Instagram, Ferguson: ‘Mi sono operato. Ora lavoro per tornare in forma’

Tra i numerosi giocatori che Gian Piero Gasperini deve fare a meno in questo periodo, figura da tempo anche Evan Ferguson. L’attaccante irlandese, reduce da un avvio complicato – con rumors su un possibile rientro anticipato dal prestito – aveva finalmente guadagnato minuti, fiducia e reti decisive, ma non gioca più dalla partita contro il Sassuolo del 10 gennaio.

Lo stesso Gasperini, alla vigilia di Genoa-Roma, ha confermato che la stagione di Ferguson è conclusa. Il giocatore ha rotto il silenzio sui social con un update chiaro: “Mi sono sottoposto con successo a un intervento per risolvere un problema preesistente, ora inizia di nuovo il lavoro per tornare in forma e a giocare nuovamente“.

Dopo l’operazione alla caviglia, Ferguson – arrivato in prestito dal Brighton nell’estate 2025 – punta al recupero completo in estate.

Champions League, crollo Atalanta: 1-6 contro il Bayern Monaco. Vincono Galatasaray e Atletico Madrid

Sono terminate le prime quattro partite dei play-off di Champions League. Brutto tracollo per l’Atalanta di Palladino contro il Bayern Monaco: pesante sconfitta per 1-6, di fronte ai propri tifosi, con il risultato che va quasi stretto agli ospiti. Ko pesante anche per il Tottenham di Tudor, caduto 5-2 in casa dell’Atletico Madrid. Sugli altri campi: NewcastleBarcellona è finita 1-1 e il Galatasaray ha battuto il Liverpool 1-0.

Galatasaray-Liverpool 1-0
Atalanta-Bayern Monaco 1-6
Atletico Madrid-Tottenham 5-2
Newcastle-Barcellona 1-1

Hurzeler (all. Brighton): “Ferguson mi ha detto che imparato molto a Roma, è stato un periodo positivo”

La Roma è già nel passato di Evan Ferguson. Fabian Hurzeler, tecnico del Brighton, ha parlato della situazione dell’attaccante irlandese e ha usato parole che di fatto interrompono l’esperienza giallorossa di Ferguson. “Ho parlato con lui e mi ha detto una frase interessante. Ha detto che ha imparato molto. Penso che questa sia la cosa più importante: che i giocatori in prestito imparino qualcosa in un nuovo ambiente, con una nuova cultura e con un nuovo stile di gioco; che imparino a lottare e ad adattarsi a circostanze diverse. La seconda cosa è che, prima dell’infortunio, ha giocato molti minuti, quindi ha vissuto un periodo davvero positivo alla Roma. Ha segnato dei bei gol, è stato titolare, e penso che questo sia anche il secondo obiettivo di un prestito. Dopo questa conversazione che ho avuto con lui mi sento piuttosto positivo e fiducioso che potremmo vedere un Evan Ferguson diverso“.

(nytimes.com)

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Trevisani: “Dybala urlava di dolore, la Roma non gli ha creduto”

Riccardo Trevisani, giornalista di Mediaset ai microfoni del podcast Cronache di Spogliatoio, ha raccontato alcuni dettagli relativi all’infortunio di Paulo Dybala. Ecco le sue parole: “Il 29 gennaio tre diverse persone mi hanno detto che Dybala si era rotto il menisco. Avevo visto le immagini della camminata, per usare un eufemismo, ad Atene prima dell’ultima partita di League Phase di Europa League contro il Panathinaikos e Dybala non era in grado di camminare, di superare uno scalino. Però ci veniva raccontato che stava bene e che avrebbe giocato a Udine la domenica successiva. Non solo non è successo, e neanche nelle partite successive, ma si era effettivamente rotto il menisco. Se qualcuno lo ha detto a me, com’è possibile che i medici della Roma questa cosa non la abbiano vista o capita? Dybala urlava di dolore, lamentava di non riuscire a calciare in porta. Ogni tanto bisogna chiedere anche a qualche altro esperto: se dici che senti male e ti rispondono che non hai niente, o sei pazzo o qualcosa c’è. Perché ha fatto vari esami e non risultava. Qualcosa non quadra, dico che la soluzione è intanto iniziare a credere a un giocatore quando dice che ha male. Fossero intervenuti subito, qualche settimana e tornava. Ma quel tempo è passato! Zaniolo si è rotto il menisco ed è stato fuori tre partite. Sono 35-45 giorni di tempo, esattamente quelli che la Roma ha perso perché non credeva alle urla di dolore di Dybala. Che oggi sarebbe in campo e invece tornerà quando tutto sarà finito“.

