Giugliano: “Dopo Firenze siamo concentrate e coese. Abbiamo ottime possibilità di passare il turno” (VIDEO)

Parole da leader, per caricare l’ambiente e guardare avanti. Alla vigilia della sfida di Women’s Champions League contro il Vålerenga, il capitano della Roma Manuela Giugliano ha presentato il match in conferenza stampa. La centrocampista ha suonato la carica dopo la sconfitta di Firenze, ha espresso grande fiducia nel gruppo e ha svelato i motivi dietro il suo “no” a una ricca offerta estiva dall’Arabia Saudita.

Come ti senti a livello fisico, sei al 100%? Domani sarà come Norvegia-Italia ai quarti dell’Europeo?
“Sto bene, cerco sempre di migliorare la mia condizione che è la cosa più importante perché può aiutare la squadra. Ci aspettiamo una partita difficile contro una squadra fisica, se metteremo in campo la nostra tecnica però non ce ne sarà per nessuno. Ho visto le ragazze concentrate e coese dopo Firenze, concentrate verso un unico obiettivo”.

Quest’estate hai ricevuto un’offerta importante dall’Arabia Saudita, perché alla fine hai rifiutato?
“Sì, è arrivata una grande proposta ma personalmente ho fatto una scelta di vita importante. Ho scelto la famiglia e stare vicino casa. Alla Roma sto bene, sono ancora giovane e so che posso dare ancora tanto. L’Italia merita di avere una calciatrice come me qui. Sono felice di essere qui”.

Quante possibilità ha la Roma di passare il turno? La classifica italiana?
“Ogni squadra prepara una stagione in modo differente. Non pensiamo alle altre squadre ma a quello che facciamo noi. Bisogna rimanere in alto e fare bene perché la Roma merita di vincere altri trofei. Siamo una squadra nuova, stiamo lavorando per regalarci un grande futuro. Non penso alle percentuali ma so che abbiamo ottime possibilità di andare avanti”.

Da inizio stagione elogi questo gruppo, a che punto è la crescita della Roma?
“Questo gruppo migliora giorno dopo giorno, partita dopo partita. Vedo una squadra con ragazze intelligenti, giovani ed esperte. Questo porta anche spensieratezza e può diventare un punto di forza”.

In Champions League si va al doppio rispetto al campionato, come vi state adattando?
“Sappiamo bene che il livello e il ritmo è diverso, l’intensità è molto più alta. Il ritmo della Champions cerchiamo di portarlo anche in Italia, idem per la Nazionale. Quello che diamo nel campionato italiano però è uguale rispetto a quello che diamo in Europa”.

Che partita ti aspetti domani e che atteggiamento servirà?
“Mi aspetto una gara intensa da entrambe le parti, spero più da parte nostra. Spetta a noi decidere come approcciare, se lo faremo nel modo giusto per loro ci saranno poche chance di vittoria. Se soffriremo anche tutte insieme porteremo a casa la partita”.

Il capitano delle giallorosse ha poi parlato anche ai canali ufficiali del club:

“Siamo molto serene, tranquille perché sappiamo le nostre qualità e la nostra forza. Dopo aver perso la partita scorsa ci siamo focalizzate sul prossimo obiettivo che è la partita di domani. Vedo le ragazze serene, ci divertiamo, ridiamo, scherziamo e quando siamo in campo diamo il massimo: questa è la sensazione migliore che potessi sentire. “

Che Valerenga vi aspettate?
Il Valerenga è una squadra molto fisica, ma sta a noi decidere che partita affrontare. Se riusciamo a fare il nostro gioco e a mettere in campo la nostra qualità tecnica, sono sicura che per loro sarà molto difficile vincere. Giochiamo in casa e sappiamo benissimo che i nostri tifosi sono il nostro dodicesimo uomo in campo. Abbiamo bisogno di loro, speriamo siano tantissimi e li aspettiamo”.

Völler: “Roma? Quest’anno tutto è possibile. Contro il Milan è stata nettamente superiore”

Un’investitura importante per la Roma di Gasperini arriva da un’icona del passato giallorosso, Rudi Völler. L’indimenticato “Tedesco Volante”, presente alla serata di gala della stampa sportiva tedesca a Francoforte, ha parlato ai microfoni di LaPresse, commentando con grande ottimismo il momento della sua ex squadra e dicendo la sua anche sulla Nazionale italiana in vista del Mondiale.

Come valuta le prestazioni della Roma? È prima in classifica.
“L’ho vista poche volte. Ma devo essere sincero, ho guardato la partita con il Milan. È stata nettamente superiore, ha fatto veramente una grande partita. Peccato che abbiano perso, ma sicuramente farà un grande campionato”.

Il problema del gol sembra essere un po’ il problema maggiore di questa squadra.
“Il gol arriva prima o poi. Sono messi bene in campo. Secondo me è tutto possibile quest’anno per loro”.

Un commento sulla Nazionale italiana in vista del Mondiale?
“Un Mondiale senza gli Azzurri perde qualcosa. Firmerei subito per un’eventuale finale tra di voi e la Germania”.

