Roma-Juventus, NDICKA: “Siamo delusi ma siamo ancora avanti. Ora guardiamo al Genoa”

Al termine della sfida tra Roma e Juventus, ha parlato l’autore del gol del 2-1 Evan Ndicka. Queste le sue parole:

NDICKA A DAZN

Cosa vi siete detti nello spogliatoio?
“Ciò che si dice nello spogliatoio resta nello spogliatoio. È normale essere delusi, stavamo vincendo 3-1… Ma il calcio è così e guardiamo avanti, ora c’è il Genoa. Peccato aver preso soltanto un punto oggi…”.

C’è più delusione o consapevolezza di poter mantenere il quarto posto?
“Volevamo vincere, sono onesto. Abbiamo preso un punto, hanno fatto 3 gol sui piazzati e bravi loro. Adesso guardiamo avanti e pensiamo al Genoa”.

Gli errori difensivi sui gol subiti fanno male…
“Certo, fanno male a tutta la squadra. Restiamo positivi anche se volevamo i 3 punti. Noi siamo avanti in classifica, non buttiamo via tutto. Dopo la partita siamo tutti delusi. Lavoriamo su questi dettagli”.

Non tagli i capelli finché non fai gol?
“Li lascio così adesso”.

NDICKA IN CONFERENZA STAMPA

Si alza un po’ il livello e aumentano un po’ i gol subiti, dipende dall’avversario o manca qualcosa nella tenuta mentale?
“No, abbiamo fatto anche noi tre gol stasera e due a Napoli. Ovviamente si può fare meglio, ma noi lavoriamo su queste cose in tutte le partite.”

Ti senti dopo questa prestazione di dire che la Roma merita la Champions?
“Non so, chi la merita arriverà quarta alla fine. Stiamo facendo una bella stagione, oggi siamo davanti e vedremo se lo saremo anche a fine campionato.”

Miglior partita della stagione della Roma questa sera? Cosa è cambiato in te in questo ultimo periodo visti i due gol?
“Abbiamo lavorato su questo aspetto in allenamento. Se faccio gol posso aiutare di più la squadra, non solo difensivamente, e sono più contento.”

Quale è stata nelle altre sconfitte la forza che vi ha fatto essere forti nelle partite successive?
“Quando non vinci come stasera, andiamo a Genova tutti arrabbiati, ovviamente.”

Ci spieghi l’ultima palla, quella del gol di Gatti: cosa non ha funzionato?
“Non ho ancora visto il gol, ovviamente, prendere gol all’ultimo minuto è un peccato. Faremo meglio la prossima volta e lavoreremo su questo.”

Roma-Juventus, Conceicao: “Bel gol, ha aiutato la squadra. Pareggio meritato”

Francisco Conceicao, autore del primo gol bianconero nel match tra Roma e Juventus che si è concluso 3-3, ha parlato ai microfoni di Dazn al termine della partita, commentato la rete e la sua prestazione. Queste le sue dichiarazioni.

Gol pazzesco…
“Bel gol. Sono molto più felice di ciò che abbiamo fatto dopo il 3-1, era difficile rimontare. Abbiamo fatto un grande lavoro, è un pareggio meritato e se c’era una squadra che doveva vincere era la nostra. Abbiamo avuto tante opportunità per fare meglio”.

Avevi già rivisto il gol?
“Sì, me l’avevano mandato i miei fratelli. Mi hanno fatto i complimenti e mi hanno detto: ‘Bravo, devi rischiare’. Io rischio al massimo, ci provo sempre. Questo gol ha aiutato la squadra ed è la cosa più importante”.

La finalizzazione è ciò che devi migliorare?
“Sì. Per diventare di un altro livello devo fare più gol e sono il primo a saperlo. Voglio lavorare tanto su questo. Ho avuto tante opportunità per segnare e sono il primo a starci male quando non segno. Chi gioca alla Juventus deve segnare e io sto lavorando su questo aspetto”.

