In mezzo c’è di nuovo Koné, Dybala è favorito su Pisilli

La Roma ieri non ha ufficializzato i convocati, lo farà solo nella giornata di oggi. (…) Di certo c’è che in mezzo al campo Gasperini recupera il francese Koné dopo oltre 40 giorni di assenza (si era fatto male il 19 marzo a Bologna, nell’andata degli ottavi di Europa League), anche se il centrocampista non sembra avere ancora i 90 minuti nelle gambe. Ed allora potrebbe fare staffetta in corsa con Pisilli, a meno che il baby romanista non parta dal via come trequartista alto. Li infatti è stato provato a lungo Dybala (in coppia con Soulé), dopo l’assaggio vissuto con il Bologna. (…) Sulla corsia sinistra, invece, spazio a Wesley, che giocherà faccia a faccia con un altro brasiliano, Dodo, che tra l’altro ha il contratto in scadenza nel 2027 e piace anche tanto ai giallorossi. Dalla parte opposta, invece, spazio a Celik, che a Bologna era uscito per precauzione alla fine del primo tempo per un affaticamento muscolare. Confermato il terzetto di difensori centrali, con Mancini a destra, Ndicka al centro ed Hermoso a sinistra.

(gasport)

Gasp all’assalto: “La Champions? Ci siamo ancora, serve vincere”

Se ci si fosse messi lì a incastrare i risultati migliori probabilmente non si sarebbe arrivati mai ad una combinazione così favorevole. Ed allora ha ragione Gian Piero Gasperini, “con la Fiorentina ci giochiamo una partita molto importante perché anche se dipendiamo dai risultati delle altre noi siamo comunque ancora dentro“. Eccome, verrebbe da dire, perché dopo lo scivolone del Milan a Reggio Emilia per 2-0 con il Sassuolo è arrivato anche il pareggio casalingo (1-1) inatteso della Juventus contro il già retrocesso Verona, proprio mentre sabato anche il Como non era riuscito a superare il Napoli (0-0).
Insomma, vincendo stasera la Roma non solo staccherebbe il Como di due punti nella corsa al quinto posto, ma tornerebbe prepotentemente in corsa anche per la prossima Champions League portandosi rispettivamente a -1 dalla Juventus e a -3 dal Milan.
Poi, è vero, gli scontri diretti sono sfavorevoli ed allora ai giallorossi servirebbe mettere la freccia e superare gli avversari diretti di almeno un punto. (…) Ed allora stasera
Olimpico sarà infuocato, con oltre 60mila persone a spingere dietro ai giallorossi per portare a casa tre punti vitali. “In questo momento abbiamo di fronte a noi due binari – ha detto ieri Gian Piero Gasperini, l’allenatore della Roma – La stagione in corso è viva, la partita contro la Fiorentina è molto importante e affrontiamo una squadra di valore. Siamo assolutamente concentrati su questa partita, a quattro giornate dalla fine siamo ancora dentro la corsa per la Champions. Il comportamento della squadra finora è stato eccezionale, la nostra attenzione è su questo finale. Poi si inizierà giustamente a parlare anche del futuro, ma non è questo il momento“. (…) Gasperini per l’occasione recupera Koné in mezzo e avrà la possibilità di lanciare dal via Dybala. “Manu ha recuperato, Paulo aveva giocato già uno spezzone di gara a Bologna e dopo una settimana va ancora meglio“. Ed allora è facile pensare che la Joya possa partire dal via, anche per dare maggiore qualità alla manovra giallorossa. (…) Certo, nel frattempo però c’è anche la Roma del futuro da costruire. Ed allora con la presenza di Corbin Friedkin a Trigoria e quella di Ryan a Roma è evidente come Gasperini potrà esprimere tutte le sue idee su come lavorare per la Roma del domani. “La presenza di Corbin è un segnale, vuol dire che la proprietà inizia a muoversi sia per il finale di campionato sia in prospettiva futura – continua il tecnico giallorosso – lo al momento opportuno cercherò di essere il più chiaro possibile, anche perché i tifosi hanno bisogno di capire ciò che si cercherà di fare“. E sul presunto immobilismo del club, Gasp fa chiarezza così: “In queste
settimane ci sono stati degli sviluppi. La società ha patito una grossa delusione che non si aspettava (l’allenatore si riferisce a quanto successo con Claudio Ranieri, ndr) e ha dovuto prendere una strada che non immaginava. Credo che in questo momento nessun club abbia fatto qualcosa. La proprietà dovrà avere il tempo e la chiarezza necessaria per affrontare le cose e, quando lo fa, lo fa nel miglior modo possibile
“. Nel frattempo, invece, tocca alla Roma fare le cose nel miglior modo possibile. Che poi vuol dire superare la Fiorentina stasera e riaprire clamorosamente i giochi per la prossima Champions League.

