Serie A, Juventus-Lazio 2-2: i bianconeri pareggiano all’ultimo respiro con Kalulu

Pareggio all’ultimo respiro fra Juventus e Lazio. La squadra di Sarri era passata in vantaggio, doppio, con i gol di Pedro nel primo tempo e Isaksen a inizio ripresa. McKennie ha accorciato le distanze al 59′ e la gara sembrava indirizzata verso un sorprendente ko interno per i bianconeri, ma al 96′ Kalulu ha trovato il gol del definitivo 2-2. La Juventus è al momento a +3 sulla Roma, con una gara in più.

Calciomercato Roma: Inter forte su Pellegrini. Il giocatore dà priorità ai giallorossi

Sono già segnate le strade di El Shaarawy e Dybala, mentre è diversa la situazione relativa a Lorenzo Pellegrini. Secondo quanto riferito da Attilio Malena a TeleRadioStereo, infatti, è difficile ipotizzare un rinnovo per El Shaarawy, fuori dai piani futuri del club, mentre per quanto riguarda l’argentino servirebbe un taglio dell’ingaggio del 45%, una rinuncia che però sembra complicata.

Per quanto riguarda il numero 7, invece, dei primi approcci ci sono stati già stati, nonostante le smentite di rito: l’addio non è scontato. Su Pellegrini c’è forte l’Inter, ma anche Juventus e Napoli. La priorità del centrocampista è il club giallorosso, al quale andrà la precedenza.

(teleradiostereo.it)

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Primavera, ROMA-GENOA 0-0: poche emozioni al Tre Fontane. Giallorossi momentaneamente in vetta

Finisce 0-0 e con poche emozioni la sfida del Tre Fontane tra Roma e Genoa. Dei giallorossi l’occasione più pericolosa con il palo colpito da Della Rocca. Un pareggio consente alla squadra di Guidi di agganciare momentanemente la vetta della classifica a quota 41 punti, in attesa della gara della Fiorentina che in caso di vittoria scavalcherebbe la Roma.

IL TABELLINO

ROMA: De Marzi; Mirra, Seck, Terlizzi; Nardin (64′ Carlaccini), Panico, Arduini (45′ Forte), Litti; Di Nunzio, Della Rocca; Morucci. A disp.: Kilvinger, Tumminelli, Almaviva, Zinni, Belmonte, Scacchi, Maccaroni, Basile, Paratici. All. Federico Guidi

GENOA: Baccelli; Klisys, Celik, Arata; Odero, Lafont, Taieb, Ouedraogo (65′ Lauricella); Carbone, Romano (73′ Gibertini); Nuredini. A disp.: Lysionok, Doucoure, Spicuglia, Meola, Nsingi, Albe’, Galvano, Giangreco, Fazio. All. Jacopo Sbravati

Arbitro: Bruno Spina della sezione di Barletta. Assistenti: Alessandro Gennuso- Valeria Spizuoco

Ammoniti: Klisys (GEN), Morucci (ROM)

LA CRONACA DELLA PARTITA

Secondo tempo

83′ – Alla battuta va Forte che tira altissimo.

82′ – Bella giocata di Terlizzi che viene fermato da Lafont. Punizione per la Roma da buona posizione.

70′ – Della Rocca da fuori area libera il destro, Baccelli si tuffa e manda la palla sul palo.

60′ – Pochissime le emozioni in questi primi 15 minuti di secondo tempo

45′ – Al via la ripresa

Primo tempo

45′ – Finisce qui il primo tempo

36′ – Nuredini pescato sul filo del fuorigioco e mira il secondo palo, un ottimo De Marzi con il piede evita lo svantaggio.

31′ – Morucci ci prova di sinistro al volo, tiro deviato dalla difesa e di facile presa per Baccelli.

30′ – Mirra porta palla fino alla trequarti offensiva e serve Nardi che rientra sul sinistro e da buona posizione manda alto.

19′ – Ci prova la Roma: Morucci anticipa Baccelli e libera il tiro, conclusione al lato di poco.

7′ – Prima sortita offensiva giallorossa: Della Rocca porta palla centralmente e serve Nardin che cerca di servire Morucci in area ma non trova l’attaccante giallorossa.

