Svilar vale due 9

C’è qualcuno che pensa che l’uscita di Gian Piero Gasperini su Svilar sia casuale? No perché GPG non perde occasione per ricordare che lui un bomber da 25 gol non ce l’ha. Allora via con gli elogi a chi non subendo reti sta tenendo in piedi la baracca. Bomber Svilar, che non a caso indossa la numero 99 perché vale due centravanti. Il portiere serbo è la prova che si possono ingaggiare giocatori in grado di fare la differenza senza spendere. Oggi la valutazione dell’estremo difensore della Roma è indefinita e la sua cessione genererebbe una maxi plusvalenza che però non interessa al tifoso. Numeri alla mano, Svilar è il miglior portiere della Serie A con 12 gol subiti e 9 clean sheet. Contro il Sassuolo è arrivata un’altra prestazione da bomber vero che non ha permesso di passare agli uomini di Grosso. […]

(corsport)

Roma-Raspa, ore contate: club spazientito, agente a Madrid. Malen il piano B

Giacomo Raspadori sta facendo perdere la pazienza alla Roma. Jack sta infatti pensando di tornare al Napoli, la stessa squadra lasciata in estate poiché giocava poco. Per farlo ha dunque messo in stand-by i giallorossi, che gli avrebbero garantito titolarità, centralità e uno stipendio da circa 4 milioni a stagione. Un rebus che a Trigoria fanno difficoltà a comprendere. […] La Roma adesso è stanca e nessuno si spiega la scelta che riporta al Napoli. Scelte di vita, ma, i giallorossi non possono attendere in eterno. Ora a Massara serve una risposta definitiva, il tempo è scaduto ed è anche per questo che il suo agente oggi sarà a Madrid. L’alternativa ha un nome e cognome: Donyell Malen. Ventisei anni, attaccante dell’Aston Villa arrivato un anno fa per 25 milioni di euro dal Borussia Dortmund e che però non è riuscito ad incidere. La Roma tratta sulla base di un prestito con diritto di riscatto, stessa formula di Bailey.

Resta sullo sfondo Joshua Zirkzee che anche ieri è rimasto in panchina nella sfida persa in FA Cup. In attesa del nuovo allenatore, anche il traghettatore Fletcher lo ha utilizzato con il contagocce. Lo United ha congelato tutto, la Roma aspetta, il giocatore spera. Massara lavora sotto traccia anche per Robinio Vaz, operazione complicata ma non tramontata. Non è chiuso neanche il discorso Dragusin con il Tottenham.

(corsport)

C’è Malen per Gasp: l’olandese in pole per l’attacco. Si lavora al prestito

Con l’affare Raspadori in stallo, la Roma ha deciso di virare su altro. Puntando il mirino nuovamente sull’Aston Villa, squadra da cui Massara potrebbe prendere Donyell Malen, 26enne olandese, e restituire Leon Bailey. […] La scelta dell’ex PSV è chiaramente arrivata dopo che il ds giallorosso ha capito che l’affare Raspadori rischiava di non concludersi e quindi ecco il piano B. L’olandese piace anche a Gasperini e ha la possibilità di interpretare il doppio ruolo. Può fare sia il centravanti, il riferimento offensivo, ma, può giocare anche come sottopunta. Un giocatore versatile che può risolvere un problema in un momento difficile per la Roma. Gli inglesi lo hanno comprato a gennaio scorso dal Borussia Dortmund per 25 milioni di euro e oggi si accontenterebbero almeno di 17-18 milioni di euro. La Roma sta però lavorando su un prestito con diritto di riscatto. E allora, in un momento in cui a Trigoria gli attaccanti stanno cadendo come birilli, il ds Massara si è diretto in Inghilterra, ma, anche in Francia per provare a stringere per Robinio Vaz del Marsiglia. I rapporti con Benatia e Balzaretti sono eccezionali e hanno creato una corsia preferenziale per arrivare al 18enne. […]

(gasport)

