IL TEMPO (L. PES) – Due colpi per Gasp. La Roma stappa il proprio mercato di gennaio con due rinforzi nel re-parto offensivo, quello che più preoccupava il tecnico già dall’estate. Ieri sera lo sbarco in città di Robinio Vaz mentre oggi toccherà a Malen. Il diciottenne attaccante francese del Marsiglia arriva a titolo definitivo per 22 milioni più 3 di bonus e un contratto fino al 2030 a circa 1.5 milioni a stagione. Nella notte tra lunedì e martedì Massara, che era volato a Parigi, ha chiuso l’affare con 1’OM (che manterrà il 10% sulla rivendita) convincendo anche il ragazzo che aveva su di sé gli occhi di diversi club europei. Ieri sera poco dopo le 19 lo sbarco del calciatore insieme al ds giallorosso all’aeroporto di Ciampino. Il club, con l’avallo di Gasperini, ha deciso di fare un investimento importante su un giovane futuribile che rappresenta il primo tassello anche per la costruzione dell’attacco per la prossima stagione. Nella giornata di oggi sono fissate le visite mediche e la firma sul contratto prima dell’annuncio ufficiale. Ore calde anche per l’olandese Malen. Ieri ama ha chiuso l’operazione con l’Aston Villa sulla base di un prestito onero-so da 2 milioni con diritto di riscatto fissato a 25, che si trasformerà in obbligo in caso di qualificazione dei giallorossi alle coppe europee. Un affare che si chiuderà, quindi, con buona probabilità con l’acquisto definitivo a giugno, soprattutto se la squadra di Gasperini manterrà questo ritmo in campionato. La svolta definitiva è arrivata nelle prime ore di ieri dopo che Raspadori ha accettato l’offerta dell’Atalanta, declinando definitivamente la proposta giallorossa. Massara era al lavoro da giorni con il club inglese (col quale è aperto anche il discorso per l’interruzione del prestito di Bailey), anticipando anche il possibile inserimento dell’Atletico che ha appena incassato i soldi di Raspadori, ma nelle ultime ore ha convinto anche il calciatore a sposare il progetto. In giornata è atteso il via libera per viaggiare verso la Capitale dopo lo scambio di documenti. Il tecnico, dopo l’attesa dei primi giorni di gennaio, ha approvato entrambi gli arrivi con soddisfazione ed è pronto a lanciarli già nelle prossime gare. Da monitorare ancora con attenzione, invece, la situazione legata a Zirkzee. Il Manchester United ha scelto Carrick per la panchina e non è affatto escluso che nei prossimi giorni possa riaprire il mercato. La Roma, di fatto, avrebbe già virtualmente chiuso l’operazione sia col club che con l’attaccante ex Bologna, entusiasta del trasferimento nella Capitale. Attenzione massima, quindi, da qui in avanti, con la Roma che ovviamente qualora portasse a termine un terzo acquisto in attacco sarebbe costretta a dire addio a Ferguson, che al momento preferirebbe restare. Momentaneamente in stand-by la situazione legata a Dragusin col Tottenham che non ha ancora aperto alla formula del prestito con diritto di riscatto e il Lipsia che resta alla finestra. Interesse sempre vivo per Fortini ma al momento la trattativa non avanza e il calciatore preferirebbe rimanere in viola. Capitolo uscite: Baldanzi verso il Genoa in prestito secco fino a fine stagione con la Fiorentina che negli ultimi giorni aveva mollato la pista. Tsimikas resta sul piede di partenza.
