Calciomercato Roma: attesa accelerata per il rinnovo di Dybala. Il club è ottimista

Superata la scadenza del 30 giugno, in casa Roma è arrivato il momento per programmare le prossime mosse. Tra queste, secondo quanto riferito da Fabrizio Romano in un video sul suo canale Youtube, ci sarà il rinnovo di Paulo Dybala, per il quale il giornalista esperto di mercato si attende un’accelerata a breve. Il club è ottimista circa il raggiungimento dell’accordo. 

Calciomercato Roma: atteso confronto tra Gasperini, D’Amico e la proprietà per definire il budget

Ore calde in casa Roma. La famiglia Friedkin ha deciso di non cedere alcun big prima del 30 giugno, nonostante l’esigenza di farlo. Nelle prossime ore, però, come riferito da Gianluca Di Marzio nel corso della trasmissione “Calciomercato – L’Originale“, è atteso un incontro tra GasperiniD’Amico e la proprietà per definire il budget di mercato per le operazioni in entrata.

Inter, Ausilio: “Non siamo interessati a Pisilli”

Dal palco dell’evento di apertura del calciomercato estivo, Piero Ausilio, direttore sportivo dell’Inter, ha risposto a una domanda su Niccolò Pisilli. Ecco le parole del dirigente del club nerazzurro: “Pisilli è un ragazzo eccezionale, ma non ci interessa. Al di là della stima enorme che ho per questo ragazzo, posso affermare che non esiste alcun interesse per lui, ma non per una questione tecnica, visto che parliamo di uno dei migliori centrocampisti italiani in circolazione. Questa è una valutazione legata al ruolo. Nei giorni prossimi lavoreremo su altri calciatori. Ci saranno almeno due investimenti

Conosci il tuo nemico

LR24 (AUGUSTO CIARDI) – Inter e Napoli davanti, Como, Milan, Juventus, Atalanta, Bologna e Lazio alle spalle. La Roma che torna sul podio dopo una vita, per ordine di classifica finale della stagione precedente, in teoria partirà ad agosto in seconda fila, dietro le squadre che si sono equamente spartite gli ultimi quattro scudetti. Ma come stanno le altre quando stiamo per entrare nel mese di luglio, periodo di ritiri e di calciomercato che entra a regime? Finora, non è una novità, c’è poco da registrare. Molti movimenti sulle panchine, perché soltanto Inter, Roma, Como e Juventus hanno mantenuto gli allenatori con cui hanno concluso il campionato. I campioni d’Italia ripartiranno con la base migliore, anche se giugno è stato un mese di pali centrati. Convinti, con tanto di stampa a fungere da valletta sorridente e accondiscendente, di avere acquistato il Golden boy del decadente calcio italiano, Palestra, fino a quando, a inizio settimana, Marotta e soci hanno fatto i conti con la crudeltà del mercato e dei ricconi del Chelsea che ha ricoperto d’oro il calciatore e l’Atalanta. Passano ventiquattro ore e il tam tam mediatico si fa incessante ma anche patetico. Inter, ecco Nico Paz. Che saluta il Como, torna al Real che lo vende ai nerazzurri. Niente. Altro buco nero. Il Como, che fa sul serio nonostante ci sia chi ancora non lo prende sul serio, sgancia quasi sessanta milioni e lo fa suo. E ora? l’Inter va rinnovata, Chivu ha fatto un eccellente lavoro ridando stimoli a un gruppo che sembrava a fine ciclo. Soldi evidentemente ce ne sono, perché pronti stavano mettendo cinquanta milioni sul piatto per Palestra. Poi ci sarà da vendere, e come al solito si parla di Frattesi da piazzare a peso d’oro sulla stampa amica. Insomma, nonostante la falsa partenza di un giugno carico di delusioni sul fronte entrate, la sensazione è che l’Inter sarà per l’ennesima volta in pole position. Cose da fare: urge il sostituto di Dumfries, l’erede di Mkhitaryan (per questo sognavano Palestra e Paz), e possibilmente un mediano al posto di Frattesi e un altro difensore centrale.

