BOLOGNA-ROMA: arbitra il tedesco Jablonski. Nessun precedente con entrambe le squadre

Sarà Sven Jablonski l’arbitro del big match tra Bologna e Roma, valido per l’andata degli ottavi di finale di Europa League e in programma giovedì alle ore 18:45 allo Stadio Renato Dall’Ara. Il direttore di gara tedesco sarà coadiuvato dagli assistenti connazionali Eduard Beitinger e Lasse Koslowski, mentre il IV Uomo sarà Harm Osmers. Al VAR ci sarà Bastian Dankert, Robert Schröder sarà l’AVAR.

(uefa.com)

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Nato il 13 aprile 1990 in Germania, Sven Jablonski fa parte della sezione di Brema ed è arbitro FIFA dal 2022. Il fischietto non ha mai arbitrato né Bologna Roma, motivo per cui si tratta di una prima volta assoluta. In carriera ha diretto due partite dell’Italia Under 19, una del Milan Primavera e una della Juventus Primavera e il bilancio è di due successi e due sconfitte.

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Como, oggi la ripresa: per Perrone e Diao nulla di grave

Oggi il Como riprende ad allenarsi a Mozzate. Da valutare la condizione degli infortunati Perrone e Diao. Il primo è uscito al 36′ del primo tempo a Cagliari per una botta alla coscia. Il senegalese invece, partito con la squadra, è stato tenuto precauzionalmente a riposo per un piccolo problema fisico non specificato. Entrambi
dovrebbero essere disponibili per la sfida di domenica contro la Roma. Nessuna assenza per squalifica, solo l’indisponibilità di Addai, la cui stagione è finita dopo la rottura del tendine d’Achille.

Serie A, la Lazio passa in extremis: Sassuolo battuto 2-1 grazie a Marusic

La Lazio di Maurizio Sarri batte il Sassuolo e supera l’Udinese in classifica. I biancocelesti superano i neroverdi grazie ai gol di Maldini e Marusic. La squadra di Grosso aveva trovato la rete del pareggio con Laurienté, ma in pieno recupero è stato il montenegrino a regalare i 3 punti alla Lazio. Biancocelesti decimi con 37 punti, mentre i neroverdi rimangono al nono posto con 38 punti.

Main sponsor: accordo raggiunto con Eurobet per 16 milioni all’anno fino al 2029, venerdì la presentazione

La Roma ha il suo nuovo main sponsor. Secondo quanto rivelato dall’emittente radiofonica, la società giallorossa ha raggiunto un accordo con Eurobet. L’intesa con la società di scommesse è stata dunque finalizzata e presto sarà resa pubblica. L’annuncio dovrebbe arrivare entro il termine di questa settimana. Se le tempistiche saranno confermate, è possibile che lo sponsor compaia sulle maglie giallorosse già dalla trasferta di domenica prossima contro il Como.

(teleradiostereo.it)

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Per sancire ufficialmente la partnership, secondo quanto riportato dal giornalista Filippo Biafora, è già stato fissato un evento per venerdì, che vedrà la partecipazione della squadra al completo. Si chiude così la ricerca, durata mesi, dello sponsor di maglia che accompagnerà la Roma nelle prossime stagioni.


Emergono ulteriori dettagli riguardo all’accordo tra il club giallorosso ed Eurobet. Secondo quanto riportato dal giornalista Piero Torri ai microfoni dell’emittente radiofonica, il contratto prevede un’introito nelle casse giallorosse di 16 milioni di euro all’anno e ha una durata di 3 anni e 4 mesi.

(Manà Manà Sport)

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Ziolkowski: “Gasperini è diretto, adoro quando le cose sono chiare. Il Legia Varsavia voleva tenermi in prestito: no assoluto della Roma” (VIDEO)

Il difensore della Roma, Jan Ziolkowski, si è concesso a una lunga intervista per il canale YouTube della nazionale polacca, raccontando i suoi primi mesi nella Capitale. Il centrale ha svelato alcuni retroscena della sua avventura in giallorosso.

