Verso Celtic-Roma: quarta vittoria di fila in campionato per gli scozzesi contro l’Hibernian e -2 dalla vetta con una partita in meno

Prosegue la marcia del Celtic, prossimo avversario della Roma in Europa League. Nella quattordicesima giornata della Scottish Premiership, i biancoverdi hanno espugnato il campo dell’Hibernian per 2-1, confermando un ottimo stato di forma in vista della sfida europea dell’11 dicembre.

A decidere il match è stato un uno-due nel primo tempo: Daizen Maeda ha sbloccato la gara al 27′, seguito un minuto dopo dal raddoppio di Arne Engels. Nella ripresa, i padroni di casa hanno accorciato le distanze con un rigore di Boyle al 56′, ma il Celtic ha gestito il vantaggio fino al fischio finale.

Con questo successo, la squadra di Glasgow centra la quarta vittoria consecutiva in campionato dopo l’ultima sconfitta risalente al 26 ottobre contro gli Hearts. Una striscia positiva che permette al Celtic di portarsi a soli due punti dalla vetta della classifica (occupata proprio dagli Hearts), ma con una partita in meno ancora da recuperare.

ROMA-NAPOLI: dove vederla in tv, probabili formazioni e quote

È la notte della verità, o quantomeno di un primo importante verdetto. Questa sera alle ore 20:45 la Roma ospita il Napoli allo Stadio Olimpico nel posticipo di lusso della dodicesima giornata di Serie A. Una sfida che profuma di scudetto: i giallorossi, reduci dal successo europeo contro il Midtjylland e dalla vittoria di Cremona, vogliono confermare di meritare il primato. Il Napoli di Conte cerca il blitz per riprendersi la vetta.

Gasperini, che non sarà in panchina a causa della squalifica (al suo posto il vice Gritti), dovrà sciogliere gli ultimi dubbi legati all’infermeria. Koné ed El Aynaoui, usciti malconci dalla sfida di Europa League, hanno recuperato a tempo di record: il francese dovrebbe stringere i denti e partire dal 1′ al fianco di Cristante. In difesa confermato il blocco Mancini-Ndicka, con il possibile rientro di Hermoso dal primo minuto. Sulle fasce intoccabilei Celik a destra e Wesley a sinistra. Davanti Dybala agirà da “falso nove”, supportato da Soulé e Pellegrini.

DOVE VEDERE ROMA-NAPOLI IN TV E IN STREAMING

Il match sarà trasmesso in esclusiva su DAZN. Per i clienti Sky che hanno aderito all’offerta, il match sarà visibile anche sul canale ZONA DAZN (214).

LE PROBABILI FORMAZIONI

ROMA: Svilar; Mancini, Ndicka, Hermoso; Celik, Cristante, Koné, Wesley; Soulé, Pellegrini; Dybala.

NAPOLI: Milinkovic-Savic; Beukema, Rrahmani, Buongiorno; Di Lorenzo, Lobotka, McTominay, Olivera; Neres, Hojlund, Lang.

LE QUOTE

ROMA-NAPOLI1X2
EUROBET2.652.803.10
SISAL2.602.803.10
PLANETWIN3652.702.903.00
SNAI2.652.753.15

LR24

Samuel: “Roma da scudetto? Si decide a marzo. Dybala e Soulé? Non chiudiamo la porta della Nazionale a nessuno” (VIDEO)

SKYSPORT – Walter Samuel, “Muro” della difesa che conquistò l’ultimo scudetto giallorosso, è intervenuto ai microfoni di Sky Sport. L’attuale collaboratore tecnico di Lionel Scaloni nell’Argentina ha analizzato il momento della Roma di Gasperini, le possibilità di titolo e il futuro in nazionale dei talenti argentini della rosa, Dybala e Soulé. Ecco le sue parole.

Tu hai vinto uno scudetto a Roma. Hai sensazioni simili per questa squadra? C’è qualcosa che ti ricorda la tua esperienza?
“Sinceramente speriamo, anche se è ancora presto. Però vedo tantissime cose buone in questa squadra. Le squadre di Gasperini creano sempre tante occasioni davanti, lo hanno sempre fatto. Penso che debbano mantenersi su questi livelli fino a marzo: è lì che si decidono gli scudetti, almeno per quella che è stata la mia esperienza”.

