Fulop (suocera Dybala): “Oriana ha iniziato ad avere le contrazioni dopo il terzo gol della Roma contro la Juventus”

TELESHOW – Catherine Fulop, madre di Oriana Sabatini e suocera di Paulo Dybala, ha rilasciato un’intervista al programma televisivo e ha svelato dei dettagli riguardante la nascita di Gia, la primogenita della coppia argentina. Ecco le sue parole: “Stavamo guardando Roma-Juventus e al terzo gol dei giallorossi Ori ha iniziato a urlare e a saltare insieme alle due amiche venute da Buenos Aires e alla sorella Titi. Dopo il terzo gol ha iniziato ad avere contrazioni ogni cinque minuti, ma il dolore non era così intenso. Ha detto: ‘Andiamo a casa, mi metto nella vasca da bagno e mi rilasso’. Ma le contrazioni sono diventate sempre più intense e frequenti. Una volta tornati a casa, hanno deciso di andare all’ospedale Gemelli ma era molto lontano, a circa cinquanta minuti di macchina, e Ori era già piuttosto dolorante. Sono andati in ospedale e noi verso le tre del mattino siamo partiti perché aveva una dilatazione molto avanzata. Allora ho detto a mio marito: ‘Non vorrei che partorisse mentre noi siamo qui a casa’. Così siamo partiti tutti per stare con loro. Abbiamo passato tutta la notte seduti sulle sedie, fuori non c’era nessuno e sembrava un ospedale fantasma a quell’ora. Per fortuna Gia è nata alle 8:59 del mattino… Cosa ho provato? Un vulcano di sensazioni. La vedo e mi sciolgo, è una bambolina”.

Ora Paulo e Oriana sono genitori…
“Sono fantastici. Dybala mi sembra così bravo come papà. Non sapete quanto sia attento a tutto. Io cerco di mordermi la lingua per non fare commenti, dobbiamo lasciare che siano loro a crescere la bambina (ride, ndr). La prendono in braccio, la coccolano, le cambiano il pannolino, fanno tutto loro… Noi siamo spettatori e ci godiamo lo spettacolo”.

Roma-Juventus, Mancini incredulo per la punizione concessa da Pellegrini sul gol di Conceicao: “Ma che fallo fa…” (VIDEO)

Domenica sera è andato in scena l’attesissimo scontro diretto tra Roma e Juventus e si è concluso con un incredibile 3-3. A dodici minuti dal termine i giallorossi si trovavano avanti di due reti, ma i gol di Jeremie Boga al 78′ e Federico Gatti al 93′ hanno ristabilito l’equilibrio e mantenuto la distanza in classifica tra le due squadre di soli quattro punti (capitolini quarti a 51 e bianconeri sesti a 47).

Nel corso del format “Bordocam” di DAZN il giornalista Davide Bernardi ha svelato alcuni retroscena legati alla rete del momentaneo 1-1 firmata da Francisco Conceicao. Il gol dei bianconeri nasce da una punizione su un fallo ingenuo di Lorenzo Pellegrini su Andrea Cambiaso nei pressi della linea del fallo laterale e Gianluca Mancini non ha affatto gradito l’errore del centrocampista: “Ma che fallo fa…”, le parole del difensore dopo il gol subito.

Classifica spettatori 2025/26: Roma sesta al mondo con oltre un milione di tifosi all’Olimpico tra campionato e coppe (FOTO)

Quando la Roma gioca allo Stadio Olimpico i tifosi giallorossi rispondono sempre presenti e anche contro la Juventus si è registrato il tutto esaurito (78esimo sold out dell’era Friedkin). Come rivelato dal portale di statistiche Transfermarkt, la società capitolina è sesta in classifica mondiale per numero totale di spettatori nella stagione 2025/26: considerando le gare casalinghe di campionato e coppe, sono stati ben 1.119.339 i tifosi presenti all’Olimpico. Il podio è formato da Borussia Dortmund, Inter e Real Madrid, seguite da Bayern Monaco, Benfica e proprio Roma.