Com’è stato il primo impatto con Gasperini?
“Quando sono arrivato, la prima cosa che mi ha detto è stata: ‘Ma quanto si deve aspettare per un ragazzo dalla Polonia?’. Era un po’ nervoso perché mi voleva già per la preparazione estiva. È un tecnico che mi piace perché è tutto molto chiaro e diretto. Dopo il mio esordio da titolare contro la Cremonese, mi ha chiamato per un’analisi video individuale. Ha preso la mia partita con la Polonia contro l’Olanda e me l’ha mostrata interamente, facendomi vedere cosa voleva che eliminassi dal mio gioco e quali cose buone invece dovevo continuare a fare. Adoro quando le cose sono così chiare. Se un allenatore del suo calibro ti dice ‘correggi questo e questo, e avrai la possibilità di giocare’, tu esci e ti concentri per migliorare quelle cose”.

Hai avuto modo di conoscere anche De Rossi?
“Sì, dopo la partita contro il Genoa. Dovevo andare io per primo in conferenza stampa, ma ovviamente è arrivato De Rossi e tutti i giornalisti avevano domande per lui. Ho aspettato 30 minuti (ride, ndr). Poi quando è uscito, dato che avevamo vinto e avevo giocato bene, mi ha salutato e mi ha detto ‘bravo ragazzo’. È un’icona, cresciuto tifoso della Roma, si vede che è di qui”.

Com’è invece marcare Dybala in allenamento?
“(Ride) Lo cancello ad ogni allenamento! Scherzi a parte, è un fenomeno. La sua tecnica è impeccabile. L’unica opzione è provare ad anticiparlo prima che la palla gli arrivi, perché una volta che l’ha controllata… devi solo aspettare i rinforzi. Ha una rapidità di esecuzione incredibile, con la palla vicina al piede può fare un passaggio o tirare all’improvviso, senza preavviso. Se pensi di anticipare il tiro e vai in scivolata per bloccarlo, nove volte su dieci ti salta”.

In estate si era parlato di un possibile ritorno in prestito al Legia. È mai stata un’opzione reale?
“Ne abbiamo parlato. L’idea era quella di essere un giocatore della Roma ma giocare un’altra stagione in Polonia per aiutare la squadra a vincere il campionato. Ma la risposta della Roma è stata un ‘no’ assoluto, non se ne parlava proprio. Mi hanno detto: ‘Ti abbiamo preso perché sei necessario in questa stagione e i minuti che giocherai dipenderanno solo da te'”.

Spesso le tue interviste sono dirette, senza frasi fatte…
“Non mi piace essere ‘invisibile’. Potrei presentarmi qui e dire le solite cose: ‘L’atmosfera in squadra è buona, il tempo a Roma è bello, abbiamo lottato ma non è bastato, non ci arrenderemo e la prossima settimana faremo tre punti’. Ma a chi interessa? Chi guarda vuole sentire qualcosa di vero, conoscere un po’ la persona. Ovviamente senza mancare di rispetto o sembrare uno stupido, ma è bello dire qualcosa di interessante”.

Simonelli: “Polemiche di Roma e Inter sul Var? Ci sono sempre state. Stadi? Il commissario Sessa snellirà le procedure”

RAI GR PARLAMENTO – Il presidente della Lega Calcio Serie A, Ezio Maria Simonelli, è intervenuto a “La Politica nel Pallone” sull’emittente radiofonica, toccando i temi più caldi del momento: dal successo di pubblico negli stadi alla questione infrastrutture in vista di Euro 2032, passando per le polemiche sul VAR e l’equilibrio del campionato.

Presidente, il record d’incasso del derby di Milano è uno spot per il calcio italiano?
“Sicuramente sì, lo spettacolo offerto dal pubblico ieri è stato bellissimo. Vedere San Siro con oltre 75mila spettatori, record d’incasso per la nostra Serie A, vuol dire che c’è ancora grande attenzione. Siamo molto soddisfatti, perché mediamente abbiamo un’occupazione degli stadi che da 20 anni non si riusciva a ottenere. Vuol dire che, nonostante la carenza di infrastrutture, il pubblico ama il calcio italiano”.

Cosa chiede la Lega Serie A sul tema stadi in vista di Euro 2032?
“Gli Europei sono una grande occasione, ma non limiterei l’occasione solo agli Europei. Mi auguro che per quella data ci saranno tanti altri nuovi stadi. Da questo punto di vista abbiamo avuto la nomina di un commissario molto capace, Massimo Sessa, che dovrebbe col suo lavoro riuscire ad agevolare e snellire tutte le procedure, non solo per i 5 stadi che saranno prescelti, ma per tutte le società che desiderano approfittare di questa occasione storica”.

