Verso gli Internazionali, Cobolli: “Il giorno della finale andrò al derby” (VIDEO)

A margine della visita al Quirinale con il presidente Mattarella, il tennista Flavio Cobolli ha commentato l’imminente inizio degli Internazionali d’Italia, lasciandosi andare a una battuta legata alla sua fede calcistica. “È un torneo speciale per tutti noi, dove vogliamo fare bene. C’è un po’ di tensione rispetto agli altri tornei, un po’ più di pressione che ci mettiamo anche noi da soli, però è l’anno buono, secondo me possiamo fare bene”, ha dichiarato l’atleta. Il tennista, noto tifoso della Roma, ha poi scherzato sulla concomitanza tra la finale del torneo e la sfida contro la Lazio: “Nel giorno della finale ci sarà anche il derby e io credo che andrò al derby. Siamo pronti a combattere e se poi arriverà anche il derby sono pronto ad andare a vederlo”. Riguardo al tabellone del torneo, ha aggiunto: “È difficile contro chiunque, è una partita molto complicata, quindi bisogna stare attenti a tutti”. Cobolli ha sottolineato anche l’importanza dei successi di Jannik Sinner: “Ci aiuta a migliorarci, ci aiuta a provare a raggiungere quello che sta raggiungendo lui, anche se è molto difficile”.

(lapresse.it)

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Roma-Fiorentina: la Femminile presente allo Stadio per festeggiare lo Scudetto con i tifosi

Con la vittoria di ieri sulla Ternana, la Roma Femminile si è laureata per la terza volta Campione d’Italia. E questa sera, in occasione di Roma-Fiorentina, le ragazze giallorosse saranno presenti allo Stadio Olimpico per celebrare con i tifosi la vittoria della Scudetto.

PRUZZO: “Ora per la Champions può succedere di tutto” – CASANO: “Dybala? Lo farei partire subito titolare stasera”

Nel giorno di Roma-Fiorentina, nell’etere romano si parla della corsa Champions. “La gara contro la Fiorentina non sarà facile. C’è il derby da giocare, non voglio dare nulla per scontato: può succedere (quasi) di tutto”, il pensiero di Roberto Pruzzo. Così invece Piero Torri: “La Roma deve fare 12 punti e chiudere a 73. Dopo Inter e Napoli, la Roma non è inferiore a nessuno: il campionato sta dimostrando che puoi arrivare ancora quarto”


Questo e tanto altro in “Massimo Ascolto”, rubrica de LAROMA24.IT curata dalla redazione. Una passeggiata tra i più importanti programmi radiofonici. Buona lettura.


La gara contro la Fiorentina non sarà facile. C’è il derby da giocare, non voglio dare nulla per scontato: può succedere (quasi) di tutto. Speriamo che Dybala sia migliorato in settimana (ROBERTO PRUZZO, Radio Radio 104.5, Mattino – Sport e News)

Dybala? Lo farei partire subito, anche per una questione ambientale, per creare quell’elettricità fin da subito, magari con qualche scambio di livello con Soulé e Malen, per mettere subito la partita in discesa (FRANCESCO ODDO CASANO, Retesport, 104.2)

Non è che se non vinci sei un brocco però è importante. A Napoli probabilmente si ricorderanno più di Conte che di Sarri, ma non si può dimenticare ciò che ha fatto quest’ultimo. Arrivare a dama però, sposta tanto (MARCO VALERIO ROSSOMANDO, Radio Manà Manà, 90.9)

Secondo me l’obiettivo della società è sempre stato il quarto posto. Poi, almeno quest’anno, si è fatto un discorso diverso perché si è voluto dare priorità alla crescita del gruppo, per costruire le fondamenta ed arrivare di nuovo in Champions (TIZIANO MORONI, Retesport, 104.2)

Adesso le probabilità di arrivare in Champions, e ancora di più in Europa League aumentano, non me lo aspettavo, ma dopo i risultati di ieri, sulla carta, a livello matematico è migliorato tutto (CLAUDIO MORONI, Retesport, 104.2)

La Roma deve fare 12 punti e chiudere a 73. Dopo Inter e Napoli, la Roma non è inferiore a nessuno: il campionato sta dimostrando che puoi arrivare ancora quarto (PIERO TORRI, Manà Manà Sport 90.9)

La società ha fatto bene a prendere la decisione su Ranieri, ma i passi successivi stanno andando a rilento (ANTONIO FELICI, Tele Radio Stereo, Te la do io Tokyo, 92.7)

Se la Roma vince le ultime quattro, va in Champions. Gasperini vuole chiarezza sulla situazione del Fair Play Finanziario (FRANCESCO BALZANI, Tele Radio Stereo, Te la do io Tokyo, 92.7)

