La Roma ritrova Massa: con lui striscia di 5 sconfitte consecutive, l’ultima vittoria nel 2022

Sono state rese pubbliche le designazioni arbitrali per la 29esima giornata di Serie A. Per Como-Roma, in programma domenica 15 marzo alle ore 18, è stato scelto Davide Massa della sezione di Imperia. Il direttore di gara si appresta a dirigere i giallorossi per la 34esima volta in carriera.

Il bilancio complessivo dei 33 precedenti è di 10 successi per i giallorossi, 12 pareggi e 11 sconfitte. Il trend recente è però fortemente negativo: la Roma non vince con Massa da ben 9 partite (3 pareggi e 6 sconfitte) e il successo più recente risale al 1° ottobre 2022 (Inter-Roma 1-2). Inoltre, gli ultimi 5 incroci sono terminati tutti con una sconfitta per i giallorossi. Nelle ultime venti partite dirette da Massa la Roma ha ottenuto soltanto 3 vittorie.

L’ultimo di questi precedenti è la sconfitta per 0-1 nel big match contro il Napoli, gara caratterizzata da polemiche per la gestione del fischietto di Imperia. In quell’occasione, la rete decisiva di David Neres nacque da un contatto dubbio tra Rrahmani e Koné, giudicato regolare sia dall’arbitro sia dal VAR. La prestazione di Massa fu ritenuta insufficiente, con errori nella gestione dei cartellini.

Per quanto riguarda il Como, si tratterà del quinto incrocio tra l’arbitro ligure e la squadra lariana. I lariani, arbitrati da Massa, hanno collezionato una vittoria, un pareggio e due sconfitte.

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Genoa-Roma a Colombo: con lui giallorossi imbattuti in 9 precedenti

Sarà Andrea Colombo l’arbitro che dirigerà il match tra Genoa e Roma, valido per la 28a giornata di Serie A e in programma domenica alle ore 18:00 allo Stadio Luigi Ferraris. Positivi i precedenti tra i giallorossi e il fischietto della sezione di Como: la Roma infatti, è imbattuta in 9 precedenti con 4 vittorie e 5 pareggi.

L’ultimo incontro risale al 25esimo turno di campionato, quando i capitolini pareggiarono per 2-2 al Maradona contro il Napoli. In questa stagione Colombo ha arbitrato la Roma anche in occasione del pareggio contro il Milan per 1-1 e della vittoria contro la Fiorentina per 1-2. In trasferta, quindi, i giallorossi hanno messo a referto un successo e due pareggi.

Il classe ’90 ha diretto il Genoa sette volte: 3 vittorie (tra cui anche l’ultimo incontro in occasione dell’1-0 contro il Parma), 2 pareggi e 2 sconfitte.

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Pellegrini al bacio: 57 assist in giallorosso, superato De Rossi. Solo Totti meglio di lui nella storia del club

Un altro grande traguardo raggiunto co la maglia della Roma per Lorenzo Pellegrini. Il numero 7 giallorosso ha realizzato l’assist per il momentaneo vantaggio firmato da Evan Ndicka, raggiungendo i 7 g\a stagionali (4 gol e 3 assist, secondo giocatore con più contributi al gol dopo Soulè, a quota 13), ma soprattutto i 57 assist totali con la maglia della Roma. Si tratta di un traguardo storico: superando De Rossi, arrivato a 56 nel corso della sua carriera romanista, è infatti diventato il secondo giocatore con più assist nella storia del club. Al primo posto, irraggiungibile, ovviamente, c’è Francesco Totti: 153 assist.

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Il meglio deve ancora venire: in 14 stagioni in A, 12 volte Gasperini ha confermato o migliorato la classifica che aveva alla 26ª

LAROMA24.IT – All’arrivo di Gasperini i timori erano sui tempi di assorbimento necessari tra le richieste del tecnico e la trasformazione della squadra. La Roma, invece, da subito si è mostrata competitiva, al punto da ritrovarsi alla 26ª giornata con una classifica che non la obbliga, come successo più volte negli ultimi anni, a tabelle particolarmente ambiziose per raggiungere la piazzola desiderata. In più, ora viene il bello almeno a dar retta alla storia di Gasperini.