Prendendo in analisi la media spettatori, il club giallorosso si piazza in nona posizione (Milan quinto e Inter sesta) con 62.186 tifosi a partita. Soltanto 54esima, invece, la Lazio con una media di appena 34.466 spettatori a match.

Il tifoso finlandese Juha: “L’amore per la Roma mi ha cambiato la vita. Ho visto oltre 500 partite allo stadio”

ASROMA.COM – Juha Ahtinen è uno dei tifosi della Roma “stranieri” più noti e ha seguito dal vivo oltre 500 partite della squadra giallorossa pur vivendo in Finlandia. Il 63enne ha raccontato in un’intervista ai canali ufficiali del club il suo amore per questa squadra e ha svelato di essersi trasferito da alcuni mesi nella Capitale. Ecco le sue parole.

Come nasce il tuo amore per la Roma, dalla Finlandia?
“Si dice che romanisti si nasca, non si diventi. Ma si dice anche che l’eccezione conferma la regola. Ecco, io sono l’eccezione. Sono diventato romanista attraverso tre fasi. La prima: sebbene l’hockey su ghiaccio sia sempre stato lo sport nazionale finlandese, sono nato e cresciuto in una famiglia in cui il calcio aveva un ruolo importante. Guardavo sempre i Mondiali in tv con mio padre e i miei amici. Nel 1974 si giocavano in Germania Ovest. Avevo 11 anni. Mio padre disse che, quando la Finlandia non era in campo, ognuno di noi doveva scegliere un’altra nazionale. Io scelsi l’Italia. Non so spiegare il motivo, ma da più di 50 anni sono tifoso del calcio italiano. La seconda fase: ho visitato Roma per la prima volta nel 1984 durante un viaggio in Interrail. Mi sono innamorato della città in un batter d’occhio. Dopo il primo giorno dissi al mio compagno di viaggio, Petri, che avevo avuto una strana sensazione: mi sembrava di essere tornato a casa. Di Roma mi è piaciuto tutto: la storia, l’atmosfera, la lingua, la gente, il cibo. Era amore a prima vista. Dopo due giorni dovevamo ripartire. Sul treno diretto verso sud gli dissi che un giorno mi sarei trasferito a Roma. La terza fase: negli anni ’90 seguivo da vicino la carriera di Jari Litmanen, il miglior calciatore finlandese di tutti i tempi. Giocava nell’Ajax e molti grandi club erano interessati a lui. Anche la Roma. Una dichiarazione di Franco Sensi durante il Trofeo Città di Roma – “Totti è più bravo di Litmanen” – mi incuriosì. Iniziai a seguire quel giovane talento e, insieme a lui, l’AS Roma. Posso dire che devo ringraziare anche il Capitano per essere diventato romanista”.

Qual è stata la prima partita che ti ha fatto dire: “Mi sono innamorato di questi colori”?
“La fine degli anni ’90 è stata intensa: mio figlio Juuso è nato nel 1995 e mia figlia Maria nel 1997, e stavo costruendo la mia carriera. Non avevo molte possibilità di viaggiare. La mia prima partita all’Olimpico è arrivata nei primi anni 2000: Roma-Reggina. Finì 3-0 e segnò anche Totti con un grande gol. L’atmosfera era incredibile, assordante. Mi diede i brividi. Mi lasciò un’impressione fortissima e creò in me il desiderio di tornare. Da allora non mi sono più fermato. Anzi, ho accelerato anno dopo anno”.