Intrigo Raspadori: il Napoli su Jack, Lang o Lucca in uscita. Roma indispettita

Altre 24 ore e poi basta. La telenovela legata a Giacomo Raspadori sta diventando sempre più imprevedibile con il giocatore che ieri si è regolarmente allenato con l’Atletico Madrid. Simeone, inoltre, lo ha anche provato nell’undici titolare che domani scenderà in campo per gli ottavi di finale di Coppa del Re. Prima di partire, però, la Roma attende e pretende una risposta. […] Di più Frederic Massara non poteva fare. Il giocatore è stato accontentato su tutto: ingaggio alto, certezza di riscatto a giugno e continuità in campo. Per questo, il ds aspetterà ancora fino alla fine di questa giornata, poi, virerà su altro. Tra i dubbi di Raspadori, c’è anche la possibilità di poter tornare al Napoli. Il giocatore è stato bene in azzurro e in questo momento che Conte è alla ricerca di un trequartista, il ds Manna ha ripensato a lui. Aspettare la corte del Napoli, però, significherebbe attendere prima la cessione di uno tra Lucca e Lang dal momento che i partenopei devono operare sul mercato con saldo zero. Raspadori sta prendendo tempo per capire cosa succederà, situazione che ha fatto innervosire la Roma che è una seconda scelta.

(gasport)

Il bene nel Malen: Raspadori prende tempo e la Roma punta l’olandese

LEGGO (F. BALZANI) – Raspadori la tiene sulle spine e Soulé la porta in alto, ma nel frattempo dalla Premier sta per arrivare Donyell Malen. La Roma viaggia su due binari a doppia velocità tra il mercato e i risultati che riportano la squadra di Gasp a stazioni da Champions. Anche ieri l’attaccante dell’Atletico Madrid non ha dato una risposta definitiva ai giallorossi facendo innervosire buona parte della piazza. Raspadori è stato provato nella squadra titolare da Simeone in allenamento e si è preso ancora qualche ora per riflettere. La trattativa è apparecchiata da tempo: accordo con l’Atletico per un prestito con diritto di riscatto a 20 milioni e intesa economica con l’entourage dell’azzurro per uno stipendio da 3,5 milioni. Manca solo il sì del giocatore, il che non è un dettaglio, visto che l’ex Napoli a Madrid si trova bene. Massara non attenderà in eterno e nel frattempo cerca alternative in attacco. La prima è quella che porta a Malen dell’Aston Villa che può giocare sia da attaccante centrale che da esterno. La trattativa, tenuta nascosta finora, sembra già a buon punto per l’olandese che a Birmingham segna tanto ma gioca poco e non vuole perdere il Mondiale. L’Aston Villa ha dato l’ok e sembra disposta anche alla formula del prestito con diritto di riscatto fissato a 25 milioni per un giocatore che convince sia Gasp sia Massara. Un affare che non esclude Robinio Vaz. Il Marsiglia ha dato priorità alla Roma per il talento classe 2007 visti anche i buoni rapporti con il ds Benatia. In uscita Baldanzi (Fiorentina o Genoa) e Bailey. Nel frattempo Gasperini si gode la forma di una squadra che ha offerto un ottimo secondo tempo contro il Sassuolo. Sugli scudi c’è Soulé diventato il terzo giocatore più decisivo della Serie A tra gol e assist alle spalle di Lautaro e Nico Paz. L’argentino dovrà stringere i denti nella doppia sfida al Torino di questa settimana anche perché sono ancora ai box Dovbyk, Baldanzi, Pellegrini e Bailey. La buona notizia arriva dall’Africa: oggi Ndicka tornerà a Roma dopo l’eliminazione della Costa d’Avorio.

