Italia, sfuma il sogno Guardiola: l’ex tecnico del Manchester City rifiuta per motivi personali

Pep Guardiola dice no. Non è servito il corteggiamento della Figc, guidata da Paolo Maldini e Leonardo, per convincerlo ad accettare l’incarico di Ct della nazionale italiana. Come riportato da Sky Sport, l’ex allenatore del Manchester City ha rifiutato per alcuni motivi personali. Guardiola, dopo la fine dell’esperienza in Inghilterra, aveva espresso la sua voglia di prendersi una pausa e godersi la famiglia. 

Instagram, il pensiero di Calafiori per il compleanno di De Rossi: la foto dopo l’operazione al ginocchio

Oggi, 24 luglio, Daniele De Rossi compie 43 anni. E tra i tanti pensieri di auguri, non è mancato l’omaggio di Riccardo Calafiori. Il classe 2002 ha sempre avuto come punto di riferimento l’ex numero 16. I due sono uniti da un legame speciale e per un breve periodo di tempo l’attuale difensore dell’Arsenal ha potuto condividere lo spogliatoio con De Rossi. Con una storia su Instagram, Calafiori ha ricordato quando nel 2018, a seguito dell’operazione al crociato, è venuto a fargli visita proprio De Rossi. Nessuna frase, solo un cuore e la celebre canzone di Francesco De Gregori “Sempre e per sempre”. 

Volpato nei guai: è risultato positivo alla cocaina in Australia

L’ex romanista, Cristian Volpato, finisce nei guai. L’attaccante, di proprietà del Sassuolo, che ha giocato il Mondiale con l’Australia, è risultato positivo alla cocaina dopo un controllo delle autorità locali a Sidney. 

Il classe 2002 è stato fermato dalla polizia dopo aver raggiunto i 109 km/h in una strada che aveva un limite di 60. Il calciatore è stato sottoposto all’alcol test ed è risultato negativo. Discorso diverso, invece, per il drug test: Volpato, infatti, come riportato dal sito, è risultato positivo alla cocaina. Nelle prossime ore verrà effettuato un nuovo test in laboratorio. 

(theguardian.com)

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Il mercato a cifre folli (e i piani B)

Il vantaggio di una partenza sprint è evidente. Ogni volta, però, la Roma si riduce a fare acquisti nelle ultime settimane, quando non negli ultimi giorni. La situazione attuale è che la squadra – persi i presțiti e Io svincolato Celik, con Pellegrini ancora nella terra di nessuno – oggi è più debole di quella che, battendo il Verona, è tornata in Champions. Gli alibi non mancano. Se cerchi calciatori forti devi mettere in conto la concorrenza. Il fardello del Financial Fair Play è sempre più pesante per qualcuno rispetto a qualcun altro. […] La Premier League, grazie anche a una divisione più equa dei diritti tv e dei proventi, è dominante sul mercato anche con squadre di seconda o terza fascia. 

Detto questo, è sotto gli occhi di tutti che il mercato della Roma è in grave ritardo e che, a fronte di tre storie finite male – Greenwood, Summerville e Celik, in ordine di importanza – non si è riusciti ad innescare subito una risposta. […]

La Roma, alla fine, farà un buon mercato e Gasperini ritroverà il sorriso. C’è però un pericolo nascosto: la svalutazione dei propri calciatori. Soulé non può valere la metà di Summerville o Nusa, di sicuro vale più di El Mala. E Dovbyk, anche dopo una stagione molto negativa, non dovrebbe andare in prestito se per il vice-Malen ti vengono chiesti 30 milioni di euro o più. Gasperini ha bisogno di sei innesti: due esterni d’attacco, un titolarissimo come esterno sinistro di centrocampo, il sostituto di Celik, un vice-Malen e – se sarà ceduto per fare plusvalenza – il ricambio di Koné. Tanta roba, per usare un brutto neologismo calcistico. Troppa?

