Roma-Pellegrini, tempo di saluti. Lorenzo vuole chiudere bene

LEGGO (F. BALZANI) – Ancora 40 giorni. Poi le strade di Lorenzo Pellegrini e la Roma potrebbero dividersi dopo 8 stagioni vissute tra successi e critiche a volte eccessive. Il capitano, infatti, ha deluso anche nel derby di domenica scorsa e in questo finale di stagione rischia di finire spesso in panchina. Un rapporto ai minimi termini con i tifosi che sono tornati a criticarlo su social e radio e la trattativa per il rinnovo che non risulta nell’agenda di Ghisolfi. A un anno dalla scadenza, quindi, alla Roma non resta che venderlo per non perderlo a parametro zero nel 2026. Anche Pellegrini, restio fino a gennaio a lasciare la sua città, ha iniziato ad ascoltare proposte e idee per il futuro. Le ipotesi sul tavolo sono le due milanesi e il Napoli, ma nel caso del Milan molto dipenderà dalla scelta del nuovo allenatore. La Roma non ha pretese importanti sul cartellino (inferiore ai 20 milioni) e si libererebbe di un ingaggio pesante ottenendo comunque una plusvalenza vitale. I numeri di questa stagione sono impietosi: solo 2 gol in campionato. Troppo poco in relazione allo stipendio da 6 milioni. Che Lorenzo dovrà ridursi se vuole restare a giocare in serie A e non perdere l’eventuale Mondiale. Oggi insieme al resto della squadra si prenderà il bagno di folla al Tre Fontane (allenamento aperto a 3000 tifosi alle 16). Diverso il destino di Soulè e Baldanzi che la Roma vuole valorizzare il prossimo anno oltre alla conferma di Dybala che ieri ha parlato a Mediaset e alla Rai: «Ero in un periodo positivo, peccato dover ricominciare di nuovo, ma mi è già capitato in carriera. Essere vicino al campo e non poter fare nulla. È brutto star fuori, ma sarò pronto per il ritiro. I Friedkin mi sono sempre stati vicini». A proposito di Friedkin: «Sono sicuro che faranno la miglior scelta possibile sul nuovo allenatore».

Impara come digitalizzare un documento: segui la nostra guida passo passo

Digitalizzare documenti cartacei in formati digitali significa evitare perdite o danni, problemi di accessibilità e sicurezza, a cui sono soggetti i documenti fisici. Inoltre, i file digitali occupano molto meno spazio. Possono essere consultati istantaneamente da più dispositivi e utenti in contemporanea, consentendo di lavorare a distanza.

Passando alla digitalizzazione dei documenti, i singoli e le aziende possono snellire i flussi di lavoro, e migliorare l’efficienza complessiva. In questo articolo, esploreremo come digitalizzare un documento fisico grazie a una guida passo passo.

Che cos’è la digitalizzazione dei documenti?

Il processo per digitalizzare un documento comporta la scansione, l’acquisizione e l’archiviazione elettronica dello stesso. L’obiettivo finale della digitalizzazione è quello di migliorare la conservazione a lungo termine di documenti importanti.

La digitalizzazione rende i documenti scansionati facilmente ritrovabili e modificabili. Grazie a strumenti come PDF Guru, potrai facilmente modificare i tuoi documenti digitali online, oltre che convertirli in vari formati. Tra questi, il formato PDF si distingue per essere uno tra i più diffusi quando si tratta di documenti professionali.

Guida alla digitalizzazione dei documenti cartacei

La digitalizzazione dei documenti richiede molto di più di una semplice scansione delle pagine: si tratta di creare un flusso di lavoro sistematico, efficiente e sostenibile. Un processo di digitalizzazione mal eseguito può portare alla perdita di file o a scansioni di scarsa qualità, difficili da leggere o da utilizzare.

Ecco i passi da seguire per digitalizzare un documento.

Preparazione dei documenti: pulizia e organizzazione

Inizia classificando e raggruppando i documenti correlati, ad esempio per contratti o progetto. Dai quindi un ordine di priorità ai documenti, cominciando con la digitalizzazione dei documenti consultati più di frequente o con un livello di criticità più alto.

Ripulisci allora l’archivio, evitando la digitalizzazione dei documenti ridondanti o irrilevanti. Assicurati che i documenti siano scansionabili. Una pagina stropicciata, una firma con inchiostro sbiadito o un fascicolo pinzato possono creare intoppi nel processo di digitalizzazione.

Scansione: scanner e impostazioni

Una volta che i documenti saranno pronti per la scansione, scegli lo scanner e le impostazioni ottimali per garantire una leggibilità ottimale.

