Vincent Candela, ex calciatore della Roma, tramite il proprio account Instagram ha condiviso un elogio nei confronti di Gianluca Mancini. Il difensore giallorosso, è tornato in Nazionale dopo molto tempo ed ha giocato titolare nella sfida contro l’Israele terminata 4-5 in favore degli Azzurri. L’ex Atalanta è anche stato oggetto di critiche per la sua prestazione e Candela ha voluto confortarlo. Nella storia pubblicata dal francese si legge: “Testa alta, petto in fuori, spalle larghe. Bravo Mancio”.
GASPERINI: “Roma piazza straordinaria, c’è tanto da lavorare. Dobbiamo conquistare il consenso dei tifosi, ma c’è tutto per fare bene” (VIDEO)
IL GUSTO – Tra le tante passioni di Gian Piero Gasperini c’è anche il vino e l’allenatore della Roma possiede l’azienda vitivinicola “Cascina Gilli” a Castelnuovo Don Bosco (nel Monferrato Astigiano). Il tecnico giallorosso ha rilasciato un’intervista in cui si concentra proprio su questo rapporto con la natura, parlando però anche del nuovo impegno nel club capitolino. Ecco le sue dichiarazioni.
Dai campi di calcio ai filari della vigna: come è questo passaggio?
“Un po’ diverso. Qui è un posto dove ritrovi serenità e tranquillità, dove i tempi sono scanditi in modo molto più lento. Ma è un bel contrasto con il calcio, ritorni rigenerato con tanta voglia di ripartire”.
Come nasce questo amore per la natura e per l’uva?
“Ho sempre avuto questo amore anche se non l’ho mai potuto coltivare, dato che ho sempre vissuto in città. Ma era una cosa che mio padre desiderava sempre, magari lontano dalla città per dedicarci un po’ alla natura. Invece per tanti motivi sono sempre stato impegnato con il calcio e mio padre era anziano, quindi non siamo riusciti a realizzare questo sogno. Con il Covid, a differenza di altre volte, la mia famiglia ha iniziato a prendere in considerazione la possibilità di avere uno spazio distante dalla città dove poterci radunare anche con gli amici. Questo progetto ci ha preso sempre di più e l’impegno è sempre maggiore”.
Le sue origini piemontesi rimangono salde: non ha avuto dubbi se investire in un altro posto?
“L’Italia è splendida. Ho sempre rinunciato di andare all’estero, l’Italia è il posto migliore per vivere. Da calciatore ho vissuto tanti anni a Palermo e Pescara, ho giocato e allenato in molte regioni italiane tra Toscana, Liguria e Lombardia. Ora sono a Roma, ma le radici di tornare a casa dove ci sono i familiari e gli affetti ci sono sempre state. Quando possibile sono sempre rientrato qui”.
Come nasce l’idea di “Cascina Gilli”?
“Grazie a mio figlio Davide. Anche lui ha pagato pesantemente il lockdown con i bambini in casa e finalmente si sono convinti anche loro aiutandomi nella ricerca. Abbiamo trovato questo posto che ci è piaciuto subito, c’era la possibilità di prenderlo e abbiamo iniziato con un casolare nuovo. Vicino abbiamo scoperto questa “Cascina Gilli”, che già dagli anni ’80 era un punto di riferimento per i vini nel Monferrato. E piano piano siamo entrati in società con questa cascina, poi ci siamo anche appassionati. Quando posso dedico del tempo qui volentieri”.
Oggi è pronta l’uva fresa?
“Me lo auguro. L’evoluzione dei vini è notevole, c’è molta cura nel coltivare e nella produzione. Anche con l’intervento degli enologi si sono corrette certe criticità e valorizzare le qualità. La fresa è un vitigno che ha potenzialità notevoli ed è destinato a crescere sempre di più”.
Gestire la cantina è un gioco di squadra: quanto è importante la gestione del team?
“Come in tutti i club la capacità di fare squadra è ciò che rende e che dà un valore aggiunto e in questo caso vale anche qui. Ci sono ragazzi giovani che stanno cercando di portare avanti l’aspetto commerciale e di qualità”.
Ci vuole anche un fuoriclasse come Dybala…
“Assolutamente sì. I fuoriclasse sono importanti, ma non è mai fine a sé stesso. Deve lavorare per la squadra e dà un valore aggiunto a essa”.
Il passaggio alla Roma come sta andando?