CORSERA – L. VALDISSERRI

FOTO – Ecco la seconda maglia per la stagione 2026/27. L’omaggio a Campo Testaccio: “Roma chiamò”

Dopo l‘uscita della prima maglia, la Roma si appresta a presentare anche la seconda, quella da trasferta, per la stagione 2026-2027. Nei mesi scorsi sono arrivate delle anticipazioni che sono state confermate: maglia bianca, con strisce rosse sulle spalle e sul petto  una banda orizzontale giallorossa con lo stemma che richiamerà quello utilizzato tra il 1945 e il 1949. Inoltre, c’è un nuovo dettaglio da sottolineare. Nel retro del colletto è presente la frase: “Roma chiamò” un riferimento al celebre brano “Campo Testaccio”. La maglia è un omaggio alla “Pietas”, un valore fondamentale dell’antica Roma che indica il senso del dovere, il rispetto e la devozione.

Foto: Kamil Berberler (X) 

Baldanzi: “Sono contento dell’esperienza alla Roma, ma al Genoa posso essere protagonista”

Tommaso Baldanzi è stato ceduto dalla Roma al Genoa con la formula del prestito con obbligo di riscatto. Il trequartista classe 2003  è diventato a tutti gli effetti un calciatore del Grifone dopo aver indossato la maglia rossoblu nella seconda parte dell’ultima stagione. Decisivo, in tal senso, l’arrivo di Daniele De Rossi sulla panchina del club ligure. In un’intervista rilasciata al quotidiano, l’ex Roma ha parlato della sua scelta e di cosa gli ha lasciato l’esperienza nella Capitale. 

[…] Ha fatto una scelta un po’ controcorrente in un calcio che va veloce, dove tanti giovani preferiscono rimanere nei top club anche se non da protagonisti. «L’altro giorno ho parlato a uno dei giovani che sono qui con in ritiro e gli ho detto proprio questo: “Secondo me la cosa più importante nel calcio è giocare, divertirsi”. Sono contento dell’esperienza a Roma ma qui so che posso mettermi in mostra, giocare di più, essere più protagonista. E per me è fondamentale ora giocare con continuità». […] 

De Rossi l’ha voluta alla Roma e al Genoa. Cosa vuol dire essere Scelto due volte da un campione del mondo? «È una grande responsabilità, gli devo tanto, gli sono grato, è uno stimolo in più per ripagare la sua fiducia. Ci faceva correre tanto in ritiro alla Roma e lo stesso succede qui. Con lui ho un bellissimo rapporto, in campo chiede le stesse cose che mi chiedeva l’anno scorso. E a me piace sia giocare da mezzala destra, come mi impiega spesso, che da trequartista». […] 

(Il Secolo XIX)

X, l’omaggio della Roma per De Rossi nel giorno del suo compleanno: “Tanti auguri, DDR”

Giornata speciale per Daniele De Rossi. L’ex capitano e allenatore giallorosso, oggi 24 luglio, compie 43 anni

La Roma, tramite i propri canali social ufficiali, ha voluto mandare un messaggio a De Rossi: “Tanti auguri, DDR” ha scritto il club. 

Stadio della Roma: Gualtieri e Rocca sono i subcommissari

Per lo stadio della Roma di Pietralata arrivano anche i subcommissari. Dopo il decreto congiunto del ministro per lo Sport con il ministro dell’Economia e con il ministro delle Infrastrutture, il Commissario straordinario per gli stadi di Uefa Euro 2032, l’ingegner Massimo Sessa, ha proceduto alla nomina dei subcommissari. Sono, come da attese, il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, e il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca. Comune e Regione stanno aggiornando i documenti dell’accordo (la convenzione) con la struttura commissariale. Si legge nei documenti: «In considerazione di quanto previsto dalle norme, nel caso in cui si avvalga degli uffici dell’amministrazione, nel cui territorio deve realizzarsi l’intervento, il Commissario Straordinario può nominare come subcommissari il sindaco pro tempore di Roma Capitale e il presidente pro tempore della Regione Lazio, senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica». L’ufficializzazione della nomina dovrebbe avvenire il prossimo lunedì, il 27, all’insediamento della seduta della conferenza di servizi decisoria che dovrà esaminare il progetto definitivo (più tecnicamente: il Piano di Fattibilità Tecnica-Economica). Nel pomeriggio di lunedì, a Palazzo Chigi, è stata fissata una conferenza stampa congiunta sul progetto giallorosso. […] 