Scegli lo scanner che fa per te

Esistono vari metodi per digitalizzare documenti cartacei,a seconda delle tue esigenze:

  • Scanner a piano fisso. Gli scanner a piano fisso sono i migliori per documenti fragili, o fotografie, quali documenti di una sola pagina o archivi storici.
  • Scanner a carica verticale. Gli scanner a carica verticale sono ideali per le aziende che scansionano grandi quantità di documenti, in quanto possono gestire più pagine contemporaneamente.
  • Applicazioni per smartphone e tablet. Le applicazioni mobili come Microsoft Lens o Note su iOS offrono un modo rapido e comodo per digitalizzare rapidamente ricevute e appunti che rischiano di andare persi altrimenti.

Risoluzione

Imposta la risoluzione a 300 DPI (Dots Per Inch) per documenti di testo standard, e risultati chiari e leggibili senza occupare troppo spazio in memoria. Seleziona invece 600 DPI o in su per documenti dettagliati, come documenti legali, stampe fini o immagini in cui la chiarezza è fondamentale.

Impostazioni colore

Adotta il bianco e nero per documenti di testo, al fine di ridurre le dimensioni del file. Opta per la scannerizzazione a colori, nel caso di documenti contenenti timbri, firme o immagini colorate importanti. Infine, quando si tratta di documenti antichi, utilizza la scala di grigi per mantenere le differenze di ombreggiatura.

Formati di file

Il formato PDF è perfetto per documenti di più pagine in cui prevale il testo, in quanto ne preserva la formattazione.

TIFF rappresenta il formato migliore per l’archiviazione di immagini ma risulterà in file di dimensioni elevate. I formati immagine JPEG e PNG offrono delle alternative valide, permettendoti di ottimizzare lo spazio di archiviazione.

Salvataggio e archiviazione: formati e organizzazione dei file

Una volta completata la scansione, il modo in cui salvi e organizzi i file determina la facilità con cui potrai recuperarli in seguito.

Rinomina i tuoi file

Non commettere l’errore di digitalizzare un documento e salvarlo file con un nome generico, come Scan001.pdf, che rende difficile ritrovarlo in seguito. Adotta invece un sistema di denominazione coerente e descrittivo: [Tipo di documento]_[Data]_[Descrizione]. Ad esempio: Fattura_2024-03-18_ClienteXYZ.pdf. Utilizza i trattini (_ oppure -) al posto degli spazi per evitare problemi di compatibilità tra sistemi operativi.

Organizza le tue cartelle

Organizza quindi i documenti in cartelle. Dona loro una chiara struttura per facilitare l’individuazione e la gestione dei file. Considera quindi questi metodi:

  • Per categoria. Crea cartelle principali come Fatture, Contratti, Ricevute, Documenti personali, Progetti di lavoro, Cartelle cliniche.
  • Per data. Organizza i documenti in ordine cronologico, ad esempio 2024 > marzo > ClienteXYZ.pdf.
  • Per cliente o progetto. Questo metodo è specialmente utile per aziende e liberi professionisti che gestiscono più clienti.

Backup e sicurezza

Scegliere un sistema di backup a più livelli (archiviazione locale + cloud + disco rigido esterno) garantisce che i documenti in formato digitale siano sicuri, accessibili e recuperabili in caso di emergenza. Proteggi poi documenti sensibili con password o software di crittografia per impedire l’accesso non autorizzato.

Digitalizza i tuoi documenti oggi!

Il passaggio da documenti fisici a un sistema digitale ben organizzato può far risparmiare tempo, ridurre i costi e migliorare la produttività complessiva. Segui dunque l’approccio descritto in questa guida, per creare un flusso di lavoro fluido, senza carta.

In un mondo sempre più digitale, questa transizione è un investimento a prova di futuro. Che si tratti di digitalizzare alcuni documenti chiave o di intraprendere una trasformazione completa senza carta, inizia a digitalizzare oggi stesso!

Champions League, Inter e Arsenal in semifinale. Eliminato il Real di Ancelotti

L’Inter supera il turno proteggendo il vantaggio (2-1) accumulato all’andata contro il Bayern Monaco e, grazie al 2-2 del ritorno, approda in semifinale di Champions League dove sfiderà il Barcellona. Nell’altra gara in programma stasera, l’Arsenal ha vinto anche al ‘Bernabeu’ dopo il 3-0 dell’andata guadagnandosi così la semifinale contro il PSG. Eliminato, dunque, il Real Madrid di Ancelotti.

