Atalanta, si ferma Bellanova: infortunio muscolare al flessore, da valutare per il match con la Roma

L’Atalanta dovrà fare i conti con l’infortunio di Raoul Bellanova. L’esterno nerazzurro è stato costretto a lasciare il campo dopo appena 16 minuti durante la sfida di Champions League contro il Chelsea, a causa di un problema muscolare al flessore. Il giocatore si è accasciato a terra dopo una corsa sulla fascia ed è stato immediatamente sostituito da Davide Zappacosta, rientrando subito negli spogliatoi.

Le condizioni di Bellanova saranno valutate nelle prossime ore, ma la sua presenza è ovviamente in dubbio per i prossimi impegni, inclusa la sfida di campionato contro la Roma, in programma il prossimo 3 gennaio.

Cucinelli: “Sono tifoso un po’ dell’Inter e un po’ della Juve, ma vorrei lo Scudetto lo vincesse la Roma”

RAI RADIO 1 – Brunello Cucinelli, stilista, imprenditore e re del cachemire, è stato ospite della trasmissione radiofonica. Ecco le sue parole:
Il calcio? Sono tifoso un po’ dell’Inter e un po’ della Juve, quest’anno però mi piacerebbe lo scudetto fosse della Roma, una squadra che non vince da tanto tempo. Se sono molto amico con Allegri? Si, e vi rivelo una cosa. A Max avevano proposto di andare ad allenare ad Abu Dhabi e mi aveva chiesto cosa ne pensassi. Gli ho detto: tu a casa hai delle belle finestre, vero? Fai così, mettici un grande cartello coi soldi che ti danno e al mattino, quando ti svegli, guarderai quei soldi… E lui ha scelto di non andarci“.

Benfica-Napoli, Mourinho: “Le loro assenze? Non fatemi ridere. Non guardo le partite del campionato italiano”

Alla vigilia della sfida di Champions League del suo Benfica contro il Napoli di Antonio Conte, José Mourinho ha parlato in conferenza stampa. Ecco le parole dell’ex tecnico giallorosso, tra le altre:

Le assenze del Napoli? Non fatemi ridere con i giocatori che mancano. Non c’è Lukaku? C’è Hojlund. Non c’è Hojlund? C’è Lucca. Non c’è De Bruyne? C’è McTominay. Io ho delle assenze pesanti ma non voglio piangere. La panchina del Napoli è diversa, se vedete chi gioca dimenticate chi manca. E cambiando il sistema di gioco sono diventati una squadra migliore“.

Sul campionato italiano: “Contro lo Sporting abbiamo fatto una buona partita, siamo stati più forti contro un avversario che ha vinto due campionati di fila. Con il Chelsea è stata un’ottima partita, abbiamo perso per un autogol così come in campionato. Abbiamo perso sempre a causa di errori individuali. Nell’organizzazione tattica la squadra è più forte. Meglio il campionato portoghese o quello italiano? Non guardo le partite del campionato italiano, mi concentro sul mio. Generalmente in Italia c’è una cultura tattica altissima, gli allenatori lavorano tutti molto bene sull’aspetto tattico. C’è una cultura importante sulle marcature individuali, una fisicità adattata a questo tipo di gioco“.

Florenzi: “Vorrei rigiocare Roma-Liverpool, ma questa volta con il VAR” (VIDEO)

Alessandro Florenzi, in un’intervista rilasciata ai canali social della World Soccer Agency, è tornato sulla semifinale di Champions League contro il Liverpool del 2018. Le sue parole: “La partita che vorrei rigiocare? Roma-Liverpool ma con il VAR. Sarebbe potuto cambiare qualcosa perché c’era un fallo di mano con rosso e con quel rigore saremmo andati sul 3-2. Mancavano due gol e avevamo 30000 tifosi assatanati dietro. Quella Roma era forte ma non vinceva perché c’era la Juve che faceva 104 punti”.

As Roma, in arrivo lo sponsor di manica: atteso a breve l’annuncio

Novità in arrivo in casa Roma per quanto riguarda il lato commerciale. Come scrive Piero Torri nel suo editoriale per Manà Manà Sport, infatti, a breve ci sarà l’annuncio per quanto riguarda lo sponsor da piazzare sulla manica. Al momento sulla maglia giallorossa c’è solo il back sponsor, Auberge Resorts, ovvero il prestigioso marchio del lusso turistico della famiglia Friedkin. Nessuna novità invece per il Main Sponsor.

