Tre rinnovi entro il 2025: così la Roma fissa le priorità

Non siamo alle penne in mano. Ma i lavori sono in corso per arrivarci entro la fine del 2025. Tre autografi per la Roma, tre giocatori che la società ha individuato come priorità. E non solo per una questione temporale. Celik, Mancini e Cristante possono allungare il loro accordo con la Roma a breve: colloqui in corsi, idee chiare e un obiettivo condiviso tra le parti che spinge all’ottimismo. Non c’è bisogno di aspettare gennaio, come sembrava in un primo momento. […]

Il più avanti di tutti è anche il più vicino alla scadenza, ovvero Celik. Il turco è in scadenza a giugno, in teoria dal primo febbraio potrebbe firmare per un nuovo club. […] Con il manager del difensore è già andato in scena un incontro, nei giorni scorsi. Non è stato risolutivo, non poteva esserlo. Ma il meeting viene definito positivo. Celik oggi guadagna circa 2 milioni di euro netti. Logico pensare il giocatore che possa allungare avvicinandosi a quota 3.

Gli altri due accordi sui quali il direttore sportivo Ricky Massara è al lavoro sono quelli di Mancini e Cristante. Il difensore e il centrocampista hanno lo stesso procuratore, Giuseppe Riso. […] Hanno scadenza 2027, in linea teorica ci sarebbe ancora margine temporale per discutere ma è logico che la società voglia dare un segnale di stabilità all’intero gruppo squadra, procedendo con i nuovi contratti. […] Per Mancini si tratta per un accordo che lo porti fino al 2029, per Cristante i discorsi ai momento sono fissati al 2028.

Tutto fermo, invece, per El Shaarawy, Pellegrini e Dybala. La società non ha fretta e pensa di poter fare i ragionamenti doverosi nella prossima primavera. […]

(corsera)

Bailey si allena ancora a parte, Ferguson ok

[…] Bailey per ora è un flop del mercato estivo e dopo i due mesi di stop ad inizio stagione si è fermato altri quindici giorni a causa di una lesione al bicipite femorale. Su quindici partite ne ha giocate solamente cinque, di cui una da titolare. I dati di gol e assist sono ovviamente impietosi con la casella ferma a zero in entrambi i casi.

Neanche ieri si è allenato in gruppo, la speranza di Gasperini è di riaverlo almeno tra oggi e domani ma sicuramente a Cremona non potrà partire dal primo minuto. Un danno anche economico per i giallorossi che ad agosto hanno versato 3 milioni di euro nella casse dell’Aston Villa per il prestito oneroso. Il diritto di riscatto è fissato a 20, ma le premesse per vederlo anche il prossimo anno a Trigoria, almeno ad oggi, non ci sono. […]

Chi invece oggi tornerà ad allenarsi con il resto del gruppo è Ndicka che ha smaltito il problema alla caviglia ed è pronto a tornare a guidare la difesa insieme a Hermoso e Mancini. Uno spiraglio per Angeliño che ieri è riapparso sui social giallorossi nella foto di gruppo scattata a Trigoria. Nelle scorse settimane aveva ripreso a correre sul campo e nei giorni scorsi è tornato a lavorare con il pallone. Piccoli passi in avanti dopo la bronchite asmatica che lo ha debilitato. […]

Buone notizie per Ferguson che per il secondo giorno di fila si è allenato con i compagni e si candida per un posto da titolare, alle sue spalle pronti Soulé e Pellegrini. […] L’unica volta nella quale loro tre hanno giocato insieme dall’inizio è la stracittadina vinta 1-0 grazie alla rete di Lorenzo. […]

Nelle undici di campionato giocate fino a questo momento per ben nove volte il tecnico ha schierato un attacco diverso. Solamente nelle prime sfide con Bologna e Pisa è riuscito a proporre lo stesso tridente due volte di fila: quello composto da Soulé, El Shaarawy e Ferguson. […]

(Il Messaggero)

Roma, divieto di sosta

Gli ultimi nazionali sono tornati ieri. El Aynaoui, Tsimikas, Pisilli, Wesley e Celik si alleneranno oggi con la squadra. Siamo a giovedì e per la prima volta Gasperini ha il gruppo al completo. Che poi al completo non è: Dybala (che ha iniziato a svolgere lavoro differenziato) Angelino e Dovbyk non sono disponibili e Bailey andrà valutato in giornata.