Hai calcolato quanti viaggi hai fatto per seguire la Roma?
“Finora ho visto più di 500 partite della Roma allo stadio. Seguo anche la Roma Femminile e la Primavera maschile. Fino alla fine del 2022, per me tutte le partite erano trasferte, tranne HJK-Roma giocata a Helsinki. Ho visto la Roma in 26 Paesi diversi, anche in Australia, Giappone, Stati Uniti e Arabia Saudita. All’inizio degli anni 2000 riuscivo a vedere 5-6 partite a stagione. Poi sono diventate circa 10. Negli anni prima del Covid arrivavo a 20-25 partite. Dopo il Covid ho iniziato a lavorare da remoto. Questo mi ha cambiato la vita. Ho potuto seguire tutte le partite allo stadio: casa, trasferte in Italia e in Europa, amichevoli, ritiri estivi. Da agosto 2021 a dicembre 2025 ho totalizzato 310 presenze. Ogni anno viaggiavo per 150-170 giorni. Solo dopo il Covid ho percorso 900.000 chilometri in aereo: 22 volte il giro del mondo. Il mio slogan è: Quando chiama la Roma, si risponde presente. Mi chiedono spesso quanti soldi abbia sprecato. Rispondo sempre: la passione non ha prezzo. Punto”.

Hai fatto una scelta forte: trasferirti a vivere a Roma. Quando hai capito che non sarebbe più stata solo una “seconda casa”?
“Dopo quel primo giorno del 1984 mi sono sentito a casa. Sono sicuro che nella mia vita precedente ero romano. Roma è la città più bella del mondo. Dopo 42 anni il mio sogno si è avverato. Ora le partite in casa sono davvero partite in casa anche per me. È meraviglioso andare all’Olimpico senza dover prendere un volo”. […]

Non ti perdi un match della Roma Femminile. Quando è nato questo legame?
“Ho iniziato a seguire seriamente la Roma Femminile nel 2018, dopo l’acquisizione del titolo sportivo da parte dell’AS Roma. Sono sempre presente, tranne quando gioca in contemporanea la squadra maschile. Faccio anche le trasferte in Italia e in Europa. È stato bello vedere la crescita del calcio femminile. L’Italia è ancora dietro rispetto a Inghilterra, Spagna e Germania, ma lo sviluppo è stato rapido. Il calcio è per tutti. Sono felice che la Roma Femminile stia attirando sempre più pubblico”.

Ci hai subito detto: “La Roma è una. Una sola”. Cosa significa per te?
“Che la Roma ci unisce. Tutte le partite sono importanti. L’importante è esserci e sostenere i nostri colori. Per me non c’è una Roma Maschile e una Roma Femminile: esiste una sola Roma”. […]

Se dovessi spiegare cos’è la Roma a chi non la conosce?
“La Roma nun se po’ spiega’. Ma ci provo. La Roma è una grande famiglia. Tutti i romanisti nel mondo sono miei fratelli e sorelle. Si tifa per la maglia, per la storia, per i colori, per la città. È un patto d’amore incondizionato. Un legame romantico. Bisogna saper soffrire. E Totti è la Roma. La sua lealtà vale più di qualsiasi trofeo.  L’amore per la Roma ha cambiato la mia vita. Mi ha dato una nuova famiglia, amici leali, mi ha portato a vivere qui. Sono sempre orgoglioso di dire che sono romanista. Oggi più di ieri: sempre forza Roma”.

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Primavera, FROSINONE-ROMA 0-2: decidono Carlaccini e Seck. Giallorossi a 51 punti e ancora in testa alla classifica

La Roma Primavera di Federico Guidi mette a referto la seconda vittoria consecutiva e, dopo l’1-0 contro il Milan, batte 0-2 il Frosinone nell’impegno infrasettimanale della ventottesima giornata di campionato. I giallorossi gestiscono la gara dal primo all’ultimo minuto e si impongono sulla formazione ciociara con un gol per tempo: al 10′ è Carlaccini a sbloccare il match sulla sponda di Terlizzi e al 54′ il colpo di testa di Seck sulla spizzata di Arena chiude definitivamente i conti. In attesa delle altre partite, la Roma vola a 51 punti e resta in vetta alla classifica. Il Frosinone, invece, è terzultimo a quota 26.