Roma-Juventus, GASPERINI: “Questo risultato non ci deve abbattere, siamo ancora lì. Loro esultavano come se avessero vinto”

Al termine del pareggio tra Roma e Juventus, ha parlato il tecnico giallorosso Gian Piero Gasperini. Queste le sue parole:

GASPERINI A DAZN

Quale è il rimprovero più grande che fa alla squadra sul gol di Gatti?
“È il primo gol subito su una punizione calciata dalla distanza. Eravamo passivi, fermi, eravamo posizionati nel modo giusto… Nei finali Inter, Napoli e Milan riescono a raddrizzare le partite nei finali buttando gente molto abile sulle palle inattive e sul gioco aereo, mentre noi potevamo fare meglio. Questa punizione andava aggredita”.

Vi siete abbassati troppo nel finale?
“Ci può stare nei finali di gara per sfruttare le velocità e le ripartenze come in occasione del gol di Malen. Quando hai un giocatore come lui ti può abbassare un po’ per sfruttare gli spazi. Dovevamo essere più fisici, l’uscita di Cristante ci ha tolto qualcosa sul gioco aereo. Non siamo stati bravi, abbiamo preso 3 gol simili su palle gettate in area. Sul primo Conceicao ha fatto un gol straordinario, sugli altri due siamo stati passivi. Andare a +7 sulla Juve sarebbe stato un grande passo avanti, ma siamo ancora lì. Usciamo da una partita straordinaria, non ci deve abbattere bensì dare forza”.

Il fallo commesso da El Aynaoui in occasione del terzo gol?
“Si poteva evitare, questo sfortunatamente ha determinato il gol. Anche noi abbiamo segnato su piazzato, quindi non li abbiamo solo subiti. Dobbiamo avere un atteggiamento più vivo nelle situazioni finali, a 5 minuti dalla fine voli e non si può parlare di stanchezza sulle palle inattive. La Juve non ha avuto grandi occasioni, poteva segnare solo su piazzato”.

GASPERINI IN CONFERENZA STAMPA

Bicchiere mezzo vuoto?

“Mezzo vuoto per il gol preso alla fine sicuramente. È un gol che ci fa molto male, perché quando prendi gol a tempo scaduto vedi sfumare due punti così, ma questo è il calcio, bisogna arrivare fino al 95′ e i gol sono validi anche in quegli attimi. Peccato, ma io guardo il bicchiere mezzo pieno e c’è tanta roba. Sicuramente con due punti in più era un bel passo, ma è comunque un buon risultato, che ci tiene in una buona posizione di classifica. Il rammarico è grande, ma la prestazione è stata superlativa e il risultato è stato comunque alto. Si va avanti.”

Solo l’Inter è più forte di questa Roma oppure no?

” L’Inter sta facendo un campionato a sé, noi usciamo dalle partite con Napoli, Milan e Juve in cui abbiamo fatto sicuramente dei passi in avanti e sono anche tre partite che siamo andati molto più vicini a vincerle che non a perderle. Globalmente, sul piano anche della prestazione, tre partite di assoluto livello. Poi ci sono dei particolari, i particolari sono che queste squadre spesso raddrizzano le partite nel finale, portando su giocatori molto abili nel gioco aereo mettendoli dentro nel finale. E non è un caso. Sicuramente è qualcosa anche di studiato se vogliamo, c’è questa fisicità che nei finali di partita premia molto queste formazioni e noi dobbiamo essere un po’ più bravi, se no corriamo il rischio di fare prestazioni importanti su calci piazzati anche da molto lontano. Anche noi abbiamo fatto gol su calcio piazzato, è una risorsa importante, sono dettagli che contano e bisogna far bene.”

Che aria c’era nello spogliatoio?

“Voglio essere chiaro, a caricarmi di energia negativa faccio fatica. È chiaro che ci dispiace non aver vinto questa partita quando a un minuto e mezzo dalla fine fai un bel passo avanti, però porca miseria, animo. Loro hanno esultato come se avessero vinto, noi non dobbiamo andare in depressione. Ci sono 11 partite, non la risolvi due mesi prima, te la devi giocare fino alla fine. Ma è da sempre così. Non vai in depressione perché hai preso due gol così, alla fine il pareggio prima della partita è un buon risultato, dopo questa prestazione è certo che ti dispiace. Però dai, forza, una squadra che gioca così, un po’ di soddisfazione anche! Di là esultano e qua siamo depressi? Siamo 4 punti avanti e abbiamo già chiuso il campionato?”