Il Napoli riparte da Allegri che innanzitutto prova a dare nuova linfa ai senatori, a cominciare da chi sembrava in partenza come Lobotka e Anguissa, quest’ultimo ancora non convinto di restare. C’è necessità di trovare un attaccante che affianchi o dia respiro a Hojilund perché Lukaku è ai saluti e Lucca è stato bocciato senza appello. Non ci sarà una rivoluzione perché sulle fasce d’attacco a gennaio è arrivato Alisson, che si è inserito molto bene. Un mediano e un laterale di difesa potrebbero bastare. Mercato di attesa per il Napoli, senza scossoni in uscita.

Il Milan ha fatto rabbrividire i suoi tifosi e spiazzato gli osservatori neutrali. Un tempo esempio perfetto di organizzazione societaria, dopo avere fatto piazza pulita il giorno dopo l’ultima di campionato, Cardinale ha provato a inserire in organigramma una miriade di stranieri, a cui si è aggiunta la caccia all’allenatore poi conclusa con Amorim, di sicuro non la prima scelta. Tecnico valido, che sta provando a convincere gli scontenti a restare. Il primo è Pulisic, poi c’è Rabiot, gente che prima della fine dei mondiali non prenderà alcuna decisione. C’è Leao sul mercato, ma non ha più l’appeal di qualche anno fa. Gonzalo Ramos è il nuovo arrivato che non può fallire. Dopo avere speso 40 milioni per Gimenez e 40 per Nkunku (che comunque non è una prima punta classica), i circa 70 investiti sul giocatore del PSG sono un peso di responsabilità per il portoghese e per chi lo sta ingaggiando. Al Milan serve tanto. Un laterale destro, un centrocampista centrale, e almeno un esterno d’attacco soprattutto se partisse Leao. Il Milan portoghese più che al rimpasto dirigenziale interno, si affida a Jorge Mendes. E infatti sta arrivando anche Antonio Silva dal Benfica.

La Juventus a metà giugno ha fatto l’ennesima rivoluzione nell’organigramma. Via Comolli, ecco Carnevali, che si è meritato una chance importante dopo tanti anni al Sassuolo. C’è il nodo centravanti. È appena iniziata una nuova telenovela con Vlahovic protagonista. Il fattore Spalletti potrebbe incidere sulla sua permanenza, ma a cifre nettamente inferiori a quelle del contratto praticamente scaduto. L’alternativa Sorloth convince. Poi bisognerà fare cassa, perché mancheranno gli introiti della Champions League. Cambiaso due estati fa era un oggetto dei desideri per molti. Il suo rendimento è nettamente scaduto, la Juventus dovrà essere molto brava per piazzarlo all’estero, o all’Inter. Ai saluti anche Miretti, poi bisognerà trovare un amatore per Openda, e capire, in caso di offerte elevate per Bremer, se valga la pena privarsi del miglior difensore della rosa, forte, ma non fortissimo come lo descrive l’opinione pubblica italiana.

Del Como abbiamo già scritto. Tengono i migliori a cominciare da Paz. Nessuno si azzarda neanche a chiedergli i vari Da Cunha e Perrone. Stanno rivoluzionando il settore giovanile rastrellando talenti. Chi non capisce che il Como è una realtà consolidata, è ottuso.

L’Atalanta riparte da Sarri e Giuntoli. Cambiano allenatori e direttori sportivi ma non la filosofia societaria. Che continua a scandagliare il mercato nord europeo per sfruttare, valorizzare e poi vendere i nuovi talenti. Carnesecchi rimarrà un altro anno. Uno fra Zappacosta e Bellanova può partire, Ederson era impossibile trattenerlo, è l’ennesima plusvalenza milionaria di un club esemplare per virtù.

Il Bologna con Tedesco prova a innaffiare un nuovo progetto. Il colpo dell’estate sarà trattenere Rowe, mentre Castro in cambio di trentacinque milioni può andare via, ma si aspetta una proposta dall’estero. In entrata, viene monitorato Robinio Vaz della Roma. Bologna da classifica medio alta ma sembra un’utopia che possa rivivere i fasti dell’ultima stagione di Thiago Motta e della prima di Italiano.

La Lazio rischia di vivere una stagione copia e incolla dell’ultima. Il mercato stavolta non è bloccato ma limitato. Perché c’è l’obbligo di vendere e di dismettere. Hanno già salutato Romagnoli e Provedel. In attesa di un’offerta da venticinque-trenta milioni per Gila.