Autore: FedericoL
Roma eliminata
IL TEMPO (L. PES) – Una maledizione senza fine. Il cammino della Roma in Coppa Italia finisce ancora prima di iniziare. All’Olimpico passa il Torino di Baroni che batte ancora una volta a domicilio i giallorossi e si conferma vera e propria bestia nera del tecnico di Grugliasco. Tanto turnover per Gasperini che lascia a riposo Hermoso, Koné e Dybala lanciando Bailey dal primo minuto per la seconda volta in stagione e con soli due allenamenti sulle gambe. In difesa scala Celik con Ziolkowski e Ghilardi mentre Cristante fa coppia con Pisilli in mezzo. Partenza abbastanza soporifera dei giallorossi. È Bailey, piuttosto, a dare vivacità al reparto offensivo insieme a Soulé che con la solita maestria manda a calciare Pisilli che trova un attento Paleari. El Shaarawy spreca due volte l’occasione del vantaggio in contropiede, prima con un pallonetto insensato poi lasciandosi anticipare dopo il lancio in campo aperto del compagno giamaicano. Un paio di rischi con Rensch e Ghilardi che salvano i giallorossi poi la rete del vantaggio granata. Palla lunga che Ziolkowski respinge non al meglio, Vlasic raccoglie e Che Adams spara all’angolo dove Svilar non può arrivare. Vantaggio ospite e Roma gelata. N’Dicka ed Hermoso al posto di Zilkowski e Rensch e la Roma rimette subito le cose apposto nella ripresa.
Azione nata dal recupero alto di Pisilli, poi Bailey serve il difensore spagnolo che si inventa la serpentina che vale il pari. Passano pochi minuti e il Toro rimette la testa avan-ti ancora con Adams. Sviluppo sulla destra con il dialogo Tameze-Simeone, il cross pescano l’attaccante granata che batte facilmente Svilar. Gasp chiama Koné e Dybala per avere più qualità e cercare la rimonta, escono Pisilli e Soulé. Ci prova la Joya su una palla profonda di Koné ma per Paleari è facile respingere in corner. L’ultima carta del tecnico è il giovanissimo Arena, punta classe 2009 arrivato in estate dal Pescara, al posto di uno stanco Bailey. Al primo pallone toccato arriva anche la prima gioia tra i professionisti per il giovanissimo bomber della Primavera che su cross di Wesley insacca di testa il 2-2 che fa esplodere l’Olimpico. Ma al novantesimo arriva la beffa di una competizione male-detta. Da corner arriva il terzo gol del Torino con Ilkhan che raccoglie una respinta corta di Svilar. Nei cinque, pochi per quanto tempo si è perso nella ripresa, di recupero non succede più nulla e a giocarsi i quarti ci va il Toro, capace di portarsi in vantaggio per tre volte all’Olimpico contro una Roma distorta in troppi momenti chiave del match. Domenica, a campi invertiti, l’ultimo confronto dell’anno tra giallorossi e granata, sperando che stavolta Gasp riesca a prendersi una rivincita su Baroni.
Dopo Vaz, Massara prende anche Malen
LEGGO (F. BALZANI) – L’arrivo di Robinio Vaz e una doppia beffa evitata. E’ stata una giornata bollente di mercato in casa Roma dove, dopo aver trovato l’accordo definitivo col Marsiglia per il francese (22 milioni più 3 di bonus a titolo definitivo), è arrivata anche la fumata bianca per Donyell Malen dall’Aston Villa per smaltire subito l’amarezza del passaggio inatteso di Raspadori all’Atalanta. L’olandese arriverà in prestito oneroso con riscatto condizionato alla Champions e al 50% delle presenze per circa 23 milioni. Ma come già accaduto con l’Atletico Madrid per Raspadori, mancava ancora il sì definitivo di Malen che si era preso qualche ora di tempo per decidere. Un’attesa che ha insospettito il ds Massara e che derivava dall’inserimento last minute proprio dell’ Atletico Madrid. Una nuova pretendente che ha portato Malen a riflettere sulla prossima destinazione. E convinto Massara a spingere sull’acceleratore. Poco prima di pranzo l’olandese ha detto sì alla Roma e oggi l’affare si concluderà positivamente a meno di ulteriori sorprese. Intanto è sbarcato Robinio Vaz atterrato ieri alle 19.30 a Ciampino (nella foto) e pronto a firmare un contratto fino al 2031. Due investimenti importanti, ma non gli ultimi. Si è riaperta, infatti, anche una porta per Zirkzee: il nuovo allenatore Carrick non vuole giocatori che restano controvoglia allo United mentre Baldanzi è a un soffio dal Genoa. Gasp cerca anche un esterno sinistro: piacciono Fortini della Fiorentina e Moura del Porto.