Un commento sulla protesta dei tifosi della Lazio?
“Per noi vedere gli stadi vuoti non è mai una bella immagine. Mi aspetto che anche i tifosi della Lazio, seppur dissentendo su alcune scelte societarie, facciano sempre sentire il loro calore alla squadra. Mi auguro che questi stadi vuoti non rappresentino più la costante di alcune partite”.

Il VAR continua a far discutere l’episodio di Ricci nel derby, anche la Roma chiedeva un calcio di rigore. Qual è il suo punto di vista?
“Come lei sa non commento mai aspetti tecnici. Mi limito a osservare che il VAR ha migliorato di molto le decisioni. Le polemiche c’erano prima e ci sono adesso, forse in maniera più accentuata perché l’errore del VAR è meno accettato. Ma se tirassimo le somme delle situazioni risolte positivamente, il mio giudizio è positivo. Come tutte le cose, si può migliorare. Cerchiamo di fare in modo che sbagli il meno possibile, ma dobbiamo accettare che anche il VAR possa sbagliare”.

A tal proposito, è previsto un incontro con la classe arbitrale il 23 marzo?
“Sì, ci confronteremo con Rocchi. Vogliamo mettere gli arbitri nelle condizioni ideali per decidere. Cercheremo di essere noi a metterci a disposizione della classe arbitrale per capire cosa possiamo fare per agevolare il loro lavoro. Sarà un ‘working in progress’ fatto in maniera molto fair, per rendere tutto più trasparente e bello”.

L’obiettivo è l’omogeneità di giudizio?
“Le polemiche ci saranno sempre. Quello che possiamo e dobbiamo fare, e questo deve essere un nostro impegno anche con la classe arbitrale, è che le scelte siano sempre omogenee, che siano sempre prese nella stessa direzione nei confronti di tutte le squadre. Questo è il nostro obiettivo”.

Si annuncia un bel finale di stagione?
“Di questo siamo orgogliosi come Lega. Offriamo al pubblico un campionato avvincente fino all’ultima giornata. Abbiamo una lotta per la Champions che vede tante squadre coinvolte, una lotta per la salvezza ancora aperta. Il campionato italiano si caratterizza come il più incerto, da guardare col fiato sospeso fino all’ultimo minuto”.

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VIDEO – Gasperini e il bel gesto con il bambino prima di Genoa-Roma: “Tu entri con me”

Emozionante gesto di Gian Piero Gasperini nell’immediato pre-partita di Genoa-Roma. Uno dei bambini accompagnatori era rimasto senza calciatore, così il tecnico giallorosso gli ha detto: “Tu entri con me“. E il bambino è entrato sul terreno di gioco mano nella mano con Gasperini.

Settore giovanile: l’Under 14 pareggia il derby e manca l’accesso alla Fase Interregionale, U15 e 16 show a Lecce. Primavera ko nel big match con il Parma

LAROMA24.IT – La Roma di Gian Piero Gasperini rallenta nuovamente e, dopo il pareggio per 3-3 contro la Juventus, perde 2-1 in casa del Genoa di De Rossi sotto i colpi di Messias e Vitinha. I giallorossi vengono agganciati al quarto posto in classifica dal Como e domenica ci sarà lo scontro diretto. Inoltre nel weekend sono scese in campo anche tutte le formazioni del settore giovanile giallorosso e si sono registrate tre vittorie, due pareggi e una sconfitta in sei partite.

L’Under 14 di Valerio D’Andrea pareggia 2-2 nell’attesissimo Derby della Capitale in casa della Lazio e manca la qualificazione alla Fase Interregionale per la prima volta da quando esiste il campionato. A stappare la stracittadina ci pensa Presutti al 24′ (bravo a sfruttare un errore difensivo), ma a inizio ripresa Conti ristabilisce la parità su calcio di rigore (conquistato da Mazzei) spiazzando il portiere. La Roma spinge alla ricerca del vantaggio e torna nuovamente avanti grazie a Fall sugli sviluppi di calcio piazzato, ma la gioia dura poco e nel finale del match Conti mette a segno la doppietta personale inchiodando il punteggio sul definitivo 2-2. La Roma chiude quindi la Regular Season al terzo posto in classifica con 38 punti e il Pescara, grazie al successo per 3-1 contro l’Ascoli, scavalca i capitolini e vola al turno successivo piazzandosi in seconda posizione a quota 40 (-3 dalla Lazio capolista e qualificata con una giornata d’anticipo).

