Giudice Sportivo: ammenda di 5mila euro alla Roma per cori nei confronti di un calciatore avversario. 2mila per lancio di petardi

Il giudice sportivo, Gerardo Mastrandrea, ha reso noto le decisioni per quanto riguarda la 20a giornata. Per quanto riguarda la Roma “Ammenda di € 5.000,00 per avere suoi sostenitori, al 25° del secondo tempo, rivolto ripetutamente un coro becero nei confronti di un calciatore della squadra avversaria”. Inoltre “Ammenda di € 2.000,00 per avere suoi sostenitori, al 35° del secondo tempo, lanciato un petardo nel recinto di giuoco; sanzione attenuata ex art. 29, comma 1 lett. b) CGS.” Sesta sanzione per Mario Hermoso, seconda invece per Manu Konè e Gian Piero Gasperini. Resta in diffida Wesley.

(legaseriea.it)

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Serie A: il Genoa di De Rossi travolge il Cagliari 3-0 e lo aggancia in classifica

Vittoria pesante in chiave salvezza per il Genoa di Daniele De Rossi, che nel posticipo delle 18:30 travolge il Cagliari per 3-0 e lo aggancia in classifica. I rossoblù mettono subito la partita in discesa, trovando il vantaggio al 7′ minuto con Lorenzo Colombo. Il Cagliari prova a reagire, ma è il Genoa a chiudere definitivamente i conti nel finale di partita: in tre minuti, prima Morten Frendrup (75′) e poi Leo Østigård (78′) firmano le reti del 2-0 e del 3-0 che sigillano la vittoria.

Con questo successo, il Genoa sale a 19 punti, agganciando proprio il Cagliari, e lo sorpassa in virtù degli scontri diretti, portandosi al quindicesimo posto in classifica e lasciando i sardi in sedicesima posizione.

Roma-Torino, Gasperini perde anche Ferguson: out per un trauma contusivo alla schiena

Continua l’emergenza in attacco in casa Roma e Gian Piero Gasperini dovrà fare a meno anche di Evan Ferguson in vista della partita contro il Torino, valida per gli ottavi di finale di Coppa Italia e in programma domani alle ore 21 allo Stadio Olimpico. Come riportato da Angelo Mangiante di Sky Sport, il centravanti irlandese non sarà a disposizione a causa di un trauma contusivo alla schiena rimediato durante il match contro il Sassuolo: il colpo è stato molto forte, tanto che il giocatore fu costretto a chiedere la sostituzione e a lasciare il campo al minuto 39.

Serie A, Inter e Napoli si dividono la posta: finisce 2-2 a San Siro

Gol e tensioni nel big match della 20ª giornata. A San Siro finisce in parità tra Inter e Napoli: un 2-2 che muove poco la classifica nelle zone alte. I nerazzurri sbloccano subito con Dimarco al 9′, ma vengono ripresi da un super McTominay al 26′. Nella ripresa l’episodio chiave: l’arbitro assegna un rigore all’Inter per uno “step on foot” di Rrahmani su Mkhitaryan. Una decisione corretta che scatena però la furia di Antonio Conte, espulso per proteste prima che Calhanoglu trasformi il 2-1 dal dischetto. Il Napoli però non molla e trova il definitivo pareggio all’81’ ancora con McTominay. Con questo punto, l’Inter sale a 43 consolidando il primato, mentre il Napoli aggancia e scavalca (a fronte della classifica avulsa) la Roma al terzo posto a quota 39 punti, entrambe con una partita da recuperare.

Serie A, Nkunku salva il Milan al 90′: pari con la Viola. Vince la Lazio a Verona

Buone notizie dal Franchi per la classifica della Roma. Il Milan non va oltre il pareggio contro la Fiorentina terzultima, facendosi fermare sull’1-1. I rossoneri, andati sotto per il gol di Comuzzo, evitano ancora la sconfitta al 90′ grazie a una rete di Nkunku, ma il mezzo passo falso permette alla squadra di Allegri di salire solo a quota 40 (con una partita in meno), con una lunghezza di vantaggio dalla Roma.

Nell’altro match del pomeriggio, sorride la Lazio che espugna il Bentegodi di misura contro il Verona fanalino di coda (13 punti). Decide un autogol di Nelsson nel finale, che porta i biancocelesti all’ottavo posto in classifica.

Serie A, Lecce-Parma 1-2: cadono in casa gli uomini di Di Francesco

Ko casalingo per il Lecce di Eusebio Di Francesco. I giallorossi ospitavano il Parma nel match delle 12:30 ed erano passati in vantaggio a inizio match grazie a Stulic. Nel secondo tempo, però, gli ospiti hanno prima pareggiato con l’autorete di Tiago Gabriel al 64′ e poi sono passati in vantaggio con Pellegrino al 72′, sfruttando l’espulsione rimediata dal leccese Banda al 57′.