Su 14 stagioni concluse in Serie A, il tecnico romanista per 12 volte ha confermato o migliorato la classifica che aveva alla 26ª giornata. Decisamente di più, ben 8, le occasioni in cui le squadre di Gasperini sono salite sui pedali nei rettilinei finali di campionato: la più clamorosa nel 2018/19 quando passò dall’8° posto della 26ª giornata, con 41 punti, al 3° finale. “La lotta per la Champions si deciderà all’ultimo”, va ripetendo sempre più spesso l’allenatore a chi gli chiede previsioni. E pare di buon auspicio, dato che nella seconda metà di stagione i frutti del lavoro gli hanno offerto sempre, o quasi, sapori più dolci. È successo più volte all’Atalanta, dove ad inizi complicati facevano da contrappeso gironi di ritorno a grandi falcate. Solo nel 2021/22 ha peggiorato la sua posizione nel finale, passando da 5° all’8° posto finale con un quarto di finale di Europa League, fin lì storico, disputato. Due volte ha confermato l’ottima posizione che già custodiva alla 26ª giornata: nella passata e nella prima stagione a Bergamo, quando finì rispettivamente dov’era, al 3° e al 4° posto.

Trend che si conferma anche al Genoa nei suoi 5 anni di Serie A, divisi tra la prima e la seconda esperienza in rossoblu. Grafico in crescita nelle stagioni 2015/16 e 2014/15, quando migliorò da un 14° e 7° posto per finire, rispettivamente, 10° e 6°. Confermò la sua posizione nel 2009/10 (9° sia alla 26a che alla fine) e nel 2008/09 (5° era e 5° rimase fino all’ultimo). Scivolò dall’8° al 10° posto con il Genoa neopromosso del 2007/08. In pratica, da 10 anni emerge una certificazione di garanzia del lavoro di Gasperini: 7 volte nelle ultime 10 stagioni ha migliorato la posizione che aveva alla 26a, in due occasioni non l’ha potuto fare perché, sostanzialmente, era già ben al di sopra delle aspettative. Abbastanza per convincersi che il meglio debba ancora venire.

I DATI DI GASPERINI NELLE STAGIONI IN SERIE A:

= Atalanta 2024/25 54 punti alla 26a (3°) – 74 punti alla 38a (3°)

+ Atalanta 23/24 46 punti (5°) – 69 punti (4°)

+ Atalanta 22/23 42 punti (7°) – 64 punti (5°)

– Atalanta 21/22 45 punti (5°) – 59 punti (8°)

+ Atalanta 20/21 49 punti (5°) – 78 punti (3°)

+ Atalanta 19/20 51 punti (4°) – 78 punti (3°)

+ Atalanta 18/19 41 punti (8°) – 69 punti (3°)

+ Atalanta 17/18 38 punti (8°) – 60 punti (7°)

= Atalanta 16/17 51 punti (4°) – 72 punti (4°)

+ Genoa 15/16 28 punti (14°) – 46 punti (10°)

+ Genoa 14/15 40 punti (7°) – 59 punti (6°)

= Genoa 09/10 38 punti (9°) – 51 punti (9°)

= Genoa 08/09 45 punti (5°) – 68 punti (5°)

– Genoa 07/08 35 punti (8°) – 48 punti (10°)

La Roma attende la sua avversaria in Europa League: agli ottavi Bologna o Genk. Domani alle 13 il sorteggio

LAROMA24.IT (Matteo Morale) – La Roma attende la propria avversaria agli ottavi di finale di Europa League. Dopo essersi piazzata all’ottavo posto nel girone unico, i giallorossi hanno ottenuto la qualificazione diretta al turno successivo, senza passare per i playoff. La squadra di Gian Piero Gasperini è dunque è pronta a scendere nuovamente in campo.

LA DATA DEL SORTEGGIO E LE REGOLE

Il turno playoff ha visto affrontarsi tutte i club che nel girone unico sono arrivate dal nono al ventiquattresimo posto ed ha ridotto le squadre partecipanti da 24 a 16. Ora, il sorteggio delineerà il tabellone fino alla finale di Istanbul. Gli abbinamenti saranno, ovviamente, tra teste di serie (club arrivati nelle prime 8 posizioni del girone unico) e non teste di serie (tutte le compagini uscite illese dai playoff).

