Femminile, le convocate di Rossettini per il Leuven: out Heatley, Haavi e Van Diemen

Dopo la vittoria nel derby, domani alle 21:00 la Roma Femminile sarà impegnata in Belgio contro il Leuven, nel match valido per la 4a giornata della fase campionato di Women’s Champions League. Non ci sarà Heatley, che ha ottenuto dal club il permesso di tornare a casa per problemi familiari. Out anche le infortunate Haavi, che verrà operata nei prossimi giorni, e Van Diemen, reduce dall’operazione alla caviglia. Queste le convocate del tecnico Rossettini:

Babajide, Baldi, Bergamaschi, Cherubini, Corelli, Di Guglielmo, Dragoni, Galli, Giugliano, Greggi, Kuhl, Lukasova, Oladipo, Pandini, Pante, Pilgrim  , Rieke, Soggiu, Thogersen, Valdezate, Veje, Viens

(asroma.com)

VAI ALLA NEWS ORIGINALE

Premio Beppe Viola: Mancini tra i vincitori, c’è anche Nela. Lunedì alle 17 la premiazione

Nella mattinata odierna è andata in scena la conferenza stampa di presentazione della quarantaduesima edizione del “Premio di Cultura Sportiva Beppe Viola” e sono stati svelati i vincitori: nella lista c’è anche Gianluca Mancini e lunedì 24 novembre alle ore 17 si terrà la premiazione al Salone d’Onore del CONI. Oltre al difensore della Roma, riceveranno un premio anche Alessio Romagnoli, Javier Zanetti, Mauro Fusano, Maurizio Stirpe, Alberto Rimedio, Sebino Nela, Diana Bianchedi, Elisabetta Esposito e Manuela Olivieri.

“Parliamo di uno dei premi più longevi della storia e che porta il nome di uno dei giganti del giornalismo italiano – le dichiarazioni del presidente della FIGC Gabriele Gravina -. Questo evento dimostra quanto sia importante valorizzare la memoria di un uomo straordinario. Beppe Viola ci manca tantissimo, è un periodo in cui la comunicazione si è un po’ adagiata su modalità di comodo anche a causa dei social. Parliamo di una comunicazione sempre più cattiva, arrogante e prepotente. Ci manca quell’ironia che sapeva fermare il tempo, quella poesia che aiutava a raccontare la sensibilità del mondo dello sport. Viola è un riferimento come memoria ma anche come speranza per il futuro perché il calcio ha bisogno di figure del genere”.

CREMONESE-ROMA: arbitra Ayroldi. Pezzuto al VAR, Abisso AVAR

Domenica alle ore 15 andrà in scena allo Stadio Zini il match tra Cremonese e Roma, valido per la dodicesima giornata di Serie A. L’arbitro della gara sarà Giovanni Ayroldi, il quale sarà coadiuvato dagli assistenti Rossi Politi. Il IV Uomo sarà Crezzini, mentre VAR e AVAR saranno rispettivamente Pezzuto Abisso.

CREMONESE – ROMA    h. 15.00

AYROLDI

ROSSI L. – POLITI

IV:     CREZZINI

VAR:     PEZZUTO

AVAR:      ABISSO

(aia-figc.it)

VAI ALLE DESIGNAZIONI COMPLETE

Instagram, Pisilli show in Under 21: “Sempre un onore giocare con questa maglia. Orgoglioso di far parte di questo gruppo” (FOTO)

Niccolò Pisilli continua a regalare spettacolo con la maglia dell’Italia Under 21 e, dopo la splendida rete messa a segno contro la Polonia, si è ripetuto ieri contro il Montenegro nel match valido per la sesta giornata delle qualificazioni all’Europeo di categoria. Gli Azzurrini hanno vinto 1-4 e il centrocampista della Roma ha realizzato il gol del momentaneo pareggio: “Sempre un onore giocare con questa maglia. Orgoglioso di far parte di questo gruppo”, il messaggio di Pisilli su Instagram.

La Roma ricorda la leggendaria punizione di Batistuta contro il Verona: “25 anni fa” (VIDEO)

Il 19 novembre 2000 andò in scena allo Stadio Bentegodi il match tra Hellas Verona e Roma e i padroni di casa passarono in vantaggio con il rigore di Oddo. Successivamente arrivò la reazione dei giallorossi con Vincent Candela e Francesco Totti e a chiudere la partita ci pensò Gabriel Omar Batistuta con una punizione leggendaria dal limite dell’area. Il centravanti calciò potentissimo e la conclusione divenne imparabile per il portiere avversario. Alla fine arrivò anche il poker dei capitolini e la firma fu sempre quella di Batistuta. A 25 anni di distanza la Roma ha voluto ricordare proprio l’iconica punizione dell’attaccante argentino: “25 anni fa, Gabriel Omar Batistuta”, la didascalia che accompagna il video pubblicato su X.

Marino: “Sorpreso dalla partenza della Roma, ma può fare ancora meglio. Gasperini tra i primi tre allenatori della Serie A”

RADIO RADIO – Pierpaolo Marino, ex consulente del presidente della Roma nella stagione 1988/89 e direttore tecnico dell’Udinese, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni dell’emittente radiofonica e tra i vari temi trattati si è soffermato sulla squadra giallorossa. Ecco le sue parole.