Terza vittoria di fila per l’Under 15 di Mirko Trombetti: dopo l’1-3 contro il Bari e l’1-0 contro la Fiorentina, i giallorossi vincono 0-3 a Lecce nel match valido per la ventunesima giornata di campionato. La partita si sblocca al minuto 17 e l’autore del gol è Reguig (prima rete in U15), il quale sfrutta il cross di Savarese e il liscio del difensore avversario. Il raddoppio arriva al 58′ con Pica (bravo a trafiggere il portiere dopo una serie di carambole in area) e il tris definitivo all’80’ porta la firma di Cavaleri, che recupera il pallone, scarta un giocatore e insacca con il mancino sotto la traversa. La Roma sale a 48 punti e blinda il primo posto in classifica, allungando a +6 su Fiorentina e Lazio (una partita in meno), mentre il Lecce è ottavo a quota 24.

Dominio totale dell’Under 16 di Marco Ciaralli, che si impone sul Lecce con una splendida manita. Presutti apre le danze con una bella discesa sulla fascia al 9′ e Basile raddoppia al 36′ con il mancino da fuori area, ma poco più tardi anche il portiere Carta diventa protagonista e para un calcio di rigore ai salentini. Nella ripresa Dattilo realizza il tris su una respinta imperfetta della difesa, Giannelli fa poker sul cross di Chieffallo e meno di 60 secondi dopo Dos Santos segna il gol del definitivo 0-5 con il cucchiaio. La Roma trionfa e resta in testa alla classifica insieme alla Fiorentina a 49 punti, mentre il Lecce è ottavo a quota 23. La notizia più bella è però il ritorno in campo di Vasta, assente da nove mesi in seguito a un brutto infortunio: l’ultima presenza del difensore classe 2010 risaliva alla semifinale scudetto U16 contro la Juventus (da sotto età) e nel corso della preparazione estiva è stato costretto a fermarsi per un problema fisico.

L’Under 17 di Alessandro Toti scaccia la crisi e, tornata in campo dopo quasi un mese di assenza tra sosta per le nazionali e turno di riposo, vince 4-1 contro il Catanzaro in occasione dell’anticipo della ventunesima giornata di campionato. A sbloccare la gara al minuto 18 è Di Mascio, il quale approfitta di un errore in fase di impostazione e sigla la rete del vantaggio. Al 27′ la Roma raddoppia con il colpo di testa di Russo sulla pennellata di Strata e al 39′ Giammattei firma il tris sul servizio di Camara. Nella ripresa la musica non cambia e al 65′ Martellucci, entrato in campo dieci minuti prima, segna il poker con un’incornata. I capitolini non riescono a mantenere la porta inviolata e nel finale Sammarro realizza il gol della bandiera con una grande conclusione dalla distanza. I giallorossi, quarti in classifica, dimenticano così le tre partite consecutive senza vittoria e salgono a 41 punti: il Palermo terzo è a +1, la Fiorentina seconda a +5 e l’Empoli capolista a +6.

L’Under 18 di Mattia Scala rallenta dopo due vittorie consecutive e pareggia 3-3 contro l’Hellas Verona nel match valido per la ventiseiesima giornata di campionato. La Roma passa subito in vantaggio con Paratici, ma due minuti più tardi arriva il pareggio degli ospiti con Moisa. L’equilibrio resiste fino al 70′ e da questo momento succede di tutto: gli scaligeri completano la rimonta con Zecchetto, ma al 74′ Paratici fa 2-2 (doppietta) e all’80’ Strata firma il nuovo sorpasso. Nei minuti di recupero l’Hellas Verona beffa i giallorossi e al 93′ Zecchetto (anche per lui doppietta) fissa il punteggio sul definitivo 3-3. Il pareggio frena la Roma, che resta seconda in classifica a 50 punti ma si allontana dall’Inter capolista (a quota 53 dopo il successo contro l’Atalanta).