(gasport)

Fulop (suocera Dybala): “Paulo ama la Roma ed è la prima scelta, ma il padre lo sogna al Boca”

Il futuro di Paulo Dybala torna a intrecciarsi con l’Argentina e con il Boca Juniors, ma questa volta a parlarne non è stato il diretto interessato. A svelare un retroscena importante è stata infatti la suocera dell’attaccante della Roma, Catherine Fulop, madre di Oriana Sabatini, intervenuta ai microfoni di TyC Sports. “Ha un sogno da realizzare per suo padre, che è quello di giocare per il Boca. Soprattutto per via di suo padre, che glielo ha trasmesso“, ha raccontato, sottolineando come il legame con il club xeneize sia qualcosa di profondo e radicato nella sfera familiare. Fulop ha poi aggiunto “Ama la Roma, ama la squadra e penso che la Roma lo ami molto. Quella sarebbe la sua prima scelta“. Parole che riaccendono le voci su un possibile futuro di Dybala in Argentina, che così farebbe felice anche la suocera (un po’ meno il suocero, Osvaldo Sabatini, grande tifoso del River Plate), anche se al momento l’argentino resta concentrato sulla sua avventura con la Roma. Il Boca, però, continua a essere più di una semplice suggestione: un sogno di famiglia che, un giorno, potrebbe diventare realtà.

(tycsports)

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Figc, Abete sfida Malagò: ufficiale la candidatura alle elezioni del 22 giugno

L’ex presidente federale, Giancarlo Abete, come riporta l’ANSA, nonostante il sostegno già espresso da calciatori e tecnici a favore di Giovanni Malagò, è deciso a candidarsi alla guida della Figc in vista dell’assemblea elettiva del prossimo 22 giugno. Una scelta di continuità con quanto dichiarato nei giorni scorsi, quando Abete aveva già fatto sapere di voler andare avanti indipendentemente dalle posizioni di Aic e Aiac. La sua candidatura, dunque, si inserisce in uno scenario che si preannuncia tutt’altro che scontato

(ANSA)

Roma-Fiorentina, Kean out per motivi familiari

L’attaccante della Fiorentina non giocherà la partita di domenica 3 maggio contro la squadra di Gasperini. Il club viola ha infatti comunicato ufficialmente la sua momentanea indisponibilità. Con una nota, la Fiorentina ha reso noto che Kean ha ottenuto un permesso per motivi familiari e sarà assente nei primi giorni di maggio: “ACF Fiorentina comunica che il calciatore Moise Kean ha avuto un permesso per motivi familiari dalla Società. Il calciatore sarà assente dal 1 al 4 maggio e, durante la sua assenza, continuerà l’iter riabilitativo per recuperare dal problema fisico in corso. Kean proseguirà il percorso terapeutico a Firenze martedì 5 maggio alle ore 10:30“. Durante questo periodo, il giocatore proseguirà comunque il percorso di recupero legato al problema fisico che lo sta condizionando.