FOTO – Relax per Gasperini: a cena con l’ex giallorosso Candela

Una serata di relax per festeggiare il primato in classifica. L’allenatore della Roma, Gian Piero Gasperini, si è concesso una cena in compagnia di una vecchia gloria giallorossa, Vincent Candela.

A testimoniare l’incontro è stato il Ristorante Rinaldi al Quirinale, noto locale della Capitale, che ha pubblicato sui propri canali social una foto del tecnico e dell’ex terzino francese. La didascalia del post recita: “A cena con il Mister Gian Piero Gasperini & Vincent Candela per consolidare il primato in classifica”.

Rossettini: “Con il Valerenga è una finale. Voglio più cinismo, ci manca anche in campionato”

Archiviare la pesante sconfitta di Firenze e ripartire subito, con la testa a una sfida che vale tantissimo. La Roma Femminile si prepara ad affrontare il Vålerenga al Tre Fontane in una partita di Women’s Champions League che il tecnico Luca Rossettini non esita a definire “una finale”.

In conferenza stampa, alla vigilia del match, l’allenatore ha suonato la carica, definendo la possibilità di giocare subito come un vantaggio per la voglia di riscatto della squadra. Rossettini ha chiesto alle calciatrici più cinismo sotto porta e la compattezza difensiva vista contro le big europee.

Domani potremmo rivedere una difesa a 3 come con il Barcellona oppure te la giocherai con tre punte davanti?
“Più che sul sistema che adotteremo, abbiamo iniziato ad affrontare il Valerenga che come noi ha alternato diversi tipi di partite. Da questo punto di vista sarà una sfida interessante nel capire cosa farà l’avversario. Penso che la cosa importante sia comprendere i momenti durante la partita. Ci sarà da soffrire e da creare a livello offensivo e questo dentro una partita è importante. Diventa importante avere l’intelligenza di capire il momento che stiamo vivendo e interpretarlo nel migliore dei modi. Ci saranno momenti in cui saremo chiusi perché è una squadra che ha forza e capacità. Sarà sicuramente una bella partita”.

Si può dire che è un’ultima chiamata considerando il cammino?
“Noi la stiamo vivendo come una finale. Dall’inizio dell’anno abbiamo questo approccio, non ci siamo posti obiettivi a lungo termine perché stiamo cercando di lavorare su quello che siamo e vi ho detto sempre che guardavamo di partita in partita. Il nostro percorso è stato positivo all’inizio, abbiamo avuto delle battute d’arresto dalle quali ci siamo rialzati e questa la trattiamo come una finale. L’abbiamo preparata nel migliore dei modi, con le ragazze che continuano a darmi grandissima disponibilità. Abbiamo la responsabilità di tenere aperto il discorso europeo”.

Venerdì ha detto che il lavoro è l’unica via. Quanto conta giocare subito dopo Firenze?
“Siamo nel mezzo tra giocare subito e avere più tempo per prepararla. Ormai sono più di due mesi che lavoriamo e che battiamo sugli stessi concetti. Di partita in partita vediamo i particolari ma le ragazze cominciano a capire quelle che sono le richieste e giocare subito credo sia un vantaggio perché la voglia di riscattare Firenze è tanta. Siamo contenti di poter giocare domani sera con una squadra importante e sono convinto sarà una bella partita”.

Su quanto visto a Firenze, senza Van Diemen, pensi di poter chiedere le stesse cose alle calciatrici?
“L’infortunio di Van Diemen è stato un colpo in primis per le rotazioni perché giocando ogni tre giorni è una in meno. Non possiamo sostituirla in lista Champions. Inoltre, per le sue caratteristiche il pensiero è quello di mettere le ragazze nella miglior condizione possibile. Abbiamo centrali con caratteristiche diverse, sicuramente nella preparazione della partita ci sarà la volontà di trovare soluzioni perché le ragazze abbiano il miglior riscontro sul campo. Dovremo essere bravi nel gestire le rotazioni e il carico fisico a causa della mancanza di una calciatrice”.

C’è qualcosa nelle partite con Real Madrid e Barcellona che vorrebbe rivedere in campo?
“Sì, con il Barcellona abbiamo tenuto bene il campo e in quella partita avevamo battuto sul tasto di difendere compatte. Quella qualità cerchiamo di riportarla nei momenti della partita in cui dovremo difendere e lo abbiamo analizzato con le ragazze e vogliamo che diventi parte del nostro DNA. Quello che vorrei vedere di più è il cinismo, che ci sta mancando un po’ anche in campionato. Abbiamo le occasioni, ma quando abbiamo le opportunità dobbiamo sfruttarle con una percentuale più alta”.

Gattuso: “Mi piace il coraggio di Gasperini, portano 4-5 uomini in attacco. Mancini sembra Cafu”

C’è spazio anche per la Roma nella conferenza stampa odierna di Gennaro Gattuso. Il Commissario Tecnico della Nazionale, presentando le prossime sfide contro Moldavia e Norvegia, ha risposto a diverse domande sui singoli e sul momento del campionato, elogiando in particolare il coraggio di Gian Piero Gasperini e le prestazioni di Gianluca Mancini.

