Dybala, il ginocchio fa male: salterà la sfida con il Genoa

II ritorno in gruppo c’è stato, ma non è andata come ci si aspettava. leri, infatti, Paulo Dybala ha alzato bandiera bianca ed è destinato a un nuovo stop. L’argentino dopo qualche minuto di allenamento ha avvertito un altro fastidio al ginocchio sinistro. (…) Una doccia gelata sulle speranze di Gasp e di tutti i tifosi in vista della sfida col Genoa e non solo. In queste ore si capirà come intervenire, senza escludere un intervento di pulizia del ginocchio che lo terrebbe fuori per circa un mese e che era stato già paventato. (…) Le strade della Roma e di Dybala sono destinate a separarsi in estate (il Boca Juniors è pronto all’assalto). Con quella di domenica saranno ben 15 le gare saltate dall’argentino in questa stagione. Un problema per Gasperini che non recupererà nemmeno Soulé e che a Marassi contro il Genoa e orientato ad utilizzare Pisilli sulla trequarti.

(gasport)

Candela racconta la cena della svolta: “Io, Totti e Gasp. Tra loro si è creata grande complicità”

LA GAZZETTA DELLO SPORT (A. D’URSO) – L’espressione “regista di una cena” con Francesco Totti e Gian Piero Gasperini, sarebbe riduttiva: lui è
“di più”. “Anche perché hanno fatto tutto loro: sono amici, dovevano recuperarla da un mese quella cena“. Ma certo, Vincent Candela, ambasciatore della Roma, qualcosa c’entra nel riavvicinamento del Capitano alla società giallorossa. Amico di una vita, compagno di squadra del terzo scudetto e non solo: l’ex campione del mondo francese si esprime pure sulla stagione in corso ed è certo di quanto potrà dare Francesco alla Roma.

Allora, Candela, com’è andata la cena l’altra sera?
Francesco lo conosco da 30 anni, il mister da qualche anno. Ho visto grande complicità tra i due.
Ovviamente hanno due ruoli diversi, però di calcio ne capiscono tanto. Il mister e preparato e lo ringraziamo tutti per il lavoro che sta facendo. Con lui ci siamo incontrati già in passato visto che abbiamo amici in comune. E poi io da inizio anno lavoro per la Roma. Ora siamo più stretti, uniti
“.

In che ruolo vedrebbe Totti?
Francesco è il simbolo di tutti i giocatori e dei tifosi. Ma sulla carica da ricoprire spetta alla società decidere. Si metteranno d’accordo loro, su questo non posso pronunciarmi“.

Potrebbe assumere ruoli come quelli di Maldini al Milan o Zanetti all’Inter?
Francesco è un patrimonio del calcio e in ruolo o nell’altro potrebbe solo fare bene, l’importante è che la sua figura trovi il favore di tutti. Noi abbiamo fatto una cena tra amici, le trattative spettano a loro e spero troveranno il giusto punto di incontro“.

Nel frattempo, i Friedkin stanno favorendo questo ritorno alla romanità in società.
Loro hanno speso e continueranno a investire per la Roma. Ci sono fondamenta solide con Ranieri, Massara e Gasp. Non si vedeva da tempo un quadro così ben coordinato. Non a caso la squadra sta andando bene. E la romanità unita alla professionalità, sì, è un valore aggiunto“.

In che modo ha inciso Gasp?
La mentalità, il gioco e l’aspetto fisico. E uno che ci tiene e si vede, che porta un giocatore che vale 5 a 7 e uno che vale 7 a 9. Riesce a valorizzare tutti“.

Un nome a caso: Malen…
Sta facendo grandi cose. Crea spazi, si attira sempre tanti avversari. Il problema è che abbiamo solo lui davanti soprattutto ora che Dybala è di nuovo ko. Ma la Roma è ancora lì e lotta su due fronti: quando c’è un progetto di squadra, un gioco e una mentalità si riesce anche a sopperire alle assenze importanti“.