Verso Roma-Hellas Verona: ok Pellegrini. Dybala: “L’obiettivo è tornare per il ritiro”. Stadio Roma, Gualtieri conferma: “A breve grandi novità”

La Roma torna al lavoro dopo il giorno libero concesso da mister Claudio Ranieri e si prepara in vista della sfida di sabato contro l’Hellas Verona (arbitra Luca Pairetto): presente Lorenzo Pellegrini, mentre Victor Nelsson ha svolto un allenamento differenziato a causa di un problema al piede.

Intanto torna a parlare Paulo Dybala, il quale si è soffermato sia sulla sua fase di recupero sia sulla scelta del prossimo allenatore della Roma: “Punto a tornare per il ritiro estivo. Nuovo tecnico? I Friedkin sceglieranno il migliore”.

Infine il sindaco Roberto Gualtieri conferma l’arrivo di grandi notizie per quanto riguarda lo stadio della Roma a Pietralata: “Il lavoro è andato molto avanti, nei prossimi giorni ci saranno delle novità importanti. Siamo fiduciosi e trepidanti”.

I LINK ALLE NEWS PIÙ IMPORTANTI DELLA GIORNATA

LEGGO – DALLO STADIO ALLA DIRIGENZA: TUTTE LE SFIDE DEI FRIEDKIN

LA REPUBBLICA – ROMA E SVILAR, NESSUN ACCORDO SUL RINNOVO: I FRIEDKIN VALUTANO LA CESSIONE IN PREMIER

MONTELLA: IL VICE RUSSO IN TRIBUNA ALL’OLIMPICO PER ASSISTERE ALLE SFIDE CONTRO JUVE E LAZIO

CORSPORT – ORA VITALI PUÒ ESSERE PROMOSSO A CEO

TRIGORIA: ALLENAMENTO DIFFERENZIATO PER NELSSON, PROBLEMA AL PIEDE PER IL DANESE

ROMA-HELLAS VERONA: ARBITRA PAIRETTO, AL VAR MAZZOLENII PRECEDENTI

QUOTE ALLENATORE ROMA, SCATTO PIOLI: PER I BOOKIE SEMPRE PIÙ LONTANI SARRI E ALLEGRI

POST MATCH – IL DERBY NON SI GIOCA

TRIGORIA: SQUADRA AL LAVORO IN VISTA DELL’HELLAS. IN GRUPPO PELLEGRINI (FOTO E VIDEO)

DYBALA: “LA ROMA MERITA LA CHAMPIONS E I FRIEDKIN SCEGLIERANNO IL MIGLIOR ALLENATORE. INFORTUNIO? PUNTO A TORNARE PER IL RITIRO ESTIVO” (VIDEO)

STADIO ROMA, GUALTIERI: “NEI PROSSIMI GIORNI NOVITÀ IMPORTANTI, IL LAVORO È ANDATO MOLTO AVANTI. SIAMO FIDUCIOSI E TREPIDANTI”

(LR24 – Emanuele Grilli)

AG. SOULÈ a LR24: “A Matias serviva solo tempo, nel derby la rete più importante della sua vita. 11 squadre lo volevano a gennaio ma la Roma ha puntato su di lui”

Matias Soulé vive il suo momento migliore da quando è arrivato alla Roma la scorsa estate dopo la magia nel derby di domenica scorsa. Martin Guastadisegno, agente dell’argentino, ha raccontato in esclusiva a LAROMA24.IT le sensazioni e la stagione del suo assistito:

Come nasce il gol nel derby?
“Nasce da una bell’azione della Roma, conclusa con un’intuizione di Mati che ha preso una decisione fantastica. Ad oggi, la rete più importante della sua vita. Ma io lo conosco bene, lui voleva vincere il derby, non si ferma mai, è questa la sua forza”

Ha risposto bene alla critiche di inizio campionato
“Io credo che le aspettative erano alte, arrivato con un progetto, che è poi cambiato praticamente subito. Addirittura tre allenatori in pochi mesi. In questo mondo tante volte, si va troppo in fretta, un giocatore giovane, che viene da un altro contesto, ha bisogno di adattarsi, ed è quello che serviva a Matias, le critiche di molti giornalisti non mi sono piaciute, hanno fatto paragoni con altri calciatori che non c’entravano nulla con lui. Nel calcio però sappiamo come funziona. Ci vuole equilibrio. Lui sta bene, è sereno si è allena forte tutti i giorni, pensi che ho ricevuto tantissime offerte tra dicembre e gennaio, più di 11 squadre lo volevano, ma la società, il direttore Ghisolfi e mister Ranieri, hanno sempre puntato su di lui. Il percorso è quello giusto. Il mister ha saputo aspettarlo e lo ha fatto adattare ed entrare pian piano nelle rotazioni, non a caso è uno degli allenatori con più esperienza in Europa”