1′- Match al via

Mazzitelli: “La Roma è una bella squadra diretta da un allenatore bravissimo”

CORSPORT – Luca Mazzitelli, ex giallorosso e oggi protagonista con la maglia del Cagliari, prossima avversaria della Roma in campionato, ha rilasciato una lunga intervista al quotidiano sportivo. Ecco i passaggi sulla sua esperienza in giallorosso:

A iniziare da lunedì, sfidare la Roma, con la quale hai svolto tutta la trafila delle giovanili e esordito in A nel 2014, sarà affascinante e difficile.
«Bella squadra, diretta da un allenatore bravissimo. In pochi mesi, Gasperini ha
impresso la sua impronta. Se la giocherà sino alla fine con la Juventus per un posto in Champions
».

Lo scudetto?
«Dico Inter, ma se Spalletti, che ha rigenerato la Juventus, ci fosse stato dall’inizio, i bianconeri sarebbero stati temibili concorrenti».

Tornando alla Roma, si parla di un ritorno di Totti da dirigente.
«Una figura così importante dovrebbe essere valorizzata con un ruolo adeguato».

A Roma hai mosso i primi passi da calciatore, e poi?
«Ho iniziato nel campetto della scuola. Sì, ero già il più bravo e molto competitivo.
Se perdevo, piangevo. Poi la scuola calcio e le giovanili giallorosse. Quindi, ho iniziato il tour dell’Italia
».

Cosa ti è rimasto della tua romanità?
«Tutto, stando lontano dalla mia città l’ho apprezzata ancor di più. Vivendoci non mi rendevo conto. Ho la famiglia, gli amici, adoro tutto di questa città complessa ma meravigliosa».

Roma, battere il Genoa per poi lanciare la fuga

Vincere per avere la certezza matematica di tornare sul trono del campionato Primavera in solitaria. É questa la missione della baby Roma attesa oggi al Tre Fontane per sfidare il Genoa e cercare continuità nei risultati (ore 11, diretta su Sportitalia]. […] Non mancano i problemi sulle fasce: Cama è out, in dubbio anche Lulli e Marchetti, Inoltre non c’è più Sangaré, ceduto in extremis all’Elche. Arena
potrebbe glocare come no: ieri l’attaccante si è allenato in prima squadra,
quindi deciderà Gasperini se farlo giocare al Tre Fontane. In ogni caso è pronto Morucci a ricoprire il ruolo di boa centrale.

(Corsport)

In 60mila all’Olimpico di lunedì

ROMA – Sessantamila cuori che battono all’unisono in un Olimpico che, anche senza il cartello del sold out, avrà il rumore e l’anima delle grandi notti. […] Contro il Cagliari lo stadio sarà una distesa giallorossa, compatta, rumorosa, pronta a spingere la squadra oltre ogni ostacolo. Ancora una volta la tifoseria si prende la scena, ancora una volta l’Olimpico si candida a dodicesimo uomo. […] In palio c’è la quindicesima vittoria stagionale, ma soprattutto la possibilità di restare aggrappati al
sogno Champions.

(Corsport)

Totti, un ruolo da DT

C’è un filo giallorosso che non si è mai spezzato. Si è solo assottigliato, tirato, messo alla prova dal tempo, dalle incomprensioni, dagli addii che fanno rumore. Ma ora quel filo sta tornando corda, solida, tesa verso un lieto fine che profuma di destino: Francesco Totti è sempre più vicino alla sua Roma. […] I Friedkin hanno acceso il motore in silenzio, con una parola d’ordine chiarissima: non ripetere gli errori del passato fatti da Pallotta. Niente ruoli vaghi, niente zone grigie, niente simboli messi lì solo per fare scena. Stavolta si studia, si costruisce, si definisce. E a guidare questo percorso c’è una garanzia che a Roma pesa come il Colosseo: Claudio Ranieri. […] La Roma sta lavorando su un ruolo preciso: direttore tecnico. Una figura di raccordo, un ponte tra campo e scrivanie, tra spogliatoio e dirigenza. Tra l’allenatore, il direttore sportivo e la società. Un uomo che conosce il calcio, la pressione, Trigoria, la maglia, l’odore dell’Olimpico quando vibra. Un uomo che sa cosa significa essere la Roma. Quel ruolo per il club adesso ha un nome e un cognome: Francesco Totti. […] C’è un dettaglio che cambia tutto: Francesco è entusiasta. I contatti sono fitti, avanzati, concreti. Non è più un’idea romantica da bar, è una trattativa che sta prendendo forma. Totti non vede l’ora di tornare. […] Nel nuovo assetto potrebbe affiancare Massara nelle strategie di mercato. Essere quella telefonata che pesa, che convince, che accende un sì. […] E poi lo spogliatoio: avere accanto una leggenda come lui è una scossa continua, uno stimolo permanente, per chi sogna e per chi deve dimostrare. Ma il disegno è ancora più grande. Perché Totti non è solo calcio: è brand, identità, magnete emotivo. La Roma riabbraccia un patrimonio sportivo e commerciale dal valore incalcolabile. Nell’anno del centenario, nel 2027, può diventare il volto simbolo di una stagione destinata a essere storica. Sponsor, accordi, visibilità internazionale: una miniera d’oro. E poi Pietralata. La prima pietra del nuovo stadio, un momento che segna un’epoca. E la domanda è quasi retorica: chi meglio del Capitano può rappresentarlo? Chi incarna passato, presente e futuro giallorosso come lui? Totti vale oro. Per la crescita sportiva. Per quella economica. Per l’anima. La chiusura arriverà quando il rumore di fondo si spegnerà. Quando di Totti si parlerà solo di calcio, di Roma, di futuro. […]