Domenica si riparte, a Cremona. Se da un lato la gara dello Zini può essere considerata una grande occasione – dando un’occhiata al calendario delle prime della classe – dall’altro si porta dietro tante incognite. A partire da un attacco che ad oggi vede lo strano ballottaggio Baldanzi-Ferguson, aspettando segnali di vita dal giamaicano e non dimenticando che nelle due soste precedenti, al ritorno in campo, la Roma ha sempre perso. E’ accaduto infatti sia con il Torino che con l’Inter (0-1 sempre all’Olimpico). […] Due sconfitte arrivate in contesti diversi ma accomunate da un dato tattico: Gasperini entrambe le volte aveva schierato un tridente leggero. […]

La curiosità è che Gasp in carriera, non ha mai sofferto troppo le soste. Nei 9 anni con l’Atalanta, a partire dalla stagione 2019-20, ha uno score di tutto rispetto: 14 successi, 2 pareggi e 8 sconfitte, alle quali si sommano le ultime due rimediate con la Roma. […]

Per l’attacco Zirkzee è la prima scelta, Tel l’alternativa di lusso. In mediana sono monitorati Frendrup e Fabbian per i quali Massara potrebbe giocarsi anche la carta Pisilli, soprattutto se Niccolò dovesse continuare a non trovare spazio. Intanto il ds pensa al presente e nei giorni scorsi ha incontrato l’agente di Celik per mettere le basi per il rinnovo. Incontro positivo, prossima la fumata bianca. Poi sarà il turno di Cristante e Mancini. Per Pellegrini e Dybala, il discorso è rinviato alla Primavera.

(Il Messaggero)


Ferguson pronto: a Cremona può tornare titolare

[…] Ieri Ferguson si è allenato per il secondo giorno di fila coi compagni e sarà a piena disposizione contro la Cremonese. A meno di sorprese sarà lui ad occupare la zona centrale dell’attacco visto che Dovbyk e Dybala sono ai box. Atteso oggi in gruppo pure Ndicka che sta recuperando da un problema alla caviglia, la sua presenza non è in dubbio. Potrebbe slittare a giovedì col Midtjylland, invece, il ritorno di Bailey che continua a svolgere lavoro differenziato. […]

(gasport)

Partenza da scudetto

Questa non è solo la miglior partenza della carriera di Gian Piero Gasperini (insieme a quella del 2022/23, quando con l’Atalanta fece lo stesso bottino di punti nelle prime 11 giornate di campionato), ma anche una partenza sprint a livello di scudetto.

Con tutti i debiti scongiuri del caso da parte di chi vive di scaramanzia, negli anni dei tricolori giallorossi solo Fabio Capello ha fatto meglio di Gasp. Il che vuol dire, sostanzialmente, che fa bene la gente a crederci ed a sperare. […]

Tra i primi due scudetti giallorossi e il terzo c’è un distinguo da fare che poi è quello del peso specifico della vittoria, che prima valeva due punti e poi tre, a partire dalla stagione 1993/94. Attualizzando i primi due tricolori, l’austriaco Alfred Schaffer nel 1941/42 dopo 11 partite di campionato girava ad una media di 1,82 e Nils Liedholm a 2,09. Più tardi Fabio Capello ha fatto anche meglio, volando addirittura a 2,54.