Genoa-Roma, il papà di Alexander scrive a Gasperini: “Gesto di rara sensibilità che ha regalato a mio figlio un ricordo indelebile”

Gabriele Divano, papà del piccolo Alexander, il bambino accompagnato a metà campo da mister Gasperini prima di Genoa-Roma, ha voluto ringraziare il tecnico con una lettera. Le sue parole:

“Gentile Mister Gasperini, Le scrivo per esprimerle la mia più profonda gratitudine. Sono il padre del bambino che domenica, prima di Genoa-Roma, ha avuto l’onore di essere accompagnato da Lei per mano fino al centro del campo. Viviamo a Genova ma mio figlio, per “colpa” del suo papà, è un grandissimo tifoso della Roma fin da quando era piccolissimo. Avevo organizzato per lui questa esperienza proprio per fargli vivere il sogno di incontrare i suoi idoli, ma vederla fermarsi per dedicargli quell’attenzione e quella protezione, nonostante la tensione della partita, mi ha davvero colpito molto. In un calcio spesso frenetico, il Suo è stato un gesto di rara sensibilità che ha regalato a mio figlio un ricordo indelebile e a me un momento di grande commozione. Grazie di cuore per la Sua umanità. Le invio anche uno degli scatti fatti da un fotografo a bordo campo che documenta la bellezza di quel momento, ci tenevo che l’avesse anche lei. Dopo ieri ci siamo fatti una promessa con mio figlio: l’anno prossimo saremo abbastanza grandi per venire finalmente a Roma per vedere per la prima volta la squadra insieme all’Olimpico. Con profonda stima, Gabriele Divano e il piccolo Alexander”

(asroma.com)

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OpenVar, l’audio dell’episodio di Malinovskyi: “La prende prima di petto, braccio in posizione naturale”. Ma Tonolini ammette: “È platealmente punibile” (VIDEO)

DAZN – Nel corso dell’ultimo episodio di OpenVar, è stato analizzato anche il tocco di mano di Malinosvky sul tiro di Konè con l’audio tra l’arbitro Colombo e il Var Mazzoleni. Questa l’interpretazione della sala Var: “Testissima, prima prende il petto. Testa. Sì, petto, braccio in posizione naturale. Ma poi era anche fuori area… ah, no no, ho qualche dubbio su questo, ma tanto non cambia perché prima prende il petto e il braccio è in posizione naturale. Però il braccio era in posizione naturale e prende il petto. Check completato”

Non dello stesso avviso, però, Mauro Tonolini. Il componente del CAN ha spiegato: “Il tocco è punibile. Colombo non riesce a recuperare la posizione centrale e valuta come non punibile il tocco. Il fatto che ci sia una deviazione, anzi due, come viene rilevato giustamente da Mazzoleni, non è un’attenuante. Il braccio sinistro è platealmente punibile, lo è anche il destro. La deviazione non va a sanare la punibilità di questo intervento. Malinovskyi va in opposizione al tiro, anche il braccio destro è fuori sagoma. Questo è un fallo di mano punibile, assolutamente”.

Bologna-Roma, il programma della vigilia. Domani alle 14:45 la rifinitura a Trigoria, alle 19:15 la conferenza stampa di Gasperini al Dall’Ara

La Roma di Gian Piero Gasperini affronterà il Bologna nell’ottavo di finale di Europa League, gara in programma giovedì 12 marzo alle 18:45. È stato reso noto il programma della vigilia del club giallorosso: mercoledì 11 marzo, alle 14:45, è prevista la rifinitura a Trigoria (con i primi 15 minuti aperti alla stampa), seguita dalla partenza per il capoluogo emiliano, con la conferenza stampa di Gasperini e un giocatore della Roma alle 19:15.

Serie A: Roma sesta in classifica per ricavi dal main sponsor. Inter e Milan in vetta, la Juventus completa il podio

La Roma ha finalmente trovato il suo nuovo main sponsor e si tratta di Eurobet.live, che comparirà sulle maglie giallorosse a partire da questa stagione (forse già da domenica in occasione del big match contro il Como) e accompagnerà il club anche nel Centenario. La società capitolina incasserà 13-14 milioni di euro a stagione e con i bonus la cifra potrebbe arrivare a 16. Come rivelato dal portale, la Roma sale al sesto posto della classifica di Serie A per ricavi dal main sponsor: in vetta ci sono le due milanesi (Inter 30 milioni da Betsson e Milan 30 da Emirates, ma dall’annata 2026/27 i rossoneri dovrebbero incassarne 35) e a completare il podio la Juventus con i 28/30 milioni di Jeep e Visit Detroit. Al quarto posto c’è la Fiorentina (25 milioni da Mediacom) e la top 5 è completata dal Sassuolo (18 milioni da Mapei). Dopo l’accordo stipulato dalla Roma, l’unica a non avere ancora un main sponsor resta la Lazio.

