PANATHINAIKOS-ROMA: le probabili formazioni dei quotidiani. Ziolkowski al centro della difesa, Soulé unico superstite in attacco. El Aynaoui dal 1′

Ultimo match della fase a gironi di Europa League per la Roma, che insegue il piazzamento tra le prime 8 della classe. Sfida in terra greca per i giallorossi, ospiti del Panathinaikos di Rafa Benitez.

Le scelte di Gasperini sono praticamente obbligate, soprattutto in attacco dove c’è una vera e propria emergenza. Solo Soulè pienamente a disposizione, con Dybala acciaccato e il giovane Della Rocca pronto ad aiutare eventualmente la squadra. Nessun dubbio su Svilar, rotazioni in difesa e il ritorno in campo di El Aynaoui dopo la Coppa d’Africa.

Spazio a Ziolkowski al centro della difesa, chance per Rensch e Tsimikas sulle fasce, praticamente certa la presenza di Soulé vista l’emergenza offensiva.

LE PROBABILI FORMAZIONI DEI QUOTIDIANI

GAZZETTA DELLO SPORT – Svilar; Celik, Ndicka, Ghilardi; Rensch, El Aynaoui, Cristante, Pisilli, Tsimikas; Soulé, Pellegrini.

CORRIERE DELLO SPORT – Svilar; Celik, Ziolkowski, Ghilardi; Rensch, Cristante, El Aynaoui, Tsimikas; Pisilli, Pellegrini; Soulé.

TUTTOSPORT – Svilar; Celik, Ziolkowski, Ghilardi; Rensch, Cristante, El Aynaoui, Tsimikas; Soulé, Pellegrini; Dybala.

IL MESSAGGERO – Svilar; Celik, Ziolkowski, Ghilardi; Rensch, Pisilli, El Aynaoui, Tsimikas; Cristante; Soulé, Pellegrini.

CORRIERE DELLA SERA – Svilar; Celik, Ziolkowski, Ghilardi; Rensch, Cristante, El Aynaoui, Tsimikas; Pisilli, Pellegrini; Soulé.

IL TEMPO – Svilar; Celik, Ziolkowski, Ghilardi; Rensch, El Aynaoui, Pisilli, Tsimikas; Cristante; Soulé, Pellegrini.

IL ROMANISTA – Svilar; Celik, Ziolkowski, Ndicka; Wesley, Cristante, El Aynaoui, Tsimikas; Pisilli; Soulé, Pellegrini.

Festa ad Atene per i vent’anni del gemellaggio tra Panathinaikos e Roma (FOTO e VIDEO)

Nemici solo per 90 minuti. Ad Atene c’è grande aria di festa a poche ore dal fischio d’inizio del match tra Panathinaikos e Roma valido per l’ultima giornata della fase a gironi di Europa League.

Tifosi Roma Panathinaikos gemellaggio festa ad Atene
Tifosi Roma Panathinaikos gemellaggio festa ad Atene

Le due tifoserie, infatti, unite da un gemellaggio ormai ventennale, si sono ritrovate al di fuori dell’Apostolos Nikolaidis Stadium e hanno festeggiato per tutta la notte all’interno di un locale. Cori e bandiere di entrambe le squadre, un’iniziativa che rafforza un gemellaggio nato venti anni fa grazie al basket dopo un incontro di Europlega tra la Lottomatica Roma, oggi Virtus Roma, e il Panathinaikos nel 2000.

Gasp è oltre la coppa: “Conta più il campionato”

Diciamo pure che lo Stadio Olimpico Spyros Louis di Atene, non se la passa proprio bene. […]

Non se la passa bene nemmeno la Roma, che qui, sul campo del Panathinaikos, è venuta a prendersi il pass per entrare nel G8 dell’Europa League. I verdi di Raga Benitez, che ha confessato di essere stato vicino alla Roma un po’ di anni fa, hanno la necessità di fare bella figura davanti al loro popolo dimezato, avendo già conquistato il diritto ai playoff e non potendo più andare direttamente agli ottavi. […]

La Roma ha costruito i suoi successi europei proprio in trasferta, vincendo a Nizza e due volte a Glasgow. Ad Atene è l’ultimo sforzo, in tutti i sensi. ma Gasp non vuole spremere più di tanto i suoi. Entrare nelle prime otto sarebbe un privilegio, restare nelle ventiquattro non lo turba, non è un dramma insomma. E nemmeno lo nasconde troppo […]

E questo non vuol dire che la Roma voglia snobbare la competizione, anzi. È solo una questione di opportunità: il turnover, Gasp, lo fatto e pure massiccio, pure nella sfida contro lo Stoccarda. […]

(Il Messaggero)

Emergenza in attacco, pure Ferguson ko.