Come sta alla Roma, può consacrarsi qui?
“Deve solamente continuare a crescere, e allenarsi forte tutti i giorni. Matias non si ferma mai, ha la giusta mentalità. Nello spogliatoio i suoi compagni gli vogliono bene. La posizione non è importante, ha giocato in tante parti del campo diverse, deve giocare dove vuole il mister. Alla Roma sta bene, ma è inutile parlare di futuro, lui qui è felice. Deve solo pensare a crescere sempre di più”

SOULÈ: “La Champions il nostro obiettivo. Stadio? Sarebbe pieno anche se giocassimo a mezzanotte…”

IL ROMANISTA – Domani il quotidiano romanista pubblicherà un’intervista di Soulé. Questa un’anteprima delle parole dell’argentino, decisivo nell’ultimo derby. Si parte proprio da lì: “Il gol al derby? Bellissimo, è stato molto speciale. Non me lo aspettavo, parlando con la mia famiglia prima della partita mi avevano detto: “Guarda se fai un gol nel derby…” . Dopo aver segnato li ho cercati ma senza trovarli, li ho trovati dopo, a fine gara. Durante l’esultanza non sapevo cosa fare, poi è stato un peccato aver pareggiato perché abbiamo cercato di vincere, ma è stato bellissimo, un’emozione unica”.

Soulé passa poi a parlare dei tifosi della Roma: “Credo sia davvero simile il tifo argentino e quello di Roma. Lì sono matti, qua pure (ride, ndr). Con l’Athletic tutte quelle bandiere, lo stadio pieno. In tutte le partite poi: anche se giocassimo di lunedì a mezzanotte, lo stadio sarebbe sempre pieno”.

Sul finale di stagione: “Dove possiamo arrivare ora? Puntiamo al massimo. In queste ultime due non abbiamo perso, ma abbiamo l’amaro in bocca. Serviva vincere, se pareggiamo ancora non ci serve. Sono state delle partite in cui, ovviamente, abbiamo incontrato squadre forti e che hanno fatto bene. Dobbiamo giocare come se fossero tutte finali, per arrivare in Champions che è il nostro obiettivo”.

Instagram, Totti e Tony Effe insieme al Circo Massimo (FOTO)

Francesco Totti e Tony Effe insieme al Circo Massimo. È successo davvero nel pomeriggio di oggi e a testimoniarlo è stato proprio l’ex capitano della Roma con una storia su Instagram in cui ha pubblicato un selfie sorridente scattato proprio insieme al noto rapper in uno dei luoghi più famosi della capitale. La musica che fa da sottofondo alla storia è ‘Damme na mano’, portata a Sanremo da Tony Effe.

Stadio Roma, Gualtieri: “Nei prossimi giorni novità importanti, il lavoro è andato molto avanti. Siamo fiduciosi e trepidanti”

Roberto Gualtieri, sindaco della città di Roma, ha rilasciato alcune dichiarazioni a margine del ‘Simposio della Fondazione Roma “Anime de Roma”’ e tra i vari temi trattati si è soffermato sul nuovo stadio del club giallorosso a Pietralata. Ecco le sue parole: “La Roma ci ha detto che tra pochi giorni ci sarà una novità importante sul progetto dello stadio a Pietralata. Siamo in attesa, fiduciosi, ma anche un po’ trepidanti. Sappiamo che il lavoro è andato molto avanti: è il momento della presentazione del progetto definitivo, in parallelo con i sondaggi archeologici e altri passaggi. Può succedere qualcosa a breve”.

Lo stadio della Lazio?
“E’ partito dopo e siamo in attesa della documentazione aggiuntiva. Noi dobbiamo essere trasparenti, rapidi ed efficienti, ma lo stadio lo fanno le società. C’è un signore che commenta ogni mio video chiedendomi quando faccio lo stadio. Ma noi siamo a servizio della volontà delle società. La Roma è partita un anno prima e oggi è in una fase importante”.

DYBALA: “La Roma merita la Champions e i Friedkin sceglieranno il miglior allenatore. Infortunio? Punto a tornare per il ritiro estivo” (VIDEO)

SPORT MEDIASET – Torna a parlare Paulo Dybala e lo fa ai microfoni dell’emittente televisiva. Il numero 21, attualmente ai box dopo l’infortunio rimediato contro il Cagliari, ha toccato numerose tematiche tra cui il periodo lontano dal terreno di gioco e la scelta del nuovo allenatore della Roma. Ecco le sue dichiarazioni.

