte le parti coinvolte, motivo per cui non sono stati conclusi. Di conseguenza, qualsiasi suggerimento, affermazione o dichiarazione pubblica in senso diverso è inesatta e non corrisponde alla realtà fattuale e giuridica. Il giocatore rimane pienamente vincolato e impegnato nei confronti dell’FC Union Berlin, che merita il massimo rispetto. Si auspica pertanto che tutte le parti coinvolte agiscano in conformità con i principi di buona fede, accuratezza e responsabilità professionale nel trattare pubblicamente questioni di questa natura. Riteniamo che la presente dichiarazione sia sufficiente a chiarire la questione e chiediamo, con il dovuto rispetto, che eventuali ulteriori commenti si astengano dal fare riferimento a presunti impegni contrattuali che non corrispondono al vero né sono debitamente comprovati. Infine, si precisa che il contratto attualmente in vigore del giocatore scade alla fine della presente stagione sportiva e che non è stato assunto alcun impegno in merito a un futuro vincolo contrattuale. Qualsiasi sviluppo relativo al futuro del giocatore sarà comunicato attraverso i canali appropriati e con il dovuto rispetto per tutte le parti coinvolte”.

(abola.pt)

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#NoBulli, iniziativa del club per la giornata contro il bullismo. Cristante ai ragazzi del Liceo di Trigoria: “Dovete essere d’esempio” (FOTO E VIDEO)

Iniziativa contro il bullismo da parte della Roma. Il club giallorosso, infatti, ha aderito alla campagna #NoBulli promossa dalla Regione Lazio. Una lezione speciale per gli alunni del Liceo Sportivo di Trigoria con il contributo di ACN e Polizia Postale. Per i ragazzi anche la visita a sorpresa del capitano del club giallorosso Bryan Cristante. Questo il comunicato del club:

“In occasione della Giornata contro il bullismo e il cyberbullismo del 7 febbraio, l’AS Roma ha organizzato una mattinata formativa per i ragazzi e le ragazze delle squadre Under 15, 16 e 17 che frequentano la scuola superiore gestita dal Club a Trigoria in partnership con l’Istituto Paritario “Giovanni Paolo II”.
Il focus della giornata, che è parte della campagna “No Bulli” condotta dal Consiglio Regionale del Lazio a cui l’AS Roma aderisce dal 2019, è stato il rispetto declinato attraverso la prevenzione di due fenomeni critici della società moderna correlati all’uso dei social network.L’incontro è stato guidato dagli specialisti dell’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale e della Polizia Postale, che grazie alla loro esperienza sul campo hanno illustrato ai ragazzi i rischi della rete, spiegando come un semplice “click” o un commento superficiale possano trasformarsi in ferite profonde per chi le subisce e in gravi responsabilità legali per chi agisce senza valutare le conseguenze. Durante la sessione formativa, introdotta dal Chief Football Operating Officer dell’AS Roma Maurizio Lombardo e dal Vice Presidente del Consiglio Regionale del Lazio Giuseppe Cangemi, il Capo Divisione Awareness dell’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale Marco Valerio Cervellini e l’Ispettore della Polizia Postale Giovanni Camarda hanno analizzato i fenomeni della diffamazione online e dell’esclusione sociale, spesso amplificati dalla rapidità dei social network. Particolare attenzione è stata dedicata al tema della web reputation, della responsabilità digitale e al fenomeno del revenge porn, sottolineando come lo smartphone sia uno strumento potente che richiede consapevolezza e come un giovane atleta rappresenti un modello per i propri coetanei. Significativa a questo proposito è stata la visita di Bryan Cristante, accolto dal dirigente scolastico, Massimo Di Paolo e dall’Head of School, Manrico Ferrari. Prima di andarsi ad allenare, il centrocampista giallorosso ha voluto salutare i ragazzi rivolgendo loro un invito alla disciplina e al senso di responsabilità. “Voi siete dei punti di riferimento per i vostri coetanei già da ora”, ha detto Cristante rivolgendosi ai giovani calciatori. “I vostri vicini di casa o di quartiere guardano a voi come ragazzi privilegiati che giocano in una squadra importante e che hanno una carriera davanti. Avete quindi delle responsabilità e dovete essere d’esempio, dentro e fuori dal campo, ricordando sempre che con comportamenti sbagliati sui social si possono creare danni gravissimi ad altre persone. L’iniziativa svolta si inserisce nel piano educativo del Liceo Sportivo dell’AS Roma, che punta alla formazione integrale della persona oltre che dell’atleta, e si ispira alla policy “Tutela dei minori e dei giovani” della Strategia di Sostenibilità del Club. Perché sensibilizzare i ragazzi sulla sicurezza informatica e sull’empatia significa investire sul loro futuro, affinché siano campioni di correttezza non solo sul rettangolo verde, ma in ogni ambito della vita quotidiana.”