Si poteva gestire meglio il pallone e far passare il tempo?

“Son d’accordo, ma poi saremmo stati troppo perfetti, e invece così c’è ancora qualcosa da fare”.

La prestazione di Pisilli: che tipo di giocatore può diventare per questa Roma?

“Per me è stato strepitoso, benissimo sotto tutti gli aspetti, ha fatto una grande partita.”

Ritmo clamoroso questa sera.

“La Juve è una grande squadra, abbiamo fatto un’ottima prestazione contro una squadra forte. A volte anche a fatica, nel primo tempo abbiamo fatto un po’ fatica, poi ci siamo ripresi, abbiamo avuto una gran ripartenza, abbiamo fatto un terzo gol bellissimo, abbiamo continuato a giocare. Credo che eravamo riusciti a domare una squadra forte, però proprio perché sono squadre forti hanno risorse diverse che magari non costruiscono in partita. Noi siamo stati un po’ statici, dobbiamo fare meglio in quelle situazioni, a cinque minuti dalla fine siamo stati un po’ fermi e loro ne hanno approfittato. In quelle situazioni vanno dentro con gente forte e molto fisica. Il fatto che abbiamo giocato contro una squadra così forte e abbiamo fatto questa prestazione mi fa uscire dispiaciuto ma mi fa ringraziare questa squadra.”

Roma-Juventus con almeno 6 gol all’Olimpico: è solo la quarta volta in Serie A

l big match tra Roma e Juventus, andato in scena allo Stadio Olimpico, entra di diritto nella storia della sfida per l’alto numero di reti segnate. A evidenziare la particolarità del risultato è il portale di statistica Opta, che ha sottolineato la rarità dell’evento. È infatti solamente la quarta volta nella storia della Serie A che una sfida tra giallorossi e bianconeri disputata nella Capitale termina con almeno sei gol totali nel tabellino.

Per ritrovare precedenti simili bisogna risalire al pirotecnico 3-4 del gennaio 2022. Prima ancora, è necessario tornare indietro di sessant’anni, al pareggio per 3-3 del gennaio 1962. Il primo precedente risale invece al primo dopoguerra, con la vittoria per 5-1 della Juventus nel novembre del 1946.

Sesto gol per Malen dall’esordio in Serie A: solo Kane ha segnato di più nei top 5 campionati europei

Allo Stadio Olimpico va in scena il delicatissimo scontro diretto tra Roma Juventus e anche in questa partita è andato a segno Donyell Malen, il quale ha realizzato la rete del momentaneo 3-1 con uno splendido scavetto su Perin. Come rivelato dal portale di statistiche OptaPaolo, dal suo esordio in Serie A (avvenuto il 18 gennaio in occasione della 21ª giornata), soltanto Harry Kane (nove) ha segnato più gol del centravanti giallorosso considerando i top 5 campionati europei: il bomber olandese ha messo a referto sei reti, le stesse di Lamine Yamal del Barcellona e Ante Budimir dell’Osasuna.

Roma-Juventus: la moviola. Rapido check del VAR sul 3-1 di Malen, ma l’attaccante parte in posizione regolare

Allo Stadio Olimpico sta andando in scena l’attesissimo scontro diretto tra Roma e Juventus, valido per la ventisettesima giornata di Serie A, e l’arbitro del big match è Simone Sozza. Il direttore di gara è coadiuvato dagli assistenti Costanzo e Lo Cicero, mentre il IV Uomo è Sacchi. Al VAR c’è Di Bello, Di Paolo è l’AVAR.