La corsa Champions è serrata. Quali i fattori pro e contro per la Roma?
Da un lato l’esperienza di Gasp a questi livelli e lo stato di forma del gruppo, dall’altro il calendario visto che ora c’è anche la doppia sfida di EL col Bologna. Bisogna non commettere più errori“.

Chi l’ha sorpresa di più finora?
Di sicuro Wesley, sin da quel gol all’esordio col Bologna. Poi è diventato una macchina che non si ferma e a sinistra mi piace di più perché rientra e va a cercare il dribbling. Pisilli è diventato importantissimo nonostante sia giovane. Di Malen parlano i gol“.

Cosa manca per lottare per lo scudetto?
È un bel po’ che la Roma non va in Champions. Partiamo da qui, poi pian piano si può alzare l’asticella con la programmazione e la pazienza. Al momento Inter e Napoli hanno una rosa più importante, ma è bello sentire Gasp che rilancia e punta al top. Roma lo merita, parliamo di una città e di una tifoseria all’altezza degli obiettivi del suo tecnico“.

Quanto sarà difficile per i giallorossi la sfida col Genoa?
Sarà una bella partita, molto intensa. Loro devono salvarsi e la Roma non può perdere il ritmo Champions. Daniele De Rossi sta facendo un ottimo lavoro, non è facile subentrare. lo comunque tifo Roma anche se Daniele è un mio amico: penso che anche lui, con un po’ di esperienza in più, diventerà un grande allenatore“.

TORRI: “Gasperini non farà scelte di formazione in funzione dell’Europa League” – PRUZZO: “Riposo per Malen? Non ci sono le alternative…”

All’interno delle trasmissioni delle emittenti radiofoniche della Capitale l’argomento principale è il calendario della Roma, caratterizzato da tanti impegni ravvicinati: “Gasperini non farà scelte in funzione dell’Europa League, manderà in campo sempre la formazione migliore”, dice Piero Torri in vista del match di domenica contro il Genoa. Roberto Pruzzo, invece, si sofferma su Donyell Malen: “Riposo? Le alternative non ci sono…”.

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Questo e tanto altro in “Massimo Ascolto”, rubrica de LAROMA24.IT curata dalla redazione. Una passeggiata tra i più importanti programmi radiofonici. Buona lettura.

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Penso sia molto importante creare una mentalità vincente, si deve respirare un’atmosfera diversa. Il finale della partita contro la Juventus ci spaventa, però 12 minuti non possono valere una partita o un’intera stagione (DAVID ROSSI, Retesport, 104.2)

Genoa-Roma è una partita più caratteriale che tecnica (ROBERTO PRUZZORadio Radio 104.5, Mattino – Sport e News)

Riposo per Malen? Le alternative non ci sono… (ROBERTO PRUZZORadio Radio 104.5, Mattino – Sport e News)

Sono in arrivo due settimane difficili, Gasperini sarà chiamato a fare un grande lavoro nella gestione delle forze fisiche. Il doppio impegno con il Bologna? Sono più preoccupato dalla Roma che dalla forza dei felsinei perché credo che i giallorossi possano essere un po’ distratti dal pensiero Champions League via campionato (MARCO VALERIO ROSSOMANDOManà Manà Sport, 90.9)

Ho l’impressione che tendiamo a sottovalutare la Roma e sopravvalutare gli altri (GABRIELE CONFLITTIManà Manà Sport, 90.9)

Gasperini non farà scelte in funzione dell’Europa League, manderà in campo sempre la formazione migliore (PIERO TORRIManà Manà Sport, 90.9)

La Roma ha preso qualche gol di troppo tra Napoli e Juventus, è mancato qualcosina nella voglia di difendere il vantaggio (DANIELE CECCHETTIManà Manà Sport, 90.9)

Credo che Roma-Stoccarda sia stata l’ultima partita di Ferguson con la maglia giallorossa (GABRIELE TURCHETTIManà Manà Sport, 90.9)

