ROMA-MIDTJYLLAND 2-1: i giallorossi superano i danesi e raggiungono quota 9 punti (FOTO e VIDEO)

Torna l’Europa League e la Roma risponde presente. All’Olimpico, la squadra di Gian Piero Gasperini batte 2-1 il Midtjylland, capolista del girone, grazie alle reti di Neil El Aynaoui in avvio e di Stephan El Shaarawy nel finale. Per l’occasione il tecnico ha lanciato Ghilardi dall’inizio in difesa e ha ritrovato Dybala titolare dopo l’infortunio, ma la serata è stata macchiata dal problema fisico occorso a Koné. Nel finale, il gol di Paulinho ha tenuto viva la gara fino all’ultimo, ma i giallorossi portano a casa tre punti fondamentali.

embedgallery_1046662

IL TABELLINO

ROMA: Svilar; Ghilardi, Mancini, Ndicka; Celik (78′ Tsimikas), El Aynaoui, Koné (27′ Cristante), Wesley; Soulé (62′ Ferguson), Pellegrini (62′ El Shaarawy); Dybala (78′ Bailey).
A disp.: De Marzi, Gollini, Rensch, Cristante, Ferguson, Tsimikas, Hermoso, Ziolkowski, Bailey, Pisilli, El Shaarawy.
All.: Gasperini.

MIDTJYLLAND: Olafsson; Diao, Erlic, Bech Sorensen; Mbabu, Bak (67′ Paulinho), Bravo (46′ Brumado), Billing, Castillo (60′ Byskov); Gogorza (46′ Osorio), Franculino (75′ Simsir).
A disp.: Lossl, Ugboh, Han-beom, Paulinho, Dani Silva, Djabi, Byskov, Osorio, Simsir, Etim, Brumado, Cho Gue-sung.
All.: Tullberg.

Arbitro: Dabanovic. Assistenti: Jovanovic-Todorovic. IV Uomo: Boskovic. VAR: Tiago Martins. AVAR. Soren Storks.

Marcatori: El Aynaoui 7′, El Shaarawy 83′, Paulinho 86′.

Ammonizioni: Cristante 52′, Osorio 75′, Erlic 80′, Bech Sorensen 85′, Mancini 89′.

LA CRONACA DELLA PARTITA

PREPARTITA

18.19 – Roma in campo per il riscaldamento:

17.47 – Anche la Roma annuncia le scelte di Gasperini:

17.35 – Ufficiali le formazioni, come comunicato dall’Uefa. Roma in campo così: Svilar; Ghilardi, Mancini, Ndicka; Celik, El Aynaoui, Koné, Wesley; Soulé, Pellegrini; Dybala.

17.25 – Nuovi aggiornamenti sul fronte formazione: secondo Angelo Mangiante di Sky Sport Dybala giocherà titolare:

17.20 – Tutto pronto all’Olimpico:

Mondiale U17, Brasile-Italia 2-4 d.c.r.: terzo posto per gli Azzurri! 81′ minuti per Arena, 89′ per Maccaroni

L’Italia Under 17 è arrivata terza ai Mondiali. Gli Azzurrini hanno battuto il Brasile ai calci di rigore. I due giallorossi Maccaroni e Arena sono rimasti in campo rispettivamente 89′ e 81′ minuti, dopo aver iniziato dal 1′ nel 4-3-3 del c.t. Favo. L’Italia ha vinto 2-4 dopo i calci di rigore e ha così conquistato il terzo posto.

Genoa, De Rossi e il lapsus giallorosso: “A Roma siam…sono primi in classifica” (VIDEO)

Daniele De Rossi ora è l’allenatore del Genoa, ma al cuore non si comanda. L’ex capitano giallorosso nella conferenza stampa pre-partita in vista della sfida con l’Hellas si è lasciato andare a un curioso lapsus “giallorosso: “Uno stadio caldo, e io ci ho giocato per vent’anni in uno stadio caldo, è un’arma a tuo vantaggio se hai personalità per supportarlo, se hai il carattere e la qualità per accenderlo, se no può diventare un boomerang. A Roma sono caldi, sono belli, adesso siam…sono primi in classifica ma quando le cose andavano male non era facilissimo giocarci, per tutti, dovevi avere delle spalle abbastanza larghe“.