Anche questa fase dell’estrazione è simile alla precedente, con la differenza che le squadre uscenti dai playoff, sanno già la loro collocazione all’interno del tabellone. Dunque, i club vengono accoppiati in base alla loro posizione nella fase campionato, per andare a formare quattro coppie di teste di serie (prima e seconda classificata, terza e quarta, quinta e sesta e infine settima e ottava). Il sorteggio andrà ad assegnare alle compagini definite teste di serie, il proprio lato del tabellone. Il sorteggio si svolgerà venerdì 27 febbraio, a Nyon, (alle ore 13:00 del fuso orario italiano).

LE DATE DEGLI OTTAVI DI FINALE
La Roma di Gian Piero Gasperini, grazie all’ottavo posto raggiunto nel girone unico, sa già che dovrà disputare l’andata lontano dalle mura amiche, mentre il ritorno allo Stadio Olimpico. La prima sfida è in programma giovedì 12 marzo, mentre la partita che deciderà le sorti del passaggio del turno, si giocherà giovedì 19 marzo.

TUTTE LE SQUADRE QUALIFICATE AGLI OTTAVI

Teste di serie
LIONE
(FRA)
ASTON VILLA (ING)
MIDTJYLLAND (DAN)
BETIS (SPA)
PORTO (POR)
BRAGA (POR)
FRIBURGO (GER)
ROMA (ITA)

Non teste di serie
CELTA VIGO
(SPA)
NOTTINGHAM FOREST (ING)
GENK (BEL)
BOLOGNA (ITA)
LILLE (FRA)
PANATHINAIKOS (GRE)
FERENCVAROS (UNG)
STOCCARDA (GER)

I POSSIBILI ACCOPPIAMENTI DEGLI OTTAVI

-Ferencvaros-Porto/Braga
-Panathinaikos-Midtjylland/Betis
-Genk-ROMA/Friburgo
-Celta-Aston Villa/Lione
-Stoccarda-Porto/Braga
-Nottingham Forest-Midtjylland/Betis
-Bologna-ROMA/Friburgo
-Lille-Aston Villa/Lione

Roma-Juventus a Sozza: arbitrò il 2-1 dell’andata. Giallorossi imbattuti all’Olimpico, ma ko nei due precedenti contro i bianconeri

Sarà Simone Sozza l’arbitro del super big match tra Roma e Juventus, valido per la ventisettesima giornata di Serie A e in programma domenica alle ore 20:45 allo Stadio Olimpico. Il direttore di gara incontrerà i giallorossi per la 17esima volta e i capitolini sono la squadra più arbitrata in carriera (secondo il Pisa a quota 14).

Fu proprio lui a dirigere la partita di andata all’Allianz Stadium e i bianconeri vinsero 2-1 grazie alle reti di Francisco Conceicao e Lois Openda. Inutile, ai fini del risultato, la rete realizzata da Tommaso Baldanzi al minuto 75. Inoltre il fischietto della sezione di Seregno arbitrò un altro Juventus-Roma e anche in quel caso (stagione 2023/24) vinse la Vecchia Signora (1-0 con gol di Adrien Rabiot).

In totale il bilancio della Roma con Sozza recita 8 vittorie, 3 pareggi e 5 sconfitte. Allo Stadio Olimpico però i capitolini non hanno mai perso collezionando 4 successi e un pareggio. Sono nove, invece, i precedenti con la Juventus: 4 vittorie, 3 pareggi e 2 sconfitte (di cui una per 0-4 contro l’Atalanta di Gian Piero Gasperini nell’annata 2024/25).

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Alla scoperta del Montespaccato Calcio: dal percorso in Serie D alla rinascita con l’ex Roma Romondini in panchina

LAROMA24.IT – La Roma non si ferma mai e Gian Piero Gasperini vuole mantenere il ritmo partita anche durante gli allenamenti al ‘Fulvio Bernardini’ di Trigoria. I giallorossi stanno giocando una volta a settimana da inizio febbraio in seguito alla qualificazione diretta agli ottavi di Europa League, ma nell’ultimo periodo stanno affiancando delle amichevoli alle gare di campionato. Il 18 febbraio, tra il big match con il Napoli e la sfida contro la Cremonese, i capitolini hanno disputato nel loro quartier generale un test contro l’Atletico Lodigiani e si è concluso con il risultato di 4-0 grazie alle firme di Manu Koné, Neil El Aynaoui (doppietta) e Mattia Della Rocca.