IL TABELLINO

FROSINONE: Minicangeli; Obleac, Pelosi (90′ Luchetti), Ndoye; Grosso, Schietroma, Majdenic (46′ Buonpane), Toci (62′ Molignano), Befani; Colley (62′ Cichero), Gori (76′ Mboumbou).
A disp.: Di Giosia, Rodolfo, De Filippis, Zorzetto, Jobe, Carpentieri.
All.: Cinelli.

ROMA: De Marzi; Mirra, Seck, Terlizzi; Carlaccini (72′ Nardin), Di Nunzio (82′ Arduini), Bah, Litti; Almaviva (57′ Della Rocca), Maccaroni (82′ Panico); Arena. 
A disp.: Kilvinger, Tumminelli, Zinni, Morucci, Scacchi, Paratici, Bonifazi. 
All.: Guidi.

Arbitro: Caruso. Assistenti: D’Ascanio – Granata.

Marcatori: 10′ Carlaccini, 54′ Seck.

Ammoniti: Colley (F), Toci (F), Maccaroni (R).


LA CRONACA DELLA PARTITA

Secondo tempo

96′ – Finisce qui: Frosinone 0-2 Roma.

95′ – Calcia Arena, para Minicangeli.

91′ – Ci prova Della Rocca, tiro ribattuto.

90′ – Cambio Frosinone: fuori Pelosi e dentro Luchetti. Assegnati 6 minuti di recupero.

88′ – Della Rocca mette a segno il gol dello 0-3, ma l’arbitro ferma tutto per fuorigioco di Arduini.

85′ – De Marzi para con il piede il tiro di Cichero, ma il guardalinee alza la bandierina e l’arbitro fischia fuorigioco.

82′ – Doppio cambio Roma: fuori Maccaroni e Di Nunzio, dentro Panico e Arduini.

79′ – Ammonito Maccaroni per un fallo su Molignano.

78′ – Terlizzi mura il tiro di Schietroma.

76′ – Sostituzione Frosinone: esce Gori ed entra Mboumbou.

72′ – Cambio Roma: fuori Carlaccini e dentro Nardin.

65′ – Poche occasioni in questa fase del match, la Roma gestisce il possesso palla dopo lo 0-2.

62′ – Doppio cambio Frosinone: fuori Colley e Toci e dentro Cichero e Molignano.

57′ – Sostituzione Roma: esce Almaviva ed entra Della Rocca.

54′ – 0-2 ROMA! Calcio d’angolo di Almaviva, spizzata di Arena e incornata di Seck.

46′ – Al via la ripresa. Un cambio per il Frosinone: fuori Majdenic e dentro Buonpane.

Primo tempo

45’+1′ – Fine primo tempo: Frosinone-Roma 0-1.

45′ – Un minuto di recupero.

43′ – Ci provano Almaviva e Arena, ma le loro conclusioni vengono contrastate dalla difesa avversaria.

38′ – Roma a un passo dal raddoppio: Maccaroni calcia praticamente a botta sicura, ma Minicangeli lo ipnotizza con un super intervento ed evita lo 0-2.

37′ – Ammonito Toci per un fallo su Litti.

29′ – Fallo di Colley (già ammonito) su Di Nunzio, la Roma chiede il secondo giallo ma l’arbitro grazia il calciatore del Frosinone.

24′ – Ancora Terlizzi pericoloso, ma Minicangeli respinge in corner la conclusione del difensore giallorosso.

22′ – Ammonito Colley per un fallo su Mirra.

20′ – Arena prova a spaventare il portiere avversario con una conclusione dal limite dell’area, ma il suo sinistro è debole e l’estremo difensore del Frosinone blocca con grande facilità.

10′ – ROMA IN VANTAGGIO! Sponda di testa di Terlizzi e gol di Carlaccini, il quale deve soltanto spingere il pallone in rete dalla linea di porta.

8′ – Grande chance per Terlizzi, il quale non inquadra la porta dall’interno dell’area di rigore in seguito alla conclusione di Di Nunzio.

1′ – Al via il match.


PREPARTITA

13:39 – La Roma annuncia la formazione ufficiale.