Genoa-Roma può essere un buon test per l’inserimento di Robinio Vaz a partita in corso (MATTEO DE SANTISManà Manà Sport, 90.9)

Genoa-Roma a Colombo: con lui giallorossi imbattuti in 9 precedenti

Sarà Andrea Colombo l’arbitro che dirigerà il match tra Genoa e Roma, valido per la 28a giornata di Serie A e in programma domenica alle ore 18:00 allo Stadio Luigi Ferraris. Positivi i precedenti tra i giallorossi e il fischietto della sezione di Como: la Roma infatti, è imbattuta in 9 precedenti con 4 vittorie e 5 pareggi.

L’ultimo incontro risale al 25esimo turno di campionato, quando i capitolini pareggiarono per 2-2 al Maradona contro il Napoli. In questa stagione Colombo ha arbitrato la Roma anche in occasione del pareggio contro il Milan per 1-1 e della vittoria contro la Fiorentina per 1-2. In trasferta, quindi, i giallorossi hanno messo a referto un successo e due pareggi.

Il classe ’90 ha diretto il Genoa sette volte: 3 vittorie (tra cui anche l’ultimo incontro in occasione dell’1-0 contro il Parma), 2 pareggi e 2 sconfitte.

LR24

Genoa-Roma: arbitra Colombo. Mazzoleni al Var e Manganiello AVAR

Sono state rese note le designazioni arbitrali per la 28a giornata di serie A. Dirigerà la sfida tra Genoa e Roma, in programma alle ore 18.00 di domenica, Andrea Colombo, arbitro della sezione di Como. Ad assistere il direttore di gara ci saranno Rossi e Vecchi, designati come assistenti di linea. Il ruolo di quarto uomo sarà invece affidato a Bonacina. Per quanto riguarda la sala VAR, la supervisione tecnologica sarà affidata a Paolo Mazzoleni, mentre come AVAR è stato designato Manganiello.

GENOA – ROMA h. 18.00
COLOMBO
ROSSI M. – VECCHI
IV: BONACINA
VAR: MAZZOLENI
AVAR: MANGANIELLO

(aia-figc.it)

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Serie B, Carrarese-Catanzaro: Rocchi aggredito verbalmente dai tifosi e scortato fuori dallo stadio. Il club toscano: “Nessun episodio di violenza o aggressione” (COMUNICATO e VIDEO)

Momenti di forte tensione al termine della sfida di Serie B tra Carrarese e Catanzaro. Il designatore arbitrale Gianluca Rocchi è stato aggredito verbalmente all’interno dell’impianto al termine della partita, venendo poi accompagnato fuori dallo stadio sotto scorta della Polizia.

La polemica è scoppiata per un calcio di rigore assegnato ai calabresi a seguito di revisione al VAR da parte dell’arbitro Federico Dionisi. Il direttore di gara ha, infatti, prima assegnato il penalty ma poi lo ha fatto ripetere per l’ingresso in area di alcuni calciatori della Carrarese. In un primo momento il rigore è stato sbagliato, mentre la seconda volta la palla è entrata in rete per il 3-3 definitivo.

Nella giornata odierna è arrivato il comunicato della Carrarese, che ha fatto chiarezza su quanto accaduto: “In relazione alle varie notizie circolanti sul web relative a quanto accaduto verso il designatore AIA Gianluca Rocchi al termine della gara odierna allo Stadio dei Marmi di Carrara, Carrarese Calcio 1908 desidera precisare che la contestazione da parte del pubblico locale è avvenuta senza alcun minimo episodio di violenza o aggressione come invece da più fonti paventato. Al termine della partita, pur nel contesto del malcontento dei tifosi, si è registrato un ordinato deflusso in sicurezza verso l’ esterno dell’ impianto sportivo anche grazie ai tempestivi presidi di sicurezza presenti. Ad ogni modo, la Dirigenza di Carrarese Calcio 1908 ha immediatamente espresso personalmente – e qui intende ribadire pubblicamente – la propria vicinanza e stima al Designatore arbitrale Rocchi, cogliendo l’occasione per ribadire la propria totale contrarietà ad ogni fenomeno che superi i limiti della educata discussione e della civica tolleranza”.