Nella Roma ci sono Soulé e soprattutto Dybala, rientrato in Europa. Visto il tuo ruolo con Scaloni, li state seguendo? C’è spazio per un posto al Mondiale?
“Noi non possiamo chiudere la porta a nessuno, ci mancherebbe, stiamo parlando di grandissimi calciatori. Paulo (Dybala, ndr) sta rientrando dall’infortunio e continuiamo a guardarlo, anche Matias (Soulé, ndr) lo conosciamo bene. Vedremo più avanti cosa deciderà il mister. Adesso abbiamo una pausa lunga per vedere le partite, anche se a noi piacerebbe allenare i giocatori in campo, ma dobbiamo aspettare e vedere come vanno in questi mesi perché fino a marzo non abbiamo competizioni”.

In Italia fatichiamo a trovare numeri 10 dopo Totti, mentre l’Argentina ne produce sempre tanti. È questione di talento o di libertà di osare?
“Penso che per me, da piccolo, lo specchio fosse Maradona, mentre adesso per tanti ragazzi lo specchio è Leo Messi. Quindi quasi tutti, quando vanno a scuola calcio, vogliono imitare quei giocatori. Forse quando arrivano in Europa, chi da noi gioca trequartista qui viene messo un po’ più a destra… Però la cosa importante è lasciargli la fantasia negli ultimi metri. Uno può aiutarli tatticamente in difesa, perché la squadra sia ordinata, ma alla fine la qualità dei giocatori è la cosa più importante”.

Sull’Inter c’è il lavoro di Chivu, che conosci benissimo. Come giudichi il suo operato?
“Con Cristian abbiamo condiviso tante esperienze sia a Roma che all’Inter, lo conosco bene e abbiamo fatto anche il corso allenatore insieme. Sono contento che sia lì, è molto preparato. Ha capito che non c’era bisogno di cambiare tanto, perché la squadra era già arrivata in finale di Champions e aveva lottato fino all’ultima giornata. La cosa principale era entrare nella testa dei giocatori per continuare a competere”.

Anche Nico Paz del Como sta facendo bene. È pronto per il salto di qualità?
“Il salto di qualità penso lo abbia già fatto l’anno scorso e ora si sta riconfermando. Noi abbiamo cercato di inserirlo piano piano, parlando anche con il loro mister. Ci sta dando tanto ed è un ragazzo su cui contiamo per il futuro della Nazionale. Ci ha stupito in questi due anni perché è un trequartista che corre tanto”.

L’Argentina è sempre favorita per il Mondiale?
“Noi abbiamo fiducia nei nostri giocatori, questa è la cosa principale, però siamo coscienti che tante nazionali sono ben attrezzate. Adesso ci sarà il sorteggio e dobbiamo aspettare chi ci tocca. Anche la vostra Nazionale, penso che se riesce a passare, nessuno vorrà trovarsela contro. Il Mondiale è una competizione di un mese, contano i dettagli”.

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Serie A, il Torino di Baroni cade ancora: con il Lecce finisce 2-1

Dopo la sonora sconfitta contro il Como, il Torino di Baroni inciampa ancora. Al Via del Mare è infatti il Lecce di Eusebio Di Francesco a vincere per 2-1. Decisive le reti di Coulibaly e Banda. Per i granata a segno Che Adams. Decisivo anche il portiere Wladimiro Falcone che in extremis para un calcio di rigore battuto da Asllani. Salentini che salgono al quattordicesimo posto con 13 punti a +3 sulla zona retrocessione. Torino che invece resta al dodicesimo posto con 14 punti e manca ancora l’appuntamento con la vittoria che manca da ormai 5 giornate.

Finale Copa Libertadores: Wesley tifa il ‘suo’ Flamengo da casa. E su Instagram esulta per la vittoria (FOTO)

Nella notte è andata in scena l’attesissima finale di Copa Libertadores tra Palmeiras e Flamengo e a vincere sono stati i rossoneri grazie alla rete realizzata dall’ex Juventus Danilo al minuto 67. A tifare il Mengão c’era anche Wesley, il quale ha seguito la partita in diretta da casa mentre indossava la maglietta della sua vecchia squadra. Inoltre il terzino della Roma si è scatenato su Instagram sia durante il gol vittoria sia al termine della finale.