Roma e Juventus, la sfida infinita

La prima dell’anno mette in palio un trofeo. C’è Roma-Juventus, finale di Supercoppa: si gioca a Pescara davanti a quasi 5mila spettatori. La Roma deve difendere il titolo conquistato un anno fa a La Spezia contro la Fiorentina. In tribuna ci sarà anche il presidente federale Gabriele Gravina. Saranno 159 i paesi collegati per la classica del calcio femminile italiano e le giallorosse di Luca Rossettini – prime in classifica in Serie A con 5 punti di vantaggio – sognano la vendetta.
A settembre, nella sfida di Coppa di Lega a Castellammare di Stabia, sono state le bianconere di Max Canzi a imporsi (3-2) con un gol in pieno recupero. A Trigoria nessuno si nasconde. C’è stato il tempo per preparare al meglio il match «e non ci era mai successo in stagione dopo un periodo frenetico» ha confermato il tecnico alla vigilia. “C’è voglia di rivincita, secondo me la squadra ha trasformato la rabbia per quella partita persa in voglia e lo abbiamo visto in campionato. In quella finale ci è mancato il cinismo, ma vedo un gruppo che pure sotto questo aspetto sta migliorando. Quello che fino ad oggi abbiamo fatto però – conferma – non basta”.
“Lo storico ci parla di 5 sconfitte in finale contro la Juventus, quindi un po’ di sano timore è necessario” spiega Rossettini. Che non potrà contare su Emilie Haavi – si rivedrà alla fine del mese di febbraio – ma porterà in panchina l’ultima arrivata Dorsin, giovanissima attaccante classe 2007 presa dal Psg in prestito con diritto di riscatto. […] “Sono felice di incontrare di nuovo la Juve – il commento di capitan Manuela Giugliano – e c’è rammarico per l’ultima finale. Non vediamo l’ora di scendere in campo”. […] Formazione quasi fatta: manche come al solito Haavi per infortunio (rientro previsto a fine febbraio). Baldi in porta, dietro spazio a Bergamaschi, Heatley, Oladipo e una tra Veje e Thogersen. Davanti a loro Riecke, a completare il reparto Giugliano e Greggi. Viens (la Juve il suo bersaglio preferito in Italia) riferimento centrale in attacco, Pilgrim da un lato mentre Dragoni e Corelli si giocano l’ultima maglia. Dalla Capitale vista la vicinanza partiranno un buon numero di tifosi per cercare di spingere la squadra all’impresa.

(Il Messaggero)

Supercoppa Pescara: giallorosse con la Juve

IL TEMPO (A.D.P.) – Tutto pronto a Pescara per Juventus-Roma, finale di Supercoppa (ore 15, Rai 2 e Sky). Terza sfida stagionale tra le due squadre: fin qui una vittoria bianconera in Women’s Cup e un pareggio in campionato (1-1).

Il ko però è arrivato a settembre, quando la Roma stava avviando un nuovo ciclo: «In quell’occasione ci è mancato un po’ di cinismo sotto porta. Stiamo lavorando su questo – le parole di Rossettini – è un problema che abbiamo avuto anche in Champions League ma abbiamo fatto dei progressi. C’è rammarico per la scorsa finale, quel dolore è stato trasformato in un bel percorso in Serie A. Abbiamo una grande occasione per rifarci».

Parole poi da leader quelle di capitan Giugliano: «È l’ennesimo confronto contro di loro, le squadre forti si sfidano sempre. Alle nuove stiamo trasmettendo l’attaccamento alla maglia, serve il nostro meglio per portare il trofeo a Roma».

Tra le convocate Dorsin, arrivata dal PSG (prestito con diritto di riscatto): attaccante classe 2007 ma già con esperienza.

Raspadori al bivio, stop Zirkzee

IL TEMPO (L. PES) – Ora o mai più. Sono le ore decisive, forse ormai davvero in maniera definitiva, per Raspadori alla Roma. I giallorossi hanno fatto il massimo dopo l’accordo con l’Atletico e quello con l’entourage dell’azzurro che ora deve «solo» accettare il trasferimento. Gli agenti sono a Madrid per parlare con l’attaccante e la sua famiglia mentre Gasperini lo aspetta nella Capitale per consegnargli le chiavi dell’attacco, almeno per ora.

