La Roma di Gian Piero Gasperini ha chiuso la prima parte del ritiro estivo e nella giornata di domani partirà per il Galles. Oggi, a Trigoria, i giallorossi sono scesi in campo per l’ultimo allenamento prima della tourneé e a far parte della seduta c’è stato anche il nuovo acquisto Santiago Castro. In un video pubblicato dal club sul profilo Tik Tok, si vede come oltre al lavoro c’è spazio anche per il divertimento in campo con un gioco in cui la squadra è stata suddivisa in coppie che tenendosi per mano dovevano sfuggire a chi li rincorreva. Poi c’è stato spazio anche per delle partitelle e il nuovo numero 9 giallorosso ha da subito dovuto fare i conti con la marcatura stretta di Mario Hermoso che lo ha abbracciato per non lasciarlo girare. L’argentino, poi, è andato anche a segno.
Si avvia verso la conclusione il rapporto tra la Lazio e Polymarket. Secondo quanto riferito dall’Adnkronos, le parti hanno raggiunto un’intesa di massima per la risoluzione anticipata del contratto di sponsorizzazione, dopo le vicende che hanno coinvolto la piattaforma di prediction market in Italia. L’accordo prevede il pagamento di un indennizzo in favore del club biancoceleste pari a un anno di sponsorizzazione. In questo modo la Lazio incasserà comunque una stagione di corrispettivo economico, pur non esponendo più il marchio Polymarket sulle proprie maglie. Restano da definire gli ultimi aspetti formali, ma la rescissione dell’accordo appare ormai imminente, consentendo alla società di ClaudioLotito di mettersi alla ricerca di un nuovo main sponsor.
Si accende lo scontro tra UEFA e FIFA. L’organismo europeo starebbe valutando il boicottaggio dei Mondiali 2030 in risposta al progetto presentato dal presidente Gianni Infantino, che, come rivelato ieri, mercoledì 29 luglio, dal Financial Times, punta a raccogliere 20 miliardi di dollari attraverso la cessione di quote di minoranza delle attività commerciali della FIFA a investitori esterni. La UEFA ha già espresso una netta contrarietà all’iniziativa, ribadendo che “il calcio non è in vendita” e che nessuno può considerarsi proprietario di questo sport. Nei prossimi giorni è attesa una riunione d’urgenza con le 55 federazioni affiliate per valutare le possibili contromisure, tra cui anche l’ipotesi di non partecipare alla Coppa del Mondo. Una posizione condivisa anche da altre federazioni, come quella inglese (FA) e la CONCACAF, che hanno criticato la mancanza di trasparenza nel progetto della FIFA.
Amantino Mancini torna a parlare della Roma. L’ex esterno giallorosso, intervistato da Sky Sport, ha fatto il punto sul momento della squadra soffermandosi sul mercato, sull’arrivo del nuovo acquisto Castro e sulle ambizioni del club in vista della prossima stagione. Per il brasiliano, la rosa ha già una base importante, ma con altri due o tre innesti di qualità la Roma potrebbe inserirsi nella lotta per lo Scudetto. Di seguito le sue dichiarazioni.
La Roma è in cerca di esterni di sinistra, ti vuoi candidare? “Io ci sto. Mi dai un mese di allenamento…“.
Ti aspettavi l’acquisto di Castro? Come lo valuta? “Sinceramente non me l’aspettavo, però è stato un acquisto importante. È un giocatore giovane, che ha fatto molto bene nella scorsa stagione. È argentino e possiede la mentalità giusta per il calcio italiano. Gli auguro davvero di poter fare la storia con la maglia della Roma. Sappiamo che Roma è una piazza particolare, nella quale si parla di calcio ventiquattro ore su ventiquattro. Dovrà quindi capire subito dove si trova e quale società rappresenta, perché non è facile giocare lì. Penso, però, che possa dare un contributo enorme alla Roma. È davvero un giocatore importante“.
Che cosa ne pensa di Gasperini? “Gasperini mi piace molto, mi è sempre piaciuto. Quando affrontavo l’Atalanta era sempre una squadra difficile da battere: molto fisica, capace di correre tanto e di mantenere un’intensità altissima. È un allenatore che ha dimostrato il proprio valore durante tutta la carriera e lo sta facendo anche alla Roma. È riuscito a raggiungere un traguardo molto importante, riportando il club in Champions League dopo sette anni. Per questo penso che l’acquisto più importante della Roma negli ultimi anni sia stato proprio mister Gasperini. Speriamo che possa ripetersi e, anzi, fare ancora meglio rispetto alla scorsa stagione. Magari riuscendo anche a vincere lo scudetto: la Roma si prepara a festeggiare il proprio centenario e sarebbe un regalo meraviglioso per tutti i tifosi“.