(Il Messaggero)

Roma, Nusa e El Mala sono in pole per cancellare la beffa Summerville

LEGGO (F. BALZANI) – Rotta sulla Germania per rimediare agli errori e cercare di mettere a segno un colpo di mercato dopo 25 giorni di trattative e affari sfumati. La Roma, dopo la beffa Summerville, è tornata a sfogliare la margherita che vede Antonio Nusa e Said El Mala in pole. Il norvegese del Lipsia è uno dei pochi rimasti nella short list di Gasperini e ci sono stati già i primi contatti col Lipsia. La valutazione non è inferiore ai 55 milioni, ma ciò che preoccupa maggiormente è la possibile concorrenza di Newcastle e Arsenal. La Roma vorrebbe evitare un nuovo sorpasso e procederà solo se ci saranno le condizioni necessarie. Il che vuol dire trovare in poche ore l’accordo definitivo con giocatore (la Roma gli raddoppierebbe lo stipendio) e club. Non facile. Così nelle ultime ore è salito in maniera importante l’interesse per El Mala del Colonia, profilo peraltro già cercato a gennaio. Anche qui ci si aggira sui 50 milioni vista l’ottima annata del tedesco di origini libanesi.

Da tenere d’occhio anche Bahoya dell’Eintracht, famoso per lo sprint da 37,16 km orari che ne fa il calciatore più veloce della Bundesliga. Altre candidature? Non convince Godts per caratteristiche. Diverso il discorso per Diego Moreira che però viene visto da Gasperini più come esterno basso che ala avanzata. Di certo i tifosi (che hanno superato quota 35 mila abbonati) attendono presto un segnale dai Friedkin. Si lavora anche al vice Malen: oltre a Tresoldi sondaggi anche per Castro e Pellegrino mentre è stata congelata, al momento, la cessione di Koné. Gasp, comprensibilmente poco soddisfatto, continua intanto a lavorare con la vecchia Roma a Trigoria. Ieri è andata in scena un’amichevole col Trastevere terminata 6-0 per i giallorossi. A segno; Malen, Dybala, Cristante, Cherubini, Angelino e Arena.

Fiorentina, ok Dovbyk se verrà ceduto Kean

Se accadesse, sarebbe già pronto un piano. La Fiorentina, protagonista fino ad ora sul mercato, adesso inizia a guardare avanti. Nel senso delle prospettive ma anche del reparto avanzato con il bivio legato soprattutto a Moise Kean. L’attaccante potrebbe partire per una cifra sui 40 milioni e se tutte le parti fossero soddisfatte della soluzione, ma a Firenze adesso nessuno trema a differenza della scorsa estate. […] 

Se alla fine Kean dovesse davvero lasciare i colori viola per il Como o altre società interessate, la Fiorentina potrebbe andare su Artem Dovbyk che è in uscita dalla Roma per una cifra inferiore ai 20 milioni, perfino mettendo in conto una piccola minusvalenza ma comunque a titolo definitivo. L’ingaggio sui 3,5 milioni non è basso però Kean percepisce sui 4,5, anche se con il decreto crescita, beneficio che non ha l’ucraino. Dovbyk, 29 anni, arriva da una stagione con sole 3 reti e proprio a Firenze, con Fabio Grosso, potrebbe cercare il rilancio e tornare sui livelli dei tempi del Girona quando viaggiava al ritmo di 24 gol stagionali. Un profilo interessante anche perché la Fiorentina gradirebbe avere in rosa un attaccante che conosca già il nostro campionato. […] 

(gasport)