Gasperini vuole due nuovi titolari in attacco da mettere vicino a Malen. La Roma dovrà fare meno di 80 milioni di plusvalenze (UGO TRANI, Tele Radio Stereo, Te la do io Tokyo, 92.7)

Calciomercato Roma, Barcellona su Ndicka: i blaugrana pensano all’ivoriano se non dovessero arrivare a Bastoni

Il Barcellona non molla Evan Ndicka. Come riporta Gianluca Di Marzio a “Caffè Di Marzio”, il podcast in collaborazione tra TuttoMercatoWeb.com e Gianlucadimarzio.com, il futuro dell’ivoriano dipenderà molto dal futuro di Alessandro Bastoni. Il centrale italiano, infatti, piace molto al Barcellona, ma qualora i catalani non riuscissero ad arrivare al difensore azzurro, potrebbero virare su Evan Ndicka della Roma.

(tmw.com)

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Bruno Conti: “La mia più grande soddisfazione è stata vedere ragazzi come Totti, De Rossi e Aquilani arrivare in prima squadra. La malattia? Non volevo fare più niente, devo tutto a mia moglie”

VIVO AZZURRO TV – Bruno Conti, leggenda della Roma e della Nazionale, si è raccontanto attraverso una lunga intervista al canale della FIGC. Le sue parole:

Gli inizi da calciatore..

“Dicevano `è bravo tecnicamente, ma fisicamente non è pronto: Io però non ci rimanevo male, il giorno dopo ero di nuovo in strada a giocare con gli amici. Per me lo sport era divertimento. A Nettuno si facevano i famosi tornei dei bar. Un giorno venne a vedere una partita Antonio Trebiciani, che allenava la Primavera della Roma La sera stessa mi chiamò il presidente dell’Anzio e mi disse che la Roma mi aveva presa Quando lo riferii a mio padre, grandissimo tifoso romanista, non stava nella pelle”

Sul lavoro nel settore giovanile giallorosso

“Oggi vedo che si predilige il fisico rispetto alla tecnica. Dall’Under 10 all’Under 14 servono gli educatori, non gli allenatori. C’è bisogno di chi insegna i fondamentali del calcio, il gesto tecnica. Non si deve parlare di tattica. La mia più grande soddisfazione non era vincere gli Scudetti, ma vedere ragazzi come Totti, De Rossi e Aquilani arrivare in prima squadra. Questo era il mio obiettiva Bisogna riscoprirei vivai, bisogna credere nei nostri ragazzi”

Sulla malattia..

“Tre anni fa mi hanno trovato un tumore al polmone. Mi avevano toccato la cosa che amo di più, i miei capelli. All’inizio non avevo voglia di fare niente, la mia fortuna è stata avere la famiglia vicina. Mia moglie mi ha dato una forza incredibile, le devo tutto”.

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Cose di Roma nostra

IL ROMANISTA (T. CAGNUCCI) – Se mai doveste avere un dubbio su posizioni prese in merito a questioni della Roma, c’è un parametro infallibile per togliervelo: la parte giusta è sempre quella opposta da quella assunta dai laziali. L’ultimo esempio è quello del garbato Malcom Pagani che su “Domani” dell’altro ieri ci ha spiegato che i romanisti non hanno memoria, sono ingrati, e che, sostanzialmente, trova inconcepibile che qualcuno possa seguire Gasperini secondo la bussola del “romanismo”. È che i punti cardinali sono diversi per noi, basta invertire Nord e Sud è una questione di magnetismo: non è un caso che io non conosca un tifoso della Lazio che sia contento del fatto che i Friedkin abbiano scelto di puntare sull’allenatore che ha portato la Coppa Uefa in Val Brembana. (…) A parte l’allenatore, un gruppo di giocatori che lo seguono, ma la cui qualità non può farci sognare, e un tifo che vale mille Champions (di quelle che piacciono a voi da 5-4 a partita), la Roma deve ancora costruirsi, prima come società e poi come squadra. Gasperini ci sta, i giocatori non si sono tirati indietro, i tifosi stanno sempre mille passi avanti, in attesa che i Friedkin ci dimostrino di aver capito qualcosa, oggi dobbiamo solo fare una cosa: battere la Fiorentina. (…)

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Roma-Fiorentina, i convocati di Gasperini: out Zaragoza, ci sono Koné e Tsimikas

A poche ore dalla fondamentale partita contro la Fiorentina, la Roma ha diramato la lista dei convocati di Gian Piero Gasperini. Due buone notizie per il tecnico giallorosso che finalmente può tornare ad utilizzare Manu Koné. Il centrocampista francese ha smaltito l’infortunio rimediato nella gara di Europa League contro il Bologna e tornerà utile per il finale di stagione. In extremis l’allenatore recupera anche Kostas Tsimikas, che negli ultimi giorni non si era allenato con il resto della squadra. Infine, oltre alle solite assenze note, mancherà anche Bryan Zaragoza, alle prese con un infortunio muscolare. Ecco la lista completa.