ROMA-MIDTJYLLAND: Ghilardi possibile sorpresa dal 1′

Daniele Ghilardi potrebbe iniziare il match dal 1′. L’indiscrezione è di Angelo Mangiante, giornalista di Sky Sport, che sul proprio profilo X ha scritto che il giovane difensore italiano potrebbe essere la sorpresa nel match contro il Midtjylland.

Stadio Roma, Onorato: “A giorni dovrebbe essere presentato il progetto definitivo, siamo ottimisti” (VIDEO)

“Stadio della Roma? La palla è nel campo della società, credo si tratti di giorni perché devono presentare il progetto definitivo. Possiamo rimanere molto ottimisti. É importante, a prescindere dal tifo per la Roma o per la Lazio, che si facciano stadi e nuovi impianti per fare in modo che questa città sia internazionale e all’avanguardia”. Lo ha detto l’assessore ai grandi eventi, sport, turismo e moda di Roma Capitale, Alessandro Onorato a margine della presentazione di Oktagon 2025, in programma sabato 29 novembre al PalaPellicone di Ostia, commentando l’iter dell’impianto che la società giallorossa vorrebbe costruire a Pietralata. Invece sull’evento che vedrà Mattia Faraoni sfidare Akira Umemura per la cintura Iska della categoria cruiserweight di kickboxing.

Faraoni: “Roma prima? Sono scaramantico, è ancora presto. Sabato anche gli ultras giallorossi verranno a sostenermi” (VIDEO)

Mattia Faraoni, noto fighter romano e campione in carica Iska, ha presentato in conferenza stampa il prossimo evento Oktagon, ovvero il match contro il giapponese Akira Jr valido per il titolo in programma sabato sera. A margine dell’evento Faraoni ha risposto alle domande dei cronisti presenti, anche sul primato in classifica della sua Roma: “Sono scaramantico, sempre. È talmente labile il campionato e la classifica. Siamo a novembre, è ancora troppo presto”. Poi una battuta sul match di sabato e il rischio di concomitanza con la sfida tra i giallorossi e il Napoli: “Sono contento perché questa volta avrò anche degli ultras della Roma che vengono a sostenermi. C’era stato un brivido, in genere noi combattiamo durante la pausa della Serie A proprio per canalizzare al massimo gli ascolti. Questa volta un piccolo problema a livello di concessioni, quindi abbiamo rischiato di coincidere con Roma-Napoli che sarebbe stato un disastro totale, per fortuna la partita ci sarà il giorno dopo. Se il match dovesse andare bene, il giorno dopo potrei andare allo Stadio”

ROMA-MIDTJYLLAND: dove vederla in tv, le probabili formazioni e le quote

Torna l’Europa League e oggi alle ore 18:45 la Roma sfiderà il Midtjylland nel match valido per la quinta giornata della fase campionato della competizione europea. I giallorossi sono diciottesimi in classifica con 6 punti, mentre la formazione danese si trova in vetta a punteggio pieno.

Gasperini è intenzionato a effettuare diversi cambi rispetto alla gara contro la Cremonese: in difesa uno tra Hermoso e Ziolkowski affiancherà Mancini e Ndicka a protezione della porta di Svilar, sulla destra Celik e a sinistra spazio a Wesley. Da non escludere il possibile inserimento di Tsimikas, con l’eventuale ritorno del brasiliano a destra. A centrocampo El Aynaoui è sicuro del posto e l’allenatore concederà un po’ di riposo a uno tra Koné e Cristante. Sulla trequarti il duo Soulé-Pellegrini e in attacco Ferguson parte dal 1′.

DOVE VEDERE ROMA-MIDTJYLLAND IN TV E IN STREAMING

Roma-Midtjylland sarà trasmessa in esclusiva su Sky e sarà visibile sui canali Sky Sport Uno e Sky Sport 252. La partita potrà essere vista in streaming anche su Sky Go e NOW.

LE PROBABILI FORMAZIONI

ROMA: Svilar; Mancini, Ndicka, Hermoso; Celik, El Aynaoui, Koné, Wesley; Soulé, Pellegrini; Ferguson.

MIDTJYLLAND: Olafsson; Mbabu, Lee, Erlic, Bech; Bravo, Billing; Osorio, Guesung Cho, Gogorza; Franculino.