A Trigoria infatti sono alla ricerca anche di altri profili per rinforzare il reparto offensivo, soprattutto dopo lo stop all’affare Zirkzee. La trattativa non è definitivamente tramontata, ma non dipende più, anche in questo caso, dai giallorossi. Il Manchester ha infatti sospeso il mercato in entrata e in uscita, almeno fino alla nomina del nuovo allenatore. Massara, che aveva chiuso l’operazione in prestito con obbligo di riscatto legato alla Champions e aveva ottenuto il «sì» dell’olandese, ora si guarda intorno. Pronto, qualora i Red Devils volessero riaprire le negoziazioni a regalare a Gasp l’attaccante ex Bologna, che però non spingerà per l’addio ma accetterà le scelte del club.

Il ds giallorosso intanto tratta col Marsiglia per Robinio Vaz, che potrebbe arrivare in prestito con obbligo di riscatto a condizioni difficili e tiene vive le piste Giovane e
Gudmundsson.

Per la difesa avanti i dialoghi col Tottenham per Dragusin (prestito con diritto che diventerebbe obbligo a certe condizioni). Il rumeno ha già aperto al trasferimento. Intanto N’Dicka farà ritorno nella Capitale dopo l’eliminazione ai quarti della Coppa d’Africa.

IL PUNTO DELLA DOMENICA – FERRETTI: “L’ingaggio di un centravanti non è un’opzione, è un obbligo” – CARMELLINI: “Soulé di un’altra categoria”

La Roma non sbaglia e, dopo lo 0-2 in casa del Lecce, vince con lo stesso risultato anche contro il Sassuolo di Fabio Grosso. I giallorossi trionfano all’esordio casalingo nel 2026 grazie alle reti di Manu Koné e Matias Soulé e agganciano momentaneamente il Milan (secondo in classifica) a quota 39 punti. Mimmo Ferretti, sul Corriere dello Sport, commenta così la vittoria di ieri: “La Roma è riuscita in questa impresa: portare a casa i tre punti nonostante il nulla lì davanti”. Tiziano Carmellini de Il Tempo, invece, si sofferma su Soulé: “Uomo ovunque e qualità cristallina: insomma un giocatore di un’altra categoria che tutti vorrebbero avere in squadra. Gasperini se lo tiene stretto perché è lui uno di quelli sui quali vuole costruire la sua Roma”.


Ecco i commenti di alcuni degli opinionisti più importanti della stampa, pubblicati sulle colonne dei quotidiani oggi in edicola.


M. FERRETTI – CORRIERE DELLO SPORT

Terza partita a mercato aperto (e ancora zero acquisti…) e successo da incorniciare contro il Sassuolo, perché in Serie A non è (mai) facile vincere le partite senza un attaccante centrale. La Roma è riuscita in questa impresa: portare a casa i tre punti nonostante il nulla lì davanti. Dopo Dovbyk, finito ko a Lecce, ieri sera è stato il turno di Ferguson, uscito di scena dopo una manciata di minuti ma rimasto in campo in modo impalpabile per quasi tutto il primo tempo. Per Gian Piero Gasperini piove, anzi diluvia sul bagnato. L’ingaggio di un centravanti non è più un’opzione: è un obbligo. Intanto, GPG si gode la classifica di una squadra che, analizzando tutto e tutti, sta facendo qualcosa di realmente importante. Impensabile, addirittura. […] Una domanda: la Roma ha risentito dell’assenza di Cristante? Sembra esagerato dirlo, ma Bryan è uno degli insostituibili della Roma attuale. C’è chi sostiene che questo sia un limite della squadra, ma la verità è che l’impatto del numero 4 sull’economia del gioco di GPG è a prova di qualsiasi smentita. Specie se/quando c’è da controllare un regista avversario con qualità ed esperienza tipo quella dell’ex Matic. E allora Gasp, come detto, si è (re)inventato Soulé trequartista centrale a seguire i movimenti del serbo, lasciando a Dybala e Ferguson il compito di attaccare. Solo che l’irlandese è sparito in fretta per infortunio e Gasp ha dovuto mischiare le carte, con El Shaarawy al fianco di Dybala. Ma area del Sassuolo troppo spesso vuota. […] Poi, la svolta. Tecnica, con l’ingresso di Wesley e, soprattutto, morale, con la squadra che è andata oltre i propri limiti, anche dal punto di vista atletico. Una ripresa arrembante, piena di qualità e pure di forza mentale con due gol a sintetizzare una differenza di valori paradossalmente incredibile per quello che si era visto nel primo tempo. Complimenti, Roma. Tra campionato e mercato, ecco adesso inserirsi la Coppa Italia. La Roma sarà impegnata martedì allo stadio Olimpico contro il Torino, suo avversario poi domenica 18 in campionato (ma a Torino). Inutile aggiungere che Gasp spera di presentarsi al doppio confronto con i granata con almeno un nuovo centravanti. Al momento non ne ha, tutti infortunati. […]