(carraresecalcio1908.it)

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Stadio Roma, Commissioni Patrimonio e delle Politiche Abitative favorevoli: “Opera strategica per la rigenerazione urbana”. Umberti (pres. IV Municipio): “Passaggio importante nell’iter amministrativo”

Arriva un primo segnale positivo per il progetto del nuovo stadio della Roma. Nelle ultime ore, infatti, due commissioni capitoline hanno espresso parere favorevole relativamente all’impianto che la società giallorossa intende realizzare nella zona di Pietralata.

La Commissione Patrimonio ha approvato il provvedimento con 9 voti favorevoli e 2 consiglieri non partecipanti al voto. Esito positivo anche per la Commissione Politiche abitative, dove si sono registrati 7 voti favorevoli e 2 non partecipanti al voto. In entrambi i casi, dunque, è stata raggiunta la maggioranza necessaria. Il percorso resta comunque lungo e prevede ancora diversi passaggi istituzionali prima dell’approvazione definitiva. Tuttavia, il voto favorevole delle prime due commissioni viene interpretato come un segnale importante e come un’accelerazione nell’iter.

Nella giornata di domani, venerdì 6 marzo, invece, alle 8:30 è prevista la riunione congiunta tra Mobilità, Urbanistica e Ambiente, mentre nel primo pomeriggio toccherà alla Commissione Sport

(Comitato Pro Stadio Roma)


Il presidente del IV Municipio di Roma Capitale, Massimiliano Umberti, è intervenuto sui propri canali social per commentare l’esito delleprime commissioni capitoline dedicate al progetto del nuovo stadio della Roma a Pietralata. Nel suo messaggio, Umberti ha confermato il parere favorevole espresso dalle commissioni coinvolte (Commissione Patrimonio e Commissione Lavori Pubblici), segnando un primo via libera politico al progetto dell’impianto che la società giallorossa intende realizzare nell’area di Pietralata.

Le prime commissioni sul progetto dello Stadio della Roma. Oggi si sono svolte le prime due Commissioni capitoline congiunte sul progetto del nuovo Stadio della Roma a Pietralata. La Commissione Patrimonio, presieduta da Yuri Trombetti, e la Commissione Lavori Pubblici, presieduta da Antonio Stampete, hanno espresso parere favorevole sul progetto. Un passaggio importante nel percorso amministrativo che riguarda una delle opere più rilevanti per il futuro della città di Roma e per la rigenerazione urbana del quadrante di Pietralata. Il progetto dello stadio non è solo un impianto sportivo, ma rappresenta una grande occasione di riqualificazione urbana, sviluppo economico e nuove infrastrutture per tutto il territorio. Il lavoro delle istituzioni continua con serietà e responsabilità, passo dopo passo, nel rispetto delle procedure e con l’obiettivo di realizzare un progetto strategico per Roma


A conferma dell’esito è intervenuto anche il Presidente della Commissione Patrimonio, Yuri Trombetti. “Le Commissioni congiunte Patrimonio e Lavori Pubblici hanno approvato oggi la delibera sul progetto di fattibilità, verificando il recepimento delle indicazioni espresse dall’Assemblea Capitolina nel 2023 sul pubblico interesse”, ha dichiarato Trombetti. L’esponente dem ha definito l’opera “strategica per la rigenerazione urbana di un quadrante importante della città e per lo sviluppo economico, sportivo e turistico di Roma”. Trombetti ha inoltre fornito dettagli economici: “L’opera comporterà oneri per oltre 80 milioni di euro a carico della società: 32 milioni saranno versati a Roma Capitale, la restante parte destinata a opere di urbanizzazione. Un grande progetto che coniuga modernità e sostenibilità”.