Roma eliminata dal Torino al 90′, non basta il gol di baby Arena
LEGGO (F. BALZANI) – Il Toro incorna ancora la Roma. E stavolta il ko costa la coppa Italia nonostante la bella favola del 16enne Arena . La squadra di Gasperini, in piena emergenza offensiva, va sotto tre volte e non riesce a scardinare la difesa granata mostrando una confusione che di solito non si vede in campionato. Nel primo tempo la squadra di Baroni fa subito la voce grossa, ma ci pensano prima Svilar e poi Ghilardi a mettere una toppa sui singhiozzi di Ziolkowski. Dall’altra parte Pisilli impegna seriamente Paleari ed El Shaarawy spreca con un pallonetto praticamente impossibile. Ad andare in vantaggio così è il Torino che al 35′ trova un bel diagonale di Che Adams all’angolino. Gasperini corre ai ripari e inserisce sia Ndicka che Hermoso. Lo spagnolo trova il pareggio dopo nemmeno 30 secondi con un movimento da bomber dopo l’assist di Pisilli. Sembra il momento biondo per dare il colpo del ko, ma è ancora il Torino ad andare in vantaggio. Ancora con Che Adams che al centro dell’area trova il reparto impreparato, Svilar compreso. Nel finale Gasperini da fondo a tutte le risorse, compreso Antonio Arena. Sedici anni e un futuro da predestinato. Lo si vede subito quando l’italo-australiano cresciuto al Pescara incorna alla perfezione il cross di Wesley per il pari che infiamma l’Olimpico compreso Robinio Vaz presente in tribuna. Anche stavolta però è la difesa a fregare Gasp. Svilar non trattiene un pallone semplice e a bucare la porta giallorossa al 90′ è Ilkhan. Una notte amara e con troppe distrazioni. Una mano arriverà dal mercato. «Non sono deluso dalla prestazione ma del gol preso al 90′. Se non ci fosse stata sarebbe stata una partita molto positiva. Sono felice per Arena», le parole di Gasperini a fine partita.
Calciomercato Roma: piace Valincic della Dinamo Zagabria per la corsia di destra. Ma il Napoli è avanti
Nome nuovo per la Roma. Come riporta Gianluca Di Marzio, infatti, il club giallorosso ha messo gli occhi su Moris Valincic, terzino destro della Dinamo Zagabria. Su di lui però sembra in vantaggio il Napoli, con la dirigenza azzurra che sta provando a spingere per trovare l’accordo con il club croato in vista di giugno.
(gianlucadimarzio.com)
Arena da record: è l’unico 2009 a segno in questa stagione nei top 5 campionati in tutte le competizioni
Il gol di Antonio Arena non è bastato ad evitare alla Roma il ko contro il Torino e l’eliminazione dalla Coppa Italia. La rete del 16enne talento giallorosso, però, rappresenta un record:è l’unico 2009 a segno in questa stagione nei top 5 campionati in tutte le competizioni.