X, a 8 anni dalla sua scomparsa la Roma ricorda Astori: “Per sempre Davide”

Era il 4 marzo del 2018 e il mondo del calcio si era fermato dopo la tragica notizia della scomparsa di Davide Astori, calciatore della Fiorentina che si è spento in una camera di albergo di Udine prima di una partita. L’ex capitano della Viola ed ex giocatore della Roma, è stato ricordato dal club giallorosso su X a 8 anni dalla sua morte: “Per sempre Davide”.

Totti, il futuro è cominciato:il tecnico lo vuole al suo fianco

Gasperini e Totti, alla fine, a cena insieme ci sono andati davvero. (…) Una serata tra amici con un menù a base di pesce – con loro anche Candela – per parlare di calcio, di Roma e del futuro. (…) La stima trai due è infinita e
Totti prima si è complimentato per il lavoro svolto e poi ha espresso la volontà di voler tornare. Ma in quale veste? A Gasp piacerebbe averlo vicino. Non certo per farsi dare una mano sulla tattica (di quello non ne ha bisogno) ma per avere un uomo che conosce bene la città e che possa anche dare consigli sui giocatori da acquistare e magari convincerli. Insomma, un ruolo operativo. Settimane fa ha avuto un incontro con un braccio destro dei Friedkin che lo vorrebbero come una sorta di testimonial per il centenario (già assicurato un incremento degli sponsor)e poi in futuro farlo diventare una figura sempre più interna. (…) Probabilmente se ne riparlerà dopo il 21 marzo, data dell’udienza per il divorzio con Ilary Blasi, ultimo ostacolo prima del ritorno.

(Il Messaggero)

Coppa Italia, Como-Inter 0-0: semifinale di andata a reti bianche

È terminata la semifinali di andata di Coppa Italia fra il Como e l’Inter di Chivu, capolista indiscussa in Serie A. La partita è finita con il risultato di 0-0 nonostante diverse occasioni capitate tra i piedi dei calciatori della squadra di Fabregas. Nessuna delle occasioni da gol, però, è stata capitalizzata e per questo il match è terminato a reti bianche. Si deciderà tutto nel match di ritorno.

Verso Genoa-Roma: Otoa migliora, De Rossi perde Baldanzi

Prosegue la preparazione del Genoa in vista della sfida contro la Roma. Dal Centro Sportivo Gianluca Signorini arrivano segnali incoraggianti sul fronte Otoal, il difensore ha mostrato evidenti progressi nelle ultime sedute e punta a rientrare tra i convocati per il prossimo impegno di campionato. Ancora in dubbio Norton-Cuffy, che ha saltato l’ultima gara contro i nerazzurri

Non arrivano però solo buone notizie per Daniele De Rossi. Il tecnico del grifone dovrà infatti fare a meno di Tommaso Baldanzi, fermato da un risentimento muscolare alla coscia sinistra, che non sarà della partita. Un’assenza che pesa soprattutto per le rotazioni sulla trequarti, dove l’ex Empoli aveva garantito freschezza e qualità nelle ultime uscite.

La squadra continua a lavorare con intensità, consapevole dell’importanza del match. Dopo l’ultimo risultato con l’Inter (sconfitta 2-0), il Genoa vuole continuare a correre, cercando di mettere più punti possibili tra sé e la zona retrocessione

Europa League, Bologna-Roma: confermato il divieto per i residenti a Roma e provincia

Arrivano indicazioni ufficiali in vista della sfida di Europa League tra Bologna e Roma, in programma il 12 marzo 2026. L’Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive ha ribadito che resta in vigore, anche per la sfida europea, il divieto di trasferta per i tifosi giallorossi residenti nella Provincia di Roma, come stabilito dal Decreto del Ministro dell’Interno del 20 gennaio 2026.

Nonostante la misura restrittiva, sarà comunque consentita la vendita dei biglietti per il settore ospiti, ma esclusivamente ai sostenitori della Roma aderenti al programma di fidelizzazione del club e residenti al di fuori della Provincia di Roma.