Quella Roma, quella che poi a fine giugno portò circa un milione di persone al Circo Massimo a far festa, dopo 11 gare aveva infatti un ruolino con 9 vittorie (contro Bologna, Lecce, Vicenza, Brescia, Reggina, Verona, Fiorentina, Udinese e Lazio), un pareggio (a Perugia) e una sola sconfitta (contro l’Inter, a San Siro). Un cammino super, che nella storia giallorossa è stato superato una sola volta, dalla cavalcata iniziale di Rudi Garcia nel 2013/14, quando l’allenatore francese fece ben 31 punti (arrivando però alla fine secondo, alle spalle della Juventus di Conte).

Ed allora basterebbe tutto questo per far capire la bontà del lavoro attuale di Gasperini, al di là del primo posto. Perché è vero che la Roma ha perso tre partite, cosa che non era successa né a Schaffer, né a Liedholm né a Capello. Ma è anche vero che ha vinto ben otto partite, fattispecie che – anche qui – rende il dato secondo solo a quello di Capello. Ed allora adesso Gasp cercherà di fare ancora meglio, iniziando proprio da Cremona, domenica prossima, quando vincendo manterrebbe il primo posto in classifica e consoliderebbe la sua miglior partenza di sempre.

Tra l’altro, la difesa di ferro di Gasperini è anche la difesa che ha preso meno gol in assoluto quando poi si è arrivati al tricolore. Schaffer e Capello, ad esempio, avevano subito 8 reti, Liedholm anche una in più. […]

(gasport)

Speranza Roma: Pisilli show in azzurro. Ora chiede spazio a Gasp

Il paradosso di Niccolò, che non è un titolo di un libro ma la sintesi di questo strano inizio stagione per Pisilli. Il centrocampista, infatti, dopo un anno da protagonista e il rinnovo appena firmato con la Roma sta trovando pochissimo spazio con Gasperini (appena 42 i minuti in campionato). Eppure in nazionale è diventato la stella dell’under 21 di Baldini con tanto di due gol (splendido quello con la Polonia) nelle ultime due partite.

La speranza di Pisilli ora è trovare maggiore spazio anche con la sua Roma anche se il rischio di vederlo partire (in prestito) a gennaio inizia a diventare alto anche perché a Genova c’è quel De Rossi che lo ha fatto sbocciare lo scorso anno.

Il 21enne di Casal Palocco non fa polemica, anzi non manca mai di sorridere e di far sorridere. Come l’esultanza di due giorni fa contro il Montenegro che in in questo caso vale più di un gol. Subito dopo aver pareggiato i conti (la partita è finita 1-4 per gli azzurrini) il centrocampista ha esultato mettendosi la mano destra sulla fronte e facendo la linguaccia. Un gesto che è diventato famoso grazie al piccolo Emanuele, noto sui social come EmanueleSuperstar16, beniamino di tanti calciatori che sta affrontando una dura battaglia insieme alla sua famiglia. È stato lo stesso Emanuele a rivelare il bel gesto di Pisilli: «Promessa mantenuta! Che questo ragazzo sia un futuro campione ci sono pochi dubbi, la cosa che mi fa più felice è che sia un mio grande amico e che abbia voluto fortemente dedicarmi il gol. Ti voglio bene Niccolò, grazie per questo regalo bellissimo».

Ora Piso (come lo chiamano nello spogliatoio) spera anche in un regalo di Gasp.

Moriero: “La Roma sta giocando un ottimo calcio. Gasperini? Un maestro”

GASPORT – Francesco Moriero, ex calciatore della Roma dal 1994 al 1997, ha rilasciato un’intervista all’edizione odierna del quotidiano e tra i vari temi trattati si è soffermato su Gian Piero Gasperini e sul rendimento della squadra giallorossa.

La Roma è in testa alla classifica: può resistere fino alla fine?
“È prematuro esprimere giudizi e vale per tutte le squadre. Però sono contento per la Roma, che sta giocando un ottimo calcio ed è sorretta da un grande entusiasmo. Ha meritato ciò che ha raccolto. Di questo non sono stupito, Gasperini è un maestro”.