Può essere una candidata? “Sì, penso di sì. Deve ancora un po’ sistemarsi, fare uno-due-tre acquisti, ma penso possa vincere lo scudetto“.
Oggi è finalmente arrivata l’ufficialità di Santiago Castro alla Roma. L’argentino sul canale Youtube ufficiale dei giallorossi, ha rilasciato le sue prime dichiarazioni. Ecco le sue parole.
Benvenuto a Roma Santiago Castro, iniziamo dalla grande accoglienza che hai avuto alla stazione Termini. Te l’aspettavi e soprattutto cosa hai pensato? “Nono, non me l’aspettavo così. È stato bellissimo dal primo momento in cui sono arrivato in città e sentire che ti vogliono. I tifosi già quando venivo a giocare qua all’Olimpico si sentiva il loro calore. Vorrei ringraziare la società ed il club che mi hanno dato questa fiducia e l’opportunità di stare nel club della Capitale”.
Quando hai saputo che saresti venuto alla Roma? La trattativa è stata lunga? “Nono, più o meno corta si può dire. Dal primo momento volevo venire qua, ho sentito il direttore sportivo e mi hanno detto che cosa volevano da me e cosa pensavano che avrei potuto dare alla squadra. Io so cosa posso fare, in cosa posso aiutare il mister e la squadra. Quindi, dal primo momento che ho sentito loro, ho scelto di venire qua”.
Gasperini è un allenatore bravo ed esigente, ti piace il modo di giocare? Come ti vedi in questo sistema? “Certo che mi piace, è un allenatore che da tanti anni fa benissimo in Italia. L’ha fatto con l’Atalanta e adesso anche con la Roma che l’ha portata in Champions. Mi vedo dove vuole lui, io sono qua per dare una mano alla squadra e posso fare quello che vuole lui. Sicuramente andremo avanti insieme”.
Sei un attaccante che non molla mai come gli argentini, come ti vedi in campo e cosa vuoi promettere? “Sono un giocatore che deve migliorare tutto, sempre si può migliorare e magari aumentare i miei numeri. Sono un giocatore che vuole dare una mano alla squadra, è importante. Non sempre guardo le statistiche bensì l’aiuto che do alla squadra”.
Tra i campioni che ha la Roma ci sono degli argentini che tu conosci bene, ti senti un pò a casa? “Sisi certo, vedere la storia e vedere quanti giocatori argentini hanno fatto la storia è molto importante. Vedi le foto dentro al centro sportivo e ti fanno venire voglia di fare le loro stesse cose”.
Come immagini lo stadio Olimpico? “Caldo, come sempre. La prima partita che ho giocato qua che è stata a mezzogiorno dicevo che sarebbe stato tranquillo ed invece era pieno. La sera di Europa League è stato bellissimo”.
Non hai mai fatto sconti, hai segnato alla Lazio ma anche alla Roma. Sei abituato a segnare all’Olimpico “Si, si può dire. Speriamo di continuare su questa strada. Le ultime due volte che abbiamo giocato qua ho fatto gol ed ho preso una traversa. Contro la Lazio ho fatto due gol, siamo a pari. Voglio continuare così e fare gol al derby”.
La Champions League? “Incredibile. È il sogno di tutti i ragazzi che da bambini iniziano a giocare a calcio. Sarà bellissimo sentire quell’inno e vedere lo stadio giocando tutte queste partite che sono il massimo”.
Hai molti tatuaggi, ce li descrivi un pò? “Ho un pò di tutto. Ce ne ho uno per mio fratello, per mio padre, per mia madre e per mia moglie”.
Dovrai mettere anche quello del Colosseo “Ho già quella della lupa senza saperlo”.
Un messaggio ai tifosi della Roma “Li voglio ringraziare perché da quando hanno saputo che sarei venuto mi hanno ucciso il cellulare di messaggi, veramente sono contento di essere qua. Da parte mia posso solo dire che darò tutto per questa squadra e per questa piazza. È un orgoglio essere qua, vi amo tutti e daje Roma”.