(acffiorentina.com)

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Gasperini ‘chiama’ i Friedkin: il tecnico si aspetta un incontro a breve per programmare il futuro

Gian Piero Gasperini aspetta risposte e soprattutto chiarezza sul futuro della Roma. Come riportato ieri sera da Paolo Rocchetti su X, il tecnico giallorosso sarebbe in attesa di un incontro, o di una call, con la proprietà per discutere i temi più delicati della prossima stagione. Sul tavolo ci sarebbero questioni fondamentali come rinnovi contrattuali, budget disponibile e vincoli legati al fair play finanziario, aspetti centrali per capire quale direzione prenderà il progetto tecnico. Gasperini vuole avere un quadro preciso prima di pianificare il mercato e definire le priorità della nuova Roma. Parallelamente la presidenza starebbe lavorando anche alla scelta del nuovo direttore sportivo, preparando una lista di nomi da sottoporre proprio al tecnico. Un passaggio importante, soprattutto considerando che Ricky Massara viene dato sempre più vicino all’addio e ormai quasi fuori dal progetto.

MANCINI: “Cristante e Pellegrini i vicini ideali, sono legatissimi alla Roma. In ogni via della città si respira la storia”

IDEALISTA.IT- Non solo leader in campo, ma anche uomo profondamente legato alla città e ai valori dello spogliatoio. Nel quarto episodio delle interviste in collaborazione con il noto sito dedicato al mondo dell’immobiliare, Gianluca Mancini ha raccontato il suo rapporto con Roma anche fuori dal rettangolo verde, partendo proprio dalla sua casa:

In ogni casa c’è un angolo speciale, qual è il tuo? Preferisci uno spazio all’aperto o magari una sala cinema o dedicata ai videogiochi?
A me piace ogni stanza della mia casa, anche la cucina… Dipende dai momenti della giornata. Ma sicuramente un angolo dedicato alla Roma e ai miei successi da calciatore non manca“.

Vivi la Capitale ormai da diversi anni. C’è un quartiere o una zona di Roma che ti ha colpito particolarmente, dove ti senti davvero “a casa”?
Mi piace girare molto per il centro e scoprire ogni volta qualcosa di diverso. In ogni via di Roma si respira la storia“.

Sei uno dei capitani della squadra. Chi è il “vicino di casa” ideale tra i tuoi compagni? E chi, invece, farebbe troppo chiasso?
Penso che Bryan e Lorenzo possano essere i vicini ideali per qualsiasi persona. Sono persone perbene, oltre che legatissimi alla Roma. Il compagno che farebbe troppo chiasso da vicino? Ci sono già io, basto e avanzo (ride, ndr)”.

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MATTIOLI: “Per la Champions si è riaperto qualcosa” – JURIC: “Quarto posto? 90% Juventus”

Nelle radio della Capitale, il finale di stagione e la rincorsa al piazzamento europeo restano i temi caldi del dibattito. Mario Mattioli nota uno spiraglio per il grande traguardo: “Per la Champions qualcosa si è riaperto per Roma e Como”. Di parere decisamente più scettico è invece Marco Juric: “Quarto posto? 90% Juventus, 5% Como e 5% Roma”.

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Questo e tanto altro in “Massimo Ascolto”, rubrica de LAROMA24.IT curata dalla redazione. Una passeggiata tra i più importanti programmi radiofonici. Buona lettura.

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Il lavoro di Massara e Gasperini è simile dal punto di vista del livello del percorso: buono ma niente di eccezionale e con qualche errore (MARCO VALERIO ROSSOMANDO, Manà Manà Sport, 90.9)

Questa mi sembra una società che procede per tentativi con una singola persona (GABRIELE CONFLITTI, Manà Manà Sport, 90.9)

Se dovesse terminare così, questa sarebbe la stagione degli enormi rimpianti (DANIELE CECCHETTI, Manà Manà Sport, 90.9)

Massara è stato licenziato da Gasperini in conferenza stampa (MATTEO DE SANTIS, Manà Manà Sport, 90.9)

Quarto posto? 90% Juventus, 5% Como e 5% Roma (MARCO JURIC, Manà Manà Sport, 90.9)

