Settore giovanile, gli appuntamenti del weekend: Under 14 e 18 in trasferta, l’U17 contro il Pescara. Primavera attesa dal big match in casa della Juve

LAROMA24.IT – Terminata la sosta per le nazionali, la Roma di Gian Piero Gasperini vuole blindare il primo posto e domenica alle ore 15 affronterà la Cremonese allo Stadio Zini in occasione della dodicesima giornata di Serie A. Nel weekend giocheranno anche le formazioni del settore giovanile giallorosso, a partire dall’Under 14 fino ad arrivare alla Primavera.

Torna in campo l’Under 14 di Valerio D’Andrea, rimasta ferma per il turno di riposo in campionato: domenica i ragazzi saranno ospiti dell’Ascoli, attualmente sesto con 5 punti in altrettante gare. Per non perdere il ritmo gara, i giallorossi hanno disputato un’amichevole a Trigoria contro la Scuola Calcio Emanuele Troise e si è conclusa con il risultato di 12-1. Nonostante lo stop, la Roma è comunque al primo posto in classifica ma è stata agganciata dalla Lazio a quota 12 punti (biancocelesti secondi per una differenza reti inferiore: +16 contro +19).

Nessun impegno a causa della sosta per l’Under 15 di Mirko Trombetti, reduce da due vittorie consecutive (1-0 contro il Lecce e 0-2 contro la Juve Stabia). L’interruzione del campionato è legata al Torneo di Natale, una competizione che coinvolge tantissimi ragazzi italiani nati nel 2011. La Roma, attualmente prima in classifica a +3 dalla Lazio seconda (una partita in meno), tornerà in campo il 30 novembre e sarà attesa proprio dal delicatissimo Derby della Capitale contro i biancocelesti.

Anche il campionato Under 16 si ferma e la Roma di Marco Ciaralli, proprio come l’U15, ripartirà con il match più importante della stagione: la stracittadina a Trigoria contro la Lazio, in programma nel prossimo weekend. I giallorossi si trovano in terza posizione in classifica a 20 punti e sono a -1 dalla coppia in vetta formata da Empoli (una gara in meno) e Bari. Quinta a quota 17, invece, la squadra biancoceleste.

L’Under 17 di Alessandro Toti vuole tornare al successo dopo il 2-2 in casa del Lecce e domenica alle ore 15 affronta al ‘Campo Agostino Di Bartolomei’ il Pescara in occasione dell’undicesima giornata del Girone C. Ghiotta chance per la Roma, dato che la squadra abruzzese è penultima in classifica con solo 4 punti e una vittoria in nove partite. I giallorossi, invece, si trovano in testa a quota 22 insieme all’Empoli.

Match in trasferta per l’Under 18 di Mattia Scala, impegnata in casa del Monza nella sfida valida per il dodicesimo turno di campionato (domenica ore 11). I capitolini sono in un buon momento di forma e arrivano da due vittorie di misura (0-1 contro la Lazio e 1-0 contro il Sassuolo), grazie alle quali hanno agganciato il Cesena (una partita in meno come il Napoli terzo a -1 dalla vetta) al primo posto a 24 punti. Tante difficoltà, invece, per la formazione brianzola, che è terzultima a quota 9.

Termina l’attesa per la Primavera di Federico Guidi, rimasta a riposo a causa della sosta per le nazionali. La Roma ha interrotto la striscia di cinque vittorie consecutive senza subire gol in seguito all’1-1 contro l’Inter (il pareggio dei nerazzurri è arrivato al 94′) e sabato alle ore 13 sarà protagonista nel big match in casa della Juventus. I capitolini sono scivolati al secondo posto in classifica con 23 punti (-1 dalla Fiorentina capolista), mentre i bianconeri sono tredicesimi a quota 15.

I calciatori della Roma in Nazionale

L’Italia Under 15 del commissario tecnico Enrico Battisti scende in campo per il Torneo di Natale, che andrà in scena dal 21 al 23 novembre al Centro Sportivo di Novarello. La competizione prevede un quadrangolare tra quattro formazioni composte da 22 calciatori italiani nati nel 2011 e nell’elenco degli 88 convocati sono presenti ben sei calciatori della Roma U15: Edoardo Terlizzi (portiere – inserito in squadra A), Niccolò Chieffallo (difensore – squadra D), Mattia Mirabella (difensore – squadra A), Bruno Savarese (difensore – squadra B), Enzo Diofebo (attaccante – squadra A) e Mattia Pica (attaccante – squadra A). Terlizzi, Savarese e Diofebo, oltre al centrocampista del Milan Christian Vigil Hidalgo e all’attaccante del Magonza Luca Dellino, sono gli unici convocati a non aver partecipato alle selezioni territoriali (lo stage del Centro è andato in scena il 6 novembre e il ct aveva chiamato i romanisti Mattia Fontanarosa, Niccolò Chieffallo, Davide De Vivo, Simone Manzi, Mattia Mirabella, Mattia Pica e Mattia Salvarani).