La provocazione di Cobolli: “Barattare la Davis con lo scudetto della Roma? Mai, ma tanto quest’anno lo vinciamo…”

LA STAMPA – Flavio Cobolli, 23 anni, numero 22 ATP, in assenza di Jannik Sinner e Lorenzo Musetti è il numero 1 azzurro in questa final 8 di Coppa Davis. Il 2025 lo ha promosso da speranza a certezza, sempre con la Roma nei suoi pensieri.

Da giovane era fortissimo come calciatore, amato da Bruno Conti e compagno di Edoardo Bove nelle giovanili della Roma. Convinto della scelta, ora che il tennis batte gli ascolti del calcio?
“Sempre stato convinto. Il tennis è il mio sport”.

Ha detto che sarebbe stato un calcatore alla Florenzi, perché?
“Perché come me si adattava in tanti ruoli. Ha coordinazione, talento, corsa. E poi è tifoso della Roma”.

Ecco: baratterebbe una Davis con lo scudetto della Roma?
“No, mai. Però quest’anno la Roma lo scudetto lo vince”.

Caccia al nove

IL TEMPO (L. PES) – Avanti un altro. Gasperini ci riprova e stavolta è pronto a dare una chance a Ferguson. L’irlandese ha smaltito il problema alla caviglia e ieri alla ripresa a Trigoria ha partecipato all’allenamento col gruppo in vista della trasferta di Cremona di domenica. Sarà lui a guidare l’attacco della Roma con Soulé e Pellegrini confermati a supporto. Un’altra opportunità per il centravanti in prestito dal Brighton che proprio nel giorno in cui il tecnico lo aveva rilanciato titolare si era fatto male contro il Parma. Bailey ieri ha lavorato ancora a parte e non sarà al massimo della condizione, mentre, Dybala prosegue con ottimismo il recupero per la sfida col Napoli. Zirkzee resta il primo nome sulla lista di Massara, ma, Gasperini ha richiesto anche un’ala sinistra e un centrocampista vista la partenza di El Aynaoui per la Coppa D’Africa. L’olandese del Manchester United al momento è l’unica pista sondata con interesse da Trigoria. I Red Devils devono aprire alla formula del prestito, ma, l’ex Bologna gradirebbe il ritorno in Serie A e, pur non essendo un bomber d’area di rigore, la sua qualità aiuterebbe eccome il reparto offensivo a disposizione di Gasp. Da Cremona ripartirà il viaggio giallorosso, ancora lungo e pieno di curve, ma quel che è certo è che in panchina c’è una certezza non da poco.

Gasp ritrova Ferguson pronto per Cremona: Bailey ancora fuori

Buone notizie dall’infermeria di Trigoria: Evan Ferguson e Leon Bailey sono sempre più vicini al rientro. Gasperini li aspetta, consapevole che le prossime settimane richiedono soluzioni nuove e gambe fresche. E i segnali arrivati dall’ultimo allenamento sono incoraggianti. Ferguson ieri è tornato a lavorare con il gruppo, dopo uno stop di due settimane. L’irlandese ci sarà contro la Cremonese. È una tappa importante perché l’attaccante torna a vedere il campo nel momento in cui la Roma ha bisogno della sua presenza. Con Dybala ancora out e Dovbyk ai box fino a fine 2025, il peso dell’attacco ricade su di lui. Più graduale, ma comunque positiva, la ripresa di Leon Bailey. Il giamaicano sta ancora svolgendo lavoro personalizzato, ma ha aumentato i carichi per tornare a disposizione in tempi brevi. La Roma conta di rimetterlo tra i convocati già domenica. Gasperini lo considera una pedina strategica per allargare il campo e dare imprevedibilità ad un attacco ridotto ai minimi termini. […]

(La Repubblica)