Oggi hai vissuto una giornata diversa…
“Sì, oggi ho vissuto una giornata diversa con questi ragazzi. A volte li vediamo poco, ma oggi abbiamo condiviso una giornata bellissima insieme alla Roma. Il club sta aiutando tantissimo questi ragazzi e regalare a questi bambini un sorriso è speciale”.

L’amore per il calcio abbatte tutte le avversità…
“Condividere questi momenti nello sport è bellissimo. Spero di rivedere presto questi ragazzi”.

Come stai vivendo questo periodo?
“Per me è brutto stare fuori senza poter fare niente. Io voglio sempre stare insieme ai compagni, essere disponibile per il mister e dare il mio contributo. So che starò fuori per un po’, ma sto lavorando per recuperare il prima possibile. Il tempo è dalla mia parte e lo sto utilizzando per recuperare al meglio in vista del ritiro”.

Tutti ti stanno aiutando in questo momento…
“Dopo ciò che mi è successo i Friedkin sono stati i primi a essermi vicino e mi hanno aiutato a trovare la soluzione migliore. Abbiamo preso la decisione migliore per recuperare ed evitare una ricaduta. Io cerco di stare il più vicino possibile alla squadra e aiutare i miei compagni”.

Cosa hai scoperto di nuovo di te?
“Ero in un periodo positivo, mi sentivo bene in campo. Poi è successo questo e ricominciare non è facile, ma nella mia carriera è già accaduto un paio di volte. Sono pronto per recuperare sia fisicamente sia psicologicamente, stare con il gruppo mi fa bene. Ora cerco di distrarmi un po’ per non pensare troppo a ciò che mi è successo”.

Cosa ti aspetti di trovare al tuo ritorno? Il nuovo allenatore?
“La società, il mister e il direttore sportivo decideranno il migliore allenatore per la Roma. Tutti aspettiamo di vedere la Roma in Champions, è ciò che merita. Sono sicuro che i ragazzi daranno il massimo per raggiungere questo traguardo”.

VAI AL VIDEO DELL’INTERVISTA

Paulo Dybala ha parlato poi anche al Tg1, a margine di un evento con ragazzi disabili a cui ha partecipato: “È bellissimo stare con loro, anche imparare alcune cose come i valori che hanno”.

Come stai?
“Bene bene, molto meglio. La società, i presidenti, mi sono stati vicini aiutandomi a prendere la decisione migliore. La migliore decisione è restare qui con loro”

Sulla squadra, reduce dall’1-1 nel derby.
“Mi fido tantissimo di questi ragazzi, daranno il 100% per arrivare a raggiungere l’obiettivo che abbiamo, la Champions”

Sul futuro allenatore
“È un compito difficile che ha la società adesso, avranno qualche nome in testa già e deciderà il presidente”

GUARDA L’INTERVISTA

Bodo/Glimt, Knutsen: “Ho imparato dagli errori commessi nel 4-0 contro la Roma” – Saltnes: “L’Olimpico? Non eravamo abituati a un tifo del genere”

Kjetil Knutsen e Ulrik Saltnes, rispettivamente allenatore e calciatore del Bodo/Glimt, sono intervenuti in conferenza stampa alla vigilia della partita contro la Lazio, valida per il ritorno dei quarti di finale di Europa League. Tra i vari temi trattati i due si sono soffermati sulla loro esperienza alla Stadio Olimpico legata ai precedenti con la Roma. Ecco le loro parole.

KNUTSEN IN CONFERENZA STAMPA

Che emozioni vive prima di questa partita?
“È un’esperienza fantastica giocare questa partita e farlo in uno stadio del genere è straordinario. Sono felice di essere tornato qui a Roma, spero che avremo la possibilità di giocare una sfida allo stesso livello dell’andata. Quanto successo settimana scorsa è già alle spalle”.

Ha imparato dagli errori commessi contro la Roma?
“Molto. Come tutti gli allenatori lavoro moltissimo sui nostri errori, speriamo di aver fatto dei progressi. Rispetto a tre anni fa non siamo gli stessi e mi auguro un esito più positivo”.

SALTNES IN CONFERENZA STAMPA

Che ricordi hai dell’ultima trasferta qui a Roma?
“Il ricordo più grande è la sconfitta per 4-0 contro la Roma. È stata un’esperienza molto intensa, il pubblico che ha accompagnato la Roma è un qualcosa a cui non siamo abituati. È stata una delle esperienze più importanti della mia carriera, speriamo però di fare meglio”.