Battuta d’arresto per la Primavera di Federico Guidi, che non riesce a sfatare il tabù Parma e perde 0-1 allo Stadio Tre Fontane proprio come nei quarti di finale di Coppa Italia. Il primo tempo è ricco di occasioni: i giallorossi sfiorano il vantaggio soprattutto con Terlizzi (conclusione rasoterra respinta in tuffo dal portiere avversario), mentre nel finale Zelezny compie una grande parata sul tap in di Nwajei. La ripresa, invece, è soporifera e l’equilibrio si spezza improvvisamente al minuto 82 con una ripartenza fulminea finalizzata da Plicco. Il Parma vince nei minuti conclusivi del match e grazie a questo successo sale al secondo posto in classifica a 50 punti, a -1 proprio dai giallorossi. “Il pareggio era il risultato più giusto – dice Guidi, espulso nel corso della gara, ai canali ufficiali del club –. Abbiamo sbagliato su una preventiva, ci siamo esposti a una loro ripartenza e poi siamo stati sfortunati perché Litti si è fatto male nel ripiegamento. La partita è stata decisa da un dettaglio, dobbiamo aumentare il nostro livello di maturità. Il cartellino rosso? Io ho chiamato tempo sulla rimessa dal fondo e l’arbitro mi ha espulso anche se non ho detto assolutamente niente”. Successivamente parla anche Mirra: “Usciamo comunque contenti da questa gara perché abbiamo dimostrato che giocando palla a terra possiamo mettere il Parma in difficoltà. Il gol arriverà piano piano”. Infine tocca ad Di Nunzio: “Ci è mancato sempre quell’ultimo passo per arrivare al gol. È una cosa su cui lavoriamo da un po’ di tempo e speriamo di aggiustarla perché siamo una squadra forte”.

I risultati delle partite della Roma

  • Under 14, 18a giornata di campionato: Lazio-Roma 2-2 (Presutti, 2 Conti, Fall)
  • Under 15, 21a giornata di campionato: Lecce-Roma 0-3 (Reguig, Pica, Cavaleri)
  • Under 16, 21a giornata di campionato: Lecce-Roma 0-5 (Presutti, Basile, Dattilo, Giannelli, Dos Santos)
  • Under 17, 21a giornata di campionato: Roma-Catanzaro 4-1 (Di Mascio, Russo, Giammattei, Martellucci, Sammarro)
  • Under 18, 26a giornata di campionato: Roma-Hellas Verona 3-3 (2 Paratici, Moisa, 2 Zecchetto, Strata)
  • Primavera, 29a giornata di campionato: Roma-Parma 0-1 (Plicco)

Instagram, le scuse di Pellegrini: “Dispiaciuto per il risultato e il rigore. Restiamo uniti e continuiamo a dare tutto” (FOTO)

La Roma cade 2-1 contro il Genoa di De Rossi e subisce una pesante sconfitta in chiave Champions League. I giallorossi sono stati raggiunti dal Como al quarto posto in classifica a 51 punti e domenica ci sarà proprio lo scontro diretto. Tra i protagonisti in negativo della partita contro il Grifone c’è sicuramente Lorenzo Pellegrini, il quale ha regalato il rigore ai padroni di casa (trasformato da Junior Messias sul risultato di 0-0) con un’ingenuità su Mikael Ellertsson: “Deluso e dispiaciuto per il risultato e per il rigore causato – scrive il centrocampista della Roma in una storia su Instagram –. Restiamo uniti e continuiamo a dare tutto per questa maglia fino all’ultimo istante. Forza Roma!”.

Allarme Soulé: pubalgia più grave del previsto, rischia di tornare ad aprile

Gian Piero Gasperini sta fronteggiando una grave emergenza nel reparto offensivo e tra i tanti assenti spicca Matias Soulé, fermo dal 15 febbraio a causa della pubalgia. L’attaccante argentino sta continuando a lavorare a parte e, come svelato dal giornalista Riccardo Trevisani nel corso della trasmissione radiofonica, il problema fisico potrebbe essere più grave del previsto: il numero 18 della Roma rischia di tornare in campo soltanto ad aprile e in quel caso salterebbe il doppio impegno europeo contro il Bologna, il big match con il Como e la gara casalinga contro il Lecce.

(Radio Manà Manà Sport)