Gasp ha approvato tale metodo di allenamento e oggi, giorno di ripresa degli allenamenti in vista dell’attesissimo scontro diretto con la Juventus, ha organizzato un’amichevole contro il Montespaccato Calcio. La società sportiva dilettantistica di Via Stefano Vaj milita nel Girone G di Serie D e si trova al quindicesimo posto in classifica con 24 punti in 25 giornate, in piena zona playout e a +4 dalla posizione che costerebbe la retrocessione diretta. La squadra sta vivendo comunque un momento positivo e viene da quattro risultati utili consecutivi (3 pareggi e una vittoria).

La svolta è arrivata il 26 gennaio, quando Fabrizio Romondini è stato nominato allenatore al posto dell’esonerato Andrea Bussone. Nato il 24 aprile 1977 a Roma, l’ex calciatore giallorosso (2 presenze da 3 minuti totali nella stagione 1996/97 – 1-0 contro il Napoli e 4-1 contro il Perugia – con Carlos Bianchi in panchina) è ancora imbattuto e da capitano aveva vestito la maglia del Montespaccato nella prima e storica stagione sportiva di “Talento & Tenacia”, il progetto promosso dalla Regione Lazio dopo il sequestro del club avvenuto nel giugno 2018. Inoltre Romondini (cresciuto nel settore giovanile della Roma e grande amico di Francesco Totti, Daniele De Rossi e Vincent Candela) ha ricoperto anche il ruolo di supervisore tecnico delle giovanili della società dilettantistica.

Roma sicura: solo 0,07xG concessi alla Cremonese, è il dato più basso della stagione

LAROMA24.IT – I titoli di coda, in statistica, di Roma-Cremonese parlano di 23 tiri a 2 nella 15a partita stagionale chiusa senza subire gol per la squadra di Gasperini. Che ripassa in grassetto il proprio primato difensivo in Serie A: 16 gol subiti alla 26a giornata. Il possibile scarabocchio sulla prestazione difensiva della Roma ci ha pensato Svilar a sbianchettarlo, con un’uscita bassa su Vardy lanciato verso di lui che ha rimosso dai dati anche quel potenziale tentativo. Tanto da fornire un indice di xG di 0,07 per la Cremonese a fine partita, il più basso concesso dalla Roma in questa stagione. Al primo tempo, addirittura, il contatore di xG per la Cremonese non si era ancora mosso dallo zero. Sarà poi il colpo di testa di Thorsby, nel finale, a muovere la casella.

In generale, il grafico di xG concessi dalla Roma in stagione mostra una crescente impermeabilità della struttura romanista, tenuta in piedi più volte da Svilar nella prima parte di stagione. In Italia, nelle ultime 10 gare soltanto l’Atalanta ha superato la soglia di 1xG accumulato contro la Roma, arrivando a 1,88. Nella prima parte di stagione, invece, prendendo la striscia delle prime 10 gare di campionato erano state ben 5 le squadre ad accumulare almeno un punto di xG. E neanche avversarie di primo rango: Lazio, Verona, Sassuolo, Parma e Milan, che fin qui ha il record di 3,5xG contro la Roma, avevano tutte superato 1xG. All’andata, per esempio, la Cremonese lasciò il campo comunque sconfitta ma con 0,87 motivi di rimpianto per le occasioni costruite.

I migliori dati di xG concessi, infatti, li hanno inanellati di recente, fatta eccezione per lo 0,16 concesso al Viktoria Plzen ad inizio Europa League. Lo 0,35 del Cagliari di tre partite fa era il miglior dato registrato fin qui in Serie A, aggiornando il record di 0,41 maturato nel ritorno col Torino.

GLI XG CONCESSI DALLA ROMA PARTITA PER PARTITA:

Vs Cremonese 0,07

Vs Napoli 0,62

Vs Cagliari 0,35

Vs Udinese 0,70

Vs Panathinaikos 0,73 (Europa League)

Vs Milan 0,45

Vs Stoccarda 1,77 (EL)

Vs Torino 0,41

Vs Torino 1,24 (Coppa Italia)

Vs Sassuolo 0,74

Vs Lecce 0,53

Vs Atalanta 1,88

Vs Genoa 0,93

Vs Juventus 2,33

Vs Como 0,58

Vs Celtic 1,33 (EL)

Vs Cagliari 1,15

Vs Napoli 1,03

Vs Midtjylland 0,77 (EL)