Continua a sognare l’Italia del ct Massimiliano Favo nel Mondiale Under 17. Dopo aver battuto 2-0 la Repubblica Ceca ai sedicesimi di finale grazie alle reti dei due romanisti Antonio Arena (attaccante classe 2009 della Primavera) e Valerio Maccaroni (centrocampista dell’Under 18), gli Azzurrini hanno vinto 3-2 contro l’Uzbekistan agli ottavi (Arena, sostituito da Campaniello, è rimasto in panchina, mentre Maccaroni è entrato in campo al minuto 59): la Nazionale è passata in vantaggio al 19′ proprio con Campaniello, ma al 56′ è arrivato il pareggio firmato da Muradov. Al minuto 68 l’Italia è tornata avanti grazie alla doppietta del centravanti dell’Empoli e 120 secondi più tardi Amihere ha siglato il tris. L’Uzbekistan è rimasto in dieci a causa dell’espulsione diretta di Aliev, ma ha avuto la forza di spaventare nuovamente gli Azzurrini al 94′ con il gol realizzato da Erimbetov. La sfida si è conclusa con il risultato di 3-2 e l’Italia si è qualificata ai quarti contro il Burkina Faso. In occasione del match contro la nazionale africana, Favo ha deciso di affidarsi ad Arena mentre Maccaroni si è accomodato nuovamente in panchina. La gara è stata davvero complicatissima per l’Italia e il Burkina Faso ha sfiorato ripetutamente il gol nel primo tempo con il doppio legno (traversa al 21′ e palo al 41′) colpito da Zongo. Al minuto 70 il ct ha sostituito Arena con Campaniello ed è stato proprio lui a decidere la partita all’82’: rilancio sbagliato del portiere, l’attaccante si infila tra i difensori e segna con una conclusione sul primo palo. Momento d’oro per il giocatore dell’Empoli, autore anche di una doppietta contro l’Uzbekistan agli ottavi. Grazie a questo successo per 1-0 la Nazionale vola in semifinale per la prima volta nella sua storia e affronterà l’Austria (vinto 1-0 contro il Giappone) lunedì 24 novembre alle ore 14 italiane all’Aspire Zone di Doha.

Vittoria importantissima per l’Italia Under 19 di Alberto Bollini, che ha battuto 0-1 la Polonia grazie alla rete di Idele e ha chiuso in vetta il Gruppo 9 con 7 punti (vittoria contro Moldova e Polonia e pareggio contro la Bosnia), strappando così la qualificazione alla fase élite dell’Europeo di categoria. Il difensore della Roma Primavera Federico Nardin è partito titolare nel ruolo di terzino destro e ha giocato tutta la gara, mentre il trequartista Alessandro Di Nunzio è rimasto in panchina. Il prossimo appuntamento è fissato al 10 dicembre, quando la Nazionale conoscerà le tre avversarie che affronterà nella seconda fase di qualificazione (in programma nella primavera del 2026): i sette gironi da quattro squadre determineranno le selezioni che parteciperanno all’Europeo, che andrà in scena in Galles dal 28 giugno all’11 luglio.

Tutti gli appuntamenti del weekend

  • Under 14, 6a giornata di campionato: Ascoli-Roma (domenica ore 17)
  • Under 15: nessun impegno causa Torneo di Natale
  • Under 16: nessun impegno causa Torneo di Natale
  • Under 17, 11a giornata di campionato: Roma-Pescara (domenica ore 15)
  • Under 18, 12a giornata di campionato: Monza-Roma (domenica ore 11)
  • Primavera, 12a giornata di campionato: Juventus-Roma (sabato ore 13)

“Amami e basta”: AS Roma e HDI Assicurazioni uniscono le forze contro la violenza di genere

La Roma e HDI Assicurazioni si uniscono nella battaglia contro la violenza di genere. Il club giallorosso ha pubblicato una nota sul proprio sito ufficiale con la quale viene spiegata l’iniziativa.