CASANO: “Il 3-3 contro la Juventus è quasi una sconfitta” – TORRI: “Nelle prossime cinque partite capiremo il destino della Roma”

All’interno delle trasmissioni delle emittenti radiofoniche della Capitale l’argomento principale è il rammarico legato al rocambolesco 3-3 contro la Juventus: “Il pareggio contro i bianconeri è quasi una sconfitta”, afferma Francesco Oddo Casano. Piero Torri, invece, guarda al futuro: “Le prossime cinque partite faranno capire quale sarà il destino della Roma”.

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Questo e tanto altro in “Massimo Ascolto”, rubrica de LAROMA24.IT curata dalla redazione. Una passeggiata tra i più importanti programmi radiofonici. Buona lettura.

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Il pareggio con la Juventus è quasi una sconfitta: con la vittoria la Roma si sarebbe avvicinata anche al Milan e ora con il calendario avrà sarà difficile recuperare tutti questi punti (FRANCESCO ODDO CASANO, Retesport, 104.2)

Uno con la qualità di Totti sa riconoscere il calciatore? I migliori talent scout spesso non sono stati campioni assoluti di calcio, ma quelli che riescono a capire quali giovani hanno la testa per continuare, il comportamento, la famiglia, i valori… (TIZIANO MORONI, Retesport, 104.2)

Il sorriso che fece Gasperini in conferenza stampa quando gli chiesero di Totti mi rasserena, perché lì si è capito quanto l’allenatore abbia bisogno di uno come lui (CLAUDIO MORONI, Retesport, 104.2)

In questo momento la Roma è Malen-dipendente (ILARIO DI GIOVAMBATTISTARadio Radio, 104.5, Radio Radio Lo Sport)

La Roma è abituata a fare un certo gioco, ma quando deve gestire determinate situazioni con lucidità e intelligenza perde qualcosa. La squadra deve raggiungere questo livello di maturità (LUIGI FERRAJOLORadio Radio, 104.5, Radio Radio Lo Sport)

Il 3-3 contro la Juventus? L’errore è stato provare a gestire il vantaggio non avendo giocatori con le caratteristiche per farlo (ALESSANDRO VOCALELLIRadio Radio, 104.5, Radio Radio Lo Sport)

Temo che rimpiangeremo tanto il 3-3 contro la Juventus. Genoa-Roma partita importantissima, i giallorossi devono rimettere le cose a posto dopo la botta subita con i bianconeri (MARCO VALERIO ROSSOMANDOManà Manà Sport, 90.9)

Le prossime cinque partite faranno capire quale sarà il destino della Roma (PIERO TORRI, Manà Manà Sport, 90.9)

Ho paura della partita con il Genoa… (MARCO JURICManà Manà Sport, 90.9)

Pisilli? Contro la Juventus ha dimostrato di essere entrato nello zoccolo duro che voleva Gasperini a inizio stagione (ANGELO MANGIANTEManà Manà Sport, 90.9)

Soulé Out. Vietata anche la trasferta in Europa

IL TEMPO (G. TURCHETTI) – Assente giustificato. Non deve allarmare, intatti, la mancata presenza di Dybala a Trigoria nel giorno in cui la Roma ha ripreso ad allenarsi per preparare la sfida con il Genoa. Alla Joya è stato concesso un permesso per stare in compagnia della moglie Oriana e celebrare la nascita della piccola Gia, venuta al mondo lunedì mattina. Gasperini attende l’argentino, che dovrà ritrovare la tenuta atletica migliore per essere di nuovo in campo già da domenica. Ancora lavoro personalizzato, invece, per Hermoso e Soulé, rispettivamente alle prese con il problema all’ileopsoas e la pubalgia. L’obiettivo, per entrambi, è provare ad allenarsi in gruppo nel corso della settimana e tornare a disposizione a Marassi. Anche perché dopo l’impegno con il Grifone la Roma sarà di nuovo protagonista in Europa League per gli ottavi con il Bologna. L’andata è in programma il 12 marzo al Dall’Ara e i sostenitori giallorossi residenti nella provincia di Roma non potranno acquistare i biglietti. E questa la decisione presa dall’ONMS (Osservatorio Nazionale sulle Manifestazione Sportive), che non ha concesso una deroga al provvedimento adottato dal Viminale lo scorso 20 gennaio. Notizie migliori, però, potrebbero arrivare il 19 marzo, giorno in cui è stato fissato l’udienza al Consiglio di Stato per l’appello effettuato dalle associazioni dei tifosi della Roma