“Bene. Siamo partiti benissimo e speriamo di continuare così in campionato. C’è molto da lavorare, ma la piazza è straordinaria e c’è una passione per il calcio incredibile. Bisogna lavorare bene e conquistare anche il consenso”.
Ha trovato ciò che si aspettava?
“Sì. Sapevo benissimo i lati positivi e anche alcune difficoltà, ma le stiamo affrontando. Siamo appena partiti, ma ci sono tutte le condizioni per fare un bel lavoro e per far sì che la gente a Roma sia soddisfatta e felice per la squadra”.
Come si fa a portare un vino in Champions o a fargli vincere uno Scudetto?
“Questo, come sempre, è legato alla gente. Non siamo noi che decidiamo dove andare, dobbiamo pensare a migliorarci ogni volta. L’apprezzamento della gente la cosa più importante”.
Instagram, la battuta di Totti a Vieri per la partita tra le leggende UEFA contro FIFA: “Piano che ti strappi” (FOTO e VIDEO)
Nella giornata di ieri è andata in scena a San Siro la partita tra numerose leggende del calcio e a scendere in campo sono state le “Legends FIFA” (capitanate dal presidente Infantino) contro le “Legends UEFA” (guidate da Ceferin). All’evento hanno preso parte anche Francesco Totti e Christian Vieri, i quali si sono resi protagonisti di un divertente siparietto su Instagram. L’ex centravanti ha pubblicato un video del match di ieri e nei commenti è spuntata l’ironica battuta del Capitano: “Piano che ti strappi”, accompagnata da due emoji che ridono.
Visualizza questo post su Instagram
Torna Ayroldi dopo 2 anni: Roma sempre vittoriosa all’Olimpico. Due successi consecutivi per il Torino, ma in trasferta solo sconfitte
Sarà Giovanni Ayroldi l’arbitro della partita tra Roma e Torino, valida per la terza giornata di Serie A e in programma domenica alle ore 12:30 allo Stadio Olimpico. Il fischietto della sezione di Molfetta torna a dirigere i giallorossi dopo quasi due anni: l’ultimo incontro, infatti, risale alla vittoria dei capitolini per 1-0 contro il Monza datata 22 ottobre 2023. In totale sono cinque i precedenti con la Roma: 3 vittorie (tutte in casa: Roma 5-2 Benevento, Roma 2-0 Empoli e Roma 1-0 Monza), 1 pareggio (Sassuolo 1-1 Roma) e 1 sconfitta (Fiorentina 2-1 Roma).
Cinque anche gli incroci tra Ayroldi e il Torino, con il bilancio che recita 3 vittorie (una in Coppa Italia ai rigori contro la Cremonese) e 2 sconfitte (entrambe in trasferta per 1-0 contro Inter e Milan). Il trend è cambiato in positivo nelle ultime due partite, dato che i piemontesi sono reduci da due successi consecutivi (2-0 contro il Lecce e 1-0 contro il Como).
LR24
ROMA-TORINO: arbitra Ayroldi. Di Bello al VAR e Aureliano AVAR
Domenica alle ore 12:30 allo Stadio Olimpico andrà in scena la partita tra Roma e Torino, valida per la terza giornata di Serie A. L’arbitro della sfida sarà Giovanni Ayroldi, il quale sarà coadiuvato dagli assistenti Di Giacinto e Cortese. Il IV Uomo sarà Perenzoni, mentre VAR e AVAR saranno rispettivamente Di Bello e Aureliano.
ROMA – TORINO h. 12.30
AYROLDI
DI GIACINTO – CORTESE
IV: PERENZONI
VAR: DI BELLO
AVAR: AURELIANO
(aia-figc.com)
La vera lacuna
LAROMA24.IT (AUGUSTO CIARDI) – Quasi più direttori marketing che allenatori e direttori sportivi. Gente quotata proveniente da aziende come Adidas, manager con l’NBA nel curriculum. Grandi esperti di settore giustamente annunciati in pompa magna, che non hanno cavato un ragno dal buco.
Perché quando arrivarono i primi americani a Roma, nel 2011, potevano sorgere dubbi sulle scelte tecniche, ma sul fronte marketing e fatturato c’era la certezza che la Roma avrebbe svoltato. Perché fino a quel momento la pigrizia mentale faceva credere a molti che bastava spendere il nome di Roma per essere abbinati commercialmente alla Coca-Cola o a Bill Gates. Che sulle brochure da presentare alle grandi aziende per ottenere decine di milioni di euro sarebbe bastato incollare la foto dei fori imperiali. Cazzate.