Interrogato su cosa lo avesse colpito di più in questa prima parte di stagione, il CT ha citato senza esitazioni il tecnico giallorosso: “Mi piace il coraggio di Italiano e di Gasperini,” ha dichiarato. “Non hanno paura, sistematicamente portano 4-5 uomini in zona offensiva e rischiano l’uno contro uno senza palla. Complimenti a loro”.

Un elogio particolare è stato poi riservato a Mancini: “Sembra Cafu nelle ultime partite”, ha commentato con una battuta Gattuso.

La Roma fa i complimenti ai suoi talenti: Arena a segno, l’Italia U17 vince il girone

Arrivano ottime notizie dal Mondiale Under 17, dove l’Italia ha conquistato il primo posto nel proprio girone anche grazie al contributo dei talenti giallorossi. Tra i protagonisti del successo degli Azzurrini ci sono infatti i giovani della Roma Arena e Maccaroni.

Nella partita decisiva vinta per 3-1 contro il Sudafrica, è stato proprio Arena a mettersi in luce, segnando una delle reti che hanno garantito la vittoria e il primato nel raggruppamento.

La Roma, attraverso i propri canali social, ha voluto fare i complimenti alla nazionale e ai suoi due giovani talenti, sottolineando con orgoglio il gol di Arena.

Roma e Inter insieme in vetta: non succedeva dalla stagione 2001/02

Le vittorie del weekend hanno proiettato Roma e Inter in testa alla classifica, creando uno scenario che non si vedeva da oltre vent’anni. Come evidenziato dal portale di statistiche Opta, le due squadre si trovano appaiate al primo posto in classifica dopo più di dieci giornate di campionato.

Un evento tutt’altro che comune. L’ultima volta che Inter e Roma si sono trovate entrambe in vetta a pari punti in Serie A, dopo almeno 10 gare giocate, risale infatti alla 27ª giornata della stagione 2001/02. In quel caso, entrambe le squadre avevano 56 punti e si contendevano lo Scudetto in un finale di stagione passato alla storia.

Ferguson: salta il Portogallo, ma può raggiungere l’Irlanda per la seconda partita (COMUNICATO)

Arriva la conferma ufficiale dall’Irlanda, ma con una speranza inattesa, sulle condizioni di Evan Ferguson. In una nota ufficiale, la federazione ha comunicato che l’attaccante della Roma è stato escluso dalla lista dei convocati per la sfida di qualificazione ai Mondiali contro il Portogallo a causa dell’infortunio alla caviglia, come riportato nella serata di ieri.

La sorpresa è che la nazionale irlandese non ha ancora perso del tutto le speranze di averlo a disposizione. Il comunicato, infatti, specifica che Ferguson resterà a Trigoria “con la speranza di essere disponibile per la selezione per la seconda partita della finestra contro l’Ungheria”.

L’attaccante continuerà il suo percorso riabilitativo con lo staff medico giallorosso ed esiste la possibilità che raggiunga la sua nazionale per la seconda gara. Nel frattempo, per sostituirlo per il primo impegno, è stato convocato l’attaccante del Celtic Johnny Kenny.

(fai.ie)

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Perrotta: “Non mi aspettavo una crescita così rapida della Roma. Bravo Gasperini, ma bravi anche i calciatori”

La Roma di Gian Piero Gasperini sta facendo sognare tutto il popolo giallorosso, soprattutto dopo la vittoria conquistata all’Olimpico contro l’Udinese che ha riportato la squadra in testa alla classifica.

Del percorso della Roma e del lavoro di Gasperini ha parlato l’ex giallorosso Simone Perrotta, a margine di un evento organizzato da “Operazione Nostalgia“.

«Devo essere sincero, non mi aspettavo una crescita così rapida da parte della Roma. Non per il valore della rosa, ma quando si cambia in modo radicale, nel modo di giocare, può esserci comunque un momento di transizione, di adattamento a quelle che sono le direttive del nuovo allenatore. Tutto questo non è successo, è stato bravo il mister a inculcare subito una mentalità, e sono stati bravi i calciatori a mettersi a disposizione».

«È bello veder la Roma giocare in questo modo, l’ho visto ieri sera contro l’Udinese ed è stato molto bello. Sono convincenti, coerenti con quello che il mister propone, che è qualcosa che propone da sempre. Per cui andiamo, andiamo, andiamo».

La Roma ricorda Ennio Morricone a 97 anni dalla nascita: “Leggendario compositore, appassionato romanista”

La Roma ricorda Ennio Morricone nel giorno in cui avrebbe festeggiato il suo novantasettesimo compleanno. Nato il 10 novembre 1928, l’iconico compositore e noto tifoso giallorosso si spense il 6 luglio 2020 al Campus Bio-Medico, dove era ricoverato in seguito a una caduta che gli causò la rottura del femore. “Il 10 novembre 1928 nasceva Ennio Morricone – il messaggio del club capitolino su X -. Leggendario compositore, appassionato romanista”.