I PRINCIPALI EPISODI ARBITRALI DEL MATCH

65′ – La Roma vola sul 3-1 e la firma è di Donyell Malen, lanciato in profondità da Manu Koné: il centravanti scappa alla difesa avversaria, si presenta davanti a Mattia Perin e lo supera con uno scavetto. Rapido check del VAR per valutare la posizione dell’attaccante olandese, ma è tutto regolare e l’arbitro convalida il gol.

Roma-Juventus, Gasperini deluso da Cristante: “Ma come sta giocando?”. Poi la battuta della panchina a Gritti: “Ndicka sta diventando un attaccante!”

Allo Stadio Olimpico va in scena il super scontro diretto tra Roma Juventus, valido per la ventisettesima giornata di Serie A. Gian Piero Gasperini non è affatto contento della prestazione di Bryan Cristante, il quale ha perso diversi palloni sanguinosi nel primo tempo: “Ma come sta giocando?”, le parole dell’allenatore giallorosso al vice Tullio Gritti riportate da DAZN.

Successivamente il secondo di Gasp ha ricevuto diversi complimenti per lo studio dei calci d’angoli e proprio da uno di essi è nato il gol del 2-1 firmato da Evan Ndicka: “State facendo diventare Ndicka un attaccante!”, il commento di un membro della panchina.

Roma-Juventus, PISILLI: “Gasperini ci ha detto che siamo stati bravi e di continuare così”

Allo Stadio Olimpico va in scena il delicatissimo scontro diretto tra Roma e Juventus e la prima frazione di gioco si è conclusa con il risultato di 1-0 in favore dei giallorossi grazie alla splendida rete di Wesley al minuto 39. All’intervallo Niccolò Pisilli ha rilasciato alcune dichiarazioni alla piattaforma streaming. Ecco le sue parole.

PISILLI A DAZN

Cosa vi ha detto Gasperini nello spogliatoio?
“Di continuare così e che siamo stati bravi. Ci ha dato 2/3 accorgimenti tattici. Speriamo di entrare in campo nel secondo tempo come fatto nel primo”.

Roma-Juventus, striscione contro i bianconeri: “Doping, falso in bilancio e Calciopoli, è lunga la lista…”. Poi la frecciatina a Chiellini: “Ora in tv fai il moralista” (FOTO)

Allo Stadio Olimpico va in scena il super scontro diretto tra Roma Juventus, valido per la ventisettesima giornata di Serie A. Oltre allo striscione esposto in Curva Sud, i tifosi giallorossi ne hanno srotolato un altro e il messaggio diretto al club bianconero (e in particolare a Giorgio Chiellini) è chiarissimo: “Doping, falso in bilancio, Calciopoli, è lunga la lista… Ora in tv fai il moralista”.

Successivamente è stato esposto un altro striscione: “Non siete l’esempio, non siete leggende, non siete campioni… Siete la croce di intere generazioni!”.

Roma-Juventus, Spalletti entra in campo e Ndicka chiede l’ammonizione: il difensore si scusa, ma il tecnico rifiuta la stretta di mano

Allo Stadio Olimpico va in scena lo scontro diretto tra Roma e Juventus e l’equilibrio è stato spezzato al minuto 39 dalla magnifica pennellata di Wesley, il quale ha lasciato partire una conclusione di destro che si è insaccata sotto l’incrocio dei pali. Luciano Spalletti non ha affatto gradito il gol subito e si è reso protagonista di un piccolo battibecco con Evan Ndicka: come rivelato da DAZN, l’allenatore della Vecchia Signora è entrato in campo a pochi metri dalla zona in cui i giocatori giallorossi stavano esultando e il centrale ivoriano ha chiesto l’ammonizione del tecnico. A quel punto c’è stato un confronto tra Spalletti e Ndicka, il quale ha anche chiesto scusa all’allenatore, ma il tecnico si è rifiutato di dargli la mano.

Nel secondo tempo si è verificato un altro episodio con Spalletti protagonista: l’allenatore della Juventus ha richiamato Kelly invadendo l’area tecnica della Roma e il gesto ha scatenato le proteste della panchina giallorossa. Anche i tifosi hanno notato la scena e hanno iniziato a fischiare l’ex tecnico dei capitolini.