Roma calcisticamente è sempre stata periferia del mondo, salvo rari casi, quindi le servivano strategie strutturate da chi sa come si fa. E chi meglio degli americani? Chiunque, potremmo rispondere a distanza di quindici stagioni. Perché la Roma continua a sperare di fare cassa soltanto attraverso la cessione dei calciatori.
La domanda di ogni giorno non dovrebbe essere “chi vendiamo a giugno?” ma “possibile che dal 2011 soltanto tre volte la Roma ha avuto il main sponsor?”. Una di queste tre volte è finita male, perché la Digitalbits, fino al 2023 partner del club, così come dell’Inter, non ha saldato i conti. Servirono sette anni alla gestione DiBenedetto-Pallotta per scrivere un nome portato da loro sulla maglia, la Qatar Airways. Fino al 2013 c’era la Wind, ma per accordi antecedenti al cambio di proprietà. Erano gli anni in cui se le persone di buona volontà provano a chiedere per quale motivo non si poneva rimedio, da Trigoria rispondevano stizziti e infastiditi da quesiti così stolti che la Roma puntava in alto e rifiutava partnership legate a cifre giudicate inadeguate. Avevano un’idea distorta della “potenza” del club. Ingaggiavano fior di professionisti ma, fatti alla mano, appunto, non cavavano un ragno dal buco. Penalizzando il fatturato. Fatti inconfutabili perché la Roma negli uffici commerciali aveva già all’epoca le porte girevoli. E se cambi di continuo direttori marketing significa che stai lavorando male. Ma non lo ammettevano.
Nel 2021, era Friedkin, la Roma si votò alla Digitalbits, per interrompere il rapporto dopo neanche due anni, ad aprile 2023, a stagione in corso, per il mancato pagamento di una rata, mentre a Milano l’Inter aveva tolto quel marchio dalla maglia cinque mesi prima, ma soltanto perché le rate avevano scadenze diverse da quelle della Roma. Quindi toccò alla Riyadh Season, accordo dall’ottobre 2023 al giugno 2024 (25 milioni complessivi).
E oggi? La Roma è l’unica squadra di Serie A, per ora, oltre alla Lazio, a non avere il main sponsor. Ovvio che molti main sponsor pagano cifre considerate irrisorie per il calcio di oggi. Ma da zero a cento, dieci è sempre meglio di zero. Soprattutto quando devi fare i conti col pallottoliere, e quando ogni volta che c’è da produrre introiti, ci si vota alla cessione dei calciatori. Una regola fissa nell’era Pallotta, una prospettiva dichiarata per l’attuale proprietà. Più facile vendere oro e argento di casa che accettare proposte un po’ più basse delle pretese per l’affitto di un immobile di proprietà non utilizzato.
La Roma non risolverebbe tutti i problemi facendo funzionare al meglio il comparto commerciale, ma avrebbe comunque un’entrata adeguata e utile su cui puntare. Milan e Inter hanno una situazione debitoria peggiore della Roma ma possono contare su introiti superiori. E allora sotto la minaccia incombente del “cartellino rosso” dell’Uefa, si riaprono le danze sul rischio cessioni a giugno. Come se fosse una novità. Come se non se ne parlasse, spesso anche a sproposito (nel giugno scorso si dava quasi per scontato che la Roma avrebbe dovuto svendere Svilar e Ndicka), tutti gli anni.
Ma lo sponsor? Qualcosa si sta muovendo, ma non riempirà il vero buco nero degli ultimi tre lustri.
In the box – @augustociardi75
Women’s Champions League: Roma-Sporting sarà visibile sul canale YouTube del club giallorosso
Domani alle ore 20:30 va in scena l’attesissima partita tra Roma e Sporting, valida per l’andata del terzo round della Women’s Champions League. Come annunciato dalla società giallorossa, il match che si disputerà al Tre Fontane sarà trasmesso sul canale YouTube del club capitolino. Una settimana più tardi, invece, è in programma la sfida di ritorno in Portogallo.
