VIDEO – Mourinho, siparietto in sala stampa: il tecnico ritarda la conferenza per finire di leggere le notizie

José Mourinho è stato protagonista di un episodio singolare durante la conferenza stampa del Benfica. L’ex tecnico della Roma, nonostante l’annuncio del moderatore che dichiarava l’inizio dell’incontro con i media, ha preferito ritardare le risposte per terminare la lettura delle ultime notizie su un quotidiano. L’emittente Sport TV ha ripreso la scena in pieno stile Mourinho. Nella clip si vede il portoghese concentrato sulla lettura mentre i presenti attendono il via ufficiale. Solo dopo aver consultato le pagine di suo interesse, lo Special One ha consentito l’inizio delle domande.

Staff medico, vicino al ritorno Del Vescovo: Gasp lo ha avuto a Bergamo

Una delle frizioni tra Gasperini e la dirigenza, quindi l’ex Senior Advisor Claudio Ranieri, è stata anche quella inerente allo staff medico. Il tecnico avrebbe voluto recuperare alcuni calciatori in minor tempo, ma molto spesso lo staff medico ha negato il ritorno in campo. L’ultimo esempio è quello di Wesley.

Come riferito dal quotidiano, nella rivoluzione che attende i giallorossi, Gasperini attende anche un nuovo medico: ovvero Riccardo Del Vescovo, con cui il tecnico ha lavorato dal 2022 nella sua esperienza all’Atalanta. Ma non solo, perché nel caso dovessero tornare a lavorare insieme per Del Vescovo sarebbe un ritorno a Trigoria. Il medico, infatti, ha lasciato il club giallorosso nel 2019 dopo un’esperienza durata 7 anni.

(La Repubblica)

Ranieri, la prima scelta per la panchina era De Rossi: veto dei Friedkin. Conte e Fabregas le altre opzioni

“Io ho scelto 5-6 allenatori, tre non sono venuti. La società ha preso Gasperini”. Con queste parole nel pre partita del match contro il Pisa, Claudio Ranieri aveva definito, di fatto, Gasperini come quarta scelta per la panchina della Roma. L’inizio della fine, in una sfuriata che ha rotto completamente il rapporto fino ad arrivare all’addio ufficializzato dal club nella giornata di ieri.

Come riferisce il quotidiano, Ranieri al termine della scorsa stagione avrebbe voluto in primis il ritorno di Daniele De Rossi sulla panchina giallorossa. I Friedkin, però, avrebbero posto il veto su un possibile ritorno del tecnico esonerato nemmeno un anno prima. Tra gli allenatori sondati anche Conte e Fabregas. Poi, la virata su Gasperini, ma Ranieri aveva altri nomi in testa.

(Il Messaggero)

Ranieri fa chiarezza: «Mandato via dai Friedkin»

IL TEMPO (F. BIAFORA) – Non un lieto fine. L’ennesimo capitolo del legame tra la Roma e Ranieri si è chiuso senza un accordo sulle modalità di uscita, con scintille e frizioni pure sul comunicato che ha ufficializzato la separazione. «L’AS Roma comunica che il rapporto con Claudio Ranieri è terminato. Il Club desidera ringraziare Claudio per 1l suo significativo contri – buto alla Roma. Ha guidato la squadra in un momento molto difficile e saremo sempre grati per i suoi sforzi. Guardando al futuro, la nostra direzione è chiara. Il Club è solido, con una leadership forte e una visione ben definita. L’AS Roma verrà sempre al primo posto», le parole, non certamente tenere sui pochi mesi da consuletnte/dirigente, usate dalla società giallorossa. Senza alcuna firma in calce di Dan e Ryan Friedkin.

Riavvolgendo il nastro rispetto al comunicato emerso ieri a mezzogiorno bisogna tornare a quanto aveva detto Ranieri nell’intervista prima del match con il Pisa, evento scatenante che ha portato alla separazione: «Se sarò interpellato continuerò e, se non mi troverò d’accordo, me ne andrò, non sono qui a fare il garante di nessuno». E quelle intenzioni di farsi da parte l’ex allenatore le aveva subito ribadite nei colloqui con la proprietà nei primi giorni della crisi, senza presentare però dimissioni formali. Una linea portata avanti anche questa settimana, dove aveva pure fatto presente ai texani che non sarebbe mai stata una questione di soldi. Giovedì la proprietà ha comunicato la decisione improvvisa (maturata giusto un paio di giorni prima), scegliendo di schierarsi dalla parte di Gasperini, aspettandosi inoltre che Ranieri (che quella stessa mattina ha parlato di «unità nell’evento al Coni) desse seguito a quanto dichiarato in precedenza, con un’uscita consensuale. Così non è stato ed è toccato ai Friedkin stessi allontanare il senior advisor, a cui spetterà l’intera cifra del contratto firmato fino a giugno 2027.

Ranieri ha voluto chiarire in prima persona quanto successo nelle ultime ore, affidando una dichiarazione all’Ansa: «L’interruzione del rapporto di Senior advisor è dipesa da una determinazione unilaterale della società. Lo preciso per dovere di trasparenza, chiarezza del proprio agire, fedeltà alla verità dei fatti e amore per la maglia che rappresenta la seconda pelle. Ringrazio la famiglia Friedkin, la squadra, i dipendenti e l’intero popolo giallorosso per l’immenso affetto tributato nel corso degli anni, sempre integralmente ricambiato. Forza Roma sempre».