(Corsport)

Stadi, Sessa commissario. Per quello della Roma il Campidoglio accelera

[…] Per gli stadi che l’Italia dovrà utilizzare come sede per ospitare le gare dei campionati europei di calcio del 2032, Uefa 2032, ci sarà un commissario straordinario. […] Il nome scelto è quello di Massimo Sessa, presidente del Consiglio superiore dei Lavori pubblici che è il massimo organo consultivo della Stato, ingegnere di grande esperienza anche di tipo manageriale. […] Ora Sessa, che già ha aperto da molto i dossier stadi 2032, non è in realtà ancora operativo. Dopo il Consiglio dei Ministri di giovedì che ha dato il via libera alla nomina, serve il parere della Conferenza Stato-Regioni. Formalmente la prossima seduta è il 19 febbraio. Ma non è da escludersi che possa esserne convocata una straordinaria già a inizio settimana (si vocifera martedì). […] Per Roma nella lista base per la Uefa ci sono l’Olimpico (che ha bisogno di alcuni interventi di restyling e adeguamento) e Pietralata. Da vedere se, come si sussurra nei corridoi della politica, il subcommissario per Roma sarà proprio il sindaco Gualtieri. A settembre la lista diventerà quella definitiva: 5 impianti e un paio di “riserve”. Entro luglio, quindi, tutti i progetti definitivi tanto per la costruzione (caso Pietralata) o per la ristrutturazione (caso Olimpico) vanno approvati e dotati di copertura finanziaria. E devono essere cantierabili entro marzo 2027. Questi paletti, quindi, spingono anche il Campidoglio ad accelerare. È di un paio di giorni fa la riunione politica con il sindaco Roberto Gualtieri e l’assessore all’Urbanistica, Maurizio Veloccia, e una parte dei consiglieri di maggioranza (ne mancava una mezza dozzina). L’obiettivo è chiudere tutto entro fine mese questa parte dell’iter: votare un documento che confermi il pubblico interesse al progetto Pietralata dopo quello già espresso sulla versione preliminare del progetto nel 2023. Un obiettivo ambizioso e non poco: gli uffici stanno ancora esaminando le carte della versione definitiva del progetto, carte che la Roma ha depositato a dicembre scorso. Politicamente, per Palazzo Senatorio chiudere questa parte dell’iter col voto dovrebbe arrivare sostanzialmente in modo indipendente dalla effettiva operatività del Commissario straordinario. Diversa la questione del prosieguo del cammino del progetto. Dopo il voto – in questi giorni è attesa la ripresa degli scavi archeologici ancora mancanti nell’area di Pietralata – dovrà essere convocata la conferenza di servizi decisoria che entrerà nel merito delle proposte tecnico-progettuali della società giallorossa. Sulla conferenza di servizi la figura del Commissario potrebbe essere invece un forte acceleratore con la possibilità di semplificare i passaggi burocratici in uno spirito che ricalca il “modello Giubileo“. Ancora da vedere se la Conferenza sarà gestita dalla Regione (come prevede la norma dedicata) oppure dal Commissario che ha la facoltà di avocarla o di parteciparvi solamente. Un’annotazione: i tempi della conferenza con o senza commissario non cambiano, può durare 3 mesi prorogabili di uno. Fatti i conti, quindi, siamo giusti giusti per chiudere l’iter di approvazione del progetto definitivo in linea con la scadenza di luglio per poter rimanere agganciati alla corsa di Uefa 2032. E, sempre tenendo per buona la data di marzo 2027 legata ai paletti Uefa 2032 come quella massima per la posa della prima pietra, questa coinciderebbe non solo con l’anno del centenario del club ma anche con le urne per il rinnovo del Sindaco e del consiglio comunale a oggi previsti in primavera (giugno). […]

(Il Messaggero)