La classifica completa dei club di Serie A

  1. Inter – Betsson: 30 milioni di euro a stagione 
  2. Milan – Emirates: 30 milioni di euro a stagione (35 milioni dal 2026/27)
  3. Juventus – Jeep e Visit Detroit: 28/30 milioni di euro a stagione 
  4. Fiorentina – Mediacom: 25 milioni di euro a stagione 
  5. Sassuolo – Mapei: 18  milioni di euro a stagione
  6. Roma – Eurobet.live: 13-14 milioni di euro a stagione
  7. Napoli – MSC: 9 milioni di euro a stagione 
  8. Atalanta – Lete: 5 milioni di euro a stagione 
  9. Cagliari – Regione Sardegna e Doppio Malto: 3,6 milioni di euro a stagione
  10. Bologna – Saputo: 3 milioni di euro a stagione  
  11. Torino – Suzuki: 2,35 milioni di euro a stagione  
  12. Parma – Prometeon: 1,5 milioni di euro a stagione 
  13. Udinese – Bluenergy: 1,5 milioni di euro a stagione 
  14. Genoa – Pulsee: 1,2 milioni di euro a stagione 
  15. Como – Uber: 1 milione di euro a stagione
  16. Lecce – Deghi: 1 milione di euro a stagione  
  17. Verona – Aircash: 1 milione di euro a stagione  
  18. Pisa – Cetilar : 0,7 milioni di euro a stagione
  19. Cremonese – Iltainox: n.d.
  20. Lazio – nessun main sponsor 

Facendo un paragone con i club europei, la Serie A è ben distante dagli incassi delle prime dieci società e a comandare la graduatoria è il Manchester City con ben 80 milioni a stagione percepiti da Etihad. Alle spalle dei Citizens ci sono Real Madrid, PSG e Manchester United, che guadagnano 70 milioni rispettivamente da Emirates, Qatar Airways e Snapdragon.

La top 10 in Europa per ricavi dal main sponsor

  1. Manchester City – Etihad: 80 milioni di euro a stagione 
  2. Real Madrid – Emirates: 70 milioni di euro a stagione 
  3. PSG – Qatar Airways: 70 milioni di euro a stagione 
  4. Manchester United – Snapdragon: 70 milioni di euro a stagione 
  5. Bayern Monaco – Deutsche Telekom: 65 milioni di euro a stagione 
  6. Barcellona – Spotify: 65 milioni di euro a stagione  
  7. Arsenal – Emirates: 60 milioni di euro a stagione 
  8. Liverpool – Standard Chartered: 60 milioni di euro a stagione 
  9. Tottenham – AIA: 47,5 milioni di euro a stagione 
  10. Atletico Madrid – Riyadh Air: 40 milioni di euro a stagione 

(calcioefinanza.it)

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Giudice Sportivo: Ndicka salta Como-Roma, sesta sanzione per Cristante e prima per Malen. Restano diffidati Mancini ed El Aynaoui

Conclusa la ventottesima giornata di campionato il Giudice Sportivo Gerardo Mastrandrea, assistito da Stefania Ginesio e dal Rappresentante dell’A.I.A. Carlo Moretti, ha comunicato le decisioni assunte: per quanto riguarda la Roma, Evan Ndicka era diffidato e, a causa del cartellino giallo (il quinto della stagione) rimediato contro il Genoa, salterà il big match con il Como, in programma domenica alle ore 18 allo Stadio Sinigaglia. Sesta ammonizione per Bryan Cristante, mentre per Donyell Malen è soltanto la prima.

I calciatori giallorossi diffidati restano Gianluca Mancini e Neil El Aynaoui, dato che Wesley ha scontato la squalifica nella partita con il Grifone.

(legaseriea.it)

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Instagram, Nainggolan e la nostalgia di Roma: veste il figlio con il completino giallorosso. E il ‘Ninja’ ricorda il coro a lui dedicato (FOTO)

Radja Nainggolan è sempre rimasto legato alla Roma e oggi ha condiviso su Instagram uno scatto ricco di nostalgia. Il centrocampista belga, attualmente in forza al Patro Eisden Maasmechelen, ha pubblicato sul suo profilo social una foto di suo figlio Davì e il bambino indossa il completino giallorosso con il numero 4 del padre sulla schiena: “Nostalgia. Ole le, ola la…”, il commento del ‘Ninja‘ che ricorda la melodia del coro a lui dedicato dai tifosi romanisti.