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Mazzitelli: “La Roma è una bella squadra diretta da un allenatore bravissimo”

CORSPORT – Luca Mazzitelli, ex giallorosso e oggi protagonista con la maglia del Cagliari, prossima avversaria della Roma in campionato, ha rilasciato una lunga intervista al quotidiano sportivo. Ecco i passaggi sulla sua esperienza in giallorosso:

A iniziare da lunedì, sfidare la Roma, con la quale hai svolto tutta la trafila delle giovanili e esordito in A nel 2014, sarà affascinante e difficile.
«Bella squadra, diretta da un allenatore bravissimo. In pochi mesi, Gasperini ha
impresso la sua impronta. Se la giocherà sino alla fine con la Juventus per un posto in Champions
».

Lo scudetto?
«Dico Inter, ma se Spalletti, che ha rigenerato la Juventus, ci fosse stato dall’inizio, i bianconeri sarebbero stati temibili concorrenti».

Tornando alla Roma, si parla di un ritorno di Totti da dirigente.
«Una figura così importante dovrebbe essere valorizzata con un ruolo adeguato».

A Roma hai mosso i primi passi da calciatore, e poi?
«Ho iniziato nel campetto della scuola. Sì, ero già il più bravo e molto competitivo.
Se perdevo, piangevo. Poi la scuola calcio e le giovanili giallorosse. Quindi, ho iniziato il tour dell’Italia
».

Cosa ti è rimasto della tua romanità?
«Tutto, stando lontano dalla mia città l’ho apprezzata ancor di più. Vivendoci non mi rendevo conto. Ho la famiglia, gli amici, adoro tutto di questa città complessa ma meravigliosa».

Sabatini: “Il ritorno di Totti in società? Scelta bellissima, ma deve avere un ruolo definito”

TMW.COM – Walter Sabatini, ex direttore sportivo della Roma, ha rilasciato un’intervista al portale che si occupa di calciomercato e tra i vari temi trattati si è soffermato sul possibile ritorno di Francesco Totti in società. Ecco le sue dichiarazioni.

Cosa ne pensa del possibile ritorno di Francesco Totti alla Roma?
“Dal mio punto di vista sarebbe una scelta bellissima ed opportuna. Perché? Per il campione che è stato e per quello che ha rappresentato. Io credo che dello spazio per lui nella Roma ci dovrà sempre essere”.

In che ruolo lo vedrebbe in giallorosso?
“L’importante è che sia un rientro con un ruolo definito, con un taglio tecnico e non di mera rappresentanza”.

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Lazio, Fabiani si scaglia contro Raiola sul caso Romagnoli: “Agiremo per vie legali. Spiegherà tutto davanti a un magistrato”

Angelo Fabiani, direttore sportivo della Lazio, si scaglia contro l’agente di Alessio Romagnoli. Il dirigente biancoceleste è intervenuto in conferenza stampa e tra i vari temi trattati si è soffermato sul caso legato alla permanenza del difensore, il quale aveva già salutato i tifosi per trasferirsi all’Al-Sadd ma alla fine è rimasto nella Capitale. Ecco l’attacco di Fabiani nei confronti di Enzo Raiola, procuratore del giocatore: “Ne ho sentite di tutti i colori e mi riserverò di agire per vie legali proprio per difendere la Lazio e l’onorabilità dei suoi tifosi. Ogni singolo tifoso deve avere la percezione che ci sono dei professionisti e degli impiegati che operano giorno e notte per il bene della Lazio. […] Devo ringraziare pubblicamente Romagnoli, l’unico ad usare il buonsenso: non credo che abbia rifiutato il trasferimento perché non sapeva, la mia convinzione è perché ha fatto delle considerazioni. Se lo ha rifiutato per una questione di principio gli fa ancora più onore. I signori entrati in questa vicenda hanno mentito circa i dettagli dell’operazioni, compreso Raiola, tutti dovranno spiegare davanti al magistrato se fossero al corrente o meno delle condizioni che ci avevano imposto. Dimostrano di essere ignoranti e arroganti. Mi assumo tutte le mie responsabilità. Se pensano che la Lazio è una vigna di cog***ni non passeranno, non posso tollerarlo. Non credo che nella storia ci sia un dirigente che abbia denunziato mediatori e presunti tali che volevano recare un danno al mondo Lazio. Ricordate che il popolo è vulnerabile, oggi ti porta in cielo ma come si accorge che lo prendi per il culo ti lascia. Spero che questo messaggio arrivi ai mercanti, interni ed esterni. Fino a quando ci sarà Fabiani nessuno sfrutterà la Lazio”.

Chivu: tratto con la torcia olimpica per l’allenatore nerazzurro. Un tifoso gli grida “Forza Roma”. La risposta del tecnico: “Daje” (VIDEO)

Ieri sera il tecnico dell’Inter Cristian Chivu ha percorso un tratto milanese trasportando la fiaccola Olimpica tra l’entusiamo dei tanti tifosi interisti presenti. Mentre camminava, però, un tifoso romanista gli ha gridato “Forza Roma”. Divertita la reazione del tecnico romeno, che gli ha risposto con un simpatico “Daje”.