🔴 Domani #RomaSporting del Round 3 di @UWCL sarà trasmessa in diretta su YouTube
➡️ https://t.co/grOuA2LGBu #ASRomaFemminile pic.twitter.com/FHdT5lol7l
— AS Roma Femminile (@ASRomaFemminile) September 10, 2025
Bolivia-Brasile 1-0: Wesley in tribuna per un fastidio alla coscia. Stasera il rientro a Roma, il club valuterà le condizioni
Nella notte il Brasile ha affrontato la Bolivia nella sfida valida per la 18esima giornata delle qualificazioni al Mondiale 2026 e ha perso 1-0 a causa della rete realizzata su rigore da Miguelito. Brutte notizie anche per la Roma, che attende aggiornamenti sulle condizioni di Wesley: il terzino destro giallorosso sarebbe dovuto partire dalla panchina, ma il commissario tecnico Carlo Ancelotti ha deciso di mandarlo in tribuna in extremis a causa di un fastidio muscolare alla coscia.
VAI FICAR FORA! ❌🇧🇷 Wesley foi reavaliado e acabou sendo cortado do jogo da Seleção Brasileira contra a Bolívia por dores na coxa. O jogador inicialmente ficaria no banco de reservas. #FutebolBrasileiro #SeleçãoBrasileira pic.twitter.com/u5buUfuuL9
— TNT Sports BR (@TNTSportsBR) September 9, 2025
La Roma attende il rientro di Wesley (atteso stasera nella Capitale) per verificarne attentamente le condizioni in vista della partita contro il Torino, valida per la terza giornata di Serie A e in programma domenica alle ore 12:30 allo Stadio Olimpico.
📍 la Roma attende rientro di #Wesley in serata per sincerarsi delle sue condizioni e valutare il fastidio alla coscia destra avvertito in nazionale#asroma
— laroma24.it (@LAROMA24) September 10, 2025
Francia-Islanda, KONÉ: “Alla Roma ho trovato continuità. Il club mi ha dimostrato fiducia durante il mercato e io cerco di dare il massimo”
La Francia ha battuto in rimonta l’Islanda per 2-1 nel match valido per la seconda giornata delle qualificazioni al Mondiale del 2026 e tra i protagonisti della partita c’è anche Manu Koné, il quale è partito titolare ed è rimasto in campo per tutta la gara. Al termine della sfida il centrocampista della Roma ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni dei cronisti.
Ti reputi un giocatore sottovalutato?
“Ho lasciato la Francia molto presto, ho giocato soltanto 6 mesi in Ligue 1 e un anno in Ligue 2, e non credo che tutti guardino la Serie A… Ma quello che faccio in nazionale lo faccio da molto tempo, solo che avevo meno costanza. Oggi sono arrivato a un punto della mia carriera in cui, essendo alla Roma, ho trovato quella continuità. I giallorossi hanno dimostrato fiducia nei miei confronti nell’ultima sessione di calciomercato e io cerco di dare il massimo”.
La partita contro l’Islanda?
“Ci è voluto un po’ di tempo per adattarci al blocco basso. Dovevamo creare più occasioni, sfruttare l’uno contro uno e crossare. Ci è voluto un po’ di tempo, ma una volta capito ci hanno pensato Marcus e Kylian”.
Il tuo percorso in nazionale?
«Era da tanto tempo che aspettavo questo momento. Oggi sono qui e mi impegno al massimo. Più siamo forti e più lontano arriveremo. Vogliamo andare al Mondiale, questo è l’obiettivo. Vogliamo sempre arrivare primi, voi pensate che ci siamo già ma non è così. Sappiamo che prima dobbiamo vincere queste partite. A livello personale mi sento sempre meglio e spero che il ct sia contento”.
Come ti trovi in coppia con Tchouaméni a centrocampo?
“Andiamo d’accordo sia dentro sia fuori dal campo. Abbiamo gli stessi agenti e parliamo sempre. In campo riusciamo a mettere in pratica tutto questo, siamo compatibili”.
X, gli auguri della Roma a Santarini: “Oggi è il compleanno di uno storico capitano giallorosso” (FOTO)
La Roma celebra Sergio Santarini, storico capitano giallorosso e membro della Hall of Fame del club, nel giorno del suo 78esimo compleanno: “Oggi è il compleanno di uno storico capitano giallorosso: Sergio Santarini – il messaggio della società capitolina –. Tanti auguri!”. Santarini collezionò 431 presenze con la maglia della Roma, di cui 148 con la fascia da capitano al braccio.
🟨 Hall of Fame 🟥
🎂 Oggi è il compleanno di uno storico capitano giallorosso: Sergio Santarini 💛❤
Tanti auguri!#ASRoma pic.twitter.com/IzmgzHfF0u
— AS Roma (@OfficialASRoma) September 10, 2025