Qualora l’Atalanta non dovesse vincere contro il Cagliari, la Roma sarebbe sicura di giocare in Europa il prossimo anno (PIERO TORRI, Radio Manà Manà, 90.9)

Con Malen la Roma può finalmente dire di avere un bomber vero (XAVIER JACOBELLIRadio Radio 104.5, Mattino – Sport e News)

L’unica cosa che conta è che la squadra venga rinforzata con 3/4 titolari. Champions? La Juventus è padrona del suo destino, l’importante per la Roma è evitare la Conference League (ROBERTO PRUZZORadio Radio 104.5, Mattino – Sport e News)

Quarto posto? Tutto può accadere, ma è difficile che la Juventus perda 4 punti… (FERNANDO ORSIRadio Radio 104.5, Mattino – Sport e News)

Champions? Qualcosa si è riaperto per Roma e Como… (MARIO MATTIOLIRadio Radio 104.5, Mattino – Sport e News)

Il pensiero per cui, da quando è arrivato Malen, la Roma pressa di meno e ha iniziato a prendere gol è una ricostruzione su cui non sono d’accordo. Fortunatamente i giallorossi acquistano il centravanti olandese per 25 milioni e il prossimo anno varrà molto di più (FRANCESCO ODDO CASANO, Retesport, 104.2)

Se ci fidiamo di Gasperini dobbiamo dargli questo potere. L’importante è che si prenda le sue responsabilità, dato che poi non ci sarebbero più scuse (TIZIANO MORONI, Retesport, 104.2)

Io sono a favore di un Gasperini con più potere e per me la Roma il prossimo anno lotterà per lo scudetto (MAX LEGGERI, Retesport, 104.2)

Finire bene questo campionato significa iniziare bene la prossima stagione (RICCARDO TREVISANI, Manà Manà Sport, 90.9)

Non vedo altri scenari possibili oltre all’addio di Massara. Bisogna programmare la prossima stagione il prima possibile e le parole di Gasperini certificano l’esigenza da parte dell’allenatore di lavorare con un nuovo direttore sportivo (FILIPPO BIAFORA, Manà Manà Sport, 90.9)

Calciomercato Roma, conferme sul mancato riscatto di Zaragoza: tornerà al Bayern Monaco

Come ipotizzabile, la Roma non eserciterà il diritto di riscatto per Bryan Zaragoza al termine della stagione. Secondo quanto riportato da Fabrizio Romano, il club giallorosso avrebbe deciso di non attivare la clausola d’acquisto prevista nell’accordo, lasciando così l’esterno offensivo destinato al rientro al Bayern Monaco. L’ala spagnola, arrivata con aspettative importanti, non è riuscita, nonostante i numerosi infortuni ed i problemi che hanno colpito il reparto offensivo, a ritagliarsi uno spazio realmente decisivo nel progetto tecnico giallorosso. Per questo motivo la società avrebbe scelto di non investire ulteriormente sul suo cartellino.