LE QUOTE

ROMA-MIDTJYLLAND1X2
EUROBET1.504.305.60
SISAL1.524.506.00
PLANETWIN3651.504.505.80
SNAI1.504.505.75

LR24

PISILLI: “I miei sogni nel cassetto? Vincere lo scudetto con la Roma e il Mondiale con l’Italia”

VIVO AZZURRO TV – Niccolò Pisilli ha rilasciato una lunga intervista ai canali ufficiali della Nazionale e ha ripercorso tutta la sua carriera, soffermandosi sia sull’avventura alla Roma sia sull’esperienza con l’Italia. Ecco le sue parole.

L’inizio della tua carriera?
“Ho iniziato alla Madonnetta, vicino casa mia. Era una società di calcio, ma oggi è un parco. Ho iniziato con il tennis, perché lo praticava mio padre. Mio fratello, invece, faceva calcio e ogni volta che lo vedevo giocare mentre io facevo tennis era un po’ un colpo al cuore per me. Mentre ero a tennis chiesi a mia nonna quando potessi iniziare anche io a giocare a calcio. Mi piaceva di più, era uno sport più affascinante”.

La chiamata della Roma?
“Ero molto piccolo e mia madre mi fece una sorpresa facendomi trovare a tavola la lettera della società sotto la tovaglia, è stato un momento veramente bello per me. Tutta la famiglia mi è sempre stata vicina: anche solamente andare ad allenarsi a Trigoria voleva dire organizzare i turni e gli spostamenti, conciliando gli orari con il lavoro. I nonni mi accompagnavano, tutta la mia famiglia è stata di grandissimo aiuto”. 

La chiamata in Nazionale maggiore?
“L’anno prima della chiamata in Nazionale avevo iniziato a giocare, motivo per cui non ci speravo più di tanto. Un giorno di agosto mi svegliai e trovai dei messaggi di Faticanti in cui si complimentava per la chiamata in Nazionale. Io non sapevo nulla fino all’uscita della lista dei convocati. È stato un momento sorprendente, era un banco di prova perché non era mai stato in Nazionale. Allenarmi con i migliori era un modo per dimostrare a me stesso di poter competere a quel livello”.

L’Europeo Under 19?
“Rimarrà per sempre quella vittoria, Bollini è stato bravo nella gestione di quei giorni. In campo sapevamo cosa dovevamo fare. Contro la Spagna ho segnato ed è stato un momento veramente bello, dato che ha aiutato la squadra ed era la cosa più importante. Il passaggio me lo fece Hasa, io puntai il difensore, feci una finta e segnai di punta all’angolino”.

Nunziata?
“Mi ha dato la possibilità di fare un Mondiale Under 20 da sotto età e lo ringrazierò per sempre. Inoltre mi ha dato l’opportunità di entrare in pianta stabile nell’Under 21. Con lui ci trovavamo molto bene e al Mondiale abbiamo fatto il miglior risultato di sempre per l’Italia. Nell’ultimo Europeo, invece, siamo usciti immeritatamente nonostante il bel percorso. Speravo di poter partecipare all’Europeo perché ero stato convocato nelle partite precedenti e avevo fatto bene, al Mondiale invece non pensavo minimamente di essere chiamato perché non ero mai stato in quel gruppo. In pochissimi erano in Primavera come me e inoltre ero il più piccolo. Abbiamo fatto un bell’Europeo e dopo il girone abbiamo affrontato la Germania, ma quella gara ce la siamo giocata alla pari e forse meritavamo qualcosa di più. Quel match è stato condizionato dalla doppia espulsione, ma nonostante questo siamo riusciti a pareggiarla in nove. Siamo andati ai supplementari, ma in 9 contro 11 non è facile resistere contro una nazionale del genere. Abbiamo lasciato il cuore in quella partita. Italia-Spagna? Abbiamo fatto benissimo, aiutare la squadra a restare imbattuta nel girone è stato bello. Lo avevo detto al mister, dato che in Under 19 avevo segnato alla Spagna e nelle qualificazioni avevo fatto una doppietta contro la Germania. E in Under 21 erano capitate proprio queste due nazionali…”.

L’Under 21?
“Ci sono tanti giocatori del biennio precedente e sappiamo come funzionano determinate cose, quindi siamo avvantaggiati sotto alcuni aspetti. Noi che siamo lì da più tempo possiamo aiutare i nuovi ad integrarsi. Baldini è stato bravo a portare entusiasmo e ci ha trasmesso valori umani e tattici. È partito dalle cose più importanti, dalle basi, dicendoci che in primis dobbiamo essere delle brave persone, degli uomini veri perché il resto verrà da solo. Ci dice di allenarci sempre a cento all’ora e in campo si vede. Non era facile in così poco tempo creare questa unione e questa alchimia fra di noi e il merito è il suo”.