“Iniziativa di sensibilizzazione con l’Insurance Partner HDI Assicurazioni per inviare un messaggio condiviso sull’importanza della lotta alla violenza di genere attraverso la campagna “Amami e Basta”, avviata dal Club nel 2020.Per celebrare insieme la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne del 25 novembre, l’AS Roma e HDI Assicurazioni hanno scelto di inviare un messaggio forte e chiaro sull’impegno condiviso per l’azione di contrasto a questo drammatico fenomeno.

In occasione della partita di Serie A Women Como-Roma del 23 novembre, la squadra femminile scenderà in campo mostrando sul pantaloncino il logo della campagna “Amami e Basta” in aggiunta a quello di HDI Assicurazioni, presente dal 2023 e stampato anche sugli shorts da gara della squadra maschile in occasione di alcune amichevoli disputate nella pre-season 2025/26. Nella stessa giornata, anche la squadra guidata da Gian Piero Gasperini indosserà i pantaloncini con il claim della campagna durante il warm-up di Cremonese-Roma.L’iniziativa, ideata per ribadire l’impegno che l’AS Roma e HDI Assicurazioni condividono da tempo per promuovere la cultura del rispetto del genere femminile e dei valori di pari opportunità, permetterà di dare un contributo concreto a supporto dei Centri Antiviolenza di Roma Capitale. I pantaloncini con il logo “Amami e Basta” indossati dalle calciatrici e dai calciatori giallorossi andranno infatti all’asta sul sito di MatchWornShirt nei prossimi giorni, consentendo di destinare parte del ricavato alle strutture del territorio che offrono aiuto alle donne vittime di violenza”.

(asroma.com)

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Mondiale U17, Italia-Burkina Faso 1-0: Campaniello spedisce gli azzurri in semifinale. Arena in campo 70′, panchina per Maccaroni (FOTO)

Altra vittoria e semifinale raggiunta per l’Italia Under 17. Gli “Azzurrini” hanno battuto 1-0 il Burkina Faso grazie alla rete segnata da Campaniello al minuto 83. Antonio Arena è rimasto in campo fino al 70′, mentre Valerio Maccaroni è rimasto in panchina per tutta la durata del match.

La falconiera scartata da Lotito si sfoga: “Essere laziale mi ha penalizzata”

Radio Laziale – Manuela Piergentili, falconiera, si è sfogata ai microfoni dell’emittente bianconceleste e ha detto di non essere stata scelta per il ruolo di falconiere del club per via della sua fede laziale. Le sue parole:

Il caso Bernabé è uscito intorno a metà gennaio. Io il 18 gennaio mando un’email alla dottoressa Mezzaroma, perché sapevo che volevano una falconiera donna. Io laziale, con una passione per i rapaci ho deciso di provarci. Dopo circa un’ora ricevo una telefonata dal presidente Lotito e mi ha chiesto se potevamo incontrarci il giorno stesso alle 15.00 per il primo colloquio. Abbiamo parlato dell’addestramento, delle tempistiche, del fattore economico. Io ho suggerito di prendere un’aquila da intestare alla Lazio, in modo che se dovesse andar via il falconiere l’aquila resta e si adatta a quello successivo. Dopo un’ora l’avevo trovata io in Germania, sarebbe stato un maschio. Tra gennaio e febbraio non ho sentito nessuno. Ho chiamato il presidente che mi ha chiesto di pazientare perché Bernabé era ancora dentro Formello. Nel frattempo, al mio fianco c’era una persona che ritenevo mia amica, perché l’amicizia ce l’avevo solo io. C’erano degli eventi in corso extra-lazio in quel periodo e io sinceramente non volevo farli, perché mi interessava solamente far volare l’aquila allo stadio. Più e più volte a questa persona ho detto che non volevo farli. Successivamente è subentrato un terzo individuo e da quel momento ho visto il deserto intorno a me”.