Cigarini: “Ranieri via dalla Roma? Dispiace, è tutto quello che di meglio si può trovare in un uomo” (VIDEO)

SKY CALCIO UNPLUGGED – Luca Cigarini, ex centrocampista del Parma, ha rilasciato un’intervista all’emittente televisiva e tra i vari temi trattati si è soffermato anche su Claudio Ranieri, suo ex allenatore nel 2007 nella squadra emiliana. Ecco le sue parole: “Posso parlare solo bene di lui, abbiamo fatto sei mesi a Parma dove mi ha portato dall’essere un giocatore normale a un buon calciatore. Mi ha dato tanta responsabilità e fiducia. Abbiamo fatto un percorso strepitoso, lui e Giuseppe Rossi fecero la differenza e ci portarono alla salvezza dopo aver fatto 14 punti nel girone d’andata. Abbiamo fatto qualcosa di incredibile grazie soprattutto a loro due. Il mister è una persona per bene, anzi se dico così non rendo l’idea. È tutto quello che di meglio si può trovare in un allenatore e in un uomo”.

L’addio alla Roma?
“Nell’ultima settimana ci sono stati un po’ di problemi, anche se bisogna capire a fondo come sono andate le cose. Però mi dispiace perché è un uomo di calcio vero e perdere questi personaggi dispiace”.

Magari lo ritroviamo in Nazionale…
Non sarebbe male”.

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Abodi: “Ranieri patrimonio del calcio italiano. Il club decide ciò che vuole, ma evidentemente qualcosa non ha funzionato”

Andrea Abodi, Ministro dello Sport, è intervenuto a margine della firma della dichiarazione di intenti per la lotta contro l’antisemitismo nello sport e tra i vari temi trattati si è soffermato sull’addio di Claudio Ranieri alla Roma. Ecco le sue parole: “La società decide ciò che vuole. Mi dispiace per la circostanza, evidentemente c’è stato qualcosa che non ha funzionato. Rispettosamente mi limito a dire che Ranieri è un patrimonio del calcio italiano”.

Nesta: “Non allenerò mai la Roma. Totti re della città? Lo è stato più di me perché ci sono più tifosi romanisti”

DAZN – Alessandro Nesta, ex difensore della Lazio, ha rilasciato un’intervista alla piattaforma streaming e tra i vari temi trattati si è soffermato sul rapporto con Francesco Totti e sulla Roma. Ecco le sue parole.

Totti re di Roma?
Io mi sentivo di più, scherzo. Ognuno ha la sua parte del Tevere, non sconfina. Roma è piena di romanisti, al mio quartiere a Cinecittà c’era solo la mia famiglia laziale. Totti è stato più re di me perché c’erano più tifosi, ma io sono contento di quello che mi ha dato la Lazio e di come mi ha trattato”.

Il tuo addio?
Qualche tifoso della Lazio secondo me ancora non ha capito. Il laziale è fatto così, è abituato a soffrire, gli piace la sofferenza e la negatività a volte. Preferisce ricordare magari un derby perso 5-1 che 300 partite giocate in un certo modo, oppure che ci sono sempre stato quando c’era casino…”.

Alleneresti la Roma?
No, mai. Non si può fare, no. Mai, questo è sicuro”. 

Alleneresti la Lazio?
Ho paura di amarla troppo, mi farebbe perdere lucidità. Poi non si sa mai. Speriamo che non capiti. La prossima estate? Speriamo che non arrivi mai”.

UFFICIALE, Ranieri lascia la Roma. Il club: “Piena fiducia nel percorso che ci attende sotto la guida tecnica di Gian Piero Gasperini” (COMUNICATO)

Dopo le voci insistenti della giornata di ieri, ora è arrivata anche l’ufficialità: Claudio Ranieri non è più il senior advisor della Roma. Ad annunciarlo il club giallorosso con un comunicato: “L’AS Roma comunica che il rapporto con Claudio Ranieri è terminato. Il Club desidera ringraziare Claudio per il suo significativo contributo alla Roma.  Ha guidato la squadra in un momento molto difficile e saremo sempre grati per i suoi sforzi. Guardando al futuro, la nostra direzione è chiara. Il Club è solido, con una leadership forte e una visione ben definita.  L’AS Roma verrà sempre al primo posto. Abbiamo piena fiducia nel percorso che ci attende sotto la guida tecnica di Gian Piero Gasperini, con l’obiettivo condiviso di crescere, migliorare e ottenere risultati all’altezza della nostra storia.”

(asroma.com)

Dybala, la moglie Oriana sul futuro: “Spero si definisca presto, voglio che Paulo faccia ciò che lo rende felice”

Paulo Dybala è pronto a tornare in campo contro il Bologna, ma il suo futuro resta un’incognita. A parlarne è stata anche la moglie Oriana, intervenuta a “Radio Splendid”. Le sue parole: “Sono di River perché mio padre lo è, ma voglio che mio marito faccia ciò che lo rende felice. Roma è bella, sì, ma beh, anche il lavoro. Non si può decidere così… perché dipende da molte cose, quindi bisogna vedere come va tutto e cosa succede… Spero che a giugno si definisca”.

Retroscena sull’addio di Ranieri: le tensioni di ieri sul recupero degli infortunati

Emergono nuovi dettagli sul possibile addio di Claudio Ranieri alla Roma. Secondo quanto riportato da Eleonora Trotta, alla base della separazione consensuale con il Senior Advisor ci sarebbero state forti tensioni interne. In particolare, Gian Piero Gasperini, avrebbe espresso forte disappunto per il recupero di alcuni giocatori infortunati e, soprattutto, per la gestione di Manu Koné, tema che avrebbe alimentato ulteriormente il malumore. Il tecnico si sarebbe lamentato in maniera decisa, segnale di un clima diventato sempre più delicato all’interno di Trigoria. Così, nella giornata di ieri, la tensione sarebbe salita notevolmente, fino ad arrivare alla scelta della separazione consensuale con Ranieri.