Vs Cremonese 0,87

Vs Udinese 1,12

Vs Rangers 0,86 (EL)

Vs Milan 3,50

Vs Parma 1,21

Vs Sassuolo 1,14

Vs Viktoria Plzen 0,16 (EL)

Vs Inter 0,66

Vs Fiorentina 0,84

Vs Lille 1,43 (EL)

Vs Verona 1,35

Vs Nizza 0,97 (EL)

Vs Lazio 1,04

Vs Torino 0,64

Vs Pisa 0,57

Vs Bologna 0,54

Malen col botto: è primo in Serie A per tiri e tocchi in area di rigore

LAROMA24.IT – Il 18 gennaio Malen debuttava con la maglia della Roma. Basterà attendere meno di mezz’ora, 26 minuti, per vederlo brindare al primo gol in giallorosso. Un mese dopo, l’attaccante che se “l’avessimo avuto nel girone d’andata avremmo sicuramente più punti”, per dirla con Gasperini, ne ha sommati già 5, arrivando alle soglie del primo marcatore romanista, Soulé con 6, tutti utilizzando il piede destro, che fosse su azione o, come a Napoli, su rigore.

In generale, Malen ha alzato i decibel offensivi della Roma. Prima che per il numero di gol, l’effetto finale, grazie alla velenosità dei suoi movimenti e la capacità di procacciarsi opportunità di tiro. Malen, innanzitutto, è un tiratore seriale: calcia 5,30 volte a partita, un dato che l’ha fatto schizzare al comando della Serie A in questa statistica. Il secondo in graduatoria, Krstovic, viaggia a 4,70 ogni 90′. Terzo posto per Kean, a 4,10 conclusioni per partita. Insieme all’attaccante della Fiorentina, a 7 gol finora in campionato, Malen condivide il primato nel rapporto più alto tra tocchi e tiri, quanti, in sostanza, dei palloni toccati diventano conclusioni. Un’estrema tendenza alla finalizzazione che si traduce nel 12% dei tocchi che diventano tiri: in netto vantaggio rispetto a tutta la concorrenza di Serie A. Il terzo giocatore, Orban del Verona, si ferma infatti all’8% come Krstovic.

Il tasso di conversione, rigori esclusi, tra tiri e gol si attesta al 17%, lo stesso del capocannoniere Lautaro Martinez. La sua capacità di smarcarsi nella parte finale di campo la si ritrova, statisticamente, nel numero di passaggi chiave ricevuti nell’ultimo terzo: 8,93, dietro soltanto a Pio Esposito con 9,76 a partita. È davanti, invece, al 2005 dell’Inter per tocchi nella zona più calda, l’area di rigore: 11,49 a partita, 10,92 invece quelli di Pio Esposito.

Torna Di Bello dopo Roma-Genoa: 6 vittorie consecutive e 8 gare senza ko per i giallorossi. L’unico incrocio in A con la Cremonese è l’1-1 a Como

Sarà Marco Di Bello l’arbitro della sfida tra Roma e Cremonese, valida per la ventiseiesima giornata di Serie A e in programma domenica alle ore 20:45 allo Stadio Olimpico. Il direttore di gara incontrerà i giallorossi per la 33esima volta e i capitolini sono di gran lunga la squadra più arbitrata in carriera (secondo il Napoli a quota 24).

Il bilancio è molto positivo: 19 vittorie, 6 pareggi e 7 sconfitte. Il feeling tra la Roma e il fischietto di Brindisi è migliorato soprattutto negli ultimi anni e i giallorossi sono reduci da 6 successi consecutivi, oltre a essere imbattuti da ben 8 gare (ultimo ko il 2-0 contro l’Inter nei quarti di finale di Coppa Italia andati in scena l’8 febbraio 2022). L’incrocio più recente risale al 29 dicembre 2025, quando gli uomini di Gian Piero Gasperini batterono 3-1 il Genoa di Daniele De Rossi grazie alle reti di Matias Soulé, Manu Koné ed Evan Ferguson.

L’arbitro classe ’81 ha incontrato la Cremonese appena due volte in carriera: la prima fu addirittura in Lega Pro nella stagione 2010/11 (sconfitta per 0-1 contro la Reggiana), mentre il secondo precedente è l’1-1 contro il Como nel match valido per la quinta giornata del campionato in corso.

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