(romasport.eu)

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AS Roma Store: torna in vendita la medaglia ufficiale realizzata dalla Zecca dello Stato

Buone notizie per i tifosi della Roma e gli appassionati di collezionismo. Come annunciato dalla società capitolina tramite un tweet, dalla giornata odierna è di nuovo disponibile negli AS Roma Store e nel negozio online la medaglia ufficiale realizzata dalla Zecca dello Stato con il Crest tradizionale sul dritto e la mappa di Roma sul retro.

Cobolli: “Per vincere la Roma avrebbe bisogno di uno come Batistuta. A me piace molto Kean…” (VIDEO)

RAI 2 – Flavio Cobolli, tennista e noto tifoso della Roma, è stato invitato come ospite alla trasmissione “Il processo al 90′” e tra i vari temi trattati si è soffermato anche sulle difficoltà dei giallorossi in fase offensiva: “Mio padre mi ha insegnato che la squadra va tifata sia se vince sia se perde, quindi io la domenica aspetto sempre la partita. Non sono uno del mestiere, ma ho notato un calo fisico importante nelle ultime partite e inoltre la Roma tira poco in porta. Il falso nove? Ci servirebbe un Batistuta per vincere qualcosa. A me piace molto Kean, secondo me è il profilo a cui dovremmo puntare”. E infine chiude il suo intervento con il classico “Forza Roma!”.

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Chelsea, l’elogio di Maresca a Gasperini: “Ho cercato di prendere il meglio da lui. In Serie A molti club cercano di replicare la sua Atalanta”

Domani alle 21:00, l’Atalanta sfiderà il Chelsea in Champions League per una delle sfide decisive per la classifica. Le due compagini hanno entrambe 10 punti, solo che i Blues al momento salterebbero il turno playoff, mentre la Dea no. Alla vigilia del match, il tecnico Enzo Maresca ha elogiato il modello Atalanta, dando anche molti meriti a Gian Piero Gasperini, allenatore che ha ammesso di emulare. Ecco le sue parole.

Sull’Atalanta
“Sono innamorato dell’Atalanta. Stando all’estero, è stata un vanto per noi italiani e non è che abbiamo tanti motivi per vantarci. Faccio i complimenti alla società e alla squadra. Ho cercato di prendere il meglio da Gasperini osservandola in tutti questi anni”.

Sul match
“Sarà una sfida intensa in casa di una squadra aggressiva che vorrà fare la partita e proveremo a farla anche noi. In serie A molte squadre cercano di fare qualcosa di simile all’Atalanta di Gasperini, difendere a cinque, puntare all’uno contro uno dove ti seguono anche in bagno”.

Genoa, De Rossi e la battuta con Zaniolo: “Non posso dire cosa gli ho detto, era uno dei tanti insulti affettuosi”

Oggi alle 18:00, il Genoa di Daniele De Rossi ha vinto in trasferta contro l’Udinese, squadra in cui ha ritrovato un suo vecchio compagno di squadra: Nicolò Zaniolo. I due hanno giocato insieme alla Roma e durante un calcio di punizione le telecamere hanno ripreso il tecnico del Grifone dire qualcosa al classe 1999. Durante la conferenza stampa post partita, poi, De Rossi ha risposto alle domande dei cronisti sull’episodio. Ecco le sue parole.

Il momento del Genoa
“Cerchiamo di sfruttare tutta l’ampiezza del campo e quando vai a stringere in area è importante chiudere, ma non lo invento io, scopiazzo da Gasperini e tutti quelli che hanno fatto bene. Norton Cuffy è un argazzo curioso, chiede domanda, è una bella sorpresa. Questa esplosività deve imparare a usarla nella maniera giusta. Presto raggiungerà una forza bestiale. L’errore sul gol dell’Udinese? Analizzeremo i dettagli”.

Su Zaniolo
“Non lo posso mai dire cosa gli ho detto, o dovrei mentire. Ma era uno dei tanti insulti affettuosi che gli riservo da sempre. Quando giocavo i giovanotti come lui li prendevo sotto la mia ala. Il seguito della sua carriera è stato turbolento ma ho il ricordo di un ragazzo fantastico con un potenziale clamoroso che ha mostrato e continuerà a farlo. A Madrid prima dell’esordio in Champions mi sono preoccupato a tranquillizzarlo, ma era già un campione dentro con quel pizzico di sfrontatezza”.