2009 – Antonio Arena is the only player from a team of the Big-5 European leagues, born in 2009, to have scored a goal in all competitions 2025/26. Freshness.#RomaTorino #Coppaitalia
— OptaPaolo (@OptaPaolo) January 13, 2026
Giudice Sportivo: ammenda di 5mila euro alla Roma per cori nei confronti di un calciatore avversario. 2mila per lancio di petardi
Il giudice sportivo, Gerardo Mastrandrea, ha reso noto le decisioni per quanto riguarda la 20a giornata. Per quanto riguarda la Roma “Ammenda di € 5.000,00 per avere suoi sostenitori, al 25° del secondo tempo, rivolto ripetutamente un coro becero nei confronti di un calciatore della squadra avversaria”. Inoltre “Ammenda di € 2.000,00 per avere suoi sostenitori, al 35° del secondo tempo, lanciato un petardo nel recinto di giuoco; sanzione attenuata ex art. 29, comma 1 lett. b) CGS.” Sesta sanzione per Mario Hermoso, seconda invece per Manu Konè e Gian Piero Gasperini. Resta in diffida Wesley.
(legaseriea.it)
Robinio Vaz stila i migliori numeri 10 della storia: sesto posto per Totti, davanti a Maradona, Pelè, Platini e Baggio (VIDEO)
In un video pubblicato dall’Olimpique Marsiglia qualche settimana fa, Robinio Vaz, prossimo a diventare un giocatore della Roma, ha stilato la sua classifica dei migliori numeri 10 della storia. Tra questi c’è anche Francesco Totti, messo al sesto posto dal classe 2007, davanti a gente com Maradona, Pelè, Baggio e Platini. Il migliori dieci della storia per Vaz è Messi, seguito da Neymar, Ronaldinho, Zidane e Modric.
@om Sans aucune hésitation pour Robi 😅 #om #marseille #ligue1 #SportsTikTok #top10 ♬ original sound – pg
Roma a caccia di un terzino sinistro: Fortini il preferito. Seys e Hadjam le alternative
Giorni fitti per Massara per quanto riguarda il mercato in entrata. Il ds infatti è al lavoro per rinforzare il reparto offensivo, con gli arrivi di Robinio Vaz e Malen ormai ad un passo. Il mercato della Roma, però, potrebbe non fermarsi all’attaccante. Sul taccuino di Ricky Massara, infatti, anche un terzino sinistro da regalare a Gasperini in questa sessione di gennaio.
Il nome preferito resta quello di Niccolò Fortini, classe 2007 della Fiorentina e in scadenza con i viola nel 2027. È lui il profilo favorito da Massara, per il quale ha già parlato con l’agente Giuffrida. La trattativa non si prospetta però semplicissima: prima infatti serve l’uscita di Tsimikas, in prestito dal Liverpool, per il quale va trovata una sistemazione per i prossimi 6 mesi.
Le alternative non mancano. Secondo quanto appreso dalla redazione di LAROMA24, alla Roma piace anche Joaquin Seys, classe 2005 del Club Brugge che quest’anno ha già raccolto 19 presenze e un gol nel campionato belga e 5 presenze in Champions League. Da monitorare anche Jaouen Hadjam, laterale franco-algerino classe 2003 di proprietà dello Young Boys, già sondato la scorsa estate.
LR24
Robinio Vaz, 4 gol in 373 minuti con l’OM: è il 2007 con la più alta percentuale realizzativa nei top 5 campionati
La Roma è ormai ad un passo da Robinio Vaz. Numeri importanti quelli del talento scuola OM. Tra i giocatori con almeno 4 gol segnati nei Big-5 campionati europei, infatti, solo Lamine Yamal (7 luglio 2007) è più giovane di Robinio Vaz (4 febbraio 2007); tra questi, il francese è quello con meno minuti giocati (373) e con la più alta % realizzativa (50%).
4 – Tra i giocatori con almeno 4 gol segnati nei Big-5 campionati europei 2025/26, solo Lamine Yamal (7 – luglio 2007) è più giovane di Robinio #Vaz (4 – febbraio 2007); tra questi, il francese è quello con meno minuti giocati (373) e con la più alta % realizzativa (50%). Gemma. pic.twitter.com/3ok8NICMZE
— OptaPaolo (@OptaPaolo) January 13, 2026