In the box – @augustociardi

Calciomercato Roma: ai dettagli i rinnovi di Dybala e Celik. Poi sarà il turno di Pellegrini

Ai dettagli i rinnovi di Paulo Dybala e Zeki Celik, poi sarà il turno di Lorenzo Pellegrini. Come riportato da Gianluca Di Marzio durante “L’Originale” sono ormai ai dettagli gli accordi per l’argentino e il turco. Ogni momento è buono per chiudere le trattative per i primi due calciatori, poi toccherà al numero 7 giallorosso.

(Sky Sport)

Conferme anche da parte di Alfredo Pedullà, che su X pubblica le clessidre per la Joya, la spunta verde per Celik e per Pellegrini aggiunge: “presto nuovo summit”.

Calciomercato Roma: Gustavo Puerta nel mirino. Anche Atalanta e Porto sul colombiano

Gustavo Puerta è il nome nuovo in casa Roma. Come riferito da Gianluigi Longari su X, infatti, il centrocampista colombiano sarebbe finito nel mirino dei giallorossi e dell’Atalanta, oltre che del Porto. Si tratta di un centrocampista centrale classe 2003 e gioca con la maglia del Racing Santander.

Primavera, il calendario completo della Roma: esordio con il Monza il 22 agosto

È stato pubblicato il calendario completo del campionato Primavera della prossima stagione. La Roma giocherà la prima stagionale contro il Monza il 22 agosto, mentre il derby di andata contro la Lazio sarà disputato durante la 19esima giornata.

1ª giornata, 22/08/2026: Roma-Monza
2ª giornata, 29/08/2026: Atalanta-Roma
3ª giornata, 05/09/2026: Lecce-Roma
4ª giornata, 12/09/2026: Roma-Como
5ª giornata, 19/09/2026: Milan-Roma
6ª giornata, 10/10/2026: Roma-Empoli
7ª giornata, 17/10/2026: Roma-Genoa
8ª giornata, 24/10/2026: Inter-Roma
9ª giornata, 31/10/2026: Roma-Verona
10ª giornata, 07/11/2026: Roma-Verona
11ª giornata, 21/11/2026: Cesena-Roma
12ª giornata, 28/11/2026: Roma-Fiorentina
13ª giornata, 05/12/2026: Monza-Roma
14ª giornata, 12/12/2026: Juventus-Roma
15ª giornata16/12/2026: Roma-Albinoleffe
16ª giornata, 19/12/2026: Sassuolo-Roma
17ª giornata, 03/01/2027: Roma-Cagliari
18ª giornata, 06/01/2027: Parma-Roma
19ª giornata, 09/01/2027: Roma-Lazio
20ª giornata, 16/01/2027: Como-Roma
21ª giornata, 23/01/2027: Roma-Inter
22ª giornata, 30/01/2027: Monza-Roma
23ª giornata, 06/02/2027: Roma-Juventus
24ª giornata, 13/02/2027: Genoa-Roma
25ª giornata, 20/02/2027: Verona-Roma
26ª giornata, 27/02/2027: Roma-Milan
27ª giornata, 03/03/2027: Empoli-Roma
28ª giornata, 06/03/2027: Cagliari-Roma
29ª giornata, 13/03/2027: Juventus-Roma
30ª giornata, 20/03/2027: Roma-Atalanta
31ª giornata, 03/04/2027: Roma-Torino
32ª giornata, 10/04/2027: Lazio-Roma
33ª giornata, 17/04/2027: Roma-Parma
34ª giornata, 24/04/2027: Fiorentina-Roma
35ª giornata, 01/05/2027: Roma-Lecce
36ª giornata, 08/05/2027: Albinoleffe-Roma
37ª giornata, 15/05/2027: Roma-Sassuolo
38ª giornata, 22/05/2027: Bologna-Roma

(legaseriea.it)

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Calciomercato Roma: nuovo sondaggio del Como per Pisilli. Secco no dei giallorossi

Nuovo sondaggio del Como per Niccolò Pisilli. Come riferito dalla testata specializzata in calciomercato la squadra allenata da Cesc Fabregas si è rifatta sotto per il giovane centrocampista della Roma, ma i giallorossi hanno risposto con un secco “no”, ritenendo il numero 61 un giocatore incedibile per il quale non hanno intenzione di ascoltare offerte.