Ancora: “Il 6 maggio mi richiama la dottoressa Mezzaroma per un colloquio conoscitivo in cui c’era lei, io, Floridi ed Enrico Lotito. Abbiamo parlato di nuovo dell’addestramento, del nome dell’aquila. Ho presentato un progetto che è piaciuto alla società e che oggi stanno mettendo in atto con il nuovo falconiere, Giacomo, che è una persona esterna a questa storia. Avevo perfino proposto di presentarla nel ritiro a Formello e poi farla abituare allo stadio, facendogli fare il giro del campo sul pugno. Io penso che il fatto di essere laziale mi abbia penalizzato, è un mio sentore. Noi in quel momento parlavamo di tutto, ero convinta fossi io. Poi sono spariti tutti. Penso che quei due individui di cui parlavo, si sono messi nel mezzo di questa cosa e hanno fatto una collisione tra me e la Lazio. Perché farlo? Per quegli eventi che non ho voluto fare. Io ho suggerito un’altra persona che è stata portata a fare degli eventi al posto mio. Credo sia stato questo il punto di rottura. Io sono delusa del fatto di non esser stata proprio avvisata. Per me la società può fare quel che vuole, i soldi sono suoi, ma sono delusa dal fatto che sono spariti. Non mi hanno fatto neanche una chiamata“.

PISILLI: “Il campetto di Casal Palocco è quello a cui sono più legato in assoluto” (VIDEO)

CRONACHE DI SPOGLIATOIO – Il centrocampista della Roma e della Nazionale Italiana Under 21 Niccolò Pisilli è stato intervistato dal canale e ha parlato del campetto sul quale ha mosso i primi passi. Ecco le sue risposte:

Quando giocavi su questo campetto non c’erano delle persone a filmarti?
“No, mai, perché stiamo proprio, come hai detto te, letteralmente a casa mia, cioè a casa di mia mamma. Questo è il posto dove sono cresciuto, giocando con mio fratello, con tutti i miei amici, e diciamo che questo forse è il campo a cui sono più legato in assoluto”.

Che tra l’altro tu hai dipinto poi, no? Mi facevi vedere prima, che ci sono un po’ di ricordi.
“Mi ricordo un giorno, c’eravamo messi proprio a fare l’area, il centrocampo, e avevamo pitturato la porta centrale per definire appunto la porta. E poi giocavamo tutti i giorni su questo campo, che nasce come una pista da pattinaggio, ma alla fine l’abbiamo trasformata in una sorta di gabbia per giocare a calcio”.

E disturbavate un po’ i vecchietti, diciamo, in zona.
“Abbiamo sempre dato un po’ fastidio, soprattutto con questa casa qui davanti, avevamo qualche problema. Per noi quella era come stare all’Olimpico o chissà dove. In quel momento eravamo felicissimi”.

Poi mi raccontavi del tuo vicino di casa con cui hai condiviso un po’ di storia giovanile.
“Siamo entrati alla Roma insieme e poi abbiamo giocato per nove anni insieme. L’anno prima della primavera è andato via ma andavamo tutti i giorni a calcio insieme. I miei genitori si organizzavano con i suoi genitori per l’accompagno, per il ritorno. E quindi era bello, perché anche durante il viaggio per andare a Trigoria stavamo fissi insieme.

Quindi non vi hanno scoperto qua però quelli della Roma.
“Non è mai venuto un conservatore qui, però è stata bene perché c’erano tanti ragazzetti bravi e ci divertivamo proprio (ride ndr)”.

I Friedkin vogliono la Roma nell’Nba Europe? Le parole del vice commissioner

E se fosse la Roma a portare nella Capitale il basket più bello del mondo? Il club giallorosso è stato menzionato dal Deputy Commissioner Mark Tatum nella SBJ Dealmakers conference a New York in cui ha raccontato i dettagli del progetto, la stessa in cui ha fatto il nome del Milan e di altri club di calcio interessati ad avere una franchigia nel progetto Nba Europe. […]

Quella di Tatum, come era stato per il Milan, non è un’investitura ma una menzione che fa pensare che il club giallorosso sia coinvolto nel progetto, che dovrebbe alzare la prima palla a due nell’ottobre del 2027. “Le squadre che comporranno questa lega saranno una combinazione di squadre esistenti che attualmente giocano in Eurolega, come Real Madrid, Barcellona, Bayern Monaco e Lione, la squadra di Tony Parker – ha detto Tatum sul palco -. Ci saranno poi alcune squadre di calcio che oggi non hanno una squadra di basket, e penso a club come i Psg, Manchester City e AS Roma di questo mondo”.

La Nba ha fin dall’inizio fatto il nome di Roma come una delle 12 città che avranno una squadra permanente in questa nuova lega. […] Il brand internazionale della Roma e la presenza dei Friedkin hanno evidentemente cambiato le cose.