L’allenamento con la benda agli occhi?
“Lo ha deciso il mister e noi ci adattiamo senza problemi. Per me è stata una cosa nuova, è difficile orientarsi con un occhio solo ma poi ti aiuta”.

L’esordio in Nazionale maggiore?
“Il 10 ottobre è la mia data e mi sta portando fortuna in questi ultimi anni. Nel 2024 ho esordito in Nazionale maggiore, è stato il momento più bello vissuto fino a ora. Ogni bambino sogna di indossare la maglia dell’Italia. In più è arrivato a Roma, che è casa mia ed è lo stadio della mia squadra del cuore. Non me l’aspettavo di entrare in campo in quell’Italia-Belgio, era una gara importante. Sugli spalti c’erano mio padre, mio fratello e tanti amici. Invece il 10 ottobre 2025 ho fatto la mia prima doppietta in Under 21 contro la Svezia, è stata una bella giornata perché abbiamo fatto una bella gara dal punto di vista collettivo”.

Le tue caratteristiche?
“I tempi di inserimento sono una cosa che mi ha portato a divertirmi in questi anni. In Primavera ho segnato tanti gol e anche con l’Italia ho segnato qualche rete, questa è la mia caratteristica che non vorrei perdere”.

Serie TV?
“Ho rivisto Lupin per la terza volta. Film? Mi piacciono quelli italiani: Aldo, Giovanni e Giacomo mi piacciono tanti”.

Cibo preferito?
“Sushi, anche se fino a due anni fa non lo potevo vedere…”.

Sogni nel cassetto?
“Vincere lo scudetto con la Roma e il Mondiale con l’Italia”.

VAI AL VIDEO

Orlando City, Muriel: “Bellissimo rapporto con Gasperini. È un grande allenatore, può vincere lo scudetto con la Roma”

GIANLUCADIMARZIO.COM – Luis Muriel, ex attaccante dell’Atalanta e ora in forza all’Orlando City, ha rilasciato un’intervista al portale e tra i vari temi trattati si è soffermato sul suo rapporto con Gian Piero Gasperini. Ecco le sue dichiarazioni: “Il nostro rapporto era bellissimo. È un allenatore molto esigente a livello fisico, a livello tattico, che chiede molto ai giocatori e magari quando le cose non sono fatte come le vuole lui, può tirare fuori quel carattere forte che ha e tanti giocatori magari alla fine non riescono a reggere quei ritmi. Penso che con me il rapporto sia stato sempre buono, anche perché io sono un ragazzo tranquillo che non dà mai problemi. Era difficile vedere le cose che facevamo noi con Gasperini nell’Atalanta di adessoHo sempre sperato di vedere quell’Atalanta, di vedere che il percorso e il cammino iniziato tanti anni fa continuasse. Perché quando vedi la tua squadra del cuore, speri sempre che le cose vadano bene. È stata dura e spero che con questa nuova scelta le cose possano cambiare“.

Come vedi Gasperini alla Roma?
Bene, è primo in classifica (ride, ndr). Se i suoi giocatori lo seguono, con una squadra come la Roma può fare tante cose belle. Io gli auguro le cose migliori. Ha un organico e una squadra che – con il suo modo di giocare – può sicuramente puntare al massimo. Scudetto? Sì, lo può vincere! Ha una grande squadra e lui è un grande allenatore: può sicuramente vincere lo Scudetto“.

VAI ALL’INTERVISTA INTEGRALE

Napoli, recuperato Spinazzola: l’ex giallorosso a disposizione contro la Roma. Out Lukaku e Gilmour

Buone notizie per Antonio Conte in vista di Roma-Napoli, big match valido per la tredicesima giornata di Serie A e in programma domenica alle ore 20:45 allo Stadio Olimpico. L’allenatore dei partenopei confermerà il 3-4-2-1 visto contro Atalanta e Qarabag, ma la novità è il recupero di Leonardo Spinazzola: come riportato dall’edizione odierna del quotidiano, l’ex esterno giallorosso avrà spazio probabilmente a gara in corso. Assenti, invece, Romelu Lukaku e Billy Gilmour: il centravanti proverà a rientrare tra i convocati contro la Juventus (7 dicembre), mentre il centrocampista è ancora alle prese con la pubalgia ed è volato a Londra per un consulto in modo da definire al meglio i tempi di recupero.

(La Repubblica)