IL TEMPO (F. BIAFORA) – Un’emergenza mai vista. L’attacco della Roma si presenta alla sfida di stasera ai minimi termini: Malen, Robinio Vaz, Venturino e Arena sono fuori dalla lista Uefa, Dovbyk si è operato e ne avrà per circa tre mesi, El Shaarawy deve rimanere ai box per qualche altro giorno per un’infiammazione al tendine d’Achille e alla fine anche Ferguson non è riuscito a partire per Atene. L’irlandese ieri mattina ha fatto un provino, ma ha dovuto alzare bandiera bianca per il solito dolore alla cavi-glia, colpita duramente nella sfida contro lo Stoccarda.

A disposizione di Gasperini ci sono soltanto Soulé, Pellegrini e Dybala, più il giovane Della Rocca (problemi fisici anche per Morucci). E per di più la Joya è alle prese con dei problemi al ginocchio: <<Dybala è uscito dalla partita con il Milan con un piccolo acciacco al ginocchio. Ieri stava molto meglio, oggi avverte ancora un po’ di fastidio, domani – le parole di ieri del tecnico – lo valuteremo>>.

Le scelte sembrano quindi obbligate, a meno di sensazioni positive dell’ultimo minuto da parte del numero 21 giallorosso. Gasp dovrà quindi schierare Pellegrini e Soulè, con un centrocampista a supporto. El Aynaoui giocherà titolare, da capire se verrà avanzato lui sulla trequarti o se toccherà ancora a Cristante, che nel ruolo ha più che convinto. La terza maglia spetterà a Pisilli, destinato a rstare sicuramente a Roma visto l’infortunio di Koné. In difesa ballottaggio a tre tra Celik, Mancini e N’Dicka, con Ziolkowski e Ghilardi che completeranno il reparto.

Tsimikas: «Resto e vinco, sono concentrato sulla Roma. Credo di poter dare molto di più e voglio riuscirci»»

IL ROMANISTA (S. VALDARCHI) – Da partente a titolare il passo, in teoria, non breve, ma è quello effettuato, in pochi giorni, da Kostas Tsimikas. Soltanto domenica sera, prima di Roma-Milan, Massara spiegava come per il greco ci fosse un «discorso aperto» con il Liverpool, che voleva riportarlo in anticipo ad Anfield. leri, alla vigilia della sfida in patria al Panathinaikos, Tsimikas era al fianco di Gian Piero Gasperini, presentando la gara in conterenza stampa. [..]

E, a proposito dei margini di miglioramento: <<Penso di poter dare molto di più rispetto a quanto fatto fino ad ora. Ogni volta che il Mister mi dà un’occasione devo fare il massimo per sfruttarla>>. Stasera ne avrà un’altra, importante, con sapore di derby per lui che ha giocato per anni nell’Olympiakos. […]

Per un esterno che non arriva, uno che potrebbe arrivare. Il condizionale è d’obbligo, perchè Yannick Ferreira Carrasco il suo “si” alla Roma l’ha pronunciato da tempo. L’ex Atletico Madrid vuole tornare in Europa ed è disposto a tagliarsi lo stipendio […].

Angelino di corsa e a buon ritmo: il ritorno in campo non è più lontano

Vederlo sfrecciare allo stadio Olimpico di Atene è stato il migliore dei segnali possibili. Angelino è tornato tra i convocati. Ma stavolta, a differenza di quanto avvenne a Glasgow a dicembre e poi per le gare successive, i miglioramenti del suo stato di salute e di conseguenza della sua condizione fisica sono evidenti. […]

Però questo sì che sarebbe per la Roma, in un reparto cruciale come quello degli esterni, un grande rinforzo.