Roma-Sassuolo, Grosso: “Mi tengo stretto i 70 minuti di prestazione, peccato per il finale”

Al termine della sconfitta per 2-0 subita all’Olimpico, il tecnico del Sassuolo, Fabio Grosso, ha analizzato la prestazione della sua squadra sia in conferenza stampa che ai microfoni di DAZN.

GROSSO A DAZN

C’è amaro in bocca per il risultato nonostante questa prestazione?
“Abbiamo fatto una bella partita. Siamo stati dentro la gara e abbiamo creato grandi presupposti per passare in vantaggio. Poi abbiamo sofferto la qualità degli avversari. Siamo stati bravi, quando giochi così e non riesci ad andare in vantaggio contro queste squadre poi la partita diventa pericolosa come lo è stata nel finale. Peccato, ma andiamo avanti. Dobbiamo tenere la testa su questo campionato e provare a continuare così. Nel finale abbiamo concesso troppe occasioni, facciamo tesoro anche degli errori commessi”.

Perché la squadra si è spaccata dopo il gol?
“Nel finale siamo scesi per varie ragioni, ma io tengo duro e non cerco alibi. Fa parte del percorso, ora stiamo dentro le turbolenze ma dobbiamo cercare i presupposti per ritrovare il sereno. Non era facile venire qui e fare questa partita. Dobbiamo migliorare e lavoriamo sugli errori”.

Koné?
“Ha uno strappo importante, ma deve crescere tantissimo nella continuità all’interno della partita. Ha picchi altissimi, ma a volte stacca e non riesce a riconoscere le occasioni. Oggi ha avuto occasioni importanti, poteva fare meglio”.

GROSSO IN CONFERENZA STAMPA

Cosa avete sofferto nel secondo tempo quando la Roma ha aumentato l’intensità?
“Mi tengo stretta la prestazione fino ai minuti finali, perché venire qui a giocare contro la Roma e fare i 70 minuti che abbiamo fatto, tenendo il campo, giocando con coraggio, creando i presupposti per il gol… Quando vieni su questi campi con squadre di grande qualità e non riesci ad andare in vantaggio, poi la partita diventa difficile. Peccato per il finale, è un insegnamento per il futuro. Mi tengo le cose positive e continuiamo a lavorare per provare in ogni gara a racimolare i punti per il nostro obiettivo”.

Vi è mancata un pizzico di malizia e furbizia?
“Noi li abbiamo creati i presupposti, poi quel pizzico di decisione e convinzione avrebbe potuto incanalare la partita in maniera diversa. Abbiamo creato 3 occasioni pulite per andare in vantaggio, alcune volte dovevamo partire più veloce, altre volte era da rallentare il ritmo, ma questo fa parte delle cose da imparare.Siamo una squadra nuova, tornata in Serie A, abbiamo margini di miglioramento e cerchiamo di presentarci in ogni stadio per racimolare punti”.

In cosa siete mancati?
“La qualità della Roma c’è, siamo stati bravi a limitarla e a tenere testa per lunghi tratti, poi sono giocatori forti che sanno venire fuori e pungerti nei momenti giusti, come è capitato. Peccato, sbloccarla sarebbe stato importante e avevamo creato i presupposti. Quando contro queste squadre non ci riesci, poi gli episodi te la indirizzano. Peccato per il finale, abbiamo preso i due gol e non siamo riusciti a rientrare in partita”.

Roma-Sassuolo, infortunio al gluteo per Ferguson. Gasperini: “Forte contusione, non penso sia un problema muscolare”

Nuova tegola in attacco per la Roma. Evan Ferguson è stato costretto a lasciare il campo per infortunio durante il primo tempo della sfida contro il Sassuolo, lasciando il posto a Stephan El Shaarawy al 39′ minuto. L’attaccante irlandese aveva subito un primo colpo al gluteo già in avvio di partita, ma aveva provato a stringere i denti. Dopo un secondo contrasto nello stesso punto, però, è stato costretto ad alzare bandiera bianca.

Al momento dell’uscita, Ferguson è apparso visibilmente dolorante, tanto da rientrare direttamente negli spogliatoi senza salutare nessuno in panchina. Potrebbe trattarsi di una forte contusione, ma le sue condizioni verranno valutate con più attenzione nelle prossime ore.


Al termine della partita Gian Piero Gasperini ha fornito un aggiornamento sulle condizioni fisiche di Evan Ferguson: “Ha preso una botta, una forte contusione. Vedremo domani. È stato sfortunato, sono colpi dolorosi che quasi ti paralizzano e forse ne ha preso anche più di uno. Dispiace per lui, vedremo domani ma non penso sia un guaio muscolare che richieda dei giorni”.

(DAZN)