Oggi, come annunciato, è una giornata di protesta per i dipendenti della Roma che sono stati trasferiti negli Store. A Trigoria c’è un sit-in con uno striscione. E oggi è anche la giornata dello sciopero annunciato qualche giorno fa.
Si legge: “Gasperini ci ringrazia, la società ci caccia. No ai licenziamenti mascherati“. Il riferimento alla prima fase è al giorno dopo la qualificazione alla Champions League quando il tecnico giallorosso ha voluto incontrate tutte le persone dietro le quinte che lavorano quotidianamente all’interno della Roma.
In corso a Trigoria la mobilitazione/sciopero dei dipendenti #AsRoma trasferiti e "demansionati" per riorganizzazione aziendale. Si teme possa trattarsi di licenziamenti mascherati pic.twitter.com/if8ALfrh4x
— ALESSIO DI FRANCESCO (@DiFrancescoAle) July 30, 2026
Si infiamma il mercato della Roma: dopo aver portato nella Capitale Santiago Castro, e dopo aver praticamente chiuso per Koulierakis, la dirigenza giallorossa avrebbe presentato un’offerta da 25 milioni per il laterale del Feyenoord Givairo Read.
A confermare l’offerta giallorossa è stato l’esperto di mercato Fabrizio Romano: “L’AS Roma ha inviato un’offerta ufficiale al Feyenoord per il terzino destro olandese Givairo Read. Proposta da 25 milioni di euro, le negoziazioni sono in corso tra i club. Il Nottingham Forest ha visto respinte due offerte, ma è ancora interessato al giocatore“.
🚨🟡🔴 AS Roma have sent official bid to Feyenoord for Dutch right back Givairo Read.
Proposal worth €25m, negotiations ongoing between the clubs.
Secondo le informazioni riportate dalla giornalista, secondo la stampa olandese il giocatore avrebbe detto sì alla Roma.
La #Roma ha presentato un’offerta per Givairo Read. Secondo la stampa olandese, il terzino destro avrebbe dato già il suo assenso al trasferimento#calciomercato
Anche dall’Olanda parlano di una Roma forte sul Read. Si legge di un’offerta superiore a quella del Nottingham Forest anche se ancora non si capisce se sarà sufficiente a convincere il club olandese a cedere il giocatore.
Santiago Castro è il primo acquisto di questo calciomercato della Roma. L’ex Bologna, arrivato nella Capitale 2 giorni fa, prenderà la maglia numero 9 lasciata libera da Dovbyk, lo riporta Filippo Biafora. Si attende soltanto l’ufficialità, che dovrebbe arrivare nella giornata di oggi.
Il Consiglio Federale ha ufficializzato l’adozione di due ulteriori modifiche alle Regole del Gioco introdotte dall’IFAB attraverso la Circolare n. 33. Le novità entreranno in vigore dalla stagione 2026-2027 e amplieranno i casi in cui il VAR potrà intervenire, con l’obiettivo di correggere errori arbitrali particolarmente evidenti.
La prima novità riguarda i calci d’angolo. Da questa stagione, l’arbitro potrà essere richiamato dal VAR nel caso in cui venga assegnato un corner in maniera chiaramente errata.
Fino a oggi questa tipologia di decisione non rientrava tra gli episodi revisionabili. Con la nuova disposizione, invece, sarà possibile correggere errori manifesti che potrebbero incidere direttamente sullo sviluppo dell’azione successiva.
La seconda modifica interessa invece le reti realizzate dopo una ripresa del gioco da calcio da fermo.
Il VAR potrà intervenire per annullare un gol qualora il marcatore abbia commesso un fallo immediatamente prima della ripresa del gioco, anche se l’infrazione è avvenuta prima dell’esecuzione del calcio piazzato. Se quell’episodio avrà avuto un’influenza diretta sull’azione conclusasi con la rete, gli arbitri potranno correggere la decisione.
Giovedì 30 luglio la Roma volerà in Galles per iniziare la seconda parte del proprio ritiro estivo. I giallorossi scenderanno in campo nel Regno Unito per una serie di amichevoli e la prima di queste è in programma per sabato 1 agosto contro il Cardiff alle ore 16. Il match sarà trasmesso in diretta streaming da DAZN, ma come rivelato dal sito il match sarà trasmesso anche in chiaro, in differita alle ore 21:30 sul canale NOVE.