(corsera)

Gasperini: «La priorità è il campionato»

L’obiettivo è vincere per evitare i playoff, che cadrebbero tra l’altro a ridosso di due gare importanti di campionato come quelle contro Napoli e Juventus. Ma se non dovesse succedere, Gasperini non ne farebbe un dramma. […]

Anche perché stasera a Gasp mancheranno otto giocatori, tra infortuni e giocatori fuori lista. L’ultimo a dare forfait è stato Ferguson, per un problema alla caviglia. […]

Quindi, un pensiero al Panathinaikos. «Ottima squadra. Benitez? Un vincente, sarà un bello scontro».

Intanto, però, diminuiscono i giorni per chiudere le ultime operazioni. Carrasco sta diventando complicato, anche se mai dire mai. Ma se sarà è un’operazione da chiudere in extremis. Difficile anche Fortini, a meno che la Fiorentina non abbassi le pretese. Resteranno invece in giallorosso Ferguson e Tsimikas e Angelino è vicino alla ripresa.

(gasport)

Carrasco freme, idea Sulemana. Tsimikas resta, Celik via a giugno

C’è poco da fare. E forse anche Gasperini si è messo l’anima in pace. Della serie: nella migliore delle ipotesi, ad oggi, a Trigoria sarebbero felicissimi di accogliere un esterno offensivo. Per il resto, se ne riparlerà in estate. […]

Andiamo con ordine e partiamo con Carrasco. La situazione è cristallizzata ormai da qualche giorno: il belga preme per venire alla Roma. Il mondiale chiama e se lui non si rimette in gioco in un campionato competitivo c’è il rischio che il ct Garcia non risponda. Per questo motivo è disposto a lasciare sul tavolo lo stipendio principesco che percepisce all’Al Shabab per mettersi in gioco i prossimi 45 mesi a Roma. […].

Così, a meno che l’Atalanta non sia disposta a sedersi e parlare di Sulemana (profilo che intriga Gasp), inevitabilmente si tornerebbe al punto di partenza e quindi Carrasco. Almeno un paio di intermediari stanno cercando di sbloccare la situazione. Il tempo non manca (5 giorni) ma è sempre meno.

Chi pensava che l’infortunio di Ferguson e la mancata convocazione fossero propedeutici ad una possibile cessione, sulla falsa riga di quanto accaduto con Bailey, dovrà mettersi l’anima in pace. Evan sta realmente male (ahilui) e resterà alla Roma sino al termine della stagione. A fargli compagnia ci sarà Tsimikas: «Ho sentito tante notizie su di me ma io sono concentrato a fare bene qui» Il greco quindi resterà a Roma sino al termine della stagione: saltato ormai il ritorno al Liverpool.

Di conseguenza, con i tiepidi miglioramenti di Angeliño, anche il discorso relativo al terzino sinistro è rimandato alla prossima estate. Fortini e Moller Wolfe rimangono degli obiettivi, a patto che restino nei loro club di appartenenza sino a giugno. A proposito di terzini, la Roma si è rassegnata a perdere Celik. […]

(Il Messaggero)

Missione ottavi. Gasperini è tranquillo: «Non è una gara da vincere ad ogni costo, la priorità va al campionato»

IL TEMPO (F. BIAFORA) – Tre punti per la qualificazione matematica agli ottavi di finale. Ma senza alcuna pressione. La Roma si presenta alla sfida in casa del Panathinaikos (calcio d’inizio ore 21, diretta Sky) con lo stesso umore con cui ha affrontato, e vinto, la partita della scorsa settimana contro lo Stoccarda.

«Cercheremo di fare risultato, ma non è una gara da vincere assolutamente a ogni costo. Siamo comunque già qualificati tra le prime 24 e, se riuscissimo a entrare nei primi 8, saremmo ancora più felici perché eviteremmo un turno di playoff. In questo momento della stagione, però, è chiaro che la priorità sia il campionato. L’ultima giornata è sempre quella più insidiosa. Si arriva sempre con qualche acciacco>>., il manifesto con cui Gasperini ha presentato la sfida. Parole simili a quelle usate giusto sette giorni fa. I giallorossi, con un successo, «rischiano» pure di finire tra le prime quattro, , che avranno il diritto di disputare la gara di ritorno in casa negli eventuali quarti di finale.