T. CARMELLINI – IL TEMPO

Una notte al secondo posto (seppur in condominio con il Milan) per continuare a sognare e mettere in cassaforte punti importanti per quando la classifica si infiammerà e la strada diventerà più stretta. La Roma di Gasperini soffre in avvio contro l’ottimo Sassuolo di Grosso, ma si sblocca nel finale e porta via una vittoria pesante per umore e classifica. Ci pensa Soulé, ancora una volta il migliore dei suoi, assist che sblocca la partita e gol con il quale congela il successo giallorosso. Uomo ovunque e qualità cristallina: insomma un giocatore di un’altra categoria che tutti vorrebbero avere in squadra. Gasperini se lo tiene stretto perché è lui uno di quelli sui quali vuole costruire la sua Roma. Spinge la squadra avanti quando serve dare spinta, aiuta dietro quando Koné cerca sponde per giocare il pallone complice l’assenza (pesante) di Cristante. Insomma ieri (ma non è la prima volta) è stato lui la luce giallorosso nonostante anche Dybala abbia giocato una buona gara. Ma nel complesso tutto il gruppo si è mosso bene, anche gli innesti di Pisilli, Ghilardi sono risultati positivi e la Roma, dopo la sofferenza di avvio gara, si è sciolta con il passare dei minuti e ha imposto la sua legge. Matic & Co. da un certo punto in poi, non hanno potuto far altro che difendersi e il gol nel finale che ha sbloccato la gara, gli ha tagliato definitivamente le gambe. È finita 2-0 (secondo gol di Koné), ma poteva finire molto peggio: anche troppo per la squadra di Grosso che comunque ha detto la sua almeno per un tempo. Ora il mercato con Raspadori ormai in dirittura d’arrivo e Massara al lavoro su un’alternativa a Zirkzee complicatosi all’ultimo momento. Per fare il salto di qualità definitivo Friedkin sembra aver capito che deve accontentare il Gasp… poi il resto si vedrà.


S. VERNAZZA – GAZZETTA DELLO SPORT

[…] La Roma ha fatto il suo, ha battuto il Sassuolo, seppure con qualche patema, i gol sono arrivati verso la fine. Gian Piero Gasperini si è insediato al secondo-terzo posto assieme al Milan, piazzamento momentaneo, perché sia i rossoneri sia il Napoli, allo stato attuale quarto, hanno due partite in meno. La vittoria della Roma andrà valutata stasera, alla luce del risultato di San Siro. In caso di sconfitta del Napoli o di pareggio, i tre punti contro il Sassuolo sarebbero pesantissimi, se l’obiettivo della Roma è la Champions e non altro. […]

La Fiorentina insiste per Baldanzi

[…] La Fiorentina continuerà a cambiare volto attraverso il mercato. Per Tommaso Baldanzi della Roma i contatti sono costanti e le due società ne parleranno in modo ancora più approfondito nei prossimi giorni. Intanto l’ex Empoli sembra già un promesso sposo dei viola e la prossima settimana può essere quella giusta per arrivare alla definizione della trattativa. Oltre all’interesse della Fiorentina, al benestare del giocatore e a quello dei giallorossi, c’è da capire la formula (stanno ragionando su un prestito con opzione) e un eventuale inserimento di altri giocatori nell’operazione perché alla Roma potrebbe piacere Fortini che per la Fiorentina non è nella lista degli intoccabili, anche perché il discorso sul rinnovo di contratto, in scadenza nel 2027, non si è mai veramente sbloccato. […]

(gasport)