Serie A, Milan-Lazio 1-0: decide un gol di Leao a inizio ripresa. Polemiche furenti per un rigore non assegnato agli ospiti

È terminato l’anticipo di sabato sera fra Milan e Lazio. Hanno vinto i rossoneri per 1-0, grazie alla rete siglata da Rafael Leao a inizio ripresa. Finale nervosissimo, con un check per un tocco di braccio di Pavlovic: l’arbitro ha deciso di non assegnare il rigore per un fallo in attacco precedente al tocco. Espulso Allegri per proteste nelle discussioni che hanno preceduto il check al monitor.

Idea Fifa: fuori 2 minuti chi chiede intervento medico

Come deterrente per le perdite di tempo, la Fifa sta pensando di introdurre una nuova norma: l’obbligo di restare fuori dal campo per due minuti per chi chiede l’intervento dello staff medico per un presunto infortunio. A parlarne è stato Pierluigi Collina, responsabile arbitri Fifa, in un’intervista alla radio qatariota “Al Kass”, citata da “Al Jaazera”. La nuova norma, infatti, sarà sperimentata nella Coppa d’Arabia dall’1 al 18 dicembre in Qatar. L’obiettivo è scoraggiare i simulatori perchè costringerebbero la propria squadra a giocare in dieci per due minuti, a meno che l’avversario responsabile del fallo non venga ammonito o espulso o se si tratta del portiere. La Fifa starebbe valutando anche altre misure per velocizzare il ritmo delle partite, come gli 8 secondi concessi al portiere per rimettere in gioco la palla, pena un Calcio d’angolo contro. Una norma sperimentata con successo ai recenti Mondiali Under 17, dove gli arbitri non si sono mai trovati nella condizione di sanzionare i portieri.

(AGI)

Juventus-Cagliari 2-1: decide Yıldız. Vlahovic esce per infortunio, a rischio per il match con la Roma

La Juventus torna alla vittoria, e lo fa davanti al proprio pubblico: 2-1 contro il Cagliari. Decisiva la doppietta di Yıldız: i bianconeri erano passati in svantaggio per il gol di Esposito, ma il turco ha prima pareggiato i conti, poi ribaltato il risultato. Intanto, problema fisico per Dusan Vlahovic. L’attaccante serbo è stato costretto a lasciare il campo attorno alla mezz’ora di gioco di Juventus-Cagliari dopo una smorfia di dolore a seguito di un tiro. Il serbo è a rischio per la gara contro la Roma del 20 dicembre.

Roma-Napoli, i convocati di Gasperini: ci sono Konè ed El Aynaoui

Domani alle 20:45 la Roma affronterà il Napoli all’Olimpico in un big match che potrà dire molto sulle ambizioni dei giallorossi. Alla vigilia della sfida, Gian Piero Gasperini, che domani non sarà in panchina per squalifica, ha diramato la lista dei convocati: ci sono Manu Konè e Neil El Ayanaoui, che erano usciti acciaccati dalla sfida di Europa League contro il Midtjylland. Il francese aveva riportato una contusione alla caviglia destra, mentre il marocchino un trauma distorsivo al ginocchio sinistro. Entrambi sono dunque a disposizione.

(asroma.com)

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Tommaso Paradiso: “Se entri a Roma vedi solo giallorosso, Lotito ha fatto sparire la Lazio da questa città”

RADIO ZETA – Tommaso Paradiso, cantautore e grande tifoso laziale, è stato ospite di Radio Zeta parlando di calcio e del rapporto tra i tifosi biancocelesti e il presidente Claudio Lotito. Queste le sue parole: “La questione Lazio è vissuta solo dai romani di sponda laziale. Solo noi possiamo capire il dramma. Non vogliamo vincere lo scudetto, arrivare in Champions League, vorremo solo che Claudio Lotito lasci la Lazio. Il nostro è scopo è solo questo. C’è chi pensa che la Lazio non vada lasciata sola e chi invece che per dare un segnale forte lo stadio vada lasciato vuoto. Io onestamente sono della seconda sponda, senza batter ciglio. Siamo l’unica squadra al mondo a cui è stato impedito di fare mercato. Lotito per sbloccare questo fantomatico mercato doveva versare 3 milioni di euro e non l’ha fatto. Io non sono antiromanista, mi piace questa sana competizione. Ma se entri a Roma vedi solo giallorosso, Lotito ha fatto sparire la Lazio da Roma. E non c’è neanche nel resto del Lazio”.