(tuttomercatoweb.com)

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MANGIANTE: “I Friedkin hanno un piano B” – TRANI: “La Roma ha in mano due giocatori da annunciare”

Il 30 giugno si avvicina e la Roma deve fare i conti con il capitolo legato alle plusvalenze. Al momento la situazione legata alle uscite vive una fase di stallo e nell’etere romano cresce l’apprensione. Come affermato da Angelo Mangiante, però, la proprietà potrebbe avere avuto delle rassicurazioni dalla Uefa: “Ho l’impressione che i Friedkin abbiano un piano B”. Ovviamente tiene banco anche il tema degli acquisti: “La Roma ha in mano due giocatori da annunciare” dice Ugo Trani.

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Questo e tanto altro in “Massimo Ascolto”, rubrica de LAROMA24.IT curata dalla redazione. Una passeggiata tra i più importanti programmi radiofonici. Buona lettura.

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Ad oggi non ci sono aggiornamenti rispetto a ieri per la pista Soulé. Faccio fatica ad immaginare che un ragazzo della sua età vada già a giocare in Arabia. La ritengo una pista difficile (PIERO TORRI, Manà Manà Sport 90.9)

Salvo sorprese rinnoveranno Celik, Dybala e Pellegrini. Mancini è un po’ infastidito per il ritardo nel prolungamento ma la firma arriverà (LORENZO PES, Teleradiostereo, 92.7)

Io vedo un El Aynaoui completamente diverso in nazionale, che insieme a Bouaddi si è preso il centrocampo del Marocco. L’unica differenza che vedo è la fiducia, questo ragazzo ne ha bisogno, ed ha bisogno di giocare. Greenwood? Dopo Yamal, Olise e Raphinha ci sta lui secondo me (FABIO PETRUZZI, Retesport, 104.2)

Io spero che la Roma riesca a mettere le pedine giuste nel posto giusto, Gasp ha dimostrato che con gli uomini adatti si può costruire qualcosa. A Malen serve un sostituto, perché, anche se non ce lo auguriamo, se il prossimo anno dovesse avere un periodo di calo, sarebbe necessario farlo riposare e mettere dentro qualcuno che possa fare comunque il suo (GIANLUCA PIACENTINI, Retesport, 104.2)

Svilar? La Juve si è informata e ha tentato un approccio, ma è una trattativa morta alla prima richiesta. La Roma ha chiesto il doppio di quello che avrebbero potuto offrire (MARCO JURIC, Manà Manà Sport 90.9)

La situazione in uscita è complicata, nessuna cessione è stata programmata. In questo mese in cui sarebbero dovute arrivare le plusvalenze non c’è stato il direttore sportivo. I meno preoccupati per questa situazione sono i proprietari, per questo ho l’impressione che i Friedkin abbiano un piano B. Credo abbiano avuto delle rassicurazioni. Vendere due giocatori in 10 giorni è un’impresa impossibile (ANGELO MANGIANTE, Manà Manà Sport 90.9)

Per Koné c’è questa frattura con l’entourage che arriva già da qualche settimana, e si sta un po’ inasprendo proprio per questa questione che loro sanno che la Roma deve vendere e quindi puntano a farlo vendere a meno perché poi si alzano le commissioni degli agenti, perché spesso succede quando fai spendere meno a un club. Però non credo che la Roma si farà prendere alla gola da questo meccanismo e Koné fino a luglio resta, poi a luglio si ragionerà sulle offerte, magari anche in base al Mondiale che farà e si faranno altre valutazioni (FRANCESCO BALZANI, Tele Radio Stereo, Te la do io Tokyo, 92.7)

La Roma ha in mano due giocatori da annunciare, uno è un centrocampista, l’altro credo un attaccante. Il centrocampista, se è quello di cui so, è molto forte e sarebbe titolare, con l’addio di Koné, questo nome ce l’hanno in mano da 15 giorni ma c’è il problema dell’ingaggio (UGO TRANI, Tele Radio Stereo, Te la do io Tokyo, 92.7)