Portieri: Svilar, Gollini, De Marzi 

Difensori: Rensch, Angelino, Ndicka, Tsimikas, Celik, Hermoso, Mancini, Ziolkowski, Wesley, Ghilardi

Centrocampisti: Cristante, Kone, Pisilli 

Attaccanti: Malen, Soulé, Venturino, Dybala, Vaz, El Shaarawy

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Calciomercato Roma, arrivano conferme su Oosterwolde. Presente uno scout giallorosso allo stadio per Fenerbahce-Galatasaray

La Roma è alla ricerca di rinforzi in vista della prossima stagione e sul taccuino del club giallorosso c’è Jayden Oosterwolde, difensore centrale del Fenerbahce. Come rivelato dal giornalista turco Yağız Sabuncuoğlu, un osservatore della società capitolina era presente all’Ali Sami Yen Stadyum per assistere al derby di Istanbul tra Galatasaray e Fenerbahce (vinto 3-0 dai padroni di casa) e monitorare da vicino il calciatore olandese. La Roma segue da tempo il classe 2001 e nella sessione invernale di calciomercato aveva presentato un’offerta da 15 milioni di euro, ma la proposta è stata rifiutata. I giallorossi non sono intenzionati ad abbandonare la pista e in estate faranno un nuovo tentativo, ma sulle tracce di Oosterwolde ci sono due società di Premier League e Liga.

Conferme arrivano anche da Matteo Moretto attraverso il canale youtube di Fabrizio Romano. Secondo il giornalista, l’interesse della Roma prosegue e ireport degli scout giallorossi continuano ad arrivare a Trigoria. La Roma è pronta a presentare la sua offerta nel prossimo mercato.

X, gli auguri della Roma a Nainggolan: “Buon compleanno Radja”

Oggi è il compleanno di uno dei giocatori più amati dai tifosi della Roma: Radja Nainggolan. Il centrocampista belga in 5 stagioni con la maglia giallorossa ha collezionato oltre 200 presenze condite da 33 gol ed è rimasto nel cuore di tutto l’ambiente della Capitale. L’ex Cagliari ed Inter tra le altre, compie oggi 38 anni e la Roma gli ha fatto gli auguri tramite i suoi social.

Le tentazioni viola di Gasperini: da Dodo a Fortini, idee per il futuro

Quella con la Roma è una partita che potrebbe durare ben più di novanta minuti. E la sensazione è che il capitolo più interessante verrà scritto solamente dopo il triplice fischio, quando dal campo ci si sposterà al l’interno degli uffici in un’estate che in riva all’Arno si preannuncia foriera di enormi cambiamenti. A salvezza sostanzialmente archiviata, la dirigenza della Fiorentina ha ora di fronte a sé una missione tanto stimolante quanto complessa: dare il via a una vera e propria rivoluzione. Tanti giocatori arriveranno, tanti partiranno. Per la verità, anche a Trigoria si vivono giornate turbolente. Defenestrato Ranieri e con Massara ormai ai margini, Gasperini ha assunto poteri quasi da plenipotenziario, indicando proprio in diversi profili viola i rinforzi ideali per il nuovo corso giallorosso. Gli ultimi, in ordine di tempo, sono Gudmundsson e Dodo. Ma se per l’islandese quella di Roma sembra più che altro una suggestione, per il brasiliano la pista dell’addio può diventare concreta. L’ex Shakhtar è particolarmente apprezzato da Gasp e per le sue caratteristiche è considerato l’erede ideale di Celik, che potrebbe lasciare la capitale a zero il 30 giugno. Dodo ha un contratto con la Fiorentina fino al 2027 e, fino a ora, tutti i tentativi di provare ad intavolare un rinnovo sono naufragati. Nel caso in cui non dovessero arrivare aperture dall’esterno, quella romana è una pista che potrebbe accendersi rapidamente per scongiurare un addio a zero l’estate successiva. Discorso simile anche per Fortini, corteggiato lungamente nell’ultima finestra invernale proprio dai giallorossi. A frenare le ambizioni dei capitolini, però, è l’alta valutazione: i 15 milioni di euro richiesti sono stati giudicati eccessivi. Ma anche per lui la scadenza del contratto nel 2027 incombe e, con essa, possibili riflessioni in sede di mercato. Ma le mire della Roma non si fermano al campo e si spingono fin dietro la scrivania. E tra i nomi caldeggiati da Gasperini per il nuovo assetto societario è spuntato anche quello di Fabio Paratici. Tuttavia, nonostante il corteggiamento lusinghiero, le ambizioni di Paratici restano saldamente legate al progetto viola.

(La Repubblica Firenze)