Un pareggio potrebbe essere comunque sufficiente per evitare i playoff di febbraio, ma dipenderà dai risultati di numerose altre squadre. Inutile fare calcoli. Con un attacco ridotto ai minimi termini, l’allenatore piemontese mantiene grande tranquillità alla vigilia: «Il Panathinaikos è una buona squadra che in Europa ha fatto un ottimo percorso. In campionato ha avuto qualche difficoltà in più, ma resta una squadra organizzata. Anche loro, come noi, hanno qualche problema di organico. È chiaro che faremo il massimo per ottenere la qualificazione».

Poi il chiarimento sull’eventuale doppio impegno aggiuntivo: «Non mi preoccupa dover eventualmente giocare un turno in più, siamo cresciuti giocando e la quantità di partite disputate ci ha permesso di crescere qualitativamente. Non ritengo un problema enorme l’eventuale turno da affrontare».

Chiusura sul mercato: «Non lo so come si concluderà. Il mercato di gennaio è sempre imprevedibile, figuriamoci gli ultimi giorni. Tutto sommato, prima si chiude meglio è!». L’obiettivo della dirigenza resta sempre quello di regalare al tecnico un nuovo esterno d’attacco, un altro titolare dopo l’acquisto di Malen. Tel, Nusa, Summerville e Sauer sono solo alcuni dei tanti nomi sondati per rinforzare il reparto offensivo, ma fino ad ora tutte le società interpellate hanno chiesto cifre considerate fuori budget per la Roma.

Resiste come piano B il nome di Carrasco, ma anche lì ci sono difficoltà, visto che l’Al Shabab per il momento non lo libera: è il miglior giocatore e la squadra araba è in lotta per non retrocedere. Sulla sinistra Moller Wolfe è un nome quasi da scartare, mentre fino all’ultimo non è da escludere un piccolo ritocco dell’offerta per Fortini, con la Fiorentina che ha già rifiutato una proposta da 10 milioni complessivi. Possibile che si resti con Tsimikas, Wesley e con Angelino, convocato per la trasferta. I medici hanno dato il si dopo i miglioramenti fisici degli scorsi giorni. Una delle migliori notizie per Gasperini e per la Roma.

Gasp, sprint per gli ottavi: «Meglio evitare i playoff»

LEGGO (F. BALZANI) – All’ombra del Partenone per prendersi la gloria nonostante un emergenza da codice rosso e la priorità che – come ribadisce Gasperini – «è ancora al campionato». La Roma, nella tana del Panathinaikos di Benitez, stasera con una vittoria può strappare il pass per gli ottavi di finale di Europa League. Ma anche col pareggio la squadra di Gasperini potrebbe comunque rientrare tra le prime otto.

Il tecnico, però, non pensa alla qualificazione: «Non mi spaventa dover giocare i play off, ovviamente ci farebbe piacere stare tra le prime otto ma le scelte saranno condizionate dal campionato che in questo periodo è più importante». Gasp peraltro dovrà fare a meno di gran parte del reparto offensivo. Oltre a Malen, Vaz ed Arena (tutti ancora fuori dalla lista Uefa) e agli infortunati El Shaarawy e Dovbyk, infatti, mancherà pure Ferguson fermato all’ultimo dal riacutizzare del dolore alla caviglia sinistra.

Obbligatorio l’impiego di Soulè e Pellegrini, probabile quello di Dybala che ha però un fastidio al ginocchio. Tra i convocati è finito anche il baby Della Rocca. Tanto turn over in difesa e sulle fasce dove sono pronti a scendere in campo Ziolkowski, Resnch e Tsimikas. Il greco, peraltro, resterà alla base viste che le ultime attenzioni del mercato saranno rivolte all’ala sinistra offensiva richiesta ormai da quasi 240 giorni da Gasperini che spera in un rilancio per Sauer o Godts o al massimo di arrivare a Carrasco. Tutte operazioni, ad oggi, in alto mare. «Siamo molto forse metterò Mancini o Nicka attaccanti (ride, ndr). Mercato? Sempre imprevedibile negli ultimi giorni, prima si chiude meglio è», ha concluso Gasperini.

La buona notizia arriva da Angelino: test positivi per lo spagnolo che è pronto a tornare in campo.

Probabile formazione: Svilar: Celik, Ziolkowski, Ghilardi; Rensch, El Aynaoui, Pisilli, Tsimikas; Cristante, Pellegrini; Soulè.