Quei buchi nelle carte che fanno tremare la A

Il calcio italiano trema di nuovo, sospeso dentro un buco nero. Altro che pistola fumante, dietro gli omissis delle carte può esserci una bomba a mano. Con chi ha parlato Gianluca Rocchi, ed eventualmente stretto un patto illecito per “evitare le designazioni di Doveri, arbitro poco gradito all’Inter“, lo scorso 2 aprile 2025 a San Siro? In primis, è lì il nuovo focus sportivo dell’inchiesta milanese del pm Maurizio Ascione, che ha iscritto il designatore Aia sul registro degli indagati per «frode sportiva» anche per la “bussata” a Lissone di Udinese Parma al Var Paterna, accusato a sua volta di «falsa testimonianza». Il procuratore Figc, Giuseppe Chiné, aveva archiviato quest’ultima gara “con l’avallo della Procura generale dello sport presso il Coni” perché tutti i protagonisti avevano dichiarato la stessa versione. (…) Il designatore Aia Gianluca Rocchi si è autosospeso sabato sera e sarà ascoltato giovedì (ma difficilmente risponderà), il 30 aprile a Milano. Solo dopo quell’interrogatorio, il pm
Ascione spedirà le carte alla procura Figc di Chiné, che vuole vederci chiaro prima di formulare eventuali ipotesi di reato sportivo. Va capito se e quali tesserati, o dirigenti o soggetti riconducibili ai nerazzurri, sarebbero coinvolti in questo presunto nuovo scandalo, prima di paventare illeciti (art.30), slealtà (art.4), la responsabilità oggettiva o diretta del club. E poi, in base alle prove (intercettazioni?) che ne attestino il coinvolgimento, si può discutere di retrocessione, punti di penalizzazione o semplici ammende, che potrebbero mettere a rischio l’attuale scudetto nerazzurro o avere ripercussioni sul prossimo campionato. Al momento il quadro è parecchio contorto. In particolare, se il designatore Gianluca Rocchi, il 2 aprile 2025, avesse “combinato” per evitare all’Inter gli arbitraggi in campionato del
“poco gradito” Doveri, perché tre giorni dopo (5 aprile) lo stesso fischietto della sezione Roma 1 avrebbe diretto Parma-Inter in Serie A e poi anche il ritorno della semifinale di Coppa Italia (23 aprile) vinto dal Milan (3-0)? Ai nerazzurriera invece “gradito” l’arbitro Andrea Colombo, designato da Rocchi per Bologna-Inter del 20 aprile (finì 1-0, gol rossoblù viziato da una contestata rimessa di gioco). L’indagine del pm Maurizio Ascione nascerebbe da un esposto di un avvocato di Verona e da Inter-Verona, (…) quando Nasca e Di Vuolo non consigliarono all’arbitro Fabbri l’OFR per una gomitata di Bastoni a Duda che precede la rete di Frattesi, e Rocchi ammise l’errore in tv. Lì sarebbe confluita Udinese-Parma, nata da un esposto dell’ex assistente Domenico Rocca, che denunciava l’intervento di Rocchi a Lissone con il Var Paterna e l’Avar Sozza per segnalare il rigore su un tocco di braccio di Balogh. Eppure, sempre in quell’esposto, Rocca segnalava il suo stupore perché in Inter-Roma del 27 aprile 2025 (0-1) l’arbitro Gervasoni, supervisore di giornata, non “bussava” al Var per far assegnare un rigore netto a favore dell’Inter, errore grave che avrebbe in parte determinato la perdita dello scudetto nerazzurro. Qui c’è un altro punto critico. I presunti “favori” all’Inter avrebbero dovuto condurre al tricolore, vinto invece dal Napoli l’anno scorso. L’Atalanta ha chiuso terza, con 7 punti di distacco. Sarebbe stato dunque compromesso o alterato il risultato sportivo? (…) Se il presidente Gravina voleva già commissariare l’Aia, prima delle dimissioni consegnate in seguito all’eliminazione dell’Italia con la Bosnia nei play-off mondiali, il ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi vuole invece commissariare l’intero sistema calcistico che «gestisce tutto al suo interno». Se da quest’ennesimo terremoto, infatti, dovessero emergere gravi irregolarità nello svolgimento di una competizione (art7 comma 5 dello statuto del Coni) sarebbe piu praticabile (al di là degli «organi direttivi» coinvolti o meno, e non è escluso) la strada del commissariamento della Federcalcio. Domani un’eventuale conferma dell’inibizione di 13 mesi al presidente Aia, Antonio Zappi, da parte del Collegio di Garanzia, darebbe un ulteriore impulso. Il presidente del Coni, Luciano Buonfiglio, deve escludere che qualunque provvedimento possa essere poi impugnato. Ma di fronte a un simile tsunami anche la Uefa non potrebbe sollevare chissà quali obiezioni o mettersi di traverso (pena, per esempio, rivalse su Euro 2032) di fronte un intervento esterno riparatore a un pallone ormai fin troppo bucato.

(Il Messaggero)