La famiglia Usa che controlla i giallorossi ha già legami con l’Nba. In passato i Friedkin hanno provato a comprare gli Houston Rockets, che ora sponsorizzano attraverso la loro arena, il Toyota Center, e si erano interessati anche ai Boston Celtics, prima che lo scorso anno passassero di mano per oltre 6,1 miliardi di dollari. […]

L’Nba non ha nessuna intenzione di fare marcia indietro da questo progetto: si farà e comincerà tra due, massimo tre anni. Roma ci sarà con una delle 12 franchigie permanenti. La Roma, dopo la menzione di Tatum, è ufficialmente della partita.

(gasport)

As Roma: nella collezione Retro arrivano le maglie della stagione 1999-2000 – (FOTO)

Due maglie iconiche che hanno segnato il passaggio al nuovo millennio, entrate nella storia grazie alle leggende che le hanno indossate.

Nella collezione Retro AS Roma arrivano le maglie della stagione 1999/2000.

In vendita, infatti, nello store ufficiale giallorosso la prima maglia, con i classici colori giallorossi, e la terza maglia, con il nero, del campionato 99/00.

La Roma non molla Luis Henrique: per l’Inter è incedibile

La fiducia riposta in estate dall’Inter negli investimenti che sono stati effettuati è rimasta invariata, nonostante un rendimento che non ha dato piena soddisfazione. Sia per Andy Diouf che per Luis Henrique, infatti, non risulta che i nerazzurri abbiano mai preso in considerazione la possibilità di una partenza anticipata già nel prossimo mercato di gennaio.

Come riportato da Gianluca Longari su Sportitalia, tra i club che più da vicino stanno seguendo l’evoluzione legata all’esterno brasiliano c’è la Roma, che si sarebbe anche fatta avanti sia con l’entourage dell’ex Marsiglia sia con la stessa società meneghina. I giallorossi, infatti, sono convinti che Luis Henrique possa avere successo anche in Serie A.

La stessa valutazione che, però, ha fatto anche l’Inter: il brasiliano non è in vendita, Chivu vuole lavorare su di lui e i nerazzurri continuano a crederci. Almeno per il momento Luis Henrique non è in uscita.

La Roma ricorda il 4-1 alla Lazio del 21 Novembre 1999: “Delvecchio e Montella x 2: l’ultimo derby del secolo fu nostro” – VIDEO

Non fu soltanto un Derby, quello del 21 novembre 1999 giocato all’Olimpico alle 15:00. L’ultimo disputato nel Novecento.

Fu un Derby vinto, vinto molto bene dalla Roma, con quattro gol segnati nei primi trentuno minuti di gioco. Un’apoteosi inaspettata, visto il momento storico.

Delvecchio, Montella, Delvecchio, Montella. Più che le firme sulle quattro reti, sembrava l’inizio di una filastrocca cantata. E si trattò a tutti gli effetti dell’ultimo Derby del 900, il numero 127 in gare ufficiali del secolo scorso.

21 novembre 1999, Delvecchio e Montella x2. L’ultimo derby del secolo scorso fu nostro” la didascalia ad accompagnare il video di quella meravigliosa vittoria.

(asroma.com)

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Con Gasp è una roma da Dea. La squadra ha già le qualità della sua Atalanta

Qualche giorno fa Franceco Totti ha detto: <<La Roma è prima e ancora non si è visto il gioco di Gasperini dell’Atalanta…>>. Probabilmente questi dati stupiranno anche lui. […]

Inizio Top. Per il presente e per il futuro, non a caso l’età media della Roma impiegata finora (26.91) è più bassa di quella di Ranieri (27) e di quella dell’Atalanta dello scorso anno (27.18). Lo studio realizzato da Datametrics parte da quello che è visibile a occhio nudo fin dalla prima giornata: Gasperini ha portato a Roma il sistema di gioco utilizzato maggiormente durante la sua esperienza a Bergamo. […]

La Roma, però, è nettamente più aggressiva rispetto al passato e, in questo senso, è ad un passo dall’Atalanta 2024-2025: Gasperini ha alzato il baricentro dei recuperi. Se con Ranieri la maggior parte avveniva nel blocco basso, ora Cristante e compagni tendono a recuperare di più nel terzo offensivo. La distribuzione in quest’ottica è molto simile a quella dell’Atalanta 24/25 (35.87), piuttosto che alla Roma di Ranieri (31.35). Anzi, con 39.18, ha già superato l’ultima stagione a Bergamo. […]

Sui cross, invece, la Roma è già avanti: sono aumentati da 12 a 17, avvicinandosi ai valori dei nerazzurri (18). In sintesi, la Roma difende bene, pressa benissimo, produce abbastanza, ma segna poco. […]

(corsport)