Gasp-Totti subito feeling

IL TEMPO (L. PES) – Metti una sera a tavola con Francesco Totti. Non c’era modo migliore di lasciarsi da parte la delusione del pari subito nel recupero dalla Juve per Gasperini che, con la collaborazione e la presenza di Vincent Candela, lunedì sera è stato a cena con l’ex capitano giallorosso. Un appuntamento deciso da qualche giorno che arriva poco tempo dopo le scherzose smentite del Pupone rispetto a un incontro precedente mai avvenuto che, alla fine, si è consumato davvero nel noto ristorante del centro Rinaldi al Quirinale, tra le tappe preferite di Totti. Una serata di calcio tra uomini di campo. Chiacchiere in libertà a trecentosessanta gradi sul presente e il futuro, con la Roma al centro, ovviamente. Un feeling scoccato immediatamente tra i due, che in campo per tanti anni sono stati avversari ma che presto potrebbero trovarsi fianco al fianco per portare in alto i colori giallorossi. Il tecnico è rimasto colpito dalla brillantezza e capacità di capire al volo problemi e possibili soluzioni della squadra. Anche se dall’esterno, infatti, Gasp ha avuto la netta sensazione che Totti abbia quella marcia in più che farebbe molto comodo ad un allenatore come lui. Poca attenzione alla forma ma tanta alla sostanza, e Totti di consigli ne può dare a bizzeffe, come sperava di fare anche nella precedente avventura finita nel peggiore dei modi. Farselo raccontare è un conto, poter scambiare idee e punti di vista davanti a una cena di pesce ha aperto gli occhi all’allenatore piemontese che un posto all’interno della Roma lo troverebbe subito. Un collante tra squadra e direzione sportiva che accelererebbe alcuni processi di scelta e valutazione dei giocatori oltre a gestire, con chi a Trigoria ne ha affrontati tanti, i momenti difficili. Ma di ruoli, a tavola, non si è parlato. È un aspetto che deve definire la società. Gasperini ha voluto soltanto conoscere meglio l’uomo Totti e capire cosa davvero potrebbe dare, ora la palla passa ai Friedkin. L’idea di riportarlo in giallorosso, fatta trapelare proprio dal club attraverso il senior advisor Ranieri, è viva ma adesso c’è da trovare la quadra su contratto e inquadratura dirigenziale. L’idea sarebbe quella, almeno inizialmente, di inserirlo come figura
esterna alla società
già nell’anno del centenario, per
poi capire se le cose possano procedere o meno. Ma i dettagli devono essere ancora sciolti e l’ex capitano attende la data del 21 marzo, quando è fissata la data dell‘udienza per il divorzio con Ilary, per discutere più liberamente il suo futuro. Intanto Gasp ha le idee chiare: Totti operativo. Nessun ruolo rappresentativo ma una risorsa da sfruttare a trecentosessanta gradi e con la quale creare un legame fotte che al momento manca al tecnico a Trigoria. Poter confrontarsi parlando lo tesso linguaggio calcistico alla ricerca di soluzioni utili per la Roma. Una speranza che potrebbe presto diventare realtà con i tifosi che sognano e immaginano. Nel frattempo la scintilla tra i due è scoccata: a far tornare il sorriso al tecnico dopo la doccia gelata di Gatti della sera prima ci ha pensato Francesco. Ormai pronto a tornare a casa.