La Roma può lottare anche per lo scudetto?
“Per me non ci sono limiti per la Roma. Mi aspettavo grandi cose quest’anno, ma non che iniziasse così. Di solito le squadre di Gasperini, soprattutto al primo anno, iniziano in sordina e poi finiscono in crescendo. Mi ha sorpreso. Conoscendo Gasperini, a meno che non ha invertito le tendenze, la previsione è che potrà finire anche meglio. La proprietà ha i mezzi per intervenire a gennaio. Mi aspetto che Gasperini faccia ancora meglio di adesso. Oggi la Roma è prima anche perché c’è un livello-punti inferiore rispetto alle statistiche degli anni precedenti, ma conoscendo Gasperini la Roma può ragionare in grande. L’ambiente è altamente competitivo e se dico che Gasp è tra i primi tre allenatori in Serie A non credo di dire cavolate”.

Come vede la Lazio?
“La vedo un po’ sotto alle squadre che la precedono in classifica, lotterà per un posto in Europa e non per la Champions. Sarri ha restituito alla squadra un assetto tattico logico, ma è un po’ discontinua. Non perché sono un ex romanista, ma non la vedo tra i primi quattro posti”.

Vazquez: “Dybala? Eravamo una gran coppia, per me è un fratello. Gasperini? Mi sarebbe piaciuto essere allenato da lui”

CORRIERE DELLO SPORT – Nell’Argentina dei soprannomi che ti segnano a vita non puoi permetterti il lusso di essere un ragazzo riservato. Diventi “il muto” e lo resti per sempre. Franco Vazquez viene chiamato così da una vita, eppure a Cremona la sua voce la percepiscono in modo nitido.

Ha solo 36 anni. Questa è la Serie A di Modric, 40 anni, e di Dzeko 39
“Posso arrivarci anche io. Anzi, ci arriverò. La passione è il mio motore”.

E i piedi?
“Il piede, sinistro”.

Quello dei grandi
“Sì, i migliori sono mancini. Come Dybala”.

Stanno davvero sparendo i numeri 10?
“Sì, il calcio va sempre di più verso la forza, la velocità e l’atletismo. Noi fantasisti siamo una specie in via di estinzione e spesso dobbiamo adattarci ad altri compiti. Uno come Dybala, ad esempio, è un fiore raro”.

Al Palermo avete fatto scintille insieme
“Lo sento almeno una volta a settimana. Quando si è fatto male mi sono preoccupato. È un fratello. Eravamo una gran coppia: mi sono divertito da matti con lui”.

Allo Zini arriva la capolista
“Squadra tostissima la Roma. Forte fisicamente, va a tutto campo uomo su uomo, veloce. Avrei voluto essere allenato da Gasperini”.

A Palermo vi siete solo sfiorati
“Mi avrebbe migliorato. Gli attaccanti con lui hanno tante occasioni e fanno gol”.

Tel in cima alla lista: la Roma tratta l’ala con gli Spurs

Di lui qualche anno fa si parlava come del nuovo crack del calcio francese. A soli 20 anni Mathys Tel ha ancora le speranze intatte ed ha già 83 partite con il Bayern Monaco e un’esperienza in Premier League. È lui l’uomo in cima alla lista di Gian Piero Gasperini. L’ala del Tottenham a Londra è scontenta complice anche l’esclusione dalla lista Champions. In questa stagione ha giocato poco, appena 8 presenze. Ma, anche due gol come quello pesantissimo rifilato al Manchester United. Gli Spurs lo hanno riscattato in estate per 35 milioni di euro e non intendono cederlo a titolo definitivo. Alla Roma piace molto per le sue caratteristiche tecniche e Gasp saprebbe come sfruttarlo. Dopo l’estate del tormentone Jadon Sancho, il club giallorosso ha individuato l’uomo giusto per sprintare sulla fascia sinistra.

(gasport)

Instagram, Pisilli mantiene la promessa fatta al piccolo Emanuele: “Al prossimo gol in nazionale esulto con la tua linguaccia” (FOTO)

Ecco spiegata l’esultanza di Niccolò Pisilli dopo il gol segnato al Montenegro nell’1-4 di questo pomeriggio. Il centrocampista della Roma e della nazionale Under 21 aveva promesso di celebrare un eventuale gol in questo modo al piccolo Emanuele, che su Instagram ha scritto: “Promessa mantenuta! “Ema al prossimo gol in nazionale esulto con la tua linguaccia” e in una settimana il mio amico Niccolò Pisilli fa prima un gol pazzesco con la Polonia e poi quattro giorni dopo segna ancora contro il Montenegro nelle qualificazioni europei u21! Che questo ragazzo sia un futuro campione ci sono pochi dubbi, la cosa che mi fa più felice è che sia un mio grande amico e che abbia voluto fortemente dedicarmi il gol, ti voglio bene Niccolò, grazie per questo regalo bellissimo“.